.
Annunci online

Yanis Varoufakis e i poteri-doveri della BCE

 
La confusione sui poteri e i doveri della BCE da parte di Yanis Varoufakis (e non solo) continua.

In calce all’articolo del 22/01/2015 “La Bce regalerà soldi alla Germania”, ho commentato:

“La Germania fa il suo interesse, ma gli altri purtroppo gli hanno dato finora una grossa mano. W perciò Tsipras! Che non fa altro che smascherare – come scrivevo qui tempo fa a Carlo Clericetti, un re nudo. E probabilmente non conosce ancora neppure lui bene lo statuto della BCE, e quindi le sue violazioni.

In calce all’articolo di Bernard Maris, economista, una delle vittime della strage di Charlie Hebdo, riportato da Keynesblog, osservavo:

“Mi posso sbagliare, ma a me non sembra che il “funzionamento della BCE [sia esattamente] ricalcato su quello della Bundesbank” (che ho appena letto, anche se velocemente), v. confronto dei testi che qui riporto, ma che, anzi – come ho già rilevato più volte in passato -, gli obiettivi e i limiti siano più simili a quelli della FED, segnatamente in deflazione o comunque con l’inflazione sotto target (“sotto, ma vicino, al 2%”), cioè quando la condizione sospensiva del raggiungimento dell’obiettivo primario sia stata (più che) soddisfatta e quindi i 2 obiettivi statutari (stabilità dei prezzi e una crescita sostenibile, non inflazionistica, che rispetti l'ambiente e il raggiungimento e il mantenimento di un elevato livello di occupazione e di protezione sociale) sono convergenti e concordanti.

Ri-evidenzio che anche per la FED vige il divieto di acquisto diretto (cioè sul mercato primario) dei titoli del Tesoro. […]

PS: Certo, va aggiunto che la Germania ce la sta mettendo tutta a ricalcare il funzionamento della BCE sempre più su quello della Bundesbank, da una parte, con l’acquiescenza di tutti i Paesi (poiché è necessaria l’unanimità), in punto di diritto, quando col trattato di Lisbona è stato modificato il trattato di Maastricht [1]; dall’altra, con la complicità della Commissione UE e della BCE, in punto di fatto, obliterando metodicamente il secondo obiettivo, omesso sia nel sito della UE (mentre in quello della BCE è stata apportata, nel 1° semestre 2014, una “strana” modifica del testo delle sue funzioni, che vi metteva la sordina ed enfatizzava l’importanza dell’obiettivo primario anche per l’UE), sia in tutti i discorsi pubblici del presidente della BCE, Mario Draghi. [2]”.

http://clericetti.blogautore.repubblica.it/2015/01/22/la-bce-regalera-soldi-alla-germania/#comment-1112

 
E in calce a “L’invasione di campo della Bce”, ho scritto:
 
• magnagrecia7 6 febbraio 2015 alle 12:33
@Vincenzoaversa (6 febbraio 2015 alle 09:51)
Interessante, quindi è Varoufakis il padre della proposta dei CCF?
Però ne emerge anche che neppure Varoufakis (in data February 15, 2014) - se per istituzionali intende statutari - conosceva bene lo statuto ed i poteri della BCE.
At this very moment in Europe’s history, with interest rates practically on the lower zero bound, and with inflation turning negative, the ECB is not allowed (for institutional and political reasons) to effect expansionary monetary policies through quantitative easing. What use are monetary authorities in a currency union if they cannot expand money supply in response to falling prices?

[In questo preciso momento della storia d'Europa, con i tassi di interesse praticamente a zero vincolati sul basso e con l'inflazione che gira in negativo, alla BCE non è consentito (per fini istituzionali e politici) di effettuare politiche monetarie espansive attraverso allentamento quantitativo. A che servono le autorità monetarie in un'unione monetaria se non possono espandere l'offerta di moneta in risposta a un calo dei prezzi?]

Vincesko

http://clericetti.blogautore.repubblica.it/2015/02/05/linvasione-di-campo-della-bce/#comment-1235

 
Il che chiaramente è stato smentito dal varo del QE, che peraltro, nelle intenzioni dichiarate della BCE, ha il solo scopo di riportare il tasso d’inflazione al suo target.
 
Oggi [14/3], a Cernobbio, Yanis Varoufakis ha dichiarato:

Varoufakis, statuto Bce scritto dalla Bundesbank
"Immaginiamo una forma alternativa di Qe finanziato al 100% da obbligazioni della Banca europea degli investimenti con la Bce che compra" questi bond "sui mercati secondari: mi piacerebbe chiamarlo 'piano Merkel'"
14 marzo 2015 13:45
[…] “Mi dicono che la Bce non accetterà mai discussioni circa lo swap perché è scritto nello statuto. Mi dispiace, signore e signori, ma lo statuto è stato scritto dalla Bundesbank''.
http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2015/03/14/varoufakis-statuto-bce-scritto-dalla-bundesbank_ce0c4889-a3cf-4fd3-8842-82c1c07ebe71.html
 
Non mi pare sia scritto dalla Bundesbank, a parte la gerarchia dei 2 obiettivi statutari (che però non vale in deflazione o quasi). Riporto i testi degli obiettivi di BCE, Bundesbank e FED:
 
BCE: Articolo2-Obiettivi
Conformemente agli articoli 127, paragrafo 1 e 282, paragrafo 2, del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, l’obiettivo principale del SEBC è il mantenimento della stabilità dei prezzi. Fatto salvo l’obiettivo della stabilità dei prezzi, esso sostiene le politiche economiche generali dell’Unione al fine di contribuire alla realizzazione degli obiettivi dell’Unione definiti nell’articolo 3 del trattato sull’Unione europea [tra i quali “una crescita economica equilibrata” e “la piena occupazione”]. Il SEBC agisce in conformità del principio di un’economia di mercato aperta e in libera concorrenza, favorendo un’efficace allocazione delle risorse, e rispettando i principi di cui all’articolo 119 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea.
 
Bundesbank: 3 Tasks
The Deutsche Bundesbank, being the central bank of the Federal Republic of Germany, is an integral part of the European System of Central Banks (ESCB). It shall participate in the performance of the ESCB’s tasks with the primary objective of maintaining price stability, shall hold and manage the foreign reserves of the Federal Republic of Germany, shall arrange for the execution of domestic and cross-border payments and shall contribute to the stability of payment and clearing systems. In addition, it shall fulfil the tasks assigned to it under this Act or other legislation.
 
FED: Mission
• conducting the nation’s monetary policy by influencing the monetary and credit conditions in the economy in pursuit of maximum employment, stable prices, and moderate long-term interest rates.
 
Infine, non so perché parla di swap, ma per quanto riguarda, poi, gli acquisti di bond di Istituzioni UE sul secondo mercato – a leggere l’art. 21 dello statuto della BCE - a me non sembra affatto che non li possa fare. In ogni caso, come rilevava anche Paolo Savona, questi, quando vogliono, gli spazi per decidere discrezionalmente li trovano. In certi casi, come per il deficit o la Grecia, occorre aggiungere: purtroppo.
 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. bce fed bundesbank varoufakis

permalink | inviato da magnagrecia il 16/3/2015 alle 20:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

Il moloch UE-Germania-BCE e il “bambino” Varoufakis

 
game theory, Grecia, Varoufakis di Alessandro Casiccia
La trattativa Grecia–Ue non è un gioco
02/03/2015
“Dilemma del prigioniero” o “gioco del pollo”? Come ha notato lo stesso ministro greco delle finanze forse la trattativa Grecia-Ue si muove verso una prospettiva pan-europea
http://www.sbilanciamoci.info/Sezioni/alter/La-trattativa-Grecia-Ue-non-e-un-gioco-28728

 

Da quando ho approfondito un poco la materia del trattato UE e soprattutto dello statuto della BCE, mi sono accorto che sia la BCE (autore del reato) che l’UE (complice) sono fuorilegge (cfr. “Allegato alla Petizione al Parlamento europeo: la BCE non rispetta il suo statutohttp://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2821720.html ).

E mi sono meravigliato che questo o (in grandissima parte, per non dire la quasi totalità) venga ignorato, anche da luminari di Economia (cfr. “Chi non conosce lo statuto della BCE (elenco in divenire)http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2825230.html ), o non desti scandalo. E attivi la più ovvia ed efficace delle reazioni, com’è per tutti i reati: che non è l’ennesimo, inefficace appello, ma (previa o contestuale segnalazione al Parlamento Europeo) la denuncia all’Autorità competente, che, nel caso di specie, è la Corte di Giustizia Europea. Come si è determinata a fare perfino l’arrogante Corte Cost. tedesca, nel caso degli OMT.

Occorre “valorizzare” le regole, poiché è nella legge – correttamente ed equamente applicata - la tutela dei più deboli contro la prepotenza dei potenti e dei ricchi, che sono quattro gatti, ma dettano legge perché possono contare su 4 fattori: a) risorse finanziarie enormi; b) il controllo dei media; c) l’aiuto di un certo numero di “agit-prop” ben retribuiti; e d) l’ammuina di miliardi di poveri.

Più che al “Dilemma del prigioniero” o al “Gioco del pollo”, perciò, a me il confronto Grecia-UE e BCE va letto e impostato alla luce della fiaba de “I vestiti nuovi dell’imperatore” (“BCE, il re è nudo (dialogo con Carlo Clericetti)” http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2821145.html ).

E, quindi, quando il ministro Yanis Varoufakis ha iniziato la tenzone col moloch[*] UE-Germania-BCE mirando in alto e squadernando sul tavolo la sua debolezza, ho approvato e, tra l’altro, commentato:

magnagrecia7 5 febbraio 2015 alle 15:27
Nè Tsipras né Varoufakis sono supermassoni (UR-Lodge), Merkel, Hollande, Schauble, Padoan, Draghi e Weidmann sì. Renzi è un aspirante che ha presentato domanda. Meglio mettere le carte in tavola. Così i sepolcri imbiancati politici e dei media non possono ciurlare troppo nel manico. E gli Europei possono giudicare e forse si svegliano. Vincesko  http://clericetti.blogautore.repubblica.it/2015/02/05/linvasione-di-campo-della-bce/#comment-1223 .

Poi, dopo i de profundis per la povera Grecia ed il suo spericolato ministro, sono arrivati i Krugman a spiegare che no, Varoufakis non aveva perso, e anzi aveva cominciato a mettere a nudo la debolezza del moloch.

Ma siamo solo al primo tempo, occorre che al “bambino” Varoufakis uniamo tutte le nostre voci, per gridare finalmente e all'unisono che il re è nudo!

 
[*] Moloch
•          1 Nella religione fenicio-cananea, la divinità a cui si sacrificavano vittime umane
•          2 estens. Persona, istituzione animata da insaziabile brama di distruzione: lo Stato moloc nei regimi dittatoriali
•          • a. 1834
http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/M/moloch.shtml
 
 
Post e articoli collegati:
 
Più democrazia per più Europa
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2812094.html
 
Krugman: “L’accordo Grecia-Europa non è una sconfitta per Syriza”
Pubblicato da keynesblog il  in Economia, Europa
http://keynesblog.com/2015/02/27/krugman-grecia-accordo-syriza/

euroEuropaGrecia di Joseph Stiglitz
La Grecia può salvare l’Europa?
02/03/2015
Chi pensava che l’euro non avrebbe potuto sopravvivere si è sbagliato. Ma i critici hanno ragione su una cosa: o ci sarà l'Europa politica - gli Stati uniti d'Europa - o non ci sarà l'euro. Un articolo del premio Nobel per l'economia, in collaborazione con Mauro Gallegati
http://www.sbilanciamoci.info/Sezioni/alter/La-Grecia-puo-salvare-l-Europa-28724
 
EuropaGreciaTsipras di Nicola Melloni
La sfida di Syriza al Berlin Consensus
02/03/2015
La lotta contro l’austerity, in Grecia, è il cavallo di troia di una battaglia più grande, non solo economica ma eminentemente politica in seno all'Unione europea
http://www.sbilanciamoci.info/Sezioni/globi/La-sfida-di-Syriza-al-Berlin-Consensus-28725
 
Il giocatore greco: Yanis Varoufakis
di Marco Dotti 
03 marzo 2015
http://www.vita.it/it/article/2015/03/03/il-giocatore-greco-yanis-varoufakis/129696/
 

Dialogo (botta e risposta) sulla Grecia e la BCE

 
Carlo Clericetti - 5 FEB 2015
L’invasione di campo della Bce
Il Consiglio direttivo della Bce punta una pistola alla tempia del nuovo leader greco. 
http://clericetti.blogautore.repubblica.it/2015/02/05/linvasione-di-campo-della-bce/
 
 
http://0.gravatar.com/avatar/315bc868751607350490bafbea5c4a53?s=48&d=http%3A%2F%2F0.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D48&r=G
Ubimel 5 febbraio 2015 alle 13:07
Magari, se il governo greco avesse evitato allusione al non pagamento del debito, la BCE sarebbe andata più cauta.
E' alquanto ovvio che, se il pagamento del debito greco è in dubbio, i titoli di quel debito non possano essere usati come garanzia.
E' arrivato il momento per Tsipras di parlare meno e scrivere su un documento il suo programma di ridefinizione del debito. Solo allora si potrà iniziare a trattare sul serio.
Fino ad allora, la BCE può solo fare la Banca Centrale.
 
http://0.gravatar.com/avatar/28c7759c57364c21d04a846aab21680e?s=48&d=http%3A%2F%2F0.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D48&r=G
Amegighi 5 febbraio 2015 alle 13:29
Mah, forse più semplicemente, se Lei pensasse di prestare dei soldi ad uno indebitato, chiedendogli di mettere le cose a posto, mentre invece quest'ultimo va a dire in giro che non pagherà il debito, ci penserebbe sopra un po' prima di prestargli nuovamente soldi.
Vede, capisco la "globalizzazione", la "Germania", le"Banche" eccetera, ma qui le cose sono abbastanza semplici. La BCE NON è gli Stati Europei, che hanno anch'essi prestato direttamente soldi alla Grecia. Questi possono permettersi di non riaverli indietro. La BCE, per statuto, non può permetterselo.
La BCE aveva più volte richiamato i Greci per la situazione finanziaria prima del buco. Gli Stati europei no. E' forse giusto che paghino gli Stati,..........ed anche i Greci. Il falso in bilancio è stato furbamente depenalizzato in Italia da qualcuno. Ma è reato, e molto grave, in molti Stati.
 
http://0.gravatar.com/avatar/12a4443da31088320ef8a3947a01b343?s=48&d=http%3A%2F%2F0.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D48&r=G
magnagrecia7 5 febbraio 2015 alle 13:46
@ubimel (5 febbraio 2015 alle 13:07)
Sei disinformato e/o moralmente strabico:
1. la BCE sta violando da molto tempo il suo statuto (art. 2-Obiettivi): siccome sei rigoroso, sono sicuro che sei disposto a firmare un ricorso contro la BCE alla Corte di giustizia europea (CGUE);
2. la BCE lo sta facendo per ubbidire alla Germania, violando il suo statuto (art. 7-Indipendenza): siccome sei rigoroso, sono sicuro che sei disposto a firmare un ricorso legale contro la BCE alla Corte di giustizia europea (CGUE);
3. nel trattato UE (art. 3), c’è la solidarietà tra gli Stati: siccome sei rigoroso, sono sicuro lancerai una petizione al Parlamento Europeo contro la BCE, la quale, per ubbidire alla Germania, ha disatteso questo principio;
4. ti segnalo che la proposta è già sul tavolo da tempo: Varoufakis: Come ridurre il debito senza creare recessione
Pubblicato da keynesblog il 28 gennaio 2015
http://keynesblog.com/2015/01/28/varoufakis-come-ridurre-il-debito-senza-creare-recessione/ ;
5. la proposta di Varoufakis riguarda non soltanto la Grecia, ma tutti i Paesi periferici con alto debito: siccome sei un Italiano rigoroso, sono sicuro invierai una petizione o almeno una e-mail al Governo italiano perché non ciurli nel manico, ma la appoggi.
Vincesko
 
http://0.gravatar.com/avatar/12a4443da31088320ef8a3947a01b343?s=48&d=http%3A%2F%2F0.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D48&r=G
magnagrecia7 5 febbraio 2015 alle 14:00
@amegighi (5 febbraio 2015 alle 13:29)
Sei disinformato e/o moralmente strabico:
1. Gli Stati sono stati costretti a prestare direttamente soldi alla Grecia proprio perché il primo fondo salva-Stati non è stato giudicato dalla BCE avere la personalità giuridica adeguata.
2. Perché gli Stati possono permettersi di non riaverli indietro e la BCE no?
3. Qual è la norma dello statuto che glielo impedisce?
4. Peraltro, la BCE sta violando da tempo il suo statuto: lo sai?
5. Se sì, puoi linkare una tua iniziativa o almeno un tuo commento di critica alla BCE?
6. Sai che anche la Germania viola le regole?
7. Se sì, puoi linkare una tua iniziativa o almeno un tuo commento di critica alla Germania?
Vincesko
 
http://0.gravatar.com/avatar/12a4443da31088320ef8a3947a01b343?s=48&d=http%3A%2F%2F0.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D48&r=G
magnagrecia7 5 febbraio 2015 alle 14:17
Rammento ai numerosi (troppi) Italiani disinformati e moralmente strabici:
Dal 1800 al 2008 la Germania ha avuto ben 8 default o ristrutturazioni del suo debito!
Traggo da: SOCIAL EUROPE JOURNAL 23 Ottobre 2013 - ROBERT SKIDELSKI "Opinioni sbagliate sull’austerità britannica"
[…] Si consideri la Germania che secondo lo storico economico Albrecht Ritschl è "il più grande trasgressore debito del XX secolo". Nella tabella a pagina 99 del loro libro “This Time is Different”, Rogoff e il suo co -autore, Carmen Reinhart , mostrano che la Germania ha subito otto default del debito e/o ristrutturazioni tra il 1800 e il 2008 . C'erano anche due default causati dall'inflazione nel 1920 e 1923. Eppure oggi la Germania è l’egemone economico d’Europa che stabilisce le regole per “furfanti” come la Grecia.
http://2.232.193.134/resetold/en/component/attachments/download/199
Vincesko
 
http://0.gravatar.com/avatar/12a4443da31088320ef8a3947a01b343?s=48&d=http%3A%2F%2F0.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D48&r=G
magnagrecia7 5 febbraio 2015 alle 14:45
Segnalo volentieri:
Il mondo è dalla parte di Tsipras. Ma basterà a convincere la Germania?
ONEURO – REDAZIONE - 5 febbraio 2015
La battaglia in corso sul debito greco non riguarda solo la Grecia, riguarda tutti noi europei. Perché dall’esito di questa battaglia capiremo se esiste qualche speranza di trasformare l’Unione dal suo interno (e di smuovere la Germania).
http://www.eunews.it/2015/02/05/il-mondo-e-dalla-parte-di-tsipras-ma-bastera-convincere-la-germania/29704
Vincesko
 
http://0.gravatar.com/avatar/00844149bd1b89caf38a7a3ac24ef962?s=48&d=http%3A%2F%2F0.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D48&r=G
Domenicobasile 5 febbraio 2015 alle 15:04
Atene ha chiesto una rinegoziazione "politica" della questione del debito (suscitando una grande empatia fra i commentatori) e ha cercato di imporre alle controparti il rigetto unilaterale delle misure in corso.
Si è trattato a mio avviso di un'ingenuità madornale che riposava unicamente sulla buonafede dei suoi dirigenti, forti del risultato del suffragio elettorale ma senza nessuna esperienza negoziale a livello internazionale.
A una richiesta "politica", la BCE ha dato una risposta eminentemente "politica" ritirando la deroga accordata alla Grecia circa l'accettazione come collaterale di titoli "spazzatura".
Tatticamente la gestione di Varoufakis è per il momento un disastro.
Ha scoperto da subito le sue carte (parlando incautamente alla stampa) ed ha fatto capire di avere un mandato "politico" e non "tecnico" restringendo giocoforza i margini di manovra dello stesso Tsipras.
Se l'idea era quella di isolare la Germania, peggio di così non si poteva fare!
Non scopriamo certo oggi gli arcani della geopolitica ed i rapporti di forza
in seno alla UE sono quello che sono.
Renzi ha offerto una cravatta e Hollande nemmeno quella, di appoggio sostanziale non se n'è nemmeno parlato.
Fine del primo round : greci alle corde, con le banche attaccate all'ultima fiala di perfusione.
Tutti abbiamo pensato dall'inizio che fosse un bluff ed aspettiamo ancora fiduciosi che uno dei giocatori passi la mano...
 
http://0.gravatar.com/avatar/12a4443da31088320ef8a3947a01b343?s=48&d=http%3A%2F%2F0.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D48&r=G
magnagrecia7 5 febbraio 2015 alle 15:27
Nè Tsipras né Varoufakis sono supermassoni (UR-Lodge), Merkel, Hollande, Schauble, Padoan, Draghi e Weidmann sì. Renzi è un aspirante che ha presentato domanda. Meglio mettere le carte in tavola. Così i sepolcri imbiancati politici e dei media non possono ciurlare troppo nel manico. E gli Europei possono giudicare e forse si svegliano.
Vincesko
 
http://0.gravatar.com/avatar/8eeb2473b0f9fae679ce018e260afe7b?s=48&d=http%3A%2F%2F0.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D48&r=G
gorby07 5 febbraio 2015 alle 16:15
>>> le richieste greche di un cambiamento di linea hanno già ricevuto l’appoggio del presidente americano Obama e del leader britannico Cameron>>>
Se oltre "all'appoggio" Obama e Cameron vogliono accollarsi anche una parte del debito greco......
Sennò, è troppo facile, dire agli altri come devono comportarsi.
Tanto, "l'appoggio" non costa niente......
>>> la decisione della Bce rappresenta una pesantissima invasione di campo, un tentativo inaccettabile di condizionamento che mira ad indebolire una delle parti, quella che già di suo è la più debole>>>
Cosa avrebbe dovuto fare, al BCE ?
Continuare ad accettare in garanzia titoli di stato di un paese che ha detto che non avrebbe ripagato il debito ?
Cioè, si pretende che Draghi faccia la figura del fesso ?
Mi sembra chiedere troppo.
 
http://0.gravatar.com/avatar/12a4443da31088320ef8a3947a01b343?s=48&d=http%3A%2F%2F0.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D48&r=G
magnagrecia7 5 febbraio 2015 alle 17:51
Il "confratello" Draghi fa da 3 anni il fesso della Germania. Difficile che avesse il coraggio per fare il fesso della Grecia o dell'Italia o di qualunque altro Paese.
La "consorella" Merkel, figlia di pastore protestante (con quel che ne consegue), non ha ancora elaborato l'offesa di essere considerata da Tsipras uguale agli altri premier.
Dal "confratello" Hollande, data la sua conclamata mediocrità, io non mi aspettavo niente di diverso.
L'aspirante "confratello" ed ex tosto Renzi, opportunamente consigliato dal "confratello" Padoan, per non pregiudicare la sua aspirazione alla "fratellanza" ed evitare un secondo articolo "minatorio" di de Bortoli (su commissione - pare - di Draghi), sveglio come sempre, ha scelto di gettare subito la maschera ed essere più realista del re. Avrà anche consultato, anziché gli aruspici, qualche sondaggio. E di questi tempi non tira una buona aria per i Greci neppure in Italia, almeno tra i benpensanti, che sono un esercito...
Vedete che la posizione chiara e netta della Grecia smaschera i sepolcri imbiancati? E siamo appena all'inizio. Speriamo che serva acché gli Europei aprano gli occhi.
Vincesko
 
http://0.gravatar.com/avatar/12a4443da31088320ef8a3947a01b343?s=48&d=http%3A%2F%2F0.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D48&r=G
magnagrecia7 5 febbraio 2015 alle 21:02
Questo articolo di Stefano Cingolani mi sembra un’analisi intelligente:
Ecco su cosa bisticcia Tsipras con Draghi e Merkel
05-02–2015 Stefano Cingolani
http://formiche.us8.list-manage1.com/track/click?u=36b7a9702ea86a9f69b819156&id=3483af30d4&e=07e3b92ad9
Vincesko
 
http://0.gravatar.com/avatar/ed7d4f24bff9a1c3894c71bed7f8e3bf?s=48&d=http%3A%2F%2F0.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D48&r=G
salvum 5 febbraio 2015 alle 22:47
E' chiaro che sono tutte fantasie.
La Grecia non ha i soldi e chiedere soldi alle altre nazioni europee per poter sostenere il loro alto livello di vita, è una pretesa priva di diritto.
La ricchezza si può definire una miriadi di situazioni di micro-ricchezza e miriadi di situazioni di micro-produttività.
La ricchezza è un fatto strutturale.
E per quanto uno voglia tale peculiarità per se, non è detto che la possa avere.
Sarebbe vero il contrario.
La ricchezza è anche un fatto secolare (e non c'è bisogno di specificare meglio)
Mandare la Grecia in default, significherebbe disarticolare la loro capacità produttiva? in che senso?
Anche uscendo dall'euro, sarebbe un default, poichè gli effetti a medio e lungo termine sarebbero uguali al "non ti pago".
Ossia nessuno presterebbe soldi a loro, e neanche i propri concittadini terrebbero a prestarglieli.
Se loro si renderanno conto di quello che ad esempio io ho scritto (e altri hanno spiegato) forse non è tutto perduto.
Si deve accettare perciò di fare la strada con le proprie gambe, poiche il percorso si renderebbe troppo difficile.
Affidarsi esculsivamente alla propria produttività e ricchezza.
Restare nell'euro per usufruire degli aiuti.
Sottostare alle carenze di sussistenza, finchè non si arriva a livelli troppo bassi.
Anche in molte nazioni europee si sono avuti livelli molto bassi di sussistenza negli anni '70 e '80, e nessuno è andato in piazza a protestare.
In Romania c'è un'economia povera, ma nessuno si sogna di voler vivere ad esempio come in Italia.
L'Europa non ha colpa dei tassi con cui la Grecia si è procurato denaro.
Si può dare la colpa a chi ha fornito quei soldi, ma non si può chiedere di rifare un esperimento dai risultati conclamati.
Ma chi dei privati presterebbe soldi a chi non li restituisce?
Sarebbero obbligati quindi i governi di altri Stati ?
L'esperimento ci può essere, ma bisogna obbedire a chi ci mette i soldi.
 
http://0.gravatar.com/avatar/12a4443da31088320ef8a3947a01b343?s=48&d=http%3A%2F%2F0.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D48&r=G
magnagrecia7 5 febbraio 2015 alle 23:29
"La Grecia non ha i soldi e chiedere soldi alle altre nazioni europee per poter sostenere il loro alto livello di vita, è una pretesa priva di diritto".
L'unica frase che ho capito, nel solito arzigogolamento incomprensibile dell'ineffabile salvum, è una sciocchezza priva di fondamento.
Vincesko
 
http://1.gravatar.com/avatar/cb7f602aa944d3f5522ecee800bd9fe1?s=48&d=http%3A%2F%2F1.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D48&r=G
vincenzoaversa 5 febbraio 2015 alle 18:23
E' evidente che la decisione della BCE è stata presa di comune accordo con la Commissione Europea e l'FMI (è di pochi minuti fa la notizia che anche l'FMI ha "consigliato" alla Grecia di rispettare i patti con la Troika).
La decisione di Hollande e Renzi di lasciare Tsipras al proprio destino è, oltre che codarda, politicamente miope, come osservato da Clericetti.
Ora a Tsipras e Varoufakis non sono rimaste molte alternative tra:
1. uscita dall'Euro;
2. accettazione delle condizioni della Troika (un suicidio politico per Syriza ed economico per la Grecia);
3. adozione di una "moneta parallela" (tipo i crediti fiscali proposti da Cattaneo, per intenderci), di cui tra l'altro lo stesso Varoufakis aveva parlato in un suo articolo qualche anno fa (prometto di postare il link all'articolo appena lo trovo!).
Ognuna di queste scelte comporta dei rischi notevoli.
Sarebbe stato molto più semplice se la BCE si fosse fatta garante del debito greco ed ancora meglio se la quantità di Euro che la BCE utilizzerà per un inutile QE fosse stata utilizzata per finanziare programmi di lavori pubblici per abbattere la disoccupazione europea e rilanciare la ripresa economica.
 
· http://1.gravatar.com/avatar/cb7f602aa944d3f5522ecee800bd9fe1?s=48&d=http%3A%2F%2F1.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D48&r=G
vincenzoaversa 6 febbraio 2015 alle 09:51
questo è il link all'articolo di Varoufakis del 2014 a proposito dell'introduzione di una moneta parallela all'Euro:
http://yanisvaroufakis.eu/2014/02/15/bitcoin-a-flawed-currency-blueprint-with-a-potentially-useful-application-for-the-eurozone/
 
· http://0.gravatar.com/avatar/12a4443da31088320ef8a3947a01b343?s=48&d=http%3A%2F%2F0.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D48&r=G
magnagrecia7 6 febbraio 2015 alle 12:33
@Vincenzoaversa (6 febbraio 2015 alle 09:51)
Interessante, quindi è Varoufakis il padre della proposta dei CCF?
Però ne emerge anche che neppure Varoufakis (in data February 15, 2014) - se per istituzionali intende statutari - conosceva bene lo statuto ed i poteri della BCE.
“At this very moment in Europe’s history, withinterest rates practically on the lower zero bound, and with inflation turningnegative, the ECB is not allowed (for institutional and political reasons) toeffect expansionary monetary policies through quantitative easing. What use aremonetary authorities in a currency union if they cannot expand money supply inresponse to falling prices?”
[In questo preciso momento della storia d'Europa, con i tassi di interesse praticamente a zero vincolati sul basso e con l'inflazione che gira in negativo, alla BCE non è consentito (per fini istituzionali e politici) di effettuare politiche monetarie espansive attraverso allentamento quantitativo. A che servono le autorità monetarie in un'unione monetaria se non possono espandere l'offerta di moneta in risposta a un calo dei prezzi?]
Vincesko
 
http://1.gravatar.com/avatar/cb7f602aa944d3f5522ecee800bd9fe1?s=48&d=http%3A%2F%2F1.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D48&r=G
vincenzoaversa 6 febbraio 2015 alle 12:56
@magnagrecia (06-02-15, ore 12:33)
in realtà il padre della proposta dei CCF è un... tedesco! Il governatore della Bundesbank degli anni 30 (mi sfugge adesso il nome) propose ed implementò i cosiddetti "MEFO-bills" che contribuirono a tirare fuori la Germania dalla recessione seguita alla crisi del 1929.
 
http://1.gravatar.com/avatar/cb7f602aa944d3f5522ecee800bd9fe1?s=48&d=http%3A%2F%2F1.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D48&r=G
vincenzoaversa 6 febbraio 2015 alle 18:23
Per completezza di informazione, l'ideatore dei MEFO bills si chiamava Hjalmar Schacht. La pagina wikipedia spiega il meccanismo di funzionamento di questi certificati di credito fiscale:
http://it.wikipedia.org/wiki/Metallurgische_Forschungsgesellschaft
 
http://0.gravatar.com/avatar/12a4443da31088320ef8a3947a01b343?s=48&d=http%3A%2F%2F0.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D48&r=G
magnagrecia7 6 febbraio 2015 alle 23:01
Riporto volentieri questo articolo pro BCE de LaVoce.info, ma per segnalare i 3 bellissimi commenti critici in calce. Credo ci sia un errore nell’articolo, laddove l'autore sostiene che
“La Bce non può monetizzare i debiti pubblici dei singoli stati europei, esattamente come la Fed non lo fa per il debito della California e del Michigan. Potrebbe farlo per un debito federale, che però al momento non c’è”.
Lo sosteneva anche Andrea Terzi, in un’intervista a Il Sole 24 ore, addirittura per titoli nuovi purché emessi dall’Eurozona e non dai singoli Stati, ma quando gli ho chiesto direttamente conferma via e-mail mi è sembrato un po’ evasivo. D’altra parte, l’art. 21 dello statuto della BCE recita:
21.1. Conformemente all'articolo 123 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, è vietata la concessione di scoperti di conto o qualsiasi altra forma di facilitazione creditizia da parte della BCE o da parte delle banche centrali nazionali, a istituzioni, organi o organismi dell'Unione, alle amministrazioni statali, agli enti regionali, locali o altri enti pubblici, ad altri organismi di settore pubblico o ad imprese pubbliche degli Stati membri, così come l'acquisto diretto presso di essi di titoli di debito da parte della BCE o delle banche centrali nazionali.
Quindi il divieto riguarda, oltre agli Stati, anche “istituzioni, organi o organismi dell'Unione” e l'acquisto diretto, cioè sul mercato primario.
Anche il “whatever it takes” di Draghi ha un limite
06.02.15
Angelo Baglioni
http://www.lavoce.info/archives/32884/whatever-it-takes-draghi-limite/
Vincesko
 
http://1.gravatar.com/avatar/96a34fb50de32f7c7cb22bb6d65b3e41?s=48&d=http%3A%2F%2F1.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D48&r=G
jeantine01 6 febbraio 2015 alle 23:17
Vorrei segnalare che alcuni commentatori (tra cui Krugman) danno un'interpretazione diversa alla mossa della BCE. In sostanza, il messaggio sottostante sarebbe rivolto non solo alla Grecia, ma anche alla Germania, con l'obiettivo di porla di fronte alla responsabilità delle proprie scelte in modo netto e ultimativo. Come dire: sei sicura di volere il default e l'uscita della Grecia dall'euro? hai fatto proprio bene i tuoi calcoli?
Mentre il Frankfurter prosegue indifferente nella sua crociata anti Grecia, Handelsblatt sembra in parte recepire questa interpretazione, dando ampio spazio ad un articolo in cui si spiega perché si deve nonostante tutto temere la Grexit:
http://www.handelsblatt.com/finanzen/maerkte/anleihen/griechische-staatsanleihen-warum-wir-den-grexit-doch-fuerchten-sollten/11339564.html
Alla domanda se ci aspetta un nuovo disastro, "gli esperti di mercato dei capitali danno solo un mezzo segnale di cessato allarme". Secondo il giornale, il contagio agli altri paesi periferici, per quanto meno probabile, non si può insomma escludere, e con questo anche la fine dell'euro.
 
 
Appendice
 
Riporto volentieri questi 3 bellissimi commenti critici in calce all’articolo pro BCE de LaVoce.info:
 
Annibale 06/02/2015 alle 11:56
La famiglia dell'artigiano intagliatore ha un debito di 100 con la banca di quartiere, la quale nel tempo sollecita un piano di rientro che prevede la progressiva vendita degli strumenti da intaglio. È evidente che questa richiesta priverà l'artigiano dei mezzi per lavorare, in breve smetterà di guadagnare 100 all'anno e il suo reddito diminuirà in rapporto al debito. La qual cosa allarmerà ancora di più la banca,che pretenderà altri tagli molto molto austeri, che precipiteranno la famiglia nell'indigenza. Un mattino l'artigiano si reca in banca a proporre un accordo che preveda una ripresa della sua attività lavorativa, in modo da guadagnare soldi con cui pagare il debito e non far morire di fame i propri figli. Il banchiere si inalbera e prende una misura 'tecnica' (i tuoi figli non possono più andare alla charitas per mangiare perché la tua solvibilità è dubbia) per ricattare l'artigiano e costringerlo a tornare alle politiche di austerità, che distruggono la sua economia domestica a favore di creditori esteri (ah già era l'artigiano e la banca...). A volte mi chiedo se ai professori di finanza l'apprendimento eccessivo di paroloni tecnici (tecnicamente dette supercazzole) fa perdere il senso della realtà. Una misura tecnica è neutrale rispetto alle scelte democratiche, mentre la BCE interferisce pesantemente con le scelte che sono vagliate dai parlamenti eletti dai popoli. L'artigiano non definirebbe 'tecnico' il provvedimento che rischia di mandarlo in rovina.
 
Stefano 06/02/2015 alle 17:17
In effetti "anche la BCE ha delle regole da seguire", regole che essa stessa definisce in un'autonomia che sconfina nell'arbitrarietà: il "risk-control framework" permette alla BCE di scegliere letteralmente caso per caso cosa accettare da ogni singola controparte come collaterale eleggibile. Di questo diritto "di vita e di morte" la BCE ha fatto un uso politico larghissimo nel corso di questi 6 anni di crisi, travalicando ampiamente il suo mandato e ridicolizzando a più riprese la nozione di "democrazia" agli occhi dei cittadini europei. La Grecia è insolvente da 6 anni, e non da oggi perchè coraggiosamente (e ragionevolmente) lo dichiara il ministro delle finanze di un governo che nulla ha a che fare con la banda di ladri che hanno guidato il paese verso il baratro, e per cui Juncker e Draghi hanno fatto il tifo. “Sei insolvente quando lo diciamo noi”: ecco il coraggio e la determinazione di Draghi. Due "bailout" vergognosamente allestiti per far "rientrare dall'esposizione" le banche tedesche e francesi a carico dei contribuenti europei, sono stati smentiti previsione per previsione, numero per numero, come era ovvio fin dall'inizio. Il significato politico della decisione del 4 febbraio (che ha diviso il Governing council della BCE tanto poco era ovvio) è il seguente: la Grecia deve accettare le condizioni che gli saranno poste, perchè la BCE e la Germania sono pronte a spingerla fuori dall'euro.
 
Andrea Fumagalli 06/02/2015 alle 18:20
Interessante e chiaro articolo che, almeno, a differenza di altri che si trincerano dietro ragioni tecniche (come se si trattase di un atto dovuto), riconosce la natura prettamente politica della Bce. Ma credo anche che si debba riconoscere che l'obiettivo di far sedere al tavolo delle trattative i paesi europei. crei una situazione anomala: uno dei commensali al tavolo (la Grecia) auspicato e forzato dalla Bce si trova (grazie proprio a qusta decisione Bce) con una pistola puntata alla tempia (il rischio di non avere più liquidità per la sopravvivenza delle persone) Che trattativa sarebbe? http://quaderni.sanprecario.info/effimera/

Anche il “whatever it takes” di Draghi ha un limite
06.02.15
AngeloBaglioni

http://www.lavoce.info/archives/32884/whatever-it-takes-draghi-limite/
 

 
Articoli collegati:
 
Grecia e debito: la posta in palio è il futuro dell’Ue
ONEURO - REDAZIONE
5 febbraio 2015
Lo scontro Grecia-Ue si fa sempre più duro. Ma è la dimostrazione che Alexis Tsipras e i suoi fanno sul serio.
http://www.eunews.it/2015/02/05/grecia-e-debito-la-posta-palio-e-il-futuro-dellue/29700
 
La troika ha salvato le banche, non la Grecia. Per questo il debito va rinegoziato
ONEURO - REDAZIONE
14 gennaio 2015
Il “salvataggio” della Grecia da parte della troika non è servito a risanare il bilancio dello stato ma a ripagare i creditori della Grecia. In gran parte banche tedesche e francesi.
http://www.eunews.it/2015/01/14/la-troika-ha-salvato-le-banche-non-la-grecia-ecco-perche-ora-il-paese-deve-ripudiare-il-debito/28422
 
Syriza in Grecia, Podemos in Spagna. E in Italia?
ONEURO - REDAZIONE
5 febbraio 2015
In Italia, ad oggi, non ci sono leader comparabili a Iglesias o a Tsipras. Dunque possiamo solo sperare che Matteo Renzi prenda la leadership nel farsi promotore di politiche anti-austerity in Europa con proposte più concrete di quelle attuali.
http://www.eunews.it/2015/02/05/syriza-grecia-podemos-spagna-e-italia/29711
 
CinaGreciaRussia di Vincenzo Comito
La vittoria di Syriza per Mosca e Pechino
06/02/2015
I dieci giorni di Atene/Dopo le elezioni, diventano fondamentali i rapporti di Atene con Russia e Cina, paesi che hanno una grande importanza strategica nell'immediato futuro
http://www.sbilanciamoci.info/Sezioni/globi/La-vittoria-di-Syriza-per-Mosca-e-Pechino-28291

La Grecia, l’Europa e la necessità di una nuova politica economica continentale  in un’analisi di Riccardo Bellofiore
di Simone Casavecchia | 20 Febbraio 2015
http://www.forexinfo.it/La-Grecia-l-Europa-e-la-necessita 

UE, dirigenti illuminati o massoni reazionari?

 
Carlo Clericetti  31 Gen 2015
La Grecia rifiuta la “dittatura delle regole”
http://clericetti.blogautore.repubblica.it/2015/01/31/la-grecia-rifiuta-la-dittatura-delle-regole/

 

Da una parte, ho letto che l'irrazionalità del comportamento del gruppo delle persone che detengono il potere in Europa e ne determinano le politiche "austeritarie"[1] dipende anche o soprattutto dall'esigenza di rafforzare i fondamentali di un subcontinente di fronte alle sfide della competizione planetaria. Quindi ci troveremmo di fronte a un gruppo di "illuminati" che impone sacrifici a centinaia di milioni di "sudditi" per un interesse superiore che produrrà benefici in futuro per tutti.

Da un'altra parte, visuale intrigante, ho letto che questo è l'effetto del predominio della corrente reazionaria della Massoneria, della quale fanno parte i principali esponenti del gruppo che ha preso le redini del governo europeo negli ultimi 10-15 anni, su quella progressista. [2]

Da un'altra ancora, ho letto che questo è l'esito della lotta - secolare - tra i ricchi e i poveri, che vede la vittoria dei primi. I quali hanno stravinto e si comportano da prepotenti arroganti.

L'unico modo efficace per trattare con gli arroganti è il bastone. Tsipras pare lo sappia e soprattutto lo faccia.

L'ex tosto Renzi, finanziato da banchieri, si è fatto "addomesticare" dal burocrate prudente e massone Padoan.

Il sedicente socialista e massone Hollande si è dimostrato un mediocre, amico dei banchieri.

Il popolare Rajoy, per salvare le banche spagnole, ha preferito la sponda sicura della popolare Merkel, che ha provveduto con i soldi di tutti, anche nostri,[3] come aveva già fatto per salvare le sue banche e quelle francesi.[4]

Tsipras, dopo la prima visita che farà a Cipro, verrà in Italia. A cercare alleati. Per una causa comune: il piano di Varoufakis [5] per la rinegoziazione del debito di tutti i Paesi europei. Sarà interessante vedere la risposta dell'ex tosto e manovriero Renzi: se sarà orientata a destra, come ha fatto per le riforme, o a sinistra, come sta facendo per l'elezione del presidente della Repubblica, e appoggiare il progetto di Tsipras, o al... centro, per meritarsi l'ingresso nel club di quelli che contano in Europa, al quale ha già presentato domanda di iscrizione.[6]

 

[1] Austerità http://it.wikipedia.org/wiki/Austerit%C3%A0
Austerità espansiva  http://it.wikipedia.org/wiki/Alberto_Alesina

[2] Massoni - Società a responsabilità illimitata. La scoperta delle ur-lodges
http://www.chiarelettere.it/libro/principio-attivo/massoni-9788861901599.php

Massoneria, libro shock del gran maestro Magaldi: “Ecco i potenti nelle logge”
Centinaia di nomi, tra cui Napolitano, Obama, Draghi, Bin Laden e Papa Giovanni XXIII. Tutti "fratelli" secondo l'autore del volume presentato domani a Roma. Che però dice: "Le prove le esibiscono soltanto se me le chiede il giudice"
di Gianni Barbacetto e Fabrizio DEsposito | 19 novembre 2014
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/11/19/massoneria-libro-shock-gran-maestro-magaldi-i-potenti-nelle-logge/1220062/
 
Appartenenza alla Massoneria
 
Draghi e Weidmann risultano iniziati presso la stessa loggia massonica della corrente reazionaria, che ha come attuale Maestro Venerabile Wolfgang Schaeuble
 
LE RECITE DI JENS WEIDMANN E MARIO DRAGHI, ENTRAMBI AFFILIATI PRESSO LA UR-LODGES “DER RING”
Giusto per fornire al lettore qualche strumento in più perdemistificare le pantomime messe abilmente in scena dalla colomba Draghi e dal falco Weidmann, è bene che sappiate che entrambi risultano iniziati presso la stessa Ur-Lodges di ispirazione vagamente neonazista, la “Der Ring”, officina latomistica che esprime come attuale Maestro Venerabile un altro “galantuomo” del calibro di Wolfgang Schauble, famigerato ministro delle finanze nel governo Merkel (leggi “Massoni”, pagina 452).
Francesco Maria Toscano
15/12/2014
http://www.ilmoralista.it/2014/12/15/le-recite-di-jens-weidmann-e-mario-draghi-entrambi-affiliati-presso-la-ur-lodges-der-ring/
 
MASSONI 5/ MERKEL E PUTIN SONO STATI ENTRAMBI INIZIATI PRESSO LA UR-LODGE GOLDEN EURASIA
Francesco Maria Toscano
30/12/2014
http://www.ilmoralista.it/2014/12/30/massoni-5-merkel-e-putin-sono-stati-entrambi-iniziati-presso-la-ur-lodge-golden-eurasia/

L’ECLISSI DI GIORGIO NAPOLITANO, PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA IN FORZA ALLA UR-LODGES THREE EYES
http://www.ilmoralista.it/2014/12/22/leclissi-di-giorgio-napolitano-presidente-della-repubblica-in-forza-alla-ur-lodges-three-eyes/
http://www.ilmoralista.it/2015/01/19/aldo-stai-sereno/ 

Intervista di Gioele Magaldi by Fabrizio D’Esposito per Il Fatto Quotidiano
6 febbraio 2013
http://www.grandeoriente-democratico.com/Intervista_di_Gioele_Magaldi_by_Fabrizio_D_Esposito_per_il_Fatto_Quotidiano_del_6_febbraio_2013.html

[3] Supplementi al Bollettino Statistico Indicatori monetari e finanziari /VNFSP
Finanza pubblica, fabbisogno e debito Nuova serie Anno XXV - 14 Gennaio 2015
Fig.1 SOSTEGNO FINANZIARIO AI PAESI DELLA UEM (2) (valori cumulati; miliardi di euro) (1) Cfr. appendice metodologica. (2) Sono escluse le passività connesse con i prestiti in favore di paesi della UEM, erogati sia bilateralmente sia attraverso lo European Financial Stability Facility (EFSF) (serie S452657M), e con il contributo al capitale dello European Stability Mechanism (ESM) (serie S271668M)
https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/finanza-pubblica/2015-finanza-pubblica/suppl_3_15.pdf

[4] Il vero"bail-out"? Quello della Germania
Scritto da Thomas Fazi on 21 Giugno 2014
“Che conclusioni possiamo trarre da questi dati? Prima di tutto che sarebbe il caso di smetterla di dire che la Germania ha “sborsato molti soldi” per salvare le povere economie della periferia, quando in realtà è accaduto esattamente l’inverso”.
http://www.scenariglobali.it/europa/675-il-vero-bail-out-quello-della-germania.html

Ecco come l’Europa sta salvando la Germania (e non i Paesi periferici)
20-12-2014 Tino Oldani
http://www.formiche.net/2014/12/20/ecco-leuropa-sta-salvando-la-germania-i-paesi-periferici/

[5] Varoufakis: Come ridurre il debito senza creare recessione
Pubblicato da keynesblog il 28 gennaio 2015
http://keynesblog.com/2015/01/28/varoufakis-come-ridurre-il-debito-senza-creare-recessione/

Chi sono e che idee hanno i consiglieri economici di Tsipras
12-01-2015 Francesco De Palo
http://www.formiche.net/2015/01/12/chi-che-idee-hanno-i-consiglieri-economici-tsipras/

[6] PRESSO QUALE UR-LODGE SARA’ PRESTO INIZIATO MATTEO RENZI? COMPASS STAR ROSE O PAN-EUROPA?
Francesco Maria Toscano 31 gennaio 2015
http://www.ilmoralista.it/tag/gioele-magaldi/

Il massone oligarchico Padoan ha "addomesticato" l’aspirante massone Renzi e lo ha aggiogato al carro dei massoni oligarchici e reazionari Schaeuble, Merkel e Weidmann. Perciò Renzi ha spostato l’asse del PD vieppiù in senso destrorso. Anche perché non ha trovato la sponda del massone Hollande, il quale, dopo le minacce subite ad opera degli stessi massoni reazionari, si è rimangiato tutte le promesse elettorali contro l'austerità ed è diventato il cagnolino della Merkel. 

Ma nessuno dei suoi confratelli, in questa temperie globalizzata, le ha chiesto di tenere la bocca chiusa?
«Ho ricevuto sia minacce feroci, prevedibili, sia blandizie carezzevoli e seduttive. Le stesse che hanno imbalsamato, sterilizzato e reso inoffensivo quel massone senza coraggio e senza dignità politica che è François Hollande.»
E che c’entra Hollande, adesso?
«Si è fatto eleggere a furor di popolo con la promessa di cambiare paradigma a una Ue dominata dall’austerità e caratterizzata dalla macelleria sociale. Poi è diventato un innocuo barboncino nei salotti dei vari Merkel, Schäuble, Van Rompuy, Rehn, Draghi eccetera.

(da “Massoni” di Gioele Magaldi).


Post e articoli collegati:

N. 15 post sull’UE:
 
[1] Il solito Olli Rehn, l’amico del giaguaro
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2744430.html
 
[2] Barroso, il peggiore presidente della Commissione Europea
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2797427.html
 
[3] L’arrogante Olli Rehn
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2799018.html
 
[4] Finanza, l’UE ha battuto un colpo
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2802521.html
 
[5] UE, dicotomie
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2804624.html
 
[6] Fiscal compact, piove, anzi diluvia, sul bagnato. Alcune contromisure
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2805158.html
 
[7] L’arrogante Commissione Europea
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2806453.html
 
[8] Più democrazia per più Europa
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2812094.html
 
[9] Lettera a José-Manuel Barroso
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2820971.html
 
[10] Stravolgimenti europei
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2821282.html
 
[11] Struttura UE, assenza di democrazia o di legalità?
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2823865.html
 
[12] Per far cambiare rotta all’UE la speranza è necessaria ma non sufficiente
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2824767.html
 
[13] UE, dirigenti illuminati o massoni reazionari?
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2826862.html 

[14] L’arrogante predominio tedesco, il salvataggio della Grecia e l’abuso delle stupide regole UE
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2828301.html
 
[15] Il moloch UE-Germania-BCE e il “bambino” Varoufakis
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2828656.html

L’Emersione dello “Stato Profondo”
Il Governo Ombra Diventa Mainstream
di James Corbett
20 Marzo 2016
http://www.sinistrainrete.info/articoli-brevi/6855-james-corbett-l-emersione-dello-stato-profondo.html

10.000€ al mese per pettinare il massone cagnolino della Merkel e amico dei banchieri.

La Francia paga 10 mila euro al mese per pettinare Hollande
Contratto con stipendio da supermanager per il barbiere personale del presidente
PAOLO LEVI  -  13/07/2016
http://www.lastampa.it/2016/07/13/esteri/la-francia-paga-mila-euro-al-mese-per-pettinare-hollande-hsj4IR3EdPaLqWcGzez10I/pagina.html 

Foto
http://www.repubblica.it/esteri/2016/07/13/foto/coifffeurgate_in_francia_il_parrucchiere_di_hollande_guadagna_10mila_euro_al_mese-143984835/1/ 


Sfoglia febbraio        aprile
temi della settimana

banca d'italia ue germania sviluppo intellettuale draghi renzi curiosita' sessuali bersani bce pensioni imposta patrimoniale governo monti pd berlusconi riforma delle pensioni fornero sessualità fake news debito pubblico economia crisi economica



ultimi commenti
4/10/2018 1:30:06 PM
Gior in Lettera al Prof. Alberto Brambilla su un suo articolo con fake news sulla riforma Fornero
"Draghi ha detto che nel 2045 la spesa pensionistica sara' al 20%/PIL e non al 16%/PIL come previsto ..."
4/10/2018 1:00:55 PM
Gior in Lettera al Prof. Alberto Brambilla su un suo articolo con fake news sulla riforma Fornero
"Cosa ne dici di questo articolo? Fanno il confronto al ribasso sfruttando lo squilibrio ..."
3/27/2018 1:23:13 PM
Gior in Dialogo con Paolo Zani di Tuttoprevidenza sulle sue fake news sulle pensioni
"Sei evocato su Iceberg Finanza ..."
3/24/2018 4:20:09 PM
da magnagrecia in Dialogo con Paolo Zani di Tuttoprevidenza sulle sue fake news sulle pensioni
"Salve,A Di Maio ho inviato più volte le mie e-mail p.c. Poi, visto che continuava a straparlare ..."
3/23/2018 10:30:25 PM
Pietro in Dialogo con Paolo Zani di Tuttoprevidenza sulle sue fake news sulle pensioni
"buonasera sig. V.scopro solo ora i suoi articoli sulle Pensioni e la sua battaglia per la verità ..."


links


archivio

Blog letto1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0