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Dialogo con e su un figlio turpiloquente di un padre “castrante”



Riporto la discussione con e su un figlio turpiloquente di un padre castrante, censurata in parte da Carlo Clericetti, in calce a due suoi articoli nel suo blog “Soldi e potere”. Non sono riuscito a salvare tutti i commenti censurati. Tra me e carlovitorioso, talvolta spalleggiato da un similtroll – thread - che successivamente per fortuna si è dileguato, c’erano già state varie discussioni, ad esempio qui  http://clericetti.blogautore.repubblica.it/2017/01/01/lettera-aperta-a-pier-luigi-bersani/, ma non avevo reagito, o qui, in cui il troll carlovitorioso ha dato la stura ai suoi insulti gratuiti ed ho reagito pesantemente  http://clericetti.blogautore.repubblica.it/2016/12/11/io-sono-diverso/.

Il primo degli articoli, nel quale la discussione è cominciata e si è svolta quasi interamente, è questo:

Carlo Clericetti  -  19 FEB 2017

Bolognina, Lingotto, Leopolda, capolinea

Il secondo è quest’altro:

Carlo Clericetti  -  25 FEB 2017

Partito a vocazione subalterna


***


quelliche 20 febbraio 2017 alle 17:17

-------
Signore lei è un emerito imbecille, lo dico con cognizione di causa perchè viaggio spesso in Ungheria e Polonia, di questo paese conosco storia e lingua.
In questi paesi hanno solo una alta( fortunati loro) considerazione di se stessi, con la bizzarra convinzione che il destino dei loro paesi è nelle manoidei loro cittadini, e non di gentaglia come Juncker e katanien, loro si dei veri fascisti..ma che lo dico a fare? tanto lei non capirà!


@carlovittorioso
Non proiettare i tuoi difetti, ammannendoci le tue solite fesserie da vittima dell'ideologia di un padre castrante. Prescindendo dalle manchevolezze della gestione degli immigrati, i Polacchi, semplicemente, sono dei “cazzi loro”.
Polonia, due giorni in un Paese (di quasi 40 milioni) di ‘cazzi loro’
Vincesko


ma stai zitto idiota


[In calce al secondo articolo, subito dopo:]


vmvinceskij 25 febbraio 2017 alle 22:07

Senti moj koahne pedale...piccolo leguleio complessato, ciccisbeo del nulla...untuoso mellifuo che passi le giornate a scrivcere e rileggere in tuoi pippardoni grotteschi ... per devi contrastare chi ne sa più di te( il che ci vuole poco)...come dicevo della Polonia posso parlare con cognizione di causa...mi sono fatto da solo non sono un raccomandato come te che ha ottenuto un miserabile posto con prestazione fuori orario...rosumje male guvno?


Bersani e company stanno facendo un vecchio gioco di squadra, recuperare gli elettori che a loro dire si sono persi, quelli che in ogni intervista televisiva stanno friggendo salamelle al festival Dell'Unità e che rivendicano sempre un passato militante...insomma la solita fregatura ...passata la festa, cioè le elezioni, si metteranno insieme a renzi per formare il nuovo governo, ma solo per il bene del Paese ci mancherebbe...e se mancasse qualche numero sono altresì convinto che i buona voglia di berlusconi accorrerebbero... moriremo democristiani..alcuni come vmvinceskij anche cornuto e mazziato...


[In calce al primo articolo:]


@carlovitorioso
Non proiettare i tuoi difetti, figlio ben riuscito di un padre castrante. Vai a ragliare il tuo turpiloquio gratuito e autobiografico, segno di poco rispetto di te - et pour cause - e degli altri, da dove sei stato cacciato. E rivolgiti a uno psichiatra.
Vincesko


[In calce al secondo articolo:]


@carlovitorioso
Non proiettare i tuoi difetti, figlio ben riuscito di un padre castrante. Vai a ragliare il tuo turpiloquio gratuito e autobiografico, segno di poco rispetto di te - et pour cause - e degli altri, da dove sei stato cacciato. E rivolgiti a uno psichiatra.
Vincesko


@
vmvinceskij

povero demente mezzemaniche, scrivi da anni sempre lo stesso pezzo, e a tutti indistintamente, " ti consiglio questo...e bla bla... hai avuto un padre severo questo esula dall'io inconscio e bla bla.." .Piccolo impiegato del catasto frustrato ...buono per raccogliere segmenti altrui di un discorso politico che non sai portare avanti..scommetto che hai nel cassetto il grande libro della tua vita ,che nessun editore ha voluto pubblicare, cos' è che ti turba? sei un figlio non voluto? tua madre ti preferiva la sorellina? e ti vestiva con i suoi vestitini dismessi? ti obbligava a mettere i bigodini? ...piccolo Spriano di periferia...imitatore d'accatto ...il PCI che racconti ha poco di Canfora e molto delle figurine del Dash che tua madre ti regalava per illudere la tua vocazione di piccolo intellettuale quando i tuoi compagni delle elementari ti fregavano le merendine..è da li che nasce il tuo complesso di inferiorità culturale?....

userò parole semplici ...alla tua portata...La Polonia la frequento da 42 anni, di quel paese conosco Storia e Lingua..pregi e difetti , enucleati già da Wiston Churchill...e tu non sai na mazza..prendi 2 euro e vai a comprati in ghiacciolo..tieni pure il resto..e sparisci..sostantivo da Corazzatta Potemkin.


 

vmvinceskij

Lo sviluppo del dialogo tra me e il figlio turpiloquente del padre castrante lo si può trovare qui, dove era cominciato:

Vincesko

(censurato)


[In calce al primo articolo, fino al termine della discussione:]


scrivi un unico pezzo...vedi che ho ragione a darti del demente?


Suggerisco a tutti i partecipanti a questo blog di evitare attacchi personali e ancor più insulti. Non servono a convincere delle proprie ragioni e fanno scadere spiacevolmente la discussione.


concordo, ma faccio notare che i miei rafforzativi verbali sono solo in risposta ad una aggressione immotivata.


Infatti non dicevo solo a lei, mi rivolgevo a tutti.


vmvinceskij

Qui, per fortuna, è tutto scritto.


Citazione: "carlovitorioso 21 febbraio 2017 alle 14:05

quelliche 20 febbraio 2017 alle 17:17

-------

Signore lei è un emerito imbecille".


carlovitorioso (nickname che di tutta evidenza va letto all'opposto) o è talmente malato da non essere consapevole che si comporta in modo ributtante, offendendo gratuitamente - come si può verificare, fin dal suo esordio in questo blog[1][2] - chi non la pensa come lui, approfittando vigliaccamente dell'assenza di moderazione, o è un emerito bugiardo o entrambe le cose.

[1] http://clericetti.blogautore.repubblica.it/2016/11/09/trump-la-rana-e-lo-scorpione/


Come è facilmente verificabile, non contento di aver replicato qui, ferito nel suo amor proprio malato, ha continuato compulsivamente in calce a “Partito a vocazione subalterna”. 

Vincesko

(censurato)


[2] carlovitorioso 15 dicembre 2016 alle 23:28

jeantine01 sei un cretino, tu l'interesse nazionale ce l'hai nel c***

http://clericetti.blogautore.repubblica.it/2016/12/11/io-sono-diverso/ 

Vincesko


PS: Ho riportato solo 2 esempi, ma ce ne sono vari altri.

(censurato!)



Caro Carlo Clericetti,
Vedo adesso che lei ha censurato i miei commenti (in calce a questo e al suo successivo articolo), e questo mi sorprende, per 3 motivi:
1. perché lei affermò di essere contrario alla censura;
2. perché nel mio commento censurato mi ero limitato (quasi) a riportare 2 esempi di vari commenti gratuitamente e pesantemente offensivi dell’incontinente carlovitorioso (come si può facilmente verificare, egli è aduso a distribuirli, fin dall’inizio della sua frequentazione di questo blog - credo novembre 2016 -, a chi la pensa diversamente da lui), peraltro non rivolti a me, ma, rispettivamente, a quelliche e a jeantine;
3. perché è una decisione esagerata (lei ha “dovuto” perfino censurare, in calce al suo articolo “Partito a vocazione subalterna”, dove carlovitorioso incongruamente aveva reiterato i suoi commenti offensivi nei miei riguardi, il mio rinvio alla discussione svoltasi qui in cui è iniziata e – di “norma” - sarebbe dovuta restare) e iniqua, poiché lei ha lasciato indenni là i commenti gratuitamente offensivi di carlovitorioso.
A questo, ne va aggiunto un quarto: che lei, poco aduso, mi pare, a trattare paranoici e simili, o non ha capito che la mia replica iniziale sopra le righe (24 febbraio 2017 alle 21:57) al commento gratuitamente offensivo di carlovitorioso a quelliche (21 febbraio 2017 alle 14:05), è solo apparentemente gratuita, poiché volevo far esplodere il caso di un incontinente verbale al quale viene da lei consentito di offendere gratuitamente chi la pensa diversamente da lui, o lo ha capito benissimo, vista la sua reazione censoria esagerata, che – detto con franchezza - per solito è indizio infallibile di senso di colpa per coda di paglia.
Poiché – com’è noto - io aborro la censura (come si può facilmente verificare, nel mio blog abbastanza letto ma pochissimo commentato ci sono commenti offensivi verso di me di immancabili paranoici in disaccordo con quanto ho scritto) e – com’è forse altrettanto noto - quando la ritengo immotivata abbandono il sito, saluto lei e tutti gli altri.
Vincesko

PS: Per chi fosse interessato a leggerli, riporterò i miei commenti censurati da cclericetti in un mio prossimo post del mio blog.


Caro Vincesko, dopo aver ripetutamente invitato tutti i partecipanti a questo blog ad evitare attacchi personali, visto che invece si stavano intensificando ho ritenuto di cancellare gli ultimi suoi e anche di carlovitorioso, che contenevano solo insulti reciproci e neanche lontanamente connessi con un qualsiasi dibattito. Non ho cancellato mai nessuna opinione, anche se era del tutto opposta alle mie e persino se era strampalata (e ce ne sono state parecchie, di entrambe le categorie). Lei quindi usa la parola "censura" del tutto a sproposito. Se decide di abbandonare questo blog mi dispiace, perché i suoi interventi sul merito dei problemi sono sempre interessanti e ben documentati. Però un minimo di rispetto per il "padrone di casa" ci vuole: non sono io che ho fatto uno sgarbo a lei, ma lei a me. Per quanto mi riguarda lo considero un semplice e poco importante incidente di percorso. Io ci metterei una pietra sopra. Veda lei.
Buona serata.


Caro Carlo,
Premessa
Innanzitutto, sgombro il campo da qualunque intenzione mia di mancarle di rispetto non tenendo conto dei suoi inviti ad evitare attacchi personali, nel perseguire le mie finalità pragmatiche, che vado ad esplicitare meglio.
Censura
Il mio commento censurato non conteneva miei insulti, ma quelli - gratuiti e a freddo – di carlovitorioso ad altri due frequentatori di questo blog, il primo dei quali, rivolto a quelliche, lo si può ancora leggere sopra (21 febbraio 2017 alle 14:05); il secondo, rivolto a jeantine, anch'esso ancora presente, segnava l'esordio turpiloquente dell'incontinente verbale (
http://www.treccani.it/vocabolario/incontinenza/) carlovitorioso in questo blog (in calce all’articolo “Io sono diverso”, commento del 15 dicembre 2016 alle 23:28).
Blog
Io sono affezionato al suo blog, che frequento da quasi 3 anni ed al quale ho cercato di dare un apporto concreto e diuturno sia in termini di commenti, sia in termini di contenimento della presenza “debordante” di paranoici e simili, attratti irresistibilmente qui dall’assenza di moderazione. Lei è troppo signore per poterlo e saperlo fare (vedi il caso eclatante del monocorde, ripetitivo e artatamente logorroico gorby7).
Proprio per questo, come scrivevo nel mio commento precedente, ho ritenuto utile fare scoppiare il caso del turpiloquente tuttologo carlovitorioso, la cui presenza - io temo - oltre ad abbassare il livello qualitativo dei commenti, disincentiva gli altri frequentatori dal farli.
Sondaggio interno
Ma è una mia deduzione e perciò mi posso sbagliare, perché non lancia un sondaggio all'interno del blog sul comportamento dell’incontinente carlovitorioso e sui suoi effetti, così lo verifichiamo?
Troll
Le debbo un chiarimento: qualche mese dopo l'inizio della mia frequentazione di Internet, partecipai per sei mesi ad un forum di politica (ormai chiuso) in Libero Community, frequentato da “destri” e “sinistri”, e letteralmente infestato da tre terribili troll di destra, volgari, sleali e maramaldi, che vi imperversavano agevolati dall'assenza della moderazione (che Libero, non so perché, aveva deciso di togliere). Anche io, che inesperto ero dedito esclusivamente a fare CONTROINFORMAZIONE documentata su Prodi, Berlusconi e Tremonti, ne dovetti subire gli attacchi gratuiti e proditori. In particolare di uno, ignorante matricolato, che discettava su tutto ed attaccava violentemente e proditoriamente chiunque esprimesse un’opinione diversa dalla sua, ed era particolarmente affezionato al termine “merda”; al quale, soltanto grazie ad un espediente dialettico (vista l’inutilità di qualunque dialogo, dopo la prima volta non mi rivolgevo a lui mai direttamente e lo sfidai ad avere il coraggio di confrontarsi a viso aperto declinando nome, professione, stato familiare), feci confessare pubblicamente il suo nome di battesimo, il peso (120 Kg), che era scapolo e senza figli e beneficiario periodicamente di un sussidio di disoccupazione. Errore grave, per un troll rinunciare all’anonimato, sia perché la forza di un troll è soprattutto nell’anonimato, sia perché lo pagò divenendo oggetto di sfottò e di dileggio da parte di qualcuno dei suoi avversari. In ogni caso, immagini la scena: un omone di 120 Kg, che, mantenuto dalla collettività, seduto dietro una tastiera, faceva h24 il troll (di destra) sommergendo gli avversari politici (di sinistra) di epiteti e di merda, sadomasochisticamente esaltandosi nei duelli scurrili talvolta quasi interminabili.
Fu per me un’esperienza dura ma istruttiva, dopo la quale decisi di fare l’acchiappamatti (il web come la vita reale ne è pieno, in grado lieve, per lo più, o elevato), instaurando decine, forse centinaia di duelli dialettici, vincendoli tutti, tranne in pochissimi casi: i matti veri sono imbattibili. Per tre anni, quindi a lungo e ricavandone un abbondante ampliamento della casistica, già in mio possesso per ragioni professionali ricavata dalla vita reale, e chiavi interpretative – questa volta - dei testi scritti (che è un po’ più difficile dell’analisi de visu dell’interlocutore) e delle loro reazioni (modi e tempi), quasi infallibili per inferirne aspetti problematici della psicologia. Poi mi sono annoiato.
Padre (o madre) “castrante”
Non a caso con carlovitorioso ho fatto riferimento al padre castrante. In base alla mia esperienza, l’incontinenza verbale di un individuo (maschio o femmina) trova la sua causa in una figura educativa troppo severa, autoritaria (genitore, parente, insegnante), che li ha dovuti subire a sua volta (quella che io definisco la famigerata “catena”) prodiga di insulti (scemo, idiota, deficiente, imbecille, demente, ecc. ecc.), per solito ammanniti al poveretto o poveretta anche o soprattutto pubblicamente, con un inevitabile crescente depotenziamento del sentimento naturale di vergogna, che di norma costituisce un utile freno. Il quale, poi, per effetto del potente meccanismo della coazione a ripetere, se ne “libererà” propinandoli compulsivamente agli altri, rei semplicemente di affermare tesi differenti dalle sue o di mostrare renitenza ad accogliere senza indugio la sua “saggia”, onnisciente visione della vita.
Conclusione-suggerimento
Se quanto precede è solo almeno parzialmente fondato, se lei, come ovviamente credo, è affezionato al suo blog e intende salvaguardarne la indubbia qualità, può sicuramente continuare ad applicare – come faccio anche io nel mio - la sua regola liberale di aborrire la censura, ma dovrebbe anche – a mio avviso – prendere in considerazione l’ipotesi di mostrare il cartellino giallo e poi, in caso di recidiva, quello rosso a chi, per tare psicologiche serie determinate per sua terribile sfortuna da educatori “castranti”, è incline al turpiloquio ed all’insulto grave gratuito – e sottolineo gratuito - a danno di altri frequentatori di questo blog. Non fare questo determinerebbe – almeno ai miei occhi - una stridente discrepanza tra la sua giusta severità verso i cattivi governanti (vedi i suoi ultimi articoli) e l’insufficiente gestione del suo blog al riguardo della tutela dei suoi frequentatori da attacchi personali a freddo gratuiti e proditori da parte di chi s’illude di sostituire con questi, col corredo di un uso smodato del meccanismo difensivo della proiezione, un’adeguata, dolorosa e costosa terapia psicologica o perfino psichiatrica.
Cordialmente,
Vincesko


carlovitorioso 6 marzo 2017 alle 19:06

guasti della legge Basaglia....emerito idiota

(censurato)


carlovitorioso 6 marzo 2017 alle 19:08

questo tizio, meticoloso,permaloso,sciocco, didascalico ha tutte le stimmate del serial killer

(censurato)


Caro Vincesko, io intervengo pochissimo (anzi, quasi per niente) sui commenti, per quanto strampalati, perché ho fiducia nella capacità di discernimento dei lettori, o almeno di quei lettori che hanno voglia e sono in grado di ragionare. Inoltre penso che sia utile che tutti vedano come ragiona il prossimo, bene o male che lo faccia. A volte cerco di opporre dei ragionamenti a qualcuno che va a ruota libera, come il mitico Gorby (che da un po' è sparito: chissà, forse si è fatto spiegare meglio da qualcuno il moltiplicatore e il colpo è stato così duro da lasciarlo senza parole). In ogni caso credo che nessuna buona ragione potrà mai convincere chi si rifiuta per principio di prendere in considerazione tesi diverse da quelle di cui è fideisticamente certo. In quei casi, è anche inutile attaccare queste persone. Comunque prenderò in considerazione il suo suggerimento, ma lo applicherò solo in casi estremi, per i motivi che ho spiegato. Un cordiale saluto, Carlo


domenicobasile 7 marzo 2017 alle 20:10

Caro Clericetti sono lontano con forte fuso orario e seguo come posso.
Noto che negli ultimi tempi i post brevi anche brevissimi , spesso infarciti di insulti non sono rari e fanno rimpiangere, è un'iperbole, i commenti di Gorby.
C'è à mio avviso una differenza fra un blog di economia ed una pagina FB. A Lei stabilire una frontiera fra i diversi tipi di contenuti.
In quest'ottica il suggerimento conclusivo di Vincesko non mi sembra campato in aria...


carlovitorioso 8 marzo 2017 alle 08:48

@clericetti

insomma se io do dell'imbecille ad uno che , graziosamente, mi ricorda mio padre castrante, scado nel turpiloquio... bah! ma è il destino delle persone dinamiche con una cultura superiore come la mia...(si sono molto vanitoso e mi ritengo superiore culturalmente a certi individui) dovermi confrontare con elementi gregari che scadono nello yes men come l'ultimo commento...ma lei vuole discorsi sinceri o la palude dei mediocri?


@carlovitorioso
Io voglio che si discuta sui problemi, cosa a cui gli attacchi personali non aggiungono nulla, oltre a dare una sgradevole sensazione di rissa. Quando nei talk televisivi vedo che c'è Sgarbi, per dire, io cambio subito canale. Questo l'ho detto più volte rivolgendomi a tutti i partecipanti al blog. Siccome ho visto che negli ultimi tempi si stava andando verso una degenerazione, ho cominciato a cassare i post più sgradevoli. Spero di non essere più costretto a farlo: non ho nessuna voglia di fare il maestro di scuola, quindi non tiratemici per i capelli. Ve ne sarò grato.


Caro Carlo,
mi permetto di rilevare che nel suo universo zoologico mancano i matti, più o meno gravi, con i quali, dominati dai loro dèmoni, il dialogo razionale è semplicemente impossibile. Le suggerisco amichevolmente di prendere atto di questo dato della realtà, anche se prenderne atto pare confliggere con il suo animo signorile. Il che però - mi dispiace per lo sforzo a cui la chiamo - non la esime dall'assicurare al suo blog un'agibilità appena passabile, non inficiata da elementi palesemente patologici.
Dopo aver letto il commento di Domenico, le rinnovo pertanto l'invito ad effettuare un sondaggio interno sul comportamento del turpiloquente carlovitorioso, incapace "strutturalmente" - come si vede - per tare evidenti perfino di distinguere le cause dagli effetti ed assumersi le sue gravi responsabilità (come il suo uso massivo della proiezione, meccanismo difensivo tipico dei deboli di spalle, svela plasticamente), sebbene qui sia tutto scritto con data e ora dei commenti. Come è evidente, almeno a chi ha occhi per vedere, individui sottoposti in età infantile a trattamenti "castranti", oltre a risentirne in termini di sviluppo intellettivo, diventano privi di senso della realtà, senso della misura, senso logico, e di semplice buonsenso. Non varrebbe nemmeno la pena perdere tanto tempo a discutere di un carlovitorioso qualsiasi, che si gratifica, avendo ricevuto molti insulti e poche gratificazioni o punto da ragazzo, altrimenti non sarebbe ridotto così, proprio assumendo il ruolo di protagonista, anche se in negativo, come capita abitualmente ai troll.
Anzi, se Carlo Clericetti non riterrà di farlo, mi permetto di invitare gli altri frequentatori di questo blog a dire la loro. Poi ognuno trarrà le conseguenze che riterrà.

PS: A proposito di educatori “castranti” inclini all’insulto, sub specie insegnanti, tra gli epiteti m’era rimasto nella penna “asino” (in napoletano, ciuccio). Me l'ero riservato per il prosieguo del "dialogo" col suddetto <carlovitorioso, un evidente ignorante matricolato che iperbolicamente s'impanca a maestrino severo e turpiloquente. Segnalo, perciò:

Calabria, sospese due maestre per schiaffi e minacce ai bimbi: "Somari bestie, vi taglio le mani"
Alle due insegnanti, 49 anni, della quinta classe di una scuola elementare di Oppido Mamertina, è stata notificata un'ordinanza di sospensione dall'attività. Le indagini, avviate nel novembre 2016 dopo la denuncia di alcuni genitori, si sono avvalse delle riprese video delle telecamere installate nella scuola
di ALESSIA CANDITO
08 marzo 2017

http://www.repubblica.it/cronaca/2017/03/08/news/calabria_schiaffi_e_minacce_ai_bimbi_maestre_sospese-160035800/
Vincesko


Se qualcuno vuole esprimersi in proposito lo faccia. Ma non ricominciamo con gli insulti, per favore.


Caro Carlo, grazie, ma - scusi se insisto - in situazioni che richiedono forse un TSO è un po' pochino invitare ad astenersi dagli insulti. In questi casi, mi creda, quando si ha a che fare con troll, che si esaltano sadomasochisticamente nello scambio di insulti, la censura dei commenti non serve, occorre il cartellino rosso.
Vincesko

PS: Poiché il troll carlovitorioso è inconsapevole di esserlo o fa il furbo e per giunta si traveste da vittima, riporto per la terza volta solo due esempi di suoi commenti insultanti e assolutamente gratuiti, non rivolti a me, pregando Carlo Clericetti di non ricensurarmeli. Ripeto ancora una volta: solo a questo punto, ho deciso di far scoppiare il caso carlovitorioso per disinfestare il blog. Fare attenzione alle date.

Citazione1: carlovitorioso 15 dicembre 2016 alle 23:28
jeantine01 sei un cretino, tu l'interesse nazionale ce l'hai nel c***
http://clericetti.blogautore.repubblica.it/2016/12/11/io-sono-diverso/

Citazione2: carlovitorioso 21 febbraio 2017 alle 14:05
quelliche 20 febbraio 2017 alle 17:17
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Signore lei è un emerito imbecille".
http://clericetti.blogautore.repubblica.it/2017/02/19/bolognina-lingotto-leopolda-capolinea/#comment-5175


carlovitorioso, non vorrei espellere nessuno dal blog. Mi fa la cortesia di impegnarsi esplicitamente ad evitare espressioni irriguardose, così possiamo chiudere questa storia?


carlovitorioso 9 marzo 2017 alle 14:00

ha ragione



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Polonia, due giorni in un Paese (di quasi 40 milioni) di ‘cazzi loro’


Lo scorso aprile, in viaggio alla volta dell’Ucraina (dell’Ovest), assieme a mia moglie, ucraina, sono passato (per la prima volta) dalla Polonia, dove ho trascorso due giorni nella bella Cracovia, affollata di anglofoni e Polacchi poco gentili e “cazzi loro”, espressione gergale non molto forbita, ma che – icasticamente - mi pare descriva bene il loro carattere prevalente.


*


Abbiamo affittato un appartamento tramite Airbnb. Siamo arrivati a Cracovia prima con un volo Wizz Air Napoli-Katovice e poi con un piccolo bus della stessa compagnia aerea da Katovice a Cracovia.

All’indirizzo del palazzo, abbiamo avuto qualche problema all'inizio per reperire M., la proprietaria dell'appartamento, al citofono, poiché all'1a non rispondeva nessuno e non rammentavamo che sulla email ricevuta era indicato di bussare al n. 6, la cui targhetta non riportava alcun nome; problema poi risolto facilmente chiamando telefonicamente M., che è scesa nel giro di un minuto, accogliendoci gentilmente e fornendoci una cartina della città e le informazioni essenziali. Poi non l’abbiamo più rivista, neppure alla nostra partenza; quando, prima di lasciare la casa al termine dei due giorni, l’abbiamo chiamata, ci ha detto di lasciare dentro le chiavi e di tirarci dietro la porta.

L'appartamento era situato in un'ottima posizione: al piano rialzato del palazzo, quindi salendo pochissimi scalini, e con affaccio all'interno del cortile, perciò molto silenzioso; a pochi minuti a piedi - una ventina - dal bello e interessante Stare Miasto (Centro storico) e a 4 fermate di tram (nn. 4 e 14) dalla stazione ferroviaria. L'appartamento, formato da un unico locale più il bagno con doccia, tutto ristrutturato, era fornito di tutte le comodità e adatto a due persone.

A poche decine di metri, ci sono dei ristoranti, tra cui il Bococa Bistro (uscendo dal palazzo andare a destra, poi nella vicina piazza svoltare a sinistra, mantenendosi sul lato sinistro), suggeritoci da M. La quale, però, ci aveva detto, una volta arrivati nella piazza, di svoltare a destra, cosa che ci ha confermato quando, dopo una mezz’ora di vano girovagare, le abbiamo telefonato. Dopo vari giri per un’ora e più e chiedendo ai passanti - in maggioranza anglofoni e alcuni polacchi che si fermavano malvolentieri, forse anche perché tirava un vento freddino, ma nessuno di loro lo conosceva (anche se era poco distante), e chi faceva mostra di conoscerlo ci dava indicazioni errate -, non siamo riusciti a trovarlo.

Ed allora abbiamo cenato in un bar che si trova appunto svoltando nella piazza a destra, dopo il dancing, gustando una buona cena (tranne il costoso vino rosso sudafricano) preparata dalla cuoca Mariya, una sorridente e gentile giovane studentessa ucraina, che frequentava l’università locale. Al Bococa, dove siamo andati sia la mattina - accolti in maniera scortese dalla cameriera di turno al banco-bar -, che la sera, si può bere un ottimo cappuccino, pranzare e cenare (qualità - ad esser buoni - appena discreta, incluso il vino rosso spagnolo; ottima invece la birra migliore che hanno). Bisogna però fare attenzione all'orario, poiché il locale è aperto fino alle 22 e si può rischiare, come è successo a me, di vedersi servito alle 21.30, da un’altra cameriera di turno la sera, il secondo assieme al primo (!!). Che per un italiano è un obbrobrio, ma - poi ho visto - in Ucraina è addirittura un’usanza generale.

Anche i negozianti, in prevalenza, non erano molto gentili. Inclusa l’impiegata dell’Ufficio postale situato nei pressi della stazione, dove ci siamo recati l’indomani mattina per ritirare i biglietti acquistati on-line del vagone letto sul treno - rumoroso - Cracovia-Leopoli.

Il soggiorno a Cracovia, favorito da uno splendido clima sia il sabato 2 che la domenica 3 aprile, è stato molto gradevole, tranne per la davvero scarsa "disponibilità" - diciamo così - palesata dai Polacchi; o l'errore - voluto? - di servire un piatto diverso da quello ordinato: ci è successo ben 2 volte su 4, la prima al Bococa e la seconda all'Oroscope - qualità scarsa -, nei pressi del castello, dove a mia moglie hanno servito una cotoletta alla milanese e non la carne ordinata, per giunta fritta in un olio strausato.

Aprile 2016

PS: Da una quindicina d’anni, conosco un’amica polacca: non fa eccezione…


*



Ora valgono le regole del Trattato di Dublino; l'Italia ha chiesto di cambiarle; la Commissione europea ha - di fatto - in parte accolto la richiesta dell'Italia decidendo la distribuzione pro quota degli immigrati, in proporzione alla popolazione; la Polonia, assieme all'Ungheria, alla Repubblica ceca e alla Slovacchia (con i quali forma il cosiddetto Gruppo di Visegradrifiuta di prendersi una quota degli immigrati che arrivano in Italia (e in Grecia), però i soldi, pagati in parte anche dall'Italia, la Polonia se li prende (sono oltre 5 mld l'anno); in una Unione (o confederazione o famiglia o associazione), non è lecito prendere i benefici e rifiutare i costi, se rifiuti gli oneri devi rinunciare anche ai proventi.


Come risulta dalla tabella seguente relativa ai Fondi UE, la Polonia è il primo percettore netto nel dare-avere con l'UE. Più che dell'Ungheria (10 milioni di abitanti, che comunque va richiamata all'ordine democratico europeo), io mi preoccuperei un po' di più dell'egoismo della Polonia, quasi 40 mln di abitanti.

Bisogna dire, però, che i soldi dell'Ue i Polacchi li sanno spendere bene.


Tabella - Il dare-avere con l'Unione Europea (anni 2000-2014)

Valori in milioni di euro

Paese ...............VERSAM. ACCREDITI 2000-2014 MEDIA ANNUA

Contribuenti netti

Germania …....... 336.022 .....172.703 .....+163.319 .....+10.888

Regno Unito ….. 186.523 .... 102.611 ....... +83.912 ...... +5.594

Francia ...............265.824 .... 192.784 ........+73.040 .......+4.869

Paesi Bassi ….......91.791 ...... 29.425 ........+62.366 .......+4.158

Italia ..................210.577 …. 151.624 ........+58.954 ......+3.930

Belgio ..................64.257 ........30.274 ........+33.983 ......+2.266

Svezia ..................45.743 ........22.054 ........+23.689 ......+1.579

Danimarca ...........32.793 ........21.601 ........+11.191 .........+746

Austria .................35.301 ........25.025 ........+10.275 .........+685

Finlandia ..............24.146 ........19.048 .........+5.099 ..........+340

Lussemburgo .........3.719 ..........2.678 ..........+1.041 ...........+69

Percettori netti

Cipro ......................1.833 ..........2.009 ..............-176 ............-12

Croazia ......................666 .............856 ..............-190 ............-13

Malta .........................669 ..........1.376 ..............-707 ............-47

Slovenia .................3.885 ..........7.129 ...........-3.244 ..........-216

Estonia ...................1.657 ..........6.229 ...........-4.572 ..........-305

Lettonia ..................2.089 ..........8.256 ...........-6.167 ..........-411

Slovacchia ..............6.348 ........15.125 ...........-8.778 ..........-585

Bulgaria ..................3.116 ........12.231 ...........-9.115 ..........-608

Irlanda ..................20.739 ........32.130 .........-11.390 ..........-759

Lituania ..................3.158 ........15.190 .........-12.032 ..........-802

Rep. Ceca .............14.303 ........31.079 .........-16.775 .......-1.118

Romania ...............10.302 ........29.829 .........-19.527 .......-1.302

Ungheria ................9.622 ........38.070 .........-28.448 .......-1.897

Portogallo .............22.543 ........65.078 ........-42.535 .......-2.836

Spagna ................139.050 ......201.358 ........-62.309 .......-4.154

Grecia ...................28.376 .........93.905 ........-65.529 ......-4.369

Polonia .................34.544 .......113.816 ........-79.273 .......-5.285

link non più attivo, per le tabelle allegate cliccare qui sotto:



Link e articoli collegati:


EU expenditure and revenue 2014-2020


Come la Polonia è diventata ricca

21/01/2014

Vent’anni fa il reddito pro capite polacco era un quarto di quello tedesco, oggi è la metà. I segreti del successo: privatizzazioni, cambio flessibile e apertura al mondo. I problemi: bassa occupazione, inefficienza amministrativa e scarsi fondi alla ricerca.


Alla Polonia bastano i migranti ucraini
20.01.2016

Nonostante le affermazioni di Beata Szydlo, secondo i dati dell'Ufficio stranieri polacco, su 930 mila visti polacchi consegnati a cittadini ucraini nel 2015 (100 mila in più rispetto al 2014), solo due hanno ricevuto lo status di rifugiati.


“Profughi ucraini”: così la Polonia ha fatto arrabbiare l’Ucraina

Posted in Polonia by matteocazzulani on January 22, 2016

Durante il dibattito sulla questione polacca, la Premier Beata Szydlo parla di “un milione di ucraini” riparati a Varsavia. Pronta la reazione dell’Ambasciatore ucraino, Andriy Deshchytsya, che ha sottolineato come gli ucraini in Polonia siano migranti che non percepiscono alcun sussidio sociale.


Ho fatto fare una ricerca in ucraino da mia moglie: in Polonia, solo 2 profughi su un milione (fonte: ZN-UA).

Da quest'altra fonte, in totale, i rifugiati ucraini richiedenti asilo in Europa sono quasi 20.000, in Italia il doppio che in Polonia.

Da migranti a rifugiati, lo strano caso degli ucraini in Italia

6 aprile 2016 - S. KALANTARYAN, S. MARCHETTI E F. A. VIANELLO

Il nostro, dopo la Germania, è il secondo paese per richiedenti asilo ucraini. Le cause? La guerra ma non solo. Il 50% sono donne. Che possibilità ci sono che ottengano la protezione? E quali sono le differenze di genere nel riconoscimento della protezione internazionale?

http://openmigration.org/analisi/le-ucraine-in-italia-da-migranti-a-rifugiate/  

 
 
**********
 
http://vincesko.blogspot.com/2016/09/polonia-due-giorni-in-un-paese-di-quasi.html 
 
 





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4/10/2018 1:30:06 PM
Gior in Lettera al Prof. Alberto Brambilla su un suo articolo con fake news sulla riforma Fornero
"Draghi ha detto che nel 2045 la spesa pensionistica sara' al 20%/PIL e non al 16%/PIL come previsto ..."
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3/27/2018 1:23:13 PM
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"Sei evocato su Iceberg Finanza ..."
3/24/2018 4:20:09 PM
da magnagrecia in Dialogo con Paolo Zani di Tuttoprevidenza sulle sue fake news sulle pensioni
"Salve,A Di Maio ho inviato più volte le mie e-mail p.c. Poi, visto che continuava a straparlare ..."
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"buonasera sig. V.scopro solo ora i suoi articoli sulle Pensioni e la sua battaglia per la verità ..."


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