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Lettera a Carmelo Barbagallo, segretario generale della UIL



Pubblico la lettera che ho inviato due giorni fa a Carmelo Barbagallo, Segretario generale della UIL, dopo la sua ennesima esternazione mendace sulle responsabilità della professoressa Elsa Fornero in tema di pensioni, questa volta relativa all’introduzione dell’adeguamento periodico dell’età di pensionamento all’aspettativa di vita.

Poiché non è la mia prima lettera che gli invio su chi ha fatto che cosa in materia di pensioni, ma lui imperterrito continua a DISINFORMARE, ho calcato un po’ la mano e mandato la lettera per conoscenza agli altri due segretari generali, della CGIL, Susanna Camusso, e della CISL, Annamaria Furlan (ai quali avevo già scritto), colpevoli anch’essi talvolta dello stesso peccato di attribuire alla riforma Fornero misure varate dalla riforma Sacconi. Francamente, lo capisco, se è intenzionale, per la Furlan, la cui Confederazione, capitanata all’epoca da Raffaele Bonanni, fu complice, assieme alla UIL, con a capo Luigi Angeletti, della severa riforma delle pensioni Sacconi; non lo capisco per la Camusso, la cui Confederazione fu l’unica a opporsi e a manifestare contro la manovra del DL 78 del 31.05.2010, Legge 122/2010, il cui articolo 12 contiene la riforma Sacconi.


Riforma delle pensioni, adeguamento all'aspettativa di vita

Da:  v

14/9/2017  14:58

A:  segreteriagenerale@uil.it   CC  segreteria.camusso@cgil.it    segreteria.generale@cisl.it


Al Segretario Generale Carmelo Barbagallo

p.c. Alla Segretaria Generale Susanna Camusso

p.c. Alla Segretaria Generale Annamaria Furlan

Cito da Huffington Post: "Chiediamo il congelamento dell'aspettativa di vita - ha detto il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, l'innalzamento automatico rischia di essere dirompente, l'ennesimo danno dopo la legge Fornero".

Egr. Segretario generale Barbagallo,

Sorprende che Lei, segretario generale della UIL, la confederazione sindacale che, avendo a capo Luigi Angeletti, avallò nel 2010 la severissima riforma delle pensioni SACCONI, ignori o faccia finta di ignorare che NON è stata la riforma delle pensioni Fornero (sulla quale Lei cerca di scaricare come al solito le proprie colpe ed i propri sensi di colpa), ma la riforma delle pensioni SACCONI, ministro del Lavoro del governo Berlusconi, a introdurre l’adeguamento triennale all’aspettativa di vita (DL 78/2010, art. 12).

(( art. 12, comma 12-bis. In attuazione dell'articolo 22-ter, comma 2, del decreto-legge 1o luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, concernente l'adeguamento dei requisiti di accesso al sistema pensionistico agli incrementi della speranza di vita, e tenuto anche conto delle esigenze di coordinamento degli istituti pensionistici e delle relative procedure di adeguamento dei parametri connessi agli andamenti demografici, a decorrere dal 1° gennaio 2015 i requisiti di età e i valori di somma di età anagrafica e di anzianità contributiva di cui alla Tabella B allegata alla legge 23 agosto 2004, n. 243, e successive modificazioni, i requisiti anagrafici di 65 anni e di 60 anni per il conseguimento della pensione di vecchiaia, il requisito anagrafico di cui all'articolo 22-ter, comma 1, del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, e successive modificazioni, il requisito anagrafico di 65 anni di cui all'articolo 1, comma 20, e all'articolo 3, comma 6, della legge 8 agosto 1995, n. 335, e successive modificazioni, devono essere aggiornati a cadenza triennale, salvo quanto indicato al comma 12-ter, con decreto direttoriale del Ministero dell'economia e delle finanze di concerto con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, da emanare almeno dodici mesi prima della data di decorrenza di ogni aggiornamento. La mancata emanazione del predetto decreto direttoriale comporta responsabilità erariale. Il predetto aggiornamento e' effettuato sulla base del procedimento di cui al comma 12-ter.

Peraltro, recentemente è venuta fuori la notizia di stampa che Angeletti vi meditasse con i suoi collaboratori, incluso Lei, in una crociera apposita, a spese della UIL.

Per un'analisi comparativa, allego:

Sacconi vs Fornero, qual è stato il ministro che ha riformato di più le pensioni

La reinvito, pertanto, ad evitare in futuro, assecondando la vulgata che ha fatto quasi 60 milioni di vittime, di attribuire alla millantatrice professoressa Fornero (che ha alimentato questa DISINFORMAZIONE, non limitandosi a modificare e/o integrare la legislazione precedente, ma ripetendo nel suo DL 201/2011, art. 24, misure già varate dalla riforma Sacconi e in vigore dall'1.1.2011) responsabilità che non ha ed a raccontare finalmente e semplicemente la verità.

Distinti saluti,

V.


____________________


Note:


Nel 2010, inviai una serie di email molto critiche ai segretari generali della CISL, Raffaele Bonanni, e della UIL, Luigi Angeletti, coautori e “complici” di Tremonti, Sacconi e Marcegaglia nella stesura delle scandalosamente inique misure recate dal DL 78 (62 mld cumulati, addossati perfino sui poveri col taglio feroce del 75% della spesa sociale dei Comuni e delle Regioni e lasciando quasi indenni i miliardari e i milionari); peraltro, recentemente è venuta fuori la notizia di stampa che Angeletti vi meditasse con i suoi collaboratori in una crociera apposita, a spese della UIL.

Riporto una delle e-mail.

E-mail a CISL_Manovra finanziaria

Manovra finanziaria

Da v

27/5/2010 18:36

AL SEGRETARIO GENERALE
AL RESPONSABILE UFFICIO PREVIDENZA CISL
E' inaccettabile che lo slittamento delle pensioni di vecchiaia, previsto in 6 
mesi nella stessa bozza del DL sulla manovra economica reperibile sui 
principali giornali on-line e nel sito Tesoro.it fino a ieri sera, sia passato 
– chissà perché e senza colpo ferire - a 12 mesi, con un minor introito per i 
64enni, a vario titolo disoccupati, di migliaia o decine di migliaia di €, 
mentre i percettori di reddito privati, anche milionari, non pagheranno un 
centesimo per il risanamento dei conti.
E' inaccettabile che Luigi Angeletti, nonostante ciò, continui ad esprimere un 
giudizio sostanzialmente positivo sulla manovra finanziaria. 
Vien da chiedersi: ma che sindacato è diventata la CISL? E che sindacalista è 
Raffaele Bonanni?
V.


Crociere e gioielli con i soldi della Uil”, Barbagallo Angeletti e altri sei a processo per appropriazione indebita

Il segretario del sindacato: "Personalmente, non ho mai neanche pensato di poter utilizzare risorse della Uil per fini estranei agli interessi dell’organizzazione". L'ex numero uno: "Era per discutere in maniera approfondita, e per più giorni, dei contratti del pubblico impiego"

di F. Q. | 17 settembre 2016


A processo vertici Uil: "Crociere e gioielli con i soldi del sindacato"

Accuse al segretario Barbagallo e al suo predecessore Angeletti. "I due viaggi nei mari d'Europa sono costati 16mila euro ciascuno"

di GIUSEPPE SCARPA

16 settembre 2016



Post e articoli collegati:


Lettera ai media, al Governo, al PD e ai sindacati: le pensioni e Carlo Cottarelli


Lettera alla Professoressa Elsa Fornero su pensioni e manovre correttive


Lettera all’On. Cesare Damiano e al Sen. Fabrizio Sacconi


Lettera n. 2 al Ministro Maurizio Sacconi


Se il sindacato vuole avere un futuro

Pierre Carniti  -  15 settembre 2017



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TTF: COMMENTO A GIANNI ALIOTI DELLA FIM-CISL, SUA REPLICA E MIA CONTROREPLICA

 

Nel sito di Sbilanciamoci.it,  è uscito questo articolo di Paolo Andruccioli della CGIL a sostegno della Tassa sulle transazioni finanziarie (Ttf):
 
Finanza, la tassa prende quota
di Paolo Andruccioli
17/02/2011
commenti (6)
Il 17 febbraio è stata la giornata mondiale della tassa sulle transazioni finanziarie. Scendono in campo a sostegno della vera Robin-tax anche Ituc e Cgil
http://www.sbilanciamoci.info/Sezioni/globi/Finanza-la-tassa-prende-quota-7770

link sostituito da:

http://old.sbilanciamoci.info/Sezioni/globi/Finanza-la-tassa-prende-quota-7770.html  

Ad esso è seguito un lungo commento di Gianni Alioti, Responsabile dell’Ufficio Internazionale e dell’Ufficio Ambiente, Salute e Sicurezza della FIM-CISL.
 
Riporto, qui di seguito, il mio commento a quest’ultimo, la replica di Gianni Alioti e la mia controreplica.
 
Vincesko
 
Domenica, 20 Febbraio 2011 23:25:41
 
Il Sig. Gianni Alioti rivendica per la CISL la primogenitura della campagna di sostegno alla Ttf da rivolgere al governo italiano (il cui premier Berlusconi si vantò allo scorso G20 di essersi opposto con successo proprio all’introduzione della Ttf) ed al ministro dell'Economia in particolare. E’ proprio una buona notizia, visti i buoni rapporti della CISL (e della UIL) col governo Berlusconi-Tremonti-Sacconi, come si è visto nel varo della manovra correttiva 2010, una manovra correttiva di 24,9 mld per il biennio 2011-2012, la più scandalosamente iniqua della storia repubblicana; che, con l'avallo sostanziale della CISL e della UIL, invece di apprestare provvedimenti anticrisi e provvidenze di welfare non selettive, come è successo in tutti – proprio tutti – gli altri Paesi, ha, per soprammercato, scaricato quasi tutto il peso del risanamento dei conti pubblici sugli invalidi civili, come i Down (poi cancellato in Commissione Bilancio del Senato, soltanto a seguito di vibrate, corali proteste); i precari, licenziati in decine di migliaia; i pensionandi inattivi a reddito zero!, tra cui i lavoratori in mobilità oltre le 10 mila unità - che sembra, oltre che crudele, anche incostituzionale -, che perderanno in un solo anno anche decine di migliaia di € per l’allungamento di 12 mesi dell'età di pensionamento (cfr. DL 78/2010, art. 12); gli insegnanti e gli altri dipendenti pubblici; la spesa sociale delle Regioni e dei Comuni. E non fa pagare – letteralmente! - neppure un centesimo (tranne i farmacisti) ai percettori di redditi privati, anche miliardari (come Ferrero, Del Vecchio, Berlusconi), o milionari (come Tremonti, Passera, Profumo, Montezemolo), o abbienti (come Sacconi, Bonanni, Angeletti, o giornalisti, severi e rigorosi custodi dei conti pubblici, come Giannino e Cisnetto; Eugenio Scalfari ha un po’ provocatoriamente chiesto più volte, ma inutilmente, di pagare).
L’effetto Grecia, soltanto in Italia col Governo di centrodestra Berlusconi-Tremonti- Sacconi, e l’avallo sostanziale di CISL e UIL, lo stanno pagando quasi interamente, non i ricchi e gli abbienti, ma i poveri e una parte del ceto medio-basso.
 
Gianni Alioti
Lunedì, 21 Febbraio 2011 11:45:16
Il Sig. Gianni Alioti (cioè io) stamani ha scritto nell'intranet della Cisl e della Fim-Cisl il seguente pezzo, dal titolo:
"Quel <paraculo> di Giulio Tremonti".

" [.....] E' passato quasi un anno da quando la CISL (e la Fiba-Cisl) hanno promosso in Italia la campagna "Zerozerocinque", insieme a molte associazioni e ong espressione della società civile. Abbiamo raccolto migliaia di firme per chiedere al ministro dell'Economia, Giulio Tremonti di farsi promotore, a livello nazionale e in tutte le sedi internazionali appropriate, dell'introduzione di una Tassa sulle Transazioni Finanziarie.
Nonostante la proposta abbia raccolto il sostegno di importanti leader di altri paesi, il Governo italiano continua a remare contro.
Dopo che Silvio Berlusconi nella riunione del G20 a Toronto (giugno 2010), aveva definito "ridicola" la nostra proposta (inclusa anche nella piattaforma per la riforma fiscale), al G20 finanziario di Parigi Giulio Tremonti ha fatto il perfetto "paraculo". Nel momento che la presidenza francese ha rilanciato la proposta dello 0,05% (sostenuta anche dalla Germania e da altri paesi), il nostro ministro dell'Economia ha dichiarato: «Se la virtuosità spinge tanto la Francia, questo paese può
fare da apripista». Ironia idiota visto che la tassazione delle transazioni finanziarie (per essere efficace) è una misura da adottare a livello internazionale o, almeno, su scala europea.
Se siamo - come unanimemente sosteniamo - un sindacato autonomo, in grado di giudizi autonomi, non possiamo far finta di nulla. La CISL rappresenta milioni di lavoratori e pensionati non siamo né "la compagnia delle opere" né "l'istituto opere pie". I nostri associati hanno subito e continueranno a subire danni tangibili ai loro interessi, in conseguenza del servilismo (interessato) della politica al dominio dell'economia finanziaria sui beni comuni e sulla coesione sociale.
Adesso è in gioco anche la nostra dignità e responsabilità di sindacalisti cislini. Adesso basta!!!
C'è un limite alla decenza, a maggior ragione dopo le scempiaggini di Calderoli sul "primo maggio" e, soprattutto, l'intervista di ieri al Corriere della Sera del ministro del welfare Maurizio Sacconi. Nella strenua difesa del Mubarak italiano come unico politico che può cambiar le cose, arruola strumentalmente anche la CISL nel "blocco sociale" che sostiene le politiche di questo Governo. "O saco é cheio", direbbero gli amici brasiliani!
Speriamo che la brezza marina ci porti - dalle sponde sud del mediterraneo - il "profumo di gelsomini" che, coprendo il puzzo di spazzatura, liberi finalmente tutte le energie di un sindacato nato libero! [.....]"

Come Vincezko può riscontrare, non c'è omologazione dentro la Cisl a un'idea di bipolarismo sindacale, tanto cara a Maurizio Sacconi e, purtroppo anche a settori della sinistra. E il mio commento precedente all'articolo di Paolo non va letto quindi come rivendicazione di "primogeniture", ma come un invito a ritessere il filo del dialogo su obiettivi comuni condivisi, facendo ciascuno i conti con i propri errori e le scelte sbagliate. Su quanto dice Vincensko sulla manovra correttiva del 2010 e le sue conseguenze sono d'accordo. Nella Fim-Cisl in molti non l'abbiamo condivisa (pur da posizioni distinte da quelle della Cgil) e, nonostante l'atteggiamento confederale, abbiamo manifestato contro il Governo davanti a molte prefetture in Lombardia. E, per le stesse ragioni, eravamo in tanti alla manifestazione europea di Bruxelles contro le politiche di austerità dei Governi dell'UE.
 
 
Vincesko
Martedì, 22 Febbraio 2011 15:51:52
 
Sono davvero lieto della precisazione di Gianni Alioti (da pubblicizzare, visto che per entrare in Intranet CISL è richiesto un codice login), ed allora, detto seriamente, volentieri auspico: “Fuori il sedicente sindacalista Bonanni dalla CISL e Alioti for Segretario generale”.
Mi permetto anche di suggerirgli la lettura di questi miei 3 ‘post’, perche il premier Berlusconi non è soltanto un simpatico… “gaffeur”, il ministro Tremonti uno spiritoso ‘paraculo’ ed il ministro Sacconi un disinteressato ed abusivo promotore di blocchi sociali, ma molto peggio, molto più pericolosi, come lo sono i “matti” dalla lucida pazzia, e dannosi, come lo sono tutti gli incompetenti. Anche vendicativi con chi li prenda in giro o li critichi (come è successo al presidente dell’ISAE o, ieri, a Montezemolo, proprietario del web magazine “Italiafutura”, su cui sono usciti articoli molto critici nei riguardi dell’incompetente ministro dell’Economia (ad es., “L'Imperatore dei marziani” http://www.italiafutura.it/dettaglio/110615/limperatore_dei_marziani ).
 
Ecco i 3 ‘post’:
“Il Sig. Silvio B., il mammone dal collo taurino ed il suo tallone d’Achille” (allego il post/14, il suo profilo è nel post/1):
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2598138.html
“Il Sig. Giulio T. ed il principio di Peter” (allego il post/2, il suo profilo è nel post/1):
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2598517.html 
“Lettera al ministro Maurizio Sacconi”:
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2564771.html

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