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Disuguaglianza, la truffa trentennale del gocciolamento verso il basso



Carlo Clericetti  -  8 NOV 2017

Alì Bersani e i 40 collegi


Nel corso di una discussione nel web, incentrata sul progetto di MDP di unire tutte le componenti a sinistra del PD in un raggruppamento elettorale e su un progetto riformista, sulla base di un documento programmatico che contempla l’abrogazione delle cosiddette riforme di Renzi, tra cui il “Jobs Act”, e cercare un’alleanza elettorale o post elettorale con M5S in alternativa a quella col PD, un renziano mi ha obiettato che l’errore storico della sinistra è di preoccuparsi di come viene distribuita la torta e non di come la si aumenta, e che M5S è di destra.

Gli ho risposto così.

1. Innanzitutto, con la scusa di ingrandire la torta (il mitico gocciolamento verso il basso), negli ultimi 30 anni, dopo il trentennio glorioso, i ricchi hanno accresciuto il loro fettone di reddito e di ricchezza, a danno della fettina degli altri. Quindi la disuguaglianza è cresciuta, in Italia e nel mondo.

2. Per sostenere dal punto di vista teorico questa progressiva spoliazione, si sono impadroniti delle Università, corrotte dalla loro ideologia economica strampalata e spietata (il neo-liberismo).

3. Hanno stravolto la logica (si pensi alla ossimorica e nefasta austerità espansiva).

4. Hanno stravolto la matematica, anzi il suo uso (si pensi alle teorie e ai calcoli di Reinhart e Rogoff sul debito pubblico ostacolo alla crescita o, prima, al Monetarismo di Milton Friedman sulla relazione tra massa monetaria e inflazione, una cagata pazzesca che ha fatto danni enormi ai poveri cristi, poi abiurata dal suo stesso autore, o al moltiplicatore del taglio di spesa minore di quello del taglio di tasse, idem come sopra).

5. Soprattutto, e per me è il peccato maggiore, hanno stravolto la lingua (si pensi al termine, spoliato alla sinistra, RIFORMA, che prima significava un miglioramento del benessere della maggioranza, ora l'indoramento della pillola per le terapie strampalate e spietate della troika a danno di milioni di poveri cristi e a beneficio di pochi, o, per venire a casa nostra, per la DEFORMA del lavoro - la competizione di costo è il portato della globalizzazione asimmetrica imposta dai ricchi [1 o 2- e la DEFORMA costituzionale del duo di ignoranti Renzi-Boschi).

6. Siccome i ricchi sono egoisti e bulimici, hanno “convinto” i facitori delle leggi a ridurre le aliquote marginali delle imposte dirette, le imposte di successione, le imposte sui guadagni di capitale, che sono inferiori alle imposte di 50 e 60 anni fa e a quelle di oggi sul lavoro; a ridurre le regole sulle banche per facilitare la speculazione finanziaria, salvo poi chiedere i salvataggi di quelle TBTF (troppo grosse per farle fallire); a facilitare l'elusione fiscale; a lasciar operare liberamente i paradisi fiscali dove nascondere i loro immensi capitali al Fisco.

7. Naturalmente, per conseguire la spoliazione e tutto il resto, si sono avvalsi dei loro potenti mezzi: (a) risorse finanziarie enormi; (b) il controllo delle Università; (c) il possesso dei media; (d) l'ausilio di un congruo numero di agit-prop ben retribuiti; (e) la collaborazione interessata di un 20% di popolazione benestante; e, come è sempre stato purtroppo nella storia (fenomeno strano che incuriosì molto Einstein che chiese lumi a Freud, cfr. “Perché la guerra?”), (f) l'appoggio di milioni, miliardi di UTILI IDIOTI masochisti che lo fanno gratis contro il proprio interesse.[1 2]

Renziani, svegliatevi dal letargo, siamo in guerra. Quando uscirete dal letargo, forse v'accorgerete anche voi che è in corso da trent'anni una guerra: tra ricchi e poveri, dichiarata dai ricchi. E i ricchi finora hanno stravinto. Bisogna fare una sorta di rivoluzione, e per farla è più utile il buffone ignorante Grillo che il contaballe seriale Renzi, che ha tradito il mandato elettorale e, oltre a prendere soldi da banchieri, si è alleato con i Marchionne e gli Squinzi.

Alfredo D'Attorre for president!



Appendice


"Al presidente Mauricio Macri e a tutti i capi di stato del G20:

L’ineguaglianza nel mondo ha raggiunto livelli inaccettabili -- 8 sole persone possiedono quanto metà dell’intera popolazione mondiale.

E il divario sta aumentando, anche grazie ai paradisi fiscali che permettono di travasare all’estero migliaia di miliardi per evitare di pagare le tasse. I ricchi diventano più ricchi, e gli altri pagano per tutti.

Otto anni fa il G20 aveva deciso di dire basta. È ora di mantenere quell’impegno. Vi chiediamo di agire immediatamente per la fine dei paradisi fiscali e di far sì che chi ne fa uso sia punito."

Aggiungi il tuo nome alla lettera aperta!
-- 
Maggiori informazioni

"Otto anni fa, da Primo Ministro della Gran Bretagna e presidente del G20, ho cercato di mettere fine allo scandalo dei paradisi fiscali. Ma l’inchiesta dei "Paradise Papers" sta mostrando che migliaia di miliardi vengono ancora nascosti negli angoli più remoti dell’economia mondiale, per non pagare le tasse

È un meccanismo perverso che permette ai più ricchi di non pagare per gli ospedali, le scuole e i servizi di tutti, per cui tutti gli altri invece contribuiscono.

Ma ora possiamo fermarli – un accordo internazionale può finalmente mettere fuori legge i paradisi fiscali, con multe e addirittura la prigione per i più grandi evasori. Il G20, il gruppo dei 20 Paesi più ricchi e potenti al mondo, ha il potere di attuarlo.

Unitevi firmando questa lettera al presidente argentino Mauricio Macri, presidente del G20 --appena avremo un milione di firme gliele consegnerò di persona, chiedendo a lui e agli altri leader mondiali di portare finalmente a termine quello che avevamo iniziato nel 2009."

-- Gordon Brown, Ex primo ministro del Regno Unito -- con Avaaz
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