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Caro Pier Luigi Bersani

 
Pier Luigi Bersani: "Il governo Letta non è idoneo a risolvere i problemi del paese"
L'Huffington Post  |  Pubblicato: 05/11/2013 13:00 CET  |  Aggiornato: 05/11/2013 13:04 CET
http://www.huffingtonpost.it/2013/11/05/bersani-letta-problemi-italia-governo-inadatto_n_4217529.html?utm_hp_ref=italy
 
 
Vincesko
37 Fans
15:45su 05/11/2013
Caro Pierluigi Bersani, tutto giusto; peccato che hai avuto contro il compagno Napolitano, che ce l'aveva col buffone ignorante Grillo, invero inaffidabile ed incline all'immobilismo come tutti gli incompetenti. 
Anche tu, però, hai commesso degli errori: di comunicazione soprattutto - il tuo tallone d'Achille (vedi la tua indicazione della Fornero come possibile tua ministra e della Finocchiaro come PdR o non so che cosa), assieme alla tua bonomia ed alla tua insufficiente presunzione di sé (dev'essere stata l'educazione familiare a non darsi troppe arie), che ti ha tolto un po' di lucidità nello scorcio conclusivo della campagna elettorale -; dìsfati del tuo sedicente esperto di comunicazione Di Traglia, molla il 'pretesco' Cuperlo, fai un corso accelerato di comunicazione (o, meglio, di vendita porta a porta col metodo manipolatorio, in cui si apprende velocemente ad essere congruamente cattivi e più adatti al target elettorale italiano, fatto anche - soprattutto?- di milioni di allocchi) e torna in campo, ché c'è ancora bisogno di te, della tua competenza, della tua passione, della tua capacità empatica, della tua sincera sensibilità ai temi della giustizia sociale.
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janetralefoglie
58 Fan
15:55 su 05/11/2013
mi piace tantissimo quanto hai scritto, grz
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Vincesko
37 Fan
16:09 su 05/11/2013
Ne sono molto lieto, grazie.
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MalkoLinge
6 Fan
18:33 su 05/11/2013
anche a me, credo tu abbia centrato il problema.
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sassaroli1
10 Fan
16:38 su 05/11/2013
Se vince renzi, Bersani non avrà più "agibilità politica" nel pd, perchè sarà il pd a cambiare orientamento politico, approvo in toto il commento di Vincesko, ma segnalo che Bersani potrà essere utile all' Italia solo in due modi:
O come "riserva della repubblica" o in un VERO partito di SINISTRA, anzi potrebbe essere il collante di tutti i microrganismi alla sinistra del pd, in fin dei conti è sempre più giovane di rodotà...
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Superutente di HuffPost
mau340
Il bianco è anche una specie di nero.
107 Fan
17:16 su 05/11/2013
Gli allocchi sono sempre quelle che votano i partiti concorrenti..

Chissà poi che "vibrazioni" avrà ricevuto l'"empatico" Bersani quando gli elettori del PD di Taranto sono venuti a sapere dei suoi finanziamentin personali dall'Ilva del cancro......
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Vincesko
37 Fan
18:27 su 05/11/2013
No, sono allocchi soltanto perché votano incompetenti (persino conclamati) e pifferai magici, sulla base dei dati:
"Dati macroeconomici italiani"
http://it.wikipedia.org/wiki/Dati_macroeconomici_italiani
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Superutente di HuffPost
mau340
Il bianco è anche una specie di nero.
107 Fan
18:50 su 05/11/2013
Anche io penso che chi continua a tassare un paese in recessione, senza eliminare gli sprechi della spesa statale, sia un conclamato incompetente. Stiamo parlando tutti e due di letta e del governo PD PDL, vero? ;-)
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Vincesko
37 Fan
20:22 su 05/11/2013
Prescindendo dal fatto che: a) io sono "bersaniano"; b) l'attuale governo PD-PDL non l'ho votato; e c) a me sta sulle scatole, 
è falso che esso abbia messo tasse: a) perché l'aumento dell'IVA era stato già deciso (come clausola di salvaguardia) dal governo Berlusconi-Tremonti; b) ha abolito un'imposta, l'IMU (anche ai ricchi); e c) proprio perché siamo in recessione, non dobbiamo tagliare la spesa corrente, già in linea con UE27, ma tagliare gli interessi passivi, tramite un'imposta patrimoniale e/o un prestito forzoso di 150-200 mld sui RICCHI (5% delle famiglie), a bassa propensione al consumo, per finanziare, non il taglio del cuneo fiscale, ma un taglio congruo delle imposte sui redditi bassi, ad alta propensione al consumo, e far ripartire così la domanda, la crescita e l’occupazione.
Ma i 2 calabrache (sull'IMU) Letta e Saccomanni, anche per il veto di Berlusconi, non lo faranno mai.
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Superutente di HuffPost
mau340
Il bianco è anche una specie di nero.
107 Fan
20:47 su 05/11/2013
La spesa pubblica corrente italiana, per quanto cialtroni come Fassina sostengano banalmente sia inferiore a quella di altri importanti paesi europei, rimane comunque farcita di sprechi clientelari inauditi.
Un'imposta patrimoniale presupporrebbe un fisco capace organizzato e non corrotto; buona fortuna!
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Vincesko
37 Fan
21:50 su 05/11/2013
Come banalmente? A parte che il "cialtrone" Fassina arriva quasi buon ultimo (io, dopo aver letto i dati comparativi della RGS - riportati anche nel post allegato - lo scrivo almeno da 6 mesi, cfr. Dialogo sulla spesa pubblica
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2791133.html ), quasi tutti affermavano il contrario. E lo affermano ancora, anche blogger di HP, vedi ad esempio qui:
"Come ‘bastonare’ volentieri due iperliberisti sul cuneo fiscale" http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2795971.html

D'accordo per tagliare gli sprechi della spesa pubblica (lo scrivo da anni), ma a) è più facile dirlo che farlo; b) anche in termini di rapidità, non è il momento più adatto; e c) in ogni caso, i soldi risparmiati su alcuni capitoli di spesa vanno stornati su altri.

Per l'imposta patrimoniale, è solo un problema di volontà politica. Aiuterebbe anche l'assenza di AMMUINA da parte di milioni di non ricchi.
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scan49
vietato calpestare i sogni
42 Fan
17:59 su 05/11/2013
concordo, ottimo vincesko
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Gio33
95 Fan
19:37 su 05/11/2013
Bella sintesi Vincesko. Grazie.
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Vincesko
37 Fan
00:22 su 05/11/2013
Grazie a tutti per l'apprezzamento.
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marco190701
8 Fan
15:24 su 05/11/2013
Bersani ha sbagliato una goal sulla linea senza portiere e da allora non si dà pace. Ha sbagliato la campagna elettorale perchè... non l'ha fatta e perchè ha dato per scontato da subito che avrebbe governato con Monti come gli era stato imposto dalle elite europee ma sopravvalutando il consenso degli italiani per il personaggio; ha gestito l'incarico in modo avventuristico, lasciando il paese senza governo per 2 mesi; ha predetto lo sfascio del M5S in Parlamento che è ancora di là da venire; dà al M5S la colpa di non avere fatto un governo quando Grillo era lontanissimo dalle sue posizioni e lo è ancora più oggi che tende a proporsi come partito della classe media; Napolitano non l'ha aiutato e ha rinunciato alla pistola quando ha preteso che il governo Monti arrivasse ad aprile quando già a settembre 2012 era decotto, ma già nessuno metteva in dubbio che il PD stravincesse. Alla fine si dimostra per quello che è, un parvenu che gioca ad un livello che non è il suo. Oltretutto nel suo partito ha portato alla distruzione di tutta la componente di sinistra che adesso sta con Renzi o è più vicina a SEL che a lui. Ha perso l'ultima occasione in occidente per un leader ex comunista di vincere le elezioni, la prossima volta le vincerà (forse) un PD neodemocristiano, renziano o lettiano non importa. Sic transit gloria mundi.
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Vincesko
37 Fans
16:02 su 05/11/2013
Ti sbagli:
1. l'alleanza coi moderati (UDC) faceva parte della sua strategia delle alleanze da 3 anni;
2. il programma del PD ha diversi punti in comune con quello del M5S, molto più che con quello del PDL;
3. sul parvenu, poiché: a) Bersani è persona competente ed onesta; b) uno dei migliori del bigoncio politico (per dire, c'è un abisso tra lui e Berlusconi o Renzi) e c) egli, per educazione familiare, ha un'insufficiente presunzione di sé, ma è molto meglio lui che un egotista (mix di egoismo, egocentrismo e narcisismo) come SB, che ha sgovernato l'Italia per 10 anni, avendo un consenso arrivato a quasi 15 milioni di voti. Certo, non è perfetto, nessuno lo è, neppure... tu, nonostante il tono saccente sotteso di strabismo.
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marco190701
8 Fan
16:56 su 05/11/2013
1) l'UDC non è Monti, tanto è vero che nemmeno l'UDC è più alleato con Monti;
2) al minimo il M5S avrebbe preteso la riforma del finanziamento pubblico, come fa ad accettarla un partito "pesante" come il PD? 
3) anch'io pensavo che Bersani fosse umanamente migliore degli altri ma poi l'ho visto all'opera come premier incaricato, la sua picca di voler fare il PdC nonostante la sconfitta, la voglia di passare alla storia come quello che aveva sconfitto B., la pretesa che M5S e PdL ognuno per la sua parte facessero quello che diceva lui senza contropartita, il tutto in un momento in cui l'Italia era letteralmente senza dirigenza (Governo sfiduciato dalle VECCHIE camere, PdR in scadenza, parlamento chiuso) e ho cambiato idea, anche lui fa prevalere il proprio ego sugli interessi comuni, umanamente è come gli altri e politicamente è anche peggio degli altri e ho smesso di stimarlo. 
4) non sono perfetto, ma ho le mie idee e le esprimo chiaramente, se qualcuno le condivide sono contento altrimenti non le impongo a nessuno, quello che dico corrisponde a quello che so e vedo e quindi non sono saccente.
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Vincesko
37 Fan
20:38 su 05/11/2013
Lo vedi che sei saccente? (saccenteria = Esibizione di un sapere non realmente posseduto; ostentazione eccessiva e presuntuosa del proprio sapere
http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/S/saccenteria.shtml ):
Il cattolico Monti si è separato dall’UDC perché il furbo cattolico Casini gli stava sfilando il partito di SC, ma entrambi fanno parte e restano nella stessa area di moderati cattolici, ma forse a te è antipatico Monti.
Avevo già visto, nel caso della Libia e in altri, che sei incline ad esagerare, facendo credere chissà quale conoscenza dei problemi in discussione, come è tipico dei saccenti. 
Ma io non ho ancora incontrato un saccente consapevole di esserlo e, soprattutto, che lo ammetta…
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UomoItalico
17 Fan
16:55 su 05/11/2013
Bersani non è colui che disse vado un attimo a palazzo Grazioli ,per spiegare a Berlusconi alcuni concetti ,? Lo stiamo ancora aspettando.!
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Vincesko
37 Fans
17:21su 05//11/2013
Perché Bersani è troppo buono e generoso, ma poi si è reso conto che, stante il livello intellettivo di SB, era tempo perso...
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UomoItalico
17 Fan
09:27 su 06/11/2013
Ma ha perso del tempo,dove.?
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Giuseppegielle53
12 Fan
17:18 su 05/11/2013
è veramente difficile commentare le parole di Bersani, il primo impulso è quello di insultarlo e invitarlo a levarsi di torno.
Ha perso, per sua incapacità, elezioni già vinte. Lui ha perso per strada milioni di elettori disgustati dal governo Monti che lui ha appoggiato.
Ha votato la riforma delle pensioni che ha portato e porterà depressione e fame in centinaia di migliaia di famiglie di lavoratori che, se licenziati, non avranno alcun reddito fino a 67 anni.
Ha usato cinicamente i "tecnici" per fare il lavoro sporco contro il mondo del lavoro.
Ha ucciso il PD che, da partito di centrosinistra, è diventato un coacervo democristiano in cui primeggia il più demagogo con un programma liberista.
Abbia la decenza di togliere il disturbo e si goda la pensione che lui può avere a 60 anni a differenza di tutti gli italiani che devono aspettare i 67 anni.
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Vincesko
37 Fan
18:13 su 05/11/2013
Sei un'esodato'? Racconti bugie: 
1. Bersani, pur avendo il favore dei pronostici, ha deciso di appoggiare il governo Monti in una situazione drammatica, con l'Italia sotto attacco dei mercati finanziari e lo spread a 570, quindi per il bene del Paese; è quindi un titolo di merito, non di demerito, aver appoggiato la decisione di Napolitano;
2. il governo Monti ha soltanto completato l'opera di risanamento dei conti pubblici nella misura di 1/5 (pari a 63 mld cumulati), già effettuata dal governo Berlusconi per 4/5 (pari a 266 mld cumulati), ma che non erano stati sufficienti a causa della credibilità internazionale prossima allo zero del premier Berlusconi;
3. il governo Monti, a parte l'errore macroscopico degli "esodati", è stato molto più equo del governo Berlusconi;
4. Bersani ha sempre dichiarato che non approvava tutte le decisioni di Monti, che egli avrebbe fatto diversamente, ma che le votava per necessità e lealtà;
5. le pensioni a 67 anni (nel '21, ora sono a 66 anni e 3 mesi), l'ha deciso il governo Berlusconi-Bossi-Tremonti-Sacconi, col DL 78/2010;
6. le pensioni dei parlamentari (decisione avvenuta sotto il 2° governo Prodi) vengono erogate a partire da 65 anni, riducibili di 1 anno per ogni 5 di anzianità parlamentare; esse vengono calcolate, a decorrere dal 2012, col metodo contributivo come per tutti;
7. infine, che il PD sia un'alleanza di ex comunisti ed ex democristiani fa parte dell'atto costitutivo stesso del PD, ma Bersani l'alleanza pre-elettorale l'ha fatta soltanto con SEL!
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janetralefoglie
58 Fan
13:08 su 05/11/2013
Tutto perfetto. Finalmente la chiarezza Bersani anche e soprattutto sulle larghe intese. Serve una svolta. Lo ha sempre sostenuto, gli é stato impedito, da finti alleati e grillini, tutti garantisti ad libitum del sistema attuale a fini personali
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Franco Pozzer
6 Fan
13:22 su 05/11/2013
sono con te e dico di piu' : se i grillini avessero voluto mettere in crisi il sistema politico italiano ed in particolare il PD avrebbero dovuto fare un Governo con il PD con poche cose ma chiare. Avrebbero certamente smascherato nel PD e nella politica italiana che non vuole il cambiamento. Purtroppo non hanno capito oppure, credo, hanno capito benissimo!
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Murodipietra72
8 Fan
14:05 su 05/11/2013
ma il pd non voleva fare un governo col m5s, lo ha detto perfino bersani, bersani ha solo chiesto i voti al m5s per un governo di bersani con lista ministri già pronta, era l'unica proposta che chiunque avrebbe rifiutato, ecco perchè bersani l'ha fatta, erano già previste le larghe intese, come era previsto il secondo mandato di napolitano, e come era prevista la continuazione di monti con letta, sono ordini della merkel
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Franco Pozzer
6 Fan
14:29 su 05/11/2013
A tutti gli Amici che mi hanno risposto un grazie di cuore e sincero: mi avete convinto!
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Vincesko
37 Fan
14:30 su 05/11/2013
@Murodipietra72
Commento bugiardo, infondato, indimostrato.
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Murodipietra72
8 Fan
21:31 su 05/11/2013
davvero? vuoi che ti umili postando i link di come bersani disse "allearmi col m5s? son mica matto, io volevo solo la fiducia" piddino, meglio che scrivi solo quando hai la certezza di non essere smentito, perchè imbarazzi gli altri poveracci del pd che invece sanno di cosa parlo
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Vincesko
37 Fan
23:54 su 05/11/2013
Oltre a dire bugie, con tono maleducato, sei anche poco perspicace. Vuoi che non abbia già sbugiardato e 'bastonato' altri adepti del buffone ignorante Grillo, come te? 

PS: Un suggerimento: anziché fare il maleducato, perché non raccogli e alleghi qui: 1) le dichiarazioni del buffone ignorante Grillo, prima e dopo le elezioni; b) quelle del suo paranoico burattinaio Casaleggio; e 3) lo statuto costitutivo interno di M5S, che vieta - vieta! - alleanze con altri partiti?
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BELLEROFONTE76
9 Fan
18:22 su 05/11/2013
Per intavolare una trattativa bisogna riconoscersi come interlocutori e discutere dei metodi e nel merito. M5S aveva proposto rinuncia a finanziamento pubblico, legge su conflitti d'interessi, anticorruzione e incandidabilità di Truffolo. Solo dopo è sopravvenuto Rodotà. Di tutto questo Bersani se ne è allegramente sbattuto. Inoltre dati i risultati dell'elezioni, bisognava essere capaci di scelte coraggiose, ossia intavolare una trattativa seria con i m5s che comprendesse Programma di governo, metodo di scelta nella nomina congiunta di Ministri, sottosegretari, Presidenze di camera, senato, Presidenze di tutte le commissioni parlamentari e e presidente della repubblica. E questo avrebbe messo M5S di fronte ad un muro, altro che gli 8 punti del nulla riempiti con il vuoto, che solo uno scemo del villaggio avrebbe potuto accettare!!!!! Ovviamente con Bersani e Letta, miseramente falliti in queste elezioni, fuori dalle trattative!!!! Come stanno facendo in Germania, dove si sono presi un mese e piu', non per fare giochi di palazzo, bensì per elaborare programmi, scegliere persone, discuterne con le proprie basi e poi fare un governo insieme. Trattando da pari gli altri, cosa di cui il PD è capace solo con truffolo&co!! Purtroppo ci sono ancora gli ingoia tutto del pd convinti che la colpa sia tutta di Grillo!! Magari votano Cuperlo ( mai votato da nessuno) e non civati ( eletto due volte in lombardia quando il cdx aveva il 70% dei voti) nei congressi provinciali!!! e chiamano gli altri Grulli!!!! fantastici!!!!
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Vincesko
37 Fan
00:09 su 06/11/2013
Dovreste smetterla con i vostri contorsionismi verbali, indizio di problemi seri col principio di realtà, come succede ai bambini fino a 5 anni di età. Come fai ad intavolare una trattativa con uno che non si siede al tavolo e non ti riconosce neanche come interlocutore? Altro che muro, M5S per statuto costitutivo interno non poteva trattare ed allearsi né col PD, né con nessun altro partito: un non-senso, in politica, che soltanto 2 incompetenti condannati all'immobilismo, come il buffone ignorante Grillo ed il paranoico Casaleggio, suo burattinaio, potevano partorire.
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Superutente di HuffPost
VincentPastura
84 Fan
11:23 06/11/2013
Il M5S aveva solo da votare la fiducia a Bersani, per poi eventualmente discutere da un punto di forza tutte le istanze che elencate in continuazione fino a sfinirci. Chi se ne è sbattuto di farle arrivare in porto, è stato ANCHE e SOPRATUTTO il M5S che si è distinto per dabbenaggine ed inconcludenza (ammesso che Grillo volesse veramente farsi carico di questo - ma ne ho sempre dubitato). Anche un idiota capirebbe che è molto più semplice manovrare l'agenda parlamentare stando al governo, e non all'opposizione. E che se si vuole ottenere qualcosa, per difficile che sempre sia, è molto più probabile che ciò accada stando sempre al Governo e non all'opposizione. Dopo 8 mesi, e dopo non avere concluso praticamente nulla, lei ora se ne viene qui a discettare sugli 8 punti! Dopo 8 mesi anche Grillo ha capito che non avete concluso nulla. Dopo 8 mesi ed una condanna passata in giudicato Berlusconi è sempre lì, nonostante la vostra augusta presenza all'opposizione. E lei se ne viene qua a criticare sempre gli altri? Ma un poco di autocritica per non avere concluso una mazza nemmono voi, quando la farete?
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BELLEROFONTE76
9 Fan
13:06 su 06/11/2013
Votare la fiducia a Bersani? su cosa? sulla parola? Se lo avesse fatto non l'avrebbero votato almeno i 2/3 dei suoi elettori. Se vuoi fare alleanza, ti siedi al tavolo e scegliamo insieme ( conosci la parola, insieme??), dal PDC, ai ministri, ai sottosegretari, ai presidenti delle camere, a quelli delle commissioni parlamentari, sino al PDR. Non che tu vieni e mi dici, datemi i voti, poi vediamo!!!! CA NISCIUN E' FESS!!! M5S due proposte le ha fatte, PD ha fatto muro poichè aveva già scelto il sodale Truffolo. Gli 8 punti del nulla li avete proposti voi, non c'era nulla, tanto è vero che in 8 mesi di governi con Truffolo, nemmeno una traccia ectoplasmica di essi. Solo continue balle e disastri reali. Siete voi che governate, voi che dovete prendere decisioni e la colpa sarebbe di Grillo!!! Fantastici!!!! L'autocritica la facciamo, quando ci incontriamo tra noi, con i parlamentari e con Grillo e casaleggio. Verso di voi siamo stati anche troppo gentili, dato che siete fiancheggiatori di banditi, corrotti e incapaci e pensate anche di fare la predica agli altri. Votati Renzi o Cuperlo, e sostieniti le larghe intese. Anche la casa ti devono togliere, dal momento che la dignità che ci hanno già tolto, a te non sembra mancare per nulla. Io voto M5S. Ci provo.Sbaglierò di certo. L'unica cosa di cui sono certo è che pdl+pd+sc sono solo cialtroni prestati alla politica. Se non ti va bene, ne sono fierissimo.
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Superutente di HuffPost
VincentPastura
84 Fan
14:52 su 06/11/2013
Le percentuali da prefisso telefonico le state raggiungendo comunque stando all'opposizione. Io voto ovviamente chi mi pare senza doverti chiedere il permesso chiaramente. Però vedi di piantarla col tuo tono da Savonarola, visto che voi dei 5S non avete titolo per sbracare, dato che Berlusconi è al governo al posto che potevate occupare voi. Berlusconi è andato al governo senza porre alcuna pregiudiziale dato che sarà quello sarà, ma a differenza di voi anime pie, sa benissimo la differenza tra stare al governo e stare all'opposizione. Lui al governo ci sarebbe andato anche se il PD avesse proposto la mummia di Lenin come PdC. E la possibilità di farlo gliela avete data proprio voi. Quindi cerchi di essere meno drastico su chi chiamare cialtrone, altrimenti ne vedrebbe uno allo specchio. Dovevate andare in Parlamento per fare sfracelli, e contate quanto il due di briscola (e anche Grillo ne ha preso atto). Avete rinunciato a governare dopo avere menato Bersani per il naso due mesi, e ora te ne vieni qua a parlare di ectoplasmi! Che coraggio. Dopo otto mesi Berlusconi è sempre lì, che tiene in balia una nazione, nonostante la vostra augusta opposizione, e hai pure il coraggio di fare l'indignato? Ma a chi vuoi prendere per i fondelli? Anche un cretino capirebbe che con Berlusconi al governo non si otterrà mai niente. Ma per cortesia, non fare finta di non saperlo. Ok?
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plz72
11 Fan
10:38 su 06/11/2013
Se ... difficile fare la storia con i "se"! Mi spiace che Bersani non abbia preso atto dei suoi errori, della sua incapacità di rendersi effettivamente conto dello stato delle cose, della sua inutile testardaggine a questuare, quasi senza dignità, un connubio innaturale e, peggio, adesso, a distanza di tempo, dichiarasi convinto che le sue "scelte" sarebbero state più fruttuose di quanto non riesca il governo delle larghe intese. A cavallo di una fantasia sbrigliata ci si può divertire ad immaginare tutto quello che si vuole, tanto non costa nulla. Bersani non dimentichi MAI che il suo contratto di ferro con SEL è miseramente naufragato alla prima prova ed ha dimostrato di essere carta straccia. Se tanto mi dà tanto...
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Vincesko
37 Fan
11:32 06/11/2013
Ragionando così, è facile darsi... ragione. Mi limito ad osservare che quello che tu chiami incongruamente "contratto" è naufragato perché il PD, in barba alla volontà dei suoi elettori, ha deciso di fare l'alleanza col PDL, che Bersani aveva invece lealmente rifiutato. Per cui, se tanto mi dà tanto, hai... torto.
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Superutente di HuffPost
Vincent Pastura
84 Fan
13:16 su 06/11/2013
Come elettore PD non ho mai ritenuto il PD responsabilie di essersi alleato con Berlusconi, avendo sempre ritenuto che tale alleanza è la logica conseguenza dell'ignavia di Grillo e di chi lo sostiene. Letta ha ragione quando dice che con questa legge elettorale, e visto che Grillo di fatto ha costituito un terzo polo che si chiama fuori da ogni responsabilità di governo, non c'è alcuna alternativa a questo schifo - anche perchè Grillo non ha mai fornito alcuna alternativa plausibile a Napolitano che non fosse al limite della baggianta (come affidare il governo ai 5S.). E' pure ovvio che fintanto che rimane Berlusconi al governo la legge elettorale non cambierà MAI - e sarebbe il caso pure di piantarla di stupirsene.
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Vincesko
37 Fan
22:14 su 06/11/2013
Scusami, perché hai replicato tu (a me), io avevo risposto a plz72.
 
Marcello Svarosky
8 Fan
18:20 su 05/11/2013
Il governo Monti ha caricato sulle spalle dell'Italia più povera il risanamento delle banche e quello di Letta nipote sta spremendo le nostre ultime gocce di sangue.
Sempre tra una balla e l'altra : riduciamo le tasse , la crisi è finita e bla bla bla bla......
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Vincesko
37 Fan
15:52 su 06/11/2013
Balle e bla bla bla? Da che pulpito la predica. Per il governo Monti (l'ho scritto in HP già decine di volte), è doppiamente falso. Informati meglio. 
Letta, i conti pubblici li ha trovati a posto. Anche per lui, il problema ora è trovare le risorse per l'indispensabile crescita (riducendo in misura congrua le imposte sui redditi bassi ad alta propensione al consumo e così aumentando la domanda). Dovrebbe chiederli ai ricchi (il 5% delle famiglie), gli unici che ora hanno i soldi, ma Berlusconi non glielo consentirà mai, anzi gli ha imposto l'abolizione dell'IMU, anche ai ricchi, e lui - assieme a Saccomanni – si è piegato.
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MarcelloSvarosky
8 Fan
18:44 su 06/11/2013
Certo l'operazione è riuscita ma il paziente è morto ! Ma come ragioni.... Ti sfugge il fatto che a pagare sono sempre i soliti , e i soliti non ne possono letteralmente più .Monti è stata la delusione più grande che la politica italiana ci ha offerto negli ultimi anni e il governo di Lettino è quanto di peggio potesse capitarci.......
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Vincesko
37 Fan
20:11 su 06/11/2013
Insisti? Proprio tu parli di ragionare? Tipico dei disinformati che odiano i numeri o li tengono in non cale (almeno il 95% degli Italiani). L'avrò scritto qui forse già una trentina di volte: per adempiere all'impegno con l'UE sottoscritto da Berlusconi (non da Monti) del pareggio di bilancio (per avere l'aiuto della BCE), Monti ha completato, nella misura di 1/5 (63 mld cumulati) ed in maniera abbastanza equa, il lavoro 'sporco' già fatto da Berlusconi per 4/5 (267 mld cumulati), in modo molto iniquo poiché ha addossato gran parte del peso delle sue manovre finanziarie correttive sui ceti medio-bassi con alta propensione al consumo, quindi la recessione (la"morte" del paziente) è opera in gran parte di Berlusconi, non di Monti: in sintesi, Berlusconi ha battuto Monti 4 a 1 (qui il dettaglio delle CIFRE "Il lavoro ‘sporco’ del governo Berlusconi-Tremonti" 
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2747515.html ).
La conseguenza è stata: la recessione e l'aumento delle disuguaglianze: i ricchi sono ancora più ricchi e i non ricchi ancora più poveri. 
Per finanziare l'indispensabile crescita, i soldi vanno presi dunque ai ricchi, con bassa propensione al consumo e quindi senza effetti recessivi. Ma i poveri non dovrebbero fare AMMUINA, ché favorisce i ricchi. Chiaro, ora?

Il governo Letta io non l'ho votato e mi sta sulle scatole.
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Marcello Svarosky
8 Fan
09:53 su 07/11/2013
Quello che mi fa ridere è che tutti e due abbiamo le stesse idee e le esprimiamo in modo diverso . Io sarò disinformato e ignorante , quando però è arrivato Monti aspettavo qualche cosa di diverso , vista la statura internazionale del personaggio e le sue capacità .
Si è rivelato tutt'altro e ha solo terminato il lavoro che il duo Berlusconi -Tremonti aveva fatto fino ad allora .Cosa vuol dire fare ammuina ? Se ribellarsi alle stangate che arrivano in continuazione è ammuina allora ci lasceremo scannare senza reagire.... Proprio non capisco come ragioni.....
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Vincesko
37 Fan
15:56 su 08/11/2013
Il tuo ragionamento è errato. Provo a spiegare in maniera schematica:
1. Premetto che io sono anti-montiano ed ho scritto nel mio blog ben 8 post di critica severa a Monti, cominciando quando egli era sulla cresta dell’onda (allego l’ottavo, ivi gli altri 7 “Tre misfatti quasi sconosciuti del fu governo dei tecnici”
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2783861.html );
2. nelle condizioni date, egli non poteva fare altro che completare il lavoro di risanamento, sottoscritto dal governo Berlusconi-Tremonti;
3. ripeto, a parte l’errore macroscopico degli ‘esodati, le sue manovre sono state molto più eque di quelle ben più corpose di Berlusconi;
4. il primo dei miei 8 post “Il governo Monti al capolinea” è del 27/8/2012, scritto quando il ministro Grilli, in un’intervista al Corriere, informò che il governo Monti non avrebbe varato un’imposta patrimoniale (proposta persino dagli imprenditori), impedendosi così l’obiettivo della indispensabile crescita, a causa evidentemente del veto del miliardario Berlusconi;
5. Monti cercò di sopperire in parte con l’IMU già decisa dal governo Berlusconi, reintroducendola sulla prima casa, ma, pur incamerando in totale 24 mld, dovette destinarli quasi tutti ad avanzo primario per raggiungere l’obiettivo del pareggio di bilancio sottoscritto da Berlusconi;
6. SC, nel suo programma, ha previsto sia l’imposta patrimoniale che l’RMG;
7. da quanto precede, si deduce facilmente che il responsabile ed il nemico da battere è Berlusconi, non Monti; e che prendersela con lui è una forma evidente di AMMUINA, ché storna l’attenzione dal bersaglio principale.
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Marcello Svarosky
8 Fan
17:42 su 08/11/2013
E" proprio sul punto 4 la ragione del disastro Monti . Quando si è trattato di equilibrare i sacrifici , si è rifiutato , rivelandosi per quello che era : un uomo di parte , con l'unico obiettivo di salvare le banche e fare la politica economica dettata dalla Germania .
Spero che questa risposta ti arrivi ,perchè per parlarti devo andare su facebook . Ogni volta che premo commenti per rispondere viene fuori che c'è un errore nel server.
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Vincesko
37 Fan
23:18 su 08/11/2013
Sei davvero ostinato: leggi solo quello che si adatta alla tua idiosincrasia per Monti. Anche i bambini sanno che fu per il veto del miliardario Berlusconi, come si può facilmente arguire anche dalla vicenda IMU,che è una minipatrimoniale. 

PS: Informazione tecnica: anziché cliccare sulle notifiche (che da qualche giorno non funzionano, a meno che non si utilizzi quelle dopo aver aperto l'articolo), puoi arrivare ai commenti anche tramite il tuo profilo in alto a dx o cliccando sul tuo nickname.
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Post collegato:
Carteggio tra il Prof. Massimo Arcangeli e me sulla capacità comunicativa di Pierluigi Bersani
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2759360.html
 
 

Dialogo su M5S-Grillo e la fiducia al PD

 
Riporto la lunga discussione che si è svolta nel mese di marzo scorso in Huffington Post sul tema delle alleanze per la formazione del governo.

M5s, "Nessun referendum su appoggio a Bersani" e Grillo dice: "Se M5S vota la fiducia mi ritiro dalla politica" (FOTO)
Pietro Salvatori, L'Huffington Post  |  Pubblicato: 10/03/2013 19:26 CET  |  Aggiornato: 10/03/2013 21:03 CET
http://www.huffingtonpost.it/2013/03/10/m5s-senatore-romani-nessun-referendum_n_2849027.html
 
 
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Kuroshiro
124 Fan
21:42 su 10/03/2013
Il PD ha escluso di formare un governo politico con il PDL per motivi politici. E cosa questa e' stracomprensibile.
Il M5S fa lo stesso ragionamento nei confronti nel PD, e si accusa il M5S di farci sprecare soldi per nuove eventuali elezioni.
Non vedo la logica.
 
gianarm
34 Fan
22:06 su 10/03/2013
Sinceramente non mi aspettavo da te un'uscita così inconsistente.
Non vedi alcuna logica solo perché rimani all'interno della equiparazione PD=PDL. Un'equiparazione fuori dalla realtà - per usare un eufemismo. 
Ti faccio notare che la pregiudiziale anti-PdL del PD non è solo politica, ma istituzionale: come si può governare con un partito il cui padrone ha corrotto giudici, intrattenuto rapporti con i mafiosi, evaso sistematicamente le imposte, manipolato l'esito delle elezioni, ed ora è anche accusato di aver alterato il voto corrompendo dei parlamentari?
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Kuroshiro
124 Fan
16:08 su 11/03/2013
Io non ho contestato il motivo per cui il PD non vuole fare un governo con il PDL. E' un motivo politico, lo capisco bene. Se il M5S ritiene, per un motivo politico, di non fare un'alleanza di governo con il PD non si puo' affermare che quelli del M5S fanno sprecare soldi per nuove elezioni. Come il PD O il motivo politico vale per tutti o non vale per nessuno, altrimenti ci ritroviamo a fare un discorso del tipo "Tu hai ragione perche' sei bello, mentre io ho torto perche' sono brutto".
 
gianarm
34 Fan
10:38 su 12/03/2013
Credo proprio di aver capito la tua posizione: non contesti la scelta del PD ma l'uso (secondo te) da parte mia di due pesi e due misure nel giudizio. Forse sei tu a non capire la mia e temo che, sotto questo profilo, la discussione sia inutile. Comunque ci provo: ritengo che il PD sia pienamente legittimato a non considerare l'ipotesi di un accordo con il PdL FINCHE’ C’E’ SB; sottolineo questa pregiudiziale di cui tu non tieni conto perché non è esattamente politica come continui a ripetere, bensì istituzionale: viste le condanne – corruzioni di giudici, contiguità alla mafia del suo principale collaboratore - e le accuse verso SB – sovvertimento dell’esito delle elezioni attraverso la corruzione di uno o più parlamentari, com’è possibile trattare con un eversore dell’ordine democratico?
Nell’inaccettabile rifiuto del M5S di riconoscere come legittimo interlocutore il PD c’è invece il rifiuto a prescindere da pregiudiziali che facciano distinzione tra partito e leader (d’altronde cosa addebitare a Bersani?): i politici sono tutti uguali, tutti ladri, hanno portato il paese allo sfacelo, con loro non si tratta. Con il PD non si tratta.
Attraverso il rifiuto della legittimazione dell’avversario e dunque della dialettica democratica anche qui siamo al tentativo di eversione dell’ordine democratico non so quanto condiviso dai neoeletti e dagli elettori del M5S.
Per questo motivo mi sono detto sorpreso dalle tue considerazioni che invece solitamente considero puntuali anche se spesso diverse dalle mie. E continuo ad esserlo anche dopo la tua precisazione.
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Kuroshiro
124 Fan
13:03 su 12/03/2013
Io ho capito perfettamente la sua posizione, il mio e'solo una contestazione di metodo. Io sarei per un governo istituzionale appoggiato da PD e M5S. Ma se il M5S utilizza lo stesso parametro ( motivi politici) utilizzato dal PD per rifiutare un'alleanza con il PDL, non possiamo crocifiggere i primi e osannare i secondi.
 
gianarm
34 Fan
13:22 su 12/03/2013
L'errore sta appunto nell'utilizzare lo stesso parametro in
due casi diversi, anzi radicalmente diversi. 

Apprezzo la tua (sua?) buona volontà (governo istituzionale
appoggiato da PD e M5S: sono perfettamente d'accordo), ma l'ostacolo sta nella
pregiudiziale del M5S che non è giustificata dalla pregiudiziale
del PD che non è contro il PdL ma contro Berlusconi. Capita la differenza? Mi sono spiegato meglio?
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Kuroshiro
124 Fan
13:30 su 12/03/2013
Io la differenza l'ho capita perfettamente. Ma se il PD e' una forza responsabile che vuole assolutamente che ci sia un governo, non rifiuterebbe a priori un dialogo con il PDL. Visto che loro, per motivi politici, non vogliono neanche parlare con il PDL, si sono buttati sul M5S. Se quest'ultimo dice di no per motivi politici, e' assurdo secondo me dire che per colpa del M5S si butterebbero altri soldi per nuove elezioni quando il PD non ha voluto nemmeno parlare con il PDL circa la formazione di un nuovo governo. Avrei dato ragione qualora il PD, dopo il rifiuto del PDL di formare un nuovo governo, avrebbe cercato un canale con il M5S invano. A quel punto avrei detto che non e' colpa del PD se si ritorna a votare.
 
gianarm
34 Fan
13:41 su 12/03/2013
Te lo ripeto: il PD ha una pregiudiziale contro Berlusconi,
non contro tutto il PdL, per rispetto agli elettori del PdL. Avrai anche capito
la differenza ma continui comunque a ragionare partendo dal presupposto che il
PD rifiuti a priori il “dialogo con il PDL”: allo stato NON è vero, rifiuta il dialogo con Berlusconi e quindi con il PdL finché B ne è il dominus. Prenditi il
tempo per rifletterci un po’, per cortesia, altrimenti giriamo in tondo a vuoto
per niente.
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Kuroshiro
124 Fan
13:44 su 12/03/2013
Non prendiamoci in giro: senza Silvio Berlusconi il PDL non esisterebbe. Casini  Fini, e Monti hanno provato a fare un centro che in qualche modo potesse contrastare sul piano politico-elettorale il cavaliere: la fine che hanno fatto e' sotto gli occhi di tutti.
 
gianarm
34 Fan
14:02 su 12/03/2013
Piano con le parole: io non ti prendo affatto in giro!...
Hai spostato il piano del ragionamento: sì, le pregiudiziali sono oggettivamente diverse però…
Se vuoi discutere “costruttivamente” intanto ammetti la diversità e solo dopo aggiungi un’obiezione diversa. 
Vediamola, tu probabilmente intendi: magari è diversa a parole, ma comunque non lo è nei fatti: in ogni caso il PdL non può (o non è disposto) a mollare B per trattare con il PD e dunque... Ipotesi molto verosimile la tua. Ma in tal caso la mancata trattativa non dipende dall’irragionevolezza del PD bensì dall’incapacità congenita del PdL di sottrarsi alla tutela del suo padrone malgrado le condanne e le nuova gravissime accuse. E dunque è il PD ad essere vittima della mancanza di senso di responsabilità da parte del PdL e non il contrario come tu sembri supporre con la motivazione (a mio avviso) del tutto estrosa: il PD sa già che il PdL non mollerà e dunque si adegui. Scherziamo?
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Kuroshiro
124 Fan
14:09 su 12/03/2013
Io parlo sul serio. Se veramente il PD vuole cercare, con tutte le sue forze possibili, la formazione di un governo, parlerebbe anche con il PDL e non solo con il M5S. Mi risulta che il PDL non abbia mai escluso a priori un governissimo con il PD. Se poi sia il PDL che il M5S non ne vogliono sapere di fare un governo con il PD, allora a quest'ultimo non gli si puo' dire niente. Invece allo stato dei fatti, il PD cerca il confronto solo con il M5S, a prescindere dal fatto che dal punto di vista politico faccia bene o faccia male.
 
gianarm
34 Fan
14:14 su 12/03/2013
OK. Prendo atto.
 

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potaffo
34 Fan
22:08 su 10/03/2013
Perchè i punti che il PD pensa sia urgenti e utili al paese, vanno più nella direzione di M5S che PDL.
Ma secondo te, la fai una legge sul conflitto di interessi col pdl? Rompete le scatole per quello che ha fatto D'alema quando...15 anni fa? Adesso si può fare, te la stanno proponendo e per tatticismo politico (secondo me sballato) rifiuti e preferisci tornare ad elezioni.
Alle prossime elezioni si vota solo il senato, cosa credete?
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Kuroshiro
124 Fan
11:18 su 11/03/2013
Per quanto riguarda la legge sul conflitto d'interessi....http://www.youtube.com/watch?v=swntE1iWB5Y  Se ci saranno prossime elezioni, si votera' anche alla camera.
 
Superutente di HuffPost
sanist
408 Fan
22:09 su 10/03/2013
Non sono d'accordo su questa tua interpretazione; per prima cosa PD e PDL hanno appoggiato per un anno un Governo tecnico che, lo siè visto, a forza di mediare tra posizioni troppo diverse, ha finito per fare poco e male; tra il PD ed il PDL ci sono insanabili divergenze su temi ineludibili,laddove, invece, queste potrebbero tradursi in convergenze con il M5S. Se resti sul generale puoi anche avere ragione, ma se entri nel merito delle questioni, vedrai che questa logica tende a stemperarsi del tutto
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Kuroshiro
124 Fan
22:13 su 10/03/2013
Ovviamente chinque di noi puo' dire che vi sono alcuni punti di convergenza fra il PD e il M5S. Ma se i parlamentari del M5S ritengono di non dare la fiducia al governo Bersani per motivi politici, non possono essere accusati di sfasciare il paese visto che sempre per motivi politici il PD non ne vuole sapere di fare un governo con il PDL. Non possiamo cantercela e suonarcela da soli.
 
Superutente di HuffPost
sanist
408 Fan
22:20 su 10/03/2013
Certamente nessuno può negare di avere legittimamente una posizione divergente che, però, è più difficile da spiegare (e da capire) di quanto non lo sia la chiusura fatta dal PD al PDL.
 
Vincesko
13 Fan
01:06 su 11/03/2013
@Kuroshiro
Hai una logica che ti fai un baffo persino di Aristotele...
1) Non per motivi politici, ma perché hanno sottoscritto una sorta di statuto interno che glielo vieta. A prescindere e valido verso tutti.
2) Questo vincolo -. assoluto - è compatibile soltanto con un controllo parlamentare almeno maggioritario; non lo è con un controllo del 25% (e fino al 49,9%).
3) Gli accordi politici hanno senso ed efficacia se fatti tra forze politiche che hanno programmi prevalentemente compatibili.
4) La politica è l'arte del possibile e per sua natura esclude vincoli assoluti.
5) Prefiggersi obiettivi irrealistici o addirittura impossibili (controllo del 100% del Parlamento per poter assumere responsabilità di governo) significa, da un lato, votarsi al fallimento; dall'altro, specularmente, disvelare incompetenza, velleitarismo e problemi seri col principio di realtà, indizio grave di infantilismo.
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Superutente di HuffPost
StefanoPerongini
38 Fan
22:13 su 10/03/2013
@Kuroshiro
Eccepisco il pd di Bersani non ha fatto un accordo con il pdl , alcuni lo avrebbero fatto (mi pare anche Nardella vice sindaco a Firenze gli sia sfuggita una dichiarazione in questo senso) Veltroni-fioroni-D'Alema .

Mi perdoni se sono di parte è dico per l'ennesima volta orgoglioso del nostro segretario. Ha fatto l'unica cosa possibile per cambiare il paese .

Per quanto riguarda il m5s sinceramente non capisco il calcolo politico , la fiducia è solo un passaggio tecnico per fare le riforme , sicuro che ci sia una altra occasione eccetto per il finanziamento pubblico?

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Kuroshiro
124 Fan
22:17 su 10/03/2013
La fiducia e' un atto politico. Io non biasimo la scelta di Bersani di non fare un governo con il PDL per motivi politici. Ma se per motivi politici quelli del M5S non intendono appoggiare un governo Bersani, non si puo accusarli di spreco di soldi per nuove eventuali lezioni. Non possiamo usare 2 pesi e 2 misure.

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Superutente di HuffPost
Stefano Perongini
38 Fan
14:04 su 11/03/2013
Personalmente valuto sulla base delle scelte fatte che il criterio valido della responsabilità politica, per quanto riguarda grillo lo valuteranno innanzitutto i suo elettori al prossimo giro.
Detto questo non sarebbe del tutto sbagliato utilizzare due pesi e due misure ,infatti uno è il nuovo e l'altro è il vecchio. Se i comportamento e riflessi condizionati sono gli stessi , decido il mio comportamento sulla base del ritorno in percentuali elettorali vuol dire che sono più o meno la stessa cosa, e se sono la stessa cosa perché uno può usare argomenti populisti e l'altro no? Si torna a votare senza aver fatto nulla potendo almeno raggiungere se non tutti i venti punti avendone raggiunti ad es cinque? Questa è una scelta di grillo e casaleggio quindi è colpa loro se si spendono altri 400milioni di euro senza alcun risultato .
La cosa più buffa di tutta questa situazione sono i giochi i verbali dei nuovi, non possiamo votare la fiducia perché facciamo accordi solo su singoli punti, date il mandato a noi. Perché in questo caso la fiducia come la ottengono su singolo punto (come dice il non -statuto) o su programma di governo (che non è mera somma di punti ) cosa vietata dal non-statuto? 

I giochino verbali fanno tanto prima repubblica , mai una risposta diretta sempre un giarre interno.

Detto questo ne ero convinto prima o lo confermo che l'accordo con il m5s era l'unica strada percorribilie e attraverso cui si potevano
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Superutente di HuffPost
Stefano Perongini
38 Fan
14:08 su 11/03/2013
È saltata la parte finale : fare cose importanti .
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Superutente di HuffPost
Gabriele Betti
Ho una grande fiducia, e un coltello nella schiena
143 Fan
22:35 su 10/03/2013
Chi è pazzo può chiedere di essere esentato dalle missioni di guerra, ma chi chied di essere esentato dalle missioni di guerra non è pazzo.
Una logica ferrea che non conduce da nessuna parte.
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menomale49
25 Fan
22:46 su 10/03/2013
La logica sta nel fatto che il PD, in quanto primo partito e con maggioranza assoluta alla Camera VUOLE governare, mentre il M5S NON VUOLE.
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Kuroshiro
124 Fan
22:53 su 10/03/2013
Quindi quelli del PD sono buoni e profumano, mentre quelli del M5S sono cattivi e puzzano.
E' tutto chiaro..

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menomale49
25 Fan
09:31 su 11/03/2013
Caro Kuroshiro, io non ho detto questo.
Ma non si può neanche ragionevolmente negare che il PD cerca in tutti i modi di trovare  punti di convergenza con il M5S ( e ce ne sono, ce ne sono, lo sanno tutti, ANCHE i grillini) per aiutare il nostro Paese, mentre il M5S ( o dovrei dire la diarchia Casaleggio/grillo) rifiuta qualsiasi approccio.
 
Descrizione: fotoArtaban2000
21 Fan
22:57 su 10/03/2013
Gentile Kuroshiro,
astrattamente lei ha ragione. Ma non tiene conto del sistema politico-elettorale del nostro paese. Che è imperniato (almeno finora) sul bipolarismo. La legge elettorale è fatta per dare una maggioranza schiacciante al partito di maggioranza relativa. Purtroppo - come noto - il pazzesco compromesso imposto da lega e pdl (e accettato - sia pure obtorto collo - bisogna riconoscerlo - dal pd) prevede calcoli diversi tra camera e senato. Resta comunque il fatto che, in sistema di questo tipo, chiamarsi fuori ed escludere ogni alleanza non solo con un polo, ma anche con l'altro, significa assumersi la responsabilità dell'ingovernabilità.
Con questo non voglio assolutamente scaricare sul M5S 20 anni di malgoverno e corruzione. Questa è responsabilità di centrosinistra e centrodestra (pdl/lega). Ma non mi sembra corretto porre sullo steso piano la scelta politica del pd di non volere allearsi con il centrodestra (l'altro polo) e quella del M5S (di fatto un inopinato "terzo polo" - fisicamente impossibile!) di non fare alcuna alleanza.
Infine, anche io sono incline a distinguere tra "alleanze" e fiducia al governo (che si può dare anche uscendo dall'aula al momento del voto...).
 
Vincesko
13 Fan
01:19 su 11/03/2013
Eccepisco, per amore di verità:
1) La differenziazione del calcolo tra Camera e Senato fu imposto dal presidente Ciampi al governo Berlusconi.
2) Negli ultimi 12 anni, il Csx ha governato soltanto 22 mesi.
3) L'analisi degli indicatori economico-finanziari dimostra che il malgoverno è stato soprattutto dei governi di Cdx.

Descrizione: foto
Artaban2000
21 Fan
02:24 su 11/03/2013
Caro Vincesko, grazie delle precisazioni. Aggiungo ai tuoi punti:1) Vero. In effetti il porcellum fu soprattutto un parto di Fini e della Lega, a cui contribuì anche, purtroppo, il buon Ciampi. 2) Vero. Però sappiamo che, anche senza parlare di inciuci, al governo e alle leggi contribuiscono tutti, minoranza compresa. L'opposizione si centrosinistra non è stata particolarmente illuminata in questi decenni. BG ha buoni argomenti quando critica desta e sinistra, anche se - sono d'accordo - bisogna sempre discriminare.3) Vero. Ma vedi sub 2.
 
Vincesko
13 Fan
13:58 su 11/03/2013
Caro Artaban,
Non c'è di che. Lo so, distinguere - sulla base dei dati e dei fatti, beninteso, non dell'ideologia - richiede fatica e va contro la cultura nazionale a-logica, a-pragmatica, cattolica, che fa tutti i gatti bigi perché tutto finisca a tarallucci e vino.
1) E' vero ciò che tu dici, talvolta è successo e succede, ma dipende dalle materie: se segui Radio Radicale o Radio Parlamento o leggi i resoconti parlamentari, su tutte le leggi importanti (tra cui le leggi finanziarie) la minoranza non ha contato e non conta nulla.
2) Negli ultimi 19 anni, l'analisi dei dati dimostra che il Csx ha sempre dovuto risanare i conti (PIL, deficit, avanzo primario, debito pubblico, ecc.) scassati dal Cdx.
 
***

 
Klimt
9 Fan
22:35 su 10/03/2013
Mi spiace per coloro che hanno votato e creduto in buonafede a questi pazzi scatenati....la democrazia e la politica è fatta di confronto se mancano questi fattori si chiama ed è un'altra cosa, da cittadino che ha votato PD mi sento insultato e preso in giro da questi 2 guru che pensano di avere la verità in tasca!!!
 
tartassatastanca
12 Fan
22:59 su 10/03/2013
il punto è che il blog è dei 2 guru, non c'è altra forma di organizzazione, come abbiamo visto, i neoparlamentari si sono riuniti per conoscersi, e finisce tutto in una bolla di sapone..
 
Vincesko
13 Fan
00:30 su 11/03/2013
Non mi pare sia un problema logistico (tutti i Gruppi parlamentari hanno dei locali assegnati e per legge, una volta eletti, non sono vincolati alla lista che li ha presentati ma solo al rispetto dei regolamenti parlamentari), ma di "legame" anomalo di totale dipendenza tra i 2 leader del M5S e i grillini eletti, con la parziale giustificazione che questi hanno sottoscritto una sorta di statuto interno che li obbliga a non contrarre alleanze. Senza però ora voler considerare che questo poteva avere un senso se non avessero preso il 25% dei voti, determinanti per la formazione di un governo (progressista), in una situazione di grave crisi economica e sociale del Paese.
 
tartassatastanca
12 Fan
23:55 su 11/03/2013
in effetti non mi sono spiegata bene. il concetto è che Grillo e casaleggio non solo si dimettono dalla politica, ma decidono di chiudere il blog(di chi è il blog?è il loro) la festa è finita. il M5S ha cessato di esistere, non so se mi spiego. se si dimette bersani, non è che chiudono le case del popolo di tutt'italia, è tutta un'altra cosa.
 
Vincesko
13 Fan
00:24 su 12/03/2013
Questo è chiaro, ma è altrettanto chiaro che i parlamentari "grillini", volendo, possono fregarsene del blog di Grillo, costituirsi in Gruppo parlamentare sia alla Camera (dove bastano 20 deputati) che al Senato (ne bastano 10) e continuare a svolgere con tutti i crismi la loro attività legislativa e di controllo.
 
***
 
johnnyboy73
1 Fan
22:38 su 10/03/2013
Che assurdità! Bersani che ha perso una competizione elettorale che anche Tabacci avrebbe vinto rimane alla guida del Pd mentre Grillo abbandona la politica.....roba da pazzi
 
Vincesko
13 Fan
15:31 su 11/03/2013
Toh, non sapevo che Bersani avesse perso...
 
johnnyboy73
1 Fan
16:13 su 11/03/2013
mi correggo ha non vinto eheheheheh.......
 
Vincesko
13 Fan
16:27 su 11/03/2013
In questa situazione, col pallino in mano ad un buffone ignorante ed eterodiretto, c'è poco da ridere. In ogni caso, - come si dice? - ride bene chi ride ultimo. :)
 
***
 
frasc
7 Fan
01:06 su 11/03/2013
La matassa è ben ingarbugliata e salvo miracoli difficilmente in Senato un Governo guidato da Bersani (che nell'altra Camera ha una maggioranza numericamente molto forte) - o da qualsiasi altro - otterrebbe una maggioranza. Chi ha il potere di sbrogliare la matassa, in questo caso, sarebbe il presidente della Repubblica il quale scioglie una o entrambe le camere quando non si possa formare una maggioranza. Purtroppo siamo nel semestre bianco (quando il presidente in carica non può sciogliere le Camere). L'unica soluzione è ripristinare rapidamente i pieni poteri dell'organo di garanzia (Presidenza della Repubblica). Napolitano ne prenda atto, non perda tempo e si dimetta subito dopo l'elezione dei Presidenti delle Camere. Il nuovo Presidente potrebbe sciogliere immediatamente il Senato e si riandrà al voto.Bersani potrà riconsiderare i propri errori (politica delle alleanze) e mettere in campo una nuova coalizione in grado di vincere al Senato. Credo che anche chi ha votato Grillo pensando fosse la soluzione del problema, si renderà conto che di aver preso un grosso abbaglio.
 
Vincesko
13 Fan
18:22 su 11/03/2013
Bravo, è anche la mia idea su che cosa occorra fare se M5S conferma il no.

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andreapierleoni
6 Fan
11:36 su 11/03/2013
@ Fabrizio Scaranello
punto 1, io non ho dato dell'idiota a te, ma ipoteticamente ad un eletto del movimento 5 stelle che invece di ragionare con la SUA testa ragiona con quelal di grillo.
punto 2, mi spiace tanto deluderti ma io NON ho votato PD.
 
Vincesko
13 Fan
17:37 su 11/03/2013
Hai fatto male. :)

Descrizione: foto
andreapierleoni
6 Fan
18:06 su 11/03/2013
E' piu' forte di me non ce la faccio a votare Bersani, per quanto post-elezioni mi sembra sia l'unico con la testa sulle spalle...
 
***
 
alba vicina
45 Fan
13:52 su 11/03/2013
Ieri ho scritto che forse Grillo e Casaleggio si sono accorti che i democratici dal basso la pensavano in maniera diametralmente opposta a loro circa il voto di fiducia ad un governo con il PD.Oggi il punto interrogativo lo tolgo Grillo e Casaleggio hanno la certezza che sono minoranza altrimenti farebbero il referendum dal basso e pertanto l'unica arma che gli resta per tentare di tenere il movimento unito è minacciare le "dimissioni".Ma il punto è: la minaccia farà sicuramente serrare le fila a deputati e senatori, ma agli 8 milioni di elettori?Questo è il dilemma,che può sciogliersi in un solo modo.Alfano ha fretta di andare al voto,ma nessuno gli ha detto che il Presidente della Repubblica non può sciogliere le Camere prima che Berlusconi verrà condannato o per l'ennesima volta?ma volete vedere che questa fretta fra qualche mese gli passerà?
 
Vincesko
13 Fan
15:23 su 11/03/2013
Segnalo che il plurale di 'fila' è 'file', non 'fila', che è plurale di 'filo', in senso figurato.

Accademia della Crusca: Il filo --> i fili / le fila. Il maschile va adoperato nel significato concreto: i fili del telefono ecc., il femminile invece sta per ‘trama di un ordito’ oppure nel senso metaforico di ‘intreccio’: le fila di una congiura ecc. ATTENZIONE! È sbagliato l’uso di fila come plurale di fila ‘serie, successione’, ad esempio nella locuzione, spesso impiegata,*serrare le fila in luogo del corretto serrare le file.
http://www.accademiadellacrusca.it/faq/faq_risp.php?id=4261&ctg_id=93
 
alba vicina
45 Fan
15:53 su 11/03/2013
Ho letto molto spesso serrare le fila  come la stessa Accademia della Crusca riconosce, ad ogni modo se è sbagliato c'è uno  in più che sbagliava e ringrazia  cosi eviterà di sbagliare in futuro.
 
Vincesko
13 Fan
16:44 su 11/03/2013
Bravo/a, per la reazione. Lo so, è un'epidemia, soprattutto tra i giornalisti (persino Montanelli!), nonostante la mia... terapia assidua (ognuno ha le sue fisime: da sempre, coltivo il vezzo di contrastare il radicamento nella lingua italiana di termini errati, avrò scritto finora un centinaio di messaggi e segnalazioni...). Evidentemente ti è sfuggita la lunga discussione da me innescata sullo stesso tema, che si è svolta l’altro ieri e ieri qui (a partire dalle 17:25 su 09/03/2013)
http://www.huffingtonpost.it/2013/03/09/beppe-grillo-e-m5s-casaleggio-partito_n_2843605.html
 
alba vicina
45 Fan
16:52 su 11/03/2013
Continua a segnalare migliorarci non può farci che bene,la lunga discussione mi è veramente sfuggita e me ne rammarico.Comunque,ancora,sinceramente grazie.
 
gianarm
34 Fan
23:50 su 11/03/2013
Consolati, non lo sapevo neanch'io.
 
 
 


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permalink | inviato da magnagrecia il 1/10/2013 alle 14:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

I due buffoni uguali non sono

 
Blog Beppe Grillo: "Giorgio Napolitano sconfitto, ora lasci il Quirinale"
L'Huffington Post  |  Pubblicato: 27/09/2013 13:26 CEST  |  Aggiornato: 27/09/2013 13:38 CEST
http://www.huffingtonpost.it/2013/09/27/blog-beppe-grillo-napolitano-sconfitto-lasci-colle_n_4001662.html
 
mosav
15 Fan
15:49 su 27/09/2013
Se Grillo avesse anche solo un millesimo della conoscenza di Napolitano in politica, tacerebbe non solo oggi, ma anche ieri e domani. Ma Grillo, come Berlu, è animato da un super-Io che vorrebbe tacitare i sensi di colpa che, inevitabilmente, sorgono da inamovibili scheletri negli armadi dell'uno e dell'altro. I due si assomigliano terribilmente, ma non vogliono riconoscerlo, almeno apparentemente (mi scuso per la rima). La realtà è che tra Grillo eBerlu, con la complicità del pubblico votante, la nazione si è avvitata su se stessa in un giro della morte. E da qui non se ne esce se non con un atto di forza e coraggio, nel riappropriarci del nostro orgoglio di Italiani che rifiutano i compromessi, gli inciuci, le lobbies che strozzano l'economia e tutto ciò che ci frena nello sviluppo, mafie comprese. In una parola, tutta la zavorra che ci fa essere fanalino di coda di quell'Europa, fondata anche dai nostri Padri, cui dovremmo aspirare per le future generazioni, come loro fecero per noi. Abbiamo sbagliato molto nei decenni passati, è ora di correre ai ripari. Lo dobbiamo a noi stessi ed ai nostri figli/nipoti come testimonianza di un codice d'onore tardivamente recuperato.
 
Vincesko
28 Fan
16:53 su 27/09/2013
A parte... "da qui non se ne esce", condivido, in particolare:

"Ma Grillo, come Berlu, è animato da un super-Io che vorrebbe tacitare i sensi di colpa che, inevitabilmente, sorgono da inamovibili scheletri negli armadi dell'uno e dell'altro".

Con un distinguo, però: Grillo è un buffone ignorante e narcisista, ma non un amorale; SB è un mammone egotista (mix di egoismo, egocentrismo e narcisismo) schizoide e amorale, (forse) incapace di albergare sensi di colpa; il suo tallone d'Achille è solo il suo amor proprio ipertrofico e malato, miscela pericolosissima per un uomo di potere, in particolare quando è chiuso all'angolo.

 
Superutente di HuffPost
loStudente
41 Fan
15:48 su 27/09/2013
Che squallore! che miseria umana ed inconsistenza politica! che mancanza di interesse per le sorti del paese! A questo individuo interessa solo ed esclusivamente il suo orticello: e doveva rappresentare la salvezza dalla partitocrazia? 

Vincesko
28 Fan
16:23 su 27/09/2013
No, io non ho mai letto il suo blog, ma pare che il buffone ignorante sia stato zitto un paio di giorni, ed allora ha scritto questo suo 'post' strampalato a) per diffondere il "verbo" a beneficio dei suoi adepti; e soprattutto b) portare altri soldi al suo blog-mulino di... analisi sofisticate per i gonzi e ora anche le Santanché.
 
Superutente di HuffPost
loStudente
41 Fan
23:17 su 27/09/2013
Neanch'io mi sono mai connesso. La persona mi irrita fisicamente con quel suo modo sguaiato di affrontare persone e problemi. Purtroppo, come per Berlusconi a suo tempo, moltissimi lo idolatrano e non si accorgono degli enormi danni che provoca il "vaffanculismo" assunto a metodo.
 
 


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permalink | inviato da magnagrecia il 29/9/2013 alle 18:47 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

Dialogo su Grillo, i dipendenti pubblici, la spesa pensionistica, il PD ed altro

 
Grillo e quella casta di 25 milioni di italiani
Pubblicato da keynesblog il 29 maggio 2013 in EconomiaibtItalia
http://keynesblog.com/2013/05/29/grillo-e-quella-casta-di-25-milioni-di-italiani/
 

Descrizione: http://2.gravatar.com/avatar/ef35936ed3cc1bc5534ef45b3d373c6b?s=48&d=identicon&r=G.g.e.o. 29 maggio 2013 alle 16:13

A ben pensarci di Italie ne esistono di più.
Una di serie A: quella dei grandissimi privilegiati. Ne fanno parte i “poteri forti” che manipolano l’elettorato con lo strumento di una democrazia malata. Quindi: banche (che usano raccolta pubblica e signoraggio per finanziare operazioni finanziarie), grandi imprese (che ottengono gli appalti per le grandi opere come TAV, G8, F-35, eccetera), interi settori industriali fortemente beneficiati (farmindustria) o grandissime aziende (vedi ILVA che ha eluso finora i doveri di conformarsi alle norme vigenti, ammazzando non si sa quanti tarantini, con l’evidente complicità di un sindacato che ha guardato sistematicamente altrove).
Una di serie B: quella dei privilegiati. Ne fanno parte svariate categorie professionali che godono di leggi e regole astruse che elargiscono privilegi e/o limitano la libertà del sistema economico ed impediscono ad esso di allocare efficientemente le risorse. Quindi: notai (inutili ma costosissimi, in altri Paesi al loro posto si usano moduli prestampati ed impiegati pubblici), avvocati, commercialisti, farmacisti, giornalisti, eccetera; oltre, naturalmente, ai politici ed ai grandi manager di Stato.
Una di serie C: quella dei pubblici imiegati di livello medio e basso e degli impiegati del privato protetti sindacalmente, che fanno più o meno bene il loro lavoro, sono in linea di massima utili ed anche se non lo sono ricadono nell’ambito di una fisiologico e necessario assistenzialismo.
Una infine di carne da macello: quella che Grillo definisce “di serie B”.

Il punto è che gli elettori “di serie C” non si rendono conto che tra poco toccherà anche a loro. Anzi: già ci siamo, vedi la riforma Fornero o gli scatti di anzianità non riconosciuti. I veri privilegiati (“serie A” e “serie B”) li usano come scudo, parlano di difesa dei “diritti acquisiti” per indurli a votare per il mantenimento dello status quo; quando in realtà l’Italia “di serie C” ha tutto da perdere e niente da guadagnare dallo status quo, essendo mantenuta ad un livello di triste sussistenza che probabilmente cambierebbe significativamente in meglio in un sistema equo. Esempio: le pensioni al minimo sono da fame, quelle (spesso multiple) degli ex manager di Stato sono invece ricchissime nonostante non siano stati versati contributi adeguati; logica vorrebbe che venisse posto, anche retroattivamente, un tetto alle pensioni “retributive” e parte di quanto risparmiato venisse usato per innalzare quelle minime a livelli decenti. Così come logica vorrebbe che le spese che oggi foraggiano la “serie A” venissero sottoposte a revisione, eliminate laddove non superassero la prova di una seria analisi di costi e benefici e con i risparmi venissero tagliate le tasse.

Insomma: a mio avviso la vera sfida per Grillo ed il M5S consiste nel far capire questo agli “Italiani di serie C” e stringere con loro una nuova alleanza per rovesciare l’Italia dei privilegiati “di serie A” (che deve sparire) e “di serie B” (i cui appartenenti vanno ricondotti ai livelli che competono alla loro reale utilità sociale tramite eradicazione dei privilegi fin qui goduti).

Impensabile, ovviamente, che a fare questo siano i politici degli stessi partiti che hanno fin qui costruito la situazione attuale; primi fra tutti, PD (per quanto riguarda soprattutto la “serie A”) e PDL (per quanto riguarda soprattutto la “serie B”).

 

Descrizione: http://1.gravatar.com/avatar/12a4443da31088320ef8a3947a01b343?s=48&d=identicon&r=GVincesko 29 maggio 2013 alle 21:28

Bel commento. Tranne per le responsabilità, in particolare che il PD, che è nato nell’ottobre 2007, abbia “costruito” la Serie A.
Negli ultimi 12 anni il Csx ha governato, con una esigua maggioranza al Senato, per appena 22 mesi, con l’ottimo (sulla base dei dati) 2° governo Prodi, anche – nonostante quanto di solito si affermi – sotto l’aspetto fiscale e redistributivo.

 

Descrizione: http://1.gravatar.com/avatar/12a4443da31088320ef8a3947a01b343?s=48&d=identicon&r=GVincesko 29 maggio 2013 alle 16:51

5 osservazioni:

1) Riduzione dei dipendenti pubblici.
La riduzione del numero dei dipendenti pubblici è cominciata (dopo la crisi della Grecia) sotto il governo Berlusconi-Tremonti: il DL 78/2010 tagliò del 50% il numero dei lavoratori precari e congelò il rinnovo contrattuale..

2) Blocco delle pensioni.
Idem come sopra, con l’aggravante del rinvio del pensionamento: di un anno per tutti (anche disoccupati, inattivi o in mobilità eccedenti 10 mila unità) e di 6 anni per le lavoratrici pubbliche.

3) Numero dei pensionati.
Le pensioni sono complessivamente 16,5 milioni; poiché un terzo dei pensionati percepisce 2 o più pensioni, se ne deduce che il numero dei pensionati è inferiore a 14 milioni.

4) Spesa pensionistica.
“AQQ/24 – Spesa pensionistica” 
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2783015.html
La tabella che segue è ricavata dai dati diffusi dall’INPS sulla distribuzione delle pensioni per fasce di importo.
(Dati ISTAT 2010)
La distribuzione percentuale della spesa pensionistica è la seguente (ciascun pensionato può prendere 2 o più pensioni [*]):
……………………N. Pensionati………..% spesa
Meno di 500€…..…..….14,4%……………..4,65%
500-1.000€……………..31,0%…………….18,01%
1.000-1.500€………..…23,5,%……………23,40%
1.500-2.000€………..…14,5,%……………20,45%
Sopra 2.000€………..…16,5%…………….33,49%

Rispetto alla spesa totale, che ammonta (al lordo di oltre 40 mld di imposte, che è una mera partita di giro) a 258,5 miliardi di €, per un totale di 16 milioni e 500 mila pensioni:
1) Il 45% (7 milioni e 425mila pensionati) che sta sotto i 1000 € assorbe solamente il 22% (58.558.500.000€) della spesa totale. 2) Per contro, i pensionati sopra i 2000 €, pari al 16,5 % del totale, per una spesa di 86.578.250.000€, assorbono il 33,49% della spesa totale.
Tale distribuzione sperequata è ancora più marcata se si scorpora il dato relativo alle donne. “Analizzando le differenze di genere in funzione delle classi di reddito pensionistico mensile emerge – in linea con quanto finora osservato – la maggiore concentrazione degli uomini nelle classi di reddito più elevate. Il 24,1% dei pensionati percepisce, infatti, un reddito mensile superiore ai 2.000 euro, assorbendo il 47,7% della spesa pensionistica destinata agli uomini; solo il 9,9% delle donne percepisce tali livelli di reddito, per una spesa complessiva pari al 24,8% (Tavola 2). Nella classe di reddito più elevata, che raccoglie i beneficiari di trattamenti superiori ai 3.000 euro mensili, le differenze sono ancora più marcate: le donne sono solo il 2% del totale, pari a una spesa complessiva del 7,6%, contro il 7,6% osservato tra gli uomini, pari al 22,1% di spesa”.

5) I figli‘ pubblici’ ed i figliastri ‘privati’.
Il numero dei dipendenti pubblici è in linea con gli altri Paesi; quello che differisce è la “performance”.
Ciò che non è accettabile è il fatto che negli ultimi 30 anni i dipendenti pubblici siano trattati come “figli” e i dipendenti privati come “figliastri”.
Una volta (fino agli anni ’70), i privilegi dei dipendenti statali rispetto a quelli privati (non licenziabilità, orari ridotti e scarso impegno nel lavoro) erano compensati da più bassi stipendi. Ora anche gli stipendi sono più alti.
Negli ultimi anni, c’è stata una diminuzione di circa 300 mila dipendenti pubblici, agendo sul turnover, che si aggiunge al blocco delle assunzioni da almeno una decina d’anni.
Nonostante questo, almeno in alcune Regioni (es. Sicilia, Campania, Calabria) ed in alcuni comparti della P.A. (ad esempio, Sanità campana o calabrese o siciliana; dipendenti Enti locali Sicilia), c’è una sovrabbondanza di personale, immesso per far fronte non alle necessità dei servizi da erogare ai cittadini, ma per diminuire la disoccupazione, e non premiando i meritevoli, ma per la più parte sulla base di raccomandazioni, dividendo tra figli e figliastri.
Allora, si dovrebbe essere d’accordo con me che lo Stato, cioè noi tutti, come un buon padre di famiglia, anziché privilegiare, poniamo ad esempio, 100 mila persone sostenendo un costo di 2.000 ciascuno x 13 mensilità x 100.000 = 2,6 miliardi, provveda a pagare il reddito di cittadinanza – opportunamente disciplinato – di 500 € a 520.000 persone disoccupate.

 

Descrizione: http://1.gravatar.com/avatar/12a4443da31088320ef8a3947a01b343?s=48&d=identicon&r=GVincesko 30 maggio 2013 alle 00:40

Errata corrige:
16,5 milioni sono il numero complessivo di pensionati.

 

Descrizione: http://2.gravatar.com/avatar/eedd6bcb64a187d3bee7d210f9bcf99a?s=48&d=identicon&r=Gmichele 31 maggio 2013 alle 12:14

daccordo!

 

Descrizione: http://2.gravatar.com/avatar/2551a511bb16074384e76b07876f30d1?s=48&d=identicon&r=Gmarco 31 maggio 2013 alle 10:17Risposta

La cosa assolutamente più buffa è che questo post, anche avendo lo scopo di smentirlo, non fa altro che dare ragione a Grillo. Ok il punto di vista è differente ma si arriva esattamente alla stessa conclusione…ovviamente ci sono ombrre e luci e non è tutto così limpido come dice Grillo ma è impossibile nascondere una verità palese.

 

Descrizione: http://2.gravatar.com/avatar/b5f8c57c2b519efb3737b8585b8e343c?s=48&d=identicon&r=Gclaudio 31 maggio 2013 alle 11:48

non e vero che si arriva alla stessa conclusione grillo ha il merito di avere posto dei problemi reali che complessivamente esistono quindi fin qui bene ma il problema sta nel fatto che grillo non solo non ha gli strumenti per poter intervenire positivamente su tali squilibri,ma addirittura cada in contraddizione rispetto a quello che lui stesso dice.infatti grillo dice delle cose per poi smentirle lui stesso dopo un po’ esmpio parla di reddito di cittadinanza ,poi di reddito minimo garantito poi ancora che questo sarebbe solo per chi perde il lavoro eccora non so’ ma non credo che il reddito garantito nell’attuale situazione sia possibile e se questa puo essere definita politica keineisiana (non è mio compito saperlo)ma mi sembra che il problema che pone il keinesismo e quello della domanda pubblica di beni (quindi intervenire con risorse pubbliche dal lato dell,offerta)questo mi sembra aver capito di keynes…grillo ha ragione quanto dice che deve ripartire l,economia reale ma torto quando non dice comefarla ripartire inoltre cade in una contraddizione madornale quando dice che fara’ il referendum tra un anno sull’euro ..(senza nemmeno sapere se questo e possibile)non so’ se fosse ancora vivo keynes se gli avrebbe risposto tra un anno chissa se siamo ancora vivi…il problema di grillo e che parla poco ed ha una solo fonte che lo indirizza.

 

Descrizione: http://1.gravatar.com/avatar/12a4443da31088320ef8a3947a01b343?s=48&d=identicon&r=GVincesko 31 maggio 2013 alle 12:14

Se è lecito, Grillo è un buffone ignorante alle prese con un compito molto più grande di lui (il secondo che ci tocca sopportare in 20 anni…).
Come rivelò la moglie quando egli voleva fare il segretario del PD senza neanche essere iscritto, è uno entrato in politica perché si annoiava.
Due buffoni ignoranti leader politici sono troppi, speriamo si annoi presto e sparisca in fretta, portando con sé anche l’altro, ché abbiamo già tanti problemi. Amen.

 

Descrizione: http://0.gravatar.com/avatar/62aaf598fe468470129562b85a9a9336?s=48&d=identicon&r=GFabio 31 maggio 2013 alle 11:15

L’unico che parla di interventi di matrice keynesiana in Italia è proprio Grillo tanto dileggiato in questo blog… reddito di cittadinanza, interventi massicci sul welfare e defiscalizzazione delle imprese… ma questo è un blog pro-keynes o contro keynes? Poi se ci vogliamo prendere in giro facciamolo pure, ma non me lo doveva spiegare di certo Grillo che il posto fisso nella P.A. in Italia è un lavoro più ambito che diventare imprenditore e aprire una partita IVA? Vogliamo dire che non è vero? Sono un imprenditore di 33 anni e tutti i miei amici e conoscenti della mia età che lavorano nel pubblico si sono comprati casa o se la stanno comprando… io non riesco neanche ad andare in affitto per nonl icenziare i miei 11 dipendenti… forse tornerò a vivere da “mammà” od emigrerò all’estero sicuramente starò meglio con i tedeschi che con i “teniamo famiglia” italioti!

 

Descrizione: http://1.gravatar.com/avatar/12a4443da31088320ef8a3947a01b343?s=48&d=identicon&r=GVincesko 31 maggio 2013 alle 12:41

A titolo informativo, le proposte da te citate sono da tempo tutte contenute nel programma del PD.
Per la precisione, il reddito di cittadinanza è una proposta del centrosinistra da ben prima che nascesse M5S. Tra i primi ad attuarlo è stata la Regione Campania nel 2004 (amministrazione Bassolino), seconda Regione e ultima, la Regione Lazio nel 2010 (amministrazione Marrazzo).
Ma è un problema di risorse (i disoccupati sono quasi 3 milioni e gli inattivi ben 14 milioni, per la più parte al Sud e donne), per il cui reperimento (è lì il difficile) occorrerebbe:
- chiederle agli unici che ora ce le hanno: il 10% delle famiglie più ricche, soprattutto attraverso un’imposta patrimoniale e/o un prestito forzoso di almeno 150 mld;
- riqualificare la spesa pubblica, riducendo la corruzione e le inefficienze.
Vasto programma…

Segnalo:

Reddito minimo garantito: come funziona
15.03.13
Che cos’è il reddito minimo garantito da istituire per dare un sostegno ai più poveri? E in che cosa si differenzia dal reddito di cittadinanza proposto dal M5s? Il primo è finanziariamente sostenibile, il secondo no. Vediamo in questo Dossier il confronto ospitato da lavoce.info.
http://www.lavoce.info/wp-content/uploads/2013/03/dossier-rmg1.pdf

 

Descrizione: http://0.gravatar.com/avatar/62aaf598fe468470129562b85a9a9336?s=48&d=identicon&r=GFabio 31 maggio 2013 alle 13:13

Verissimo quello che dice, le vorrei però chiedere dove era il PD quando fu promulgata la legge Biagi? Dove era il PD quando molti fondi per scuole e ospedali pubblici furono girati ai privati? Dove era il PD quando il 10% di quelle famiglie ricche licenziava gli italiani e portava le fabbriche all’estero? Dove era il PD quando Monti mandava i suoi scagnozzi dell’agenzia delle entrate a intimidire le imprese private? Dove era il PD quando Caltagirone, Mezzaroma etc, se ne infischiavano dei piani regolatori e costruivano case gonfiando i costi fregandosene dell’ edilizia popolare? Dove era il PD quando i megamanager strapagati facevano fallire aziende pubbliche e municipalizzate creando dei buchi di bilancio incolmabili? Questo le sembra keynesiano? Questo le sembra responsabile? Questo le sembra accettabile?

 

Descrizione: http://1.gravatar.com/avatar/12a4443da31088320ef8a3947a01b343?s=48&d=identicon&r=GVincesko 31 maggio 2013 alle 13:35

Replica non pertinente: l’oggetto della discussione erano le proposte di Grillo.
Comunque osservo che: 1) il PD è nato nell’ottobre del 2007; e dalla mescolanza di cose diverse, talvolta (v. i diritti civili) persino opposte; 2) non è perfetto, come tutte le cose umane inclusi i partiti politici; 3) anche io sono critico su ciò che fa o che non fa; 3) di solito tra il dire (il programma) e il fare (varo delle norme e degli atti concreti) dei partiti e dei politici, incluso M5S come si vede a Parma, c’è il mare. Nostro compito di cittadini-elettori è proprio quello di ridurre l’ampiezza di questo mare, stanando, smascherando e punendo i pifferai e buffoni, gli incompetenti e  disonesti.

 

Descrizione: http://1.gravatar.com/avatar/a397b741ee47c1caae70ebc06176d5e0?s=48&d=identicon&r=GIvrelia 1 giugno 2013 alle 01:18

Sì, PD che c’avesse mai provato a far qualcosa. È inutile dire che è da tanto che il PD promette le stesse cose del M5S se in anni non l’ha mai fatto! Vi date la zappa sui piedi da soli! L’unica cosa che è stato capace di fare quel Prodi è stato l’indulto… l’indulto!!!

 

Descrizione: http://1.gravatar.com/avatar/12a4443da31088320ef8a3947a01b343?s=48&d=identicon&r=GVincesko 1 giugno 2013 alle 15:34

Sei affatto disinformata sul 2° governo Prodi, come milioni di altri Italiani, parecchi purtroppo anche di Csx (ma l’accenno all’indulto – che detto per inciso, visto che lo ignori, fu una legge di iniziativa non del governo ma parlamentare per rispondere ad una richiesta solenne del papa, approvata dai 2/3 del Parlamento, anche da FI e UDC – mi porta a ipotizzare che tu sia di Cdx), vittime della forsennata propaganda dei media di destra contro Prodi. Grave per una che non solo frequenta blog economici come questo, ma ci scrive anche e per giunta s’impanca a maestrina e censora degli altri. Cerca di vincere il tuo pregiudizio e informati meglio.
Ripeto: il PD è nato nel 2007 e non è mai stato al governo. Il governo Letta è appena all’inizio, a me non piace perché condizionato da Berlusconi, lo giudicherò dagli atti concreti. Qual è il tuo partito e il giudizio su di esso?
PS: la sovrabbondanza di punti esclamativi è un brutto indizio, datti una calmata.

 

Descrizione: http://1.gravatar.com/avatar/a397b741ee47c1caae70ebc06176d5e0?s=48&d=identicon&r=GIvrelia 1 giugno 2013 alle 15:50

ahahahahah certo, certo, andiamo sul puntiglio perché è quello che è importante. IL PD c’era, col cavolo che ha fatto la legge sul conflitto d’interessi di cui tanto parlava e poco importano i motivi che lo hanno portato: ci siamo ritrovati l’indulto quando c’erano loro. Avessero fatto qualcosa di buono, avremmo anche potuto interessarci sui puntigliosi motivi della presenza dell’indulto… ma non sono stati capaci di fare nulla. Di provarci almeno.

Mettiamo comunque il caso che sia davvero disinformata, io sono una di quelle persone che ha votato PD e che ne è rimasta fortemente delusa, schifata… Com’è che MILIONI (come dici) d’italiani sono tanto disinformati e stanchi del partito che difendi tanto? Sempre tutta colpa solo e soltanto di Berlusconi e della sua propaganda? Il PD è così innocente e puro, lontano da ogni tipo di corruzione?

Sai qual è il problema degli elettori/difensori del PD? Che credono ancora, erroneamente, che il male sia rappresentato unicamente da Berlusconi, quando morto Berlusconi se ne fa un altro, quando differenze fra questi vecchi politici, a qualsiasi partito appartengano, non ce ne sono.

 

Descrizione: http://2.gravatar.com/avatar/ec8b351403fe7f7b0f7841cdfd8de685?s=48&d=identicon&r=Ggiovanni 4 giugno 2013 alle 01:45

“l’unico parla di interventi di matrice keynesiana in Italia è proprio Grillo”
keynes NON diceva “affamiamo i pensionati per dare l’elemosina ai disoccupati”, diceva tassiamo chi ha davvero i soldi per pagare buone pensioni e buoni sussidi ai disoccupati (o al limite facciamo tanti lavori pubblici pur di farli lavorare, chè un disoccupato che sta per anni a far niente che faccia la fame o meno è comunque uno spreco).
“tutti i miei amici e conoscenti della mia età che lavorano nel pubblico si sono comprati casa o se la stanno comprando”
e poi c’è la marmotta che incarta la cioccolata. Io nel pubblico ci lavoro da 10 anni, ne ho 35 e prima dei 40, pur risparmiando quasi tutto, stando ancora coi miei, non mi potrò permettere nemmeno un monolocale. Voglio proprio vedere tutta questa gente che con 1300 euro a 30 anni si può comprare casa….

 

Descrizione: http://0.gravatar.com/avatar/62aaf598fe468470129562b85a9a9336?s=48&d=identicon&r=GFabio 31 maggio 2013 alle 13:46

@Vincesko

Forse ha ragione, sono andato un pò off-topic, ma tutto quello che c’è nel programma del PD viene smentito dai fatti. Nulla è stato fatto per venire incontro agli strati più deboli della società, nulla è stato fatto per pervenire questa situazione! Il PD non può parlare di reddito minimo garantito senza garantire il lavoro!

 

Descrizione: http://1.gravatar.com/avatar/12a4443da31088320ef8a3947a01b343?s=48&d=identicon&r=GVincesko 31 maggio 2013 alle 17:44

Il PD è nato nell’ottobre del 2007 e non ha mai potuto attuare il suo programma. Non lo ha potuto fare col governo Monti, né lo potrà fare ora, condizionato dal PDL, col governo Letta.
Sarebbe stato interessante vedere all’opera un governo Bersani appoggiato da SEL e M5S, ma Grillo, checché ne dica ora, non ha voluto.
Per quel che vale, anche io, che voto da 40 anni PCI-PDS-DS-PD, sto aspettando il PD alla prova dei fatti, delle scelte concrete, soprattutto dopo
“L’agguato dei 101 traditori del PD”
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2779648.html

 

Descrizione: http://2.gravatar.com/avatar/b5f8c57c2b519efb3737b8585b8e343c?s=48&d=identicon&r=Gclaudio 31 maggio 2013 alle 19:00

ci vuole veramente coraggio a difendere questo pd che e democratico solo nel nome ricordo al sig vincesko che se grillo a potuto vendere le sue chiacchere ,e spacciarlo per oro colato e stato propio per la mancanza di un vero partito democratico per favore il pd e indifendibile….ormai lo sanno tutti che il pd e il partito piu esposto nei confronti del capitale finanziario…e che grazie ad esso berlusconi ha potuto avere il suo salvacondotto….

 

Descrizione: http://1.gravatar.com/avatar/12a4443da31088320ef8a3947a01b343?s=48&d=identicon&r=GVincesko 31 maggio 2013 alle 20:35

Il PD ha ereditato la maledizione del PCI. Scalfari scrisse molti anni fa a proposito dei comunisti: qualunque cosa facciano per emendarsi, per i moderati italiani è sempre insufficiente, devono solo scomparire.
Io non sto difendendo il PD aprioristicamente, espongo soltanto fatti, inoppugnabili, almeno per chi non è accecato dal pregiudizio.

Che tutti sappiano che il PD sia “il partito più esposto nei confronti del capitale finanziario” è falso: io non lo so. Se ti riferisci a MPS, la banca più antica del mondo, quindi molto più vecchia del PD, che è nato nel 2007, esso è un esempio del disfunzionamento e della potenziale degenerazione del sistema bancario basato sulle fondazioni, che coinvolge tutti i partiti forti a livello locale. Chiedi alla Lega Nord. Pure il Vaticano ha una banca. Anche in Germania pare funzioni nello stesso modo per le casse locali.
Sul salvacondotto per SB, è vero – lo ha ammesso anche D’Alema – per il 1996-2001. E’ falso invece per il 2° governo Prodi, poiché non c’era la maggioranza, dal momento che Mastella, i cui voti erano determinanti al Senato, dichiarò pubblicamente che non avrebbe mai votato la legge (togliere le 2 X):
cfr. XX
http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=1&ved=0CBUQFjAA&url=http%3A%2F%2Fwww.festivalbluespiacenza.it%2Fdownload%2F070517_prima_Libert%C3%A0.pdf&ei=6SpgTLDYIpipsQa8_NSOCA&usg=AFQjCNFH68rJShsNfCyEhIh0Sh7-qRHSRw .

Di grazia, mi fai un solo esempio di partito – in Italia o nel mondo – davvero democratico? Certissimamente non lo è il PDL. Certissimamente non lo è M5S. Sono certo neppure il tuo, se ne hai uno. Anzi, dimmi qual è, così ti faccio le pulci. Se no, è troppo comodo.
Non esistono partiti davvero democratici. Io ho esposto ciò che penso dei partiti e del PD qui:
“Fabrizio Barca e la rottamazione gentile del PD”
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2779102.html

 

Descrizione: http://1.gravatar.com/avatar/a397b741ee47c1caae70ebc06176d5e0?s=48&d=identicon&r=GIvrelia 1 giugno 2013 alle 15:59

Il M5S non ha mai voluto dare alcun appoggio al PD (a ben ragione), ma il PD stesso non ha fatto nulla per provare a ricevere un appoggio: l’interesse del partito era prettamente di convenienza.

 

Descrizione: http://1.gravatar.com/avatar/12a4443da31088320ef8a3947a01b343?s=48&d=identicon&r=GVincesko 1 giugno 2013 alle 22:49

Anche i bambini over 5 anni, che, seguendo l’evoluzione psicologica normale, sono passati dal principio del piacere al principio di realtà, hanno capito che a non volere l’accordo PD-M5S è stato il buffone ignorante Grillo. Il quale, non più tardi di 2 giorni fa, ha invitato i parlamentari M5S favorevoli all’accordo col PD ad accomodarsi alla porta. Perché? Semplicemente perché, come tutti gli incompetenti, non sapendo che cosa fare e per paura di sbagliare, è condannato all’inazione.

 

Descrizione: http://1.gravatar.com/avatar/a397b741ee47c1caae70ebc06176d5e0?s=48&d=identicon&r=GIvrelia 2 giugno 2013 alle 17:12

Rileggi bene: “Il M5S non ha mai voluto dare alcun appoggio al PD (a ben ragione), ma il PD stesso non ha fatto nulla per provare a ricevere un appoggio: l’interesse del partito era prettamente di convenienza.”
Dov’è che avrei detto che Grillo voleva dare appoggio al PD?

Ho però aggiunto che lo stesso PD non ha fatto NULLA per chiedere un appoggio… Ad esempio accettare subito le richieste che Grillo gli ha lanciato per provocazione. Mi sa che ti sei perso i tanti “Bersani firma qui”! Se l’avessero voluto davvero, l’appoggio, avrebbero dovuto come MINIMO mostrarsi disponibili nell’accettare qualche punto. Capisco che c’avete il prosciutto sugli occhi, però negare l’evidenza così…

Grillo, il M5S e gli elettori del M5S non hanno mai voluto un accordo col PD e non hanno mai detto il contrario perché per loro sono tutti un branco di iene uguali, PD, PDL, SEL o altro che siano. I dissidenti elettori del movimento che avrebbero voluto un accordo col PD non sono altro che ex elettori del PD delusi, che non hanno riflettuto a fondo sul movimento e su quel che rappresenta e che se il movimento non ci fosse stato, non avrebbero dato il voto a nessuno. Sono anche quelli che pensano che Berlusconi sia l’unico male dell’Italia.

 

Descrizione: http://1.gravatar.com/avatar/12a4443da31088320ef8a3947a01b343?s=48&d=identicon&r=GVincesko 2 giugno 2013 alle 17:54

Sei poco lucida. Di grazia, dove avrei scritto che tu hai “detto che Grillo voleva dare appoggio al PD”?
Tutti quelli che sovrabbondano in punti esclamativi (indignati in servizio permanente effettivo, di cui – come suggerisce opportunamente Raffaele La Capria – è meglio diffidare) di solito sono poco lucidi, forse perché hanno la testa occupata da “elementi perturbatori”): tu non sei un’eccezione. Datti una calmata, rileggi tutto d’accapo e non proiettare sugli altri i tuoi (vostri) difetti, ché gli altri ne hanno già abbastanza, di difetti.

 

Descrizione: http://1.gravatar.com/avatar/a397b741ee47c1caae70ebc06176d5e0?s=48&d=identicon&r=GIvrelia 2 giugno 2013 alle 21:48

Ti cito per risponderti “Anche i bambini over 5 anni, che, seguendo l’evoluzione psicologica normale, sono passati dal principio del piacere al principio di realtà, hanno capito che a non volere l’accordo PD-M5S è stato il buffone ignorante Grillo.”
Bisogna rileggere anche quello che si è scritto di tanto in tanto… La poco lucida non sono certo io ^^ Poi nel mio ultimo post di punti esclamativi ne conto uno :O Forse non stavi parlando con me e il fatto di essere poco lucido ti ha maggiormente confuso. Fai prima pace col cervello e poi torna a conversare, se ti va.

 

Descrizione: http://1.gravatar.com/avatar/12a4443da31088320ef8a3947a01b343?s=48&d=identicon&r=GVincesko 3 giugno 2013 alle 00:00

Lo vedi che sei poco lucida? Non c’è scritto che tu hai “detto che Grillo voleva dare appoggio al PD”. Se non l’hai capito, la frase sui bambini over 5 anni era riferita a te, che (cfr. commenti precedenti) – come capita a chi ha qualche problema col principio di realtà – hai dato la colpa – e continui – del mancato accordo NON a Grillo ma al PD, che non avrebbe fatto nulla per… meritarselo. Che è un’altra balla sesquipedale smentita dai dati della realtà, perché – com’è noto – Bersani ha proposto non uno, ma ben 8 punti, ricalcati sul programma di M5S. Vista l’inutilità evidente, considero chiuso il nostro “dialogo”… tra sordi.

 

Descrizione: http://1.gravatar.com/avatar/a397b741ee47c1caae70ebc06176d5e0?s=48&d=identicon&r=GIvrelia 3 giugno 2013 alle 12:29

Sìsì…Rileggi meglio… balla… 8 punti… smentite… Se per 20 il PD non ha concluso nulla, è anche per l’atteggiamento di continuare a negare l’evidenza, di dire una cosa per un’altra di quelli che ne fanno parte e dei relativi elettori.

 

Descrizione: http://1.gravatar.com/avatar/a397b741ee47c1caae70ebc06176d5e0?s=48&d=identicon&r=GIvrelia 3 giugno 2013 alle 12:30

Sìsì…Rileggi meglio… balla… 8 punti… smentite… Se per 20 anni il PD non ha mai concluso nulla, è anche per l’atteggiamento di continuare a negare l’evidenza,di dire una cosa per un’altra di quelli che ne fanno parte e dei relativi elettori.

 

Descrizione: http://2.gravatar.com/avatar/ec8b351403fe7f7b0f7841cdfd8de685?s=48&d=identicon&r=Ggiovanni 4 giugno 2013 alle 01:51

“Scalfari scrisse molti anni fa a proposito dei comunisti: qualunque cosa facciano per emendarsi, per i moderati italiani è sempre insufficiente, devono solo scomparire.”
Scalfari non ha avuto il coraggio di trarre la debita conclusione di quel discorso: dei moderati che vogliono che un partito sostanzialmente socialdemocratico (perchè questo era il PCI, al di là del nome) scompaia, semplicemente NON sono moderati, sono di destra, e nemmeno tanto moderata (tant’è vero che votano uno che esalta Mussolini molto di più dei suoi ex-alleati missini!).

 

Descrizione: http://2.gravatar.com/avatar/b5f8c57c2b519efb3737b8585b8e343c?s=48&d=identicon&r=Gclaudio 1 giugno 2013 alle 02:06

vorrei sapere da te visto che aspiro a non essere piu preso in giro quale partito mi proponi…se poi come giustamente anche tu ammetti partiti democratici non ce ne sono perche dovrei votare dei partiti antidemocratici?

 

Descrizione: http://1.gravatar.com/avatar/12a4443da31088320ef8a3947a01b343?s=48&d=identicon&r=GVincesko 1 giugno 2013 alle 21:06

Io voto da 40 anni (praticamente) lo stesso partito, perciò sono la persona meno adatta a suggerirti un partito da votare.
Posso invece dirti come procedo: per me il voto è sia un giudizio ex post sulla qualità del governo passato, sia una scelta del partito/programma/candidato più rispondente (quindi – bada – concetto relativo, non assoluto, perché la perfezione non esiste e spesso occorre scegliere il meno peggio) alla mia visione politica. Non ho mai considerato l’opzione del non-voto, perché: a) ciò he conta per me è – pragmaticamente – l’obiettivo, cioè le leggi (un semplice comma di una legge può cambiare la vita di un uomo), non il partito, che è un mero strumento; e b) i seggi parlamentari vengono ripartiti in rapporto ai voti validamente espressi, gli altri contano zero.
Poiché idealmente sono un riformista di sinistra ed ho come motto “Libertà e giustizia sociale”, ho sempre votato di conseguenza e quindi ho dato il mio voto (in assenza di un PSI di stampo europeo) a PCI-PDS-DS-PD.
Ora, dopo “l’agguato dei 101 traditori del PD” (se leggi il mio post allegato il 31/5 alle 17:44, constaterai che lo avevo previsto, sulla scorta della mia lunga frequentazione del sito del quotidiano “Europa”) e le dimissioni di Bersani sia da segretario sia da candidato (scelto da una maggioranza di 3,2 mln di persone) del Csx, e la sua sostituzione con Enrico Letta, scelto da una sola persona: Napolitano, sto valutando molto criticamente le scelte del PD ed accarezzando persino l’ipotesi, sulla base di una valutazione delle sue scelte, se confermare il mio voto in futuro o – dopo 40 anni – non più. L’alternativa per me non potrà essere che gli ex “ottusi”=intelligentoni (come definisco quelli di estrema sinistra) di SEL.

 

Descrizione: http://2.gravatar.com/avatar/87621a479ad3c6e916d133f68b2e29a2?s=48&d=identicon&r=Gnirvana 2 giugno 2013 alle 01:27

Ancora una volta constato con grande dispiacere che troppi commenti rivelano dei TIFOSI e non seri responsabili cittadini LUCIDI E INDIPENDENTI. I partiti politici NON SONO SQUADRE DI CALCIO. Quando sbagliano bisogna avere la lucidita’ di riconoscerne la mediocrita’ e ricordarsi che non giocano con un pallone, ma con la vita della gente.
1) Il PD chiamatelo, DS, PDS, o come vi pare e’ nato da uno strano connubio tra ex-PC e ex-DC, fatto di gente che ha sempre saputo parlare bene sui palchi e nei talk show, ma che hanno dietro le quinte razzolato e continuano a razzolare molto male – portaborse dei tecnocrati oligarchi della Troika (e del Vaticano) – tant’e’ che tutti i Trattati Europei di rilievo a partire da Maastricht, Lisbona, per finire a Velsen hanno il marchio centro-sinistra con le stesse facce che sono nel PD indipendentemente dal fatto che all’epoca il partito avesse un altro nome.
2) Il partito di Grillo NON E’ UN’ ALTERNATIVA SERIA alla partitocrazia. Non ha un programma serio – assomiglia piu’ ad una lista della spesa. Sa far tanta polemica, ma NON HA proposte serie e realizzabili. E quel che e’ piu’ grave e’ che mentre sui palchi Grillo urla al cambiamento, in realta’ da per scontato che l’assurdo percorso neo-liberista vada continuato e fa credere agli italiani che il problema non e’ la perdita’ di controllo dello stato sulla propria economia con l’ arresa totale da parte di questo a favore delle lobbies finanziarie e industriali, ma e’ colpa dei ladri di polli nostrani perche’ rubacchiano 4 uova.

Basta, scusate ma non se n’e’ puo’ piu’ DI TIFOSI DI UN COLORE O DELL’ALTRO.

Ultragolpisti gli uni e aria fritta gli altri – continuando ad ascoltare gli stolti che ci vogliono far credere che l’Europa e’ benefica (PD) o che il problema sono la casta e i privilegi della casta (M5S) cosi’ non abbiamo alcuna speranza di tornare a prosperare.
Per non parlare della destra che un giorno sputa fuoco sugli avversari e il giorno dopo cerca alleanze. Da destra a sinistra, QUESTA GENTE NON STA FACENDO I NOSTRI INTERESSI. Per questo c’e’ solo una cosa da fare ……. mandarli tutti a casa! Abbiamo bisogno di movimenti nuovi disposti ad andare contro corrente ……in una parola ANTI-LIBERISTI!

 

Descrizione: http://2.gravatar.com/avatar/ec8b351403fe7f7b0f7841cdfd8de685?s=48&d=identicon&r=Ggiovanni 4 giugno 2013 alle 01:53Risposta

92 MINUTI DI APPLAUSI!

Descrizione: http://1.gravatar.com/avatar/12a4443da31088320ef8a3947a01b343?s=48&d=identicon&r=GVincesko 4 giugno 2013 alle 11:16

Applausi immeritati, almeno per 2 motivi: 1) accusa generica e indistinta per quanto riguarda i destinatari; 2) tra il serio ed il faceto: la politica, come il calcio, coinvolge la pancia; se è vero, come ho letto, che anche la pancia ha un cervello, è “normale” che esso co-determini, assieme al cervello principale (psiche), i ragionamenti, le emozioni e i giudizi politici; è essenziale, però,che il primo non prevalga e addirittura prevarichi sul secondo, come purtroppo capita spesso ai… tifosi sfegatati.

 

Descrizione: http://0.gravatar.com/avatar/0c1098e97241e62318176ade6e370801?s=48&d=identicon&r=GIlluminante 14 giugno 2013 alle 02:41

7Grillo ha ragione perché la sua analisi e’ rivolta ad un paese come l’Italia che ha un debito pubblico pari al 130% del pil. In Italia in questo momento l’arma dell’aumento delle tasse e’ un’arma spuntata, più che risolverli li può solamente aumentare, vedi effetto imu devastante, sul mercato immobiliare.
L’unica possibilità per fare tornare i conti e’ quella di tagliare le spese e fare tornaree
Il sistema più Produttivo.

 

Descrizione: http://1.gravatar.com/avatar/12a4443da31088320ef8a3947a01b343?s=48&d=identicon&r=GVincesko14 giugno 2013 alle 11:19

L’”effetto imu devastante, sul mercato immobiliare” è una balla sesquipedale. Peraltro, visto il livello dei prezzi delle case ancora troppo alto, sarebbe un effetto benefico per chi la casa non ce l’ha e la vorrebbe acquistare.

Di cosa parliamo quando parliamo di IMU
http://keynesblog.com/2013/05/03/di-cosa-parliamo-quando-parliamo-di-imu/

 

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