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Le due notizie del giorno 28 luglio 2012

A parte, ovviamente, quella delle 5 medaglie, di cui 2 d’oro, conquistate dall’Italia alle Olimpiadi di Londra, due, secondo me, sono le notizie di ieri di rilievo. La prima è la dichiarazione del ministro dell’Economia tedesco, il liberale Philipp Roesler, che si è schierato con la Bundesbank nell’opposizione all’acquisto dei titoli di Stato dell’Italia e della Spagna (e degli altri Paesi in difficoltà) da parte della BCE. [1]

La seconda è la dichiarazione del presidente dell’INPS, Antonio Mastrapasqua, che nel commentare il notevole calo delle domande delle pensioni rispetto all’anno scorso, ha dichiarato che "le riforme hanno funzionato". [2] [3]

Ciò che unisce queste due notizie è l’improntitudine, l’assenza di vergogna e la determinazione dei ricchi, attraverso i loro utili idioti, [4] a far pagare ai meno abbienti (ed ai poveri) il costo della crisi economica. [5] 

Per quanto riguarda la dichiarazione del ministro tedesco, essa è l’ennesima dimostrazione dell’egoismo furbo e ottuso della Germania, in particolare dei conservatori più o meno ricchi. [6]

Quella del presidente dell’INPS è la dimostrazione che questo ufficiale di stato maggiore, diciamo così, che guadagna 1.200.000 € l’anno, ha una irresistibile inclinazione ad essere reticente, talora persino col Parlamento, anche quando dà informazioni ovvie ma parziali. [7]

 

[1] Presto un incontro Draghi-Weidmann per il via libera agli acquisti di bond

La reazione è arrivata però da un membro del governo. "La Bundesbank non è sola", ha dichiarato il ministro dell'Economia tedesco, il liberale Philipp Roesler, durante un'intervista al quotidiano Osnabruecker Zeitung. Se ieri la Merkel ha sostenuto Mario Draghi, oggi Roesler lancia la sua controffensiva. "La Bce deve restare indipendente, il suo compito è assicurare la stabilità dell'euro, non finanziare l'indebitamento degli Stati", ha detto in linea con Bundesbank.

(28 luglio 2012)

http://www.repubblica.it/economia/2012/07/28/news/presto_un_incontro_draghi-weidmann_per_il_via_libera_agli_acquisti_di_bond-39888127/

[2] Crolla il numero delle nuove pensioni. Si alza l'età media di chi riceve l'assegno

Il calo è il risultato soprattutto del crollo (-73,8%) dei nuovi assegni per i lavoratori autonomi che hanno raggiunto i requisiti nel 2011 ma hanno dovuto attendere 18 mesi per il collocamento a riposo. L'età media per l'accesso alla pensione nel privato è stata di 61,3 anni, un anno in più rispetto ai 60,4 anni registrati nel 2011. Mastrapasqua: "Le riforme hanno funzionato"

(28 luglio 2012)

MILANO - Crollo delle nuove pensioni nei primi sei mesi del 2012: gli assegni liquidati dall'Inps - secondo quanto risulta all'Ansa - sono stati 84.537 con un calo del 46,99% rispetto allo stesso periodo 2011 (erano 159.485). Il dato è l'effetto della finestra mobile e dello scalino scattati nel 2011 mentre la riforma Fornero avrà impatto dal 2013. I dati Inps sul calo delle nuove pensioni dimostrano che le riforme "hanno funzionato" e che il sistema previdenziale "è stato messo in sicurezza": lo afferma il presidente Inps, Antonio Mastrapasqua in un colloquio con l'Ansa - precisando che "questi sono dati dell'economia reale del Paese. E' un segnale per l'Europa e per i mercati".
http://www.repubblica.it/economia/2012/07/28/news/crolla_il_numero_delle_nuove_pensioni_nei_primi_sei_mesi_del_2012_-47_-39889298/

[3] Della serie o ci sei o ci fai: lo si era già previsto 2 anni fa poiché ogni legge varata (inclusa la L. 122/2010) è corredata da una relazione tecnica che quantifica, oltre alle spese, i conseguenti risparmi, che per le pensioni, inclusa l’ultima della Fornero, ammontano a regime a varie decine di mld l’anno (centinaia complessivamente nel trentennio 2020-2050). [*]

[*] “Abbiamo voluto fare alcuni conti basandoci sulle stime della Ragioneria generale dello Stato. Se soltanto con l’ultima riforma si risparmieranno ogni anno, dal 2020, 22 miliardi di euro, ciò significa che nel periodo 2020-2050 si produrrà una colossale redistribuzione di risorse da Stato sociale a debito di quasi 650 miliardi di euro. Se a questa cifra dovessimo sommare gli interventi fatti dai diversi governi dal 2004 al 2011 sul sistema pensionistico andremmo al raddoppio” (C. Damiano).

http://www.manuelaghizzoni.it/?p=31627

[4] L’ammuina dei poveri e l’egoismo dei ricchi

http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2671843.html

[5] Il lavoro sporco del governo Berlusconi-Tremonti

Riepilogo:

- governo Berlusconi-Tremonti 266,3 mld;

- governo Monti 63,2 mld.

http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2747515.html

Manovre correttive.

Se si esaminano in dettaglio le due prime manovre correttive del governo Berlusconi-Tremonti (ma lo stesso discorso vale anche per la legge di stabilità, il nuovo nome della legge finanziaria, e per le altre), si constata che a pagare sono quasi soltanto il ceto medio e basso e persino i poveri, mentre i ricchi la fanno quasi completamente franca. In particolare quella varata nel 2010 (L. 122/2010) di 24,9 mld per il biennio 2011-2012 (quella che, all’art. 12, ha portato la cosiddetta “finestra mobile”a 12 mesi per i lavoratori dipendenti e a 18 mesi per i lavoratori autonomi), che, tranne i produttori di farmaci ed i farmacisti in quanto fornitori del SSN, ha lasciato letteralmente indenni – cioè non stanno pagando neppure un centesimo – i ricchi ed i ricchissimi, a partire dai 3 uomini più ricchi d’Italia (2010): nell’ordine, Ferrero, Del Vecchio e Berlusconi; mentre ha colpito i precari, licenziati in decine di migliaia (il 50% di tutti quelli pubblici); i pensionandi inattivi a reddito zero, gli insegnanti e gli altri dipendenti pubblici; la spesa sociale delle Regioni e dei Comuni (disabili, disoccupati, anziani, minorenni a rischio, ragazze-madri, matti, ex drogati, ex carcerati, LSU, ecc.), tagliata di ben il 75% (un ulteriore 15% è stato tagliato dalla manovra successiva).

Per dire l’ipocrisia terribile di Tremonti, sedicente socialista e Robin Hood alla rovescia: nella manovra correttiva 2010, a mo’ di equità, fu inserita la tassazione delle stock option, ma si pensò bene di aggiungere “limitatamente alla parte eccedente il triplo della retribuzione”, il che ha semplicemente significato che erano TUTTI esenti, persino Passera e Profumo (poi, in un accesso di tardiva resipiscenza, tale limitazione è stata cassata dalla manovra 2011-2014).

[6] Lo spread e gli ‘amici del giaguaro’

http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2748385.html

[7] Il presidente dell’INPS, Antonio Mastrapasqua

http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2723365.html

I facitori dello spread

19 luglio 2012
Crisi - Le preoccupazioni di Monti per l'estate bollente. Grilli: continuiamo per la strada definita
Rischio manovra-bis dietro l’angolo. Dipende dallo spread
Raffaella Cascioli
http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/136114/rischio_manovrabis_dietro_langolo_dipende_dallo_spread
 
Tre osservazioni:
1) Lo spread [*] riguarda il mercato secondario. [1]
2) L’ultima asta dei titoli di Stato italiani di pochi giorni fa (BOT e BTP a 3 anni) è andata bene, con tassi inferiori di un punto percentuale (100 punti base) rispetto al mese precedente.
3) Ho letto che il governo, prudenzialmente, ha comunque deciso di annullare l’asta di agosto, anche perché il fabbisogno è minore del previsto [, e di indire aste solo sui titoli a breve termine, che fanno registrare tassi più favorevoli].

[*] tranne i pochi giorni (2 o al massimo 4 le emissioni), al mese in cui si può rilevare lo spread che si riferisce ai tassi delle aste sul mercato primario.

[1] 29/12/2011 - Perché d'improvviso all'asta di ieri i Bot sono andati a ruba?
http://altrimondi.gazzetta.it/2011/12/29122011-perche-dimprovviso-al.html
TITOLI DI STATO, SPREAD, ASTE PRIMARIE DI COLLOCAMENTO E MERCATO SECONDARIO
http://www.ultimenotizie.we-news.com/politica/interna/6320-titoli-di-stato-spread-aste-primarie-di-collocamento-e-mercato-secondario
 

***

 

LE BANCHE CHE COMPRANO ALL’ASTA TITOLI DI STATO ITALIANI E INFLUENZANO I MERCATI

Queste banche vengono definite dal Ministero dell’Economia e delle Finanze “Specialisti in Titoli di Stato” e hanno particolari requisiti patrimoniali e organizzativi che vengono verificati dal ministero stesso, che una volta approvata la loro funzione di market maker inserisce le banche in un particolare elenco.

Attualmente le banche inserite nell’elenco degli specialisti in titoli di stato sono in tutto venti e l’elenco viene periodicamente aggiornato in base alle richieste che arrivano dalle banche internazionali.

Le venti banche internazionali possono essere divise in base alla loro provenienza geografica in tre banche italiane, quattro banche francesi, cinque banche americane (Goldman Sachs, Merril Lynch, JP Morgan, Morgan Stanley, Citigroup), due banche tedesche, due banche svizzere (UBS Bank e Credit Suisse), una banca olandese (ING Bank), una banca giapponese (Nomura), due banche britanniche (Barclays e Royal Bank of Scotland).

Le banche europee sono per il momento quelle più attive nell’acquisto di titoli di stato italiani nelle aste periodiche di collocamento, in particolare le tre banche italiane (Banca Intesa, Unicredit e Banca Montepaschi di Siena), le quattro banche francesi (Credit Agricole, BNP Paribas, Societe Generale, HSBC) e le due banche tedesche (Deutsche Bank e Commerzbank).

Una volta acquistati i titoli di stato italiani all’asta di collocamento, le venti banche internazionali poi iniziano ad operare con le compravendite dei titoli nel mercato secondario, dove hanno accesso altre banche, società di investimento, fondi comuni, fondi sovrani, fondi pensione, assicurazioni, facendo oscillare il famoso spread fra i titoli di stato italiani e i bund tedeschi.

La definizione quindi vaga di mercati è abbastanza circoscritta e si limita, almeno nella sola fase di collocamento in asta, a una quantità ristretta di venti banche internazionali, che influenzano con le loro offerte e intenzioni di investimento la vita dello stato italiano e dei suoi cittadini.

http://www.ultimenotizie.we-news.com/politica/interna/6348-le-banche-che-comprano-allasta-titoli-di-stato-italiani-e-influenzano-i-mercati

 

L’ultima proroga dell’euro
di Joseph Stiglitz
Non è solo la fiducia nei paesi periferici dell’Europa ad essere in declino, ma è la stessa sopravvivenza dell’euro ad essere ora in dubbio
3 luglio 2012
http://www.sinistrainrete.info/europa/2201-joseph-stiglitz-lultima-proroga-delleuro.html
 
I mercati puniscono le moine
La riunione dell’Eurogruppo, per quanto si sa al momento, è servita solo ad approvare un documento che riporta le decisioni prese dieci giorni fa. Decisioni inadeguate a contrastare la fase acuta della crisi che si aggiungono agli errori più generali di politica economica. La reazione dei mercati, spread alle stelle e Borse in caduta, è il giudizio su questa linea
Carlo Clericetti   20 luglio 2012
http://www.eguaglianzaeliberta.it/articolo.asp?id=1536

Forum
Cinque passi su un'altra strada
16/07/2012
Come uscire dalla dittatura dello spread: ecco le proposte avanzate dal Forum «Uscire dalla crisi con un’altra Europa» (Green European Foundation e Sbilanciamoci!, Roma, luglio 2012)
http://www.sbilanciamoci.info/Sezioni/alter/Cinque-passi-su-un-altra-strada-14300 

 
Post collegati:

Le promesse da marinaio della “bottegaia” Merkel
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2739381.html
Il solito Olli Rehn, l’amico del giaguaro
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2744430.html
L’Europa riparte da qui
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2745490.html
Le determinanti dello spread
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2746466.html
Il chiagne e fotte dei furbi “bottegai” tedeschi
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2747517.html
Lo spread e gli ‘amici del giaguaro’
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2748385.html
Lo ‘schiaffo’ benvenuto di Draghi alla cancelliera Merkel
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2753007.html

 

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Gior in Lettera al Prof. Alberto Brambilla su un suo articolo con fake news sulla riforma Fornero
"Draghi ha detto che nel 2045 la spesa pensionistica sara' al 20%/PIL e non al 16%/PIL come previsto ..."
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Gior in Lettera al Prof. Alberto Brambilla su un suo articolo con fake news sulla riforma Fornero
"Cosa ne dici di questo articolo? Fanno il confronto al ribasso sfruttando lo squilibrio ..."
3/27/2018 1:23:13 PM
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3/24/2018 4:20:09 PM
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"Salve,A Di Maio ho inviato più volte le mie e-mail p.c. Poi, visto che continuava a straparlare ..."
3/23/2018 10:30:25 PM
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