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Analisi quali-quantitative/28 - Entrate fiscali gennaio-marzo 2014

 

Poiché è una buona notizia, pubblico volentieri qui il comunicato del MEF relativo alle entrate fiscali del primo trimestre 2014, uno degli indicatori dell’inversione del ciclo economico recessivo.

Nel prossimo post, la seconda buona notizia.

 

Ministero dell’Economia e delle Finanze

 

ENTRATE TRIBUTARIE GENNAIO-MARZO 2014

Nel primo trimestre del 2014 le entrate tributarie aumentano dell’1,8% rispetto al 2013, il gettito IVA sugli scambi interni continua a crescere (+7,3%)

Nel periodo gennaio-marzo 2014 le entrate tributarie erariali, accertate in base al criterio della competenza giuridica,ammontano a 88.925 milioni di euro, registrando una crescita tendenziale dell’1,8% (+1.533 milioni di euro), rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

IMPOSTE DIRETTE
Si registra un gettito complessivamente pari a 49.024 milioni di euro e una diminuzione dell’1,8% (–917 milioni di euro), rispetto al primo trimestre dello scorso anno.
L’IRPEF in lieve calo dello 0,3%, (–135 milioni di euro), riflette il decremento delle ritenute sui redditi dei dipendenti del settore privato (–1,1%) e dei lavoratori autonomi (–3,0%) e gli aumenti delle ritenute sui redditi dei dipendenti del settore pubblico (+1,2%) e dei versamenti in autoliquidazione (+3,4%).
L’IRES mostra un calo dell’1,1% (–12 milioni di euro).
Tra le altre imposte dirette, si nota una diminuzione del 17,1% (–368 milioni di euro) del gettito dell’imposta sostitutiva su interessi e altri redditi di capitale, dovuta all’incremento di 10 punti percentuali dell’acconto versato nel mese di ottobre. L’imposta sostitutiva sul risparmio gestito e amministrato cala del 30,7% (–362 milioni di euro) anche per effetto dell’introduzione dell’acconto, versato nel mese di dicembre, per la componente del risparmio amministrato. Cresce invece il gettito derivante dalle ritenute sugli utili distribuiti dalle persone giuridiche pari al 22,9% (+27 milioni di euro) e dall’imposta sostitutiva sul valore dell’attivo dei fondi pensione del 6,7% (+36 milioni di euro).

IMPOSTE INDIRETTE
Registrano un gettito pari a 39.901 milioni di euro con un incremento del 6,5% (+2.450 milioni di euro), rispetto al primo trimestre dello scorso anno. 
Si conferma positivo l’andamento del gettito IVA che risulta in crescita del 4,4% (+894 milioni di euro). In particolare continua l’aumento della componente relativa agli scambi interni pari al 7,3% (+1.227 milioni di euro), che va avanti da alcuni mesi e che compensa la dinamica negativa che si osserva sulla componente delle importazioni pari a –9,7%, ( –333 milioni di euro). 
Tra le altre imposte indirette si segnala l’incremento del gettito dell’accisa sui prodotti energetici, (oli minerali) pari al 14% (+653 milioni di euro), per effetto dell’abolizione della riserva destinata alle regioni a statuto ordinario, che dal mese di dicembre viene contabilizzata tra le imposte erariali. Riprende a crescere l’accisa sul gas naturale per combustione (gas metano), che fa registrare una variazione positiva del 27,5% (+269 milioni di euro) e l’accisa sull’energia elettrica e addizionali, che sale del 26,6% (+164 milioni di euro).

ENTRATE DA GIOCHI
Le entrate relative ai giochi presentano, nel complesso, un aumento del 4,3% (+119 milioni di euro).

ENTRATE DA ACCERTAMENTO E CONTROLLO
Continua a crescere il gettito delle entrate tributarie derivanti dall’attività di accertamento e controllo, che risulta in aumento del 9,1% (+141 milioni di euro).

Sul sito del Dipartimento delle Finanze è disponibile il Bollettino delle entrate tributarie del periodo gennaio-marzo 2014, corredato dalle appendici statistiche e dalla guida normativa, che fornisce l’analisi puntuale dell’andamento delle entrate tributarie, e la relativa Nota tecnica che illustra in sintesi i principali contenuti del documento.
http://www.finanze.gov.it/export/finanze/index.htm

————

Roma, 05 maggio 2014

 

 
Post e articolo collegati:
 
AnalisiQQ/22-Le cifre di ricchezza, imposte, contributi sociali ed evasione fiscale
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2768537.html
AnalisiQQ/27-Dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche (IRPEF) relative al 2012
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2808065.html
 
Accordo Ocse sul fisco: addio al segreto bancario in Svizzera (e a Singapore)
6 maggio 2014
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-05-06/accordo-ocse-fisco-addio-segreto-bancario-svizzera-194834.shtml
  
 

12 (e più) motivi contro l’abolizione dell’IMU sulla prima casa, nessuno a favore

 
Casa   Il regresso dell'Imu   07/05/2013   di Roberta Carlini
Intervenendo d'urgenza sulla tassa sulla casa, il governo Letta fa un triplice errore: spostando risorse dai più poveri ai più ricchi, dai più giovani ai più vecchi, dalle periferie al centro. Senza con questo aiutare l'economia. A chi giova?
http://www.sbilanciamoci.info/Sezioni/italie/Il-regresso-dell-Imu-18238
 
Preliminarmente, riporto i dati. I dati consuntivi del MEF ( cfr. http://vincesko.ilcannocchiale.it/2013/02/14/i_dati_consuntivi_del_mef_conf.html ) attestano:
- l’introito complessivo dell’IMU è stato pari a 23,7 mld;
- di cui circa 4 mld relativi all’abitazione principale; hanno effettuato versamenti circa 17,8 milioni di contribuenti;
- l’importo medio sulla prima casa è stato di 225 €;
- per la prima casa, l’85% dei contribuenti ha versato fino a 400 €; l’8% circa da 400 a 600 €; e il 6,8% oltre 600 €;
- l’IMU sui fabbricati diversi dall’abitazione principale (esclusi i terreni, le aree edificabili ed i fabbricati rurali) è stata pari a 17,9 mld €;
- in questo caso, i contribuenti sono stati 16 milioni, di cui 15,3 di persone fisiche, per un importo medio di 736 €, e 700 mila altri, per un importo medio di 9.313 €;
- infine, l’IMU sui terreni, sulle aree edificabili e sui fabbricati rurali è stata di 1,7 mld, per un valore medio pari rispettivamente a 209680 e 217 €;
- nel 2011, l’Italia era il paese con la più bassa tassazione della proprietà immobiliare tra i principali paesi OCSE;
- lo scostamento tra rendite e valori di mercato, pari in media a 3,7 volte prima dell’introduzione dell’IMU, si è ridotto, per effetto della rivalutazione del 60% delle rendite catastali, a circa 2,3 volte dopo l’introduzione dell’IMU.
 
Osservo, contro l’abolizione dell’IMU sulla prima casa, che:
1) il costo medio annuo dell’IMU sulla prima casa è pari a 225 €, cioè meno di 1 € al giorno: esattamente, 0,616 €. E' andata e va molto peggio agli "esodati", vecchi (cfr. art. 12 del DL 78/2010 del governo Berlusconi, che per soprammercato abolì l'ICI sui ricchi ed i più abbienti) e nuovi (cfr. DL salva-Italia del governo Monti, che almeno reintrodusse l'IMU sulla prima casa), i quali, per il risanamento dei conti pubblici, hanno pagato e pagano decine di migliaia di € all'anno.
E' quindi un'indecenza che si parli di IMU e la colpa di ciò è sia del miliardario imbonitore e bulimico Silvio Berlusconi, sia dello scarso spirito civico 'compensato' colpevolmente dall'egoismo di una fetta corposa di Italiani;
2) in Italia, secondo la Commissione parlamentare di Vigilanza sull’Anagrafe tributaria, l’evasione fiscale ammonta a 120 mld l’anno; in 10 anni fanno 1.200 mld.
Secondo la Banca d’Italia, il patrimonio immobiliare ammonta a 5.000 mld; secondo l’Agenzia del Territorio, a 6.500 mld. Chissà quanti dei miliardi evasi al fisco, danneggiando gli altri Italiani che pagano le tasse, sono stati e vengono investiti in immobili. Per non parlare dell’economia criminale;
3) i capitali evasi hanno finanziato anche l'acquisto della prima casa;
4) l'IMU è difficilmente evadibile;
5) l'importo è relativamente modesto (nel 90% dei casi), ed altri hanno contribuito e contribuiscono al risanamento in misura molto, molto più gravosa;
6) l’abolizione dell’ICI sui ricchi ed i più abbienti fu finanziata anche tagliando (cfr. DL 78/2010 e DL 98/2011) la spesa sociale dei Comuni del 90%, destinata ai poveri, inclusi i sussidi agli affitti; l'abolizione o la riduzione dell'IMU, nella situazione attuale di crisi terribile, che durerà a lungo, NON è la priorità; le priorità sono il lavoro, la casa a prezzo sociale (che fa la differenza tra la sostenibilità economica e la povertà) e le altre provvidenze di welfare;
7) anzi, essa andrebbe affiancata da un'imposta patrimoniale sui patrimoni superiori a 1 mln di € per finanziare la crescita e gli ammortizzatori sociali anti-crisi, perché dopo 329,5 mld di manovre finanziarie della scorsa legislatura (266,3 mld il governo Berlusconi e 63,2 il governo Monti), addossate in gran parte - soprattutto dal governo Berlusconi - sul ceto medio-basso, solo il 10% delle famiglie italiane che possiede il 45% della ricchezza nazionale ha ora i soldi.[*]
8) l’imposta locale sulla prima casa esiste in tutta l’Europa;
9) nel 2011, l’Italia era il paese con la più bassa tassazione della proprietà immobiliare tra i principali paesi OCSE;
10) dopo ben 330 mld di manovre correttive da inizio legislatura, a) 4 mld non sono una piccola cifra; e b) ovviamente, l’abolizione dell’IMU - del tutto possibile nonostante i vincoli europei - va compensata con un’altra imposta (o un taglio di spesa): è giusto? e su chi? Anche sui poveri, come successe con l’ICI tolta ai ricchi da Berlusconi, caso eclatante di redistribuzione all’incontrario, col taglio del 90% della spesa sociale dei Comuni?;
11) contrariamente a quel che si sostiene sulle conseguenze negative sul mercato immobiliare, a) l’effetto calmieratore dell’IMU sui prezzi degli immobili, ancora troppo elevati, e quelli (generali dell'IMU) benefici sulla difesa del suolo agricolo e del paesaggio; b) va molto peggio ai locatari, di cui nessuno si occupa, che debbono sobbarcarsi ad affitti spesso esosi e che incidono per oltre il 30% della retribuzione; c) la necessità (da quasi tutti auspicata) di spostare in parte il peso fiscale dai redditi al patrimonio; e last but not least d) l’aspetto fon-da-men-ta-le dell’equità;
12) a ben vedere, al netto del valore simbolico della casa (in Italia viene subito dopo la mamma…), non c’è un solo motivo a sostegno dell’abolizione dell’IMU sulla prima casa ed è quasi agevole notare che tutte le motivazioni addotte, anche quelle esplicite in vari articoli e commenti, rinviano a motivazioni “sottostanti” e scontano tale pregiudizio – come dire? – subliminale.
[*] “Ribaltamento delle priorità per volere di un miliardario”
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2781004.html
 
PS:
Per “punizione”, allora, chiedo a “ale” (che sostiene che le “motivazioni sono molteplici”, ma poi ne espone solo una, del tutto speciosa (v. diz.) e in parte smentita dai dati consuntivi del MEF, oltre che dall'articolo) ed a quelli come lui (sperando di avere una risposta): dei 266,3 mld cumulati delle manovre finanziarie varate – e con una distribuzione molto, molto iniqua - dal governo Berlusconi-Tremonti, qual è stato il suo contributo (straordinario, beninteso)?
 
PPS: tra i sostenitori dell'abolizione dell'IMU sulla prima casa, c'è anche chi non ti aspetteresti:
a) il segretario del PSI, Riccardo Nencini;
b) Keynes blog (cfr. http://keynesblog.com/2013/05/03/di-cosa-parliamo-quando-parliamo-di-imu/).
 

Aggiornamento:

Effetto nuovo catasto per le tasse sulla casa
14.03.14
Chiara AgnolettiChiara BocciClaudia Ferretti e Patrizia Lattarulo
http://www.lavoce.info/nuovo-catasto-tasse-sulla-casa-rendite/


Post collegato:
AQQ22-Ricchezza, imposte, contributi sociali ed evasione fiscale
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2768537.html 

I dati consuntivi del MEF confermano il piagnisteo per l’IMU

 
Ho terminato il mio precedente post sull’IMU [1] con queste parole: La storia ora si ripete con l’IMU, alimentata colpevolmente dai media, che arrivano a considerare insostenibile un gravame di poche centinaia di € all’anno (va molto, molto peggio ai non proprietari che devono pagare l’affitto, ma nessuno ne parla) e addirittura a definire difficilissimo (sic) il calcolo dell’imposta (qui un sito che lo fa gratuitamente [5]). Che Paese, è l’Italia”.
Nel post, ho anche allegato i dati previsionali del MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze), che calcolava che “In media, il prelievo IMU sull’abitazione principale sarà pari a 235 euro”.
 
L’altro ieri, sono usciti sul sito del MEF [2] i dati consuntivi, che confermano tali previsioni, poiché il valore medio dell’IMU versata è stato pari a 225 €. In dettaglio:
- l’introito complessivo dell’IMU è stato pari a 23.7 mld;
- di cui circa 4 mld relativi all’abitazione principale; hanno effettuato versamenti circa 17,8 milioni di contribuenti;
- l’importo medio sulla prima casa è stato di 225 €;
- per la prima casa, l’85% dei contribuenti ha versato fino a 400 €; l’8% circa da 400 a 600 €; e il 6,8% oltre 600 €;
- l’IMU sui fabbricati diversi dall’abitazione principale (esclusi i terreni, le aree edificabili ed i fabbricati rurali) è stata pari a 17,9 mld €;
- in questo caso, i contribuenti sono stati 16 milioni, di cui 15,3 di persone fisiche, per un importo medio di 736 €, e 700 mila altri, per un importo medio di 9.313 €;
- infine, l’IMU sui terreni, sulle aree edificabili e sui fabbricati rurali è stata di 1,7 mld, per un valore medio pari rispettivamente a 209680 e 217 €.
 
Vanno sottolineati, inoltre, due ulteriori dati:
- nel 2011, l’Italia era il paese con la più bassa tassazione della proprietà immobiliare tra i principali paesi OCSE;
- lo scostamento tra rendite e valori di mercato, pari in media a 3,7 volte prima dell’introduzione dell’IMU, si è ridotto, per effetto della rivalutazione del 60% delle rendite catastali, a circa 2,3 volte dopo l’introduzione dell’IMU.
 
[1] Il piagnisteo per l’IMU
http://vincesko.ilcannocchiale.it/2012/05/08/il_piagnisteo_per_limu.html
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2738170.html
[2] IMU, allo Stato 23,7 miliardi nel 2012
Il MEF diffonde i dati sull’anno scorso. Quattro miliardi arrivano dalla prima casa, su cui i contribuenti hanno pagato in media 225 euro a testa
13 febbraio 2013
http://www.eutekne.info/Sezioni/Art_409925.aspx
IMU - Analisi dei versamenti 2012
IMU - Analisi dei versamenti (PDF, 793.1 Kb)
[…] 2. Analisi dei versamenti relativi all’abitazione principale
Il gettito IMU relativo all’abitazione principale, comprensivo delle manovre comunali, è
risultato di circa 4 miliardi di euro. Hanno effettuato versamenti circa 17,8 milioni
di contribuenti, per un  importo medio di circa 225 euro. L’85 per cento dei contribuenti ha effettuato versamenti compresi entro i 400 euro, per un gettito complessivo pari a circa il 54 per cento del totale. [L’8% circa tra i 400 e i 600 euro.] Il 6,8 per cento dei contribuenti ha versato oltre 600 euro, con un gettito complessivo di poco inferiore al 30 per cento del totale. […]
Box 2. La tassazione degli immobili in Italia e nel confronto internazionale
L'Italia era nel 2011 il paese con la più bassa tassazione della proprietà immobiliare tra i principali paesi OCSE. Nel 2009 il peso del prelievo sugli immobili (escludendo le imposte sui trasferimenti immobiliari e altre imposte straordinarie) era di circa lo 0,6 per cento del PIL, a fronte di una media OCSE di circa l’1,1 per cento. Valori superiori si rilevano per Francia (2,4%), Regno Unito (3,5%), Canada e Stati Uniti (circa 3%), Giappone (2,1%). 
Nel confronto con i principali Paesi OCSE, l’Italia segnalava la più alta quota di ricchezza investita in abitazioni di residenza (circa il 70% del totale degli investimenti mobiliari e immobiliari). […]. Lo scostamento tra rendite e valori di mercato, pari in media a 3,7 volte prima dell’introduzione dell’IMU, si è ridotto a circa 2,3 volte dopo l’introduzione dell’IMU. La rivalutazione delle rendite catastali ha accentuato le sperequazioni dovute al fatto che il divario tra rendite e valori di mercato è distribuito in modo molto disomogeneo. Da qui la necessità di procedere alla revisione generale del catasto, esigenza sentita da tempo e a cui il governo ha dato priorità nell’ambito della legge delega sul fisco, la cui conversione in legge è stata impedita dalla fine anticipata della legislatura.
ALLEGATO TECNICO - L’IMU e i tributi immobiliari sostituiti (PDF, 302.6 Kb)
http://www.tesoro.it/primo-piano/article_0101.html



Post collegati:

Il mondo sottosopra, in Italia
http://vincesko.ilcannocchiale.it/2013/01/22/il_mondo_sottosopra_in_italia.html
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2769494.html
12 (e più) motivi contro l’abolizione dell’IMU sulla prima casa, nessuno a favore
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2781756.html 

 


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permalink | inviato da magnagrecia il 14/2/2013 alle 0:8 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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