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Lettera a redazione@eguaglianzaeliberta.it sul complotto contro Berlusconi

 
Riporto un mio commento, inviato ieri a redazione@eguaglianzaeliberta.it, al seguente articolo:
 
Chi complottò contro Berlusconi
La caduta del governo dell'ex Cavaliere fu il frutto di intrighi dei Palazzi in Italia e in Europa? A distanza di quasi cinque anni rileggiamo quegli avvenimenti per ricostruire le mosse dell'esecutivo, dei leader degli altri paesi e della Banca centrale europea
Ruggero Paladini
(29/02/2016)
http://www.eguaglianzaeliberta.it/articolo.asp?id=1878
 
L’analisi è quasi interamente condivisibile; quasi, poiché contiene un’incoerenza logica e fattuale, laddove evidenzia giustamente che i fondamentali macroeconomici dell’Italia erano migliori nel 2011 (per forza: oltre alla legge di stabilità 2011, era stata in precedenza varata una pesante manovra correttiva col DL 78/2010, dopo la crisi della Grecia), ma prima aveva scritto:

Berlusconi può scegliere tra due strade:andare ad un default, con (eventuale) uscita dall’euro, o varare una manovra lacrime e sangue, secondo i precetti dell’austerità made in Berlin. Non volendo optare per nessuna delle due, Napolitano dice a Berlusconi che conviene che si faccia sostituire da Monti; Berlusconi accetta”.

Sulla base dei fatti, questo è lontanissimo dal vero, poiché il governo Berlusconi-Tremonti varò in luglio e agosto 2011, in appena 40 giorni, ben 2 (due) manovre correttive pesantissime [1] (dopo quella del 2010 - DL 78 del 31.5.2010 -, con la riforma Sacconi delle pensioni, molto più severa della successiva, tanto vituperata riforma Fornero[2]). Ma questa non conoscenza generale delle manovre correttive e delle riforme delle pensioni, anche in ambito accademico, (probabilissimo effetto del sistema disinformativo paramafioso berlusconiano-tremontiano-sacconiano) non mi meraviglia più, poiché da ben 4 anni la riscontro e la contrasto (come sto facendo anche ora).

In effetti, se si vuole definirlo complotto, si trattò di uno strano, atipico complotto, poiché: a) fu operato praticamente alla luce del sole; b) rispettando la grammatica costituzionale (poteri del presidente della Repubblica, che in casi eccezionali - come il rischio concreto di default - deve perseguire l'interesse della Nazione); c) che non si sarebbe mai potuto concretizzare, se la vittima del complotto non avesse rassegnato le dimissioni, dopo un voto contrario del Parlamento in una materia fondamentale come l’approvazione del Rendiconto generale del bilancio dello Stato, come rammenta l’ex presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nella sua lettera alla LUISS:

All’indomani della votazione che negò l’approvazione alla Camera dei Deputati del Rendiconto generale del bilancio dello Stato, ricevetti l’allora Presidente del Consiglio che mostrò di comprendere responsabilmente l’inevitabilità delle sue dimissioni, alle quali si giunse alcuni giorni dopo consentendomi di avviare le tradizionali consultazioni di tutti i gruppi politici: e, come ho già detto, da esse fu confermato quel che già mi era chiaro, cioè l’impossibilità di un accordo politico e di governo per la formazione di un nuovo esecutivo data la profondità dei contrasti che avevano fino a quel momento segnato i rapporti tra i due schieramenti antagonisti”. 

L’on. Renato Brunetta, in una sua recente lettera a Huffington Post, in risposta a quella di Giorgio Napolitano, sostiene: “E non c'entra il fatto che Berlusconi si sia dimesso e poi abbia accettato di sostenere un governo non democratico”.

E’ curioso che non c’entri, poiché, a meno di una minaccia grave o di una coartazione manipolatoria frutto di plagio, è davvero bizzarro che la potentissima e ricchissima vittima di un complotto prima si faccia volontariamente da parte e poi addirittura sostenga con i suoi voti parlamentari determinanti il beneficiario del complotto, e non ne denunci tutti gli autori prima al Parlamento e poi alla Corte Cost. 

Brunetta sostiene, inoltre:Conta il fatto che interprete di quelle pressioni estere fu il Quirinale, che si fece parte volonterosa per attuare i desideri e le strategie di forze finanziarie e politiche congiunte tra loro, le quali esigevano la necessità di una prosternazione del governo italiano alle impostazioni tedesche e francesi. Con Berlusconi era impossibile”. 

Balla al cubo! Berlusconi ha obbedito in tutto, tranne, a causa del veto di Bossi, il completamento della severissima riforma Sacconi delle pensioni (eliminazione delle cosiddette pensioni di anzianità, concentrate al Nord, e l'adeguamento delle dipendenti private a tutti gli altri), come peraltro l’on. Brunetta sa benissimo, poiché fu lui, a seguito del rifiuto del ministro dell’Economia Tremonti, ai ferri corti da tempo col PdC Berlusconi, a redigere la prima lettera di chiarimenti all’UE, quella che conteneva ERRORI materiali gravi, amplificati da TUTTI i media italiani, a cominciare dall'ANSA e poi a cascata, che ingenerarono un caos nei rapporti con l’UE/Merkel/Sarkozy (vedi, quindi, le ingiunzioni e i sorrisetti di scherno in seno al Consiglio europeo del duo franco-tedesco, in parte per ignoranza delle misure varate dall'Italia, in parte - Sarkozy - per coda di paglia: la Francia deve ancora farla una riforma severa delle pensioni) e sui mercati.[3]

Come l’on. Brunetta sa altrettanto bene, avendo replicato 3 anni fa alle accuse dell’allora Commissario Olli Rehn esibendo le CIFRE del “Sole 24 ore”, dopo quella pesante dopo la crisi greca del 2010 (DL 78 del 31/5/2010), che include la severissima riforma Sacconi delle pensioni, che porta l’età di pensionamento di vecchiaia a 67 anni entro il 2021, benchmark in UE28, nel 2011, in appena un mese e mezzo, ubbidendo alle pressioni di UE/Merkel/Sarkozy, il governo Berlusconi-Tremonti varò altre 2 manovre correttive pesantissime per 80+60 mld (DL 98 del 6/7/2011 e DL 138 del 13/8/2011), che però, per la credibilità prossima allo zero del PdC Berlusconi, furono inefficaci a fermare l’attacco speculativo dei mercati finanziari contro l’Italia. Riporto le CIFRE delle manovre correttive dei due governi, prima e dopo il “complotto”:

Riepilogo delle manovre correttive (importi cumulati da inizio legislatura):

- governo Berlusconi-Tremonti 266,3 mld;

- governo Monti 63,2 mld;

Totale 329,5 mld.[1]

Come si vede facilmente, per gli ammontari delle manovre finanziarie, i sacrifici imposti agli Italiani e gli effetti recessivi Berlusconi batte Monti 4 a 1. Per l'iniquità e le variabili extra-tecnico-contabili (immagine e scandali), è anche peggio. 

CONCLUSIONE

In conclusione, aggiungo, però, che il complotto fu sui generis, ma i mercati non è che ce l'avessero particolarmente con l'Italia, che, come abbiamo visto, aveva varato manovre pesantissime e una riforma delle pensioni severissima, ma avevano scommesso sulla rottura dell'Euro e, dopo l'Irlanda, la Grecia, il Portogallo e la Spagna, avevano attaccato l'Italia (poi sarebbe probabilmente toccato alla Francia), lasciati liberi di agire dall'inerzia colpevole della BCE di Draghi, bloccata dalla Germania. Infatti, anche con Monti, lo spread, dopo il calo nel primo periodo, aveva ripreso a salire. Fino al "whatever it takes" di Draghi, che ‘miracolosamente’, senza spendere un solo Euro, stoppò la giostra “impazzita” della speculazione mondiale.

 

[1] Il lavoro ‘sporco’ del governo Berlusconi-Tremonti
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2747515.html  oppure (se in avaria)  
http://vincesko.blogspot.com/2015/05/il-lavoro-sporco-del-governo-berlusconi.html
 
[2] Lettera ai media, al Governo, al PD e ai sindacati: le pensioni e Carlo Cottarelli
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2833739.html  oppure (se in avaria)
http://vincesko.blogspot.com/2015/06/lettera-ai-media-al-governo-al-pd-e-ai.html
 
[3] Analisi parziale del complotto contro Berlusconi
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2811413.html  oppure (se in avaria)
http://vincesko.blogspot.com/2015/07/analisi-parziale-del-complotto-contro.html
(nel post anche le prove documentali degli ERRORI nella prima lettera di chiarimenti all'UE)
 

Cordiali saluti

Vincesko

 

 

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cclericetti 14 marzo 2016 alle 19:27

@Vincesko
Copio qui la risposta di Ruggero Paladini.
"Non credo che ci sia contraddizione logica, e sono d’accordo con molte affermazioni. Il punto specifico è l’impennata dei tassi a metà 2011, che trascinano in alto anche i tassi spagnoli e, in parte quelli belgi. Perché? Ho avanzato la tesi che non si sia trattato di un ordine della Merkel, o di Obama, e mi pare che Vincesko sia d’accordo. Certo, la situazione è che i mercati avevano appreso che i titoli sovrani erano nudi, mentre per dieci anni dalla nascita dell’euro avevano creduto il contrario (vedi il famoso articolo di De Grauwe sulla fragilità dell’euro). Ma i mercati incominciano ad avere l’impressione che il governo sia in difficoltà, sanno che Berlusconi e Tremonti non si parlano ecc….. Nel momento in cui i tassi a breve superano quelli a lunga la situazione è vicina al punto di rottura.
Potremmo continuare: le misure di Monti hanno un effetto calmante, ma poi di nuovo i tassi si impennano, trascinati questa volta da quelli spagnoli (anche questo si vede nei grafici), fino all’intervento di Draghi, e su questo mi pare che siamo d’accordo".


 
**********
 
http://vincesko.blogspot.com/2016/03/lettera-redazioneeguaglianzaelibertait.html  
 



Napolitano, da comunista a custode della conservazione e degli interessi del potere egemone

 

Come ho già raccontato in passato, pur essendo della sua stessa corrente riformista, non ho mai avuto molta simpatia per Giorgio Napolitano. Ciononostante, anzi proprio per questo, ho apprezzato e puntualmente dato conto volentieri dei suoi interventi positivi, come fu nel caso delle dimissioni di Silvio Berlusconi (probabilmente su input della potente cancelliera Merkel, come lui (?) (iniziato in USA presso la “Three Eyes”, superloggia ultraconservatrice rockefeller-kissingeriana)[1] massone?[2], come pure massoni sarebbero Draghi, Weidmann e Schaeuble?[3], oltre Monti e Padoan?, cfr. il libro di Gioele Magaldi "Massoni").

Rammento che si era nell’autunno del 2011 e, nonostante il varo di tre mastodontiche manovre correttive lacrime e sangue e molto inique,[4] Berlusconi stava portando al disastro l'Italia, sotto attacco della speculazione finanziaria mondiale, e Napolitano perseguì sapientemente e pervicacemente l’obiettivo [5] di costringere alle dimissioni l'incompetente e screditato premier, e lo fece in modo così sapiente da evitarci un finale analogo a quello raccontato da Nanni Moretti nel film "Il Caimano".[6]

Il compagno presidente Napolitano ha sicuramente una certa propensione (mutuata dal padre? Ho ascoltato una sua intervista in cui raccontava il suo rapporto difficile col severo padre, avvocato e liberale [7]) ad assumere comportamenti “autoritari”, o eterodossi, quando si tratti di affermare un interesse superiore, però declinato talvolta a suo piacimento e non privo di aspetti criticabili, come fu nel 1984 per il salvataggio dell’allora ministro Andreotti [8] o, più recentemente, il suo pesante intervento nel caso de Magistris, nella dura contrapposizione tra le procure di Catanzaro e di Salerno, da lui risolta (in sostanza, poiché formalmente poi provvide il CSM, vice presidente Mancino) dando ragione in pratica a quella di Catanzaro, che aveva assunto decisioni gravi in violazione della legge, e torto a quella di Salerno, che invece aveva operato nel rispetto delle sue prerogative di legge. [9]

Ma, prima di ottenerne le dimissioni, prima sulle tante leggi in campo economico o giudiziario molto discutibili e poi di fronte alla pretesa incongrua, immotivata, ‘irrazionale’ del Sig. Berlusconi di ritenersi sciolto dall’osservanza delle leggi perché aveva il consenso di milioni di elettori (i quali allora erano i veri responsabili del vulnus arrecato allo Stato di diritto), pur consapevole delle condizioni mentali precarie del presidente del Consiglio[10], fu acquiescente e un po’ cerchiobottista, per salvare la governabilità. 

Atteggiamento che raggiunse l’acme col rifiuto di concedere a Pier Luigi Bersani (vincitore, checché se ne dica, delle elezioni politiche 2013 [11]) l’incarico pieno, a favore prima della nascita del governo Letta (col PDL), in barba alla volontà espressa, prima, dalla maggioranza di ben 3,2 milioni di elettori in libere elezioni primarie e, poi, dalla volontà della maggioranza relativa dell’intero elettorato; e successivamente di Renzi, funzionali alle c.d. larghe intese. [12]

Strana parabola: da comunista a custode della conservazione e degli interessi del potere egemone.

 

[1] L’ECLISSI DI GIORGIO NAPOLITANO, PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA IN FORZA ALLA UR-LODGES THREE EYES
http://www.ilmoralista.it/2014/12/22/leclissi-di-giorgio-napolitano-presidente-della-repubblica-in-forza-alla-ur-lodges-three-eyes/
http://www.ilmoralista.it/2015/01/19/aldo-stai-sereno/

[2] MASSONI 5/ MERKEL E PUTIN SONO STATI ENTRAMBI INIZIATI PRESSO LA UR-LODGE GOLDEN EURASIA
http://www.ilmoralista.it/2014/12/30/massoni-5-merkel-e-putin-sono-stati-entrambi-iniziati-presso-la-ur-lodge-golden-eurasia/

[3] LE RECITE DI JENS WEIDMANN E MARIO DRAGHI, ENTRAMBI AFFILIATI PRESSO LA UR-LODGES “DER RING”
http://www.ilmoralista.it/2014/12/15/le-recite-di-jens-weidmann-e-mario-draghi-entrambi-affiliati-presso-la-ur-lodges-der-ring/

[4] Il lavoro ‘sporco’del governo Berlusconi-Tremonti
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2747515.html  

[5] Re Giorgio http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2705612.html

[6] Il Sig. Silvio B., il mammone dal collo taurino ed il suo tallone d’Achille/16/Il ritorno
L'anno scorso, egli acconsentì alle dimissioni perché prostrato psicologicamente dagli attacchi dei mercati finanziari e – da ultimo – dopo gli attacchi dei media mondiali e la derisione in pubblico da parte di Sarkozy e Merkel, dal trattamento ricevuto al vertice di Bruxelles: scansato come un appestato. Questo evitò un finale come quello prefigurato nel film di Moretti "Il Caimano".
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2764581.html

Analisi parziale del complotto contro Berlusconi
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2811413.html

[7] http://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Napolitano

[8] Quando Napolitano salvò il Divo
http://fulviolocicero.blogspot.com/2012/08/quando-era-presidente-del-gruppo.html

[9] Scontro tra le procure di Salerno e di Catanzaro
http://www.webalice.it/lapaginadivicio/procure_scontro.htm

[10] Il Sig. Silvio B., il mammone dal collo taurino ed il suo tallone d’Achille/14/Napolitano
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2598138.html

[11] http://it.wikipedia.org/wiki/Elezioni_politiche_italiane_del_2013

[12] http://it.wikipedia.org/wiki/Grande_coalizione 

Caro Pier Luigi Bersani

 
Pier Luigi Bersani: "Il governo Letta non è idoneo a risolvere i problemi del paese"
L'Huffington Post  |  Pubblicato: 05/11/2013 13:00 CET  |  Aggiornato: 05/11/2013 13:04 CET
http://www.huffingtonpost.it/2013/11/05/bersani-letta-problemi-italia-governo-inadatto_n_4217529.html?utm_hp_ref=italy
 
 
Vincesko
37 Fans
15:45su 05/11/2013
Caro Pierluigi Bersani, tutto giusto; peccato che hai avuto contro il compagno Napolitano, che ce l'aveva col buffone ignorante Grillo, invero inaffidabile ed incline all'immobilismo come tutti gli incompetenti. 
Anche tu, però, hai commesso degli errori: di comunicazione soprattutto - il tuo tallone d'Achille (vedi la tua indicazione della Fornero come possibile tua ministra e della Finocchiaro come PdR o non so che cosa), assieme alla tua bonomia ed alla tua insufficiente presunzione di sé (dev'essere stata l'educazione familiare a non darsi troppe arie), che ti ha tolto un po' di lucidità nello scorcio conclusivo della campagna elettorale -; dìsfati del tuo sedicente esperto di comunicazione Di Traglia, molla il 'pretesco' Cuperlo, fai un corso accelerato di comunicazione (o, meglio, di vendita porta a porta col metodo manipolatorio, in cui si apprende velocemente ad essere congruamente cattivi e più adatti al target elettorale italiano, fatto anche - soprattutto?- di milioni di allocchi) e torna in campo, ché c'è ancora bisogno di te, della tua competenza, della tua passione, della tua capacità empatica, della tua sincera sensibilità ai temi della giustizia sociale.
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janetralefoglie
58 Fan
15:55 su 05/11/2013
mi piace tantissimo quanto hai scritto, grz
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Vincesko
37 Fan
16:09 su 05/11/2013
Ne sono molto lieto, grazie.
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MalkoLinge
6 Fan
18:33 su 05/11/2013
anche a me, credo tu abbia centrato il problema.
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sassaroli1
10 Fan
16:38 su 05/11/2013
Se vince renzi, Bersani non avrà più "agibilità politica" nel pd, perchè sarà il pd a cambiare orientamento politico, approvo in toto il commento di Vincesko, ma segnalo che Bersani potrà essere utile all' Italia solo in due modi:
O come "riserva della repubblica" o in un VERO partito di SINISTRA, anzi potrebbe essere il collante di tutti i microrganismi alla sinistra del pd, in fin dei conti è sempre più giovane di rodotà...
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Superutente di HuffPost
mau340
Il bianco è anche una specie di nero.
107 Fan
17:16 su 05/11/2013
Gli allocchi sono sempre quelle che votano i partiti concorrenti..

Chissà poi che "vibrazioni" avrà ricevuto l'"empatico" Bersani quando gli elettori del PD di Taranto sono venuti a sapere dei suoi finanziamentin personali dall'Ilva del cancro......
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Vincesko
37 Fan
18:27 su 05/11/2013
No, sono allocchi soltanto perché votano incompetenti (persino conclamati) e pifferai magici, sulla base dei dati:
"Dati macroeconomici italiani"
http://it.wikipedia.org/wiki/Dati_macroeconomici_italiani
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Superutente di HuffPost
mau340
Il bianco è anche una specie di nero.
107 Fan
18:50 su 05/11/2013
Anche io penso che chi continua a tassare un paese in recessione, senza eliminare gli sprechi della spesa statale, sia un conclamato incompetente. Stiamo parlando tutti e due di letta e del governo PD PDL, vero? ;-)
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Vincesko
37 Fan
20:22 su 05/11/2013
Prescindendo dal fatto che: a) io sono "bersaniano"; b) l'attuale governo PD-PDL non l'ho votato; e c) a me sta sulle scatole, 
è falso che esso abbia messo tasse: a) perché l'aumento dell'IVA era stato già deciso (come clausola di salvaguardia) dal governo Berlusconi-Tremonti; b) ha abolito un'imposta, l'IMU (anche ai ricchi); e c) proprio perché siamo in recessione, non dobbiamo tagliare la spesa corrente, già in linea con UE27, ma tagliare gli interessi passivi, tramite un'imposta patrimoniale e/o un prestito forzoso di 150-200 mld sui RICCHI (5% delle famiglie), a bassa propensione al consumo, per finanziare, non il taglio del cuneo fiscale, ma un taglio congruo delle imposte sui redditi bassi, ad alta propensione al consumo, e far ripartire così la domanda, la crescita e l’occupazione.
Ma i 2 calabrache (sull'IMU) Letta e Saccomanni, anche per il veto di Berlusconi, non lo faranno mai.
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Superutente di HuffPost
mau340
Il bianco è anche una specie di nero.
107 Fan
20:47 su 05/11/2013
La spesa pubblica corrente italiana, per quanto cialtroni come Fassina sostengano banalmente sia inferiore a quella di altri importanti paesi europei, rimane comunque farcita di sprechi clientelari inauditi.
Un'imposta patrimoniale presupporrebbe un fisco capace organizzato e non corrotto; buona fortuna!
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Vincesko
37 Fan
21:50 su 05/11/2013
Come banalmente? A parte che il "cialtrone" Fassina arriva quasi buon ultimo (io, dopo aver letto i dati comparativi della RGS - riportati anche nel post allegato - lo scrivo almeno da 6 mesi, cfr. Dialogo sulla spesa pubblica
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2791133.html ), quasi tutti affermavano il contrario. E lo affermano ancora, anche blogger di HP, vedi ad esempio qui:
"Come ‘bastonare’ volentieri due iperliberisti sul cuneo fiscale" http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2795971.html

D'accordo per tagliare gli sprechi della spesa pubblica (lo scrivo da anni), ma a) è più facile dirlo che farlo; b) anche in termini di rapidità, non è il momento più adatto; e c) in ogni caso, i soldi risparmiati su alcuni capitoli di spesa vanno stornati su altri.

Per l'imposta patrimoniale, è solo un problema di volontà politica. Aiuterebbe anche l'assenza di AMMUINA da parte di milioni di non ricchi.
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scan49
vietato calpestare i sogni
42 Fan
17:59 su 05/11/2013
concordo, ottimo vincesko
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Gio33
95 Fan
19:37 su 05/11/2013
Bella sintesi Vincesko. Grazie.
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Vincesko
37 Fan
00:22 su 05/11/2013
Grazie a tutti per l'apprezzamento.
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marco190701
8 Fan
15:24 su 05/11/2013
Bersani ha sbagliato una goal sulla linea senza portiere e da allora non si dà pace. Ha sbagliato la campagna elettorale perchè... non l'ha fatta e perchè ha dato per scontato da subito che avrebbe governato con Monti come gli era stato imposto dalle elite europee ma sopravvalutando il consenso degli italiani per il personaggio; ha gestito l'incarico in modo avventuristico, lasciando il paese senza governo per 2 mesi; ha predetto lo sfascio del M5S in Parlamento che è ancora di là da venire; dà al M5S la colpa di non avere fatto un governo quando Grillo era lontanissimo dalle sue posizioni e lo è ancora più oggi che tende a proporsi come partito della classe media; Napolitano non l'ha aiutato e ha rinunciato alla pistola quando ha preteso che il governo Monti arrivasse ad aprile quando già a settembre 2012 era decotto, ma già nessuno metteva in dubbio che il PD stravincesse. Alla fine si dimostra per quello che è, un parvenu che gioca ad un livello che non è il suo. Oltretutto nel suo partito ha portato alla distruzione di tutta la componente di sinistra che adesso sta con Renzi o è più vicina a SEL che a lui. Ha perso l'ultima occasione in occidente per un leader ex comunista di vincere le elezioni, la prossima volta le vincerà (forse) un PD neodemocristiano, renziano o lettiano non importa. Sic transit gloria mundi.
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Vincesko
37 Fans
16:02 su 05/11/2013
Ti sbagli:
1. l'alleanza coi moderati (UDC) faceva parte della sua strategia delle alleanze da 3 anni;
2. il programma del PD ha diversi punti in comune con quello del M5S, molto più che con quello del PDL;
3. sul parvenu, poiché: a) Bersani è persona competente ed onesta; b) uno dei migliori del bigoncio politico (per dire, c'è un abisso tra lui e Berlusconi o Renzi) e c) egli, per educazione familiare, ha un'insufficiente presunzione di sé, ma è molto meglio lui che un egotista (mix di egoismo, egocentrismo e narcisismo) come SB, che ha sgovernato l'Italia per 10 anni, avendo un consenso arrivato a quasi 15 milioni di voti. Certo, non è perfetto, nessuno lo è, neppure... tu, nonostante il tono saccente sotteso di strabismo.
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marco190701
8 Fan
16:56 su 05/11/2013
1) l'UDC non è Monti, tanto è vero che nemmeno l'UDC è più alleato con Monti;
2) al minimo il M5S avrebbe preteso la riforma del finanziamento pubblico, come fa ad accettarla un partito "pesante" come il PD? 
3) anch'io pensavo che Bersani fosse umanamente migliore degli altri ma poi l'ho visto all'opera come premier incaricato, la sua picca di voler fare il PdC nonostante la sconfitta, la voglia di passare alla storia come quello che aveva sconfitto B., la pretesa che M5S e PdL ognuno per la sua parte facessero quello che diceva lui senza contropartita, il tutto in un momento in cui l'Italia era letteralmente senza dirigenza (Governo sfiduciato dalle VECCHIE camere, PdR in scadenza, parlamento chiuso) e ho cambiato idea, anche lui fa prevalere il proprio ego sugli interessi comuni, umanamente è come gli altri e politicamente è anche peggio degli altri e ho smesso di stimarlo. 
4) non sono perfetto, ma ho le mie idee e le esprimo chiaramente, se qualcuno le condivide sono contento altrimenti non le impongo a nessuno, quello che dico corrisponde a quello che so e vedo e quindi non sono saccente.
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Vincesko
37 Fan
20:38 su 05/11/2013
Lo vedi che sei saccente? (saccenteria = Esibizione di un sapere non realmente posseduto; ostentazione eccessiva e presuntuosa del proprio sapere
http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/S/saccenteria.shtml ):
Il cattolico Monti si è separato dall’UDC perché il furbo cattolico Casini gli stava sfilando il partito di SC, ma entrambi fanno parte e restano nella stessa area di moderati cattolici, ma forse a te è antipatico Monti.
Avevo già visto, nel caso della Libia e in altri, che sei incline ad esagerare, facendo credere chissà quale conoscenza dei problemi in discussione, come è tipico dei saccenti. 
Ma io non ho ancora incontrato un saccente consapevole di esserlo e, soprattutto, che lo ammetta…
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UomoItalico
17 Fan
16:55 su 05/11/2013
Bersani non è colui che disse vado un attimo a palazzo Grazioli ,per spiegare a Berlusconi alcuni concetti ,? Lo stiamo ancora aspettando.!
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Vincesko
37 Fans
17:21su 05//11/2013
Perché Bersani è troppo buono e generoso, ma poi si è reso conto che, stante il livello intellettivo di SB, era tempo perso...
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UomoItalico
17 Fan
09:27 su 06/11/2013
Ma ha perso del tempo,dove.?
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Giuseppegielle53
12 Fan
17:18 su 05/11/2013
è veramente difficile commentare le parole di Bersani, il primo impulso è quello di insultarlo e invitarlo a levarsi di torno.
Ha perso, per sua incapacità, elezioni già vinte. Lui ha perso per strada milioni di elettori disgustati dal governo Monti che lui ha appoggiato.
Ha votato la riforma delle pensioni che ha portato e porterà depressione e fame in centinaia di migliaia di famiglie di lavoratori che, se licenziati, non avranno alcun reddito fino a 67 anni.
Ha usato cinicamente i "tecnici" per fare il lavoro sporco contro il mondo del lavoro.
Ha ucciso il PD che, da partito di centrosinistra, è diventato un coacervo democristiano in cui primeggia il più demagogo con un programma liberista.
Abbia la decenza di togliere il disturbo e si goda la pensione che lui può avere a 60 anni a differenza di tutti gli italiani che devono aspettare i 67 anni.
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Vincesko
37 Fan
18:13 su 05/11/2013
Sei un'esodato'? Racconti bugie: 
1. Bersani, pur avendo il favore dei pronostici, ha deciso di appoggiare il governo Monti in una situazione drammatica, con l'Italia sotto attacco dei mercati finanziari e lo spread a 570, quindi per il bene del Paese; è quindi un titolo di merito, non di demerito, aver appoggiato la decisione di Napolitano;
2. il governo Monti ha soltanto completato l'opera di risanamento dei conti pubblici nella misura di 1/5 (pari a 63 mld cumulati), già effettuata dal governo Berlusconi per 4/5 (pari a 266 mld cumulati), ma che non erano stati sufficienti a causa della credibilità internazionale prossima allo zero del premier Berlusconi;
3. il governo Monti, a parte l'errore macroscopico degli "esodati", è stato molto più equo del governo Berlusconi;
4. Bersani ha sempre dichiarato che non approvava tutte le decisioni di Monti, che egli avrebbe fatto diversamente, ma che le votava per necessità e lealtà;
5. le pensioni a 67 anni (nel '21, ora sono a 66 anni e 3 mesi), l'ha deciso il governo Berlusconi-Bossi-Tremonti-Sacconi, col DL 78/2010;
6. le pensioni dei parlamentari (decisione avvenuta sotto il 2° governo Prodi) vengono erogate a partire da 65 anni, riducibili di 1 anno per ogni 5 di anzianità parlamentare; esse vengono calcolate, a decorrere dal 2012, col metodo contributivo come per tutti;
7. infine, che il PD sia un'alleanza di ex comunisti ed ex democristiani fa parte dell'atto costitutivo stesso del PD, ma Bersani l'alleanza pre-elettorale l'ha fatta soltanto con SEL!
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janetralefoglie
58 Fan
13:08 su 05/11/2013
Tutto perfetto. Finalmente la chiarezza Bersani anche e soprattutto sulle larghe intese. Serve una svolta. Lo ha sempre sostenuto, gli é stato impedito, da finti alleati e grillini, tutti garantisti ad libitum del sistema attuale a fini personali
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Franco Pozzer
6 Fan
13:22 su 05/11/2013
sono con te e dico di piu' : se i grillini avessero voluto mettere in crisi il sistema politico italiano ed in particolare il PD avrebbero dovuto fare un Governo con il PD con poche cose ma chiare. Avrebbero certamente smascherato nel PD e nella politica italiana che non vuole il cambiamento. Purtroppo non hanno capito oppure, credo, hanno capito benissimo!
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Murodipietra72
8 Fan
14:05 su 05/11/2013
ma il pd non voleva fare un governo col m5s, lo ha detto perfino bersani, bersani ha solo chiesto i voti al m5s per un governo di bersani con lista ministri già pronta, era l'unica proposta che chiunque avrebbe rifiutato, ecco perchè bersani l'ha fatta, erano già previste le larghe intese, come era previsto il secondo mandato di napolitano, e come era prevista la continuazione di monti con letta, sono ordini della merkel
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Franco Pozzer
6 Fan
14:29 su 05/11/2013
A tutti gli Amici che mi hanno risposto un grazie di cuore e sincero: mi avete convinto!
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Vincesko
37 Fan
14:30 su 05/11/2013
@Murodipietra72
Commento bugiardo, infondato, indimostrato.
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Murodipietra72
8 Fan
21:31 su 05/11/2013
davvero? vuoi che ti umili postando i link di come bersani disse "allearmi col m5s? son mica matto, io volevo solo la fiducia" piddino, meglio che scrivi solo quando hai la certezza di non essere smentito, perchè imbarazzi gli altri poveracci del pd che invece sanno di cosa parlo
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Vincesko
37 Fan
23:54 su 05/11/2013
Oltre a dire bugie, con tono maleducato, sei anche poco perspicace. Vuoi che non abbia già sbugiardato e 'bastonato' altri adepti del buffone ignorante Grillo, come te? 

PS: Un suggerimento: anziché fare il maleducato, perché non raccogli e alleghi qui: 1) le dichiarazioni del buffone ignorante Grillo, prima e dopo le elezioni; b) quelle del suo paranoico burattinaio Casaleggio; e 3) lo statuto costitutivo interno di M5S, che vieta - vieta! - alleanze con altri partiti?
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BELLEROFONTE76
9 Fan
18:22 su 05/11/2013
Per intavolare una trattativa bisogna riconoscersi come interlocutori e discutere dei metodi e nel merito. M5S aveva proposto rinuncia a finanziamento pubblico, legge su conflitti d'interessi, anticorruzione e incandidabilità di Truffolo. Solo dopo è sopravvenuto Rodotà. Di tutto questo Bersani se ne è allegramente sbattuto. Inoltre dati i risultati dell'elezioni, bisognava essere capaci di scelte coraggiose, ossia intavolare una trattativa seria con i m5s che comprendesse Programma di governo, metodo di scelta nella nomina congiunta di Ministri, sottosegretari, Presidenze di camera, senato, Presidenze di tutte le commissioni parlamentari e e presidente della repubblica. E questo avrebbe messo M5S di fronte ad un muro, altro che gli 8 punti del nulla riempiti con il vuoto, che solo uno scemo del villaggio avrebbe potuto accettare!!!!! Ovviamente con Bersani e Letta, miseramente falliti in queste elezioni, fuori dalle trattative!!!! Come stanno facendo in Germania, dove si sono presi un mese e piu', non per fare giochi di palazzo, bensì per elaborare programmi, scegliere persone, discuterne con le proprie basi e poi fare un governo insieme. Trattando da pari gli altri, cosa di cui il PD è capace solo con truffolo&co!! Purtroppo ci sono ancora gli ingoia tutto del pd convinti che la colpa sia tutta di Grillo!! Magari votano Cuperlo ( mai votato da nessuno) e non civati ( eletto due volte in lombardia quando il cdx aveva il 70% dei voti) nei congressi provinciali!!! e chiamano gli altri Grulli!!!! fantastici!!!!
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Vincesko
37 Fan
00:09 su 06/11/2013
Dovreste smetterla con i vostri contorsionismi verbali, indizio di problemi seri col principio di realtà, come succede ai bambini fino a 5 anni di età. Come fai ad intavolare una trattativa con uno che non si siede al tavolo e non ti riconosce neanche come interlocutore? Altro che muro, M5S per statuto costitutivo interno non poteva trattare ed allearsi né col PD, né con nessun altro partito: un non-senso, in politica, che soltanto 2 incompetenti condannati all'immobilismo, come il buffone ignorante Grillo ed il paranoico Casaleggio, suo burattinaio, potevano partorire.
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Superutente di HuffPost
VincentPastura
84 Fan
11:23 06/11/2013
Il M5S aveva solo da votare la fiducia a Bersani, per poi eventualmente discutere da un punto di forza tutte le istanze che elencate in continuazione fino a sfinirci. Chi se ne è sbattuto di farle arrivare in porto, è stato ANCHE e SOPRATUTTO il M5S che si è distinto per dabbenaggine ed inconcludenza (ammesso che Grillo volesse veramente farsi carico di questo - ma ne ho sempre dubitato). Anche un idiota capirebbe che è molto più semplice manovrare l'agenda parlamentare stando al governo, e non all'opposizione. E che se si vuole ottenere qualcosa, per difficile che sempre sia, è molto più probabile che ciò accada stando sempre al Governo e non all'opposizione. Dopo 8 mesi, e dopo non avere concluso praticamente nulla, lei ora se ne viene qui a discettare sugli 8 punti! Dopo 8 mesi anche Grillo ha capito che non avete concluso nulla. Dopo 8 mesi ed una condanna passata in giudicato Berlusconi è sempre lì, nonostante la vostra augusta presenza all'opposizione. E lei se ne viene qua a criticare sempre gli altri? Ma un poco di autocritica per non avere concluso una mazza nemmono voi, quando la farete?
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BELLEROFONTE76
9 Fan
13:06 su 06/11/2013
Votare la fiducia a Bersani? su cosa? sulla parola? Se lo avesse fatto non l'avrebbero votato almeno i 2/3 dei suoi elettori. Se vuoi fare alleanza, ti siedi al tavolo e scegliamo insieme ( conosci la parola, insieme??), dal PDC, ai ministri, ai sottosegretari, ai presidenti delle camere, a quelli delle commissioni parlamentari, sino al PDR. Non che tu vieni e mi dici, datemi i voti, poi vediamo!!!! CA NISCIUN E' FESS!!! M5S due proposte le ha fatte, PD ha fatto muro poichè aveva già scelto il sodale Truffolo. Gli 8 punti del nulla li avete proposti voi, non c'era nulla, tanto è vero che in 8 mesi di governi con Truffolo, nemmeno una traccia ectoplasmica di essi. Solo continue balle e disastri reali. Siete voi che governate, voi che dovete prendere decisioni e la colpa sarebbe di Grillo!!! Fantastici!!!! L'autocritica la facciamo, quando ci incontriamo tra noi, con i parlamentari e con Grillo e casaleggio. Verso di voi siamo stati anche troppo gentili, dato che siete fiancheggiatori di banditi, corrotti e incapaci e pensate anche di fare la predica agli altri. Votati Renzi o Cuperlo, e sostieniti le larghe intese. Anche la casa ti devono togliere, dal momento che la dignità che ci hanno già tolto, a te non sembra mancare per nulla. Io voto M5S. Ci provo.Sbaglierò di certo. L'unica cosa di cui sono certo è che pdl+pd+sc sono solo cialtroni prestati alla politica. Se non ti va bene, ne sono fierissimo.
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Superutente di HuffPost
VincentPastura
84 Fan
14:52 su 06/11/2013
Le percentuali da prefisso telefonico le state raggiungendo comunque stando all'opposizione. Io voto ovviamente chi mi pare senza doverti chiedere il permesso chiaramente. Però vedi di piantarla col tuo tono da Savonarola, visto che voi dei 5S non avete titolo per sbracare, dato che Berlusconi è al governo al posto che potevate occupare voi. Berlusconi è andato al governo senza porre alcuna pregiudiziale dato che sarà quello sarà, ma a differenza di voi anime pie, sa benissimo la differenza tra stare al governo e stare all'opposizione. Lui al governo ci sarebbe andato anche se il PD avesse proposto la mummia di Lenin come PdC. E la possibilità di farlo gliela avete data proprio voi. Quindi cerchi di essere meno drastico su chi chiamare cialtrone, altrimenti ne vedrebbe uno allo specchio. Dovevate andare in Parlamento per fare sfracelli, e contate quanto il due di briscola (e anche Grillo ne ha preso atto). Avete rinunciato a governare dopo avere menato Bersani per il naso due mesi, e ora te ne vieni qua a parlare di ectoplasmi! Che coraggio. Dopo otto mesi Berlusconi è sempre lì, che tiene in balia una nazione, nonostante la vostra augusta opposizione, e hai pure il coraggio di fare l'indignato? Ma a chi vuoi prendere per i fondelli? Anche un cretino capirebbe che con Berlusconi al governo non si otterrà mai niente. Ma per cortesia, non fare finta di non saperlo. Ok?
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plz72
11 Fan
10:38 su 06/11/2013
Se ... difficile fare la storia con i "se"! Mi spiace che Bersani non abbia preso atto dei suoi errori, della sua incapacità di rendersi effettivamente conto dello stato delle cose, della sua inutile testardaggine a questuare, quasi senza dignità, un connubio innaturale e, peggio, adesso, a distanza di tempo, dichiarasi convinto che le sue "scelte" sarebbero state più fruttuose di quanto non riesca il governo delle larghe intese. A cavallo di una fantasia sbrigliata ci si può divertire ad immaginare tutto quello che si vuole, tanto non costa nulla. Bersani non dimentichi MAI che il suo contratto di ferro con SEL è miseramente naufragato alla prima prova ed ha dimostrato di essere carta straccia. Se tanto mi dà tanto...
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Vincesko
37 Fan
11:32 06/11/2013
Ragionando così, è facile darsi... ragione. Mi limito ad osservare che quello che tu chiami incongruamente "contratto" è naufragato perché il PD, in barba alla volontà dei suoi elettori, ha deciso di fare l'alleanza col PDL, che Bersani aveva invece lealmente rifiutato. Per cui, se tanto mi dà tanto, hai... torto.
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Superutente di HuffPost
Vincent Pastura
84 Fan
13:16 su 06/11/2013
Come elettore PD non ho mai ritenuto il PD responsabilie di essersi alleato con Berlusconi, avendo sempre ritenuto che tale alleanza è la logica conseguenza dell'ignavia di Grillo e di chi lo sostiene. Letta ha ragione quando dice che con questa legge elettorale, e visto che Grillo di fatto ha costituito un terzo polo che si chiama fuori da ogni responsabilità di governo, non c'è alcuna alternativa a questo schifo - anche perchè Grillo non ha mai fornito alcuna alternativa plausibile a Napolitano che non fosse al limite della baggianta (come affidare il governo ai 5S.). E' pure ovvio che fintanto che rimane Berlusconi al governo la legge elettorale non cambierà MAI - e sarebbe il caso pure di piantarla di stupirsene.
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Vincesko
37 Fan
22:14 su 06/11/2013
Scusami, perché hai replicato tu (a me), io avevo risposto a plz72.
 
Marcello Svarosky
8 Fan
18:20 su 05/11/2013
Il governo Monti ha caricato sulle spalle dell'Italia più povera il risanamento delle banche e quello di Letta nipote sta spremendo le nostre ultime gocce di sangue.
Sempre tra una balla e l'altra : riduciamo le tasse , la crisi è finita e bla bla bla bla......
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Vincesko
37 Fan
15:52 su 06/11/2013
Balle e bla bla bla? Da che pulpito la predica. Per il governo Monti (l'ho scritto in HP già decine di volte), è doppiamente falso. Informati meglio. 
Letta, i conti pubblici li ha trovati a posto. Anche per lui, il problema ora è trovare le risorse per l'indispensabile crescita (riducendo in misura congrua le imposte sui redditi bassi ad alta propensione al consumo e così aumentando la domanda). Dovrebbe chiederli ai ricchi (il 5% delle famiglie), gli unici che ora hanno i soldi, ma Berlusconi non glielo consentirà mai, anzi gli ha imposto l'abolizione dell'IMU, anche ai ricchi, e lui - assieme a Saccomanni – si è piegato.
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MarcelloSvarosky
8 Fan
18:44 su 06/11/2013
Certo l'operazione è riuscita ma il paziente è morto ! Ma come ragioni.... Ti sfugge il fatto che a pagare sono sempre i soliti , e i soliti non ne possono letteralmente più .Monti è stata la delusione più grande che la politica italiana ci ha offerto negli ultimi anni e il governo di Lettino è quanto di peggio potesse capitarci.......
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Vincesko
37 Fan
20:11 su 06/11/2013
Insisti? Proprio tu parli di ragionare? Tipico dei disinformati che odiano i numeri o li tengono in non cale (almeno il 95% degli Italiani). L'avrò scritto qui forse già una trentina di volte: per adempiere all'impegno con l'UE sottoscritto da Berlusconi (non da Monti) del pareggio di bilancio (per avere l'aiuto della BCE), Monti ha completato, nella misura di 1/5 (63 mld cumulati) ed in maniera abbastanza equa, il lavoro 'sporco' già fatto da Berlusconi per 4/5 (267 mld cumulati), in modo molto iniquo poiché ha addossato gran parte del peso delle sue manovre finanziarie correttive sui ceti medio-bassi con alta propensione al consumo, quindi la recessione (la"morte" del paziente) è opera in gran parte di Berlusconi, non di Monti: in sintesi, Berlusconi ha battuto Monti 4 a 1 (qui il dettaglio delle CIFRE "Il lavoro ‘sporco’ del governo Berlusconi-Tremonti" 
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2747515.html ).
La conseguenza è stata: la recessione e l'aumento delle disuguaglianze: i ricchi sono ancora più ricchi e i non ricchi ancora più poveri. 
Per finanziare l'indispensabile crescita, i soldi vanno presi dunque ai ricchi, con bassa propensione al consumo e quindi senza effetti recessivi. Ma i poveri non dovrebbero fare AMMUINA, ché favorisce i ricchi. Chiaro, ora?

Il governo Letta io non l'ho votato e mi sta sulle scatole.
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Marcello Svarosky
8 Fan
09:53 su 07/11/2013
Quello che mi fa ridere è che tutti e due abbiamo le stesse idee e le esprimiamo in modo diverso . Io sarò disinformato e ignorante , quando però è arrivato Monti aspettavo qualche cosa di diverso , vista la statura internazionale del personaggio e le sue capacità .
Si è rivelato tutt'altro e ha solo terminato il lavoro che il duo Berlusconi -Tremonti aveva fatto fino ad allora .Cosa vuol dire fare ammuina ? Se ribellarsi alle stangate che arrivano in continuazione è ammuina allora ci lasceremo scannare senza reagire.... Proprio non capisco come ragioni.....
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Vincesko
37 Fan
15:56 su 08/11/2013
Il tuo ragionamento è errato. Provo a spiegare in maniera schematica:
1. Premetto che io sono anti-montiano ed ho scritto nel mio blog ben 8 post di critica severa a Monti, cominciando quando egli era sulla cresta dell’onda (allego l’ottavo, ivi gli altri 7 “Tre misfatti quasi sconosciuti del fu governo dei tecnici”
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2783861.html );
2. nelle condizioni date, egli non poteva fare altro che completare il lavoro di risanamento, sottoscritto dal governo Berlusconi-Tremonti;
3. ripeto, a parte l’errore macroscopico degli ‘esodati, le sue manovre sono state molto più eque di quelle ben più corpose di Berlusconi;
4. il primo dei miei 8 post “Il governo Monti al capolinea” è del 27/8/2012, scritto quando il ministro Grilli, in un’intervista al Corriere, informò che il governo Monti non avrebbe varato un’imposta patrimoniale (proposta persino dagli imprenditori), impedendosi così l’obiettivo della indispensabile crescita, a causa evidentemente del veto del miliardario Berlusconi;
5. Monti cercò di sopperire in parte con l’IMU già decisa dal governo Berlusconi, reintroducendola sulla prima casa, ma, pur incamerando in totale 24 mld, dovette destinarli quasi tutti ad avanzo primario per raggiungere l’obiettivo del pareggio di bilancio sottoscritto da Berlusconi;
6. SC, nel suo programma, ha previsto sia l’imposta patrimoniale che l’RMG;
7. da quanto precede, si deduce facilmente che il responsabile ed il nemico da battere è Berlusconi, non Monti; e che prendersela con lui è una forma evidente di AMMUINA, ché storna l’attenzione dal bersaglio principale.
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Descrizione: foto

Marcello Svarosky
8 Fan
17:42 su 08/11/2013
E" proprio sul punto 4 la ragione del disastro Monti . Quando si è trattato di equilibrare i sacrifici , si è rifiutato , rivelandosi per quello che era : un uomo di parte , con l'unico obiettivo di salvare le banche e fare la politica economica dettata dalla Germania .
Spero che questa risposta ti arrivi ,perchè per parlarti devo andare su facebook . Ogni volta che premo commenti per rispondere viene fuori che c'è un errore nel server.
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Vincesko
37 Fan
23:18 su 08/11/2013
Sei davvero ostinato: leggi solo quello che si adatta alla tua idiosincrasia per Monti. Anche i bambini sanno che fu per il veto del miliardario Berlusconi, come si può facilmente arguire anche dalla vicenda IMU,che è una minipatrimoniale. 

PS: Informazione tecnica: anziché cliccare sulle notifiche (che da qualche giorno non funzionano, a meno che non si utilizzi quelle dopo aver aperto l'articolo), puoi arrivare ai commenti anche tramite il tuo profilo in alto a dx o cliccando sul tuo nickname.
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Post collegato:
Carteggio tra il Prof. Massimo Arcangeli e me sulla capacità comunicativa di Pierluigi Bersani
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2759360.html
 
 

La lana Letta e la seta Prodi

 
Descrizione: Carlo Patrignani
Carlo Patrignani
Giornalista e scrittore
Tiro a bersaglio su Letta: il déjà vu del 2007 su Prodi
Pubblicato: 04/11/2013 12:25
http://www.huffingtonpost.it/carlo-patrignani/tiro-a-bersaglio-su-letta-il-deja-vu-del-2007-su-prodi_b_4200166.html
 
Non confondiamo la lana con la seta [*]
 
Descrizione: http://www.huffingtonpost.it/images/conversations/default_avatar.png
Vincesko
36 Fans

3 obiezioni:
1) A differenza del governo Prodi, la nascita del governo Letta (col PDL) è stata decisa da un solo uomo, Napolitano, in barba alla volontà espressa, prima, dalla maggioranza di ben 3,2 milioni di elettori in libere elezioni primarie, e, poi, dalla maggioranza relativa dell’intero elettorato.
2) Vendola (SEL), a differenza di Bertinotti (RC), è all’opposizione.
3) Il 2° Governo Prodi è stato, sulla base dei dati (risanò i conti pubblici, scassati dal precedente governo di Cdx, in 22 mesi, adottando misure severe ma eque), pur con una maggioranza risicatissima al Senato, uno dei migliori governi degli ultimi 30 anni; quello Letta, il risanamento dei conti se lo è trovato già fatto e, a giudicare dalla decisione di calare le brache sull’abolizione iniqua e incongrua dell’IMU (anche ai ricchi), con tutti i problemi nella ricerca affannosa di risorse finanziarie che ora vediamo, è finora uno dei peggiori.
 
 
[*] Mmiscà* 'a lana cu 'a seta.
Ad litteram: mischiare la lana con la seta; idest: creare artificiose confusioni o proporre paragoni inconferenti quando nonproponibili. Frase solitamente usata nella forma di esortativo negativo: nunammiscammo 'a lana cu 'a seta! (non mischiamo la lana con la seta!).*mmiscà=confondere, mescolare dal b. lat.: misculare >misclare
Campania
http://www.dialettando.com/regioni/pages/proverbi_dialetto.lasso?cerca=&regione=Campania&saltarec=240&results_curpage=25
 
 
Post collegato:
Letta, Epifani e Saccomanni, un trio di calabrache
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2791048.html 

Dialogo su Napolitano, Berlusconi, Prodi


Descrizione: Giorgio Cremaschi

Giorgio Cremaschi
Berlusconi salvato da Napolitano... e dall''Europa
Pubblicato: 13/03/2013 15:55
http://www.huffingtonpost.it/giorgio-cremaschi/berlusconi-salvato-da-napolitano-e-dalleuropa_b_2867087.html?utm_hp_ref=italy
 
 
Vincesko
13 Fan
19:31 su 13/03/2013
Premesso che non sono d’accordo quasi in niente con gli intelligentoni alla Cremaschi, io, elettore PCI-PDS-DS-PD, vorrei osservare che: 
1) pur essendo della sua stessa corrente riformista, non ho mai avuto molta simpatia per Giorgio Napolitano. Ciononostante, anzi proprio per questo, ho apprezzato e puntualmente dato conto volentieri dei suoi interventi positivi,come fu nel caso delle dimissioni di SB;
2) il compagno presidente Napolitano sembra avere una certa propensione (mutuata dal padre?) ad assumere comportamenti “autoritari”, o eterodossi, quando si tratti di affermare l’interesse dello Stato, però declinato un po’ a suo piacimento e non scevro da aspetti censurabili, come fu nel 1984 per il salvataggio dell’allora ministro Andreotti (http://fulviolocicero.blogspot.com/2012/08/quando-era-presidente-del-gruppo.html) o, più recentemente, del suo pesante intervento nel caso De Magistris, nella contrapposizione tra le procure di Catanzaro e di Salerno, da lui risolta (in sostanza, poiché formalmente poi provvide il CSM, vice presidente Mancino) dando ragione in pratica a quella di Catanzaro, che aveva assunto decisioni gravi in violazione della legge, e torto a quella di Salerno, che invece aveva operato nel rispetto delle sue prerogative di legge;
3) anche in questo ultimo caso, di fronte alla pretesa incongrua, immotivata,‘irrazionale’ del Sig. Berlusconi di ritenersi sciolto dall’osservanza delle leggi perché ha il consenso di 7,3 milioni di elettori (i quali allora sono i veri responsabili del vulnus arrecato allo Stato di diritto), mi riesce difficile condividere la sua scelta un po’ cerchiobottista.
 
***
 
Descrizione: foto
Andrea Da Fino
51 Fan
19:01 su 13/03/2013
Grecia e Italia, la minestra è la stessa tant'è che i parlamentari greci, responsabili come i nostri del dissesto dei conti e della crisi economica sono ancora tutti lì a prendersi lo stipendio pieno tutti i mesi. Appunto come i nostri. C'è la crisi ma la pagano sempre gli altri.
Se Napolitano ha dato supporto a Silvio, che notoriamente gli sta sulle balle, vedi scambio con Monti, significano due cose:
A) i giudici hanno cappellato di brutto e la loro posizione è indifendibile;
B) la Merkel o chi per lei ha fatto una telefonatina.
Sarà mica che alla fine ci vogliono piazzare Monti presidente della repubblica? O Prodi che sarebbe ancora peggio? E quindi è uno scambio di favori?
 
Vincesko
13 Fan
20:00 su 13/03/2013
Che logica aristotelica... da intelligentone:
1) quali cappellate, se i reati sembrano (e sono) evidentissimi? 
2) la cancelliera Merkel è acerrima nemica di SB, che è inviso a tutti gli altri leader europei;
3) Monti, no, assolutamente, ma Prodi sarebbe un'ottima scelta, per competenza, onestà, prestigio internazionale, visione di una UE forte e democratica, con un ruolo rafforzato del Parlamento europeo!
 
Alexiej
6 Fan
01:24 su 14/03/2013
Prodi è stato un validissimo personaggio politico, come pochi altri. Ma oggi non va bene nemmeno lui.
Bisogna cambiare. Ne ho le palle piene delle minestre riscaldate!
 
Vincesko
13 Fan
11:58 su 14/03/2013
Il cambiamento, in una situazione bloccata, è un fatto positivo, ma di per sé non è sufficiente. Dicevano saggiamente i latini: "cave peiora" (guardati dal peggio).
 
Descrizione: foto
Andrea Da Fino
51 Fan
11:03 su 14/03/2013
Cappellate come modus operandi, se Napolitano ha parlato così è perchè erano, per un motivo od un altro, indifendibili. Sennò lasciava perdere.
La Merkel non sopporta Silvio ma forse ha più paura di Grillo.
Prodi non sarebbe un'ottima scelta vedi Nomisma e Iri, inoltre era legato bene alla Democrazia Cristiana. E' un'ottima scelta come lo è stato Monti. Sempre se si vuole cambiare le cose.
 
Vincesko
13 Fan
12:14 su 14/03/2013
1) Cappellate? In tema di procedimento giudiziario, decide la norma (ci sono gli organi di garanzia apposta). Dunque, quale norma è stata violata? In questo caso, temo che il compagno Napolitano abbia peccato di cerchiobottismo.
2) E' comodo "inventarsi" le motivazioni, bisognerebbe attenersi ai fatti. Davvero bizzarro pensare che, per evitare Grillo, la cancelliera Merkel tifi per SB, 
3) Nomisma e IRI? Vedo che anche tu sei vittima della disinformazione dei politici e dei media di destra. Porta qualche notizia di reato o almeno qualche fatto concreto e adducine le prove, come se dovessi fare un esposto alla...Magistratura. Altrimenti è troppo comodo.
Descrizione: foto

Andrea Da Fino
51 Fan
07:53 su 15/03/2013
http://it.wikipedia.org/wiki/Romano_Prodi#Procedimenti_giudiziari_a_carico_di_Romano_Prodi
Per il fatto che sia andata sempre liscia ognuno trae le conclusioni che vuole.
Tra parentesi la Merkel tifa per Monti ma probabilmente meglio chiunque piuttosto di Grillo, poco manipolabile.
 
Vincesko
13 Fan
19:02 su 15/03/2013
Arrenditi..., altrimenti fai la figura del paranoico manipolato.
Ricavo da Wikipedia:
Procedimenti giudiziari a carico di Romano Prodi [modifica]
Romano Prodi è stato coinvolto in alcuni procedimenti giudiziari, senza mai subire sentenze di condanna in alcun grado di giudizio. Prodi è stato riconosciuto non colpevole dalle accuse e non si è andati oltre le udienze preliminari: in alcuni casi è stata disposta l'archiviazione, in un caso si è prodotta sentenza, dichiarando il «non luogo a procedere» perché «il fatto non sussiste».
Nel 2008 Prodi è stato indagato per abuso d'ufficio nell'ambito dell'inchiesta Why Not condotta dall'allora sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro Luigi de Magistris. La procura di Roma, dopo aver avocato l'indagine a de Magistris, ne ha chiesto l'archiviazione[28], che è stata ottenuta nel novembre 2009[29].
Descrizione: foto

Andrea Da Fino
51 Fan
09:05 su 16/03/2013
Anche Andreotti alla fine è risultato innocente, quindi?
 
Vincesko
13 Fan
16:48 su 16/03/2013
C’è un abisso tra il galantuomo Prodi e “Belzebù” Andreotti.
Sei vittima della disinformazione anche su Andreotti: come ha spiegato più volte Caselli e come risulta anche da Wikipedia, egli è stato ritenuto colpevole fino al 1980, ma prescritto, e innocente per gli addebiti successivi.
Rapporti con la mafia [modifica]
Andreotti è stato sottoposto a giudizio a Palermo per associazione per delinquere. Mentre la sentenza di primo grado, emessa il 23 ottobre 1999, lo aveva assolto perché il fatto non sussiste, la sentenza di appello, emessa il 2 maggio 2003, distinguendo il giudizio tra i fatti fino al 1980 e quelli successivi, stabilì che Andreotti aveva «commesso» il «reato di partecipazione all'associazione per delinquere» (Cosa Nostra), «concretamente ravvisabile fino alla primavera 1980», reato però «estinto per prescrizione». Per i fatti successivi alla primavera del 1980 Andreotti è stato invece assolto.
L'obiter dictum (parte di una sentenza che non "fa diritto") della sentenza della Corte di Appello di Palermo del 2 maggio 2003, parla di «un'autentica, stabile ed amichevole disponibilità dell'imputato verso i mafiosi fino alla primavera del 1980»[28].
http://it.wikipedia.org/wiki/Giulio_Andreotti
Descrizione: foto

Andrea Da Fino
51 Fan
19:26 su 16/03/2013
Come dico spesso ognuno crede a quello che vuole. :)


Il cerchiobottismo del Presidente Napolitano

 
Berlusconi salvato da Napolitano... e dall''Europa
Giorgio Cremaschi
Pubblicato: 13/03/2013 15:55
http://www.huffingtonpost.it/giorgio-cremaschi/berlusconi-salvato-da-napolitano-e-dalleuropa_b_2867087.html
 
Premesso che non sono d’accordo quasi in niente con gli intelligentoni alla Cremaschi, [1] io, elettore PCI-PDS-DS-PD, vorrei osservare che:
1) pur essendo della sua stessa corrente riformista, non ho mai avuto molta simpatia per Giorgio Napolitano. Ciononostante, anzi proprio per questo, ho apprezzato e puntualmente dato conto volentieri dei suoi interventi positivi, come fu nel caso delle dimissioni di SB; [2]
2) il compagno presidente Napolitano sembra avere una certa propensione (mutuata dal padre?) ad assumere comportamenti “autoritari”, o eterodossi, quando si tratti di affermare l’interesse dello Stato, però declinato un po’ a suo piacimento e non scevro da aspetti censurabili, come fu nel 1984 per il salvataggio dell’allora ministro Andreotti [3] o, più recentemente, del suo pesante intervento nel caso De Magistris, nella contrapposizione tra le procure di Catanzaro e di Salerno, da lui risolta (in sostanza, poiché formalmente poi provvide il CSM, vicepresidente Mancino) dando ragione in pratica a quella di Catanzaro, che aveva assunto decisioni gravi in violazione della legge, e torto a quella di Salerno, che invece aveva operato nel rispetto delle sue prerogative di legge;
3) anche in questo ultimo caso, di fronte alla pretesa incongrua, immotivata, ‘irrazionale’ del Sig. Berlusconi di ritenersi sciolto dall’osservanza delle leggi perché ha il consenso di 7,3 milioni di elettori (i quali allora sono i veri responsabili del vulnus arrecato allo Stato di diritto!), mi riesce difficile condividere la sua scelta un po’ cerchiobottista.

[1] Differenza tra ‘destri’ e ‘sinistri’ http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2585732.html
[2] Re Giorgio http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2705612.html
[3] Quando Napolitano salvò il Divo
http://fulviolocicero.blogspot.com/2012/08/quando-era-presidente-del-gruppo.html 

 

 
Articoli collegati:
 
Un premio ai sediziosi   di Massimo Giannini
13 marzo 2013
http://www.repubblica.it/politica/2013/03/13/news/premio_sediziosi-54438056/
 
Lettera di Napolitano
http://www.repubblica.it/politica/2013/03/14/news/lettera_napolitano-54521583/
 
La risposta
http://www.repubblica.it/politica/2013/03/14/news/veri_sediziosi-54521585/
 

Aggiornamento:

Grillo e il mito del volo di Ulisse
di BARBARA SPINELLI
24 aprile 2013
http://www.repubblica.it/politica/2013/04/24/news/grillo_e_il_mito_del_volo_di_ulisse-57347637/  



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permalink | inviato da magnagrecia il 14/3/2013 alle 0:49 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

Re Giorgio

           

In calce ad un articolo di“Europa” [1], avevo ‘postato’ un commento che terminava con questa postilla:

“P.S.: sullo sfondo, un presidente della Repubblica poco coraggioso”.

So che Napolitano legge“Europa”, quindi sono sicuro che… è per reazione al mio commento che, nei giorni successivi, ha mostrato i muscoli ed ha inanellato una serie diinterventi piuttosto decisi e persino duri (ad esempio, contro la Lega Nord,con il riferimento [2] all’arresto del leader indipendentista siciliano Andrea Finocchiaro Aprile [3]), che poi hanno raggiunto forse l’apice nella conduzione delle fasi che hanno portato alle dimissioni di Silvio Berlusconi (secondo me, agevolate grandemente dalla sensazione di emarginazione da questi subita in seno al vertice UE [4]) ed all’affidamento dell’incarico a Mario Monti.

 

Io – l’ho già scritto -, pur essendo della sua stessa corrente riformista ed averlo anche votato quando era capolista in Campania, non ho mai avuto molta simpatia per Giorgio Napolitano. Ciononostante, anzi proprio per questo, ho apprezzato e puntualmente dato conto volentieri qui dentro dei suoi interventi.

 

E così faccio, anche per quanto riguarda quest’articolo del prestigioso “New York Times”.

 

[1] http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/129111/chi_vorra_prendersi_questa_croce
[2]  http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDNotizia=459183
[3] http://it.wikipedia.org/wiki/Andrea_Finocchiaro_Aprile
[4] Il G20 di Cannes
Video
http://video.repubblica.it/economia-e-finanza/g20-foto-di-gruppo-con-risata-finale/79891?video
Le foto
http://www.repubblica.it/politica/2011/11/03/foto/berlusconi_al_g20_le_due_facce_del_premier-24365190/1/index.html 


Il “New York Times” incorona "Re Giorgio"

Dopo la rivista Wired, che lo ha incoronato uomo dell'anno, oggi anche il New York Times rende omaggio al Presidente Giorgio Napolitano, "chiamato da alcuni semplicemente Re Giorgio".

http://www.unita.it/mondo/il-new-york-times-incorona-re-giorgio-1.358890

 

- Napolitano uomo «Wired» dell'anno

http://www.unita.it/italia/napolitano-uomo-wired-dell-anno-1.358249  

 

USA

«Re Giorgio»: l'omaggio del “New York Times” a Napolitano

Il quotidiano dedica il profilo del sabato al presidente:
«Ha saputo incarnare un'Italia diversa da Berlusconi»

03 dicembre2011

http://www.corriere.it/esteri/11_dicembre_03/napolitano-omaggio-new-york-times_98d14d84-1d8c-11e1-806b-ab0ba8b41272.shtml

 

 

NEW YORK TIMES

THE SATURDAY PROFILE

From Ceremonial Figure to Italy’s Quiet Power Broker

SOME have taken to calling him simply “Re Giorgio,” or King George, for his stately defense of Italian democratic institutions and the outsize albeit behind-the-scenes role he played in therapid shift from the cinematic government of Silvio Berlusconi to the technocratic one of Mario Monti.

By RACHEL DONADIO

Published:December 2, 2011

http://www.nytimes.com/2011/12/03/world/europe/president-giorgio-napolitano-italys-quiet-power-broker.html

 

 

 

IL SIG. SILVIO B., IL MAMMONE DAL COLLO TAURINO ED IL SUO TALLONE D'ACHILLE/14/NAPOLITANO

 

Dopo l'ex presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi (vedi post/11), anche l'attuale presidente, Giorgio Napolitano, si è accorto recentemente delle precarie condizioni di salute mentali del premier Silvio Berlusconi. Come dire? Meglio tardi che mai. Ma, in ogni caso, è davvero preoccupante essere governati – per usare le sue parole – da “un bugiardo che dice una cosa al mattino e fa l'opposto la sera oppure d'una persona dissociata e afflitta da disturbi schizoidi".
Io ne scrissi, proprio a Repubblica/Augias nel lontano maggio 2003 (ho già pubblicato qui – vedi post/1 – la lettera) e già allora formulai la stessa “diagnosi” di schizofrenia (una delle patologie mentali più gravi) ed usai lo stesso avverbio, 'vagamente', che usa Scalfari nell'editoriale allegato dello scorso aprile.
Ritengo opportuno aggiungere, avendo letto che qualcuno talora blatera che è necessario e conveniente “accontentare” Silvio Berlusconi nelle sue mire “riformistiche”, che di queste stesse necessità e convenienza scriveva – nel 2003 su la Repubblica, poco prima di passare al Corriere della Sera – il prof. Michele Salvati, uno dei padri del PD. Ed io sentii l'urgenza di scrivere quella lettera (la mia prima ad un giornale) proprio per mettere in guardia – credo per primo in Italia - dalla bulimia di Berlusconi (come è noto, il bulimico è insaziabile per definizione). Casualmente (?) - l'ho già scritto - il 15 del mese dopo, Eugenio Scalfari in un editoriale dal titolo “ Una lotta giusta ma un voto inutile” (vedi allegato), scrisse della bulimia di Silvio Berlusconi.
Concludo, ripetendo l'avvertimento di Euripide (che anche Scalfari cita nel suo editoriale dell'11.4): Quos vult Iupiter perdere dementat prius, che ho già usato a proposito del duello tra Berlusconi e Fini - figura chiave nelle passate e nelle prossime vicende politiche – e dedicandolo a tutti: agli idolatri e “innamorati” di destra, a quelli che votano Lega Nord, ai dubbiosi “border line”, ai critici ancora incerti, a quelli che si astengono, ai nemici sfegatati che però...
“La partita che si sta per aprire – scrive Scalfari - è quella decisiva”: c'è da sperare, vista la situazione, che sia Giove ad aprire gli occhi ai tantissimi ancora che ce l'hanno chiusi (il forte calo del PDL alle ultime elezioni regionali rispetto alle europee dell'anno scorso – quasi un terzo in meno -   però costituisce già un importante segnale di resipiscenza) e/o a togliere completamente la ragione a colui che dà già, ormai da lungo tempo, ampi segni di pazzia.    
 
Riporto l'editoriale di Eugenio Scalfari dell'11.4 e quello del 15-6-2003, nonché alcuni stralci significativi.
L'EDITORIALE
L'ultima sfida del Cavaliere al Quirinale
di Eugenio Scalfari
11 aprile 2010
(…).
Ma a sentirlo attaccare la sua burocrazia, la sua Camera e il suo Senato, dove domina con maggioranze bulgare, comunque lo applaudono. Attacca i suoi perché li disprezza. Anche la platea di Parma li disprezza ed è divertita e soddisfatta dallo spettacolo vagamente schizofrenico. La doppia o tripla o quadrupla personalità del premier piace a quella platea. (…).
* * *
Quelle frasi di Parma, nonostante il silenzio delle agenzie e dei telegiornali ufficiali, arrivano naturalmente alle orecchie del Quirinale. Si racconta che il Presidente ne sia rimasto stupefatto e indignato. Si è fatto chiamare al telefono Gianni Letta e gli ha chiesto conto di quanto aveva appena udito.
Pare che la risposta di Letta sia stata: "Non sapevo nulla. Ho udito anch'io. Le faccio le mie personali scuse".
E pare che la risposta del Presidente sia stata: "Le sue scuse personali non risolvono la questione. Se non si trattasse del presidente del Consiglio ma di una qualunque altra persona dovrei dire che siamo in presenza di un bugiardo che dice una cosa al mattino e fa l'opposto la sera oppure d'una persona dissociata e afflitta da disturbi schizoidi".
http://www.repubblica.it/politica/2010/04/11/news/l_ultima_sfida_del_cavaliere-3262629
 
UNA LOTTA GIUSTA MA UN VOTO INUTILE
Repubblica — 15 giugno 2003   pagina 1   sezione: PRIMA PAGINA
(…).
*** Eppure Giuliano Ferrara non è soltanto un' intelligenza alterata; si appoggia a un dato di realtà, cioè al carattere di Silvio Berlusconi e ad alcune sue evidente lacune psicologiche delle quali una è la mitomania di se stesso e l' altra la bulimia. Questa seconda soprattutto: il presidente del Consiglio è bulimico, vuole tutto, divora tutto, la sua fame è insaziabile, il suo bisogno d' appropriazione non ha limiti, anzi cresce man mano che viene soddisfatto. Per questo l' idea di placarlo concedendogli di volta in volta poteri sempre maggiori, privilegi sempre più ampi, franchigie mai viste prima, è sbagliato alla radice: infatti ad ogni nuovo boccone il suo appetito divoratorio aumenta tra i battimani e gli sguaiati incoraggiamenti dei cortigiani. (…).
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2003/06/15/una-lotta-giusta-ma-un-voto-inutile.html
 
Quos vult Iupiter perdere dementat prius
http://it.wikipedia.org/wiki/Quos_vult_Iupiter_perdere_dementat_prius
 
 
 

 

Puntate precedenti:
post/1-Silvio B. http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2576326.html
post/2-mamma Rosa http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2577094.html
post/3-padre http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2578158.html
post/4-lettera a S.B. http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2587498.html
post/5-figlie http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2588389.html
post/6-léggi http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2588710.html
post/7-amor proprio http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2589028.html
post/8-Marina http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2591169.html
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