.
Annunci online

Dialogo sul reddito minimo garantito e l’imposta patrimoniale



Pubblico una vecchia discussione, tratta dal mio archivio, relativa al Reddito minimo garantito ed alle sue coperture finanziarie, tra cui un’imposta patrimoniale sui ricchi, svoltasi in Huffington Post nel 2013, in calce al seguente articolo di Marianna Madia, attuale Ministro della Pubblica Amministrazione:


Parlamentare Partito democratico

Basta con la cassa integrazione in deroga, sì al reddito di inclusione

Pubblicato: 28/11/2013 19:00

Essa ben rappresenta l’inclinazione di fondo irresistibile dei poveri (nel senso di non ricchi): anziché solidarizzare con i loro simili, rispondere ad una sorta di richiamo ancestrale quasi inscritto nei geni e dedicarsi volentieri all’ammuina che favorisce i ricchi. Perfino il Movimento populista M5S, che nella sua prima proposta di legge di un reddito di cittadinanza aveva incluso nelle coperture un’imposta patrimoniale, poi nella seconda stesura della stessa proposta di legge l’ha cancellata.



9 Fans

"La povertà è cresciuta in tutti i Paesi avanzati." --> no, è cresciuta nei paesi malgestiti in cui il socialismo imperante, di cui lei è espressione, sta soffocando la libera impresa. E' troppo facile smentila, guardi al Canada, alla Germania, alla Svizzera, alla corea del Sud, a Singapore, all'Australia etc etc etc. 

per il resto le solite belle parole. .. . che non tengono conto della fantastica e non trascurabile "partita doppia". Ci dica da dove deriverebbero le risorse per fare quanto ha detto, altrimenti è l'n-simo appello valente quanto l'aria fritta.

Le strade sono 2:
a) La solita via, chiamiamola alla "Paolo Cirino Pomicino" ---> indebitiamoci come dei dannati, ci penseranno più avanti. non credo sia molto praticabile, defaulteremmo nel giro di 15 minuti.
b) Tagliare la spesa pubblica. Se sì ci dica.. cosa?!?!? E' necessario fare delle scelte ben precise, con temi di spesa e relativi risparmi. Se vorrà rispondermi le anticipo che "lotta all'evasione e taglio agli sprechi" non valgono, troppo facile,m troppo generico. ci dica ----> COSA VUOLE TAGLIARE E PER QUALI IMPORTI?

Altrimenti siamo alla solita ARIA FRITTA!


38 Fans

L'ha scritto - non sai leggere? -, la CIG in deroga. Poi, come in Francia, si potrebbe aggiungere un'imposta patrimoniale sui ricchi.


9 Fans

sì, peccato che la copertura non sarebbe sufficiente, stiamo parlando di due ordini di grandezza assolutamente diversi!
ahh, giusto, tassiamo quei cattivi dei ricchi!
E poi c'è chi critica la mia accusa di "socialismo imperante"!


38 Fans

1. Ovviamente - ovviamente - la copertura deve essere in equilibrio con la spesa: spesa piccola, copertura piccola; spesa grande, copertura grande.
2. Per una spesa grande, occorre prevedere un mix di misure di copertura.
3. Per ricchi, s'intende il decile o la metà del decile più ricco, vale a dire rispettivamente il 10% o il 5% delle famiglie, che detiene quasi la metà della ricchezza nazionale e si è arricchito con l'attuale, terribile crisi, anche perché i ben 330 mld di manovre correttive varate nella scorsa legislatura per risanare i conti pubblici li han pagati in grandissima parte i NON ricchi. Non lo sapevi?
4. Presumo tu non ne faccia parte, allora perché fai AMMUINA e difendi i ricchi?
5. Una domanda simile, pensa tu, a proposito della guerra, la fece Einstein a Freud, chiedendogli lumi. [*]
[*] L’ammuina dei poveri e l’egoismo dei ricchi
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2671843.html  oppure 


38 Fans

Io non capisco tutto questo entusiasmo per:
- una misura della legge di stabilità che ha stanziato pochi milioni a fronte di un fabbisogno di almeno 5-7 mld, per non parlare della proposta M5S che ha fissato la spesa in 19 mld;
- una supposta adesione dei sindacati, che invece sono stati finora tra i principali oppositori del reddito minimo garantito; assieme ai parlamentari di provenienza sindacale, come Cesare Damiano;
- una proposta che probabilmente non avrà mai l'appoggio del centrodestra, perché, per implementarla in maniera efficace e rivolta ad una platea estesa di beneficiari, implicherebbe un'imposta patrimoniale sui ricchi.

PS:
Dossier reddito minimo garantito
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2798018.html  oppure 


20 Fans

Si continua a fare una grande confusione tra salario minimo di cittadinanza per garantire a tutti i cittadini che abbiano un reddito inferiore ad un certo minimo previsto per legge un salario mensile per garantire condizioni esistenziali minime indipendentemente dall'età e se lavora o è pensionato, cosa impossibile date le decine di mld che ciò comporterebbe e che rientra in provvedimenti di tipo assistenziale da garantire con la fiscalità generale.
Diverso invece è il salario minimo da erogare ad un lavoratore che perde temporaneamente il lavoro per crisi aziendale o di settore, in attesa di riqualificarsi e trovare un altro lavoro.
Personalmente non sono d'accordo con la tesi di Ichino per cui bisogna pensare al lavoratore invece che a salvare il lavoro, almeno in termini assoluti, in quanto ci sono crisi aziendali che sono dovute a crisi di settore per superamenti tecnologici ed allora quindi può avere rilevanza auspicare la chiusura dell'azienda e riqualificare i lavoratori ma, ci sono tanti casi in cui l'azienda produce prodotti innovativi ma si trova in crisi per motivi finanziari o per caduta della domanda dovuta a crisi generale del sistema e quindi può essere più utile non allontanare definitivamente i lavoratori perché la riqualificazione è comunque costosa ed è perdita di skills e competenze professionali utili per l'economia del paese.
La problematica è complessa ed un'unica soluzione non è auspicabile anche se una riforma degli ammortizzatori e fronteggiare la povertà è necessaria in tempi di crisi


38 Fans

Ecco, appunto, proprio per non fare confusione perché anche tu non adotti i termini (come insegna anche Pietro Ichino):
- reddito minimo garantito, come ammortizzatore sociale selettivo e condizionato (visto che il reddito di cittadinanza sarebbe universale e quindi dal costo proibitivo); e
- salario minimo contrattuale?

Se leggi il mio dossier allegato più sopra, c'è, da parte degli studiosi e dei proponenti (anche la PdL M5S), una pletora di denominazioni, talvolta errate, per definire la stessa cosa. E' un altro esempio della solita ammuina italica.


20 Fans

Più volte ho discusso con Ichino di quanto sia parziale la sua proposta come ho detto un contratto unico non corrisponde alle esigenze degli imprenditori e dei settori economici, fatta salva la necessità di sfoltire la giungla di tipi di contratto e soprattutto controllare la loro corretta applicazione. Prevedere in ogni caso la scissione tra lavoro e lavoratore è un errore come ho scritto sopra. Anche se funzionassero meglio i centri per l'impiego ed è cosa indispensabile, la cosa necessaria è l'esistenza di una politica industriale da parte del Governo per far riparire l'economia ed orientare la riqualificazione dei lavoratori attraverso l'organizzazione di corsi mirati ai settori che si vogliono valorizzare e sviluppare.
Invece sia Renzi che Ichino non prevedono l'intervento del Governo nell'economia, perché la loro impostazione in campo di politica economica è di stampo liberista e l'unica cosa che sanno dire per bocca del finanziere Serra è che bisogna smantellare la Spesa pubblica: in un paese che spende per i servizi sociali (scuola, trasporti, sanità, ricerca ecc.) in media procapite meno che tutti i paesi europei


38 Fans

Sei andata fuori tema rispetto alla mia risposta, che poneva esclusivamente (anche nel riferimento ad Ichino, che in una sua newsletter fece un'analoga puntualizzazione lessicale) una questione terminologica. Rileggila più attentamente.


20 Fans

Ho letto con attenzione la sua rassegna di post sull'argomento, forse manca un interessante articolo di Laura Pennacchi di qualche giorno fa sull'Unità, ho già detto che il problema è complesso e che sono da supportare ambedue gli aspetti cioè quello della povertà in cui si includono anche i pensionati al minimo e la riforma degli ammortizzatori sociali per il sostegno alla disoccupazione giovanile e dei 50enni che lo perdono, mi sono soffermata su quest'ultima tematica.
La sua è la stessa risposta che ho ottenuto da Ichino, la questione della politica economica non mi riguarda ma, lo volete capire che se non si creano le condizioni per aumentare i posti di lavoro non ci sarà assistenza sociale che basterà mai....


38 Fans

Laura Pennacchi c'è nel dossier.
Sei tu - rileggi - che hai posto la questione terminologica.
Affermazione invero strampalata: da dove hai desunto che la politica economica "non mi riguarda"? Ed oso pensare che anche ad Ichino (col quale dissento su molte cose) interessi.


4 Fans

I ggiovani del piddì tutti grillini diventano! Ma smettetela che fate solo ridere.


38 Fans

Ti sbagli, il reddito minimo garantito (leggi il mio dossier più sopra) è una proposta del Csx già attuata in passato.


5 Fans

Hahahah... Bella questa! Indovini un po'? Lo sa che il CSx aveva pure presentato una "legge sul conflitto di interessi di livello europeo"? E cosa è successo? Un bel NIENTE! Aveva anche detto che era "improrogabile la riforma dell'attuale legge elettorale" e cosa è successo? Di nuovo un bel NIENTE! Ormai il PD non mi frega più, sono solo "chiacchiere e distintivo"! E povero Lei che ancora gli crede.


38 Fans

Io sono miscredente, figuriamoci se credo nel PD. Leggi il dossier.


8 Fans

"Come noto solo l'Italia e la Grecia sono i due Paesi del nucleo storico della UE a non prevedere forme di reddito minimo o di basic income."
La Germania è uscita dalla Ue? Non me ne ero accorto ...


38 Fans

Perché, in Germania non c'è il reddito minimo garantito?


8 Fans

No, non c'è. Ed è infatti una delle "grandi questioni" in ballo in questi giorni per la Grosse Koalition. I socialdemocratici lo vogliono (8,5 €/ora), CDU e CSU no, ma a quanto pare dovranno mollare, perché qualche compromesso dovranno pur farlo.
Tanto più che non si capisce da quando dovrebbe entrare in vigore. Di certo NON nel 2014. Pare nel 2015. Ci sono poi infinite polemiche sull'aggiornamento all'indice di inflazione.
http://vocidallagermania.blogspot.it/2013/11/85-lora-meno-linflazione.html
Inoltre, non so se lo sai (sapete), in Germania non esiste neanche il servizio sanitario pubblico. Ci sono solo le assicurazioni private. In compenso, è obbligatorio essere assicurati.
Ma queste cose non si devono dire. Sulla Germania si devono solo recitare le giaculatorie di luoghi comuni che vanno per la maggiore. Come ad esempio quella che non ci sarebbe il nero, che i tedeschi sono alti, biondi, ariani, e non sporcano le strade.
Già, perché nella Germania c'è anche il nero, e anche la corruzione.
Ma anche di questo, meglio non parlare.


38 Fans

Ti sbagli, sei disinformato e ti stai confondendo anche tu col salario minimo obbligatorio contrattuale (v. la mia risposta più sopra a Silvia Sighieri).
I dati dell'RMG in UE li avrò scritti in HP già una decina di volte (anche nel dossier allegato più sopra ci sono). Da ultimo qui:
Reddito di cittadinanza, commento alla proposta di legge di M5S
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2797058.html  oppure 

“2. Nel merito, su alcuni punti:
a) poiché è buona norma partire dal confronto internazionale (benchmarking), tutti i Paesi hanno l'RMG, tranne Italia, Grecia e Ungheria; riporto gli ammontari di Reddito minimo garantito in alcuni Paesi UE27:
Tabella 3.6 Ammontare del contributo erogato alla singola persona (€) in alcuni paesi europei.
Contributo per persona (€)
Paese............2011
Germania…...364
Francia ….….475
Spagna …..…412,7
Gran Br…..…742
Danimarca .1.389
Alcune misure sono, inoltre, integrabili con altre. […]
“Rapporto sulle politiche contro la povertà e l’esclusione sociale” 2011-2012
http://www.lavoro.gov.it/Documents/Resources/Lavoro/CIES/RAPPORTO_2011_2012_Fabbris.pdf”.

link sostituito da:

http://impiego.formez.it/sites/all/files/Rapporto2011_2012.pdf 
I mini job tedeschi di 400 € mensili sono compatibili sia col reddito minimo garantito, sia col sussidio all’affitto, sia con altre provvidenze, anche sanitarie.


8 Fans

Hai ragione, hai detto reddito e io ho letto "salario". Il reddito minimo garantito però non c'è nemmeno in Francia, se per questo, dove invece c'è il salario minimo. A meno di non voler contrabbandare per tale ogni forma di assistenza (come le integrazioni salariali ai minijobber da parte dei Lander, che Handelsblatt dice non vengono conteggiate del deficit pubblico, e l'esenzione dal premio assicurativo sanitario PRIVATO della Germania, diciamolo esplicitamente che in Germania non c'è la sanità pubblica).
In Francia il trattamento di disoccupazione (che garantisce un reddito) dura al massimo tre anni, poi stop. E anche meno, se non accetti determinate offerte di lavoro. E a proposito delle forme di reddito garantito, ristudiatevi la storia di Speenhamland. Fatto con le migliori intenzioni, ha provocato più miseria perché ha favorito il dumping salariale. Ti dice qualcosa questo a proposito della Germania?
E' il salario minimo ad essere importante, non il reddito minimo.
Questo non significa che si debba lasciare la gente morire di fame, ovviamente. Significa solo che prima si deve fare il salario minimo, e POI l'assistenza.
Questa enfasi sul reddito di cittadinanza, SENZA dire mezza parola sul salario minimo, è completamente sbagliata.


38 Fans

Insisti? Ti sei sbagliato tu. L’RMG c’è sia in Germania che in Francia (e in tutti gli altri Paesi UE, tranne Italia, Grecia e Ungheria). Ovviamente, essendo un RMG, è sottoposto a condizioni.
L’assistenza sanitaria in Germania è sia pubblica che privata. Come in Italia, con la differenza che quella pubblica viene pagata al 50% dal datore di lavoro ed al 50% dal lavoratore. Per i disoccupati è gratuita.
“L’assistenza sanitaria in Germania”
20 febbraio 2013
http://totentanz.wordpress.com/2013/02/20/lassistenza-sanitaria-in-germania/


8 Fans

Che mi sia sbagliato io l'ho già detto: ho letto salario invece di reddito. Adesso, come diceva Giulietta, "una rosa, anche se smettessimo di chiamarla rosa, non per questo cesserebbe di odorare di rosa". Il Reddito Minimo Garantito è un provvedimento *assistenziale*, il salario minimo no. E dato che lo "RMG" che è condizionale, e in alcune condizioni non si applica, vuol dire che questo minimo "garantito" è zero. Ma naturalmente, secondo l'usanza tipica italiana, paese in cui il ventennio fascista non è mai passata, si violenta il lessico e la grammatica a scopi propagandistici. Come si fa ad esempio quando si dice che in Italia esiste una No-Tax-Area: non esiste, invece. Esiste un regime di detrazioni, che è un'altra cosa.
Quanto alla Germania, devi avere evidentemente problemi di comprensione del testo. Quello che hai postato tu dice esattamente quel che dico io (e che mi hanno raccontato numerosi amici tedeschi): in Germania non c'è nessuna sanità pubblica, c'è un regime *assicurativo*, come si dice nel tuo link. Sono due cose diverse. Il fatto che esistano delle assicurazioni pubbliche non cambia il dato. Assicurazioni restano. Poi se vogliamo giocare con le parole ...


38 Fans

Re-insisti?
1. Ti sei sbagliato 2 volte: a leggere me e, prima, a leggere l’accordo CDU-CSU-SPD, che non riguarda l’RMG, come erroneamente affermavi, ma il salario orario minimo obbligatorio.
2. Sei tu che non 'capisci' il testo chiarissimo relativo al sistema sanitario della Germania. Colà esiste una sanità sia pubblica che privata, esattamente come in Italia (e, presumo, in quasi tutti gli altri Paesi UE). La differenza con l’Italia è che da noi la sanità pubblica, al netto dei ticket, è gratuita (la pagano per il 40% le imprese con l’IRAP), in Germania è coperta da un’assicurazione obbligatoria individuale, pagata metà e metà dalle imprese e dai lavoratori; per i disoccupati è completamente gratuita.
3. Continui a dire 2 cose ovvie che nessuno contesta: a) l’RMG è assistenziale e b) è condizionale: soddisfatte le condizioni è obbligatorio.


13 Fans

Elena: non facciamo come con la riforma del catasto. Dicono che ci vogliono 5 anni per farla ma lo dicono da 30 anni. Deduzione: se avessero cominciato 30 anni fa l'avrebbero fatta 6 volte ma se non si comincia mai, mai si finisce. All'estero ognuno ha il suo sistema ma se fanno qualcosa in tutti i paesi tranne che Italia e Grecia allora vuol dire che siamo in torto noi. Io mi sono informato molto e letto le varie proposte in giro circa il reddito di cittadinanza o minimo garantito o salario minimo ( dipende, ce ne sono tante di idee e denominazioni ) e secondo me farla come propone il M5s è la cosa migliore perché veloce e neanche tanto costosa. Certo non è gratis e i soldi vanno presi, come dicevo prima, dagli sprechi oltre che dalla lotta all'evasione. Poi è logico che tutto è perfettibile ma l'importante è iniziare a fare qualcosa che consenta a chi si trova in reale difficoltà oggi di poter almeno disporre di un minimo di dignità oggi, non domani. Tanti ne avrebbero bisogno "ieri". Abbiamo circa 6 milioni di "inoccupati": non aspettiamo che diventino di più. Dare un minimo sostegno economico vuol dire anche rimettere in circolo denaro e quindi rilanciare i consumi almeno nei settori indispensabili alla vita delle persone. A pioggia: più consumi = più benessere = ritorno positivo per tutti.
Ma bisogna iniziare a far qualcosa perché ad aspettare si muore.


38 Fans

Segnalo:
1. l'RMG è previsto in tutti i Paesi UE tranne Italia, Grecia e Ungheria;
2. altro che poco: la proposta di legge M5S costa 19 mld;
3, il salario minimo obbligatorio non c'entra nulla col reddito minimo obbligatorio;
4. per gli sprechi e la lotta all'evasione, è più facile a dirsi che a farsi;
5. sono necessarie, quindi, altre misure tra cui, come prevede anche la PdL M5S, un'imposta patrimoniale.


4 Fans

Approvo in linea di principio, bisogna poi valutare la cosa da un punto di vista finanziario. Oggi, stante il numero dei disoccupati-aventi potenziali diritto, possiamo misurare a quanto deve corrispondere (%) il prelievo sulle pensioni d'oro per bilanciare esattamente le nuove uscite del welfare per il reddito minimo. Possiamo perciò imporre l'aliquota del prelievo sulle pensioni di conseguenza. Ma cosa succede se, domani, i disoccupati aumentano? Si alza di nuovo l'aliquota del prelievo? Non c'è capienza altrimenti. Per non dover stare sempre ad interrogarsi sulla sostenibilità di questa spesa aggiuntiva, in cui si concretizzerebbe il reddito minimo sociale, bisognerebbe -a mio parere- offrirle una copertura supplementare, dalla riduzione delle risorse adesso impegnate per finanziarie altri ammortizzatori, come appunto la Cig.


38 Fans

Succede che l'RMG non può essere finanziato soltanto da un prelievo sulle cosiddette pensioni d'oro.
Le pensioni > 8.000 € lordi sono 109.000 e valgono 13 mld al lordo delle imposte, quindi al netto molto meno; anche se 90 mila € lordi, limite minimo per fare scattare il contributo, fanno circa 7 mila € lordi al mese.
Occorre quindi un mix di coperture che includa un'imposta patrimoniale redistributiva sul decile più ricco, che si è arricchito ulteriormente con la crisi (come è previsto nella PdL di M5S che fissa la spesa massima in 19 mld ed un prelievo progressivo sulla ricchezza maggiore di 1,5 mln).


4 Fans

Oggi i disoccupati in Italia sono circa 3,5 mln. Se il reddito minimo consistesse in un assegno di 800 euro lordi mensili, l'uscita complessiva equivalente per le casse statali sarebbe di circa 33 mld all'anno, non i 13 mld preventivati dai 5 stelle. Ma pur astraendo da questa obiezione, cosa succederebbe se domani i disoccupati fossero 5 mln (ossia 1,5 mln in più) come in Grecia? La spesa equivalente sarebbe allora di 48 mld all'anno. Come li finanzi? Posto che una patrimoniale, calcolata secondo i giusti parametri, garantisca una copertura per l'assegno a 3,5 mln di persone, a fronte di un aumento sensibile dei disoccupati, bisognerebbe reimpostarne l'aliquota. Altra obiezione: una patrimoniale ha senso una tantum: non puoi conservarla in eterno, soprattutto in fase recessiva del reddito. La recessione del reddito significa che il Paese non genera ricchezza addizionale da un anno all'altro e che, anzi, la ricchezza diminuisce; ciò importa che, da un anno al successivo, ferma restando l'aliquota lorda dell'imposta patrimoniale, il gettito calerebbe; e non solo: chi possiede un ricco patrimonio, potrebbe pensar bene di liquidarlo, per smettere di sopportarne i costi di mantenimento, già altissimi per le spese di manutenzione degli immobili e altre imposte. Aggiungo pure un'altra considerazione: se mi tassi gli immobili, disincentivi le compravendite, e l'edilizia è un settore già molto mortificato. Le imposte ipotecarie e catastali gravanti sulle compravendite immobiliari valgono 20 volte l'Imu. Per le casse statali, non è meglio allora stimolare le compravendite, invece che scoraggiarle con un'imposizione così aggressiva?


38 Fans

a) M5S ha fissato in 19 mld la spesa massima. Chi è fuori è fuori.

b) Appunto. Ripeto: ci vuole un mix di coperture, il contributo sulle pensioni non basta. E l’RMG (NON Reddito di cittadinanza) deve essere sottoposto a condizioni, che screma la platea dei beneficiari.
Tu invece fai delle ipotesi (perché 800€ e non 400? E perché 3,5 milioni di disoccupati?) e poi ne trai le ovvie conseguenze. Ma, obietto, al limite, va considerato non il numero dei disoccupati, bensì quello degli inattivi, che sono circa 14 milioni. Elaborai un’analisi critica alla proposta originaria di M5S di un Reddito di cittadinanza di 1.000€ a tutti, che dava un fabbisogno di 168 mld l’anno.
Per la classificazione di "disoccupato" e "inattivo", v. la mia risposta all'on. Damiano riportata nel mio Dossier sul RMG linkato più sopra.

c) Sugli immobili non sono d'accordo, mentre sui ricchi osservo: sono il 10% o il 5% delle famiglie che hanno una ricchezza netta rispettivamente di 4.000 mld € e di oltre 2.000 mld €; si sono arricchiti con la crisi; hanno pagato pochissimo per il risanamento mastodontico dei conti pubblici (330 mld) scaricato sulle spalle degli altri; tu presumo non ne faccia parte e perciò dovresti evitare di fare AMMUINA e difenderli; e last but not least occorre redistribuire il reddito dai ricchi, a bassa propensione al consumo, ai poveri, ad alta propensione al consumo, per sviluppare la domanda, i consumi e l'occupazione.


4 Fans

Che vuol dire "chi è fuori è fuori"? Se 19 mld non bastano a garantire l'assegno a tutti quanti ne abbiano i requisiti, che si fa? Chi resta senza?
Sull'ammontare dell'assegno, ho fatto un'ipotesi di 800 euro lordi, che netti sarebbero poco più di 500, vorresti che fossero ancora meno?
Sul discorso patrimoniale, va usato un criterio di efficacia, piuttosto che di giustizia sociale, per centrare la prospettiva giusta. Se, causa l'aggravio fiscale a carico dei proprietari, un patrimonio non produce il rendimento atteso, quelli sono indotti a liquidarne una parte, oppure a non incrementarlo (con l'effetto di una contrazione ulteriore delle compravendite). In secondo luogo: imposte rilevanti sulle case scoraggiano da acquistarle, con gravi conseguenze ai danni di un settore, l'edilizia, già fortemente provato.
L'ultima obiezione che sollevo riguarda la presunta efficienza dello spostamento della ricchezza dai ricchi ai poveri. E' possibile che il grado di concentrazione della ricchezza attuale, oltre che iniquo, non sostenga la domanda. Tuttavia non farei valutazioni a partire dal confronto delle propensioni al consumo tra ricchi e poveri: i secondi tendono ad eguagliare quasi completamente il loro reddito ai consumi, vero, ma consumano beni primari, a basso valore aggiunto. I ricchi invece acquistano barche, automobili, immobili, preziosi, arredi di lusso, vacanze: è la domanda per questi beni che spinge su la nostra economia, che è campione di queste produzioni, perciò, piuttosto che omogeneizzare verso il basso, la politica dovrebbe creare le condizioni affinché un numero crescente di famiglie acceda a classi elevate di reddito.


38 Fans

1) Sulla PdL di M5S, ho già scritto, per non ripetermi allego:
Reddito di cittadinanza, commento alla proposta di legge di M5S
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2797058.html  oppure 

Da esso, puoi ricavare: a) l’art. 20 fissa il limite di spesa massima in 19 mld; b) va presentata una domanda; c) ad esaurimento dei fondi per forza si è fuori (come succede in tante altre leggi); d) io propongo 400 €: l’RMG in UE in media non supera i 500€, ma esso viene integrato dal sussidio all’affitto o da una casa popolare: è l’affitto sociale che rende congruo un reddito anche minimo e persino uno di 800€.

2) Efficacia, giustizia sociale, edilizia, bla bla bla... Per evitare che l’Italia vada a fondo, occorrono misure ‘rivoluzionarie’, cioè occorre immettere nel circuito economico almeno 150-200 mld. Gli unici che ora hanno i soldi – dopo manovre correttive inique per 330 mld pagate in grandissima parte dai non ricchi, con i drammatici effetti recessivi che vediamo - sono i ricchi (il decile o la metà del decile più ricco delle famiglie), come propongono anche alcuni borghesi illuminati (ma purtroppo privilegiando le privatizzazioni), cfr. Piano taglia-debito per la crescita
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2792930.html  oppure  

3) Come ho detto più sotto a Kirk79, presumo tu non ne faccia parte, allora perché fai AMMUINA e difendi i ricchi? Una domanda simile, pensa tu, a proposito della guerra, la fece Einstein a Freud, chiedendogli lumi. [*]
[*] L’ammuina dei poveri e l’egoismo dei ricchi
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2671843.html  oppure 


4 Fans

Non sono ricco, e sei tu che, tacciandomi per tale, poni la questione su un piano ideologico: ricchi contro poveri. Il patrimonio è una grandezza stock, il reddito che lo alimenta è un flusso. Perciò se il Fisco esegue prelievi costanti sul patrimonio, mentre il reddito è in recessione, il patrimonio è gradualmente smantellato. E' un danno grave, perché un soggetto che voglia investire in attività reali, con cosa garantisce l'affidamento da una banca? Il patrimonio della nazione (pubblico e privato) è il suo capitale fisso: se si liquida per finanziare spese correnti (come il reddito di cittadinanza), mentre poco lo alimenta, si depaupera la nazione nel complesso. La ricchezza è come un lago che alimenta un acquedotto. Se le piogge sono scarse, ma si prelevano volumi crescenti di acqua, nel tempo il lago si prosciuga. Perciò penso sia meglio concentrarsi sulla sviluppo anziché architettare nuove uscite del Welfare, che senza crescita, avranno sempre un problema di copertura. Se l'economia non tira, il gettito cala. Osservavo altrove che paghiamo già fior di redditi di cittadinanza: 17000 dipendenti della Regione Sicilia (di cui l'11% dirigenti), 25000 forestali, sempre in Sicilia, e 11000 in Calabria, 62000 dipendenti del Comune di Roma (municipalizzate escluse), solo per citare i casi più eclatanti, ma c'è pure un fiume di gente che lavora in migliaia di enti inutili. http://www.corrierenazionale.it/home/politica/2012/08/08/news/70221-In-Italia-oltre-3mila-enti-inutili-r-n
Si può anche accettare che ai ricchi siano chiesti sacrifici, purché sostenibili, e non beffati da una politica di sprechi e ciecamente assistenzialista, che educa al parassitismo.


38 Fans

Non leggi attentamente ciò che scrive il tuo interlocutore e ripeti come un mantra la difesa dei ricchi. Chissà perché? si chiederebbe Einstein, ed io con lui.
1. Da dove hai desunto ch'io ti abbia tacciato (sic!) di ricco? Ho scritto il contrario.
2. Da dove hai desunto ch’io voglia contrapporre i poveri e i ricchi? Ho scritto che finora, su ben 330 mld, [1] hanno iniquamente pagato i non ricchi, quindi mi pare equo che paghino ora i ricchi come avrò scritto già decine di volte a partire dal DL 78/2010.
3. Da dove hai desunto che il reddito dei ricchi sia calato? A me risulta il contrario.
4. Lo vedi che non leggi ciò che scrivono gli altri? Se tu ti fossi preso la briga di leggere la mia risposta a Damiano, avresti visto che io critico la politica dei figli e figliastri; ed aggiungo che in altri post, ad es. [2], ho propugnato la riduzione dei dipendenti pubblici (operando sul turn over), per co-finanziare il reddito minimo garantito.
5) E arrivare a scrivere come fai tu “Si può anche accettare che ai ricchi siano chiesti sacrifici” ponendo per giunta come condizione l’eliminazione degli sprechi e dei parassitismi, in un Paese come il nostro in cui milioni di ricchi vivono sulla rendita immobiliare e finanziaria parassitaria e sull’evasione fiscale, la dice lunga sul tuo strabismo, il tuo doppio standard e la tua sindrome di Stoccolma: roba da incuriosire perfino Einstein e Freud.

[1] Il lavoro ‘sporco’ del governo Berlusconi-Tremonti  

[2] I figli ‘pubblici’ ed i figliastri ‘privati’


Purtroppo, qui non ho salvato la risposta di Rondo_Shockmaster


38 Fans

Mi spiace, francamente non mi sembra tu abbia la competenza tecnica per disquisire di economia con cognizione di causa, poiché inclini irresistibilmente a fare calcoli strampalati, tenendo in non cale sia i dati ufficiali, facilmente reperibili, sia ciò che scrive il tuo interlocutore: E sei persino ineducato nel glissare sistematicamente sulle contestazioni puntuali alle tue affermazioni strampalate e ripetere all'infinito le stesse cose. Anche ora:
1. La tua è una negazione freudiana. Fai proprio AMMUINA, l'ammuina che favorisce i ricchi.
2. E' affatto strampalato ipotizzare un'aliquota del 20% di imposta ordinaria sul patrimonio: tra tutte le proposte sul tavolo, l'aliquota massima prevista è quella del 3% di M5S, ma partendo dallo 0,5% sulla ricchezza maggiore di 1,5 mln.
3. E' affatto strampalato continuare a dire che l'aumento sensibile dei disoccupati (ancor più di adesso?) costringerebbe ad un prelievo patrimoniale crescente, quando ho scritto fin dall'inizio di un mix di misure e che l'imposta patrimoniale è solo una delle varie coperture.
4. E' affatto strampalato basare i tuoi ragionamenti sull'andamento della ricchezza su dati falsi, smentiti dalla Banca d'Italia o altri soggetti attendibili.
5. E' affatto strampalato inserire gli imprenditori piccoli e medi suicidatisi nel decile o metà del decile più ricco.
6. E' affatto strampalato e tignoso attribuire a me (con una evidente proiezione) "una puerile interpretazione della stratificazione sociale ricchi e poveri", quando anche un bambino saprebbe inferire dalla mia plurima citazione del decile più ricco che esistono altri 9 (nove) decili in cui si articola la ricchezza.
(continua)


38 Fans

(segue)
7. Ah, finalmente, ecco spiegato l'arcano, la lingua batte dove il dente duole, sei anche tu uno dei milioni di Italiani egoisti e con scarso senso civico che aborrono l’IMU. L'IMU è un'imposta sacrosanta che esiste in tutta l'Europa, in cui la tassazione della casa è maggiore che in Italia, dove l'IMU media sulla prima casa è ascesa all'astronomica cifra di 225€ e l'85% dei contribuenti ha pagato meno di 400€. [*]
Conclusione. Lascia perdere l'economia, non è pane per i tuoi denti, ed approfondisci invece, dopo aver letto un centinaio di volte il breve scambio epistolare tra Einstein e Freud allegato prima, le motivazioni profonde della tua irrazionale, ostinata, irresistibile identificazione nei ricchi, segnatamente nell'egoismo che li contraddistingue. L'AMMUINA è solo una cortina fumogena.
[*] 12 (e più) motivi contro l'abolizione dell'IMU sulla prima casa, nessuno a favore


4 Fans

Quello a corto di competenze economiche è lei. Se le mostrassi il mio curriculum, resterebbe imbarazzato, ma queste cose da "lei non sa chi sono io" le lascio al provincialismo altrui. 20% era solo un esempio per semplificare: quello che volevo banalmente spiegare è che, indipendentemente dall'aliquota (4, 5 o 20), se la ricchezza nazionale non cresce, mentre la spesa sociale aumenta, problemi di copertura finanziaria di quest'ultima c'è rischio si ripresentino. In secondo luogo, quando confronta l'Italia con altri Paesi occorrono i distinguo: in Germania, per esempio, esiste un'imposta federale fondiaria (equiparabile all'IMU), ma non esistono tasse patrimoniali sugli immobili. Esiste, piuttosto, un'imposta sul reddito da locazione, ad aliquota marginale. In Inghilterra, la tassa sulla casa ha diversa natura: tutti i suoli sono di proprietà della Corona, perciò i proprietari dei fabbricati pagano una tassa che vale una specie di canone e che ha comunque un'aliquota bassa: tra lo 0,5 e l'1,3%, senza coefficienti di rivalutazione. Anche in Inghilterra non c'è patrimoniale sulla casa.
Lei è in contraddizione: esclude dai ricchi la piccola borghesia commerciale e imprenditoriale, però difende l'Imu, che la colpisce. Altra contraddizione in cui lei cade: quando deve giustificare l'IMU, cita altri Paesi dove gli immobili sono tassati; quando invece sostiene la bontà di un'imposta sui patrimoni, allora il paragone con gli altri non le giova e non lo fa. In Inghilterra e Germania le risulta esistano patrimoniali? Lei è uno che gioca al cherry picking, e ripropone sempre le stesse solfe proprio per pochezza intellettuale.


38 Fans

Bla bla bla… Sei un genio incompreso, ma con una logica stortignaccola. Nella mia ipotesi, l’imposta patrimoniale sul decile più ricco non è sostitutiva ma aggiuntiva dell’IMU.
Ah ah ah, 1,3% è bassa? Più del doppio che in Italia. E che bisogno c’è di rivalutare? In GB non è come in Italia, dove – lo sanno pure i bambini - i valori catastali sono 1/3 di quelli di mercato; sei proprio incorreggibile. (Qualche mese fa, criticando l'abolizione dell'IMU sulla prima casa, un Italiano che viveva in GB scrisse che persino quelli che abitano in barca sul Tamigi pagano l’imposta comunale sugli immobili).
Oltre a fare ipotesi e calcoli strampalati, te l’ho detto, dai anche dati falsi: in UE, ad eccezione della Germania, la Gran Bretagna ha un’alta tassazione patrimoniale, doppia di quella italiana, ed i principali Paesi tassano il patrimonio di più che in Italia (abbiamo recuperato in parte con l’IMU).
Stessa solfa? Ah ahah… Ti ho punto nel vivo, eh? Se ti rileggi, forse – forse - ti accorgi che hai scritto per 6 volte sempre le stesse cose strampalate, altro che curriculum...
Lascia perdere l’economia, ricomincia a studiare daccapo, non tralasciando – mi raccomando - la logica ed un approfondimento del principio di realtà…

LA TASSAZIONE SUL PATRIMONIO IN ITALIA E IN EUROPA
4 gennaio 2013
http://www.economy2050.it/tassazione-patrimonio-italia-europa/

COMMENTO ALL’ARTICOLO DI MARIANNA MADIA


4 Fans

Lei è come la televisione secondo enzensberger: trasmette il nulla -citato da Nanni Moretti- Basta leggere i suoi numeri su quanti sono i poveri in Italia, tante belle parole, e poi, scritto pure in neretto, 900 milioni. 900 milioni? Cioè 100 euro ciascuno per i 9 milioni di poveri stimati da Lei. E che ci fanno con 100 euro l'anno? L'unica cosa serie che dovreste fare è il sussidio di disoccupazione, pagato con qualche bella patrimoniale e il taglio di spese inutili, a partire da quelle faraoniche come TAV e F35. Il resto sono chiacchiere


38 Fans

Va benissimo la patrimoniale, che darebbe dai 6 mld l'anno (cfr. proposta 2011 delle associazioni degli imprenditori) ai 18 (proposta CGIL), ma lascia perdere la TAV: è una perdita di tempo, sia perché una posta d'investimento, peraltro diluita su più anni, non può finanziare spesa corrente, sia perché i 15 mld complessivi della TAV (che serve per i prossimi secoli) finanzierebbero un anno o al massimo 2 di RMG, sia - soprattutto - perché è stata appena confermata la decisione Italia-Francia di realizzarla.


4 Fans

Lei mi dovrebbe spiegare con quale morale io mi debba convincere che è giusto che lo stato prelevi dalle mie tasche soldi sudati e guadagnati col duro lavoro per dare uno stipendio a chi NON lavora.


38 Fans

Non fare AMMUINA.
La stessa morale che ha fatto sì che in tutti i Paesi UE (tranne Italia, Grecia e Ungheria) esista l'RMG.
Non t'allargare troppo, i soldi saranno presi ai ricchi.



Post collegato


Analisi quali-quantitativa/14/Imposta Patrimoniale (dossier)



**********





  

Renzi, taglio delle tasse (IMU e TASI) nel segno di Berlusconi

 
L’eliminazione dell’IMU e della TASI sulla prima casa, per tutti senza distinzione di reddito, preannunciata da Renzi[1] è una decisione pessima, degna di un demagogo amorale come Berlusconi, il quale prima, nel 2008 (DL 93/2008), per ragioni elettorali abolì l’ICI sui ricchi[2] (a tutti gli altri aveva già provveduto Prodi), poi, nel 2013, per tener di nuovo fede ad una promessa elettorale che gli aveva fatto guadagnare consensi nell’ultimo scorcio di campagna elettorale, costrinse Letta[3] ad abolire l’IMU sulla casa principale, reintrodotta da Monti con la manovra cosiddetta salva-Italia (DL 201/2011), arrecando al bilancio dello Stato un buco di 4 miliardi.
 
Il quale Monti ha perciò buon gioco ora nel proclamarsi più a sinistra del PD e di rinfacciargli di togliere, appena al governo, le rare forme di imposta patrimoniale.[4]
 
In effetti, come rilevato anche da Bersani,[5] la scelta di ridurre le tasse è giusta, ma va fatto tenendo conto di un criterio di equità (quelli in affitto stanno molto peggio, ma quasi nessuno se ne preoccupa), di progressività (art. 53 Cost.) e di certezza del gettito (l’IMU è difficilmente evadibile), nonché considerandone gli effetti sulla domanda aggregata e la crescita economica (sarebbe meglio dare i 4 miliardi ai senza reddito).
 
L’abolizione dell’IMU, invece, come avvenne per l’ICI, da una parte è un regalo per i ricchi, da un’altra è un ristoro piccolo per la gran parte dei contribuenti,[6] dall’altra ancora toglie risorse preziose che potrebbero – anzi dovrebbero – essere destinate all’housing sociale (voce estremamente carente in Italia) e servire per finanziare sia un corposo piano pluriennale di alloggi pubblici di qualità, sia il potenziamento dei sussidi all’affitto.
 
Nonostante questi gravi difetti, l’opposizione della minoranza PD e le critiche dell’UE, della Corte dei Conti, di Banca d’Italia e di altri,[7] lo spregiudicato e sempre più destrorso Renzi non demorde e conferma che varerà tale misura, con l’avallo sorprendente del ministro dell’Economia Padoan, che era invece contrarissimo quando faceva il funzionario OCSE.
 
Per parte mia, non potrò punire il PD elettoralmente, poiché questo l’ho già deciso e fatto quando improvvidamente abolì l’IMU.
 
 
[1] Renzi: "Dal 2016 via tassa prima casa, riduzione fisco mai vista"
Il segretario all'assemblea del Partito democratico lancia un messaggio: "Non siamo partito delle tasse". E fa il bilancio: "Quello che abbiamo fatto in sette mesi è degno di onore e orgoglio perché ha consentito al Paese di ripartire".
18 luglio 2015
http://www.repubblica.it/politica/2015/07/18/news/renzi_politica_che_non_decide_non_fa_suo_mestiere_-119338245/
 
[2] Analisi QQ/2/Abolizione dell‘ICI
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2558596.html oppure http://vincesko.blogspot.it/2015/03/analisi-quali-quantitativa2-abolizione_19.html
 
[3] Letta, Epifani e Saccomanni, un trio di calabrache
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2791048.html oppure
http://vincesko.blogspot.com/2015/06/letta-epifani-e-saccomanni-un-trio-di.html
 
[4] Mario Monti: «Io ero più a sinistra di Renzi»
L'ex premier ospite a In Onda: «Ho messo più tasse sulla proprietà di lui e di Letta»
03 settembre 2015
http://video.corriere.it/provocazione-monti-io-ero-piu-sinistra-renzi/09c4bde4-524c-11e5-aea2-071d869373e1
 
[5] Fisco, Bersani: "Giusto ridurre tasse, ma non come la destra"
L'ex segretario Pd: "Sacrosanto ridurre il carico fiscale, bisogna discuterne sul serio". E invita a leggere l'intervista di Visco su Repubblica nel quale l'ex ministro attacca il premier. Il plauso di Squinzi alla proposta del premier: "Va nella giusta direzione"
20 luglio 2015
http://www.repubblica.it/politica/2015/07/20/news/fisco_bersani_giusto_ridurre_tasse_ma_non_come_la_destra_-119468169/
 
[6] Cgia: con l'abolizione Tasi risparmio di 204 euro, ma per i ricchi sono 2000
I conti dell'Associazione di Mestre sulla proposta del governo di abolire le imposte sulla prima casa: per i possessori di case di tipo economico il risparmio sarà di 130 euro, ma chi ha un castello ne risparmierà 2.280
02 settembre 2015
http://www.repubblica.it/economia/2015/09/02/news/cgia_con_l_abolizione_tasi_risparmio_di_204_euro_ma_per_i_ricchi_sono_2000-122076470/
 
[7] Il taglio della Tasi è un favore ai ricchi. Contrari Ue, Bankitalia e Corte dei Conti
Il governo tira dritto sull'abolizione delle imposte sulla casa, nonostante lo scetticismo di Bruxelles. A beneficiare della sforbiciata sarebbero solo i più ricchi. Già la Corte dei Conti e Bankitalia hanno sottolineato la priorità di tagliare le tasse sul lavoro e sulle imprese, che in Italia pesano più che in ogni altro Stato Ue
di GIULIANO BALESTRERI e RAFFAELE RICCIARDI
03 settembre 2015
http://www.repubblica.it/economia/2015/09/02/news/tasi_renzi_corte_conti_ricchi_poveri-122063186/
 
Nomisma boccia il taglio della Tasi: "Favorisce i più ricchi"
L'Osservatorio sul mercato immobiliare si allinea alla Corte dei Conti, Bankitalia e Unione europea nella critica alla manovra del governo Renzi per cancellare l'imposta sulle case: "Non redistribuisce il carico fiscale nel senso di una maggiore equità"
05 settembre 2015
http://www.repubblica.it/economia/2015/09/05/news/tasi_nomisma_tasse-122262333/
 
 
Post e articolo collegati:
 
12 (e più) motivi contro l’abolizione dell’IMU sulla prima casa, nessuno a favore
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2781756.html oppure http://vincesko.blogspot.com/2015/06/12-e-piu-motivi-contro-labolizione.html

Abolizione IMU-TASI, l’allievo Renzi ha superato il maestro Berlusconi
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2839241.html  oppure 
http://vincesko.blogspot.com/2015/10/abolizione-imu-tasi-lallievo-renzi-ha.html

Camusso contro il governo su pensioni, esodati e taglio Tasi
10 settembre 2015
http://www.repubblica.it/economia/2015/09/10/news/camusso_pensioni_esodati_tasse_casa-122568610/
 
 
**********
 
http://vincesko.blogspot.com/2015/09/renzi-taglio-delle-tasse-imu-e-tasi-nel.html

 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. renzi taglio tasse imu tasi

permalink | inviato da magnagrecia il 7/9/2015 alle 19:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

Dialogo sul calo dei prezzi delle case e le tasse che gravano su di esse

 
Casa: il valore scende del 15%, ma le tasse pesano il 140% in più
Secondo le rilevazioni della Cgia, nell'ultimo quinquennio la tassazione sulla casa è esplosa mentre i valori di mercato si sono contratti. Nel caso di un'abitazione di tipo "civile", il prezzo è passato da 200 a 170mila euro tra 2010 e 2014, mentre le tasse sono salite del 104%. Così l'incidenza del Fisco sul valore della casa è passata dall'1,5 al 3,6 per mille
19 luglio 2014)
http://www.repubblica.it/economia/2014/07/19/news/casa_il_valore_scende_del_15_ma_le_tasse_pesano_il_140_in_pi-91928718/
 
 
magnagrecia7
Buona notizia, ma il meno 15 per cento, peraltro in 4 anni di terribile crisi economica, è ancora troppo poco. Per un utile confronto: in Germania, dove il reddito medio è più elevato del nostro ed il numero di alloggi pubblici è forse il quintuplo del nostro, sia il valore a metro quadro delle case che l'affitto sono la metà che in Italia. C'è quindi ancora molta strada... in discesa da fare per il valore delle case, ed in... ripida salita per la costruzione di case popolari. .
 
***
 
Campi Ambrogio
esentare indistintamente le prime case ha portato ad una maggior tassazione delle altre, bisogna ritornare a tassare tutte le case e stabilire detrazioni sulle tasse in proporzione al reddito
 
aperinikpuntocom
ma quale esentare, magari fossero esentate, ci sono 200 euro scarsi di esenzione, peccato che un bilocale in una zona con estimi catastali alti possa richiedere il pagamento di 450 euro, così si pagano 250 euro di affitto allo Stato per la casa in cui abiti ed hai comprato con tanti sacrifici. E' una vergogna!
 
magnagrecia7
Io trovo sia una vergogna, invece, dire che è una vergogna pagare 250 € all'anno, essendo proprietari di casa, quando altri, semmai in affitto, hanno pagato, per il risanamento dei conti pubblici, 50 o 100 volte tanto o più in un anno!
 
***
 
magnagrecia7
1) Secondo il MEF, nel 2011, l’Italia era il paese con la più bassa tassazione della proprietà immobiliare tra i principali paesi OCSE. 2) Lo scostamento tra valori di mercato e rendite catastali, pari in media a 3,7 volte prima dell’introduzione dell’IMU, si è ridotto, per effetto della rivalutazione del 60% delle rendite catastali, a circa 2,3 volte dopo l’introduzione dell’IMU. 3) Quindi, dopo il calo del 15%, tale rapporto è ancora pari a 2 volte. Vincesko
 
paperinikpuntocom
non ce ne può fregare di meno - se nei paesi OCSE domani prenderanno tutti 10 martellate al giorno sulla testa e io solo 5 martellate, non per questo sarò felice. Se agli altri piace prendere martellate che si accomodino, a me non piace per niente.
 
magnagrecia7
Come dire? E' un problema suo, si arrangi da solo, noi abbiamo già i nostri cui pensare.
 
***
 
berni54
Avere una casa in eredità,è una sciagura.Sembra una bestemmia ma è così !
 
magnagrecia7
Perché? L'eredità si può anche rifiutare.
 
***
 
sabcarrera
Assurdo tassare le seconde case più delle prime. In pratica si paga dove non si consuma e non si paga dove le tasse sono necessarie. Ricetta per la corruzione. 
 
magnagrecia7
Leggi l'art. 53 della Cost., l'ho riportato più sotto.
 
***
 
mmontam
Tante belle parole ma rapina a mano armata resta. Perché il Governo non lo riconosce e spiega il perché?
 
magnagrecia7
Commento osceno. Quel che è peggio è che, purtroppo, l'ho già letto in passato più volte. La casa, si sa, per gli Italiani viene subito dopo la mammina..
 
***
 
berni54
Hanno preso di mira la casa perché è li e non la sposti all'estero come la barca,o l'auto dove puoi prendere un modello più piccolo,girare meno se continuano ad aumentare i carburanti o al limite,farne anche a meno ma la casa no:anche se troppo grande,non riesci a venderla e ti tocca pagare.Sono furbi chi ci governa tanto poi,l'italiano ha la memoria corta e invece di vendicarsi alle elezioni,li rivota in massa.
 
magnagrecia7
1) Forse anche perché l'evasione fiscale in Italia è la più elevata dell'Eurozona tranne la Grecia? 2) E perché parecchi soldi evasi vengono impiegati per acquistare case? 3) E perché l'UE e la BCE hanno nel 2011 per questo chiesto di spostare parte del peso fiscale dal reddito agli immobili?  
 
***
 
utente58009
Le tasse sulla casa sono ormai una vera e propria sfida alla pazienza e all'intelligenza degli italiani. Hanno generato impoverimento repentino della classe media,perdita di un milione di posti di lavoro, blocco delle compravendite, calo dei prezzi delle case ( con relativa perdita di gettiti per lo Stato), abbandono delle case in disuso, perché se dichiarate collabenti non pagano tasse, crollo dei prezzi degli affitti e aumento degli affitti in nero, Diffusione a macchia d'olio di affitti non regolati (vedi airBnB) completamente fuori controllo,quindi altri gettiti in meno per lo Stato. Le tasse sulla casa così concepite sono immorali, e soprattutto stupide.
 
urgruder
oltre ogni considerazione economica condivido "pazienza" . In poche nazioni evolute il contribuente è preso a pesci in faccia come qui . La pianificazione fiscale è alla base della  collaborazione col fisco . imu e Tasi x le imprese sono pesantissime e ...fino a pochi gg prima di pagare NON SI SAPEVA L'IMPORTO DOVUTO . Sudditi è il termine corretto . 
 
sabcarrera
I ladri rubano dove pensano che ci siano i soldi
 
magnagrecia7
Io ho visto un altro film. Nella scorsa legislatura sono state varate manovre correttive per la mastodontica cifra di 330 mld per il risanamento dei conti pubblici, 4/5 da Berlusconi pari a 267 mld ed 1/5 da Monti pari a 63 mld; iniquamente addossati da Berlusconi in grandissima parte sui ceti medio-bassi e perfino sui poveri (col taglio feroce del 90% della spesa sociale dei Comuni e delle Regioni, inclusi i sussidi all'affitto); molto più equamente da Monti proprio perché ha reintrodotto l'IMU sulla prima casa (gravame medio annuo di 225€ e l'85% ha pagato meno di 400€!), più una tassa sui depositi ed una leggerissima TTF. Poi Berlusconi coi suoi potenti megafoni ha addossato tutta la colpa sul cattivissimo Monti, e milioni di Italiani, inclusi i proprietari di case, gli hanno creduto volentieri.
 
***
 
peppino1970
Il 15 % forse è un dato per le statistiche. Le case si stanno vendendo con deprezzamenti del 30-40% rispetto a 4-5 anni fa.
Ci stanno ricacciando da dove i nostri genitori sono uscitii: case in periferia di due stanze col balcone chiuso. 
Con la benedizione dei governi di centrosinistra.
 
magnagrecia7
Logica... aristotelica, tipica dei destrorsi (ma anche di parecchi sinistrorsi) che odiano i numeri, la logica e... le tasse. 1) Se finalmente calano i prezzi abnormemente elevati (ad esempio doppi rispetto alla Germania), potremo comprarci case migliori (o al limite dello stesso livello) ad un prezzo inferiore e più sostenibile. 2) L'IMU l'ha introdotta (tranne per la prima casa) il governo di destra Berlusconi-Bossi-Tremonti. 3) La crisi economica è nata in USA, ma gli effetti particolarmente recessivi italiani sono conseguenza delle manovre correttive varate nella scorsa legislatura per la mastodontica cifra di 330 mld, 4/5 dei quali, pari a 267 mld, addossati iniquamente in grandissima parte sui ceti medio-bassi e perfino sui poveri ad alta propensione al consumo, sono ascrivibili al governo di destra Berlusconi-Bossi-Tremonti. 
 
gerteman
Anche prescindendo da Aristotele e dalla sua "logica formale", si comprende perfettamente che un sano "riallineamento" dei prezzi delle abitazioni a standard europei (della Germania, in particolare) dovrebbe esser realizzato in modo tale da non comportare il contestuale immiserimento del pertinente settore e l'abbattimento del relativo mercato. 
 
magnagrecia7
Quando si tira troppo la corda, come hanno fatto i costruttori e gli immobiliaristi italiani, anche ostacolando la costruzione di alloggi pubblici (dal rapporto della CIES 2012 (Tab. 3.4, pag. 101), si ricava che, nel 2009, la spesa per l’housing sociale (case popolari) è,
in Italia, appena dello 0,02% sul PIL, contro lo 0,57% della UE27, lo 0,75% della Danimarca, lo 0,65% della Germania, lo 0,20% della Spagna, lo 0,85% della Francia e l’1,47% della Gran Bretagna, con un rapporto tra questi altri Paesi UE e l’Italia, rispettivamente, di 28,5, 37,5, 32,5, 10, 42,5 e 73,5 volte: sono dati che parlano da soli e costituiscono un vero scandalo!), la corda si spezza e sono guai per chi la tirava troppo.
 
gerteman
"Quando si tira troppo la corda, come hanno fatto i costruttori e gli immobiliaristi italiani…"
 
Si. Non per questo uno scassa tutto. 
 
magnagrecia7
Come si può dire? Quando i prezzi delle case aumentavano a dismisura, si diceva che
era la legge del mercato, bellezza. Ora che i prezzi calano in media del 15% in
4 anni e i costruttori, gli immobiliaristi e i proprietari si lamentano a dismisura, si può altrettanto dire: è la legge del mercato, bellezza!
 
peppino1970
Alcune precisazioni doverose. Primo mai stato di destra e/o. berlusconiano. Secondo, l'innalzamento dei prezzi, la famosa bolla immobiliare è stata creata dal abnorme liquidità immessa nel mercato immobiliare. Più dei costruttori, la responsabilità è da ascrivere al sistema bancario. Ora in crisi e salvato ancora con le nostre tasse. 
Se un riallineamento dei prezzi era auspicabile, questo non significa che a pagare debba essere chi ha acceso e sta ancora pagando il mutuo per l'acquisto. L'aumento della pressione fiscale è indistintamente a carico della dx e della sx . Infine bisogna saper leggere otre che scrivere. Quando dico che ci stanno ricacciando nelle periferie con due vani e la veranda chiusa,  intendo dire che 10 anni fa pagavo 1/3 di ici rispetto alla tasi e meno della metà di tari.
Io ho solo una casa quella dove abito, ma non godo vedendo i proprietari costretti a  svendere.
 
gerteman
Diretto, chiaro, convincente. 
 
magnagrecia7
(19/7 22:00) 1) L'ho scritto, mi pare, che è un modo di (s)ragionare anche di parecchi sinistrorsi. 2)  Sì, è vero, "le banche" mi è rimasto inavvertitamente nella penna. 3) A pagare, in Italia, vale la legge del caso, addo coio coio, non lo sa? 4) Il tema principale dell'articolo, mi pare, è il calo del prezzo delle case, è stato"sfortunato" ad acquistarla prima, ma che le frega, mica la deve rivendere? 5) Sul tema delle tasse, ripeto ciò che ho scritto più sotto 45' fa (a proposito di leggere), c'è chi (centinaia di migliaia), semmai in affitto, ha pagato e sta pagando 50 o 100 volte tanto o più di lei. 6) Non conosco il peso della Tasi, ma l'IMU sulla prima casa valeva in media 225€ l'anno e l'85% ha pagato meno di 400€ e (quasi) tutti piangevano lo stesso. 7) Io non godo, sto solo mettendo i puntini sulle i con la dovuta durezza.
 
***
 
gerteman
E quando gli italiani si accorgeranno della reintroduzione dell'imposta di successione sugli immobili senza limite di valore (decreto legislativo semplificazioni - in via di definizione) la botta al mercato immobiliare sarà definitiva. Ovviamente chi sarà particolarmente colpito sarà il piccolo risparmiatore, quello che s'è fatto il mazzo per acquistare casa e che ora pensa con sgomento all' "erede" che spesso dovrà venderla per faf ronte al dovuto (possiamo davvero renderci conto che 'sta gente per raccattare quattrini senza soverchi sforzi mette mani, ad esempio, nelle tasche delle tante "vedove Maria" eredi indigenti di alloggi di "sopravvivenza"?).
 
magnagrecia7
Buona notizia, grazie, non lo sapevo. Gli Italiani odiano i numeri e, da bravi egoisti lagnoni, odiano le tasse, l’imposta di successione reintrodotta da Prodi era sacrosanta, ma troppo bassa, perché pari – letteralmente - alla metà della metà della metà di quanto è in USA o GB, Paesi notoriamente comunisti, ma che premiano i meritevoli e puniscono severamente gli immeritevoli ereditieri e gli egoisti lagnoni che odiano le tasse. L’Italia sarà un Paese equo e all’avanguardia tra i Paesi civili quando la sacrosanta imposta di successione sarà almeno triplicata. Vincesko
 
gerteman
"L’Italia sarà un Paese equo e all’avanguardia tra i Paesi civili quando la sacrosanta imposta di successione sarà almeno triplicata".
 
E lei ritiene che chi avesse davvero tanti quattrini da sopportare tasse del genere non avrebbe già provveduto, da gran tempo, a "sistemare" il patrimonio ? L'imposta di successione è sacrosanta, d'accordo, ma non dovrebbe "sparare nel gruppo", piuttosto dovrebbe concentrarsi su chi davvero ha capienza di reddito, semmai con masturzi vari sottraendolo al fisco. E, mi permetta, trovo assai strano che, in proposito, la "sinistra" sembri aver nulla da eccepire. 
 
magnagrecia7
Per non pagare le tasse, ci sono sempre mille ragioni, qualche volta giuste, spesso pretestuose. Le tasse non sono piacevoli, ma l'inclinazione dell'italiano a pagarle è prossima allo zero e cerca o di evaderle o di eluderle. Per cui chi non può sottrarsi deve pagare anche per gli evasori e gli elusori. Sono d'accordo che occorra porre mano alle mille scappatoie, per solito utilizzate dai ricchi che possono contare su bravi consulenti fiscali. E' possibile ed è solo una questione di volontà politica. Abbandoniamo la lamentela interessata e sosteniamo questa volontà. Dopodiché, per evitare che l'Italia vada a fondo, variamo un'imposta patrimoniale straordinaria sulla metà del decile più ricco, che possiede una ricchezza netta di 2.000 mld su 8.600.
 
gerteman
E io sono sicuro che anche la gran parte dei "meno ricchi" sarebbero lieti di corrispondere il dovuto, purchè - riassumendo - nel rispetto di criteri"logici" e omettendo cadenze da tagliagole. Uno dei tanti  criteri logici sarebbe quello di segare - ma davvero - le rendite dei "nostri supereroi" prima di sbattere a terra la vedova Maria. Per il resto, d'accordo: la costituzionalmente fissata proporzionalità impositiva esigerebbe rispetto e sanzione, finalmente. 
 
magnagrecia7
Forse voleva dire progressività, ma dev’essere stato un lapsus freudiano...
"Art. 53 Cost. Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività".
Il dramma è che è progressivo solo nella forma, mentre nella realtà o si evade/si elude o, per volontà dei decisori politici di destra, a pagare sono i più poveri, come è successo per il mastodontico risanamento dei conti pubblici: 330 mld cumulati solo nella scorsa legislatura, iniquamente addossati in gran parte sui non ricchi e persino sui poveri (col taglio feroce della spesa sociale dei Comuni e delle Regioni), ad alta propensione al consumo, con le conseguenze recessive che vediamo. Far pagare ai ricchi un'imposta patrimoniale sarebbe soltanto un parziale ristoro dell'iniquità perpetrata.
Vincesko
 
gerteman
La proporzione - non costituzionalmente sancita - rende perfettamente l'idea d'una "quantità", mentre la progressione d'un "avanzamento". Preferisco la proporzione.  
 
magnagrecia7
Mi permetto di eccepire che è errato: anche la proporzionalità è un avanzamento: se l'aliquota è proporzionale e poniamo è del 10%, su  un imponibile di 100 pago 10, su 200 20, su 300 30, quindi l'imposta avanza (proporzionalmente) da 10 a 20 a 30; invece con un'aliquota progressiva del 10/20/30% pago sullo stesso imponibile di 300 (100*10%)+(200-100)*20%+(300-200)*30%=tot. 60, quindi l'imposta avanza (progressivamente, cioè aumentando la velocità) da 10 a 60, vale a dire il doppio di prima.
 
paperinikpuntocom
l'imposta di successione dovrebbe essere aumentata sopra 2-3 milioni di euro, perché è uno dei modi meno ingiusti per sanare le grosse diseguaglianze sociali (secondo me è ingiusto tassare troppo chi guadagna onestamente lavorando duro; in quanto però agli eredi di fortune colossali, è anche un bene per loro se ereditano un po' meno (si drogheranno di meno)
 
gerteman
L'economia politica e la scienza delle finanze si occupano del problema del "dosaggio", io mi fermo, più modestamente, alle svariate "vedove Maria" indigenti. Per esser certi di raccattare quattro soldi i soliti noti vanno a metter loro le mani nelle tasche; e questa è una vergogna. 
 
magnagrecia7
L'ho già scritto, tutte le scuse sono buone per non pagare le tasse. neppure la sacrosanta imposta di successione. 2-3 mln è una cifra talmente esagerata che non vale neppure la pena di contestarla, lo fa già da sola. Lo volete capire che la crisi economica durerà 15 anni, l'Italia rischia di affondare e la Germania pretende che a risolvere i nostri problemi ci pensiamo noi, soprattutto da quando pochi giorni fa hanno deciso un prelievo forzoso sui Tedeschi (e non più come finora sui Greci, i Portoghesi, gli Irlandesi, gli Spagnoli, ecc) per salvare le banche tedesche?
 
gerteman
"Lo volete capire che la crisi economica durerà 15 anni, l'Italia rischia di affondare…"
 
Quindi, more solito, la salveranno i poveracci, e comunque i meno abbienti. Ecco perchè molti vorrebbero un governo capace di proporzionalmente - rectius, progressivamente - (anche se è vero che "anche la proporzionalità è un avanzamento", cit.) prelevare ove si convenga e non là dove è semplice farlo, con incuranza per le macerie sociali di risulta.
 
magnagrecia7
I veri poveri sono stati, molto iniquamente, già spremuti dal DL 78/2010 ed un po' anche dal DL 98/2011 e dal DL 138/2011, tutti e 3 emanati dal governo di destra Berlusconi-Bossi-Tremonti. Ora è molto più equo che tocchi ai sedicenti poveri.
 
gerteman
 “Ora è molto più equo che tocchi ai sedicenti poveri”.

No ora tocca a tutti. Anche ai disgraziati. 
 
magnagrecia7
Unp roprietario di casa non è un disgraziato-povero, la può, come extrema ratio, sempre vendere, eventualmente come nuda proprietà. Un disgraziato-povero in affitto non ha questa possibilità.
 
sabcarrera
Chi ha detto che sono immeritevoli? Un patrimonio si costruisce da generazione ingenerazione, a meno che uno voglia mantenere lo status quo che i ricchi siano sempre gli stessi ricchi (come in paesi notoriamente comunisti).
 
magnagrecia7
Un ereditiere, soprattutto se non è parente in linea diretta, è immeritevole per definizione poiché si ritrova ricco senza alcun merito, se non quello di essere figlio, nipote o parente di. Di solito, i patrimoni più o meno grandi vengono costruiti dalla prima generazione, accresciuti o mantenuti dalla seconda e dilapidati dalla terza. L'imposta di successione, secondo il liberale LuigiEinaudi, è la tassa più liberale, nell'ottica dell'uguaglianza dei punti di partenza. Il miliardario Warren Buffett è favorevole ad una forte imposta di successione perché rende più dinamica la circolazione della ricchezza ed accelera l'ascensore sociale. Io sono d'accordo, sia per questo, sia perché sono favorevole, come ho già scritto e per i motivi anzidetti, ad un'imposta patrimoniale ordinaria e straordinaria sui ricchi.
 
 
Post collegati:
Il lavoro ‘sporco’ del governo Berlusconi-Tremonti
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2747515.html
12 (e più) motivi contro l’abolizione dell’IMU sulla prima casa, nessuno a favore
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2781756.html
Piano taglia-debito per la crescita
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2792930.html
 
 
 
 
 

M5S, Banca d’Italia, IMU ed eterogenesi dei fini *

 
Imu ultimo giorno per Camera: M5s chiede sospensione e valuta stop ostruzionismo
Entro stasera va approvato il decreto che comprende anche il nuovo assetto proprietario di Bankitalia. Scontro in Aula e accuse a M5s
29 gennaio 2014
http://www.repubblica.it/economia/2014/01/29/news/imu_ultimo_giorno_s_alla_legge_o_si_paga_la_seconda_rata-77177028/
 
 
Io, elettore del PD, questa volta sono dalla parte di M5S, ma, beninteso, sia sulla Banca d’Italia [1] che sulla non abolizione dell’IMU, per semplice EQUITA’: rammento che il gravame medio annuo dell’IMU sulla prima casa è stato di appena 225€ e l'85 per cento dei contribuenti ha pagato meno di 400€, [2] mentre migliaia di altri Italiani, semmai senza casa di proprietà, hanno dovuto contribuire al mastodontico risanamento dei conti pubblici (ben 330 mld cumulati nella scorsa legislatura [3]) per decine di migliaia di € all’anno!

Chissà che – eterogenesi dei fini – l’ostruzionismo del tutto condivisibile di M5S sulla rivalutazione delle quote della Banca d’Italia da 156 mila € a 7,5 mld - pagando solo il 12 per cento di imposta sostitutiva -, regalo incongruamente fatto ad alcune banche e assicurazioni, non porti anche alla cancellazione dell’abolizione della seconda rata dell’IMU, regalo iniquamente fatto ai proprietari di casa (principale), a tutti anche se ricchi, di 2,2 mld. 

* http://www.treccani.it/enciclopedia/eterogenesi-dei-fini_(Dizionario-di-filosofia)/

[1] Il regalo di Bankitalia
Pubblicato da keynesblog il 24 gennaio 2014
di Massimo D’Antoni da re:vision
http://keynesblog.com/2014/01/24/il-regalo-di-bankitalia/
Chi è il padrone di Banca d’Italia?  http://t.contactlab.it/c/1000009/3587/45218468/32993
http://www.lavoce.info/banca-ditalia-e-il-mistero-delle-quote/
http://www.lavoce.info/quote-banca-ditalia-la-bce-bacchetta-il-governo/
http://www.lavoce.info/rivalutazione-patrimonio-banca-ditalia/
http://www.lavoce.info/quanto-vale-la-banca-ditalia/
[2] 12 (e più) motivi contro l’abolizione dell’IMU sulla prima casa, nessuno a favore
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2781756.html
[3] Il lavoro ‘sporco’ del governo Berlusconi-Tremonti
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2747515.html 
 

Aggiornamento (30-01-2014):
 
Peccato che la “ghigliottina” abbia "decapitato" l’ostruzionismo di M5S.

 
Post e articoli collegati:

Letta, Epifani e Saccomanni, un trio di calabrache
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2791048.html
 
La Banca d'Italia val bene una rata dell'Imu
Walter Tocci
mercoledì 15 gennaio 2014
http://waltertocci.blogspot.com/2014/01/banca-d-italia-imu.html
 
La valutazione delle quote della Banca d’Italia
Daniela Venanzi
http://dipeco.uniroma3.it/db/docs/venanzi_valutazione_quote_BDI(1).pdf

banca d'Italia di Andrea Baranes
Bankitalia, una toppa peggiore del buco
30/01/2014
http://www.sbilanciamoci.info/Sezioni/capitali/Bankitalia-una-toppa-peggiore-del-buco-22000
 
banchesignoraggioutili di Claudio Gnesutta
Una risposta al comunicato di Bankitalia
11/02/2014
http://sbilanciamoci.info/Sezioni/italie/Una-risposta-al-comunicato-di-Bankitalia-22279
 
Decreto Bankitalia, Mezzogiorno ancora dimenticato
Sergio Marotta - 07 Marzo 2014
http://www.economiaepolitica.it/index.php/mezzogiorno/decreto-bankitalia-il-mezzogiorno-ancora-dimenticato/  
 
http://www.niccolorinaldi.it/images/stories/rinaldi/attivitaparlamentare/SCUDO%20FISCALE%20e%20BANCA%20DITALIA.pdf
  


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. banca d'italia m5s imu

permalink | inviato da magnagrecia il 29/1/2014 alle 12:24 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

Dialogo su IMU, risanamento dei conti e comunicazione politica

 
Riporto una discussione su IMU, risanamento dei conti pubblici e comunicazione politica, svoltasi una settimana fa su Huffington Post. Evidenzio che in Italia esiste un effetto combinato di cattiva comunicazione politica del Csx e di disinformazione sistematica da parte del Cdx, che miete molte vittime, sia a destra che a sinistra (v. in particolare il dialogo con FStier), agevolato dall’odio degli Italiani per i numeri.
 
 
Fabrizio Saccomanni, la risposta al Foglio: " Ho fatto risparmiare agli italiani 5,6 miliardi"
L'HuffingtonPost  |  Pubblicato: 06/12/2013 08:15 CET  |  Aggiornato: 06/12/2013 09:31 CET
http://www.huffingtonpost.it/2013/12/06/fabrizio-saccomanni-fogli_n_4396125.html
 
 
Descrizione: http://i.huffpost.com/profiles/3955440.png?20121113050604
Andrea_Da_Fino
75 Fans
Ve li avremmo pagati in bulloni e sanpietrini, ecco perchè ce li avete fatti risparmiare.
E comunque grazie al PD quest'anno quasi tutti pagheremo più tasse, e voi magnerete più soldi che di tagli agli sprechi non se ne parla proprio. Non ai servizi, agli sprechi.
A 'sto punto tanto per cacciar cavolate ci può aver fatto risparmiare anche 50 miliardi di tasse, o 100.
Ma tornarsene a lavorare in banca no?
6 DEZ 18:45
 
Descrizione: http://www.huffingtonpost.it/images/conversations/default_avatar.png
Vincesko
38 Fans
Voi di destra siete senza vergogna!

Riepilogo delle manovre correttive (importi cumulati da inizio legislatura):
- governo Berlusconi-Tremonti 266,3 mld;
- governo Monti 63,2 mld; 
Totale 329,5 mld.

LE CIFRE. Le manovre correttive, dopo la crisi greca, sono state: • 2010, DL 78/2010 di 24,9 mld; • 2011 (a parte la legge di stabilità 2011), due del governo Berlusconi-Tremonti (DL 98/2011 e DL 138/2011, 80+60 mld), (con la scopertura di 15 mld, che Tremonti si riprometteva di coprire, la cosiddetta clausola di salvaguardia, con la delega fiscale, – cosa che ha poi dovuto fare Monti – aumentando l’IVA), e una del governo Monti (DL 201/2011, c.d. decreto salva-Italia), che cifra 32 mld “lordi” (10 sono stati “restituiti” in sussidi e incentivi); • 2012, DL 95/2012 di circa 20 mld. Quindi in totale esse assommano, rispettivamente: - Governo Berlusconi: 25+80+60 = tot. 165 mld; - Governo Monti: 22+20 = tot. 42 mld. Se si considerano gli effetti cumulati da inizio legislatura (fonte: “Il Sole 24 ore”), sono: - Governo Berlusconi-Tremonti 266,3 mld; - Governo Monti 63,2 mld. Totale 329,5 mld. Cioè (ed è un calcolo che sa fare anche un bambino), per i sacrifici imposti agli Italiani e gli effetti recessivi Berlusconi batte Monti 4 a 1. Per l'equità e le variabili extra-tecnico-contabili (immagine e scandali), è anche peggio.

Il lavoro ‘sporco’ del governo Berlusconi-Tremonti
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2747515.html
6 DEZ 23:06
 
Descrizione: http://i.huffpost.com/profiles/3955440.png?20121113050604
Andrea_Da_Fino
75 Fans
Non sono di destra.
Comunque nè Monti nè Letta hanno risolto una cippa anzi, hanno sprecato soldi come e più del PDL. Ma hanno alzato di molto l'imposizione fiscale.
O lei paga meno di quanto pagava nel 2010?
Non è una gara a chi fa peggio.
7 DEZ 19:17
 
Descrizione: http://www.huffingtonpost.it/images/conversations/default_avatar.png
Vincesko
38 Fans
Balle, menti sapendo di mentire, perché te l’ho già provato. Rileggi i dati macroeconomici che ho allegato più sotto nella mia risposta a Mario Paolucci.
10 DEZ 20:30
 
Descrizione: http://graph.facebook.com/100005372160509/picture?type=square
Nanni_Nanni
SUPER UTENTE·24 Fans
Direi piuttosto che, grazie a saccomanni, invece di pagare 1 abbiamo pagato 20!
6 DEZ 12:13
 
Descrizione: http://www.huffingtonpost.it/images/conversations/default_avatar.png
Vincesko
38 Fans
Tu e qualche altro qui dentro siete la dimostrazione che, con Italiani egoisti e con scarso senso civico, è stato inutile calarsi le brache sull'abolizione dell'IMU.
6 DEZ 22:46
 
Descrizione: http://graph.facebook.com/100005372160509/picture?type=square
Nanni_Nanni
SUPER UTENTE·24 Fans
Altro che egoismo, senso civico e le altre cretinate; qui si tratta di SOLDI! 
Guadagnati, sudati e messi da parte con sacrificio da intere generazioni e che ora devono essere regalati ai fancazzisti come Lei!
7 DEZ 11:32
 
Descrizione: http://www.huffingtonpost.it/images/conversations/default_avatar.png
Vincesko
38 Fans
Toh, non sapevo di essere sul tuo libro paga... Farei la fame, con un taccagno come te. Prepara i soldi per pagare l'IMU, ché è finita la pacchia.
7 DEZ 15:43
 
Descrizione: http://graph.facebook.com/100005372160509/picture?type=square
Nanni_Nanni
SUPER UTENTE·24 Fans
Sono molte le cose che lei non sa, compresa quella che il suo padrone di casa dovrà recuperare l'IMU aumentandoLe l'affitto di almeno il 40%; dunque Lei o paga o finisce sotto il ponte!
7 DEZ 16:08
 
 
Descrizione: http://www.huffingtonpost.it/images/conversations/default_avatar.png
Vincesko
38 Fans
Dov'è il problema? Non sono mica un egoista taccagno con scarso senso civico come te.
7 DEZ 17:01
 
Descrizione: http://graph.facebook.com/100005372160509/picture?type=square
Nanni_Nanni
SUPER UTENTE·24 Fans
Bene, benissimo; se l'IMU me la paga Lei il problema non esiste più!
7 DEZ 17:36
 
Descrizione: http://graph.facebook.com/100003368402213/picture?type=square
Fabrizio Stier (FStier)
SUPER UTENTE·445 Fans·El sueño de la razón produce monstruos (Goya)
Non ci siamo accorti di questo risparmio di denaro! Pertanto, prendendo per buona l'esistenza di un beneficio, significa che il governo Letta ha fatto una tale confusione sui totali delle sue manovre finanziarie che nessun cittadino alla fine ha compreso cosa dovrà pagare in meno nel 2014.
Se un governo non è stato capace comunicare cosa combina con i soldi pubblici significa comunque che è incapace di fare politica e in particolare quella economica.
Mai come in questo periodo i cittadini italiani avrebbero bisogno di essere rassicurati da un preciso programma di risanamento economico.
Il governo Letta ha forse fatto meglio del precedente, ma la sensazione è un caos assoluto, una navigazione giornaliera, una passività deprimente. 
Dunque, c'è un solo risultato evidente: la speranza di veder sostituire il governo Letta con uno che abbia una politica più chiara e coerente.
6 DEZ 10:01
 
Descrizione: http://www.huffingtonpost.it/images/conversations/default_avatar.png
Vincesko
38 Fans
Ti segnalo che il risanamento, dopo manovre correttive per ben 330 mld nella scorsa legislatura iniquamente distribuite, è già avvenuto: ora abbiamo il migliore avanzo primario in UE27.
Che tu non lo sappia (peraltro, l’ho scritto qui decine di volte) è solo la dimostrazione dell’odio degli Italiani per i numeri.
E ti sei già dimenticato dell'abolizione dell'IMU?
Al debito pensiamo dopo, ché siamo in recessione; oppure prendiamo i soldi ai ricchi, che finora hanno pagato poco e sono gli unici ad averli, i soldi.
7 DEZ 16:46
 
Descrizione: http://graph.facebook.com/100003368402213/picture?type=square
Fabrizio Stier (FStier)
SUPER UTENTE·445 Fans·El sueño de la razón produce monstruos (Goya)
Consiglio di rileggere il mio intervento. Ho parlato solo di comunicazione e sensazione. 
Il cittadino ha il diritto di non mettersi a leggere i bilanci dello stato e di informarsi attraverso i media.
7 DEZ 23:43
 
Descrizione: http://www.huffingtonpost.it/images/conversations/default_avatar.png
Vincesko
38 Fans
Mi meraviglio che tu faccia obiezioni simili a quelli di destra (v. qui Da Fino, Nanni Nanni, Paolucci). Accolgo volentieri il tuo invito a rileggere (anche se non ce n'era bisogno).
1) “Non ci siamo accorti di questo risparmio di denaro!”
E i 4 mld e passa di IMU? Lo ridice anche Saccomanni, che ha calato le brache sulla sua abolizione ed ora ne mena vanto anziché vergognarsi.

2) “Se un governo non è stato capace comunicare cosa combina con i soldi pubblici significa comunque che è incapace di fare politica e in particolare quella economica”.
E’ in parte vero, ma è una costante (successe la stessa cosa con l’ottimo 2°Governo Prodi), però i cittadini sono per lo meno corresponsabili al 50%, perché odiano i numeri.

3) “Mai come in questo periodo i cittadini italiani avrebbero bisogno di essere rassicurati da un preciso programma di risanamento economico”.
Questa è davvero grossa, poiché il risanamento del deficit è stato già fatto, non da questo, ma dai 2 governi precedenti. Per il debito leggi la mia risposta precedente.

4) “Il governo Letta ha forse fatto meglio del precedente”.
Falso (v. sopra).

5) “Il cittadino ha il diritto di non mettersi a leggere i bilanci dello stato e di informarsi attraverso i media.”
Falso, gli Italiani (tranne pochi) odiano i numeri o li tengono in non cale. Se leggi il mio post allegato nella mia risposta a Da Fino (che ho già linkato in HP decine di volte!), vedi che: a) i 330 mld cumulati, io li ho ricavati da un giornale (“Il Sole 24 ore”), ma c’ero arrivato in gran parte già da solo molto prima, semplicemente prendendo nota e facendo poi la somma delle manovre correttive varate dopo la crisi della Grecia e comunicate di volta in volta da tutti i media (giornali, radio e tv).
9 DEZ 01:36
 
Descrizione: http://graph.facebook.com/100003368402213/picture?type=square
Fabrizio Stier (FStier)
SUPER UTENTE·445 Fans·El sueño de la razón produce monstruos (Goya)
Mi spiace ma non ci capiamo. Non metto in dubbio i tuoi
dati, che conosco. Obbietto, che il tuo approccio, meramente contabile, non è
compreso dall'pubblica opinione.

Governare i paese con solo una visione di pareggio dei conti è da burocrati. In
più non siamo un paese normale. La presenza di de forze demagogiche, con più
del 50% dei consensi, impone di fare una politica di contrasto di queste
derive.

Il governo in carica per mille motivi non è in grado di contrastare questa
situazione e rischia, al di la dei risultati che citi, di essere travolto,
portandosi dietro le istituzioni repubblicane.

In politica non conta solo la realtà dei numeri, ma anche quella percepita. Altrimenti
fenomeni come Grillo e Berlusconi non avrebbero ragione di esiste. Eppure ci
sono e sono maggioranza nel paese (anche secondo gli ultimi sondaggi).

Non è politica dire ad un elettore di Grillo o di Berlusconi: sbagli tutto ,
controlla i conti.

Aggiungo che qualcuno potrebbe semplicemente dire: i conti sono a posto, ma la
disoccupazione sale e quella giovanile è al 40%.
9 DEZ 10:51
 
Descrizione: http://www.huffingtonpost.it/images/conversations/default_avatar.png
Vincesko
38 Fans
Tu, come la stragrande maggioranza degli Italiani, oltre ai numeri odii la logica.
1. Se conosci i numeri, perché - rileggiti - fai domande incongrue che presuppongono la loro ignoranza?
2. Gli effetti recessivi da te e da tutti lamentati (aumento della disoccupazione, ecc.) sono la logica conseguenza proprio delle manovre di risanamento dei conti pubblici mastodontiche e molto inique varate nella scorsa legislatura, addossate in grandissima parte - molto più da Berlusconi che da Monti - sui ceti medio e basso, con alta propensione al consumo, che ha ridotto il PIL, la domanda, l'occupazione.
3. Se questo è vero - ed è vero -, occorrerebbe varare misure espansive, che però abbisognano di ingenti risorse, che non possono che essere prese ai ricchi, che finora hanno pagato poco e sono gli unici ad avere i soldi, introducendo, in un mix di misure, un'imposta patrimoniale e/o un prestito forzoso di 150-200 mld sulla metà del decile più ricco.
4. Ma né Berlusconi, ovviamente, né Monti, con qualche eccezione (IMU, imposta sui depositi e sulle transazioni finanziarie), né Letta l'hanno fatto finora, anzi il duo Letta-Saccomanni ha fatto un cadeau ai ricchi facendogli risparmiare l'IMU.
5. Infine, so bene che è (quasi) inutile dire al 95% degli Italiani: controlla i numeri o usa la logica; ma ciononostante, per combattere i pifferai magici, è quello che faccio da sempre e da 5 anni in Internet, proponendo analisi quali-quantitative e progetti di educazione, poiché solo in questa c'è la soluzione (a lungo termine).
9 DEZ 13:15
 
Descrizione: http://graph.facebook.com/100003368402213/picture?type=square
Fabrizio Stier (FStier)
SUPER UTENTE·445 Fans·El sueño de la razón produce monstruos (Goya)
Tu scambi la comunicazione politica con le scelte economiche. I 5 punti che hai scritto sono per me comprensibili, ma non sono comunicabili in questo modo all'opinone pubblica. Sembra nel tuo discorso che tutto va bene. Cosa volete?
Se il 95% degli italiani è illogico e non interessato dai numeri, cosa proponi? Li mandi a scuola? Oppure spieghi (con umiltà) la politica e gli obiettivi economici che stai perseguendo? 
Non è dando dell'gnorante al prossimo che si convincono le persone.
9 DEZ 14:34
 
Descrizione: http://www.huffingtonpost.it/images/conversations/default_avatar.png
Vincesko
38 Fans
1. Io non sono un politico.
2. Sono un... "giansenista": è l'uomo che si deve elevare per meritare la grazia.
3. M'intendo un po' di comunicazione e condivido ciò che tu dici, tant'è che nella discussione su Bersani ho scritto: "dìsfati del tuo sedicente esperto di comunicazione Di Traglia, molla il 'pretesco' Cuperlo, fai un corso accelerato di comunicazione (o, meglio, di vendita porta a porta col metodo manipolatorio, in cui si apprende velocemente ad essere congruamente cattivi e più adatti al target elettorale italiano, fatto anche - soprattutto? - di milioni di allocchi)" (cfr. Caro Pier Luigi Bersani   http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2796706.html ).
4. Tuttavia, ritengo che serva anche mettere dei punti fermi sui dati di realtà, per contrastare l'affermarsi della solita tattica del Cdx di raccontare una realtà parallela, propagandata ad arte dal loro sistema paramafioso di DISINFORMAZIONE, che fa molte vittime anche nel Csx, agevolato da 2 fattori: a) il controllo e l'uso spregiudicato dei media; e b) la cultura controriformistica italiana sedimentatasi nei secoli, che fa odiare i numeri, la logica ed i fatti.
5. A questo, io oppongo il mio piccolo sistema di CONTROINFORMAZIONE, basato rigorosamente sui dati, sui fatti e sulle argomentazioni logiche, che ha anche una funzione pedagogica, chiaramente insufficiente poiché occorrerebbe una rivoluzione culturale, partendo non dalla scuola (che viene dopo), ma dalla famiglia (cfr. Il ruolo dell’educazione - in famiglia e a scuola - nella formazione di cittadini pensanti e felici: un approccio innovativo http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2752886.html ).
9 DEZ 16:10
 
Descrizione: http://i.huffpost.com/profiles/4735305-2.png?20130719122036
Gawan_1234
20 Fans
La realtà è che per uscire dalla melma ci vogliono tanti piccoli passi e che nessuna bacchetta magica può risolvere problemi accumulatisi in 20 anni di malagoverno. È facile prendere Saccomanni e picchiarlo come un punching ball, mentre i veri responsabili, Berlusconi e PDL, nell'immaginario popolare godono ancora di molto seguito. Siamo proprio un popolo di mortadellati.
6 DEZ 09:45
 
Descrizione: http://graph.facebook.com/100002293868394/picture?type=square
Mario_Paolucci
SUPER UTENTE·33 Fans·fantapolitik
Non dimentichi che la melma l'ha scaricata in Italia l'Obama l'americano che non ha saputo gestire la crisi delle banche usa. Altra melma si è accumulata per gli inefficienti governo Monti e Letta,il primo in quanto non ha saputo gestire la crisi il secondo per aver confermato più del primo che stavamo uscendo dalla crisi quando il paese ha ancora oggi tutti i parametri macroeconomici in negativo.I dati con il governo berlusconi a fine 2011 erano:disoccupazione all'8,4% oggi siamo al 12,4%; disoccupazione giovanile 32,5% oggi siamo al 41,5%;debito pubblico a 1970 miliardi di euro oggi siamo a 2070 miliardi di euro;PIL ad oggi diminuito del 7%;produzione industriale ad oggi diminuita dell8%; tassazione al 60% oggi ha raggiunto il 65%;le PMI ad oggi sono diminuite di 60.000 unità;le attività commerciali ad oggi presentano un dato negativo che per il 2013 è di 22000 unità,etc.etc.
6 DEZ 11:50
 
Descrizione: http://i.huffpost.com/profiles/4735305-2.png?20130719122036
Gawan_1234
20 Fans
Le faccio presente che anche e soprattutto gli USA sono stati colpiti dalla crisi delle banche, per cui Obama non c’entra niente.
Dato che gli argomenti da Lei portati a difesa di Berlusconi a mio parere sono validi solo apparentemente, Le fornisco i seguenti dati sui quali La invito a riflettere:

Berlusconi aveva promesso:
-­ emersione dell'economia sommersa in funzione dell'innalzamento del Pil;
- riduzione delle quote Irpef in funzione della stimolazione dei consumi;
- aumento dei proventi erariali in funzione dell'equilibrio dei conti pubblici;
- rientro dei capitali illegalmente esportati in funzione dell'aumento degli nvestimenti;
- deregolamentazione e flessibilizzazione estreme del mercato del lavoro in funzione della libertà di impresa;
- lancio in grande stile di un faraonico programma di opere pubbliche in funzione della ripresa produttiva.
Di tutto questo non esiste oggi nessuna traccia. Anzi, il tasso di disoccupazione è il secondo più alto d’Europa e l’Italia versa in pessime condizioni. Cosa ha combinato Berlusconi fino ad oggi?
Berlusconi ha abrogato norme di contrasto all'evasione fiscale varate dal governo precedente.
Ha abolito i tetti agli stipendi dei manager pubblici.
Ha abrogato le norme più restrittive varate dal precedente governo sull'utilizzo dei voli di stato.
Ha cancellato la legge n.188 del 17 ottobre 2007 fatta dal governo Prodi che contrastava la sottoscrizione delle “dimissioni in bianco
I debiti di Alitalia sono cresciuti invece di diminuire
ecc. ecc. ecc.
6 DEZ 13:34
 
Vincesko
38 Fans
@Mario Paolucci
Ci riprova coi numeri del Lotto, eh? Confidando nella memoria corta degli Italiani, che almeno al 95% odiano i numeri o li tengono in non cale e restano facili vittime dei pifferai magici. Gli effetti recessivi sono dovuti in gran parte alle manovre di Berlusconi per 267 mld cumulati (le cifre dettagliate sono nella mia risposta a Da Fino). Sveglia, ché la realtà è diversa da quella parallela che sono costretti ad inventarsi quelli educati da padri troppo severi e castranti, come capita per solito a quelli di destra.

Li ri-ri-ri-riallego:
Dati macroeconomici italiani
http://it.wikipedia.org/wiki/Dati_macroeconomici_italiani
6 DEZ 23:25
 
Descrizione: http://graph.facebook.com/100004506970293/picture?type=square
Marcello_Svarosky
10 Fans
Sicuramente lei avrà ragione e poi non ci abbassa a polemizzare con una persona come Ferrara , ma lei ministro deve capire che se l'operazione è riuscita il paziente è morto .
FUOR DI METAFORA LE TASSE CI STRANGOLANO........
6 DEZ 09:44
 
Descrizione: http://www.huffingtonpost.it/images/conversations/default_avatar.png
Vincesko
38 Fans
Come sai (perché te l'ho già provato), le tasse le ha messe soprattutto Berlusconi.
6 DEZ 23:29
 
 

Post collegati:

Comunicazione politica e vendita diretta
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2760961.html
Letta, Epifani e Saccomanni, un trio di calabrache
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2791048.html
Piano taglia-debito per la crescita
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2792930.html
 
 
 

Il trastullo dei parlamentari di maggioranza

 
Service Tax, Pd-Pdl all'attacco della tassa sulla casa. Gli emendamenti alla legge di stabilità
Flavio Bini, Andrea Punzo, L'Huffington Post  |  Pubblicato: 11/11/2013 16:23 CET  |  Aggiornato: 11/11/2013 
http://www.huffingtonpost.it/2013/11/11/service-tax-pd-pdl_n_4254530.html
 
 
Questa in corso, lo ripeto da 3 anni, è una guerra economica epocale, che durerà almeno 15 anni e che esigerebbe pertanto soluzioni 'rivoluzionarie', da economia di guerra, non i pannicelli caldi.

Capisco che i parlamentari del PDL del miliardario SB siano più preoccupati di lisciare il pelo ai loro residui elettori egoisti e con scarso senso civico; un po’ meno che lo facciano quelli sedicenti di sinistra del PD, che almeno in teoria dovrebbero rappresentare le istanze dei ceti meno abbienti, più colpiti dalla terribile crisi economica.

I due calabrache sull'IMU, Letta e Saccomanni, ora sono senza un € per la crescita e, poiché l'Europa si rifiuta di intervenire per il niet della Germania, non vogliono chiedere i soldi agli unici che, dopo gli enormi sacrifici scaricati in gran parte sulle classi media e bassa, con alta propensione al consumo, depressivi della domanda interna, ora li hanno: i ricchi; anzi, gli fanno pure risparmiare la prima e forse anche la seconda rata dell'IMU, e la storia, come si vede, continua.

Occorrerebbe, invece, da una parte, costringere la Germania (che finora ha deflazionato deprimendo la domanda interna ed accrescendo la sua competitività internazionale, tutto a scapito dei suoi competitori Eurozona, tra cui l'Italia, che non possono più utilizzare le svalutazioni competitive e in più sono stati costretti dall'UE, per volere della Germania, a varare pesantissime manovre correttive) a fare una politica economica espansiva.
Dall’altra, all’interno, varare un mix di misure severe per un ammontare dell’ordine di 200 mld, da chiedere in gran parte alla metà del decile più ricco delle famiglie, che in questa crisi si è ulteriormente arricchito, per agganciare la ripresa ed evitare che l'Italia declini ancor di più o affondi. 

Ma, purtroppo, non si vede traccia né dell'una cosa né dell'altra. Il governo latita ed i parlamentari della maggioranza si trastullano con la TARI e la TASI.

Post collegati:

Trasformazione epocale da governare al meglio
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2753469.html
Promemoria delle misure anti-crisi
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2761788.html
Piano taglia-debito per la crescita
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2792930.html

 

Dialogo breve su ‘Finanziaria, alcune proposte per cambiarla’

 
Finanziaria, alcune proposte per cambiarla
di Paolo Pini
05/11/2013
Innalzare l'aliquota sulle attività finanziarie, implementare le tasse ambientali, e rimodulare l'imposizione fiscale sui patrimoni: sono alcune delle proposte per cambiare una manovra che non rilancia la crescita e rischia di affossare l'Italia in una lunga depressione
http://www.sbilanciamoci.info/Sezioni/alter/Finanziaria-alcune-proposte-per-cambiarla-20808
 
 
Tre osservazioni ed una proposta a Sbilanciamoci
Vincesko
Giovedì, 07 Novembre 2013 15:43:46
Mi limito a formulare 3 osservazioni:

1) Poiché questa in corso è una crisi di domanda, in luogo della riduzione del cuneo fiscale, sarebbe più efficace - come raccomanda il Prof. Paolo Leon da almeno 6 mesi - una riduzione delle imposte sui redditi bassi, ad alta propensione al consumo.

2) Come al solito, non c’è traccia nelle proposte di un piano corposo pluriennale di alloggi pubblici di qualità: com’è in Germania, dove i 7 milioni (punta massima) dei mini job a 400€ mensili sono compatibili col RMG di 364€ e l’alloggio popolare o il sussidio all’affitto, un affitto sociale è ciò che fa la differenza tra la povertà e la sostenibilità economica anche con un reddito minimo. Segnalo che, negli ultimi 25 anni, in Italia si sono costruite case popolari per 1/30 della Germania, 1/40 della Francia, 1/70 della Gran Bretagna. [1]

3) Per reperire le risorse: a) segnalo che le pensioni cosiddette d’oro (> 8.000€ lordi) sono circa 109.000 per un costo complessivo di circa 13 mld annui; [2] b) il Governo non solo non vara un’imposta patrimoniale ed un prestito forzoso taglia-debito di 150-200 mld sui ricchi (la metà del decile più ricco delle famiglie), [3] ma fa risparmiare loro l’IMU sulla prima casa (gravame medio annuo di appena 225€ e l’85% dei contribuenti ha pagato meno di 400€), [4] 4 mld, che non sono pochi dopo i 330 mld (cumulati) delle manovre della scorsa legislatura.

Proposta: perché Sbilanciamoci non promuove una campagna, una petizione, un’iniziativa per cancellare l’abolizione dell’IMU sulla prima casa, almeno della seconda rata, visto che per i partiti è troppo impopolare ed opera il ricatto del miliardario demagogo Berlusconi?

[1] Dal rapporto della CIES (Tab. 3.4,pag. 101), si ricava che nel 2009, la spesa per l’housing sociale (case popolari) è, in Italia, appena dello 0,02% sul PIL, contro lo 0,57% della UE27, lo 0,75% della Danimarca, lo 0,65% della Germania, lo 0,20% della Spagna, lo 0,85% della Francia e l’1,47% della Gran Bretagna, con un rapporto tra questi altri Paesi UE e l’Italia, rispettivamente, di 28,5, 37,5, 32,5, 10, 42,5 e 73,5 volte: sono dati che parlano da soli e costituiscono un vero scandalo!
Rapporto sulle politiche contro la povertà e l'esclusione sociale 2011 - 2012
http://www.lavoro.gov.it/Documents/Resources/Lavoro/CIES/RAPPORTO_2011_2012_Fabbris.pdf
[2] AQQ/24 - Spesa pensionistica  http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2783015.html   
[3] Piano taglia-debito per la crescita  http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2792930.html  
[4] 12 (e più) motivi contro l’abolizione dell’IMU sulla prima casa, nessuno a favore
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2781756.html
 
 
commento a 3 osservazioni ed 1 proposta a sbilanciamoci
paolo pini
Giovedì, 07 Novembre 2013 20:48:58
sul punto 1
non sto dicendo una cosa molto diversa
infatti affermo che le risorse per riduzione cuneo fiscale devono essere concentrate per accrescere le retribuzioni alle fasce basse di reddito da lavoro
e poi aggiungo anche che occorre intervenire sulle retribuzioni dei precari
ma ricordiamo anche che la tassazione sulle imprese è troppo elevata, riduciamo le tasse per quelle che investono (non in capannoni ma in innovazione) e per quelle che creano posti di lavoro aggiuntivi (non sostitutivi, come rischia di avvenire con il bonus giovani)

sul punto 2
concordo, ma ad una condizione, no cementificazione
abbiamo già distrutto abbastanza il nostro territorio
meglio le ristrutturazioni anche nelle aree non residenziali
c'è ampio spazio per tale interventi
troviamo le compatibilità tra esigenze di alloggi e qualità residenziale e del territorio

sul punto 3
concordo, non ho infatti scritto una cosa opposta, anzi tutt'altro
sull'imu, chiudiamo con questa pessima storia elettorale e mettiamoci una pietra sopra per il 2013
partiamo con una tassazione tutta diversa dal 2014, sui patrimoni e le transazioni finanziarie, come ho suggerito

sulla proposta
non rispondo per sbilanciamoci, sono solo uno dei tanti autori che ha l'onore e l'onere di scrivere qui, e lo faccio con piacere
la questione capitale credo che sia piu' complessa, ovvero quale alleanza sociale e fronte politico puo' portare avanti un cambiamento segnato dalle proposte di cui sopra
purtroppo non ho la risposta ...... almeno una risposta praticabile e realistica
il contesto politico piu' che grigio mi appare nero

un saluto

 
Breve replica
Vincesko
Venerdì, 08 Novembre 2013 00:25:34
Grazie della risposta. Osservo soltanto:

1) A parte l’efficacia, limitare lo sgravio fiscale ai lavoratori escludendo i pensionati ha anche un profilo di equità (e, chissà, forse anche di costituzionalità).
2) Dopo la PA (ivi inclusa la fondamentale riforma della giustizia civile) ed assieme all’RMG ed alla crescita del tasso di attività femminile (soprattutto al Sud, dove 2 donne su 3 sono inattive), la casa popolare (di qualità) è una misura prioritaria proprio assieme alla tutela del territorio e del paesaggio, la cui distruzione è un effetto della politica della casa e di quella urbanistica degli ultimi decenni (cfr. “Sei misure da adottare contro la crisi e per la crescita” http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2767761.html ).

Un saluto.
 
 

Dialogo sui capitali esportati in Svizzera, il debito pubblico ed altro

 

Riporto una discussione sui capitali esportati illegalmente in Svizzera (tornati d’attualità dopo le recenti dichiarazioni del ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, su un nuovo “scudo fiscale” sui capitali illegalmente esportati [*]), svoltasi nel mese di luglio scorso su Huffington Post.

Fabrizio Saccomanni: "Tasseremo i capitali in Svizzera. Un saldo per chiudere il passato"
L'Huffington Post  |  Pubblicato: 28/07/201311:20 CEST  |  Aggiornato: 28/07/2013 12:31 CEST
http://www.huffingtonpost.it/2013/07/28/fabrizio-saccomanni-tasseremo-capitali_n_3666016.html?utm_hp_ref=italy
 
 
Vincesko
36 Fan
14:53 su 28/07/2013
Per ragguagliare sugli ammontari in gioco, traggo dal mio post “Pro-memoria delle misure anticrisi”, nota 5:

“[…] Nel caso italiano, l'una tantum sarebbe circa del 25% dei 150 miliardi di euro stimati, secondo indiscrezioni di stampa, quindi pari a 37,5 miliardi di euro di incassi. Un bel colpo. Inoltre quanto alla tassazione sugli interessi, facendo una proporzione analoga a quella prevista dagli accordi austriaci, l'Erario italiano potrebbe contare su 625 milioni di incassi all'anno. Insomma non proprio noccioline. Vale la pena pensarci e verificare se non valga la pena di seguire le orme tedesche e ora austriache. Alle casse statali non farebbe che bene”. di Vittorio Da Rold - http://24o.it/Hywx4

(continua)
Permalink
 
Vincesko
36 Fan
15:00 su 28/07/2013
PS: 
Promemoria delle misure anti-crisi
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2761788.html
Permalink
 
Vincesko
36 Fan
14:53 su 28/07/2013
(segue)

Inoltre, rammento al ministro Saccomanni che, oltre ai capitali esportati illegalmente in Svizzera, rimane da affrontare anche quello del recupero dell’IVA sui capitali “scudati”.

Traggo dal mio post “Tre misfatti quasi sconosciuti del fu governo dei tecnici”
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2783861.html

"IVA sui capitali “scudati”.
Il terzo misfatto riguarda i capitali “scudati”, che, per volere del governo Berlusconi-Tremonti, poterono rientrare in Italia pagando appena il 5%. Il governo Monti, facendo un grazioso regalo ai ricchi evasori, ha varato una norma apposita per impedire il recupero dell’IVA su tali capitali.
Ho ricavato questa notizia, che anche io ignoravo del tutto, dall’ultima newsletter (la n. 47 del maggio 2013) dell’europarlamentare dell’IDV Niccolò Rinaldi (la sottolineatura è mia): 
2. La vera battaglia dell'Europa: contro la grande evasione […]".
Permalink  
 
Descrizione: foto
Superutente di HuffPost
Vincent60
Leggo, scrivo, cerco di capire.
69 Fan 
17:31 su 28/07/2013
Questa non la sapevo! Avevo considerato il 5% un insulto ma pure il regalo sull' IVA noooo.
 
***
 
Descrizione: foto
Superutente di HuffPost
Vincent60
Leggo, scrivo, cerco di capire.
69 Fan 
15:08 su 28/07/2013
Per ragionare in questo modo devono proprio essere con l' acqua alla gola.
Permalink  
 
Vincesko
36 Fan
16:05 su 28/07/2013
Commento incomprensibile. Provo a farti capire.
1. Al limite, noi, non loro, che sono semplicemente i nostri amministratori.
2. Dopo ben 330 mld di manovre finanziarie correttive della scorsa legislatura,distribuiti in modo molto iniquo, i conti pubblici stanno molto meglio di 2 anni fa.
3. Ora, per fare le cose necessarie (in particolare, finanziare la crescita e gli ammortizzatori sociali anti-crisi, incluso un piano corposo pluriennale di alloggi pubblici di qualità per dare un alloggio ad affitto sociale, che fa la differenza tra la sostenibilità economica pur con un piccolo reddito e la povertà), occorrono ovviamente risorse finanziarie. Da prendere - per forza e per equità - dagli unici che ora le hanno: i ricchi (grosso modo la metà del decile più ricco, vale a dire il 5% degli Italiani), il che per giunta non avrebbe un effetto recessivo, da evitare assolutamente. La strada obbligata, allora, non può che essere, tra l’altro: a) un'imposta patrimoniale ordinaria con franchigia di almeno 800 mila €; b) entrate straordinarie/ordinarie appunto sui capitali esportati illegalmente; e c) un prestito forzoso di almeno 150 mld, per ridurre celermente l'enorme debito pubblico (anche per l’obbligo del fiscal compact) ed i correlati ingenti interessi passivi. Il miliardario SB finora vi si è opposto strenuamente, influenzando i maitre a penser, utili idioti dei ricchi, che ora propongono (quasi) esclusivamente la vendita di cespiti pubblici, incluso il ministro Saccomanni, che però li vorrebbe usare come collaterali (garanzia).
Meglio non contribuire all’ammuina, che favorisce soltanto i ricchi.
Permalink
 
Descrizione: foto
Superutente di HuffPost
Vincent60
Leggo, scrivo, cerco di capire.
69 Fan
17:29 su 28/07/2013
Ragionamento ineccepibile anche se l' aumento del debito pubblico non mi fare stare molto tranquillo. Comunque intendevo dire che con la pressione fiscale ai nostri livelli la tassazione di questi intoccabili (si spera ormai per poco) è diventata una necessità. L ' avessero fatto prima....
Permalink  
 
Descrizione: foto
Superutente di HuffPost
Nanni Nanni
22 Fan
19:41 su 28/07/2013
Mi scusi l'ardire , ma ... Dopo ben 330 mld di manovre finanziarie correttive della scorsa legislatura, distribuiti in modo molto iniquo, i conti pubblici stanno molto meglio di 2 anni fa.....dove lo ha letto?
Sa, su HP se ne leggono di tutti i colori e questo potrebbe essermi sfuggito....
Permalink  
 
Superutente di HuffPost
rinaieskj
60 Fan
20:58 su 28/07/2013
Beh, in effetti se ti è sfuggita la notizia data da tutti i media compreso Topolino dell'uscita dall'Italia dalla procedura d'infrazione della Commissione Europea, può esserti anche sfuggito qualcosa scritto dall HP.
Permalink  
Descrizione: foto

Superutente di HuffPost
Nanni Nanni
22 Fan
21:22 su 28/07/2013
Invece a lei è sfuggito il fatto che, dopo il "risanamento", il debito pubblico è salito da 126 a 131!
Permalink  
 
Superutente di HuffPost
rinaieskj
60 Fan
23:24 su 28/07/2013
Che mi sia sfuggito lo dice lei (se lo preferisce al tu). Così come che questo dato significhi che ia cifra oggetto della discussione del post non sia servito a rimettere a posto certi dati fondamentali dell'italia. Evidentemente anche la commissione europea ha sottovalutato il dato del debito pubblico e si affretterà a chiedere chiarimenti alla sua sapienza.
Permalink  
 
Vincesko
36 Fan
23:51 su 28/07/2013
Deduco che:
1. anche tu, come milioni di altri creduloni, sei stato vittima del sistema paramafioso di DISINFORMAZIONE berlusconiana-tremontiana-sacconiana (se ti può consolare, incredibile ma vero, assieme persino a docenti universitari di Economia o frequentatori abituali di blog economici);
2. non sei stato (?) una delle vittime delle manovre, almeno di quelle berlusconiane;
3. sei molto distratto (ma nessuna distrazione, direbbe Freud, è casuale)

Riporto i dati e le fonti, già allegate qui almeno una decina di volte e che peraltro sono incluse anche in una delle note dei 2 post linkati più sotto:

Riepilogo (importi cumulati da inizio legislatura):
- governo Berlusconi-Tremonti 266,3 mld;
- governo Monti 63,2 mld; 
Totale 329,5 mld.

(continua)
Permalink  
 
Vincesko
36 Fan
23:52 su 28/07/2013
(segue)

LE CIFRE. Le manovre correttive, dopo la crisi greca, sono state: • 2010, DL 78/2010 di 24,9 mld; • 2011 (a parte la legge di stabilità 2011), due del governo Berlusconi-Tremonti (DL 98/2011 e DL 138/2011, 80+60 mld), (con la scopertura di 15 mld, che Tremonti si riprometteva di coprire, la cosiddetta clausola di salvaguardia, con la delega fiscale, – cosa che ha poi dovuto fare Monti – aumentando l’IVA), e una del governo Monti (DL 201/2011, c.d. decreto salva-Italia), che cifra 32 mld “lordi” (10 sono stati “restituiti” in sussidi e incentivi); • 2012, DL 95/2012 di circa 20 mld. Quindi in totale esse assommano, rispettivamente: - Governo Berlusconi: 25+80+60 = tot. 165 mld; - Governo Monti: 22+20 = tot. 42 mld. Se si considerano gli effetti cumulati da inizio legislatura (fonte: “Il Sole 24 ore”), sono: - Governo Berlusconi-Tremonti 266,3 mld; - Governo Monti 63,2 mld. Totale 329,5 mld. Cioè (ed è un calcolo che sa fare anche un bambino), per i sacrifici imposti agli Italiani e gli effetti recessivi Berlusconi batte Monti 4 a 1. Per l'equità e le variabili extra-tecnico-contabili (immagine e scandali), è anche peggio.

“Il lavoro ‘sporco’ del governo Berlusconi-Tremonti”
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2747515.html
Permalink  
Descrizione: foto

Superutente di HuffPost
Nanni Nanni
22 Fan
08:22 su 29/07/2013
Ecco come si fa a leggere i ...numeri.
Il debito pubblico è salito in poco più di due anni da 126 a 130. Lei lo chiama risanamento....
Permalink  
 
Vincesko
36 Fan
10:02 su 29/07/2013
Vedo che qualunque sia la risposta del tuo interlocutore, hai una reazione istintiva, predeterminata, un po' paranoica.[*]
Non ti conosco molto, ma mi sembra che le tue convinzioni paranoiche riguardino preferibilmente il “comunismo”, l’IMU, il debito pubblico. Osservo:
1) Il debito pubblico è soltanto una delle variabili macroeconomiche;
2) il suo aumento era ampiamente previsto;
3) uno dei fattori del suo aumento è il contributo dell’Italia al salvataggio dei Paesi dell’Eurozona (45 mld nel 2012), citato dal ministro Saccomanni nella sua intervista;
4) la sua riduzione – in valore assoluto e/o relativa, in rapporto al PIL – sul versante “interno”, può essere attuata almeno in 3 modi: 1) gradualmente in un arco temporale ampio, facendo sì che la spesa pubblica aumenti meno del PIL; 2) mettendolo in comune a livello UE e per questo pagando un tasso d’interesse più basso; 3) celermente, attraverso un prestito forzoso (di almeno 150 mld, ipotesi Fitoussi) su una platea selezionata e/o la vendita di cespiti pubblici e/o l’utilizzo di questi come garanzia (ipotesi Saccomanni ed altri);
5) il giudizio della Commissione Europea sul debito pubblico italiano, nel suo ultimo rapporto, è favorevole, sia nel breve che nel lungo termine, e comparativamente migliore di quello di altri Paesi che pagano tassi inferiori (cfr.http://keynesblog.com/2012/12/20/il-debito-italiano-e-sostenibile-mai-rischiato-il-fallimento/ ). 

[*] http://it.wikipedia.org/wiki/Paranoia
Permalink  
Descrizione: foto

Superutente di HuffPost
Nanni Nanni
22 Fan
11:16 su 29/07/2013
Tutto giusto, tutto bello ma la sostanza non cambia; se non si inverte e anche violentemente il PIL, pensare ad un prestito per pagare un altro prestito è pura follia.
Se la sua banca le chiede un piano di rientro, lei lo fa chiedendo un prestito ad un'altra banca?
E il PIL NON si inverte aumentando tasse e IVA, mettendo l'IMU senza diminuire DRASTICAMENTE le spese improduttive dello stato.
Permalink  
 
Vincesko
36 Fan
12:30 su 29/07/2013
Sei un caso disperato. 
1. Se non ho come ripagare un debito, o faccio default o, se posso, chiedo un altro prestito. Tertium non datur.
2. Visto che non lo hai capito, il prestito forzoso su una platea selezionata (i ricchi): a) sarebbe ad un tasso sensibilmente più vantaggioso per lo Stato, che quindi risparmierebbe sugli interessi, che, come insegna la Banca d’Italia, ora sono l’unica determinante del debito (posto che il deficit è basso e sotto controllo); e b) poiché è sui (relativamente pochi) ricchi, non avrebbe effetti recessivi.
3. Per far crescere il PIL, occorrono necessariamente risorse, che si possono ricavare o – gradualmente - da una minore spesa pubblica (inclusi gli interessi passivi), già abbondantemente tagliata (vedi ad es. i notevoli risparmi pensionistici, quantificati dalla RGS in 300 mld tra il 2020 e il 2060) o – celermente - da maggiori tasse sui ricchi.
4. Sia l’IMU che l’IVA sono state decisioni del governo Berlusconi (cfr. post già allegato sulle CIFRE). Il governo Monti le ha rese più eque.
5. Gli effetti recessivi sul PIL hanno avuto come determinante principale e preponderante le manovre finanziarie correttive varate dal governo Berlusconi nella scorsa legislatura (267 mld su 330, cfr. post citato).
Permalink  
Descrizione: foto

Superutente di HuffPost
Nanni Nanni
22 Fan
14:26 su 29/07/2013
Quello che lei si ostina a non capire che lo stato italiano NON DEVE chiedere nulla; deve RISPARMIARE, visto che poi i debiti li farebbe pagare a noi con altri aumenti di tasse, a cominciar dai costi standard che ci darebbero SUBITO almeno 30 Mld. 
Il resto segue a ruota....
Permalink  
 
Vincesko
36 Fan
21:15 su 29/07/2013
Con me, per i costi std, sfondi una porta aperta (ho scritto questo lungo post sul tema http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2737476.html), ma è più facile a dirsi che a farsi; neppure il tosto Enrico Bondi è riuscito nell'impresa. Meglio chiedere i soldi ai ricchi, non appena verrà defenestrato SB. Ma occorre non fare ammuina, che favorisce solo i ricchi.
Permalink Descrizione: foto
 
Superutente di HuffPost
Nanni Nanni
22 Fan
21:55 su 29/07/2013
Certo, più facile farli tirare fuori dal Nord piuttosto che dal Sud il quale continua a sperperare e far debiti; io NON sono assolutamente d'accordo anche e soprattutto perché, con tutta probabilità, verrei considerato "ricco" solamente per aver lavorato bene per tutta la vita, accumulato e non sperperato e, soprattutto, continuato a produrre e costruire cose che coloro i quali mi considerano ricco non sono stati capaci di fare.
Troppo comodo, mio caro, fare le cicale e poi prendersela con le formiche; se fossimo stati TUTTI molto più formiche ora non saremmo in questa situazione.
Permalink  
Descrizione: foto

Superutente di HuffPost
VincentPastura
84 Fan
10:22 su 29/07/2013
Andrebbe anche fatto presente ai "maghi" che postano su HP, che 
1. l'aumento del debito pubblico non si ferma dall'oggi al domani, ci vorranno anni prima di invertirne il senso

2. Prodi (PD) riuscì a non a farlo aumentare la crescita del debito, anche grazie alle misure adotttate dall'odiato Visco

Se gli Italiani avessero messo Prodi in condizione di finire il mandato ora non saremmo qui nelle condizioni in cui ci troviamo. Ma tra Prodi e Berlusconi gli Italiani hanno scelto il venditore di balle. Non dimentichiamocelo questo.
Permalink  
 
Vincesko
36 Fan
10:41 su 29/07/2013
Giusto. E sono (quasi) sicuro che Nanni Nanni, che ora si lamenta paranoicamente del debito pubblico, è uno di quelli che hanno scelto il venditore di balle.
Permalink  
 
Vincesko
36 Fan
10:46 su 29/07/2013
PS: 
“Chi ha fatto il debito pubblico? Oscar Giannino smonta la teoria della "Prima Repubblica"
# Governo Berlusconi I: 330 milioni al giorno di debito
# Governo Berlusconi IV: 207 milioni al giorno
# Governo Prodi: 96 milioni al giorno
# Governo D'Alema: 76 milioni al giorno
Quindi il serial killer dell'economia italiana ha un nome e un cognome: Silvio Berlusconi”.
“AQQ21-Piccolo Dossier Debito pubblico”
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2765477.html
Permalink  
Descrizione: foto

Superutente di HuffPost
VincentPastura
84 Fan
11:22 su 29/07/2013
Sotto Berlusconi il debito è passato da 1500 a 2000 miliardi, questa in parole povere è la tragica verità. Il conto da pagare dal venditore di tappeti è tragico, ingiusto e drammatico, lasciato in eredità a tutti - inclusi, sopratutto, chi non lo ha mai votato.
Permalink  
 

[*] Rientro di capitali, il piano del governo Letta per il rimpatrio di 200 miliardi. Autodenuncia e via le sanzioni penali
L'Huffington Post  |  Pubblicato: 28/10/2013 08:47 CET  |  Aggiornato: 28/10/2013 08:53 CET
http://www.huffingtonpost.it/2013/10/28/rientro-capitali-piano-governo-letta_n_4168987.html 

Dialogo sull’IMU con i Deputati Maino Marchi e Simonetta Rubinato, del PD

 
Lo scorso 8 ottobre, ho inviato una e-mail a tutti i Membri della V Commissione Bilancio e Tesoro della Camera dei Deputati, dove era in discussione il Decreto Legge n. 102/2013 sull’IMU. Riporto il breve scambio di e-mail intercorso tra me e gli Onorevoli Maino Marchi, che ha proposto un emendamento al testo, diretto a escludere dall’esenzione le prime case con rendita catastale maggiore di 750 €, e Simonetta Rubinato, contraria all’emendamento, entrambi del PD.
 

Oggetto:

IMU

Da:

<v>

A:

<digioia_lello@camera.it>, <tabacci_b@camera.it>, <brugnerotto_m@camera.it>, <cariello_f@camera.it>, <caso_v@camera.it>, <castelli_l@camera.it>, <curro_t@camera.it>, <dinca_f@camera.it>, <sorial_g@camera.it>, <bobba_l@camera.it>, <boccia_f@camera.it>, <bonavitacola_f@camera.it>, <capodicasa_a@camera.it>, <censore_b@camera.it>, <demicheli_p@camera.it>, <fanucci_e@camera.it>, <galli_giampaolo@camera.it>, <genovese_f@camera.it>, <giulietti_giampiero@camera.it>, <guerra_m@camera.it>, <laforgia_f@camera.it>, <losacco_a@camera.it>, <marchetti_m@camera.it>, <marchi_m@camera.it>, <melilli_f@camera.it>, <misiani_a@camera.it>, <parrini_d@camera.it>, <preziosi_e@camera.it>, <rubinato_s@camera.it>, <rughetti_a@camera.it>, <corsaro_m@camera.it>, <galati_g@camera.it>, <leone_a@camera.it>, <milanato_l@camera.it>, <misuracadore@camera.it>, <palese_r@camera.it>, <prestigiacomo_s@camera.it>, <saltamartini_b@camera.it>, <borghesi_stefano@camera.it>, <guidesi_g@camera.it>, <boccadutri_s@camera.it>, <marcon_g@camera.it>, <melilla_g@camera.it>Descrizione: http://mailbeta-static.libero.it/cp/images/default/en/mail/smart/addcontact.gif

Data:

08/10/2013 10:21

Il mondo sottosopra, in Italia.

In questa crisi terribile, anziché di lavoro e di casa a prezzo sociale, l’argomento centrale è l’IMU!

Facendo: a) un regalo ai proprietari di casa, anche ricchi, e non destinando i soldi dell’IMU a scopi più congruenti con la situazione di crisi terribile; b) un’ingiustizia, poiché molti altri, semmai senza casa, hanno “contribuito” al risanamento dei conti pubblici per 50 o 100 volte o più il gravame medio annuo dell’IMU sulla prima casa, pari, secondo i dati consuntivi del MEF, a 225€, cioè meno di 1 € al giorno: esattamente, 0,616 €, (l'85% dei contribuenti ha pagato meno di 400 €); e c) un errore tecnico-economico, poiché la priorità ora è la crescita dei consumi interni/crescita economica/crescita dell’occupazione ed i 4 mld dell’IMU sulla prima casa vanno impiegati per co-finanziare una riduzione delle imposte sui redditi bassi (con alta propensione al consumo) e indispensabili misure di welfare, come il Rmg, un piano corposo di costruzione di alloggi pubblici (scandalosamente carenti negli ultimi 25 anni, rispetto a UE27), i sussidi all’affitto.
E' un'indecenza, pertanto, che si parli di IMU e addirittura la si abolisca, e la colpa di ciò è sia del miliardario demagogo ed imbonitore Silvio Berlusconi, sia dello scarso spirito civico compensato dall'egoismo di una fetta corposa di Italiani, sia della corrività di parlamentari indegni di ricoprire con equanimità, competenza, onore e buon senso il loro alto ruolo!

Distinti saluti

 

Oggetto:

Re: In: IMU

Da:

staff@simonettarubinato.itDescrizione: http://mailbeta-static.libero.it/cp/images/default/en/mail/smart/addcontact.gif

A:

<v>

Data:

08/10/2013 17:22

Gentile V*, le preoccupazioni che mi avete manifestato in molti sull'emendamento proposto dal capogruppo del Pd per ripristinare l'Imu sulle abitazioni principali con rendita catastale superiore a 750 euro sono fondate. Le avevo già espresse anch'io stamattina interloquendo con il responsabile economico del Pd Colaninno, in considerazione dell'attuale sperequazione delle rendite assegnate dal catasto, che aumenterebbe le iniquità del sistema a carico dei cittadini 'normali', considerato che le abitazioni di lusso sono già oggi escluse dall'esenzione. L'obiettivo del capogruppo del Pd era comunque quella di porre al Governo la questione della chiarificazione sulle coperture disponibili (anche per verificare la possibilità di eliminare l'aumento dell'Iva e rifinanziare la cassa in deroga). Si trattava insomma di un emendamento provocatorio, per far emergere le altre priorità della politica economica e fiscale, compresa l'urgenza della riforma del catasto.

Cordialmente

Simonetta Rubinato

 

 

Oggetto:

R: Re: In: IMU

Da:

<v> 

A:

<staff@simonettarubinato.it>Descrizione: http://mailbeta-static.libero.it/cp/images/default/en/mail/smart/addcontact.gif

CC:

<digioia_lello@camera.it>, <tabacci_b@camera.it>, <brugnerotto_m@camera.it>, <cariello_f@camera.it>, <caso_v@camera.it>, <castelli_l@camera.it>, <curro_t@camera.it>, <dinca_f@camera.it>, <sorial_g@camera.it>, <bobba_l@camera.it>, <boccia_f@camera.it>, <bonavitacola_f@camera.it>, <capodicasa_a@camera.it>, <censore_b@camera.it>, <demicheli_p@camera.it>, <fanucci_e@camera.it>, <galli_giampaolo@camera.it>, <genovese_f@camera.it>, <giulietti_giampiero@camera.it>, <guerra_m@camera.it>, <laforgia_f@camera.it>, <losacco_a@camera.it>, <marchetti_m@camera.it>, <marchi_m@camera.it>, <melilli_f@camera.it>, <misiani_a@camera.it>, <parrini_d@camera.it>, <preziosi_e@camera.it>, <rubinato_s@camera.it>, <rughetti_a@camera.it>, <corsaro_m@camera.it>, <galati_g@camera.it>, <leone_a@camera.it>, <milanato_l@camera.it>, <misuracadore@camera.it>, <palese_r@camera.it>, <prestigiacomo_s@camera.it>, <saltamartini_b@camera.it>, <borghesi_stefano@camera.it>, <guidesi_g@camera.it>, <boccadutri_s@camera.it>, <marcon_g@camera.it>, <melilla_g@camera.it>Descrizione: http://mailbeta-static.libero.it/cp/images/default/en/mail/smart/addcontact.gif

Data:

10/10/2013 11:20

Gentilissima On. Rubinato,

La ringrazio della cortese risposta, ma mi permetto di osservare:

1. Io sono contrarissimo all’abolizione dell’IMU sulla prima casa:
a) le esenzioni possono arrivare a 600 € per chi ha 2 figli;
b) secondo i dati consuntivi del MEF, l'IMU media annua sulla prima casa – ripeto - è stata pari a 225€ e l'85% ha pagato meno di 400€;
c) esiste in tutti i Paesi;
d) nel 2011, l’Italia era il paese con la più bassa tassazione della proprietà immobiliare tra i principali paesi OCSE;
e) lo scostamento tra rendite e valori di mercato, pari in media a 3,7 volte prima dell’introduzione dell’IMU, si è ridotto, per effetto della rivalutazione del 60% delle rendite catastali, a circa 2,3 volte dopo l’introduzione dell’IMU;
f) le carenze del catasto sono oggettive e creano iniquità, ma in Italia, vista l’entità media dell’IMU, succede ben di peggio che le storture dell’IMU.
(Cfr. “12 (e più) motivi contro l’abolizione dell’IMU sulla prima casa, nessuno a favore”
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2781756.html ).
 

2. Rammento l'entità e la distribuzione delle manovre finanziarie varate nella scorsa legislatura:

Riepilogo delle manovre correttive (importi cumulati da inizio legislatura):
- governo Berlusconi-Tremonti 266,3 mld;
- governo Monti 63,2 mld;
Totale  329,5 mld.

Distribuite in modo molto iniquo, soprattutto da parte del governo Berlusconi, che le ha addossate in gran parte sui ceti medio e basso e persino sui poveri, col taglio feroce della spesa sociale, mentre il governo Monti, se, da un lato, ha prodotto gli ‘esodati’ (ma l'aveva fatto anche il governo Berlusconi col DL 78/2010), almeno, dall'altro, ha colpito tutti, reintrodotto l'IMU sulla prima casa e aumentato il peso sulle altre.
(Cfr. Il lavoro ‘sporco’ del governo Berlusconi-Tremonti
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2747515.html ).

3) L’abolizione dell’IMU ovviamente andrà compensata con un’altra imposta (o un taglio di spesa): è giusto? e su chi? Anche sui poveri, come successe con l’ICI tolta ai ricchi dal governo Berlusconi, caso eclatante di redistribuzione all’incontrario, col taglio del 90% della spesa sociale dei Comuni? Infatti, l’abolizione dell’ICI sui ricchi ed i più abbienti fu finanziata anche tagliando (cfr. DL 78/2010 e DL 98/2011) la spesa sociale dei Comuni del 90%, destinata ai poveri, inclusi i sussidi agli affitti.

4) Il mantenimento dell’IMU è un fatto di semplice equità: c'è chi (decine di migliaia di pensionandi disoccupati o inattivi per ragioni varie, quorum ego), ha “contribuito”, in un solo anno, per il risanamento dei conti pubblici (non dell’INPS), 50 o 100 volte o più l'IMU media annua.

5) Infine, anche l’abolizione dell’ICI escluse le cosiddette case di lusso (abitazioni di tipo signorile, cat. A1; ville, cat A8; e castelli, A9), ma queste sono soltanto circa 40.000 su oltre 33 milioni di case (cfr. http://www.casaeclima.com/index.php?option=com_content&view=article&id=15507:quante-e-dove-sono-le-case-signorili-a1-che-pagheranno-limu&catid=1:latest-news&Itemid=50 ).

Cordialmente,

 

 

Oggetto:

R: Re: In: IMU

Da:

staff@simonettarubinato.itDescrizione: http://mailbeta-static.libero.it/cp/images/default/en/mail/smart/addcontact.gif

A:

<v> 

Data:

10/10/2013 15:42

La ringrazio per le utili osservazioni di cui farò tesoro.

Simonetta  

  

***

 

Oggetto:

Rif: IMU

Da:

marchi_m@camera.itDescrizione: http://mailbeta-static.libero.it/cp/images/default/en/mail/smart/addcontact.gif

A:

<v >

Data:

09/10/2013 10:45

In riferimento alle sue osservazioni sull’IMU le faccio presente quanto segue:

La rendita catastale è un valore fiscale che viene utilizzato per determinare:

  1. il valore di un immobile ai fini dell'imposizione diretta e l'imposta municipale propria (IMU);
  2. il valore catastale ai fini dell'imposta sulle successioni e donazioni, delle imposte ipotecaria e catastale.

L’emendamento, per la parte riguardante la revisione della normativa IMU, esenta dal pagamento dell’imposta gli immobili la cui rendita catastale di base, ossia (prima della rivalutazione e dell’applicazione del moltiplicatore di 160 ai fini IMU) risulti essere inferiore ad euro 750.

Secondo il MEF (Ministero Economia e Finanze), gli immobili adibiti ad abitazione principale aventi una rendita catastale inferiore a 750 euro sono circa 15.700.000 su un totale di 19.600.000, ossia all’incirca l’80 per cento.

Dei circa 2 miliardi di perdita di gettito per l’integrale esenzione dal pagamento della prima rata dell’IMU sull’abitazione principale, più di 1,2 miliardi di euro sono determinati dall’esenzione per gli immobili aventi rendita catastale superiore a 750 euro .

Il valore medio nazionale della rendita non rivalutata ammonta a 525 euro .

Siamo consapevoli comunque che ci sono distorsioni dei valori catastali che vanno corrette con una profonda riforma del Catasto.

Questa riforma è uno degli oggetti della legge delega fiscale approvata dalla Camera e all’esame del Senato.

Cordialmente.

On. Maino Marchi

 

 

Oggetto:

R: Rif: IMU

Da:

<v>

A:

<marchi_m@camera.it>Descrizione: http://mailbeta-static.libero.it/cp/images/default/en/mail/smart/addcontact.gif

Data:

10/10/2013 12:34

Gentilissimo On. Marchi,

La ringrazio della cortese risposta, ma mi permetto di osservare che io sono contrarissimo all’abolizione dell’IMU sulla prima casa. Essa, per un fatto di semplice equità e per tanti altri motivi, va mantenuta e fatta pagare a tutti i 17,8 milioni di contribuenti. Ho esposto tutti i motivi nella mia replica alla risposta dell’On. Simonetta Rubinato, che Le ho trasmesso per conoscenza.

Cordialmente,

 
PS: Allego:
Caro Ministro Zanonato, Caro Segretario Epifani
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2788496.html
  

Lo scandalo delle ‘case fantasma’


Descrizione: Nicola Tasco

Nicola Tasco
Avvocato
Lo scandalo delle "case fantasma": ma dov'era chi doveva controllare?
Pubblicato:07/10/2013 11:53
http://www.huffingtonpost.it/nicola-tasco/lo-scandalo-delle-case-fantasma-ma-dovera-chi-doveva-controllare_b_4056212.html?utm_hp_ref=italy
 
Faccio 3 osservazioni.

1) Il 21.7.2011, da questo ‘post’ del blog “Percentualmente” di Repubblica  http://amato.blogautore.repubblica.it/2011/07/19/il-paese-delle-disuguaglianze , rilevai una notevole differenza del dato della ricchezza degli immobili residenziali tra l’Agenzia del Territorio (che il giorno 18.7 precedente aveva presentato i dati del suo studio) e la Banca d’Italia, la nostra più importante ed affidabile tecnostruttura (cfr. “La ricchezza delle famiglie italiane nel 2009” 
http://www.bancaditalia.it/statistiche/stat_mon_cred_fin/banc_fin/ricfamit/2010/suppl_67_10.pdf ): 6.335 mld contro 4.800 mld, con un divario di ben 1.535 mld.

Allora mi chiesi: è soltanto un errore oppure sono dati non omogenei o quali prezzi hanno usato l’Agenzia delle Entrate e l’Agenzia del Territorio per arrivare ad un valore complessivo del patrimonio residenziale superiore e di ben 1.535 mld a quello della Banca d’Italia?

Risolsi il rebus telefonando alla Banca d’Italia (06/47921) e parlando con uno dei due autori dello studio sulla “Ricchezza delle famiglie 2009”, il dott. Andrea Alivernini, il quale mi disse che la differenza era ascrivibile, non ai prezzi medi utilizzati (in entrambi i casi, quelli di mercato), ma allo stock complessivo di immobili presi in esame: la Banca d’Italia utilizzava i dati del censimento ISTAT 2001, aggiornati periodicamente in base ai dati del CRESME sulle nuove costruzioni, inferiori rispetto a quelli dell’Agenzia del Territorio (OMI).
Aggiungo che la chiacchierata col dott. Alivernini durò almeno 15-20 minuti, proprio perché gli feci presente che era nell’interesse della stessa Banca d’Italia, la nostra tecnostruttura più affidabile, che non girassero dati tanto diversi tra loro e l’Agenzia del Territorio. 
Egli mi rispose che, anche se sapevano che sussistevano divari significativi sul numero degli immobili, le rispettive fonti erano e sarebbero rimaste diverse, e che questo è un fatto molto diffuso in Italia. 

Per finire, pensai che, a breve, avremmo avuto il nuovo censimento e che quindi era auspicabile che si potesse anche fare il punto sul numero totale degli immobili residenziali esistenti in Italia.

2) L’edilizia abusiva è anche figlia dell’assetto normativo, che incentiva la speculazione immobiliare 
Occorre agire su tre direttrici:
a. la prima, emanando una rigorosa legge sul regime dei suoli, basata su tre pilastri: la prevalenza dell'interesse pubblico; la titolarità esclusiva pubblica delle scelte attinenti al governo del territorio; la pianificazione,in coerenza con i benchmark europei;
b. la seconda, realizzando un piano corposo di edilizia residenziale pubblica(sovvenzionata, convenzionata e autocostruita), molto, molto carente negli ultimi 25 anni in Italia, rispetto all’UE27;
c. la terza, attuando un piano di rottamazione edilizia.

3) “Con questi 2,5 miliardi di euro lo Stato avrebbe potuto coprire l'abolizione dell'Imu sulle prime case "dichiarate". E ci saremmo anche risparmiati un dibattito che ha rasentato il ricolo e sfiorato la crisi di governo”.

Io, francamente, trovo invece ridicolo dare per scontato che si debba abolire l’IMU sulla prima casa, facendo: a) un regalo ai proprietari di casa, anche ricchi, e non destinarli a scopi più congruenti con la situazione di crisi terribile; b) un’ingiustizia, poiché molti altri, semmai senza casa, hanno“contribuito” al risanamento dei conti pubblici per 50 o 100 volte o più il gravame medio annuo dell’IMU prima casa, pari a 225€; e c) un errore tecnico-economico, poiché la priorità ora è la crescita dei consumi interni/crescita economica/crescita dell’occupazione ed i 4 mld dell’IMU sulla prima casa vanno impiegati per co-finanziare una riduzione delle imposte sui redditi bassi (con alta propensione al consumo) e indispensabili misure di welfare, come il Rmg, un piano di costruzione di alloggi pubblici, i sussidi all’affitto.

 
Post collegato:
Sei misure da adottare contro la crisi e per la crescita
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2767761.html
 

Sfoglia novembre        gennaio
temi della settimana

renzi berlusconi draghi ue sviluppo intellettuale sessualità monti imposta patrimoniale bersani psicologia sesso banca d'italia debito pubblico curiosita' sessuali bce economia pensioni imu pd germania



ultimi commenti
1/17/2017 1:20:45 PM
magnagrecia in Dialogo breve tra il Prof. Andrea Ichino e me sulla dannosità degli asili nido
"Lo aspetto con interesse.Grazie del commento."
1/17/2017 10:52:54 AM
da _Giamba_ in Dialogo breve tra il Prof. Andrea Ichino e me sulla dannosità degli asili nido
"Ripromettendomi di mettere giù,quando avrò tempo,un intervento più dettagliato ed esaustivo sul ..."
1/7/2017 6:14:58 PM
Tommaso in M5S, dilettanti allo sbaraglio
"é arrivato Mosca .. ma vada via i ciap, ti e quella fogna del Pd"
7/29/2016 12:55:41 PM
magnagrecia in Lo spinello libero è una scelta comparativamente più razionale
"Papà rompicoglioni, eh? Grazie del commento."
7/29/2016 12:32:04 PM
Silver Silvan in Lo spinello libero è una scelta comparativamente più razionale
"Ma bene. Tra abbiocco post-prandiale, siesta da caldo e rintronamento da spinelli già me li vedo, ..."


links


archivio

Blog letto1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0