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Dialogo con Beniamino Piccone sui probi Monti e Saccomanni, lo screditato Berlusconi, il calo dello spread e i numeri delle manovre correttive

 

Riporto il breve dialogo tra Beniamino Piccone, collaboratore de Il Sole 24 ore, e me in merito alla discesa dello spread tra BTP e Bund tedeschi nel 2011.

 

Risposta all'articolo "La lettera da Bruxelles e le incoerenze italiche tra deficit (buono) e debito (cattivo)"

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Da:

vhttp://webmail-static.iol.it/cp/images/default/en/uikit/img_transparent.gif

12 mar 2016 - 13:49 http://webmail-static.iol.it/cp/images/default/en/uikit/img_transparent.gif http://webmail-static.iol.it/cp/images/default/en/uikit/img_transparent.gif http://webmail-static.iol.it/cp/images/default/en/uikit/img_transparent.gif http://webmail-static.iol.it/cp/images/default/en/uikit/img_transparent.gif

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A:

<piccone@nextampartners.com> 

 

Citazione: “Re Giorgio non perse tempo e diede l’incarico a Mario Monti, il quale contribuì fattivamente alla ricostruzione della fiducia verso il nostro Paese (lo spread BTp-Bundscese velocemente da 575 punti base ai circa 300 del primo trimestre 2013)”.

http://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/03/12/la-lettera-da-bruxelles-e-le-incoerenze-italiche-tra-deficit-buono-e-debito-cattivo/ 


Io non sono né berlusconiano né montiano, ma questi sono i dati:

Riepilogo delle manovre correttive (importi cumulati da inizio legislatura):

- governo Berlusconi-Tremonti 266,3 mld;

- governo Monti 63,2 mld;

Totale 329,5 mld.

 

LE CIFRE. Le manovre correttive, dopo la crisi greca, sono state: • 2010, DL 78/2010 di 24,9 mld; • 2011 (a parte la legge di stabilità 2011), due del governo Berlusconi-Tremonti (DL 98/2011 e DL 138/2011, 80+60 mld), (con la scopertura di 15 mld, che Tremonti si riprometteva di coprire, la cosiddetta clausola di salvaguardia, con la delega fiscale, – cosa che ha poi dovuto fare Monti – aumentando l’IVA), e una del governo Monti (DL 201/2011, c.d. decreto salva-Italia), che cifra 32 mld “lordi” (10 sono stati “restituiti” in sussidi e incentivi); • 2012, DL 95/2012 di circa 20 mld. Quindi in totale esse assommano, rispettivamente: - Governo Berlusconi: 25+80+60 = tot. 165 mld; - Governo Monti: 22+20 = tot. 42 mld. Se si considerano gli effetti cumulati da inizio legislatura (fonte: “Il Sole 24 ore”), sono: - Governo Berlusconi-Tremonti 266,3 mld; - Governo Monti 63,2 mld. Totale 329,5 mld.

(Cfr. Il lavoro ‘sporco’ del governo Berlusconi-Tremonti

http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2747515.html  oppure (se in avaria) 

http://vincesko.blogspot.com/2015/05/il-lavoro-sporco-del-governo-berlusconi.html).

 

Conclusione.

 

Come si vede facilmente, per gli ammontari delle manovre finanziarie, i sacrifici iniqui imposti agli Italiani e gli effetti recessivi Berlusconi batte Monti 4 a 1.

 

Discorso analogo per le pensioni: la riforma Sacconi (DL 78/2010, art. 12, modificata in peggio nel 2011), di cui nessuno parla, neppure il suo autore, che ha aumentato, senza gradualità, a 66 anni l’età di pensionamento di vecchiaia, per tutti tranne le dipendenti private, e ha introdotto l’adeguamento triennale all’aspettativa di vita, che porterà l’età di pensionamento a 67 entro il 2020 e poi via via a 70 anni e oltre, è molto più severa della tanto vituperata riforma Fornero (DL 201/2011, art. 24), che ha solo adeguato, con gradualità, le dipendenti private a tutti gli altri e ha solo esteso, col calcolo pro-rata, il metodo contributivo a quelli esclusi dalla riforma Dini del 1995 (>18 anni di lavoro).  (Cfr. Lettera ai media,al Governo, al PD e ai sindacati: le pensioni e Carlo Cottarelli

http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2833739.html  oppure (se in avaria)

http://vincesko.blogspot.com/2015/06/lettera-ai-media-al-governo-al-pd-e-ai.html ).

 

Infine, anche con Monti, gli attacchi speculativi contro l'Italia continuarono (infatti, lo spread, che nel periodo iniziale del governo era sceso, riprese a salire), ma i mercati non è che ce l'avessero particolarmente con l'Italia, che, come abbiamo visto, aveva varato manovre pesantissime e una riforma delle pensioni severissima, ma avevano scommesso sulla rottura dell'Euro e, dopo l'Irlanda, la Grecia, il Portogallo e la Spagna, avevano attaccato l'Italia (poi sarebbe probabilmente toccato alla Francia), lasciati liberi di agire dall'inerzia colpevole della BCE di Draghi, bloccata dalla Germania. Fino al famoso "whatever it takes" del luglio 2012.Cioè Draghi - come era stato previsto dai suoi numerosi critici - non dovette spendere neppure 1 €, bastò la parola del banchiere centrale europeo a fermare la giostra “impazzita” della speculazione mondiale. Questo ovviamente successe perché i mercati finanziari credettero alla minaccia di Draghi ed ebbero paura di verificare se le sue parole erano un bluff, rischiando un bagno di capitali (bisogna anche considerare che la Germania aveva fatto ricorso contro gli OMT-Acquisti illimitati di titoli pubblici da parte della BCE, il che aveva indebolito oggettivamente la minaccia di Draghi).

In conclusione, e mi spiace dirlo, l’Italia l’ha salvata, in modo molto iniquo, molto più l’incompetente Berlusconi che il “millantatore” Monti.

 

Cordiali saluti

V.

 

 

RE: Risposta all'articolo "La lettera da Bruxelles e le incoerenze italiche tra deficit (buono) e debito (cattivo)"

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Da:

Beniamino Andrea Piccone (piccone@nextampartners.com) http://webmail-static.iol.it/cp/images/default/en/uikit/img_transparent.gif

14 mar 2016 - 11:23 http://webmail-static.iol.it/cp/images/default/en/uikit/img_transparent.gif http://webmail-static.iol.it/cp/images/default/en/uikit/img_transparent.gif

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A:

"v

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CC:

"Beniamino Andrea Piccone"<piccone@nextampartners.com> 

Caro V.,

Non contano le manovre ma la credibilità. Berlusconi con le sue mattane perse ogni credibilità sui mercati, e visto che ogni mese l’Italia deve collocare debito pubblico per pagare gli stipendi del pubblico impiego, non esiste governo che possa stare in piedi senza avere la fiducia dei mercati.

Quando era ministro del Tesoro Ciampi, la sua sola presenza scoraggiava qualsiasi ribassita sui BTP.

Monti con la sua credibilità guadaganta come Commissario Europeo riuscì a diminuire il costo del debito pubblico. Così è.

Saluti,

B. Piccone

 

 

R: RE: Risposta all'articolo "La lettera da Bruxelles e le incoerenze italiche tra deficit (buono) e debito (cattivo)"

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Da:

v

14 mar 2016 - 14:20 http://webmail-static.iol.it/cp/images/default/en/uikit/img_transparent.gif http://webmail-static.iol.it/cp/images/default/en/uikit/img_transparent.gif

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A:

"Beniamino Andrea Piccone"<piccone@nextampartners.com> 

 

Caro Piccone,

Sono del tutto d’accordo, ovviamente, sull’importanza della credibilità per i mercati:

 

Prima della fine dell’estate del 2011, il governo Berlusconi-Tremonti aveva già varato 3 manovre correttive lacrime e sangue, molto inique, per complessivi 165 mld (non cumulati) [1], ma che non furono sufficienti a convincere i mercati finanziari a causa della credibilità prossima allo zero del premier Berlusconi;”.[***]

 

Non sono affatto d’accordo, invece, per l’efficacia complessiva delle manovre: quelle di Berlusconi sono state ben il quadruplo di quelle di Monti. E’ tale il rapporto – 4 a 1 – che non c’è gara per quanto attiene all’effetto sui dati macroeconomici successivi dell’Italia, altrettanto importanti per il giudizio dell’UE, dei mercati e degli esperti in generale.

 

Quando arrivò il governo Monti, il risanamento dei conti pubblici era stato già fatto, in maniera molto iniqua, per circa 4/5, pari a 267 mld cumulati, visto che il nuovo governo varò manovre correttive, molto più eque, per “soli” 63 mld cumulati, su un totale di 330,[1] peraltro adempiendo misure in parte già decise dal governo precedente, ad esempio, l’aumento dell’IVA, [1] nonché il fiscal compact, [8] col pareggio di bilancio inserito in Costituzione. [9]”.[***]

 

[***] Sulla incompetenza e la credibilità dannosa di Berlusconi, di cui sono uno “studioso” da molto tempo, ho scritto vari miei post, tra cui questo:

Post n. 448 del 15-05-2014 (trasmigrato da IlCannocchiale.it)

Analisi parziale del complotto contro Berlusconi

http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2811413.html  oppure 

http://vincesko.blogspot.com/2015/07/analisi-parziale-del-complotto-contro.html

 

Aggiungo, infine, un’osservazione per quanto riguarda Fabrizio Saccomanni, ma – anche per informarla di averlo fatto - la ricavo direttamente dal mio commento postato nel blog di Carlo Clericetti su Repubblica, dove ho pubblicato la lettera che le ho inviato (e, a meno che lei non mi comunichi la sua contrarietà, pubblicherò anche la sua risposta e questa mia replica), travasando poi il tutto nel mio blog.

 

2. Nell’articolo viene citato ed elogiato Fabrizio Saccomanni, che – in qualità di studioso - si impanca come al solito a severo censore degli sprechi di spesa dei politici, ma che – in qualità di ministro dell’Economia, cioè quando egli rivestiva una carica politica – calò letteralmente le brache, assieme al premier Letta, di fronte all’imposizione del demagogo Berlusconi di restituire l’IMU 2012.

Postn. 368 del 03-09-13 (trasmigrato da IlCannocchiale.it)

Letta, Epifani e Saccomanni, un trio di calabrache

http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2791048.html  oppure (se in avaria)

http://vincesko.blogspot.com/2015/06/letta-epifani-e-saccomanni-un-trio-di.html

 

Cordiali saluti,

V.

 

 

**********

 

http://vincesko.blogspot.com/2016/03/dialogo-con-beniamino-piccone-sui-probi.html

 

 

L’arrogante Commissione Europea

 
L'ira di Saccomanni, rilievi Ue sorprendenti
Ex ministro dell'Economia: 'Commenti su correttezza conti governo Letta incomprensibili e immotivati'
06 marzo, 18:34
''Sorprende - aggiunge l'ex titolare di Via XX Settembre - la decisione della Commissione di classificare come 'eccessivi' gli squilibri macroeconomici italiani, anche perché all'elevato debito hanno contribuito i versamenti ai fondi europei salva-stati e l'operazione straordinaria di pagamento dei debiti delle P.a.,concordata con la Commissione".
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2014/03/06/Saccomanni-incomprensibili-rilievi-Ue-Debito-per-Salva-Stati_10190557.html
 

Anche io, come l’ex ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, ritengo i rilievi della Commissione Europea ingiustificati.

Lo scorso dicembre, nel post L’arrogante Olli Rehn http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2799018.html, scrivevo le stesse cose dette oggi da Saccomanni:

“Anche per il debito pubblico, si sbaglia, poiché è vero che è altissimo, ma è quello cresciuto meno negli ultimi anni, dallo scoppio della crisi nel 2007. [2] E poi Rehn fa finta di non sapere che l’aumento in percentuale è dovuto soprattutto al calo del PIL e che negli ultimi 2 anni esso è cresciuto in valore assoluto per il contributo al MES (45 mld nel 2012 e 55 nel 2013 per salvare gli altri Paesi) ed il pagamento dei debiti della PA, misura autorizzata dalla Commissione UE.

Ma non incomprensibili, poiché essi, dal punto di vista di esecutori fedeli della "linea" come Barroso e Rehn, perseguono, in generale, 3 obiettivi:

1.    Continuare ottusamente e arrogantemente un gioco delle parti tra la UE e l'Italia per sostenere le politiche di austerity, ancorché palesemente in contraddizione, come si vede dai risultati dell’ultimo quinquennio, con l’obiettivo della crescita e della riduzione del rapporto Debito/PIL, agendo anche sul denominatore.

2.    Obbedire ai desiderata, o, meglio, ai diktat della Germania, che tiene sotto controllo i Paesi periferici (i famigerati PIIGS), in particolare la concorrente ed indisciplinata Italia, costringendoli ad aggiustare i loro deficit di competitività (espressi dai disavanzi commerciali) attraverso politiche economiche deflattive, segnatamente dei salari, e non anche politiche espansive nel Paese-guida – la Germania - che trae i maggiori benefici dalla moneta unica, anche se solo ora, alla fine del loro mandato, Barroso e Rehn incominciano a chiederlo.

3.    Costringere l’Italia a finanziare la crescita con misure straordinarie, attingendo le risorse dalla ricchezza degli Italiani, attraverso l’introduzione di un’imposta patrimoniale ingente.

 
Com’è noto ai lettori di questo blog, io condivido quest’ultimo obiettivo e da anni scrivo dell’esigenza di prendere i soldi necessari alla crescita ed a misure straordinarie di welfare (reddito minimo garantito e piano corposo di alloggi pubblici) varando un’imposta patrimoniale ordinaria a bassa aliquota (prevedendo una franchigia di 800 mila-1 mln di €) ed un prestito forzoso di almeno 150-200 mld sulla metà del decile più ricco.
 
 
Post e articoli collegati:
 
Piano taglia-debito per la crescita
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2792930.html
UE, dicotomie
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2804624.html
L’arroganza della Corte Costituzionale tedesca
http://vinces ko.ilcannocchiale.it/post/2805065.html 
Fiscal compact, piove, anzi diluvia, sul bagnato. Alcune contromisure
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2805158.html

Tutti pazzi per i bond dell'Eurozona. Ma la classifica del debito estero premia l'Italia e boccia la Spagna
di Vito Lops 5 marzo 2014             
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-03-05/tutti-pazzi-i-bond-eurozona-ma-classifica-debito-estero-premia-italia-e-boccia-spagna-105821.shtml
 
Le cause reali del calo dello spread
Alessandro Morselli* - 02 Marzo 2014
http://www.economiaepolitica.it/index.php/europa-e-mondo/il-cause-reali-del-calo-dello-spread/ 

BancoreuromoneteUe di Enrico Grazzini
Euro, come recuperare la sovranità monetaria
04/03/2014
http://www.sbilanciamoci.info/Sezioni/alter/Euro-come-recuperare-la-sovranita-monetaria-22815

Il parere di Letta, secondo Scalfari:
 
Caro Matteo, chi fa da sé non fa per tre
Eugenio Scalfari
09 marzo 2014
[…] Quanto alle contestazioni della Commissione di Bruxelles sui conti italiani, il parere di Letta è che esse siano state fatte per dare al nostro governo un’arma in più per vincere le resistenze della maggioranza che lo appoggia e che ora comprende anche Berlusconi. Si tratterebbe insomma di un’iniziativa figurativa, tanto più utile oggi che la maggioranza comprende di nuovo Forza Italia, contraria al programma che Letta avrebbe voluto presentare e che invece fu superata dal massiccio voto contrario che lo fece fuori.
http://www.repubblica.it/politica/2014/03/09/news/caro_matteo-80558397/

Krugman: “Monti proconsole della Germania per imporrel’austerità all’Italia”
Pubblicato da keynesblog il 25 febbraio 2013 in EconomiaEuropaItalia
http://keynesblog.com/2013/02/25/krugman-monti-proconsole-della-germania-per-imporre-lausterita-allitalia/
 

Dialogo su IMU, risanamento dei conti e comunicazione politica

 
Riporto una discussione su IMU, risanamento dei conti pubblici e comunicazione politica, svoltasi una settimana fa su Huffington Post. Evidenzio che in Italia esiste un effetto combinato di cattiva comunicazione politica del Csx e di disinformazione sistematica da parte del Cdx, che miete molte vittime, sia a destra che a sinistra (v. in particolare il dialogo con FStier), agevolato dall’odio degli Italiani per i numeri.
 
 
Fabrizio Saccomanni, la risposta al Foglio: " Ho fatto risparmiare agli italiani 5,6 miliardi"
L'HuffingtonPost  |  Pubblicato: 06/12/2013 08:15 CET  |  Aggiornato: 06/12/2013 09:31 CET
http://www.huffingtonpost.it/2013/12/06/fabrizio-saccomanni-fogli_n_4396125.html
 
 
Descrizione: http://i.huffpost.com/profiles/3955440.png?20121113050604
Andrea_Da_Fino
75 Fans
Ve li avremmo pagati in bulloni e sanpietrini, ecco perchè ce li avete fatti risparmiare.
E comunque grazie al PD quest'anno quasi tutti pagheremo più tasse, e voi magnerete più soldi che di tagli agli sprechi non se ne parla proprio. Non ai servizi, agli sprechi.
A 'sto punto tanto per cacciar cavolate ci può aver fatto risparmiare anche 50 miliardi di tasse, o 100.
Ma tornarsene a lavorare in banca no?
6 DEZ 18:45
 
Descrizione: http://www.huffingtonpost.it/images/conversations/default_avatar.png
Vincesko
38 Fans
Voi di destra siete senza vergogna!

Riepilogo delle manovre correttive (importi cumulati da inizio legislatura):
- governo Berlusconi-Tremonti 266,3 mld;
- governo Monti 63,2 mld; 
Totale 329,5 mld.

LE CIFRE. Le manovre correttive, dopo la crisi greca, sono state: • 2010, DL 78/2010 di 24,9 mld; • 2011 (a parte la legge di stabilità 2011), due del governo Berlusconi-Tremonti (DL 98/2011 e DL 138/2011, 80+60 mld), (con la scopertura di 15 mld, che Tremonti si riprometteva di coprire, la cosiddetta clausola di salvaguardia, con la delega fiscale, – cosa che ha poi dovuto fare Monti – aumentando l’IVA), e una del governo Monti (DL 201/2011, c.d. decreto salva-Italia), che cifra 32 mld “lordi” (10 sono stati “restituiti” in sussidi e incentivi); • 2012, DL 95/2012 di circa 20 mld. Quindi in totale esse assommano, rispettivamente: - Governo Berlusconi: 25+80+60 = tot. 165 mld; - Governo Monti: 22+20 = tot. 42 mld. Se si considerano gli effetti cumulati da inizio legislatura (fonte: “Il Sole 24 ore”), sono: - Governo Berlusconi-Tremonti 266,3 mld; - Governo Monti 63,2 mld. Totale 329,5 mld. Cioè (ed è un calcolo che sa fare anche un bambino), per i sacrifici imposti agli Italiani e gli effetti recessivi Berlusconi batte Monti 4 a 1. Per l'equità e le variabili extra-tecnico-contabili (immagine e scandali), è anche peggio.

Il lavoro ‘sporco’ del governo Berlusconi-Tremonti
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2747515.html
6 DEZ 23:06
 
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Andrea_Da_Fino
75 Fans
Non sono di destra.
Comunque nè Monti nè Letta hanno risolto una cippa anzi, hanno sprecato soldi come e più del PDL. Ma hanno alzato di molto l'imposizione fiscale.
O lei paga meno di quanto pagava nel 2010?
Non è una gara a chi fa peggio.
7 DEZ 19:17
 
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Vincesko
38 Fans
Balle, menti sapendo di mentire, perché te l’ho già provato. Rileggi i dati macroeconomici che ho allegato più sotto nella mia risposta a Mario Paolucci.
10 DEZ 20:30
 
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Nanni_Nanni
SUPER UTENTE·24 Fans
Direi piuttosto che, grazie a saccomanni, invece di pagare 1 abbiamo pagato 20!
6 DEZ 12:13
 
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Vincesko
38 Fans
Tu e qualche altro qui dentro siete la dimostrazione che, con Italiani egoisti e con scarso senso civico, è stato inutile calarsi le brache sull'abolizione dell'IMU.
6 DEZ 22:46
 
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Nanni_Nanni
SUPER UTENTE·24 Fans
Altro che egoismo, senso civico e le altre cretinate; qui si tratta di SOLDI! 
Guadagnati, sudati e messi da parte con sacrificio da intere generazioni e che ora devono essere regalati ai fancazzisti come Lei!
7 DEZ 11:32
 
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Vincesko
38 Fans
Toh, non sapevo di essere sul tuo libro paga... Farei la fame, con un taccagno come te. Prepara i soldi per pagare l'IMU, ché è finita la pacchia.
7 DEZ 15:43
 
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Nanni_Nanni
SUPER UTENTE·24 Fans
Sono molte le cose che lei non sa, compresa quella che il suo padrone di casa dovrà recuperare l'IMU aumentandoLe l'affitto di almeno il 40%; dunque Lei o paga o finisce sotto il ponte!
7 DEZ 16:08
 
 
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Vincesko
38 Fans
Dov'è il problema? Non sono mica un egoista taccagno con scarso senso civico come te.
7 DEZ 17:01
 
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Nanni_Nanni
SUPER UTENTE·24 Fans
Bene, benissimo; se l'IMU me la paga Lei il problema non esiste più!
7 DEZ 17:36
 
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Fabrizio Stier (FStier)
SUPER UTENTE·445 Fans·El sueño de la razón produce monstruos (Goya)
Non ci siamo accorti di questo risparmio di denaro! Pertanto, prendendo per buona l'esistenza di un beneficio, significa che il governo Letta ha fatto una tale confusione sui totali delle sue manovre finanziarie che nessun cittadino alla fine ha compreso cosa dovrà pagare in meno nel 2014.
Se un governo non è stato capace comunicare cosa combina con i soldi pubblici significa comunque che è incapace di fare politica e in particolare quella economica.
Mai come in questo periodo i cittadini italiani avrebbero bisogno di essere rassicurati da un preciso programma di risanamento economico.
Il governo Letta ha forse fatto meglio del precedente, ma la sensazione è un caos assoluto, una navigazione giornaliera, una passività deprimente. 
Dunque, c'è un solo risultato evidente: la speranza di veder sostituire il governo Letta con uno che abbia una politica più chiara e coerente.
6 DEZ 10:01
 
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Vincesko
38 Fans
Ti segnalo che il risanamento, dopo manovre correttive per ben 330 mld nella scorsa legislatura iniquamente distribuite, è già avvenuto: ora abbiamo il migliore avanzo primario in UE27.
Che tu non lo sappia (peraltro, l’ho scritto qui decine di volte) è solo la dimostrazione dell’odio degli Italiani per i numeri.
E ti sei già dimenticato dell'abolizione dell'IMU?
Al debito pensiamo dopo, ché siamo in recessione; oppure prendiamo i soldi ai ricchi, che finora hanno pagato poco e sono gli unici ad averli, i soldi.
7 DEZ 16:46
 
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Fabrizio Stier (FStier)
SUPER UTENTE·445 Fans·El sueño de la razón produce monstruos (Goya)
Consiglio di rileggere il mio intervento. Ho parlato solo di comunicazione e sensazione. 
Il cittadino ha il diritto di non mettersi a leggere i bilanci dello stato e di informarsi attraverso i media.
7 DEZ 23:43
 
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Vincesko
38 Fans
Mi meraviglio che tu faccia obiezioni simili a quelli di destra (v. qui Da Fino, Nanni Nanni, Paolucci). Accolgo volentieri il tuo invito a rileggere (anche se non ce n'era bisogno).
1) “Non ci siamo accorti di questo risparmio di denaro!”
E i 4 mld e passa di IMU? Lo ridice anche Saccomanni, che ha calato le brache sulla sua abolizione ed ora ne mena vanto anziché vergognarsi.

2) “Se un governo non è stato capace comunicare cosa combina con i soldi pubblici significa comunque che è incapace di fare politica e in particolare quella economica”.
E’ in parte vero, ma è una costante (successe la stessa cosa con l’ottimo 2°Governo Prodi), però i cittadini sono per lo meno corresponsabili al 50%, perché odiano i numeri.

3) “Mai come in questo periodo i cittadini italiani avrebbero bisogno di essere rassicurati da un preciso programma di risanamento economico”.
Questa è davvero grossa, poiché il risanamento del deficit è stato già fatto, non da questo, ma dai 2 governi precedenti. Per il debito leggi la mia risposta precedente.

4) “Il governo Letta ha forse fatto meglio del precedente”.
Falso (v. sopra).

5) “Il cittadino ha il diritto di non mettersi a leggere i bilanci dello stato e di informarsi attraverso i media.”
Falso, gli Italiani (tranne pochi) odiano i numeri o li tengono in non cale. Se leggi il mio post allegato nella mia risposta a Da Fino (che ho già linkato in HP decine di volte!), vedi che: a) i 330 mld cumulati, io li ho ricavati da un giornale (“Il Sole 24 ore”), ma c’ero arrivato in gran parte già da solo molto prima, semplicemente prendendo nota e facendo poi la somma delle manovre correttive varate dopo la crisi della Grecia e comunicate di volta in volta da tutti i media (giornali, radio e tv).
9 DEZ 01:36
 
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Fabrizio Stier (FStier)
SUPER UTENTE·445 Fans·El sueño de la razón produce monstruos (Goya)
Mi spiace ma non ci capiamo. Non metto in dubbio i tuoi
dati, che conosco. Obbietto, che il tuo approccio, meramente contabile, non è
compreso dall'pubblica opinione.

Governare i paese con solo una visione di pareggio dei conti è da burocrati. In
più non siamo un paese normale. La presenza di de forze demagogiche, con più
del 50% dei consensi, impone di fare una politica di contrasto di queste
derive.

Il governo in carica per mille motivi non è in grado di contrastare questa
situazione e rischia, al di la dei risultati che citi, di essere travolto,
portandosi dietro le istituzioni repubblicane.

In politica non conta solo la realtà dei numeri, ma anche quella percepita. Altrimenti
fenomeni come Grillo e Berlusconi non avrebbero ragione di esiste. Eppure ci
sono e sono maggioranza nel paese (anche secondo gli ultimi sondaggi).

Non è politica dire ad un elettore di Grillo o di Berlusconi: sbagli tutto ,
controlla i conti.

Aggiungo che qualcuno potrebbe semplicemente dire: i conti sono a posto, ma la
disoccupazione sale e quella giovanile è al 40%.
9 DEZ 10:51
 
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Vincesko
38 Fans
Tu, come la stragrande maggioranza degli Italiani, oltre ai numeri odii la logica.
1. Se conosci i numeri, perché - rileggiti - fai domande incongrue che presuppongono la loro ignoranza?
2. Gli effetti recessivi da te e da tutti lamentati (aumento della disoccupazione, ecc.) sono la logica conseguenza proprio delle manovre di risanamento dei conti pubblici mastodontiche e molto inique varate nella scorsa legislatura, addossate in grandissima parte - molto più da Berlusconi che da Monti - sui ceti medio e basso, con alta propensione al consumo, che ha ridotto il PIL, la domanda, l'occupazione.
3. Se questo è vero - ed è vero -, occorrerebbe varare misure espansive, che però abbisognano di ingenti risorse, che non possono che essere prese ai ricchi, che finora hanno pagato poco e sono gli unici ad avere i soldi, introducendo, in un mix di misure, un'imposta patrimoniale e/o un prestito forzoso di 150-200 mld sulla metà del decile più ricco.
4. Ma né Berlusconi, ovviamente, né Monti, con qualche eccezione (IMU, imposta sui depositi e sulle transazioni finanziarie), né Letta l'hanno fatto finora, anzi il duo Letta-Saccomanni ha fatto un cadeau ai ricchi facendogli risparmiare l'IMU.
5. Infine, so bene che è (quasi) inutile dire al 95% degli Italiani: controlla i numeri o usa la logica; ma ciononostante, per combattere i pifferai magici, è quello che faccio da sempre e da 5 anni in Internet, proponendo analisi quali-quantitative e progetti di educazione, poiché solo in questa c'è la soluzione (a lungo termine).
9 DEZ 13:15
 
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Fabrizio Stier (FStier)
SUPER UTENTE·445 Fans·El sueño de la razón produce monstruos (Goya)
Tu scambi la comunicazione politica con le scelte economiche. I 5 punti che hai scritto sono per me comprensibili, ma non sono comunicabili in questo modo all'opinone pubblica. Sembra nel tuo discorso che tutto va bene. Cosa volete?
Se il 95% degli italiani è illogico e non interessato dai numeri, cosa proponi? Li mandi a scuola? Oppure spieghi (con umiltà) la politica e gli obiettivi economici che stai perseguendo? 
Non è dando dell'gnorante al prossimo che si convincono le persone.
9 DEZ 14:34
 
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Vincesko
38 Fans
1. Io non sono un politico.
2. Sono un... "giansenista": è l'uomo che si deve elevare per meritare la grazia.
3. M'intendo un po' di comunicazione e condivido ciò che tu dici, tant'è che nella discussione su Bersani ho scritto: "dìsfati del tuo sedicente esperto di comunicazione Di Traglia, molla il 'pretesco' Cuperlo, fai un corso accelerato di comunicazione (o, meglio, di vendita porta a porta col metodo manipolatorio, in cui si apprende velocemente ad essere congruamente cattivi e più adatti al target elettorale italiano, fatto anche - soprattutto? - di milioni di allocchi)" (cfr. Caro Pier Luigi Bersani   http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2796706.html ).
4. Tuttavia, ritengo che serva anche mettere dei punti fermi sui dati di realtà, per contrastare l'affermarsi della solita tattica del Cdx di raccontare una realtà parallela, propagandata ad arte dal loro sistema paramafioso di DISINFORMAZIONE, che fa molte vittime anche nel Csx, agevolato da 2 fattori: a) il controllo e l'uso spregiudicato dei media; e b) la cultura controriformistica italiana sedimentatasi nei secoli, che fa odiare i numeri, la logica ed i fatti.
5. A questo, io oppongo il mio piccolo sistema di CONTROINFORMAZIONE, basato rigorosamente sui dati, sui fatti e sulle argomentazioni logiche, che ha anche una funzione pedagogica, chiaramente insufficiente poiché occorrerebbe una rivoluzione culturale, partendo non dalla scuola (che viene dopo), ma dalla famiglia (cfr. Il ruolo dell’educazione - in famiglia e a scuola - nella formazione di cittadini pensanti e felici: un approccio innovativo http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2752886.html ).
9 DEZ 16:10
 
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Gawan_1234
20 Fans
La realtà è che per uscire dalla melma ci vogliono tanti piccoli passi e che nessuna bacchetta magica può risolvere problemi accumulatisi in 20 anni di malagoverno. È facile prendere Saccomanni e picchiarlo come un punching ball, mentre i veri responsabili, Berlusconi e PDL, nell'immaginario popolare godono ancora di molto seguito. Siamo proprio un popolo di mortadellati.
6 DEZ 09:45
 
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Mario_Paolucci
SUPER UTENTE·33 Fans·fantapolitik
Non dimentichi che la melma l'ha scaricata in Italia l'Obama l'americano che non ha saputo gestire la crisi delle banche usa. Altra melma si è accumulata per gli inefficienti governo Monti e Letta,il primo in quanto non ha saputo gestire la crisi il secondo per aver confermato più del primo che stavamo uscendo dalla crisi quando il paese ha ancora oggi tutti i parametri macroeconomici in negativo.I dati con il governo berlusconi a fine 2011 erano:disoccupazione all'8,4% oggi siamo al 12,4%; disoccupazione giovanile 32,5% oggi siamo al 41,5%;debito pubblico a 1970 miliardi di euro oggi siamo a 2070 miliardi di euro;PIL ad oggi diminuito del 7%;produzione industriale ad oggi diminuita dell8%; tassazione al 60% oggi ha raggiunto il 65%;le PMI ad oggi sono diminuite di 60.000 unità;le attività commerciali ad oggi presentano un dato negativo che per il 2013 è di 22000 unità,etc.etc.
6 DEZ 11:50
 
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Gawan_1234
20 Fans
Le faccio presente che anche e soprattutto gli USA sono stati colpiti dalla crisi delle banche, per cui Obama non c’entra niente.
Dato che gli argomenti da Lei portati a difesa di Berlusconi a mio parere sono validi solo apparentemente, Le fornisco i seguenti dati sui quali La invito a riflettere:

Berlusconi aveva promesso:
-­ emersione dell'economia sommersa in funzione dell'innalzamento del Pil;
- riduzione delle quote Irpef in funzione della stimolazione dei consumi;
- aumento dei proventi erariali in funzione dell'equilibrio dei conti pubblici;
- rientro dei capitali illegalmente esportati in funzione dell'aumento degli nvestimenti;
- deregolamentazione e flessibilizzazione estreme del mercato del lavoro in funzione della libertà di impresa;
- lancio in grande stile di un faraonico programma di opere pubbliche in funzione della ripresa produttiva.
Di tutto questo non esiste oggi nessuna traccia. Anzi, il tasso di disoccupazione è il secondo più alto d’Europa e l’Italia versa in pessime condizioni. Cosa ha combinato Berlusconi fino ad oggi?
Berlusconi ha abrogato norme di contrasto all'evasione fiscale varate dal governo precedente.
Ha abolito i tetti agli stipendi dei manager pubblici.
Ha abrogato le norme più restrittive varate dal precedente governo sull'utilizzo dei voli di stato.
Ha cancellato la legge n.188 del 17 ottobre 2007 fatta dal governo Prodi che contrastava la sottoscrizione delle “dimissioni in bianco
I debiti di Alitalia sono cresciuti invece di diminuire
ecc. ecc. ecc.
6 DEZ 13:34
 
Vincesko
38 Fans
@Mario Paolucci
Ci riprova coi numeri del Lotto, eh? Confidando nella memoria corta degli Italiani, che almeno al 95% odiano i numeri o li tengono in non cale e restano facili vittime dei pifferai magici. Gli effetti recessivi sono dovuti in gran parte alle manovre di Berlusconi per 267 mld cumulati (le cifre dettagliate sono nella mia risposta a Da Fino). Sveglia, ché la realtà è diversa da quella parallela che sono costretti ad inventarsi quelli educati da padri troppo severi e castranti, come capita per solito a quelli di destra.

Li ri-ri-ri-riallego:
Dati macroeconomici italiani
http://it.wikipedia.org/wiki/Dati_macroeconomici_italiani
6 DEZ 23:25
 
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Marcello_Svarosky
10 Fans
Sicuramente lei avrà ragione e poi non ci abbassa a polemizzare con una persona come Ferrara , ma lei ministro deve capire che se l'operazione è riuscita il paziente è morto .
FUOR DI METAFORA LE TASSE CI STRANGOLANO........
6 DEZ 09:44
 
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Vincesko
38 Fans
Come sai (perché te l'ho già provato), le tasse le ha messe soprattutto Berlusconi.
6 DEZ 23:29
 
 

Post collegati:

Comunicazione politica e vendita diretta
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2760961.html
Letta, Epifani e Saccomanni, un trio di calabrache
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2791048.html
Piano taglia-debito per la crescita
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2792930.html
 
 
 

Il trastullo dei parlamentari di maggioranza

 
Service Tax, Pd-Pdl all'attacco della tassa sulla casa. Gli emendamenti alla legge di stabilità
Flavio Bini, Andrea Punzo, L'Huffington Post  |  Pubblicato: 11/11/2013 16:23 CET  |  Aggiornato: 11/11/2013 
http://www.huffingtonpost.it/2013/11/11/service-tax-pd-pdl_n_4254530.html
 
 
Questa in corso, lo ripeto da 3 anni, è una guerra economica epocale, che durerà almeno 15 anni e che esigerebbe pertanto soluzioni 'rivoluzionarie', da economia di guerra, non i pannicelli caldi.

Capisco che i parlamentari del PDL del miliardario SB siano più preoccupati di lisciare il pelo ai loro residui elettori egoisti e con scarso senso civico; un po’ meno che lo facciano quelli sedicenti di sinistra del PD, che almeno in teoria dovrebbero rappresentare le istanze dei ceti meno abbienti, più colpiti dalla terribile crisi economica.

I due calabrache sull'IMU, Letta e Saccomanni, ora sono senza un € per la crescita e, poiché l'Europa si rifiuta di intervenire per il niet della Germania, non vogliono chiedere i soldi agli unici che, dopo gli enormi sacrifici scaricati in gran parte sulle classi media e bassa, con alta propensione al consumo, depressivi della domanda interna, ora li hanno: i ricchi; anzi, gli fanno pure risparmiare la prima e forse anche la seconda rata dell'IMU, e la storia, come si vede, continua.

Occorrerebbe, invece, da una parte, costringere la Germania (che finora ha deflazionato deprimendo la domanda interna ed accrescendo la sua competitività internazionale, tutto a scapito dei suoi competitori Eurozona, tra cui l'Italia, che non possono più utilizzare le svalutazioni competitive e in più sono stati costretti dall'UE, per volere della Germania, a varare pesantissime manovre correttive) a fare una politica economica espansiva.
Dall’altra, all’interno, varare un mix di misure severe per un ammontare dell’ordine di 200 mld, da chiedere in gran parte alla metà del decile più ricco delle famiglie, che in questa crisi si è ulteriormente arricchito, per agganciare la ripresa ed evitare che l'Italia declini ancor di più o affondi. 

Ma, purtroppo, non si vede traccia né dell'una cosa né dell'altra. Il governo latita ed i parlamentari della maggioranza si trastullano con la TARI e la TASI.

Post collegati:

Trasformazione epocale da governare al meglio
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2753469.html
Promemoria delle misure anti-crisi
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2761788.html
Piano taglia-debito per la crescita
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2792930.html

 

Dialogo sui capitali esportati in Svizzera, il debito pubblico ed altro

 

Riporto una discussione sui capitali esportati illegalmente in Svizzera (tornati d’attualità dopo le recenti dichiarazioni del ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, su un nuovo “scudo fiscale” sui capitali illegalmente esportati [*]), svoltasi nel mese di luglio scorso su Huffington Post.

Fabrizio Saccomanni: "Tasseremo i capitali in Svizzera. Un saldo per chiudere il passato"
L'Huffington Post  |  Pubblicato: 28/07/201311:20 CEST  |  Aggiornato: 28/07/2013 12:31 CEST
http://www.huffingtonpost.it/2013/07/28/fabrizio-saccomanni-tasseremo-capitali_n_3666016.html?utm_hp_ref=italy
 
 
Vincesko
36 Fan
14:53 su 28/07/2013
Per ragguagliare sugli ammontari in gioco, traggo dal mio post “Pro-memoria delle misure anticrisi”, nota 5:

“[…] Nel caso italiano, l'una tantum sarebbe circa del 25% dei 150 miliardi di euro stimati, secondo indiscrezioni di stampa, quindi pari a 37,5 miliardi di euro di incassi. Un bel colpo. Inoltre quanto alla tassazione sugli interessi, facendo una proporzione analoga a quella prevista dagli accordi austriaci, l'Erario italiano potrebbe contare su 625 milioni di incassi all'anno. Insomma non proprio noccioline. Vale la pena pensarci e verificare se non valga la pena di seguire le orme tedesche e ora austriache. Alle casse statali non farebbe che bene”. di Vittorio Da Rold - http://24o.it/Hywx4

(continua)
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Vincesko
36 Fan
15:00 su 28/07/2013
PS: 
Promemoria delle misure anti-crisi
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2761788.html
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Vincesko
36 Fan
14:53 su 28/07/2013
(segue)

Inoltre, rammento al ministro Saccomanni che, oltre ai capitali esportati illegalmente in Svizzera, rimane da affrontare anche quello del recupero dell’IVA sui capitali “scudati”.

Traggo dal mio post “Tre misfatti quasi sconosciuti del fu governo dei tecnici”
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2783861.html

"IVA sui capitali “scudati”.
Il terzo misfatto riguarda i capitali “scudati”, che, per volere del governo Berlusconi-Tremonti, poterono rientrare in Italia pagando appena il 5%. Il governo Monti, facendo un grazioso regalo ai ricchi evasori, ha varato una norma apposita per impedire il recupero dell’IVA su tali capitali.
Ho ricavato questa notizia, che anche io ignoravo del tutto, dall’ultima newsletter (la n. 47 del maggio 2013) dell’europarlamentare dell’IDV Niccolò Rinaldi (la sottolineatura è mia): 
2. La vera battaglia dell'Europa: contro la grande evasione […]".
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Vincent60
Leggo, scrivo, cerco di capire.
69 Fan 
17:31 su 28/07/2013
Questa non la sapevo! Avevo considerato il 5% un insulto ma pure il regalo sull' IVA noooo.
 
***
 
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Vincent60
Leggo, scrivo, cerco di capire.
69 Fan 
15:08 su 28/07/2013
Per ragionare in questo modo devono proprio essere con l' acqua alla gola.
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Vincesko
36 Fan
16:05 su 28/07/2013
Commento incomprensibile. Provo a farti capire.
1. Al limite, noi, non loro, che sono semplicemente i nostri amministratori.
2. Dopo ben 330 mld di manovre finanziarie correttive della scorsa legislatura,distribuiti in modo molto iniquo, i conti pubblici stanno molto meglio di 2 anni fa.
3. Ora, per fare le cose necessarie (in particolare, finanziare la crescita e gli ammortizzatori sociali anti-crisi, incluso un piano corposo pluriennale di alloggi pubblici di qualità per dare un alloggio ad affitto sociale, che fa la differenza tra la sostenibilità economica pur con un piccolo reddito e la povertà), occorrono ovviamente risorse finanziarie. Da prendere - per forza e per equità - dagli unici che ora le hanno: i ricchi (grosso modo la metà del decile più ricco, vale a dire il 5% degli Italiani), il che per giunta non avrebbe un effetto recessivo, da evitare assolutamente. La strada obbligata, allora, non può che essere, tra l’altro: a) un'imposta patrimoniale ordinaria con franchigia di almeno 800 mila €; b) entrate straordinarie/ordinarie appunto sui capitali esportati illegalmente; e c) un prestito forzoso di almeno 150 mld, per ridurre celermente l'enorme debito pubblico (anche per l’obbligo del fiscal compact) ed i correlati ingenti interessi passivi. Il miliardario SB finora vi si è opposto strenuamente, influenzando i maitre a penser, utili idioti dei ricchi, che ora propongono (quasi) esclusivamente la vendita di cespiti pubblici, incluso il ministro Saccomanni, che però li vorrebbe usare come collaterali (garanzia).
Meglio non contribuire all’ammuina, che favorisce soltanto i ricchi.
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Vincent60
Leggo, scrivo, cerco di capire.
69 Fan
17:29 su 28/07/2013
Ragionamento ineccepibile anche se l' aumento del debito pubblico non mi fare stare molto tranquillo. Comunque intendevo dire che con la pressione fiscale ai nostri livelli la tassazione di questi intoccabili (si spera ormai per poco) è diventata una necessità. L ' avessero fatto prima....
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Nanni Nanni
22 Fan
19:41 su 28/07/2013
Mi scusi l'ardire , ma ... Dopo ben 330 mld di manovre finanziarie correttive della scorsa legislatura, distribuiti in modo molto iniquo, i conti pubblici stanno molto meglio di 2 anni fa.....dove lo ha letto?
Sa, su HP se ne leggono di tutti i colori e questo potrebbe essermi sfuggito....
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rinaieskj
60 Fan
20:58 su 28/07/2013
Beh, in effetti se ti è sfuggita la notizia data da tutti i media compreso Topolino dell'uscita dall'Italia dalla procedura d'infrazione della Commissione Europea, può esserti anche sfuggito qualcosa scritto dall HP.
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Nanni Nanni
22 Fan
21:22 su 28/07/2013
Invece a lei è sfuggito il fatto che, dopo il "risanamento", il debito pubblico è salito da 126 a 131!
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rinaieskj
60 Fan
23:24 su 28/07/2013
Che mi sia sfuggito lo dice lei (se lo preferisce al tu). Così come che questo dato significhi che ia cifra oggetto della discussione del post non sia servito a rimettere a posto certi dati fondamentali dell'italia. Evidentemente anche la commissione europea ha sottovalutato il dato del debito pubblico e si affretterà a chiedere chiarimenti alla sua sapienza.
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Vincesko
36 Fan
23:51 su 28/07/2013
Deduco che:
1. anche tu, come milioni di altri creduloni, sei stato vittima del sistema paramafioso di DISINFORMAZIONE berlusconiana-tremontiana-sacconiana (se ti può consolare, incredibile ma vero, assieme persino a docenti universitari di Economia o frequentatori abituali di blog economici);
2. non sei stato (?) una delle vittime delle manovre, almeno di quelle berlusconiane;
3. sei molto distratto (ma nessuna distrazione, direbbe Freud, è casuale)

Riporto i dati e le fonti, già allegate qui almeno una decina di volte e che peraltro sono incluse anche in una delle note dei 2 post linkati più sotto:

Riepilogo (importi cumulati da inizio legislatura):
- governo Berlusconi-Tremonti 266,3 mld;
- governo Monti 63,2 mld; 
Totale 329,5 mld.

(continua)
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Vincesko
36 Fan
23:52 su 28/07/2013
(segue)

LE CIFRE. Le manovre correttive, dopo la crisi greca, sono state: • 2010, DL 78/2010 di 24,9 mld; • 2011 (a parte la legge di stabilità 2011), due del governo Berlusconi-Tremonti (DL 98/2011 e DL 138/2011, 80+60 mld), (con la scopertura di 15 mld, che Tremonti si riprometteva di coprire, la cosiddetta clausola di salvaguardia, con la delega fiscale, – cosa che ha poi dovuto fare Monti – aumentando l’IVA), e una del governo Monti (DL 201/2011, c.d. decreto salva-Italia), che cifra 32 mld “lordi” (10 sono stati “restituiti” in sussidi e incentivi); • 2012, DL 95/2012 di circa 20 mld. Quindi in totale esse assommano, rispettivamente: - Governo Berlusconi: 25+80+60 = tot. 165 mld; - Governo Monti: 22+20 = tot. 42 mld. Se si considerano gli effetti cumulati da inizio legislatura (fonte: “Il Sole 24 ore”), sono: - Governo Berlusconi-Tremonti 266,3 mld; - Governo Monti 63,2 mld. Totale 329,5 mld. Cioè (ed è un calcolo che sa fare anche un bambino), per i sacrifici imposti agli Italiani e gli effetti recessivi Berlusconi batte Monti 4 a 1. Per l'equità e le variabili extra-tecnico-contabili (immagine e scandali), è anche peggio.

“Il lavoro ‘sporco’ del governo Berlusconi-Tremonti”
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2747515.html
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Nanni Nanni
22 Fan
08:22 su 29/07/2013
Ecco come si fa a leggere i ...numeri.
Il debito pubblico è salito in poco più di due anni da 126 a 130. Lei lo chiama risanamento....
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Vincesko
36 Fan
10:02 su 29/07/2013
Vedo che qualunque sia la risposta del tuo interlocutore, hai una reazione istintiva, predeterminata, un po' paranoica.[*]
Non ti conosco molto, ma mi sembra che le tue convinzioni paranoiche riguardino preferibilmente il “comunismo”, l’IMU, il debito pubblico. Osservo:
1) Il debito pubblico è soltanto una delle variabili macroeconomiche;
2) il suo aumento era ampiamente previsto;
3) uno dei fattori del suo aumento è il contributo dell’Italia al salvataggio dei Paesi dell’Eurozona (45 mld nel 2012), citato dal ministro Saccomanni nella sua intervista;
4) la sua riduzione – in valore assoluto e/o relativa, in rapporto al PIL – sul versante “interno”, può essere attuata almeno in 3 modi: 1) gradualmente in un arco temporale ampio, facendo sì che la spesa pubblica aumenti meno del PIL; 2) mettendolo in comune a livello UE e per questo pagando un tasso d’interesse più basso; 3) celermente, attraverso un prestito forzoso (di almeno 150 mld, ipotesi Fitoussi) su una platea selezionata e/o la vendita di cespiti pubblici e/o l’utilizzo di questi come garanzia (ipotesi Saccomanni ed altri);
5) il giudizio della Commissione Europea sul debito pubblico italiano, nel suo ultimo rapporto, è favorevole, sia nel breve che nel lungo termine, e comparativamente migliore di quello di altri Paesi che pagano tassi inferiori (cfr.http://keynesblog.com/2012/12/20/il-debito-italiano-e-sostenibile-mai-rischiato-il-fallimento/ ). 

[*] http://it.wikipedia.org/wiki/Paranoia
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Nanni Nanni
22 Fan
11:16 su 29/07/2013
Tutto giusto, tutto bello ma la sostanza non cambia; se non si inverte e anche violentemente il PIL, pensare ad un prestito per pagare un altro prestito è pura follia.
Se la sua banca le chiede un piano di rientro, lei lo fa chiedendo un prestito ad un'altra banca?
E il PIL NON si inverte aumentando tasse e IVA, mettendo l'IMU senza diminuire DRASTICAMENTE le spese improduttive dello stato.
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Vincesko
36 Fan
12:30 su 29/07/2013
Sei un caso disperato. 
1. Se non ho come ripagare un debito, o faccio default o, se posso, chiedo un altro prestito. Tertium non datur.
2. Visto che non lo hai capito, il prestito forzoso su una platea selezionata (i ricchi): a) sarebbe ad un tasso sensibilmente più vantaggioso per lo Stato, che quindi risparmierebbe sugli interessi, che, come insegna la Banca d’Italia, ora sono l’unica determinante del debito (posto che il deficit è basso e sotto controllo); e b) poiché è sui (relativamente pochi) ricchi, non avrebbe effetti recessivi.
3. Per far crescere il PIL, occorrono necessariamente risorse, che si possono ricavare o – gradualmente - da una minore spesa pubblica (inclusi gli interessi passivi), già abbondantemente tagliata (vedi ad es. i notevoli risparmi pensionistici, quantificati dalla RGS in 300 mld tra il 2020 e il 2060) o – celermente - da maggiori tasse sui ricchi.
4. Sia l’IMU che l’IVA sono state decisioni del governo Berlusconi (cfr. post già allegato sulle CIFRE). Il governo Monti le ha rese più eque.
5. Gli effetti recessivi sul PIL hanno avuto come determinante principale e preponderante le manovre finanziarie correttive varate dal governo Berlusconi nella scorsa legislatura (267 mld su 330, cfr. post citato).
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Nanni Nanni
22 Fan
14:26 su 29/07/2013
Quello che lei si ostina a non capire che lo stato italiano NON DEVE chiedere nulla; deve RISPARMIARE, visto che poi i debiti li farebbe pagare a noi con altri aumenti di tasse, a cominciar dai costi standard che ci darebbero SUBITO almeno 30 Mld. 
Il resto segue a ruota....
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Vincesko
36 Fan
21:15 su 29/07/2013
Con me, per i costi std, sfondi una porta aperta (ho scritto questo lungo post sul tema http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2737476.html), ma è più facile a dirsi che a farsi; neppure il tosto Enrico Bondi è riuscito nell'impresa. Meglio chiedere i soldi ai ricchi, non appena verrà defenestrato SB. Ma occorre non fare ammuina, che favorisce solo i ricchi.
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Nanni Nanni
22 Fan
21:55 su 29/07/2013
Certo, più facile farli tirare fuori dal Nord piuttosto che dal Sud il quale continua a sperperare e far debiti; io NON sono assolutamente d'accordo anche e soprattutto perché, con tutta probabilità, verrei considerato "ricco" solamente per aver lavorato bene per tutta la vita, accumulato e non sperperato e, soprattutto, continuato a produrre e costruire cose che coloro i quali mi considerano ricco non sono stati capaci di fare.
Troppo comodo, mio caro, fare le cicale e poi prendersela con le formiche; se fossimo stati TUTTI molto più formiche ora non saremmo in questa situazione.
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VincentPastura
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10:22 su 29/07/2013
Andrebbe anche fatto presente ai "maghi" che postano su HP, che 
1. l'aumento del debito pubblico non si ferma dall'oggi al domani, ci vorranno anni prima di invertirne il senso

2. Prodi (PD) riuscì a non a farlo aumentare la crescita del debito, anche grazie alle misure adotttate dall'odiato Visco

Se gli Italiani avessero messo Prodi in condizione di finire il mandato ora non saremmo qui nelle condizioni in cui ci troviamo. Ma tra Prodi e Berlusconi gli Italiani hanno scelto il venditore di balle. Non dimentichiamocelo questo.
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Vincesko
36 Fan
10:41 su 29/07/2013
Giusto. E sono (quasi) sicuro che Nanni Nanni, che ora si lamenta paranoicamente del debito pubblico, è uno di quelli che hanno scelto il venditore di balle.
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Vincesko
36 Fan
10:46 su 29/07/2013
PS: 
“Chi ha fatto il debito pubblico? Oscar Giannino smonta la teoria della "Prima Repubblica"
# Governo Berlusconi I: 330 milioni al giorno di debito
# Governo Berlusconi IV: 207 milioni al giorno
# Governo Prodi: 96 milioni al giorno
# Governo D'Alema: 76 milioni al giorno
Quindi il serial killer dell'economia italiana ha un nome e un cognome: Silvio Berlusconi”.
“AQQ21-Piccolo Dossier Debito pubblico”
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2765477.html
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Superutente di HuffPost
VincentPastura
84 Fan
11:22 su 29/07/2013
Sotto Berlusconi il debito è passato da 1500 a 2000 miliardi, questa in parole povere è la tragica verità. Il conto da pagare dal venditore di tappeti è tragico, ingiusto e drammatico, lasciato in eredità a tutti - inclusi, sopratutto, chi non lo ha mai votato.
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[*] Rientro di capitali, il piano del governo Letta per il rimpatrio di 200 miliardi. Autodenuncia e via le sanzioni penali
L'Huffington Post  |  Pubblicato: 28/10/2013 08:47 CET  |  Aggiornato: 28/10/2013 08:53 CET
http://www.huffingtonpost.it/2013/10/28/rientro-capitali-piano-governo-letta_n_4168987.html 

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