.
Annunci online

La supposta superiorità e l’arroganza degli Europei del Centro-Nord

 
Carlo Clericetti  20 FEB 2015
La Grecia, le riforme e il giallo della tabella
http://clericetti.blogautore.repubblica.it/2015/02/20/la-grecia-le-riforme-e-il-giallo-della-tabella/

 

Tutto avviene – scrive Carlo Clericetti - alla luce del sole. Io amo dire che il re è nudo.

In calce all’articolo precedente, io commentavo che nei media italiani non mancano le critiche all’arroganza della Germania.

Leggete ad esempio quest’articolo, dove, con la complicità della distrazione del moderatore quasi a fine turno, sono riuscito a pubblicare un mio commento sull’aspirazione di Renzi al cenacolo supremo latomistico, della corrente reazionaria:[1]

Il giornalista indica in Schulz uno dei responsabili perché tedesco, ma Schulz è socialdemocratico, non popolare.

L’ho già scritto, il problema risiede proprio nella débacle del PSE nella composizione della subentrante Commissione Europea nell’assegnazione degli incarichi.[2]

La responsabilità dell’acquiescenza al predominio della Germania è dei leader politici, in primo luogo di Hollande, socialista, e in secondo luogo di Renzi, del PD, centrosinistra. Io mi sento europeo nato in Italia, ma questa Unione Europea a predominio tedesco né mi piace, né l’ho votata. Né mi sento più tutelato da sedicenti esponenti di sinistra come Schulz, Hollande, Renzi, Pittella.

 

OT (ma fino a un certo punto)

In calce al post precedente “La partita greca tra ipotesi e sospetti”, ho accennato al complesso di superiorità della Germania e degli altri Paesi europei del Centro-Nord nei riguardi di quelli del Sud, ed ho parlato di supposta superiorità e di arroganza: “Va anche aggiunto, per completezza, che un po’ dell’arroganza e del complesso di superiorità tedesca nei riguardi dei Paesi latini e dei Greci ce l’hanno anche i “satelliti” Olanda, Belgio, ecc.”.

Dopo la vandalizzazione di Piazza di Spagna a Roma ad opera dei tifosi della squadra olandese del Feyenoord avvenuta ieri ed il rifiuto immediato del governo olandese di risarcire i danni, mi è tornato in mente l’episodio che avvenne al campionato europeo di calcio del 2000 in Belgio e Olanda e che richiamai così su Europa (purtroppo i commenti sono stati cancellati tutti), dopo la durissima finale Spagna-Olanda al campionato mondiale di calcio del 2010 in Sudafrica, vinta dalla Spagna.[3] In Olanda, l’Italia arrivò in finale, che perse contro la Francia. La scena che più mi è rimasta impressa nella memoria non riguarda la partita, ma, dopo il quasi pestaggio dei giornalisti RAI da parte della polizia olandese, l’utilizzo, da parte della stessa Polizia olandese, di poliziotti a cavallo per disciplinare le file di coloro che dovevano acquistare il biglietto d’ingresso e che erano in gran parte Italiani.

 

da magnagrecia inviato il 13/7/2010 alle 21:5
Due osservazioni. La prima, sul polpo Paul. La spiegazione più ovvia del perché abbia indovinato i pronostici è da riconnettere non a sue supposte capacità divinatorie o addirittura a competenza calcistica, ma presumibilmente al fattore colore delle bandiere: sia in quella della Germania, sia in quella della Serbia, sia in quella della Spagna figura il colore rosso (per la verità anche in quelle del Gana e dell'Inghilterra, ma forse gli era più "antipatico").
La seconda. Nessuno vi accenna, ma anche questa volta - come successe agli Europei in Olanda, quando maltrattarono addirittura alcuni giornalisti RAI (Mattioli e la Scarnati), ed il nostro governo [Amato] chiese invano le scuse ufficiali - gli Olandesi hanno confermato che non sanno perdere e adottano tutti i mezzucci pur di vincere.

http://www.europa.dol.it/dettaglio/119809/il_calcio_del_polpo_lunico_competente

 

[1] Anche Juncker diventa ostaggio dei tedeschi
Il commissario Ue: da Atene segni positivi, si va verso un ragionevole compromesso. Poi il gelo di Berlino Occupazione record in Germania: 43 milioni di lavoratori
di Luigi Offeddu  20 febbraio 2015
http://www.corriere.it/economia/15_febbraio_20/anche-juncker-diventa-ostaggio-tedeschi-2f5d56c0-b8ea-11e4-b4ca-88f092eacdcb.shtml

[2] L’ex marxista Jean-Claude Juncker
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2824184.html

[3] http://it.wikipedia.org/wiki/Campionato_mondiale_di_calcio_2010

 

PS: Che fosse il governo Amato, lo ricordavo a memoria. Ora, cercando la notizia del maltrattamento dei giornalisti RAI (non rammentavo più che furono posti in stato di fermo di polizia), ho trovato questa dettagliata interrogazione parlamentare, in cui si parla anche dei disagi arrecati ai disabili italiani che si recarono in Olanda per assistere alla finale http://www.caminita.altervista.org/olanda.htm .

 

PPS: Facendo la ricerca, ho appena scoperto che anche la RAI rievoca l'incredibile aggressione del 2000, davanti allo stadio, ai danni dei giornalisti RAI:

http://www.raisport.rai.it/dl/raiSport/media/Olanda-come-vennero-trattati-gli-italiani-nel-2000-338df519-6851-46fc-800b-eb4c97c6af37.html

 

L’ex marxista Jean-Claude Juncker

 
diseguaglianze, Juncker, Ocse di Andrea Baranes
la ricetta di Juncker
Spiacevoli conseguenze
12/12/2014
http://sbilanciamoci.info/Sezioni/globi/Spiacevoli-conseguenze-27547

 

Nulla di nuovo, il ‘la’ lo ha dato la cancelliera Merkel, figlia di pastore protestante e cane da guardia degli interessi egoistici dell’establishment teutonico, che lucra dall’attuale assetto monco UE/Euro/BCE e dagli inadempimenti statutari della BCE. Alle reazioni finalmente adeguate del governo italiano per voce dei Sottosegretari Graziano Delrio e Sandro Gozi, che hanno invitato Angela Merkel ad astenersi dal giudicare gli altri Paesi e a preoccuparsi dei compiti della Germania (surplus commerciale astronomico e sforamento del limite – già sovradimensionato nella sua fissazione quantitativa regolamentare – del 6%  http://ec.europa.eu/economy_finance/economic_governance/macroeconomic_imbalance_procedure/mip_scoreboard/index_en.htm), hanno subito fatto seguito alle parole della Merkel i suoi utili idioti, prima il presidente olandese dell’Eurogruppo,  Jeroen  Dijsselbloem, e poi il presidente lussemburghese della Commissione, Jean-Claude Juncker.  

Il problema è – come si usa dire - a monte e risiede nella débacle del PSE nella composizione della subentrante Commissione Europea nell’assegnazione degli incarichi (intelligenza col nemico?). Il PSE ha pochi parlamentari europei meno del PPE, ma i commissari socialisti sono solo 8 su 27; i popolari 13 oltre al presidente. Il governo danese (guidato dalla socialista Helle Thorning-Schmidt) ha proposto una liberale. Il socialista francese Pierre Moscovici ha avuto gli Affari Economici, ma la Merkel ha ottenuto da Juncker che la supervisione economica fosse affidata al suo fedelissimo falco finlandese Jyrki Katainen, nominato vicepresidente, che avrà diritto di veto. In sostanza, la Commissione Europea sarà controllata anche per i prossimi 5 anni dal PPE e dalla Germania. Per soprammercato, lo stesso PSE, paventando danni dal ritardo nel funzionamento della nuova Commissione (dichiarazione testuale del capogruppo PSE Gianni Pittella), ha accettato la composizione squilibrata a favore del PPE (e quindi della Germania e satelliti) e votato la fiducia a Juncker, accontentandosi della promessa dei “miracolosi” 300 mld in 3 anni per tutta l’Eurozona (importo già di per sé del tutto insufficiente) e l’ha confermata dopo lo scandalo Luxleaks. Le loro responsabilità sono evidenti, perché nessuno chiede conto a Martin Schulz e Gianni Pittella e a chi ha avallato tutto questo? Vien da dire: "Quos vult Iupiter perdere, dementat prius" ("a quelli che vuole rovinare, Giove toglie prima la ragione" (Euripide).

 

PS: Così parlava Jean-Claude Juncker pochi giorni prima di lasciare la carica di presidente dell’Eurogruppo a Jeroen Dijsselbloem:
 
Crisi: Juncker, non ricada solo sui piu' deboli. Anche ricchi paghino
10 Gennaio 2013 - 12:37
(ASCA) - Bruxelles, 10 gen - ''Non bisogna credere che sarebbe giusto avere politiche di austerita' che chiedono i piu' grandi sforzi ai piu' deboli.Vorrei che le conseguenze della crisi ricadessero sui piu' forti: questa e' solidarieta' sociale''. Lo afferma il presidente dell'Eurogruppo, Jean-Claude Juncker, in audizione in commissione Problemi economici del Parlamento europeo.''Non dico che i miliardari debbano per forza pagare, dico che non mi va che i miliardari non paghino''.
http://www.asca.it/news-Crisi__Juncker__non_ricada_solo_sui_piu__deboli__Anche_ricchi_paghino-1236863-ECO.html
 
Crisi: Juncker, serve salario minimo in tutta Eurozona
10 Gennaio 2013 - 12:06
(ASCA) - Bruxelles, 10 gen - Vanno definiti salari minimi in tutti i paesi della zona euro, e provvedere a colmare ''l'elemento carente'' dell'unione economica e monetaria, ''vale a dire la dimensione sociale''. Lo afferma il presidente dell'Eurogruppo, Jean-Claude Juncker, in audizione in commissione Problemi economici del Parlamento europeo.
''Serve un impianto chiaro e ineludibile di diritti sociali per i lavoratori, una sorta di 'zoccolo duro' dei diritti dei lavoratori'', sostiene Juncker. Occorre, piu' precisamente, rispondere ''alle rivendicazioni essenziali di salario minimo legale in tutta l'area dell'eurozona''. Altrimenti, avverte Juncker, ''rischiamo di perdere la nostra credibilita' e, per dirla alla Marx, il sostegno della classe operaia''.
http://www.asca.it/news-Crisi__Juncker__serve_salario_minimo_in_tutta_l_Eurozona-1236944-ECO.html
 
Crisi: Vendola, anche Juncker e' un pericoloso estremista?
10 Gennaio 2013 - 15:16
(ASCA) - Roma, 10 gen - ''Non dire ai ''moderati nostrani'' che Juncker (Ppe) cita Marx e propone addirittura il salario minimo garantito in tutta Europa. Evidentemente e' un pericoloso estremista''. Cosi Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia Liberta', commenta su twitter le parole del presidente dell'Eurogruppo ed esponente del Ppe al parlamento europeo. ''Chiediamo da tempo un reddito minimo garantito contro la solitudine di una generazione prigioniera dell'ergastolo della precarieta' e disoccupazione'', ribadisce Vendola.
http://www.asca.it/news-Crisi__Vendola__anche_Juncker_e__un_pericoloso_estremista_-1236957-POL.html
 
 
Post e articoli collegati:
 
Dossier reddito minimo garantito
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2798018.html
 
Jean-Claude Juncker
Da Wikipedia
Il 30 aprile 2012 Juncker ha annunciato la sua decisione di dimettersi dalla carica di presidente dell'Eurogruppo perché"stanco" delle ingerenze franco-tedesche nella gestione della crisi[6].
http://it.wikipedia.org/wiki/Jean-Claude_Juncker
 
Juncker avverte Italia e Francia: “Senza riforme conseguenze spiacevoli”
Il presidente della Commissione, intervistato dal quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung, minaccia un «inasprimento della procedura sul deficit» per Parigi e Roma
10/12/2014
http://www.lastampa.it/2014/12/10/economia/juncker-senza-riforme-conseguenze-spiacevoli-per-litalia-0fPzrMXL2DesuBkyUbcADO/pagina.html  
 
Juncker: "Senza riforme conseguenze spiacevoli per Italia e Francia"
Il presidente della Commissione Ue parla alla Faz e mostra il pugno di ferro: senza i progressi annunciati si arriverà a "un inasprimento della procedura sul deficit". Poi il riconoscimento a Roma e Parigi e l'invito ai tedeschi: "Dovremmo dare fiducia  a italiani e francesi, sostituire i diktat immediati con fiducia a lungo termine". Renzi incontra Lagarde: "Anche il Fmi chiede crescita"
10 dicembre 2014
http://www.repubblica.it/economia/2014/12/10/news/juncker_senza_riforme_conseguenze_spiacevoli_per_l_italia-102541405/
 
Si allarga lo scandalo Luxleaks, ci sono anche Skype e Walt Disney: Juncker nel mirino
Da premier del Lussemburgo il presidente della Commissione Ue aveva siglato 340 accordi con altrettante multinazionali garantendo esenzioni fiscali o minori imposizioni. La difesa: "Non sono l'architetto del sistema, ma sono responsabile politicamente, adesso una direttiva europea. Non ho intenzione di dimettermi"
10 dicembre 2014
http://www.repubblica.it/economia/2014/12/10/news/luxleaks_fisco_tasse_juncker-102543972/
 
Anais Ginori
1 OTT 2014
L'arte di procrastinare
La Francia ha disatteso l'obiettivo del 3% sin da principio. Nel 2003 accadde con un patto suggellato tra Jacques Chirac e Gerhard Schroeder. “Siamo determinati a ridurre i deficit pubblici che sono eccessivi, ma senza prendere il rischio di smorzare la ripresa economica che deve essere incoraggiata” aveva spiegato il presidente francese. “Sono d'accordo con il presidente della Commissione (Romando Prodi, ndr.) quando dice che bisogna interpretare il Patto di Stabilità in modo flessibile” aveva aggiunto il cancelliere tedesco.
http://ginori.blogautore.repubblica.it/2014/10/01/larte-di-procrastinare/
 
L'Ue bacchetta la Francia sul deficit/Pil. Ma chi rispetta questo parametro? Dal 2009 quasi nessuno mentre l'Italia è stata tra i virtuosi
di Vito Lops  06 aprile 2014
http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2014-04-06/l-ue-bacchetta-francia-deficitpil-ma-chi-rispetta-questo-parametro-2009-quasi-nessuno-mentre-italia-e-stata-i-virtuosi-152447.shtml
 
Carlo Clericetti
23 Ott 2014
La Spagna è un modello (perché fa deficit)
http://clericetti.blogautore.repubblica.it/2014/10/23/la-spagna-e-un-modello-perche-fa-deficit/
 
L'Italia virtuosa batte la Spagna indebitata
di Marco Fortis 5 novembre 2013
http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2013-11-05/l-italia-virtuosa-batte-spagna-indebitata-082433.shtml
 
L'Italia dal 2011 ha speso tre volte meno di Irlanda, Uk e Spagna (che sono ripartiti). È per questo che è ancora in crisi?
di Vito Lops 23 gennaio 2014
http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2014-01-22/dal-2011-italia-ha-speso-deficit-tre-volte-meno-irlanda-regno-unito-e-spagna-oggi-ripartiti-e-questo-che-e-recessione-164913.shtml
 
La ricchezza (pubblica e privata) delle nazioni
di Marco Fortis 19 maggio 2011
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-05-19/ricchezza-pubblica-privata-nazioni-064337.shtml

Aggiornamento (07 marzo 2015):
 
La Commissione Ue si svincola dalla Germania: tensione tra Juncker e Merkel
di MAURIZIO RICCI
(07 marzo 2015)
http://www.repubblica.it/economia/rubriche/eurobarometro/2015/03/07/news/la_commissione_ue_si_svincola_dalla_germania_alta_tensione_tra_juncker_e_merkel-108969820/
 

Renzi è di sinistra o di destra? Somiglia a Berlusconi?

 

Nel post “Gli atti concreti qualificano la sinistra e la destra”, [1] ho scritto: Ho sempre pensato, preferendo una visione ideale riformista e pragmatica ad una strettamente ideologica, che, a qualificare se si è di sinistra o di destra, ciò che conta sono gli atti e gli effetti concreti”.

Si parla spesso di Renzi e ci si interroga se sia di sinistra o di destra. Seguendo il criterio suindicato, Renzi è indubitabilmente uno di sinistra, poiché, per fare solo tre esempi:

-        ha iscritto il PD al PSE, dopo anni che se ne parlava senza mai concretizzarlo, ancorché il PD sia stato diretto per lo più da esponenti ex PCI-PDS-DS: prima Veltroni, poi Bersani; Renzi invece, ex Margherita, ha posto la decisione ai voti ed ottenuto la (quasi) unanimità (ha votato contro soltanto l’ex Margherita Beppe Fioroni);

-        dovendo scegliere tra i datori di lavoro e i lavoratori (a differenza persino dell’ottimo 2° governo Prodi, che diede il 60% alle imprese – che, detto per inciso, neppure ringraziarono, anzi lo criticarono - ed il 40% ai lavoratori), ha deciso di ridurre le imposte tutte e soltanto sui lavoratori dipendenti ed a basso reddito;

-        per coprire la riduzione dell’IRAP, lui che peraltro è accusato di simpatie per i finanzieri, ha deciso di aumentare l’imposta sulle rendite finanziarie. 

Destra e sinistra non sono vuote parole. Governare insieme per me è un ossimoro, una contraddizione in termini, un'inclinazione alla melassa, un nonsenso logico e fattuale, in definitiva una potenziale fregatura colossale! Per fortuna, Alfano non conta un c. e Renzi, a giudicare dai fatti oggettivi, è di sinistra! 

Renzi somiglia a Berlusconi? Solo nella capacità comunicativa, derivata per entrambi dalla vendita diretta porta a porta [2]. Per il resto, c'è una differenza sostanziale tra la struttura psicologica di fondo di Berlusconi e quella di Renzi: il primo – Berlusconi - è un mammone egotista e bulimico, bisognoso di protezione [3]: della mamma – la mitica mamma Rosa - che lo idolatrava [4]; del banchiere – il conte Rasini – che, all’inizio della sua attività imprenditoriale, lo finanziava [5]; di Craxi, che, attraverso il potere legislativo ed il controllo politico delle BIN, prima ne tutelava gli interessi economici e poi lo salvava dal fallimento; della P2; della mafia; dei politici suoi gregari e mamme vicarie in servizio permanente effettivo. Il secondo – Renzi - è un rottamatore coraggioso e spietato che ha iniziato la sua carriera politica ‘rottamando’ il proprio padre. Proprio un abisso!

PS:

L’Italia è un Paese mammone, io equiparo i riformatori ai padri ed i conservatori alle mamme: con l’appello contro il DdL costituzionale di riforma del Senato, Zagrebelsky e Rodotà hanno deciso di svolgere un ruolo materno. 

[1] Gli atti concreti qualificano la sinistra e la destra
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2797528.html
[2] Comunicazione politica e vendita diretta
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2760961.html
[3] Il Sig. Silvio B., il mammone dal collo taurino ed il suo tallone d’Achille/1/Silvio B.
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2576326.html
[4] Il Sig. Silvio B., il mammone dal collo taurino ed il suo tallone d’Achille/2/Mamma Rosa
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2577094.html
[5] Il Sig. Silvio B., il mammone dal collo taurino ed il suo tallone d’Achille/3/Il padre
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2578158.html
 


Post e articoli collegati:

Berlusconi-Renzi, interpretazione psicologica di un incontro scandaloso
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2684132.html

Il gattopardo Piero Grasso
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2808293.html

Boschi difende le riforme: "I professori le bloccano da 30 anni"
04 aprile 2014
http://www.repubblica.it/politica/2014/04/04/news/boschi_difende_le_riforme_i_professori_le_bloccano_da_30_anni-82699908/ 


Matteo Renzi (da Wikipedia, l'enciclopedia libera)
http://it.wikipedia.org/wiki/Matteo_Renzi 


Aggiornamento

«La svolta della sinistra. Renzi riceve Berlusconi e lo riconosce come primo e legittimo interlocutore».
Falso, è stato il secondo, il primo è stato Grillo, che si è chiamato subito fuori.
Una volta che M5S, checché ora ne dica, si è chiamato fuori, il concreto e tosto Renzi, determinato a far seguire alle parole i fatti (sua caratteristica fondamentale), giocoforza - giocoforza - si è dovuto rivolgere a SB, che saprà cucinarsi a fuoco lento, io prevedo (amen!). Vedremo, comunque, ma i numeri sono numeri, nel bene e nel male.
Renzi l’asfaltatore con le piume sul cappello
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2804473.html
 
Toti alla Gelmini: “Non sa come sganciarsi da Renzi. Ha capito che è un abbraccio mortale”.
05 aprile 2014
http://video.repubblica.it/dossier/mediaset-sentenza-cassazione/fuorionda-toti-gelmini-il-cavaliere-non-sa-cosa-fare-con-renzi-ed-e-angosciato-per-il-10/161639/160131


Sfoglia gennaio        marzo
temi della settimana

curiosita' sessuali debito pubblico germania renzi governo monti pd imposta patrimoniale sessualità ue riforma delle pensioni fornero sviluppo intellettuale commissione europea bce fake news berlusconi pensioni banca d'italia economia italia bersani



ultimi commenti
4/10/2018 1:30:06 PM
Gior in Lettera al Prof. Alberto Brambilla su un suo articolo con fake news sulla riforma Fornero
"Draghi ha detto che nel 2045 la spesa pensionistica sara' al 20%/PIL e non al 16%/PIL come previsto ..."
4/10/2018 1:00:55 PM
Gior in Lettera al Prof. Alberto Brambilla su un suo articolo con fake news sulla riforma Fornero
"Cosa ne dici di questo articolo? Fanno il confronto al ribasso sfruttando lo squilibrio ..."
3/27/2018 1:23:13 PM
Gior in Dialogo con Paolo Zani di Tuttoprevidenza sulle sue fake news sulle pensioni
"Sei evocato su Iceberg Finanza ..."
3/24/2018 4:20:09 PM
da magnagrecia in Dialogo con Paolo Zani di Tuttoprevidenza sulle sue fake news sulle pensioni
"Salve,A Di Maio ho inviato più volte le mie e-mail p.c. Poi, visto che continuava a straparlare ..."
3/23/2018 10:30:25 PM
Pietro in Dialogo con Paolo Zani di Tuttoprevidenza sulle sue fake news sulle pensioni
"buonasera sig. V.scopro solo ora i suoi articoli sulle Pensioni e la sua battaglia per la verità ..."


links


archivio

Blog letto1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0