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Misure anti-crisi

La recessione sta presentando il conto. Il tasso di disoccupazione si attesta a giugno 2012 al 10,8%, il dato più alto dal 2004; [1] anche se valgono le stesse obiezioni che ho formulato relativamente ai dati di aprile 2012, cioè di un tasso di disoccupazione che cresce per effetto del travaso dagli inattivi. [2]

Si impongono, sempre più, misure per la crescita. La riforma del lavoro varata recentemente, frutto peraltro di un compromesso tra il centrosinistra ed il centrodestra, da sola non sarà sufficiente. E', almeno in parte, solo un mero strumento che va integrato sul versante fiscale, attraverso una detassazione significativa del costo del lavoro - in generale ed in particolare per la componente femminile e giovanile - da finanziare con una tassazione dei capitali e della ricchezza mobiliare ed immobiliare.

La misura sul lato del lavoro va completata con altre sul versante della casa e rafforzando gli ammortizzatori sociali.

E’ inutile girarci attorno, stante il reddito disponibile attuale e futuro di milioni di giovani e non ed il numero drammaticamente insufficiente di alloggi a prezzi accessibili, sia da acquistare, sia da affittare, è in-di-spen-sa-bi-le il varo di un corposo piano di edilizia residenziale pubblica di qualità.
Io non credo al contributo determinante o prevalente dei privati alla soluzione del problema casa; occorre un piano pubblico, basato sia su nuove costruzioni, sia sulla rottamazione di quelle vecchie, per salvaguardare il più possibile prezioso suolo agricolo, ma secondo un criterio di qualità, affidandone la progettazione – di complessi-tipo replicabili, con caratteristiche di risparmio energetico ed eventualmente l’utilizzo di pannelli solari e fotovoltaici – ad un architetto del livello di Renzo Piano o un altro grande architetto specialista del ramo (cfr. Lettera di PDnetwork, v. [3]).

Ho già scritto più volte negli ultimi due anni che la crisi sarà dura e lunga (almeno 15 anni), sono indispensabili queste tre misure: riforma della legislazione sul lavoro, in particolare quello precario, a favore dei precari, facendolo costare più di quello stabile; reddito di cittadinanza universale per i periodi di inattività; ed un piano corposo pluriennale di alloggi pubblici (almeno 25 mila all’anno, il decuplo di quelli che si sono costruiti in media negli ultimi 20 anni).

L’effetto combinato di queste tre misure: reddito di cittadinanza universale – opportunamente disciplinato –, costo orario del lavoro precario maggiore di quello stabile ed un alloggio ad affitto sociale, consentirebbe a 2-4 milioni di persone (i disoccupati sono ora 2 milioni e 800 mila, i cassintegrati circa mezzo milione, gli inattivi oltre 14 milioni, di cui quasi 10 milioni di donne, per la più parte al Sud) di fronteggiare la crisi economica ed occupazionale per i prossimi 5-10-15 anni.

 

[1] ISTAT - Occupati e disoccupati giugno 2012 (dati provvisori)

http://www.istat.it/it/archivio/68149

 

[2] Tasso di disoccupazione e tasso di occupazione

http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2738031.html

 

[3] Piano corposo di alloggi pubblici di qualità

[Nota 10] Piano di edilizia residenziale pubblica e popolare.
GESTIONE DEL TERRITORIO
Negli ultimi decenni, tra la destra e la sinistra, non è emersa, in particolare a livello locale, una marcata differenza nel modo di governare il territorio italiano, elemento fondamentale non soltanto per le sue intrinseche finalità, ma anche per lo sviluppo del turismo (*) e la qualità della vita delle persone, influenzata sia dal controllo del proprio tempo (spostamenti da e per i luoghi di lavoro), sia dalla relazione - sottovalutata – tra il territorio (urbanistica e architettura) e la psicologia delle persone.
(*) Esprimiamo un interesse ed un auspicio particolari, ai fini della lotta al degrado e per lo sviluppo integrato e globale del territorio, rispetto a:
1) la rimappatura (in parte già esistente) del degrado storico, artistico e ambientale nazionale, attraverso un piano particolareggiato globale; 2) interventi finanziari finalizzati a recuperare tali beni ed a valorizzare le competenze specialistiche di tutto il settore (bene inestimabile del nostro Paese); 3) il rilancio del settore turistico attraverso incentivi, anche economici, alla valorizzazione ed allo sviluppo di tutto il settore.
Milioni di attuali e potenziali turisti (dell'Est europeo, di cinesi, indiani, etc.) già oggi, ma soprattutto nel futuro, vorranno conoscere quello che oggi purtroppo stiamo distruggendo piegandoci ad un ottuso pensiero economicistico, con il quale si pensa (Tremonti, Bondi) che col territorio, la sua storia, le sue bellezze, la cultura non si mangia. Noi siamo del parere opposto. Il settore potrà fare da traino al resto dell'economia se sviluppato con criteri che interagiscono più strettamente con lo sviluppo e l’interesse nazionale.
Se vogliamo cambiare, dobbiamo mettere una pietra sopra a quanto si è fatto finora e cominciare dalle basi solide che già esistono; se continueremo a distruggere queste basi, non molta speranza resterà per la rinascita del nostro Paese

Occorre, come PD, agire su tre direttrici:
1. la prima, emanando una rigorosa legge sul regime dei suoli, basata su tre pilastri: la prevalenza dell'interesse pubblico; la titolarità esclusiva pubblica delle scelte attinenti al governo del territorio; la pianificazione, in coerenza con i benchmark europei;
2. la seconda, realizzando un piano corposo di edilizia residenziale pubblica (sovvenzionata, convenzionata e autocostruita  http://www.alisei.org/italia/italia.html );
3. la terza, attuando un piano di rottamazione edilizia (v. http://www.radicali.it/download/pdf/casa.pdf ).

2 - PIANO CORPOSO DI EDILIZIA PUBBLICA
Quello della casa è uno dei problemi più grossi, che dovrebbe costituire un obiettivo prioritario del Partito Democratico.
Nel famoso programma di quasi 300 pagine, che fu elaborato dal Cantiere dell'Unione, il problema casa vi fu inserito per forte sollecitazione della base (La casa: un diritto di tutti, pagg. 178-180).
Il governo Berlusconi, non appena insediato, ha varato il “Piano casa”, che si è rivelato un bluff, perché è tale solo nel nome, essendo un piano di aumento delle... volumetrie; in più ha tagliato, per il 2009, 550 milioni già stanziati allo scopo dal governo Prodi nel 2007.
Occorre riprendere quelle proposte. In particolare: a) investire molto di più in edilizia pubblica; b) utilizzare la leva fiscale per scoraggiare il nero; c) ridurre il carico fiscale sugli affitti; d) disincentivare il numero di case tenute sfitte.
In Italia, ci sono circa 955.000 alloggi popolari, ma dalla fine degli anni '80, anche se i lavoratori pagavano per l'edilizia pubblica i contributi GESCAL (fino al 1994), se ne costruiscono pochissimi: in media 2.000 all'anno, contro 10 o 15 o 20 volte tanto in altri Paesi europei, come la Francia, la Germania o i Paesi scandinavi.
Negli altri Paesi europei, infatti, vengono costruiti molti più alloggi popolari, per calmierare i prezzi degli affitti e tutelare i ceti più poveri.
La proprietà della casa, a ben vedere, o un affitto agevolato (affitto sociale) sono spesso per milioni di persone percettrici di redditi bassi (salari o pensioni) ciò che fa o potrebbe fare la differenza tra un'esistenza difficile ma economicamente sostenibile e la povertà.

Principi ispiratori raccomandati: noi non crediamo al contributo determinante o prevalente dei privati alla soluzione del problema casa; occorre un piano pubblico, basato sia su nuove costruzioni, sia sulla rottamazione di quelle vecchie, per salvaguardare il più possibile prezioso suolo agricolo, ma secondo un criterio di qualità, affidandone la progettazione – di complessi-tipo replicabili, con caratteristiche di risparmio energetico ed eventualmente l’utilizzo di pannelli solari e fotovoltaici - a un architetto del livello di Renzo Piano o un altro grande architetto specialista del ramo.
Se capita di partecipare ad una visita guidata organizzata da qualche Facoltà di Architettura, anche al Sud, di diversi e variegati complessi di case popolari, si ricava facilmente che il risultato, anche in termini di durata, ma non solo, è determinato dai criteri urbanistici ed architettonici ispiratori ed a progetti esecutivi basati sulla qualità.
“Lettera di PDnetwork alla Segreteria Nazionale ed ai Gruppi parlamentari PD”
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2593370.html 

P.S.:
L’idea e parte dei commenti di questa interessantissima trasmissione (vi si parla di edilizia residenziale pubblica, passata e futura) sembrano copiati dalla Lettera di PDnetwork (vedi sopra): ne suggerisco la visione integrale.

TELECAMERE 15/01/12
Durata: 00:50:25
Anna La Rosa e i suoi ospiti, parlano dei problemi legati alla casa
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-60f3882a-1710-4fb1-9f91-ce79a1416528.html 

 


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permalink | inviato da magnagrecia il 31/7/2012 alle 19:55 | Versione per la stampa

Le due notizie del giorno 28 luglio 2012

A parte, ovviamente, quella delle 5 medaglie, di cui 2 d’oro, conquistate dall’Italia alle Olimpiadi di Londra, due, secondo me, sono le notizie di ieri di rilievo. La prima è la dichiarazione del ministro dell’Economia tedesco, il liberale Philipp Roesler, che si è schierato con la Bundesbank nell’opposizione all’acquisto dei titoli di Stato dell’Italia e della Spagna (e degli altri Paesi in difficoltà) da parte della BCE. [1]

La seconda è la dichiarazione del presidente dell’INPS, Antonio Mastrapasqua, che nel commentare il notevole calo delle domande delle pensioni rispetto all’anno scorso, ha dichiarato che "le riforme hanno funzionato". [2] [3]

Ciò che unisce queste due notizie è l’improntitudine, l’assenza di vergogna e la determinazione dei ricchi, attraverso i loro utili idioti, [4] a far pagare ai meno abbienti (ed ai poveri) il costo della crisi economica. [5] 

Per quanto riguarda la dichiarazione del ministro tedesco, essa è l’ennesima dimostrazione dell’egoismo furbo e ottuso della Germania, in particolare dei conservatori più o meno ricchi. [6]

Quella del presidente dell’INPS è la dimostrazione che questo ufficiale di stato maggiore, diciamo così, che guadagna 1.200.000 € l’anno, ha una irresistibile inclinazione ad essere reticente, talora persino col Parlamento, anche quando dà informazioni ovvie ma parziali. [7]

 

[1] Presto un incontro Draghi-Weidmann per il via libera agli acquisti di bond

La reazione è arrivata però da un membro del governo. "La Bundesbank non è sola", ha dichiarato il ministro dell'Economia tedesco, il liberale Philipp Roesler, durante un'intervista al quotidiano Osnabruecker Zeitung. Se ieri la Merkel ha sostenuto Mario Draghi, oggi Roesler lancia la sua controffensiva. "La Bce deve restare indipendente, il suo compito è assicurare la stabilità dell'euro, non finanziare l'indebitamento degli Stati", ha detto in linea con Bundesbank.

(28 luglio 2012)

http://www.repubblica.it/economia/2012/07/28/news/presto_un_incontro_draghi-weidmann_per_il_via_libera_agli_acquisti_di_bond-39888127/

[2] Crolla il numero delle nuove pensioni. Si alza l'età media di chi riceve l'assegno

Il calo è il risultato soprattutto del crollo (-73,8%) dei nuovi assegni per i lavoratori autonomi che hanno raggiunto i requisiti nel 2011 ma hanno dovuto attendere 18 mesi per il collocamento a riposo. L'età media per l'accesso alla pensione nel privato è stata di 61,3 anni, un anno in più rispetto ai 60,4 anni registrati nel 2011. Mastrapasqua: "Le riforme hanno funzionato"

(28 luglio 2012)

MILANO - Crollo delle nuove pensioni nei primi sei mesi del 2012: gli assegni liquidati dall'Inps - secondo quanto risulta all'Ansa - sono stati 84.537 con un calo del 46,99% rispetto allo stesso periodo 2011 (erano 159.485). Il dato è l'effetto della finestra mobile e dello scalino scattati nel 2011 mentre la riforma Fornero avrà impatto dal 2013. I dati Inps sul calo delle nuove pensioni dimostrano che le riforme "hanno funzionato" e che il sistema previdenziale "è stato messo in sicurezza": lo afferma il presidente Inps, Antonio Mastrapasqua in un colloquio con l'Ansa - precisando che "questi sono dati dell'economia reale del Paese. E' un segnale per l'Europa e per i mercati".
http://www.repubblica.it/economia/2012/07/28/news/crolla_il_numero_delle_nuove_pensioni_nei_primi_sei_mesi_del_2012_-47_-39889298/

[3] Della serie o ci sei o ci fai: lo si era già previsto 2 anni fa poiché ogni legge varata (inclusa la L. 122/2010) è corredata da una relazione tecnica che quantifica, oltre alle spese, i conseguenti risparmi, che per le pensioni, inclusa l’ultima della Fornero, ammontano a regime a varie decine di mld l’anno (centinaia complessivamente nel trentennio 2020-2050). [*]

[*] “Abbiamo voluto fare alcuni conti basandoci sulle stime della Ragioneria generale dello Stato. Se soltanto con l’ultima riforma si risparmieranno ogni anno, dal 2020, 22 miliardi di euro, ciò significa che nel periodo 2020-2050 si produrrà una colossale redistribuzione di risorse da Stato sociale a debito di quasi 650 miliardi di euro. Se a questa cifra dovessimo sommare gli interventi fatti dai diversi governi dal 2004 al 2011 sul sistema pensionistico andremmo al raddoppio” (C. Damiano).

http://www.manuelaghizzoni.it/?p=31627

[4] L’ammuina dei poveri e l’egoismo dei ricchi

http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2671843.html

[5] Il lavoro sporco del governo Berlusconi-Tremonti

Riepilogo:

- governo Berlusconi-Tremonti 266,3 mld;

- governo Monti 63,2 mld.

http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2747515.html

Manovre correttive.

Se si esaminano in dettaglio le due prime manovre correttive del governo Berlusconi-Tremonti (ma lo stesso discorso vale anche per la legge di stabilità, il nuovo nome della legge finanziaria, e per le altre), si constata che a pagare sono quasi soltanto il ceto medio e basso e persino i poveri, mentre i ricchi la fanno quasi completamente franca. In particolare quella varata nel 2010 (L. 122/2010) di 24,9 mld per il biennio 2011-2012 (quella che, all’art. 12, ha portato la cosiddetta “finestra mobile”a 12 mesi per i lavoratori dipendenti e a 18 mesi per i lavoratori autonomi), che, tranne i produttori di farmaci ed i farmacisti in quanto fornitori del SSN, ha lasciato letteralmente indenni – cioè non stanno pagando neppure un centesimo – i ricchi ed i ricchissimi, a partire dai 3 uomini più ricchi d’Italia (2010): nell’ordine, Ferrero, Del Vecchio e Berlusconi; mentre ha colpito i precari, licenziati in decine di migliaia (il 50% di tutti quelli pubblici); i pensionandi inattivi a reddito zero, gli insegnanti e gli altri dipendenti pubblici; la spesa sociale delle Regioni e dei Comuni (disabili, disoccupati, anziani, minorenni a rischio, ragazze-madri, matti, ex drogati, ex carcerati, LSU, ecc.), tagliata di ben il 75% (un ulteriore 15% è stato tagliato dalla manovra successiva).

Per dire l’ipocrisia terribile di Tremonti, sedicente socialista e Robin Hood alla rovescia: nella manovra correttiva 2010, a mo’ di equità, fu inserita la tassazione delle stock option, ma si pensò bene di aggiungere “limitatamente alla parte eccedente il triplo della retribuzione”, il che ha semplicemente significato che erano TUTTI esenti, persino Passera e Profumo (poi, in un accesso di tardiva resipiscenza, tale limitazione è stata cassata dalla manovra 2011-2014).

[6] Lo spread e gli ‘amici del giaguaro’

http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2748385.html

[7] Il presidente dell’INPS, Antonio Mastrapasqua

http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2723365.html

Quella volta che le mucche fermarono il tiro degli obici


Ovviamente, ne avevo già viste prima, ma come quelle alpine, sul magnifico altopiano di Asiago, [1] no. Sto parlando delle cacche enormi, sparse in giro dalle mucche.

Ricordo il mio battesimo del fuoco, nell'agosto del '67. Eravamo quasi pronti, noi del XIV Gruppo di Artiglieria Pesante, al comando dell'ottimo Ten. Col. Stelio Cortolezzis [2], di stanza a Trento (Caserma "G. Pizzolato", sede del 9° Reggimento di Artiglieria Pesante, che ci ospitava in attesa che costruissero la caserma del XIV Gruppo), a sparare con i nostri obici [3] da 203/25, [4] di fabbricazione americana, i più grandi in dotazione dell'Esercito Italiano, con una gittata massima di 17 Km, dopo aver fatto lo sgombero del poligono di tiro, quando dovemmo sospendere tutte le operazioni, perché improvvisamente vedemmo scendere giù, lungo il pendio della montagna, una mandria di mucche che erano sfuggite allo sgombero. Una di esse, credo l'ultima, s'impigliò nel cavo telefonico steso per terra a collegare la tenda comando con la batteria dei 4 obici, distante 60-70 metri. Tentai di far sfilare il cavo sotto la sua zampa, ma la tensione stessa lo fece spezzare.

Dopo la riparazione del cavo telefonico, riprendemmo tutti (il Sotto Comandante di Batteria, Ten. Mariano Coccìa, il sergente P., di Torino, e i due specializzati al tiro: il sottoscritto, che dovette improvvisarsi specializzato alla misurazione per l’improvviso trasferimento del commilitone addetto, e l’altro collega che mi sostituiva ai calcoli), i nostri posti nella tenda comando, dove era situata la tavoletta per il tiro (1 m x 1 m circa) con gli strumenti per il calcolo manuale dei dati di tiro: lo spillo, che rappresenta la posizione del pezzo base (il primo di destra della batteria) e che blocca e fa ruotare l'alidada [5] (nome di origine araba), che è una riga (per misurare la lunghezza) dotata di un incavo nell’angolo di una delle 2 estremità e, più o meno a metà della stessa, di un semicerchio (per misurare la direzione); l'alidada, appunto; ed il libro con i parametri per la conversione dei dati (tavole di tiro).

Ricevemmo le coordinate relative all’obiettivo dal Comandante di Batteria (che da un’altura svolgeva le funzioni di Ufficiale Osservatore), segnammo il punto sulla tavoletta per il tiro, misurammo la distanza e l’angolo di direzione; dal libro ricavammo l’angolo di alzo, che va sommato all’angolo di sito preventivamente calcolato (che va invece sottratto, nel caso l'obiettivo sia situato ad una quota inferiore a quella dell'obice), ed il tipo di carica da utilizzare e comunicammo i dati di tiro (angolo di tiro, che è la somma dell’angolo di sito e dell’angolo di alzo, ed angolo di direzione, oltre al tipo di carica) telefonicamente al sergente responsabile del pezzo base. Alla sua comunicazione di “pezzo pronto”, il Sotto Comandante di Batteria ordinò il fuoco. Dopo un po’, sentimmo il boato del primo proietto da 81 Kg sparato dall’obice ed avvertimmo lo spostamento d’aria che fece ondeggiare la tenda. Mi preoccupai un po’, ma già dal secondo tiro diventò quasi piacevole. Dopo l’aggiustamento di tiro ad opera del pezzo base col metodo della forcella: + o - 400,  + o - 200, + o – 100 e + o – 50 (ma ne saltammo un paio perché il tiro era risultato già preciso, anche perché l’esperto sergente, in assenza del dato meteorologico, aveva apportato una correzione all'angolo di direzione per compensare direzione e intensità del vento, e l’obice 203/25 ha una rosa di tiro di 400 m), il Sotto Comandante ordinò l’intervento di batteria. [6]

Intanto, il sergente, di nascosto, aveva pensato bene di dileguarsi per andare in cerca di funghi, che provvedemmo a portare la sera alla trattoria dove ci aspettava l’ostessa assieme alle sue belle figlie che ci fecero compagnia a tavola.

In effetti, il campo estivo ad Asiago, che era stato preceduto da una 3 giorni davvero terribile di esercitazioni sul greto asciutto del torrente Avisio vicino Trento, [7] fu il periodo, purtroppo breve (meno di 10 giorni, poiché eravamo là con una sola Batteria, a sparare una ventina di colpi complessivamente, di supporto al XV Gruppo nostro gemello di stanza a Brescia; al campo invernale era avvenuto il contrario) più piacevole e leggero della nostra naja, piuttosto dura, presso il XIV Gruppo (operativo) di Artiglieria pesante, facente parte della Terza Brigata Missili. [8]

 
[1] Asiago (da Wikipedia)
http://it.wikipedia.org/wiki/Asiago        
[2] Ten. Col. Stelio Cortolezzis *
http://voloire.net23.net/index.php/component/content/article/9-comandanti/97-colonnello-stelio-cortolezzis?directory=10 
[3] Obice (da Wikipedia)
http://it.wikipedia.org/wiki/Obice
L’obice si distingue dal cannone e dal mortaio per la traiettoria: tesa quella del cannone, arcuata quella del mortaio, a mezza strada tra i due quella dell’obice.
[4] Obice 203/25 (da Wikipedia)
http://it.wikipedia.org/wiki/203_mm_M115
[5] Alidada (da Wikipedia)
http://it.wikipedia.org/wiki/Alidada
[6] Tiro (balistica) (da Wikipedia)
http://it.wikipedia.org/wiki/Tiro_(balistica)
[7] Torrente Avisio (da Wikipedia)
http://it.wikipedia.org/wiki/Avisio
[8] Terza Brigata Missili (da Wikipedia)[*]
http://it.wikipedia.org/wiki/3%C2%AA_Brigata_missili_"Aquileia"

 
[*] La voce di Wikipedia riporta la composizione ed include (anni ’60) i 2 Gruppi di Artiglieria pesante XIV (formato da 2 Batterie, la 7a e l'8a, e dal Reparto Comando) e XV al paragrafo 3.2.1. I due Gruppi vengono riportati anche in quest’altra voce:
9º Gruppo artiglieria pesante "Rovigo" (da Wikipedia)
http://it.wikipedia.org/wiki/9%C2%BA_Gruppo_artiglieria_pesante_"Rovigo"

NB: se gli ultimi 2 link non escono completi, cliccare su "lista delle voci" e poi, rispettivamente, su 'Terza Brigata missili "Aquileia"' e su '9° gruppo artiglieria pesante "Rovigo"'. 
   

* Il link non è più attivo, riporto la voce:
 
Ex Comandanti » Reggimento » Comandanti
Colonnello Stelio CORTOLEZZIS
Conseguita dal 31 dicembre 1966 la promozione al grado di Tenente Colonnello, dal settembre 1966 al giugno 1967 frequenta l'89° corso Superiore di Stato Maggiore presso la Scuola di Guerra di Civitavecchia ed il 14 settembre seguente - terminato con successo il corso di SM e brevettato t.SG - viene assegnato alla 3ª Brigata missili, quale Comandante del 14° Gruppo [Artiglieria] pesante di Trento.
 
Lasciato il 30 settembre 1969 il comando di gruppo e trasferito a Roma quale "Ufficiale addetto" alla 3ª Sezione del 3° Reparto Ufficio Ordinamento dello SME, dal 1° giugno 1970 viene assegnato alla Sezione Meccanografica dell'Ufficio Statistica Meccanografica e Ricerca Operativa (StaMeRO), sempre dello SME e nel giugno 1970 viene nominato Capo Ufficio StaMeRO dello SME.
 
Conseguita dal 31 dicembre 1970 la promozione al grado di Colonnello e confermato nel precedente incarico, il 28 settembre 1972 viene nominato Comandante del Reggimento Artiglieria a Cavallo di Milano, incarico che mantiene fino al 22 settembre 1974 e dal 5 ottobre seguente riassume a Roma la carica di Capo Ufficio StaMeRO dello SME, incarico che mantiene fino al 30 dicembre 1976.
 
Conseguita nel dicembre 1976 la promozione al grado di Generale di Brigata, dal 20 gennaio 1977 è nominato Comandante della 32ª Brigata corazzata "Mameli" di Tauriano (UD) ed il 31 ottobre 1978, cessato dal comando, passa a disposizione del Comando 5° Corpo d'Armata di Vittorio Veneto.
 
Divenuto dal 20 novembre 1978 Comandante del CALE (Centro Aviazione Leggera dell'Esercito) di Viterbo dal marzo al luglio 1979 frequenta con successo il 57° corso per Piloti di Elicotteri ERIU - 3 e dal 20 ottobre 1979 è infine nominato Ispettore dell'ALE a Roma dove, nel gennaio 1980, consegue la promozione al grado di Generale di Divisione.
 
Collocato dal 31 dicembre 1982 in soprannumero all'organico del proprio grado, dal 1°gennaio 1984 è posto nella posizione "a disposizione" (SPAD) e dal 30 dicembre 1985, cessato dalla carica di Ispettore dell'ALE, vien collocato in Aspettativa per Riduzione di Quadri (ARQ) (Art. 7 della Legge 10 dicembre 1973 n.804) nella forza assente del Comando regione Militare Centrale di ROMA.
 
Posto dal 2 gennaio 1987 in ausiliaria con il grado di Generale di Corpo d'Armata, muore a Roma il 5 novembre 1987.
 
Ispettore dell'Aviazione Leggera dell'Esercito (20 ottobre 1979 - 31 dicembre 1982), Pilota Osservatore (24 gennaio 1958), Pilota di Aereo ed Elicottero, è decorato della Croce d'Oro con Stelletta per anzianità di servizio (1984), della Medaglia d'Oro al merito di lungo comando (1984), della Medaglia Aeronautica d'Oro (1° grado) al merito di lunga navigazione aerea (1981), della Medaglia Mauriziana al merito di 10 lustri di carriera militare (1984) e della Croce di Grand'Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (1984).
 
(Massimo Iacopi, IL REGGIMENTO ARTIGLIERIA A CAVALLO ED IL 2° REGGIMENTO ARTIGLIERIA CELERE attraverso le vicende storiche del 2° Gruppo a Cavallo, VOLUME II - pag. 174, 2002)
  

Lo spread e gli ‘amici del giaguaro’

Non c’è solo il vice presidente della Commissione UE, il finlandese Olli Rehn, a fare l’‘amico del giaguaro’, [1] o la direttrice del FMI, la disastrosa Cristine Lagarde [2] (l’FMI ha però corretto il tiro col suo ultimo report [3]). In prima linea ci sono i furbi tedeschi, [3] che sono quelli che stanno traendo il vantaggio maggiore dalla risalita degli spread per i Paesi dell’Europa meridionale. [3] Quando non straparla pro domo sua la “bottegaia”-capo Merkel, [4] provvedono, con dichiarazioni fuori luogo, i suoi vice, [5] mentre la Corte Costituzionale tedesca s’è presa fino a settembre per decidere sull’urgentissimo Fondo anti-spread. [3] [5]

E pensare che sono gli Italiani che passano per furbi, oltre che per traditori…

Finora, l’Italia non ha né chiesto né ricevuto un solo centesimo dagli altri Paesi, mentre (fonte: governatore Ignazio Visco, intervista al Corriere della Sera del 12 luglio scorso [2]) ha versato e verserà entro l’anno 45 miliardi per salvare gli altri Paesi (io l’avevo scritto a “Der Spiegel” qualche giorno prima (23-06) [1]).

I mercati – già agevolati dall’assenza di norme regolatorie severe adeguate alla guerra finanziaria in corso [4] - ovviamente si sentono quasi incoraggiati, ma non ne hanno affatto bisogno, e ne approfittano molto volentieri. [6]

Però c’è un giudice a Berlino, anzi in USA, e l’ottusità dei furbi tedeschi – maldestri apprendisti stregoni - riceve oggi la giusta sanzione. [7]


Ps:

Alle ore 00:27 del 24 luglio, ho inviato il presente post a Der Spiegel, come commento (in italiano) in calce all’articolo:

23.07.2012

Euro-Krise - US-Rating-Agentur verpasst Deutschland negativen Ausblick

Die Schuldenkrise in der Euro-Zonebelastet auch die Länder mit der Top-Bonität: Die US-Rating-Agentur Moody's hat den Ausblick für die Kreditwürdigkeit Deutschlands von "stabil" auf "negativ" zurückgestuft. Auch Luxemburg und die Niederlande sind betroffen.

http://www.spiegel.de/wirtschaft/unternehmen/ratingagentur-moody-s-senkt-ausblick-fuer-deutschland-auf-negativ-a-846002.html

 

[1] Il solito Olli Rehn, l’amico del giaguaro

http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2744430.html

[2] Le determinanti dello spread

http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2746466.html

[3] Il chiagne e fotte dei furbi “bottegai” tedeschi

http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2747517.html

[4] Le promesse da marinaio della “bottegaia” Merkel

http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2739381.html

[5] Riva: ''Speculazione, è anche colpa dell'Ue''

"La cosa inaccettabile è lo sconcerto con cui l'Europa politica accoglie i movimenti dei mercati. Come possono reagire infatti i mercati se da settimane vengono lanciati messaggi rassicuranti a chi specula?" L'analisi di Massimo Riva  23 luglio 2012

http://video.repubblica.it/copertina/riva-speculazione-e-anche-colpa-dell-ue/101376/99753

[6] Lo spread torna sopra i 515 punti base. Lunedì nero delle Borse, euro ai minimi

http://www.repubblica.it/economia/2012/07/23/news/borse_luned-39528787/

[7] Moody's declassa anche la Germania. Obama chiede a Bruxelles di agire subito

http://www.repubblica.it/economia/2012/07/23/news/monti_spread_russia-39576685/

 


Post collegati:

L’Europa riparte da qui

http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2745490.html

I facitori dello spread

http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2748019.html


 

Aggiornamento: 

Draghi si è ri-svegliato: era ora.

La crisi

Draghi: "Pronti a tutti per salvare euro"
Fmi: "Italia e Spagna attuino le riforme"

Il presidente della Banca centrale europea plaude ai progressi degli ultimi sei mesi all'interno dell'Eurozona che "ha il potere per sconfiggere la speculazione sui mercati". Il Fondo monetario internazionale promuove i governi di Roma e Madrid

26 luglio 2012

http://www.repubblica.it/economia/2012/07/26/news/draghi_passi_straordinari_nell_area_euro-39745328/

 

L'ANALISI

Guarda i muscoli del capitano

di CARLO CLERICETTI

26 luglio 2012

http://www.repubblica.it/economia/2012/07/26/news/guarda_i_muscoli_del_capitano-39768996/

 

Juncker meritò un plauso quando appioppò una doppia piccola sberla sul cranio del Sig. Silvio B., ora è da standing ovation.

La “bottegaia” Merkel si trasforma in statista?


CRISI

Berlino e Roma: "Tutto per salvare l'euro"
Juncker: "Eurozona non è filiale tedesca"

Dichiarazione comune dei governi di Germania e Italia per sostenere la linea Draghi, in vista della riapertura dei mercati. Ma ministro dell'economia tedesco scettico su Atene. Settimana decisiva. Fitta l'agenda di incontri del numero uno della Bce e del presidente del consiglio. E dagli Usa arriva il ministro del Tesoro Geithner. Juncker: "Merkel fa politica interna su questioni che riguardano l'Europa"

29 luglio 2012

http://www.repubblica.it/economia/2012/07/29/news/euro_settimana_decisiva_monti_vedr_hollande_e_rajoy-39946174/

 

I MERCATI: la chiusura

Parigi-Berlino, pronti a tutto per l'euro
Borse ok, ma Madrid fa ancora paura

Giornata sull'ottovolante. Si parte con l'ottimismo generato dalle dichiarazioni di giovedì di Mario Draghi. Poi la frenata provocata dalla freddezza della Bundesbank. Quindi la mossa del governo tedesco che si schiera a fianco del numero uno della Bce. Madrid smentisce di avere chiesto un salvataggio da 300 miliardi di euro, ma secondo il Fmi la Spagna avrà bisogno di aiuti. Il Pil Usa rallenta all'1,5% nel secondo trimestre. A breve incontro Draghi-Bundesbank

di GIULIANO BALESTRERI

27 luglio 2012

http://www.repubblica.it/economia/2012/07/27/news/le_parole_del_governatore_convincono_i_listini_asiatici-39800508/

 

L'ANALISI

A Merkel la sponda di Roma
per spuntarla contro i falchi

La cancelliera ha messo nell'angolo la Bundesbank e i duri della Fdp che sostengono il suo governo. Per farlo ha cercato e trovato appoggi in tutta l'Europa che conta: la Bce di Mario Draghi, la Commissione Europea di José Manuel Barroso, la Francia di Francois Hollande e l'Italia di Mario Monti

dal nostro corrispondente ANDREA TARQUINI

29 luglio 2012

http://www.repubblica.it/economia/2012/07/29/news/monti_merkel_tarquini-39961197/

 

 

I facitori dello spread

19 luglio 2012
Crisi - Le preoccupazioni di Monti per l'estate bollente. Grilli: continuiamo per la strada definita
Rischio manovra-bis dietro l’angolo. Dipende dallo spread
Raffaella Cascioli
http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/136114/rischio_manovrabis_dietro_langolo_dipende_dallo_spread
 
Tre osservazioni:
1) Lo spread [*] riguarda il mercato secondario. [1]
2) L’ultima asta dei titoli di Stato italiani di pochi giorni fa (BOT e BTP a 3 anni) è andata bene, con tassi inferiori di un punto percentuale (100 punti base) rispetto al mese precedente.
3) Ho letto che il governo, prudenzialmente, ha comunque deciso di annullare l’asta di agosto, anche perché il fabbisogno è minore del previsto [, e di indire aste solo sui titoli a breve termine, che fanno registrare tassi più favorevoli].

[*] tranne i pochi giorni (2 o al massimo 4 le emissioni), al mese in cui si può rilevare lo spread che si riferisce ai tassi delle aste sul mercato primario.

[1] 29/12/2011 - Perché d'improvviso all'asta di ieri i Bot sono andati a ruba?
http://altrimondi.gazzetta.it/2011/12/29122011-perche-dimprovviso-al.html
TITOLI DI STATO, SPREAD, ASTE PRIMARIE DI COLLOCAMENTO E MERCATO SECONDARIO
http://www.ultimenotizie.we-news.com/politica/interna/6320-titoli-di-stato-spread-aste-primarie-di-collocamento-e-mercato-secondario
 

***

 

LE BANCHE CHE COMPRANO ALL’ASTA TITOLI DI STATO ITALIANI E INFLUENZANO I MERCATI

Queste banche vengono definite dal Ministero dell’Economia e delle Finanze “Specialisti in Titoli di Stato” e hanno particolari requisiti patrimoniali e organizzativi che vengono verificati dal ministero stesso, che una volta approvata la loro funzione di market maker inserisce le banche in un particolare elenco.

Attualmente le banche inserite nell’elenco degli specialisti in titoli di stato sono in tutto venti e l’elenco viene periodicamente aggiornato in base alle richieste che arrivano dalle banche internazionali.

Le venti banche internazionali possono essere divise in base alla loro provenienza geografica in tre banche italiane, quattro banche francesi, cinque banche americane (Goldman Sachs, Merril Lynch, JP Morgan, Morgan Stanley, Citigroup), due banche tedesche, due banche svizzere (UBS Bank e Credit Suisse), una banca olandese (ING Bank), una banca giapponese (Nomura), due banche britanniche (Barclays e Royal Bank of Scotland).

Le banche europee sono per il momento quelle più attive nell’acquisto di titoli di stato italiani nelle aste periodiche di collocamento, in particolare le tre banche italiane (Banca Intesa, Unicredit e Banca Montepaschi di Siena), le quattro banche francesi (Credit Agricole, BNP Paribas, Societe Generale, HSBC) e le due banche tedesche (Deutsche Bank e Commerzbank).

Una volta acquistati i titoli di stato italiani all’asta di collocamento, le venti banche internazionali poi iniziano ad operare con le compravendite dei titoli nel mercato secondario, dove hanno accesso altre banche, società di investimento, fondi comuni, fondi sovrani, fondi pensione, assicurazioni, facendo oscillare il famoso spread fra i titoli di stato italiani e i bund tedeschi.

La definizione quindi vaga di mercati è abbastanza circoscritta e si limita, almeno nella sola fase di collocamento in asta, a una quantità ristretta di venti banche internazionali, che influenzano con le loro offerte e intenzioni di investimento la vita dello stato italiano e dei suoi cittadini.

http://www.ultimenotizie.we-news.com/politica/interna/6348-le-banche-che-comprano-allasta-titoli-di-stato-italiani-e-influenzano-i-mercati

 

L’ultima proroga dell’euro
di Joseph Stiglitz
Non è solo la fiducia nei paesi periferici dell’Europa ad essere in declino, ma è la stessa sopravvivenza dell’euro ad essere ora in dubbio
3 luglio 2012
http://www.sinistrainrete.info/europa/2201-joseph-stiglitz-lultima-proroga-delleuro.html
 
I mercati puniscono le moine
La riunione dell’Eurogruppo, per quanto si sa al momento, è servita solo ad approvare un documento che riporta le decisioni prese dieci giorni fa. Decisioni inadeguate a contrastare la fase acuta della crisi che si aggiungono agli errori più generali di politica economica. La reazione dei mercati, spread alle stelle e Borse in caduta, è il giudizio su questa linea
Carlo Clericetti   20 luglio 2012
http://www.eguaglianzaeliberta.it/articolo.asp?id=1536

Forum
Cinque passi su un'altra strada
16/07/2012
Come uscire dalla dittatura dello spread: ecco le proposte avanzate dal Forum «Uscire dalla crisi con un’altra Europa» (Green European Foundation e Sbilanciamoci!, Roma, luglio 2012)
http://www.sbilanciamoci.info/Sezioni/alter/Cinque-passi-su-un-altra-strada-14300 

 
Post collegati:

Le promesse da marinaio della “bottegaia” Merkel
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2739381.html
Il solito Olli Rehn, l’amico del giaguaro
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2744430.html
L’Europa riparte da qui
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2745490.html
Le determinanti dello spread
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2746466.html
Il chiagne e fotte dei furbi “bottegai” tedeschi
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2747517.html
Lo spread e gli ‘amici del giaguaro’
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2748385.html
Lo ‘schiaffo’ benvenuto di Draghi alla cancelliera Merkel
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2753007.html

 

Gli sciali siciliani

Sono secoli (per saperlo basta aver letto anche superficialmente qualche libro di storia o qualche buon romanzo sulla Sicilia) che i Siciliani si riparano dietro l'autonomia [1] formale o sostanziale per combinarne di tutti i colori e, quando possono, scialare a piene mani (in proporzione al potere esercitato dal ceto di appartenenza, beninteso, quindi in misura molto diseguale).

Bisognerebbe informarli che stiamo vivendo un tornante della storia, che sta producendo un riequilibrio in ambito planetario della produzione, della ricchezza e del benessere, dall'Occidente all'Oriente (la Cina sta tornando ad essere il Paese più ricco del mondo, com’era nel ‘700). Non ci possiamo - proprio non ci possiamo - più permettere di pagare stipendi pubblici o pensioni di decine di migliaia di € al mese. [2] O di mantenere organici pubblici iperdimensionati. [3] O di distruggere ricchezza (potenziale), utilizzando soltanto nella misura del 9% i fondi UE. [4] La festa è finita.

Il commissariamento non è, come ha detto ieri uno dei vice capi scialoni, il capogruppo PD all’Ars (Assemblea regionale siciliana) Antonello Cracolici, un "pannicello caldo", [5] o addirittura, come ha affermato oggi l’attuale capo pro tempore degli scialoni siciliani, il governatore Raffaele Lombardo, “un golpe” [6] - prefigurando chissà una riedizione riveduta e corretta dei Vespri siciliani? [7] o forse rinverdendo i fasti, si fa per dire, del separatismo siciliano? [8] -, ma la scelta obbligata per risolvere la Questione meridionale. [9] Il problema, piuttosto, è come... nominare il commissario.

 

[1] Autonomia speciale siciliana
http://it.wikipedia.org/wiki/Autonomia_speciale
[2] Che spendacciona la Regione Sicilia
http://www.cgiamestre.com/wp-content/uploads/2012/07/sicilia.pdf
[3] Sicilia,  più dipendenti del governo inglese
http://www.corriere.it/economia/12_luglio_05/sicilia-piu-dipendenti-governo-inglese-rizzo_dfbf11cc-c660-11e1-8ab7-67e552429064.shtml
[4] Il festival degli sprechi
http://www.corriere.it/editoriali/12_luglio_14/festival-degli-sprechi-stella_151da330-cd76-11e1-bc80-9c2657984b85.shtml
[5] Lombardo grida al complottone
http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/136123/lombardo_grida_al_complottone
[6] Lombardo: “Commissario sarebbe un golpe”
http://palermo.repubblica.it/cronaca/2012/07/18/news/sicilia_a_rischio_default_il_caso_approda_al_quirinale-39264630/
[7] I Vespri siciliani
http://it.wikipedia.org/wiki/Vespri_Siciliani
[8] L’indipendentismo siciliano
http://it.wikipedia.org/wiki/Indipendentismo_siciliano
[9] Lettera di PDnetwork
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2593370.html 
[Nota 18] Questione femminile e Mezzogiorno
[…]
Rapporto SVIMEZ 2010 - Sintesi
http://web.mclink.it/MN8456/rapporto/rapporto_materiali/2010/2010_sintesi_rapporto.pdf
Sul Manifesto, Giorgio Ruffolo sottolinea, nel rapporto SVIMEZ 2010, la proposta di una soluzione innovativa per risolvere la Questione meridionale.
Come abbiamo accennato nel post riportato più sopra, dato il sostanziale fallimento delle modalità con le quali si è affrontato finora questa questione, occorre prefigurare soluzioni innovative, che riguardino in primo luogo: a) l'assunzione della Questione meridionale come questione strategica nazionale; b) una rivoluzione culturale; c) investimenti infrastrutturali adeguati; d) una Pubblica Amministrazione efficiente; e soprattutto e) una classe dirigente all'altezza del compito; se occorre, il commissariamento delle Regioni inadempienti.
La proposta della SVIMEZ, evidenziata dall'articolo di Ruffolo, pone l'accento sull'ultimo punto.
Giorgio Ruffolo: RAPPORTO SVIMEZ “Una macroregione per curare il Sud” - 23.07.2010
“(…). Il Rapporto, però, non si limita a tracciare il desolante quadro. Diversamente dal riformismo chiacchierone, esso avanza le proposte di una radicale svolta della politica meridionalistica. Si tratta di tornare a una visione unitaria della "questione meridionale". A un piano del Mezzogiorno e ad una Agenzia destinata a dirigere e a gestire progetti strategici: acque, rifiuti, difesa del suolo, infrastrutture strategiche. Una riedizione aggiornata della "Cassa" posta sotto il controllo di un Consiglio con i rappresentanti del Governo (Ambiente e Infrastrutture) e delle otto Regioni. Si ricostituirebbe così uno spazio di programmazione unitario del Mezzogiorno, una "macroregione".
La proposta si avvicina molto a quella, ancor più radicale, che è stata da me avanzata (discussa su queste pagine) che prevede una riforma costituzionale, con la formazione di uno Stato federale composto da due macroregioni (del Nord e del Sud), legate da un patto e mediate da un governo nazionale con un presidente della Repubblica eletto dal popolo.
Il Rapporto Svimez costituisce un'occasione per realizzare un riforma costituzionale ispirata a un federalismo autenticamente unitario; per fare finalmente del problema meridionale una grande occasione di sviluppo per tutto il paese e per l'Europa”.

Articolo collegato:

Costi e rimborsi
Le indennità (indifendibili) dei deputati della Sicilia
All'Ars anche chi vive a Palermo ha 3.500 euro per il soggiorno
Gian Antonio Stella
05 gennaio 2012
http://www.corriere.it/politica/12_gennaio_05/indennita-indifendibili-deputati-sicilia-stella_daf3e914-3764-11e1-8a56-e1065941ff6d.shtml

Aggiornamento:

Sicilia

Lombardo-clan, parla l'assessore
di Lirio Abbate
«Tanti favori ai boss. E i tentativi legalitari tutti bloccati. Questo è stato ed è ancora oggi il governatore della Sicilia». A dirlo non è un suo avversario, ma un tecnico che stava in giunta con lui fino a oggi
(04 ottobre 2012)

http://espresso.repubblica.it/go?page=http:%2f%2fespresso.repubblica.it%2fdettaglio%2flombardo-clan-parla-lassessore%2f2192362

  


Il chiagne e fotte dei furbi “bottegai” tedeschi


Ho scritto in passato che gli Italiani hanno la nomea di traditori, ma che durante la Seconda Guerra Mondiale i Tedeschi, sul fronte russo e altrove, non avvisavano quasi mai il Comando italiano quando durante la ritirata decidevano di sganciarsi dal fronte di battaglia, lasciandoci nei guai a sbrogliarcela da soli.

Nel ‘post’ “Le determinanti dello spread”, [1] ho riportato la e-mail che ho inviato al settimanale tedesco “Der Spiegel”, di cui riporto uno stralcio:

2) Questi bottegai tedeschi hanno imparato bene il detto napoletano del ‘chiagne e fotte’. Qualcuno può spiegare al direttore di Der Spiegel: a) che gli Italiani (non tutti) sono talmente ricchi che si stanno comprando mezza Berlino?; b) che l’Italia contribuisce al fondo salva-stati, in ragione della sua quota nella BCE, esattamente come la Germania, in ragione della sua quota?; c) che la “bottegaia” Merkel è il problema, non la soluzione, non solo per l’Italia ma per tutta l’Europa? 

L’altro ieri, la cancelliera Merkel ha dichiarato:

CRISI, UE E GERMANIA
Merkel: «Nessuna solidarietà senza controlli»
La cancelliera in un'intervista: «Qualunque tentativo di chiedere aiuti senza contropartite non ha alcuna chance»
15 luglio 2012
http://www.corriere.it/economia/12_luglio_15/merkel-nessuna-solidarieta-senza-controllo_48075d02-ceae-11e1-9b00-18ac498483bd.shtml 

In questo articolo di cui raccomando la lettura, Carlo Clericetti spiega:
 
L'ANALISI   Così i Piigs pagano la crescita tedesca
di CARLO CLERICETTI   16 luglio 2012
"SE SI HA una moneta comune questo significa, naturalmente, che oltre ai vantaggi ci sono degli obblighi e che le decisioni politiche di ogni singolo membro hanno effetto sugli altri paesi". Così ha detto Angela Merkel in un'intervista alla tv Zdf: incautamente, perché proprio questo concetto può essere ritorto contro l'attuale politica tedesca.
http://www.repubblica.it/economia/2012/07/16/news/merkel_piigs_fondi_tassi-39121331/

 
Dopo l’illuminante articolo di Carlo Clericetti, seguono sulla stessa linea questo del “Sole 24 ore” e – udite, udite! – l’ultimo report dell’FMI:
 
Il miope egoismo di Berlino
di Adriana Cerretelli  17 luglio 2012
L'Fmi raffredda le attese di ripresa per l'economia mondiale: andrà meno bene di quello che si sperava. Perché gli Stati Uniti deludono le aspettative di crescita. E perché nell'eurozona, che quest'anno si conferma in recessione, «la situazione resta precaria» e per questo rappresenta una minaccia alla stabilità mondiale. Ma, per ovviarvi, che cosa fa il Paese leader dell'euro, quello che, giustamente, non perde mai occasione per richiamare al senso di responsabilità i partner che negli anni scorsi sono usciti dalla retta via ma ora si sono faticosamente impegnati a rientrarvi? Se la prende molto comoda. Del resto perché no, quando la crisi degli altri rende bene, tra finanziamento dei titoli sovrani a tassi negativi, export carburato dall'euro debole e competitività delle imprese confortata anche dal differenziale più che vantaggioso con cui ottengono prestiti sui mercati spiazzando i concorrenti italiani e spagnoli?
La Corte di Karlsruhe ieri ha deciso che non renderà prima del 12 settembre il verdetto sulla compatibilità o meno del fondo salva-Stati permanente, l'Esm, con la Costituzione tedesca. I giudici avrebbero dovuto pronunciarsi nel giro di due settimane dopo il voto positivo del Bundestag il 29 giugno scorso. Ora si prendono due mesi e mezzo per sviscerare a fondo la materia. […]
 http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-07-17/miope-egoismo-berlino-063547.shtml 
 
LA CRISI
Fmi: "Ripresa debole, Bce intervenga"
Investitori in fuga da Italia e Spagna
Riviste al ribasso le stime sulla crescita mondiale del Pil che si fermerà al 3,5% quest'anno e al 3,9% nel 2013. Invariate le previsioni sull'Italia, ma preoccupa il debito pubblico: salirà fino al 126,4%. Il calo degli investimentiesteri alimenta le tensioni sullo spread. Approvato il prestito da 1,48 miliardi per il Portogallo
http://www.repubblica.it/economia/2012/07/16/news/fmi_ripresa_economica_pi_debole-39153183/ 
 
IMF
Global Financial Stability Report 
GFSR Market Update
Intense Financial Risks: Time for Action
July 16, 2012
 http://www.imf.org/external/pubs/ft/fmu/eng/2012/02/index.htm 

[1] http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2746466.html


Post e articolo collegati:


Le promesse da marinaio della “bottegaia” Merkel

Il solito Olli Rehn, l’amico del giaguaro

L’Europa riparte da qui

Le determinanti dello spread

I facitori dello spread

Lo spread e gli ‘amici del giaguaro’

Lo ‘schiaffo’ benvenuto di Draghi alla cancelliera Merkel


Il 17 gennaio 1943 inizia il ripiegamento delle truppe italiane sul fronte orientale: per l'ARMIR è la dolorosa ritirata di Russia. In 10 giorni i soldati percorreranno 120km a piedi nella neve, in condizioni climatiche atroci. L'equipaggiamento criminalmente inadeguato, il disprezzo subito da coloro che dovevano essere gli alleati, la determinazione dell'esercito e dei partigiani russi che difendevano la propria terra: solo metà di quei soldati troveranno la strada di casa, gli altri saranno "centomila gavette di ghiaccio".
Fu il coraggio di alcuni reparti di Alpini che avevano conservato armi e risolutezza che permise la ritirata.
Il dolore per l'altissimo numero di perdite umane, l'umiliazione subita a causa delle scelte ciniche e sconsiderate del regime fascista, il desiderio di rivalsa verso l'alleato nazista che salvo isolate eccezioni li aveva traditi nel momento peggiore: non è un caso se proprio dagli Alpini provengono numerosi uomini che al ritorno in Italia faranno parte della Resistenza.


Beppe Giolitto

Beppe Giolitto @lovati a mio padre (aviazione e poi autista dei camion Lancia 3ro per trasporto truppe) successe la stessa cosa. I russi lo salvarono dalla polmonite ed è tornato a casa. Non di sicuro i tedeschi, che spezzavano le mani col calcio del moschetto, a chi tentava di aggrapparsi ai loro autocarri...

 

Il lavoro 'sporco' del governo Berlusconi-Tremonti


Questa analisi del “Sole 24 ore”, davvero utile, però carente per alcuni aspetti e piuttosto imprecisa per il capitolo pensioni, è una conferma (“aggravata” per il metodo usato, cioè cumulando gli effetti) dei dati che vado scrivendo da mesi in alcuni ‘post’ (cfr., ad esempio, [1]) e in decine di commenti qui e altrove: il lavoro “sporco” lo ha fatto soprattutto il governo Berlusconi-Tremonti. Se si considera il parametro iniquità, è anche peggio!

Riepilogo (importi cumulati da inizio legislatura):
- governo Berlusconi-Tremonti 266,3 mld;
- governo Monti 63,2 mld.
Totale  329,5 mld. 

LE CIFRE. Le manovre correttive, dopo la crisi greca, sono state: • 2010, DL 78/2010 di 24,9 mld; • 2011 (a parte la legge di stabilità 2011), due del governo Berlusconi-Tremonti (DL 98/2011 e DL 138/2011, 80+60 mld), (con la scopertura di 15 mld, che Tremonti si riprometteva di coprire, la cosiddetta clausola di salvaguardia, con la delega fiscale, – cosa che ha poi dovuto fare Monti – aumentando l’IVA), e una del governo Monti (DL 201/2011, c.d. decreto Salva-Italia), che cifra 32 mld “lordi” (10 sono stati “restituiti” in sussidi e incentivi); • 2012, DL 95/2012 di circa 20 mld. Quindi in totale esse assommano, rispettivamente: - Governo Berlusconi: 25+80+60 = tot. 165 mld; - Governo Monti: 22+20 = tot. 42 mld. Se si considerano gli effetti cumulati da inizio legislatura (fonte: “Il Sole 24 ore”), sono: - Governo Berlusconi-Tremonti 266,3 mld; - Governo Monti 63,2 mld. Totale 329,5 mld. Cioè (ed è un calcolo che sa fare anche un bambino), per i sacrifici imposti agli Italiani e gli effetti recessivi Berlusconi batte Monti 4 a 1. Per l'equità e le variabili extra-tecnico-contabili (immagine e scandali), è anche peggio.

Alcune precisazioni: il DL 78 del 31-05-2010 (L. 122/2010), la prima manovra dopo la crisi greca, la più iniqua di tutte, decide anche il procrastinamento di 12 mesi (c.d. ‘finestra mobile’, ma in effetti 4 mesi in media erano stati già decisi dalla L. 247/07) dell’erogazione delle pensioni (per tutti, anche quelli disoccupati o in mobilità dopo i primi 10 mila o inattivi, a reddito zero), e l’introduzione, con decreto ministeriale a parte, dell’adeguamento triennale all’aspettativa di vita, nonché il taglio del 75% della spesa sociale dei Comuni e delle Regioni (cioè i poveri), poi tagliata di un ulteriore 15%, e il dimezzamento del numero dei lavoratori precari pubblici, mentre ai percettori di redditi privati (ad eccezione dei produttori di farmaci e dei farmacisti in quanto fornitori del SSN), anche miliardari o milionari, non viene chiesto letteralmente neppure un centesimo.

Il DL 201/2011 alza i requisiti per vecchiaia soltanto per le donne del settore privato; per tutti gli altri l’aveva già deciso il DL 78/2010. [2]

Nota sull’equità delle manovre correttive.
Se si esaminano in dettaglio le due prime manovre correttive del governo Berlusconi-Tremonti (ma lo stesso discorso vale anche per la legge di stabilità, il nuovo nome della legge finanziaria, e per le altre), si constata che a pagare sono quasi soltanto il ceto medio e basso e persino i poveri, mentre i ricchi la fanno quasi completamente franca. In particolare quella varata nel 2010 (L. 122/2010) di 24,9 mld per il biennio 2011-2012 (quella che, all’art. 12, ha portato la cosiddetta “finestra mobile” a 12 mesi per i lavoratori dipendenti e a 18 mesi per i lavoratori autonomi), che, tranne i produttori di farmaci ed i farmacisti in quanto fornitori del SSN, ha lasciato letteralmente indenni – cioè non stanno pagando neppure un centesimo – i ricchi ed i ricchissimi, a partire dai 3 uomini più ricchi d’Italia: nell’ordine (2010), Ferrero, Del Vecchio e Berlusconi; mentre ha colpito i precari, licenziati in decine di migliaia (il 50% di tutti quelli pubblici); i pensionandi inattivi a reddito zero, gli insegnanti e gli altri dipendenti pubblici; la spesa sociale delle Regioni e dei Comuni (disabili, disoccupati, anziani, minorenni a rischio, ragazze-madri, matti, ex drogati, ex carcerati, LSU, ecc.), tagliata di ben il 75% (un ulteriore 15% è stato tagliato dalla manovra successiva).
Per dire l’ipocrisia terribile del ministro Tremonti, sedicente socialista e Robin Hood alla rovescia: nella manovra correttiva 2010, a mo’ di equità, fu inserita la tassazione delle stock option, ma si pensò bene di aggiungere “limitatamente alla parte eccedente il triplo della retribuzione”, il che ha semplicemente significato che erano TUTTI esenti, persino Passera e Profumo (poi, in un accesso di tardiva resipiscenza, tale limitazione è stata cassata dalla manovra 2011-2014).  

Il Sole 24 ore
“Quattro anni di manovre: fisco pigliatutto”
Gianni Trovati   15 luglio 2012
Quattro anni, dieci manovre, e richieste per 329 miliardi e 520 milioni di euro, per il 55% (cioè 178 miliardi) rappresentato da aumenti di entrate vale a dire, quasi sempre, di nuove tasse.[…]

L'impatto decreto per decreto

È il conto complessivo delle dieci principali manovre anti-crisi varate dal giugno 2008 a oggi, dai governi guidati da Silvio Berlusconi e Mario Monti. Il conteggio non è effettuato in base all'impatto a regime sui saldi, ma in base al totale reale delle risorse coinvolte dagli aumenti di entrata (in termini di imposte e, in misura marginale, di riversamenti da parte delle Regioni a Statuto speciale) e tagli di spesa. In pratica: l'introduzione di un'imposta che genera un gettito di 100 il primo anno, 150 il secondo e 200 il terzo ha un effetto a regime di 200, ma nei tre anni chiede ai cittadini un totale di 450: è questo secondo dato a essere preso in considerazione nell'analisi

DL 112/2008  57,9
Nella prima grande manovra campeggiano i tagli agli enti territoriali e ai ministeri, la progressiva riduzione degli organici della Pa e della scuola e le imposte su energia, banche e assicurazioni

DL 98/2011  80,0
Inizia il picco della crisi: tagli a tutto campo a regioni ed enti locali, proroghe dei limiti ai contratti pubblici, tagli ad auto blu e gli scaloni per l'allineamento previdenziale delle lavoratrici private

DL 185/2008  0,4
È il primo tentativo di rilanciare la crescita dopo la stretta di giugno: tra i suoi ingredienti il bonus famiglia, la deduzione dell'Irap dall'Ires e il tentativo di prevedere i pagamenti Iva per cassa  

DL 138/2011  65,1
La manovra-bis di agosto anticipa di un anno e rafforza i risultati previsti a luglio, riduce i tempi per l'aumento dell'età pensionabile delle donne e prova a tagliare le indennità dei parlamentari e i posti nelle regioni

DL 78/2009 –Anche il decreto estivo del 2009 si lotta contro la crisi attraverso il potenziamento degli ammortizzatori sociali, la lotta ai paradisi fiscali e il rafforzamento della riscossione

LEGGE 183/2011  0,3
È la prima legge di stabilità, e propone tagli lineari ai ministeri, limita l'indebitamento degli enti territoriali, rafforza il patto di stabilità e prova a riformare gli ordini e liberalizzare i servizi pubblici locali 

LEGGE 191/2009  0,1
È l'ultima Finanziaria vecchio stile: vi compaiono fra l'altro la prima limitazione di risorse per i contratti pubblici, un taglio legato a consigli e giunte locali, la Banca del Sud e la prima cedolare secca per l'Aquila

DL 201/2011  43,3
È il «salva-Italia», che abolisce le pensioni di anzianità, alza i requisiti per vecchiaia [non è vero, soltanto per le donne del settore privato; per tutti gli altri l’aveva già deciso il DL 78/2010, ndl (l sta per lettore)] e anticipata, introduce l'Imu, alza l'addizionale Irpef regionale e taglia le risorse a Regioni ed enti locali

DL 78/2010  62,2
Arriva il blocco della contrattazione e degli stipendi per i dipendenti pubblici, il taglio delle retribuzioni più alte, l'azzeramento dei gettoni nei cda e la lotta a società di comodo e imprese in «perdita sistemica» [più il procrastinamento di 12 mesi (c.d. finestra mobile, ma in effetti 4 mesi in media erano stati già decisi dalla L. 247/07) dell’erogazione delle pensioni e l’introduzione dell’adeguamento triennale all’aspettativa di vita, nonché il taglio del 75% della spesa sociale dei Comuni e delle Regioni, poi tagliata di un ulteriore 15%, e il dimezzamento del numero dei lavoratori precari pubblici, ndl];

DL 95/2012  19,9
Nella spending review arrivano nuovi tagli agli organici della Pubblica amministrazione, si riducono gli stanziamenti a Regioni ed enti locali e si provano a chiudere i piccoli tribunali e ospedali
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-07-16/quattro-anni-manovre-fisco-063630.shtml 

[1] Il solito Olli Rehn, l’amico del giaguaro
http://vincesko.ilcannocchiale.it/2012/06/22/il_solito_olli_rehn_lamico_del.html
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2744430.html
http://vincesko.blogspot.com/2015/05/il-solito-olli-rehn-lamico-del-giaguaro.html

Il giocattolo calcio
http://vincesko.ilcannocchiale.it/2012/05/31/il_giocattolo_calcio.html
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2741511.html
http://vincesko.blogspot.com/2015/04/il-giocattolo-calcio.html

[2] Appunto dopo le lettere della BCE al governo e del governo alla UE
http://vincesko.ilcannocchiale.it/2011/11/06/appunto_dopo_le_lettere_della.html
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2695770.html
http://vincesko.blogspot.com/2015/04/appunto-dopo-le-lettere-della-bce-al.html 

 

Post e articoli collegati (i link identificati da un numero progressivo, chissà perché, non sono più attivi; su mia richiesta, il gestore li ha resi di nuovo attivi):
 
Il governo Monti al capolinea  http://vincesko.ilcannocchiale.it/2012/08/27/il_governo_monti_al_capolinea.html
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2751835.html
http://vincesko.blogspot.com/2015/05/il-governo-monti-al-capolinea.html
 
Bersani vs Renzi, il competente e onesto segretario gentiluomo e lo sfidante coraggioso e tosto
http://vincesko.ilcannocchiale.it/2012/09/09/bersani_vs_renzi_il_competente.html
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2753331.html
http://vincesko.blogspot.com/2015/05/bersani-vs-renzi-il-competente-e-onesto.html
 
Trasformazione epocale da governare al meglio
http://vincesko.ilcannocchiale.it/2012/09/11/trasformazione_epocale_da_gove.html
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2753469.html
http://vincesko.blogspot.com/2015/05/trasformazione-epocale-da-governare-al.html
 
Il Prof. Monti e lo statuto dei lavoratori, manovra diversiva, in parte persino inconsapevole
http://vincesko.ilcannocchiale.it/2012/09/15/il_prof_monti_e_lo_statuto_dei.html
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2753968.html
http://vincesko.blogspot.com/2015/05/il-prof-monti-e-lo-statuto-dei.html
 
Fuoco incrociato, Grilli fucilato
http://vincesko.ilcannocchiale.it/2012/10/03/fuoco_incrociato_grilli_fucila.html
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2756283.html
http://vincesko.blogspot.com/2015/05/fuoco-incrociato-grilli-fucilato.html
 
La macroscopica mistificazione pro-Monti e la slealtà dei democratici ‘montiani’
http://vincesko.ilcannocchiale.it/2012/10/02/la_macroscopica_mistificazione.html
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2756061.html
http://vincesko.blogspot.com/2015/05/la-macroscopica-mistificazione-pro.html
 
La sconcertante scoperta della scarsa empatia dei cattolici del PD
http://vincesko.ilcannocchiale.it/2012/10/07/la_sconcertante_scoperta_della.html
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2756664.html
http://vincesko.blogspot.com/2015/05/la-sconcertante-scoperta-della-scarsa.html
 
Tra Bersani e Renzi il gioco si fa duro
http://vincesko.ilcannocchiale.it/2012/10/23/tra_bersani_e_renzi_il_gioco_s.html
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2758539.html
http://vincesko.blogspot.com/2015/05/tra-bersani-e-renzi-il-gioco-si-fa-duro.html


Aggiornamenti


La CGIA di Mestre conferma l’impatto nettamente prevalente delle manovre Berlusconi-Tremonti (purtroppo la CGIA di Mestre ha la pessima abitudine di non mettere la data ai suoi articoli).

LA MANOVRA “SALVA-ITALIA” COSTERA’ 635 EURO ALLE FAMIGLIE ITALIANE. SE AGGIUNGIAMO ANCHE GLI EFFETTI DELLE MANOVRE D’ESTATE, IL CONTO SALE A 6.400 EURO

Nel quadriennio 2011-2014, l’effetto complessivo delle 3 manovre sarà pari a 161,1 mld di euro



Anche il sito Il Campo delle Idee dice la sua sulle manovre correttive durante la crisi, ma ne sottovaluta l'ammontare, presumibilmente perché non considera i valori cumulati. In valori cumulati, cioè sommando gli effetti anno per anno, agli Italiani sono costati 330 mld (ma le misure strutturali delle manovre dispiegano tuttora i loro effetti).


L'Italia ha corretto i conti pubblici per 120 miliardi tra il 2008 e il 2013. Ma le manovre hanno appesantito la recessione, con il risultato di annullare i risultati nominali del risanamento e far crescere il rapporto tra debito pubblico e Pil.

Sulla correzione dei conti pubblici italiani ha pesato in misura decisiva l’”effetto denominatore, cioè il crollo senza precedenti del PIL in termini reali (e la stagnazione in termini nominali) registrato tra il 2007 e il 2013. Ma dato che la mancata crescita è in buona parte legata anche agli effetti recessivi di quelle manovre di finanza pubblica, viene da chiedersi se il gioco sia valsa la candela.

23 luglio 2014 | di Antonio Misiani

  

  

Il caso di P.: interpretazione di un incubo/19/Epilogo

(segue/19)

 

Data:

02/02/2012 18:36

Ciao, Vincesko

Sai che mi hai commosso, col racconto del tentato suicidio e del tuo intervento?
Sei stato magnifico! Lo dico sul serio! Non mi viene una parola migliore.
Hai salvato una vita!

Oggi poi sono particolarmente sensibile all'argomento.
Sono reduce da un controllo, proprio oggi pomeriggio, dopo il quale mi sento decisamente più sollevata: l'Alieno ha ripreso a far le bizze, alla solita visita periodica mi hanno fissato d'urgenza quella odierna... sembrerebbe (toccando ferro) che non sia quanto temuto, anche se fra un mese devo tornare per ulteriore monitoraggio. La tipa si è mostrata ottimista, e di solito non si sbilanciano mai... Ad ogni modo ritocchiamo ferro... :)))

>> a proposito, scrivesti che per la sparizione dell'incubo devi
>> ringraziare anche me: chi altri?
Hai ragione, devo proprio ringraziare te!!! Beh, un po' anche me stessa  :)))
Della crescita di autostima tante persone (tra cui te, ovvimamente), e
anche gli eventi... ma per il sogno sei in pole position!!!

A dir la verità non è proprio sparito del tutto...
Ogni tanto torna nella variante "standard"... ossia in cui non sono un'eroina ma una povera disgraziata... però, ecco, anche in quei casi provo RABBIA perché ritengo la condanna un'ingiustizia, quanto meno un'esagerazione. Quindi il cambiamento c'è comunque, no?

>> desiderio che si realizza nel/col sogno
Ci ho pensato...
Escludiamo desideri seduttivi nei confronti di Tizio (poverino, definito "sporco, brutto e cattivo"... dai... almeno sporco no :))) ) o di Caio (che definirei, con due lapidarie parole molto poco bon ton, uno str... e un pir..., ma forse oggi ho il dentino avvelenato perché il mio contratto scade, pare stavolta definitivamente, martedì).
Sinceramente, escluderei desideri seduttivi in generale. Cercavo l'anima gemella, l'ho trovata, perché mai dovrei guardarmi intorno?
Però mi è venuto in mente che nel sogno era l'altra donna che "cuccava".
E io ero molto interessata alla cosa.
E' vero che c'è una certa confusione, io ero io ma anche gli altri...

Ho trovato una chiave di interpretazione.
Io vorrei che la mia migliore amica trovasse una persona che le vuol bene.
Lo stesso desiderio l'avrei per mio cugino (che per me è una specie di fratello).
Ti confesso che ho pure provato a farli incontrare, già tempo fa, ma la scintilla non è scattata.
Sarei anche felicissima se un mio amico (gay) trovasse chi lo ama.
E pure un mio ex collega, una persona con un cuore d'oro (merce piuttosto rara).
E se tu trovassi Sonja.
Insomma, mi sento molto partecipe se vedo o conosco una persona, che giudico capace di dare tanto amore, sola. Specialmente se siamo in confidenza, e so per certo che desidererebbe tanto un compagno/a. Vorrei proprio aiutarla, il che in genere non è possibile, o, perlomeno, non saprei come fare.
Dev'essere questo il desiderio del sogno.
Che ne dici, può essere?

Un salutone e buona serata
P.

P.S. Come va nella ricerca di Sonja? Non lo chiedo per spettegolare
(vedi sopra), sarei veramente FELICISSIMA se la trovassi...

 

Data:

08/02/2012 19:15

Ciao P.,

Grazie, ma non credo che fosse un tentativo serio, è difficile impiccarsi usando un tubo di gomma e cadendo da una sedia, a meno che (cfr. Wikipedia) non fosse svenuto cadendo per l'occlusione di qualche cosa ("Prima dell'exitus può contribuire alla perdita di coscienza la temporanea interruzione della circolazione carotidea, dovuta allo stringersi della corda attorno al collo").
Un giovane impiegato comunale, venuto a misurare il mio appartamento per i tributi locali, mi ha confidato che il ragazzo c'aveva già provato qualche anno fa, a seguito di un insuccesso scolastico, con una dose NON LETALE di medicinali.

L'Alieno? Di che si tratta? Io ero rimasto alle gambe rotte... [in effetti, è una mia amnesia, ndr]

Per la sparizione dell'incubo, detto sinceramente, il merito è soprattutto tuo, io ho fatto - diciamo così - da "catalizzatore".
Debbo però rimarcare che la mia lunga esperienza di selezionatore (prima per me e poi per terzi) mi ha insegnato che ad un basso livello di autostima (derivante da un'educazione troppo severa e/o con pochissime o nulle gratificazioni: mai un "bravo!") si accompagna - letteralmente - una incapacità di gratificare gli altri, oltre che se stessi. Quindi, la mia domanda retorica di puntualizzazione faceva parte anch'essa - diciamo così - della... terapia.

Credimi, il sogno - l'incubo - è sparito! Quello che tu hai sognato è un altro sogno, tutt'affatto diverso, basato sul seguente desiderio sottostante: NON più il desiderio di essere condannata perché ritenuta colpevole e perciò giustamente punita, ma, all'opposto, quello di essere INNOCENTE e di gridare proprio in sogno la tua INNOCENZA.
Ipotizzo che la causa scatenante sia stata la scadenza prossima del tuo incarico presso l'azienda di Tizio e Caio, non addebitabile alla tua incapacità, ma alla natura stessa del rapporto di lavoro; da cui, quindi, ha preso le mosse lo svolgimento del sogno delle festività natalizie, inclusi i rapporti "ambigui" ed i connessi giudizi comparativi tra te ed i suddetti e, probabilmente, come correttamente e significativamente da te ventilato, il desiderio collaterale di veder coronato da successo la relazione amorosa della tua amica (com'è, carina, leale, intelligente, alta, generosa e sorridente?). ))

Buona serata,
Vincesko

PS: Quando riuscirò a trovare Sonja, t'informerò subito (ma prevedo dovrò spostarmi di qualche migliaio di Km...).

 

Data:

09/02/2012 13:18

Ciao, Vincesko

> Grazie, ma non credo che fosse un tentativo serio
Tentativo serio o meno che fosse, quel ragazzo aveva sicuramente bisogno di aiuto. A maggior ragione se ci aveva già provato.
E comunque c'è chi ci lascia la pelle anche per un atto emulativo, con certe cose non si scherza.
E comunque potevi restare indifferente, oppure non saper che fare... quindi rinnovo il complimento :)

Oltretutto devo smentire (almeno nel mio caso) la teoria
> me e poi per terzi) mi ha insegnatoche ad un basso livello di
> autostima (derivante da un'educazione troppo severa e/o con pochissime o

> nulle gratificazioni: mai un "bravo!") si accompagna - letteralmente - una
> incapacità di gratificare gli altri, oltre che se stessi  :)
Ecco, a dir la verità, proprio per fatto del "mai un bravo", mi sono sempre perlomeno posta il problema di gratificare gli altri. Lavorando spesso nell'ambito della formazione, a maggior ragione. Almeno sul lavoro direi di esserci abbastanza riuscita...
Forse dipenderà dal fatto che la famosa scarsa autostima, che indubbiamente c'era, era in ambito affettivo, non lavorativo. Anche perché da Clienti e Utenti gratificazioni ne ho avute. Anche quest'ultima volta, dal punto di vista morale non posso certo lamentarmi... peccato non ci fossero più "palanche".:( Anche oggi mi hanno scritto "quando torni?" Eh, dipendesse da me...  :(

Ah, a proposito, a momenti mi cascavano i denti quando l'ho saputo! Caio ha fatto "un ciocco" in alto loco chiedendo che rimanessi PER UN ALTRO ANNO. Gli hanno risposto picche, questo è vero (l'inno dell'azienda in questo momento potrebbe essere "No tengo dinero") però non me l'aspettavo proprio... Preciso che la "fonte" dell'informazione è sicurissima: me l'ha detto lui!!! (e ho avuto anche ulteriori conferme)

Per l'incubo, in ogni modo, la funzione di catalizzatore, tua, direi sia stata ESSENZIALE!  :)

Salutone

P.


Data:

27/02/2012 20:35

Ciao P.,

Sinceramente, se vogliamo dividere la torta del merito, io mi prendo al massimo un 30%, il resto del merito è TUO!
Comunque, l'importante è che tu ti sia liberata di una terribile gabbia. Salvo sviluppi, che però avranno una valenza tutt'affatto diversa. E comunque ora conosci meglio sia il meccanismo alla base dei sogni, sia dove lavorare per farvi fronte. Tienimi aggiornato, eventualmente.

Ti capisco, ed hai la mia piena solidarietà, sia per la cessazione dell'incarico (negli ultimi 15 anni anch'io ho fatto un lavoro di consulente alle imprese, con incarichi irregolari che talvolta duravano pochi giorni, persino uno solo), sia per la compagnia di "marker" singoli anomali, di difficile interpretazione. Fai come me: fregatene! (Ovviamente, fai i controlli periodici).

[Qui, replico ad una parte della e-mail che – unica volta, finora - ho omesso, perché con riferimenti di entrambi molto personali] Per l'altezza, è che io ho avuto per 16 anni una moglie poco più alta di te e, per 10 anni, una "amica" alta 166 cm; la terza - ed ultima? - (l'agognata Sonja, o la di lei cognata Dunenka Raskolnikova: sto proprio rileggendo "Delitto e castigo") ha da essere ancora più alta (ne ho 2 o 3 per le "mani"..., ma, data la modalità, non è facile). Ti farò sapere. [Segnalo, poiché non traspare molto dallo scritto, che c’è una leggera vena ironica ed autoironica, ndr].

Auguri per tutto! e buona serata,
Vincesko

P.S.:
Ho intenzione di raccontare nel mio blog l'interpretazione del tuo sogno: nulla in contrario? Recuperando il nostro scambio iniziale sul blog di O. * (che io non frequento più da quando mi bannò, poiché litigavo con un matto, M******, ma chissà perché bannò soltanto me...) [in effetti, immagino perché, ndr], ho riletto i commenti derisori, che non rammentavo più, delle 2 componenti del club delle galline paranoiche sulla mia capacità d'interpretazione dei sogni. Che galline...

Data:

28/02/2012 11:25

Ciao, Vincesko

> Sinceramente, se vogliamo dividere la torta del merito, io mi prendo
> al massimo un 30%, il resto del merito è TUO!
Non per fare una gara di complimenti o salamelecchi, diciamo che sei stato una... condizione necessaria! :) Insomma, hai innestato il meccanismo. Quindi FONDAMENTALE, vogliamo dire, tanto per far arrabbiare un po' PGO, "sine qua non"? :)

> Comunque, l'importante è che tu ti sia liberata di una terribile
> gabbia. Salvo sviluppi, che però avranno una valenza tutt'affatto diversa. E
> comunque ora conosci meglio sia il meccanismo alla base dei sogni, sia

> dove lavorare per farvi fronte. Tienimi aggiornato, eventualmente.
E certo che ti tengo aggiornato! Mi sembra il minimo!
Al momento comunque... sto facendo un sacco di sogni, che poi ricordo in minima parte... tutti, perdonami la definizione molto poco professionale, alquanto scemi.
Non incubi, e già questo va benissimo.
Proprio stupidi, per esempio stanotte il prete che ci ha sposati organizzava per Capodanno (non so di quale anno) un viaggio in Africa. Io e P. andavamo a messa e ci dicevano che, appunto, Don C* era in giro con delle persone a un safari fotografico in Kenia.
Ora, tieni presente che:
- Don C* è stato per tanti anni missionario in Africa (non mi pare
che fosse in Kenia, ma questo è un dettaglio). Ogni tanto ci torna, ma non certo per un safari!
- Io sono credente ma assai poco praticante, e i miei rapporti col pretame in generale non sono dei migliori... P. è agnostico. o quasi.
Entrambi siamo però amici di Don C*, che stimiamo molto, e in effetti stavamo pensando di andarlo a trovare (non lo vediamo da prima del mio incidente).

Hai il mio benestare a parlare del sogno nel tuo blog però... QUAL E' IL LINK DEL TUO BLOG? Mi piacerebbe magari intervenire con qualche commento, visto che sono la "proprietaria" del sogno. :)
E, al di là del sogno, mi farebbe piacere leggere il tuo blog.

Club delle galline.
Quando ho pubblicato l'indirizzo e-mail ho messo in bilancio un po' di sfottò. In effetti dovrei crearmene un altro, ma ne ho già un mucchio.
Dal mio pc non c'è problema, con Thunderbird li consulto tutti quanti, sul lavoro in pausa pranzo, potendo accedere solo via web, già c'è da smoccolare...
Comunque credo che, dal punto di vista di Tony, il club fosse costituito da noi 2... ah ah ah
Mi chiedo come tu abbia potuto essere bannato da PGO. Passano di quei post allucinanti, tu anche in una discussione accesa hai sempre salvaguardato la buona educazione, a quanto mi ricordi...
[Ricorda male, posso essere invece molto cattivo, persino spietato, ma sempre, rigorosamente, per reazione e, in fondo, sempre a fin di bene…, ndr].
Salutone e a presto
P.

P.S. Ricordati il link del blog

 

***

 

Quattro mesi dopo… 

 

Data:

22/06/2012 08:22

[…]

Ah, ultima cosa riguardo il sogno, te la devo e così concludiamo. Penso che lo farò tutta la vita. Ma per una motivazione cambiata. Quando non lo faccio per un po', ora sorriderai, quasi mi manca. Voglio vedere come va a finire eh eh eh :)  Quello che mi piacerebbe è che si presentasse sempre in versione "avventurosa" ma non angosciante. Il che accade sempre più spesso.

Salutone,

P.

 

(fine/19)

 

 

Puntate precedenti:

Post/1/Antefatto http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2743111.html

Post/2/P. http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2743389.html

Post/3/Il sogno famoso http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2743528.html

Post/4/Il sogno famoso http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2743878.html

Post/5/Certo che questa è bella http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2744024.html

Post/6/Sogno di una notte di mezza estate http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2744164.html

Post/7/Sogno di una notte di mezza estate http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2744318.html

Post/8/Sogno di una notte di mezza estate http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2744431.html

Post/9/Sogno di una notte di mezza estate http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2744743.html

Post/10/Sogno di una notte di mezza estate http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2744903.html

Post/11/Buddismo http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2745034.html

Post/12/Terronismo http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2745148.html

Post/13/Sogno stanato, ma… http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2745274.html

Post/14/Le principesse sul pisello http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2745582.html

Post/15/Novità, novità, novità!!! http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2745749.html

Post/16/Tutto bene? http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2746023.html

Post/17/Auguri http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2746617.html

Post/18/Quellavolta che sono evasa… http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2746730.html


 

 

Il caso di P.: interpretazione di un incubo/18/Quella volta che sono evasa...

(segue/18)

 

Data:

15/01/2012 16:35

Ciao, Vincesko
Come ti dicevo, il sogno è cambiato.
E anche il mio atteggiamento nei confronti di chi mi vuol far passare per colpevole a sproposito.
Pià
[lapsus calami?, ndr] che la mia famiglia, in questo caso, la faccenda riguarda il lavoro.

Devi sapere che lavoro presso un grosso Cliente, e "fisicamente" sono nell'Ufficio Acquisti, Tizio
[nome fittizio, ndr]. Il mio referente principale è il capo del suddetto.
Bene (anzi, male). Tra Tizio e un altro, certo Caio
[nome fittizio, ndr], del Controlling, è in atto una bega da cortile, credo da anni. Non ho idea di chi abbia ragione e chi torto, probabilmente uno ha cominciato e poi la faccenda è continuata, stile Asilo Mariuccia, tra piccole vendette, rivalse e ripicche. Fatto sta che ho sempre cercato di starne fuori. Cosa non facilissima, perché lavoravo per un progetto che li coinvolgeva entrambi, con riunioni settimanali in cui spesso volavano, per fortuna solo virtualmente, i coltelli.

Oltre alla partecipazione al progetto di cui sopra, dovevo occuparmi di una migrazione di dati, causa fusione societaria.
Non sto a raccontarti i particolari tecnici, non mi sembra la sede adatta e non penso ti possano interessare più di tanto, dirò solo che, come in ogni migrazione che si rispetti (me ne sono occupata presso un bel numero di Clienti da quando lavoro su *) son numeri da circo a tre piste: di solito i dati "originali" contengono una montagna di porcherie e lì i casi sono 2:
- li porti così come sono propagando le porcherie (e, al di là del fatto che vien fuori uno schifo, il Cliente si incavola)
- vuoi sistemarli e nessuno si prende la responsabilità di autorizzarti a farlo, o di dirti come
Sorvolo sul fatto che di solito dati essenziali (es i collettori di costi che, per ovvi motivi, non possono essere quelli di "partenza") mancano, oppure ci sono ma non funzionano, ecc ecc ecc.
Di solito il giorno "clou" cade in un week-end, perché le"bocce" siano ferme, e infatti è stato scelto il ponte di S.Ambrogio. Tutto bene se gli Utenti fossero in vacanza ma chi partecipa al progetto no (o, almeno, fosse reperibile).

Insomma, è stato un cinema ma alla fine tutto è portato, tranne 3 dicasi 3 contratti, perché servivano informazioni essenziali.
Scrivo una bella mail a tutta la "banda" di persone interessate, tra cui Tizio e Caio, specificando tutte le regole seguite, i dati portati, la fonte di questi (approvazione formale di X, Y, Z,...) e i famosi 3 contratti mancanti, con motivazione e richiesta informazioni.

Passa qualche giorno, nessuna risposta.
Ne passa qualche altro e io sollecito i dati mancanti.
Niente.
Passa una settimana e, sotto Natale, scoppia la "bomba".
Mail di Caio in cui si dice che CENTINAIA di contratti non sono stati migrati, e un altro cumulo di fesserie. Destinatario Tizio, copia la sottoscritta, il Papa, il Presidente della Repubblica e L'Amministratore delegato (quest'ultimo non è una battuta).

Vien fuori un pieno storico, a seguire un paio di giornate d'inferno.
Abbiamo, o meglio ho, dovuto ricostruire tutta la storia, passo per passo e mail per mail.
E per prima cosa capire da dove spuntassero centinaia di documenti a partire da 3.
Per dovere di cronaca ti dirò che se Caio avesse contattato me prima di scrivere al mondo avrebbe evitato a se stesso una figuraccia atomica nella riunione finale con l'A.D. Sostanzialmente aveva scambiato per contratti altri documenti che in comune avevano solo l'iniziale del codice (xx).

Poi Caio, non contento, ha cominciato a contestare il "contenuto"... contenuto preso dall'origine o modificato su esplicita richiesta dell'Utente Responsabile... con tanto di mail con Caio in copia...
Perché racconto tutta 'sta menata?
Perché la sensazione che ho avuto durante quei giorni non era tanto dissimile da quella del famoso "processo" del sogno...

Ed ecco il sogno dell'evasione (avvenuto peraltro dopo Natale).

Invece che in una prigione "normale" sono su un'isola.
Non un'isola tipo Alcatraz, no, sembrava un villaggio del MED, tanto per capirsi.
Però man mano venivo a capire che era tutta una finta, in realtà era una prigione, e lo scopo dei "cattivi" quello di eliminarci uno alla volta.
Per esempio, mi spiegava uno, credevi di andare in un posto (il ristorante, nella fattispecie), aprivi una porta e trovavi un plotone di esecuzione. Gli altri però non si accorgevano di nulla (o facevano finta) e la vita da villaggio vacanze proseguiva.

Tutti facevano così tranne la sottoscritta e altri 3 tizi, 2 uomini e una donna. La donna era innamorata di uno dei tizi, era ricambiata ma non se lo erano detti.

La cosa buffa è che, alternativamente, io ero io, oppure uno degli altri 3, oppure vedevo tutto da fuori.

Non so come sia avvenuta l'evasione, fatto sta che ero a casa della tipa e del tizio, nel frattempo erano diventati morosi, a pranzo. C'era anche il quarto compagno di galera e di evasione... Mi dovevano raccontare come tutto era successo (so che è ridicolo, visto che avevo partecipato anch'io, ma nel sogno aveva perfettamente senso) ED E' SUONATA LA SVEGLIA. Accidenti!

Scusa la mail fiume e un po' sconclusionata.
Mi piacerebbe un tuo parere.

Di nuovo in bocca al lupo per la ricerca della tua Sonja e... a presto
Salutone
P.

 

Data:

20/01/2012 18:12

Ciao P.,
Scusa il ritardo, ma sono stato un po' impegnato con 2 aspiranti/candidate Sonje...
Relativamente al sogno, in un primo momento, a parte la splendida, positiva, immediata considerazione che è sparito l'esito nefasto ed ineluttabile di prima, volevo arrendermi. rilanciandoti la palla con la nota osservazione che un sogno si può interpretare soltanto con l'ausilio del sognatore per quanto riguarda i nessi causali sottostanti. Poi, forse messo sulla strada dal mio intuito (quasi) infallibile - ma forse non ce n'è stato neanche bisogno, poiché in effetti il "nesso" me l'hai fornito tu su un piatto d'argento - sono riuscito a fare in fretta 2+2.

Devo aggiungere che qui, oltre al mutamento dell'esito del tuo sogno quarantennale, c'è - causa ed effetto insieme - una pletora di indizi favorevoli testimonianti un mutamento radicale in termini di autostima, pur mitigati da alcune remore psicologiche, che però sono presenti nella quasi totalità degli individui.
Nel merito del sogno, un primo elemento che va rimarcato è la coincidenza, nell'aneddoto professionale raccontato e nel sogno stesso, del numero dei protagonisti: 3 (tre), poiché la quarta persona è una sorta di tuo alter ego ed è soltanto il frutto della tua censura interiore (vedi appresso). Il secondo elemento che va evidenziato è una tua parziale "bugia", laddove tu affermi che hai sempre cercato di star fuori dalla diatriba tra Tizio e Caio e che non sai dire chi abbia ragione e chi torto, mentre mi pare di poter inferire dal tuo racconto una qual certa simpatia per uno dei 2: Tizio; simpatia confermata dall'indizio che mi hai offerto scrivendo tra virgolette l'avverbio "fisicamente" (""fisicamente" sono nell'Ufficio Acquisti, di Tizio"). Infatti, il terzo elemento da sottolineare è l'idillio sbocciato tra la donna (te) ed uno dei 2 uomini (presumibilmente, anzi chiaramente Tizio) ("La donna era innamorata di uno dei tizi, era ricambiata ma non se lo erano detti..., poi sono diventati morosi"). Il quarto ed ultimo elemento da mettere in rilievo è il desiderio alla base del sogno: il bisogno di evasione da un lavoro stressante, mentre tutti gli altri si stavano godendo le vacanze natalizie, per giunta col rischio di fare da capro espiatorio nel dissidio tra i 2 duellanti Tizio e Caio, rafforzato il "trio" di evasori (ma il terzo potrebbe non essere Caio) dal numero '3' dei contratti mancanti.
Ciao,
Vincesko

P.S.: pur essendo un mio "collega" (sono stato controller in una grossa
azienda), devo convenire con te che effettivamente Caio s'è meritato la
figuraccia.

 

Data:

21/01/2012 18:04

Ciao, Vincesko

Non offenderti, mi ha fatto veramente piacere la tua interpretazione del sogno, sei sempre disponibile e mi hai aiutato, e ti do ragione sulla parte riguardante l'autostima ecc ecc, ma stavolta con Tizio e l'"idillio" hai preso un granchio colossale ah ah ah ah ah
Mi sto ancora ribaltando dalle risate adesso!!! :)))

Ammetto però che tu Tizio non lo conosci, quindi hai delle attenuanti  :)))

Dunque, cerco di spiagarmi
[lapsus calami?, ndr]

Premessa: sinceramente non sono per niente nella disposizione d'animo di "guardarmi intorno" sentimanentalmente
[lapsus calami, ndr], ci ho messo tanto a trovare l'anima gemella e vorrei tenermela stretta :)))
Ma qui so già che potresti tirare in ballo l'inconscio di qua e di là, quindi lasciamo stare e parliamo di Tizio.

Ecco, Tizio...
Potrei cominciare dicendo che quando hanno distribuito il sex appeal doveva essere a prendere il caffè, ma anche qui non la racconterei giusta. Mica è un mostro, è un normalissimo signore di mezza età, come ce ne sono tantissimi.
Il fatto è che non ci terrei affatto ad averlo come amico. E questo credo chiuda definitivamente il discorso.
E' il classico tipo con cui, lavoro a parte, si può parlare solo dei seguenti argomenti:
- calcio (e se tieni presente che io sono una tifosa ultra-tiepidissima... in pratica non disdegno vedere una partita con qualcuno interessato, ma da sola non lo farei mai e poi mai, a parte forse e dico forse la finale dei Mondiali)
- sua famiglia/suo figlio e gli esami di quest'ultimo all'università.
Siccome fa Matematica, l'argomento mi interessa abbastanza
- banalità varie tipo vacanze (sue :( ), uscite a mangiare e simili.
E pure su questi argomenti i luoghi comuni si sprecano.

Inoltre, specialmente da quando è sotto stress e sente il suo posto scricchiolare, si è dimostrato una persona piuttosto "piccina" e gretta.
Non voglio dire uno che ci goda a far soffrire gli altri (c'è un bel campionario anche di questi tipetti, da quelle parti) ma uno che per salvare le proprie chiappe sarebbe disposto a tutto.

Mi spiace, tutto sommato, parlarne in questo modo.
Tutto sommato è un brav'uomo, purché le cose gli vadano, almeno apparentemente, bene.
Non posso dire di essermi trovata male nel suo ufficio, anzi.
Ed è vero che io mi "affeziono" ai miei colleghi e clienti, tant'è che con molti mi sento ancora ogni tanto dopo tanti anni.
Reputo lui e gli altri dell'ufficio, nonché moltissimi Utenti, conoscenti con cui una chiacchierata ogni tanto, un caffè insieme e magari una pizzata qualche volta si possa fare piacevolmente.
Ma finisce lì.
L'amicizia è un'altra cosa.
Figuriamoci il resto  :)))

Precisazione sul "fisicamente".
Noi consulenti usiamo spessissimo questo avverbio, perché lavoriamo quasi sempre per A ma presso B.

Riguardo la bega da cortile.
E' vero che Tizio mi è più "simpatico" di Caio.
Ma solo perché lavoro con Tizio, ormai lo conosco da quasi un anno, con me è sempre stato cortese e ha dimostrato di apprezzare il mio lavoro.
Inoltre Caio ha un fare arrogante piuttosto indisponente.
Voglio però essere obiettiva: sono convinta che abbiano torto marcio ENTRAMBI.
Prima di tutto perché, a furia di ripicche e ripicchine, nemmeno si ricordano qual è stato il problema iniziale.
Secondariamente perché l'obiettivo dovrebbe essere far bene il lavoro, non far guerra al supposto "nemico".
Terzo: è capitato più volte che Caio facesse notare a Tizio qualcosa di giusto, ma nel modo sbagliato.

Tizio tende a fare lo scaricabarile. Se c'è una potenziale fonte di grane vuole evitarla, anche se questo nel lungo periodo porterà a guai peggiori. Se poi le rogne future riguardano altri che lui o il suo ufficio, non ne parliamo...domani è sempre un giorno migliore di oggi per darsi una mossa. Un atteggiamento che proprio non capisco, anche egoisticamente palando se l'azienda va "in vacca" ci rimetti anche tu, no?
Tizio "funziona" a "cazziatoni successivi". Ciò che ha a lungo rimandato diventa improvvisamente urgentissimo quando il capo si infuria. O quando si infuria la Casa Madre. O, in misura minore, quando la sottoscritta lo "pungola" (con le dovute maniere, visto che trattasi di Cliente)
Non fa un tubo tutto il giorno, dunque? No, rincorre continuamente, lavorando tanto ma male, urgenze che non erano tali quando non si è organizzato.
Il rovescio della medaglia è che, perso nel suo rincorrere il passato, da la massima fiducia a collaboratori e consulenti... in quanto non ha voglia né tempo di controllarli.
Così, finché la sua collaborazione attiva non era necessaria, potevo organizzarmi come mi pareva (interfacciandomi col suo vice, tutt'altro tipo, molto presente anche se "fisicamente" a T*)
E, onestamente, credo proprio non possa lamentarsi, di castagne dal fuoco gliene ho cavate parecchie.
Ora è persino in pari col lavoro... credo per la prima volta in vita sua... anche se non credo durerà a lungo.

Tornando alla bega, Caio è all'opposto: lavora tantissimo, si prende tutte le grane nel raggio di km e, in effetti, spesso le risolve o, almeno, solleva il problema. Un sacco di volte con Tizio, ovviamente a tu per tu, ho fatto opera di persuasione per convincerlo che Caio, pur col suo modo di fare antipatico, aveva ragione.
Purtroppo lo scopo è, anche per Caio, diverso dal bene aziendale. Vuol far vedere quanto è bravo e, possibilmente, quanto gli altri sono stupidi e lavativi.

Chissà perché poi me la prendo ancora tanto.
 Il 31 gennaio o, al massimo, il 6 febbraio (non che cambi molto, dipende dall'interpretazione del contratto) il mio rapporto con loro finirà.
L'azienda non va bene (con la crisi che c'è non certo un caso isolato), tagliati i budget, consulenti a casa.

Dal punto di vista morale, il fatto che gli Utenti siano agitatissimi per questo mi fa piacere.
Tizio è dispiaciuto, ma quello che pensa è molto chiaro: il progetto è finito, gli Utenti in qualche modo se la caveranno e comunque non è affar suo (come se fesserie, errori e tempi biblici per blocchi nelle richieste di acquisto ecc non si riverberassero in problemi anche per lui), in questo momento non c'è tantissimo lavoro (in realtà la mole è la stessa di sempre, a parte il fine anno che è particolare, solo che non deve rincorrere gli arretrati)

Io mi sto occupando di un'altra mini-migrazione.
Nonostante Caio non c'entri nulla, stavolta ho preso misure preventive: anche le regole di travaso più ovvie e stupide sono state "firmate col sangue" da chi di dovere prima che io pigiassi un solo tasto. E ho tutte le versioni di file di estrazione, tutti gli step dal primo all'ultimo, se vogliono una ricostruzione l'avranno in un minuto secondo.
Non che l'altra volta non fosse tutto scritto e approvato, ma ora siamo alla quasi paranoia.

Beh, ora ti saluto, mi accorgo di aver scritto una mail fiume  :(((

> Scusa il ritardo, ma sono stato un po' impegnato con 2
> aspiranti/candidate Sonje...
Posso permettermi un'osservazione (puoi anche rispondere di farmi i fatti miei)?
2 candidate Sonje sono un po' una contraddizione in termini...
Voglio dire, due candidate in parallelo secondo me voglion dire che nessuna delle due ha il tuo totale e travolgente interesse...
Ma forse sono io che sono troppo "Sturm und drang".
Vorrei chiarire che la mia NON E' UNA CRITICA, CI MANCHEREBBE ALTRO!
E' solo un punto di vista, secondo me troverai la tua Sonja proprio quando sarai concentrato su tutt'altro che cercarla, ovviamente SPERO PRESTISSIMO!!!!
Allo scopo continuo a tenere le dita incrociate (anche i piedi, ora che non ho più il gesso :))) )

Saluti e buona domenica
P.

 

Data:

31/01/2012 20:33

Ciao P.,
Scusa il ritardo, volevo scriverti nel fine settimana, ma sono stato sviato da questo:
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2721885.html
Sull'interpretazione del sogno, mi spiace ribattere che sei tu che non hai ancora del tutto compreso i principi dell'interpretazione dei sogni:
- il sogno è una finestra sull'inconscio;
- la sua interpretazione dipende principalmente dal "sognatore", l'unico a conoscere ed a poter spiegare all'analista i nessi causali sottostanti, che poi insieme originano da e conducono a l'individuazione del desiderio che si realizza nel/col sogno.

Io mi sono limitato ad interpretare pedissequamente [e, di proposito, “stupidamente”, poiché mi sono accorto che fa aprire di più l’interlocutore, ndr] gli elementi che mi hai fornito, tenendomi sul piano della superficie, ma introducendo talvolta elementi - come dire? - allusivi-dubitativi, come ad esempio quando ho volutamente scritto: "ma il terzo potrebbe non essere Caio", per riaffermare che poi soltanto un'analisi congiunta sognatore/analista può sciogliere i nodi interpretativi.
Nel caso di questo sogno, come in tutti i sogni, l'elemento principale da individuare è il desiderio da realizzare col sogno. Qual è?
Tutto il resto ne consegue.
Dopo quel che hai ora scritto, io posso ipotizzare: 1) che il desiderio che si realizza nel/col sogno non è (puoi tranquillizzare tuo marito...) la seduzione "effettiva" di Tizio o Caio (che quindi nell'economia del sogno sono dei meri strumenti), ma "potenziale"; 2) che è rappresentativo, questo tuo potere seduttivo, di un accresciuto livello dell'autostima; 3) che, essendo Tizio (e Caio?)... sporco, brutto e cattivo, il tuo livello di autostima è cresciuto poco;
e 4) quando sognerai di sedurre George Clooney (o indica tu il tuo preferito), vorrà dire che avrai raggiunto l'apice della tua autostima. :-)

In ogni caso, è sparito l'esito nefasto ed ineluttabile del processo, della condanna a morte e dell'esecuzione, e questo ci dice che il percorso è quello giusto, che la "terapia" ha in buona parte funzionato, anche se occorre fare un altro po' di strada... per poter conquistare Clooney.
Ciao,
Vincesko

P.S.: a proposito, scrivesti che per la sparizione dell'incubo devi ringraziare anche me: chi altri?

 

(segue/18)

 

 

Puntate precedenti:

Post/1/Antefatto http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2743111.html

Post/2/P. http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2743389.html

Post/3/Il sogno famoso http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2743528.html

Post/4/Il sogno famoso http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2743878.html

Post/5/Certo che questa è bella http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2744024.html

Post/6/Sogno di una notte di mezza estate http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2744164.html

Post/7/Sogno di una notte di mezza estate http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2744318.html

Post/8/Sogno di una notte di mezza estate http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2744431.html

Post/9/Sogno di una notte di mezza estate http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2744743.html

Post/10/Sogno di una notte di mezza estate http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2744903.html

Post/11/Buddismo http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2745034.html

Post/12/Terronismo http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2745148.html

Post/13/Sogno stanato, ma… http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2745274.html

Post/14/Le principesse sul pisello http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2745582.html

Post/15/Novità, novità, novità!!! http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2745749.html

Post/16/Tutto bene? http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2746023.html

Post/17/Auguri http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2746617.html

 

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