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Il saldo negativo del decaduto Silvio Berlusconi


Descrizione: Tommaso Ederoclite
Tommaso Ederoclite
Ricercatore,Consulente Politico
Berlusconi non è finito, anzi: il bello deve ancora venire
Pubblicato:27/11/2013 14:17

http://www.huffingtonpost.it/tommaso-ederoclite/berlusconi-non-e-finito-anzi-il-bello-deve-ancora-venire_b_4349211.html
 
Che il mammone dal collo taurino Silvio Berlusconi non sia ancora finito è, da una parte, scoprire l'acqua calda, poiché egli può contare su 4 armi potenti:
1. i suoi miliardi;
2. i suoi potenti megafoni (tv e giornali);
3. ancora alcuni milioni di voti;
4. il suo terribile amor proprio ipertrofico e malato, per cui egli non può ammettere e sopportare né offese, né lesioni alla sua autorità, né tanto meno sconfitte al suo orgoglio di “unico ed insostituibile”.
Dall'altra, per contro, è una evidente sopravvalutazione, che non tiene conto adeguatamente:
5. né dell'età;
6. né della sua forza vitale declinante;
7. né del trend elettorale discendente;
8. né del processo progressivo di disamoramento del popolo italiano nei suoi riguardi, inclusi la Chiesa ed i cosiddetti poteri forti;
9. né della sua espulsione dai ranghi parlamentari per 6 anni e conseguente perdita dell'immunità;
10. né della sua vulnerabilità giudiziaria, avendo in corso altri processi importanti, che contemplano il carcere e l'interdizione perpetua dai pubblici uffici.
Il saldo, come si vede, è negativo per lui. Contribuirebbe grandemente ad ampliarlo una bella legge sul conflitto d'interessi che gli togliesse gran parte dei suoi potenti megafoni con i quali irretisce [*] ancora milioni di "alloccus berlusconianensis" (qualche esemplare gira pure qua dentro).
 
[*] http://www.treccani.it/vocabolario/irretire/

 
Post collegati:
Il Sig. Silvio B., il mammone dal collo taurino ed il suo tallone d’Achille/16/Il ritorno
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2764581.html
La subcultura del quasi ventennio berlusconiano
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2791228.html
Il dilemma del prigioniero Berlusconi
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2793826.html
Gli ‘alloccus berlusconianensis’ e l’individuo alfa Silvius Berlusconis
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2791292.html
 

PS:

· Descrizione: http://www.gravatar.com/avatar/d07e0d5e8e38deef5c630804b7aa15f9?s=48&d=http%3A%2F%2Fwww.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D48&r=G

marcosclarandis 28 novembre 2013 alle09:32

Ci sono voluti tre anni, ma la profezia s’è avverata.

Ode al bramoso cavaliere

E’ finito il tuo tempo cavaliere
in lusso ira nonché lussuria greve
in ronzino s’è mutato il tuo destriero
morto è il tuo stalliere losco
come il tuo mentore esiliato in Tunisia
pure se n’è andato all’altro mondo
Michi l’allegro tuo giullare
tradito t’ha il palafrenier tuo smilzo
stancato s’è il rauco tuo sodale
nessuno ti può far da paladino
non i tuoi valletti degradati a servi
le damigelle a belve declassate
ingorde di appannaggi e regalie
la tua schiva e sovrana dama
lo sai che ormai t’ha ripudiato
sol di pecunio s’infoia la tua schiatta
quello che illuso credi popolo
è un’orda di suini avvezzi al truogolo
rassegnati abdica dal trono
che in fondo arraffasti con scaltrezza
riposa i glutei flaccidi in poltrona
esci dalla porta di servizio
sai che l’atrio e lo scalone può celare
fosche ombre e presenze assai più cupe
lascia il tuo maniero adesso
indulgente applaudirà il tuo volgo
datti al dondolo ed agli album
prima che le mura i merletti e il fosso
diventino un ignobile sepolcro.

Marco Sclarandis

http://vecchio.blogautore.repubblica.it/2013/11/27/la-fine-del-ventennio/

  

Dossier reddito minimo garantito

 
Preliminarmente faccio una triplice puntualizzazione:
a) storica: il reddito di cittadinanza è da tempo una proposta del centrosinistra; uno dei primi ad attuarlo fu la Regione Campania nel 2004 (amministrazione Bassolino); la seconda e ultima, la Regione Lazio nel 2010 (amministrazione Marrazzo); da ultimo, la Provincia autonoma di Trento (amministrazione di Csx, cfr. http://t.contactlab.it/c/1000009/3436/42978091/31140);
b) terminologica: è meglio e più corretto parlare di Reddito minimo garantito (platea selezionata e condizionata) e non di Reddito di cittadinanza (universale); e
c) prospettica: la crisi in atto è epocale e durerà almeno 15 anni.
 
Tutti i Paesi hanno l'RMG, tranne Italia, Grecia e Ungheria; riporto gli ammontari di Reddito minimo garantito in alcuni Paesi UE27:
Tabella 3.6 Ammontare del contributo erogato alla singola persona (€) in alcuni paesi europei.
Paese.............2011
Germania…....364
Francia …..….475
Spagna …...…412,7
Gran Br…...…742
Danimarca   1.389
Alcune misure sono, inoltre, integrabili con altre. […]
“Rapporto sulle politiche contro la povertà e l’esclusione sociale 2011-2012
http://www.lavoro.gov.it/Documents/Resources/Lavoro/CIES/RAPPORTO_2011_2012_Fabbris.pdf
link sostituito da:
http://impiego.formez.it/sites/all/files/Rapporto2011_2012.pdf
http://sitiarcheologici.lavoro.gov.it/Documents/Resources/Lavoro/CIES/RAPPORTO_2011_2012_Fabbris.pdf 

Alloggi pubblici. Sempre dal rapporto della CIES (Tab. 3.4, pag. 101), si ricava che, nel 2009, la spesa per l’housing sociale (case popolari) è, in Italia, appena dello 0,02% sul PIL, contro lo 0,57% della UE27, lo 0,75% della Danimarca, lo 0,65% della Germania, lo 0,20% della Spagna, lo 0,85% della Francia e l’1,47% della Gran Bretagna, con un rapporto tra questi altri Paesi UE e l’Italia, rispettivamente, di 28,5, 37,5, 32,5, 10, 42,5 e 73,5 volte: sono dati che parlano da soli e costituiscono un vero scandalo!
http://sitiarcheologici.lavoro.gov.it/Documents/Resources/Lavoro/CIES/RAPPORTO_2011_2012_Fabbris.pdf#page=105  

 
Negli altri Paesi, l’RMG di norma è inferiore a 500€/mese, ma integrato, appunto, dall’alloggio pubblico o dal sussidio all’affitto; pertanto, all’Rmg va abbinato in-di-spen-sa-bil-men-te, per recuperare il rilevantissimo divario con gli altri Paesi, un piano corposo pluriennale di alloggi pubblici di qualità (sovvenzionato, convenzionato e autocostruito, nonché recuperando edilizia da rottamare) per dare anche un alloggio ad affitto sociale, che è l’elemento imprescindibile che rende congruo un reddito di ammontare minimo.
Ipotizzando un costo/appartamento di 100 mila € per 25.000-50.000 appartamenti all’anno, vanno reperiti, oltre alla copertura dell’RMG, altri 2,5-5 mld.
 
La proposta sul reddito di cittadinanza del M5s
La proposta sul reddito di cittadinanza di Danilo Leva (Pd)
La proposta sul reddito di cittadinanza di Sel
La proposta sul reddito di cittadinanza dei senatori del Pd nel 2011
 
 
Post e articoli collegati:
 
AQQ11/Lavoro precario e reddito di cittadinanza
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2580529.html

Reddito di cittadinanza, commento alla proposta di legge di M5S
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2797058.html

La casa è un diritto essenziale
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2761640.html
 
Reddito minimo garantito: come funziona
15.03.13
Che cos’è il reddito minimo garantito da istituire per dare un sostegno ai più poveri? E in che cosa si differenzia dal reddito di cittadinanza proposto dal M5s? Il primo è finanziariamente sostenibile, il secondo no. Vediamo in questo Dossier il confronto ospitato da lavoce.info.
http://www.lavoce.info/wp-content/uploads/2013/03/dossier-rmg1.pdf
 
Reddito minimo, come si potrebbe fare
di Armando Travaglini
27/04/2013
Il sostegno al reddito è il buco più grave del welfare italiano. Le lezioni della sperimentazione del Reddito minimo d’inserimento e i costi che avrebbe il reddito minimo garantito
http://sbilanciamoci.info/Sezioni/alter/Reddito-minimo-come-si-potrebbe-fare-18107
 
Reddito minimo garantito, la proposta di legge popolare
di Luca Santini
27/04/2013
La consegna alla Camera della proposta di legge d’iniziativa popolare sul Reddito minimo garantito apre una fase nuova nel rinnovamento delle politiche sociali e di tutela del reddito in Italia. Sbilanciamoci.info apre una discussione
http://sbilanciamoci.info/Sezioni/alter/Reddito-minimo-garantito-la-proposta-di-legge-d-iniziativa-popolare-18109
 
Lavoro, e non reddito, di cittadinanza
di Laura Pennacchi
04/06/2013
Il reddito di cittadinanza si configura inevitabilmente come “compensazione ex post” dei disagi derivanti dalla mancanza di lavoro e non può affrontare in termini strutturali le problematiche che la crisi globale ci pone, a partire dalla necessità di ridisegnare l’intero modello di sviluppo
http://www.sbilanciamoci.info/Sezioni/italie/Lavoro-e-non-reddito-di-cittadinanza-18708
 
Ragioni morali
di Corrado Del Bò
25/06/2013
Il reddito minimo costituisce una misura per attenuare gli effetti della povertà, perciò a buon diritto potrebbe essere incorporato nei nostri sistemi di welfare. Perchè non possono essere le condizioni di nascita, naturali o sociali che siano, a dettare quelle che saranno le condizioni di vita individuali di ciascuno di noi
http://sbilanciamoci.gag.it/Sezioni/italie/Ragioni-morali-19100
 
Reddito e lavoro devono coincidere
di Giuseppe Amari
15/07/2013
Lavoro e reddito di cittadinanza non vanno posti in alternativa ma devono procedere insieme. La loro separazione sarebbe foriera di gravi problemi personali, economici e sociali
http://sbilanciamoci.info/Sezioni/italie/Reddito-e-lavoro-devono-coincidere-19524
 
OBIETTIVI VELLEITARI PER I SERVIZI PER L'IMPIEGO
di Luigi Oliveri 29.08.2012
La riforma del mercato del lavoro fissa quattro livelli essenziali di prestazioni destinate ai lavoratori in mobilità, per reinserirli velocemente nel mercato e ridurre così i costi del welfare. Ma i servizi per l'impiego non dispongono né di personale né di risorse adeguate per garantirli. Oltretutto, non è nemmeno chiaro chi debba svolgere questi compiti. Perché oggi i servizi per l'impiego sono gestiti dalle province. Ma la spending review ha avviato un processo di riordino di questi enti che riguarda anche la ridefinizione delle loro competenze e funzioni.
http://t.contactlab.it/c/1000009/3250/38709982/27643
 
'Il Piano del Lavoro' CGIL: testo integrale - sintesi
 
I giovani tra mercato del lavoro e dimensione sociale
Esiste una questione giovanile in Italia?
Quali politiche per un miglioramento delle prospettive dei giovani nel mercato
del lavoro dopo le dispute ideologiche degli ultimi anni?
Quali sfide politiche ed organizzative per il sindacato?
http://www.cisl.it/SitoCISL-Temi.nsf/Documenti/87FCB74C8C7D54DEC125747900255D96/$File/Conq28-29giu08_ViaPo_Ins.Giovani.pdf
 
Outplacement? Per lo Stato un risparmio da 900 milioni di euro
22/11/2012
Una regolare ricollocazione professionale per i lavori in mobilità come ricetta per superare la crisi e ridurre la spesa pubblica. Se ne è discusso oggi a Roma nel corso del convegno sulla Riforma del Lavoro organizzato da Intoo
http://www.businesspeople.it/newsletter/read/3f79adae186b12f84596c61bc62217ed/48090
 

Riporto un mio commento su “Europa” alle dichiarazioni di Juncker (purtroppo, tutti i commenti sono stati cancellati in occasione della ristrutturazione del suo sito [ma poi sono riuscito casualmente a trovarli in rete, hanno archiviato i vecchi articoli con link nuovi]):

Cfr. Italia-Francia e un editoriale indigesto

 
Crisi: Juncker,non ricada solo sui piu' deboli. Anche ricchi paghino
10 Gennaio 2013 - 12:37
(ASCA) - Bruxelles, 10 gen - ''Non bisogna credere che sarebbe giusto avere politiche di austerita' che chiedono i piu' grandi sforzi ai piu' deboli.Vorrei che le conseguenze della crisi ricadessero sui piu' forti: questa e' solidarieta' sociale''. Lo afferma il presidente dell'Eurogruppo, Jean-Claude Juncker, in audizione in commissione Problemi economici del Parlamento europeo.''Non dico che i miliardari debbano per forza pagare, dico che non mi va che i miliardari non paghino''.
http://www.asca.it/news-Crisi__Juncker__non_ricada_solo_sui_piu__deboli__Anche_ricchi_paghino-1236863-ECO.html
 
Crisi: Juncker, serve salario minimo in tutta Eurozona
10 Gennaio 2013 - 12:06
(ASCA) - Bruxelles, 10 gen - Vanno definiti salari minimi in tutti i paesi della zona euro, e provvedere a colmare ''l'elemento carente'' dell'unione economica e monetaria, ''vale a dire la dimensione sociale''. Lo afferma il presidente dell'Eurogruppo, Jean-Claude Juncker, in audizione in commissione Problemi economici del Parlamento europeo.
''Serve un impianto chiaro e ineludibile di diritti sociali per i lavoratori, una sorta di 'zoccolo duro' dei diritti dei lavoratori'', sostiene Juncker. Occorre, piu' precisamente, rispondere ''alle rivendicazioni essenziali di salario minimo legale in tutta l'area dell'eurozona''. Altrimenti, avverte Juncker, ''rischiamo di perdere la nostra credibilita' e, per dirla alla Marx, il sostegno della classe operaia''.
http://www.asca.it/news-Crisi__Juncker__serve_salario_minimo_in_tutta_l_Eurozona-1236944-ECO.html
 
Crisi: Vendola, anche Juncker e' un pericoloso estremista?
10 Gennaio 2013 - 15:16
(ASCA) - Roma, 10 gen - ''Non dire ai ''moderati nostrani'' che Juncker (Ppe) cita Marx e propone addirittura il salario minimo garantito in tutta Europa. Evidentemente e' un pericoloso estremista''. Cosi Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia Liberta', commenta su twitter le parole del presidente dell'Eurogruppo ed esponente del Ppe al parlamento europeo. ''Chiediamo da tempo un reddito minimo garantito contro la solitudine di una generazione prigioniera dell'ergastolo della precarieta' e disoccupazione'', ribadisce Vendola.
http://www.asca.it/news-Crisi__Vendola__anche_Juncker_e__un_pericoloso_estremista_-1236957-POL.html
 
da Magnagrecia inviato il 11/1/2013 alle 10:56 
Le cose affermate dal presidente Eurogruppo Juncker io le scrivo da quasi 3 anni, fin dal varo del DL 78 del 31.5.2010, la manovra più scandalosamente iniqua, varata dal governo Berlusconi-Tremonti. 
Basta aver letto su “Europa” articoli e commenti affetti da strabismo dei moderati del PD, in particolare dei filo-montiani, per sapere che non è vero affatto che tutto il PD è favorevole all’equità dei sacrifici ed al varo del reddito minimo garantito.
Per il reddito minimo garantito servono risorse, molte risorse, ed allora basta vedere l’idiosincrasia, non solo dei ricchi e dei loro UTILI IDIOTI ben retribuiti, ma di quelli che lo fanno gratis, sia a destra – il che è comprensibile – sia al centrosinistra – il che è incomprensibile – al varo di misure fiscali straordinarie sui patrimoni, per sapere che non tutto il PD è favorevole all’equità nella distribuzione dei sacrifici.
Basta aver visto l’opposizione dei sindacati, per timore di perdere potere e sbilanciati verso gli occupati a tempo indeterminato, al varo del reddito minimo garantito in sostituzione della CIG, per capire che esistono opposizioni potenti persino dove non te le aspetteresti.
Basta leggere il comunicato di ieri dell’on. PD Cesare Damiano, ex ministro del Lavoro del 2° Governo Prodi ed ex funzionario della CGIL, tesi non nuova dell’on. Damiano, per averne conferma:
"Salario minimo: prima correggere riforma Fornero"
Pubblicato il giovedì, 10 gennaio 2013 da Cesare Damiano
http://cesaredamiano.wordpress.com/2013/01/10/salario-minimo-prima-correggere-riforma-fornero/

Col mio commento:

Lo ripropongo:
“On. Damiano, anche per la CIG ci sono figli e figliastri”
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2765364.html
On. Damiano, 
Come Lei sa meglio di me, negli altri Paesi UE non esiste la CIG, ma gli ammortizzatori sociali universali (tranne in Grecia e in Ungheria), per cui i lavoratori di aziende decotte non vengono assistiti e classificati per anni come “occupati” (fittizi) ma come “disoccupati”.
Ne discendono alcune osservazioni.
1) il tasso di occupazione di questi Paesi non è sovrastimato ed il tasso di disoccupazione sottostimato per effetto dei lavoratori in CIG, come invece succede in Italia;
2) idem – ma al contrario - per la quota di “inattivi” che, se ne hanno voglia, si iscrivono ai Centri per l’impiego, vengono classificati “disoccupati” (in Italia gli inattivi, cioè quelli che non hanno un lavoro e non lo cercano, non sono classificati né occupati né disoccupati) e riscuotono l’indennità di disoccupazione adeguatamente disciplinata;
3) assieme agli ammortizzatori sociali, esistono servizi attivi per l'impiego ed il reimpiego (non baracconi inefficienti come i nostri che servono soltanto a quelli che vi lavorano: soltanto il 5% trova lavoro tramite loro), che coinvolgono economicamente e operativamente le aziende che licenziano;
4) non si sussidiano posti di lavoro decotti, ma i lavoratori, sia con ammortizzatori sociali, sia con provvidenze per la casa, sia con formazione, sia con servizi attivi per il ricollocamento;
5) infine, si evita la terribile ed iniqua prassi italica dei figli (lavoratori dipendenti con certe caratteristiche) e dei figliastri (tutti gli altri), ai quali si dice: arrangiatevi!
PS: Se il PD vincerà, come è probabile, le prossime elezioni politiche, smetta la mentalità di ex funzionario CGIL e si conformi per la materia sopra illustrata, nell’arco della legislatura - come è già avvenuto per le pensioni - alle regole del “benchmark” UE.
http://cesaredamiano.wordpress.com/2012/12/15/crisi-su-cig-vicini-a-picco-2010-serve-politica-attenta-a-effetti-sul-lavoro/
 
Tutto quello che sai sul reddito di cittadinanza è falso
Sul tema c’è molta confusione. Una guida per orientarsi al di là della propaganda politica.
Posted by Andrea Zitelli on 13 novembre 2013 in Post
http://www.valigiablu.it/tutto-quello-che-sai-sul-reddito-di-cittadinanza-e-falso/ 

 
Reddito minimo e matematica grillina
L’M5S propone un “reddito di cittadinanza”, ma sbaglia calcoli e terminologia: quello a favore di particolari categorie disagiate (come prevede il loro provvedimento) si chiama “reddito minimo garantito” e il costo non sarebbe 19 miliardi come dicono, ma 50. Al di là del velleitarismo grillino il problema però è reale e il Pd dovrebbe affrontarlo con urgenza
Pierre Carniti
(12/11/2013)
http://www.eguaglianzaeliberta.it/articolo.asp?id=1679
 
Garantire il reddito? No, il lavoro
Si continua a parlare di “reddito di cittadinanza” o “reddito minimo garantito”. Ma, come già diceva Paolo Sylos Labini più di 30 anni fa, non è all’assistenzialismo che bisogna puntare, ma ad assicurare un lavoro a tutti. Evitando gli errori di esperienze simili, come i nostri “lavori socialmente utili” o i “mini-job” tedeschi
Carlo Clericetti
(12/11/2013)
http://www.eguaglianzaeliberta.it/articolo.asp?id=1677
 
Reddito minimo a 5 stelle: può funzionare?
19.11.13
Tito Boeri e Paola Monti
Il M5S ha proposto l’istituzione di un “reddito di cittadinanza”. In realtà si tratta di un reddito minimo. Costerebbe attorno a 19 miliardi, quattro volte di più del “sostegno di inclusione attiva”. Perché relativamente generoso e perché alcuni dettagli aumentano gli oneri amministrativi e i costi.
http://t.contactlab.it/c/1000009/3579/45094734/32885
 
L’introduzione del reddito minimo e il contrasto alla povertà
14 ottobre 2013
http://www.economy2050.it/introduzione-reddito-minimo-contrasto-poverta/

Tante proposte per il reddito minimo: ecco le differenze
22.11.13
Chiara Saraceno
http://t.contactlab.it/c/1000009/3583/45135970/32939

Reddito minimo: i problemi aperti e la mancata soluzione del governo
Antonella Stirati - 28 Novembre 2013
http://www.economiaepolitica.it/index.php/distribuzione-e-poverta/reddito-minimo-i-problemi-aperti-e-la-mancata-soluzione-del-governo/
 
COME VALORIZZARE I CENTRI PER L’IMPIEGO PER MEZZO DEL “CONTRATTO DI RICOLLOCAZIONE”
Pietro Ichino
http://www.pietroichino.it/?p=29084
 
COME CAMBIA IL NOSTRO DIRITTO (E MERCATO) DEL LAVORO
Pietro Ichino
http://www.pietroichino.it/?p=28831
 
STORIA DI UN EMENDAMENTO
Pietro Ichino
http://www.pietroichino.it/?p=28923

diseguaglianzereddito minimo di Elena Monticelli
Reddito minimo, tre proposte per una legge
04/04/2014
http://www.sbilanciamoci.info/Sezioni/italie/Reddito-minimo-tre-proposte-per-una-legge-23585
  
20/05/2015
«Il reddito minimo di base incentiva la produttività, non la pigrizia»
Il punto di vista di due economisti del Basic Income Earth Network: dove ci sono sussidi c’è una forte tendenza alla ricerca di occupazione
Arianna Sgammotta
http://www.linkiesta.it/it/article/2015/05/20/il-reddito-minimo-di-base-incentiva-la-produttivita-non-la-pigrizia/25979/ 
 
Il reddito minimo non è una chimera
Le politiche degli ultimi anni invece di combattere la povertà l'hanno accresciuta. Un assegno di sussistenza a 660.000 persone allevierebbe la condizione di 2 milioni di famiglie, con una spesa contenibile in meno di 5 miliardi e coperture plausibili per questo primo passo verso un sistema universalistico
Giovanni Principe
25/05/2015
http://www.eguaglianzaeliberta.it/articolo.asp?id=1824
 

reddito minimo di Sbilanciamoci!
Un reddito minimo sperimentale
27/11/2015
Nel Rapporto si propone l'introduzione di una misura strutturale di sostegno al reddito del costo di 11 miliardi di euro per un anno, rivolta a disoccupati, inoccupati e sottoccupati
http://www.sbilanciamoci.info/Sezioni/alter/Un-reddito-minimo-sperimentale-31931


Contaminazioni proficue fra reddito minimo e reddito di cittadinanza
Elena Granaglia
Elena Granaglia analizza una recente proposta francese di riforma dell’assistenza sociale che si caratterizza per un’innovativa combinazione fra elementi d’individualizzazione e non condizionalità propri del reddito di cittadinanza e un’attenzione al contrasto della povertà propria del reddito minimo. La tesi di fondo è che la strada più feconda, nel disegno delle politiche sociali di sostegno al reddito, sia quella della contaminazione fra schemi di reddito di cittadinanza e schemi di reddito minimo.
http://www.eticaeconomia.it/contaminazioni-proficue-fra-reddito-minimo-e-reddito-di-cittadinanza/

Il reddito di inclusione

Elena Monticelli  16 ottobre 2017

Elena Monticelli esamina il Reddito di Inclusione (REI) al termine dell’ iter legislativo che ha portato alla sua introduzione. Monticelli mette in rilievo gli aspetti distintivi del REI esaminando brevemente i criteri dai quali dipende la possibilità di accesso a questa misura e indica anche le novità rispetto alla legge delega. Monticelli sottolinea poi alcuni aspetti critici del REI e si chiede se, come è accaduto per il Reddito Minimo di Inserimento, la Corte Costituzionale possa porre il problema della competenza legislativa tra Stato e Regioni.

https://www.eticaeconomia.it/il-reddito-di-inclusione/ 

 

I cervelli che arrivano e le città smart

 
Descrizione: Fernando Ferroni
Fernando Ferroni
Presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare 
I cervelli a volte arrivano
Pubblicato:19/11/2013 10:52
http://www.huffingtonpost.it/fernando-ferroni/i-cervelli-a-volte-arrivano_b_4296085.html
 
 
Bellissima notizia, sia perché racconta di un miracolo reso possibile dalla cooperazione di intelligenze inclini alla concretezza, sia perché include la "ricostruzione smart della città" (città grandi e piccole), che abbisognerebbe di un Ministero apposito, retto da un Paolo Berdini o un Vezio de Lucia o un Vittorio Emiliani, per ridare senso - funzionale, estetico e psicologico - al vivere e all'abitare nel nostro Belpaese. 
Cominciando, eventualmente, per portare la sfida fino in fondo, dal Sud ed in particolare dalla 'terribile' Calabria.
 
 
Smart adj (well presented) brillante, elegante, buono, bello.
 
Post collegato:
La casa è un diritto essenziale
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2761640.html
 
 

Gli atti concreti qualificano la sinistra e la destra

 
Ho sempre pensato, preferendo una visione ideale riformista e pragmatica ad una strettamente ideologica, che, a qualificare se si è di sinistra o di destra, ciò che conta sono gli atti e gli effetti concreti.
 
Ora, che le ideologie sembrano cose superate sia a destra che a sinistra, ancor di più.
 
Qui ci sono sedicenti politici di sinistra (persino Tremonti, Sacconi e Brunetta si dicono socialisti - facendo rivoltare nella tomba Sandro Pertini -, pur militando a destra da oltre un decennio e avendo varato manovre correttive di vera macelleria sociale) che fanno cose di destra.
 
E, a conferma del mio assunto, l'altra sera a Ballarò, sul sacrosanto contributo da imporre alle pensioni d'oro, la Meloni (FdI), di destra, favorevole, sembrava una di sinistra e Speranza (PD), di centrosinistra, contrario, pareva uno di destra.
 
 
Post collegato:
AQQ/24 - Spesa pensionistica
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2783015.html
 
 




permalink | inviato da magnagrecia il 17/11/2013 alle 20:24 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

Barroso, il peggiore presidente della Commissione Europea

 
La questione tedesca e quel simpatico di Barroso
Riccardo Realfonzo - 14 Novembre 2013
http://www.economiaepolitica.it/index.php/europa-e-mondo/la-questione-tedesca-e-quel-simpatico-di-barroso/
 
 
Tre osservazioni:
 
1. Manuel Barroso (ma bisognerebbe aggiungere anche il Vice Presidente e Commissario all’Economia Olli Rehn) è il peggiore presidente della storia della Commissione Europea ed un utile idiota della Germania.
 
2. Il successo economico attuale della Germania e la crescita della sua competitività poggiano anche su 7 milioni di mini job retribuiti 400 € al mese (sulle riforme Haartz - varate sotto il governo Schroeder - e i cosiddetti lavori minori, v. questa ampia e dettagliata analisi “Il ruolo del diritto del lavoro e della sicurezza sociale nella crisi economica. L’esperienza tedesca” di Maximilian Fuchs
http://www.aidlass.it/documenti-1/Fuchs_Aidlass_2013.doc ).  E così può rinfacciare ai partner europei di aver già fatto le cosiddette riforme ed imporre misure analoghe agli altri (v. Grecia, Portogallo, ecc.).
Ma i mini job sono integrati dal robusto welfare tedesco con:
a) un reddito minimo garantito (364 € al mese, compatibile coi mini job); e
b) un sussidio integrale all’affitto.
Una domanda provocatoria (da non esperto): non si potrebbero equiparare questi sussidi ad aiuti di Stato alle imprese?
 
3. Primo Levi scrive (ne 'La Tregua') che i Tedeschi sono arroganti. Dostoevskij scrive (in 'Memorie dalla casa dei morti'): Di certo si doveva credere un uomo molto intelligente, come accade per solito a tutti gli uomini ottusi e limitati. L'arroganza dei Tedeschi rasenta l'ottusità, ma ovviamente c'è anche un calcolo egoistico da 'bottegai': l’attuale UE li favorisce.
Noi dovremmo, dopo aver completato i compiti a casa nostra (in particolare, imposta patrimoniale e prestito forzoso sulla metà del decile più ricco - la ricchezza degli Italiani è superiore a quella dei Tedeschi ed è un dato ben noto ai Tedeschi e a Der Spiegel, che periodicamente ce lo rammentano -, per finanziare la crescita ed il rafforzamento degli ammortizzatori sociali; riforma ed efficientamento della cruciale PA; riforma del processo civile; lotta severa all’evasione fiscale; ampliamento a tutti i livelli di criteri meritocratici e di maggiore efficacia-efficienza, avendo però come stella polare l’equità), prendere in seria considerazione l'opzione di rispondere alla Germania di brutto, assieme agli altri Paesi in difficoltà, poiché la soluzione della crisi è soprattutto in Europa ed i Tedeschi, come tutti gli arroganti, conoscono soltanto il linguaggio della forza.
 
 
Appendice
 
MyOwnBoss
32 Fan
17:00 su 09/11/2013
Se la UE non ha completamente perso il cervello, la candidatura di Martin Schulz non dovrebbe avere la minima possibilità. 
Alla Presidenza della Commissione Europea, paragonabile al Consiglio dei Ministri d'Europa, c'è SEMPRE andata una personalità con esperienza di Governo di alto livello, preferibilmente come Primo Ministro, come Barroso ed i suoi quattro predecessori.
Schulz ha SOLO fatto politica di partito e non ha mai governato neanche un condominio.
Meglio lasciar perdere.
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Vincesko
37 Fan
20:05 su 10/11/2013
Barroso è stato forse il peggiore presidente della Commissione Europea, sia per 
l'asservimento sostanziale al Consiglio Europeo (leggi: Germania), venendo meno al suo compito istituzionale di equilibrare lo strapotere del Consiglio, sia per i risultati. Improbabile che Schulz possa fare peggio di Barroso.
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Post e articoli collegati:
 
N. 11 post sulla Germania, lo spread ed altro
 
(1) Le promesse da marinaio della “bottegaia” Merkel
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2739381.html  
(2) Il solito Olli Rehn, l’amico del giaguaro
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2744430.html
(3) L’Europa riparte da qui
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2745490.html
(4) Le determinanti dello spread
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2746466.html
(5) Il chiagne e fotte dei furbi “bottegai” tedeschi
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2747517.html
(6) I facitori dello spread
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2748019.html
(7) Lo spread e gli ‘amici del giaguaro’
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2748385.html
(8) Lo ‘schiaffo’ benvenuto di Draghi alla cancelliera Merkel
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2753007.html
(9) L’egoismo e l’arroganza dei Tedeschi ed i compiti a casa nostra
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2781980.html
(10) Dialogo sulle pensioni d’oro, gli ammortizzatori sociali e il caso tedesco
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2790913.html
(11) Dialogo su crisi economica, deflazione e arroganza della Germania
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2795390.html

Germanialavoroprecarietà di Vincenzo Comito
Germania, il lato oscuro della crescita
29/11/2013
A un tasso di disoccupazione tra i più bassi in Europa fa da pendant un aumento esponenziale di precarietà, sotto occupazione e diseguaglianze all'interno del paese
http://www.sbilanciamoci.info/Sezioni/globi/Il-lato-oscuro-della-crescita-21128 
 

Il trastullo dei parlamentari di maggioranza

 
Service Tax, Pd-Pdl all'attacco della tassa sulla casa. Gli emendamenti alla legge di stabilità
Flavio Bini, Andrea Punzo, L'Huffington Post  |  Pubblicato: 11/11/2013 16:23 CET  |  Aggiornato: 11/11/2013 
http://www.huffingtonpost.it/2013/11/11/service-tax-pd-pdl_n_4254530.html
 
 
Questa in corso, lo ripeto da 3 anni, è una guerra economica epocale, che durerà almeno 15 anni e che esigerebbe pertanto soluzioni 'rivoluzionarie', da economia di guerra, non i pannicelli caldi.

Capisco che i parlamentari del PDL del miliardario SB siano più preoccupati di lisciare il pelo ai loro residui elettori egoisti e con scarso senso civico; un po’ meno che lo facciano quelli sedicenti di sinistra del PD, che almeno in teoria dovrebbero rappresentare le istanze dei ceti meno abbienti, più colpiti dalla terribile crisi economica.

I due calabrache sull'IMU, Letta e Saccomanni, ora sono senza un € per la crescita e, poiché l'Europa si rifiuta di intervenire per il niet della Germania, non vogliono chiedere i soldi agli unici che, dopo gli enormi sacrifici scaricati in gran parte sulle classi media e bassa, con alta propensione al consumo, depressivi della domanda interna, ora li hanno: i ricchi; anzi, gli fanno pure risparmiare la prima e forse anche la seconda rata dell'IMU, e la storia, come si vede, continua.

Occorrerebbe, invece, da una parte, costringere la Germania (che finora ha deflazionato deprimendo la domanda interna ed accrescendo la sua competitività internazionale, tutto a scapito dei suoi competitori Eurozona, tra cui l'Italia, che non possono più utilizzare le svalutazioni competitive e in più sono stati costretti dall'UE, per volere della Germania, a varare pesantissime manovre correttive) a fare una politica economica espansiva.
Dall’altra, all’interno, varare un mix di misure severe per un ammontare dell’ordine di 200 mld, da chiedere in gran parte alla metà del decile più ricco delle famiglie, che in questa crisi si è ulteriormente arricchito, per agganciare la ripresa ed evitare che l'Italia declini ancor di più o affondi. 

Ma, purtroppo, non si vede traccia né dell'una cosa né dell'altra. Il governo latita ed i parlamentari della maggioranza si trastullano con la TARI e la TASI.

Post collegati:

Trasformazione epocale da governare al meglio
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2753469.html
Promemoria delle misure anti-crisi
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2761788.html
Piano taglia-debito per la crescita
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2792930.html

 

Reddito di cittadinanza, commento alla proposta di legge di M5S

 
Descrizione: Pietro Salvatori
Pietro Salvatori
Reddito di cittadinanza, la proposta M5s mette in fibrillazione il centrosinistra: "Possibile un'altra maggioranza"
Pubblicato: 08/11/2013 19:37 CET  |  Aggiornato: 08/11/2013 19:43 CET
http://www.huffingtonpost.it/2013/11/08/reddito-di-cittadinanza-m5s-fibrillazione-centrosinistra-possibile-altra-_n_4241142.html
 
 
Dopo aver letto quasi integralmente la proposta di legge di M5S riportata nell'articolo, formulo alcune osservazioni:

1. Preliminarmente faccio una triplice puntualizzazione:
a) storica: per la precisione, il reddito di cittadinanza è una proposta del centrosinistra da ben prima che nascesse M5S; uno dei primi ad attuarlo fu la Regione Campania nel 2004 (amministrazione Bassolino); la seconda e ultima, la Regione Lazio nel 2010 (amministrazione Marrazzo); da ultimo, la Provincia autonoma di Trento (amministrazione di Csx, cfr.  http://www.lavoce.info/archives/8929/reddito-minimo-le-condizioni-per-farlo/);
b) terminologica: sarebbe meglio e più corretto parlare di Reddito minimo garantito (platea selezionata e condizionata) e non di Reddito di cittadinanza (universale); e
c) prospettica: la crisi in atto è epocale e durerà almeno 15 anni.
 
2. Nel merito, su alcuni punti:
a) poiché è buona norma partire dal confronto internazionale (benchmarking), tutti i Paesi hanno l'RMG, tranne Italia, Grecia e Ungheria; riporto gli ammontari di Reddito minimo garantito in alcuni Paesi UE27:
Tabella 3.6 Ammontare del contributo erogato alla singola persona (€) in alcuni paesi europei.
Contributo per persona (€)
Paese............2011
Germania…...364
Francia ….….475
Spagna …..…412,7
Gran Br…..…742
- S. A. ……...385,4
- M-T.J.A…..742
- P.C-G.C. …785,4
Danimarca .1.389
Alcune misure sono, inoltre, integrabili con altre. […]
“Rapporto sulle politiche contro la povertà e l’esclusione sociale 2011-2012
http://www.lavoro.gov.it/Documents/Resources/Lavoro/CIES/RAPPORTO_2011_2012_Fabbris.pdf
 
b) La Proposta di Legge di M5S (all’art. 20) fissa la spesa massima annua in 19 mld, elencando com'è d'obbligo le coperture; aggiungo che se una legge fissa un limite di spesa, superato questo limite tutti gli altri richiedenti sono fuori; sarà iniquo, forse appellabile, ma è così; per ampliare la platea dei beneficiari, si potrebbe/dovrebbe ridurre il RMG a max 400€, anche perché è compatibile con l’imprescindibile sussidio all’affitto (v. punto d).
 
c) Sul Contributo di solidarietà sulle pensioni (art. 20), rilevo:
 
• dai dati INPS 2010, risulta che i pensionati sopra gli 8.000 € lordi mensili - le cosiddette pensioni d’oro - sono circa 109.000 per una spesa annua lorda di circa 13 mld; quelli superiori a 3.000 € lordi circa 776 mila per una spesa lorda di circa 41 mld; quelli sopra i 2000 € lordi 2.760.000 circa, per una spesa lorda di 97 mld €, pari al 37,6% della spesa lorda totale (pari a circa 260 mld, al lordo di oltre 40 mld di imposte, che è una mera partita di giro).
 
Riepilogo (importi in migliaia di €):
pensioni >2.000€ lordi
………..................N. Pensionati..…Importo
-        Maschi………..1.891.344…….69.152.999
-        Femmine…….....872.229…….28.168.259
-        Totale………...2.763.573….....97.321.258
 
pensioni >3.000€ lordi
………..................N. Pensionati….Importo
-        Maschi…………..597.010…….31.972.730
-        Femmine………..179.599……...8.626.067
-        Totale…………...776.609…….40.598.797
 
pensioni >8.000€ lordi
………..................N. Pensionati….Importo
-        Totale (circa).......109.000.........13.000.000
AQQ/24 - Spesa pensionistica  http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2783015.html ;
 
• non sono un esperto, ma temo che la proposta, così come è formulata, sia incostituzionale, analogamente a quanto è successo nei casi precedenti (cfr. questa mia nota:
“Dopo aver bocciato l’analogo intervento di cui all’art. 9, comma 2 del decreto-legge n. 78 del 2010 (sentenza n. 223 del 2012) e la stessa norma oggi impugnata, con la sentenza n. 241 del 2012, la Corte Costituzionale ha decretato anche l’illegittimità costituzionale del contributo di solidarietà sulle pensioni d’oro:
Bocciato il prelievo fiscale sulle pensioni d’oro: irragionevole
Corte costituzionale - Sentenza 5 maggio 2013 n. 116”
http://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/civile/civile/sentenzeDelGiorno/2013/06/bocciato-il-prelievo-fiscale-sulle-pensioni-doro-irragionevole.html
Per ovviare alle obiezioni della Corte Cost. di irragionevolezza e non temporaneità v. i suggerimenti di un esperto http://www.asca.it/news-Pensioni__Cazzola_(SC)__per_quelle_d_oro_interventi_conformi_alla_legge-1304732.html
 
d) All’art. 13, la PdL opportunamente prevede che I beneficiari del reddito di cittadinanza non proprietari di immobili … hanno diritto a ricevere” il sussidio all’affitto, che però, com’è noto, è erogato dai Comuni ed è insufficiente. Non c’è traccia, invece, di provvedimenti per l'edilizia sociale, che in Italia non è neppure 1/10 degli altri principali Paesi UE.
Alloggi pubblici. Sempre dal rapporto della CIES (Tab. 3.4, pag. 101), si ricava che, nel 2009, la spesa per l’housing sociale (case popolari) è, in Italia, appena dello 0,02% sul PIL, contro lo 0,57% della UE27, lo 0,75% della Danimarca, lo 0,65% della Germania, lo 0,20% della Spagna, lo 0,85% della Francia e l’1,47% della Gran Bretagna, con un rapporto tra questi altri Paesi UE e l’Italia, rispettivamente, di 28,5, 37,5, 32,5, 10, 42,5 e 73,5 volte: sono dati che parlano da soli e costituiscono un vero scandalo!
Segnalo che negli altri Paesi l’RMG di norma è inferiore a 500€/mese, ma integrato dall’alloggio pubblico o dal sussidio all’affitto; pertanto, all’Rmg va abbinato in-di-spen-sa-bil-men-te, per recuperare il rilevantissimo divario con gli altri Paesi, un piano corposo pluriennale di alloggi pubblici di qualità (sovvenzionato, convenzionato e autocostruito, nonché recuperando edilizia da rottamare) per dare anche un alloggio ad affitto sociale, che è l’elemento imprescindibile che rende congruo un reddito di ammontare minimo; ipotizzando un costo/appartamento di 100 mila € per 25.000-50.000 appartamenti all’anno, vanno reperiti altri 2,5-5 mld.
 
e) Le critiche sollevate sono rivolte a coperture minori e non tengono conto di quelle principali, come ad es. la bellissima e fondamentale IMPOSTA PATRIMONIALE progressiva (di cui non c'è traccia nei titoli dei giornali), sulla ricchezza mobiliare (esclusi i titoli di Stato italiani) ed immobiliare (esclusi gli immobili strumentali aziendali) superiore a 1,5 milioni.
 
f) Infine, i punti deboli della PdL:

• il punto debolissimo della proposta (molto complessa e che incide radicalmente su variabili di cui sempre si parla, ma alle quali non si è data finora una soluzione: efficienza della PA, 8 per mille inoptato, ecc.) è che affida il ruolo operativo principale ai Centri per l'impiego, un carrozzone inefficientissimo, senza prevederne un potenziamento quali-quantitativo; sarebbe saggio mutuare aspetti già oggetto in passato di DdL sul tema, come ad es. il DdL Ghedini-Passoni-Treu, opportunamente integrato (cfr. testo e note 6 e 9:
 “- introduzione di un soggetto ad hoc, snello ed autorevole, che dia lavoro e formazione alle persone disoccupate ed inattive in cambio di un salario di cittadinanza, adeguatamente disciplinato; integrando nell'amministrazione, così come viene proposto dal DdL“Ghedini-Passoni-Treu”, artt. 12 e 13, e prospettato dallo studio della Commissione d'indagine sull'esclusione sociale [9], i preesistenti Uffici provinciali del Lavoro ed i servizi sociali degli Ambiti Territoriali, integrati da risorse umane specializzate, nonché l'ISFOL e Italia Lavoro;”).
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2593370.html ;

altro punto debole è l’estrema esiguità del tempo rispetto all’attuazione (1/1/2014);

last but not least, il non aver previsto una figura apicale forte (un Sottosegretario di Stato, possibilmente autorevole ed efficiente, come in Francia) a capo dell’amministrazione del Reddito minimo garantito (e, aggiungo io, del Piano pluriennale di costruzione di alloggi pubblici di qualità).

Aggiornamento

Nel testo definitivo del disegno di legge (art. 20), l’onere massimo è diminuito da 19 miliardi a 16.961 milioni di euro per l’anno 2015 e 16.113 milioni di euro a decorrere dall’anno 2016, e dalle coperture è stata espunta l’imposta patrimoniale.

 


Post e articoli collegati:
 
AQQ11/Lavoro precario e reddito di cittadinanza
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2580529.html
 
Reddito minimo garantito: come funziona
15.03.13
Che cos’è il reddito minimo garantito da istituire per dare un sostegno ai più poveri? E in che cosa si differenzia dal reddito di cittadinanza proposto dal M5s? Il primo è finanziariamente sostenibile, il secondo no. Vediamo in questo Dossier il confronto ospitato da lavoce.info.
http://www.lavoce.info/wp-content/uploads/2013/03/dossier-rmg1.pdf
 
Reddito minimo, come si potrebbe fare
di Armando Travaglini
27/04/2013
Il sostegno al reddito è il buco più grave del welfare italiano. Le lezioni della sperimentazione del Reddito minimo d’inserimento e i costi che avrebbe il reddito minimo garantito
http://sbilanciamoci.info/Sezioni/alter/Reddito-minimo-come-si-potrebbe-fare-18107
 
Reddito minimo garantito, la proposta di legge popolare
di Luca Santini
27/04/2013
La consegna alla Camera della proposta di legge d’iniziativa popolare sul Reddito minimo garantito apre una fase nuova nel rinnovamento delle politiche sociali e di tutela del reddito in Italia. Sbilanciamoci.info apre una discussione
http://sbilanciamoci.info/Sezioni/alter/Reddito-minimo-garantito-la-proposta-di-legge-d-iniziativa-popolare-18109
 
Lavoro, e non reddito, di cittadinanza
di Laura Pennacchi
04/06/2013
Il reddito di cittadinanza si configura inevitabilmente come “compensazione ex post” dei disagi derivanti dalla mancanza di lavoro e non può affrontare in termini strutturali le problematiche che la crisi globale ci pone, a partire dalla necessità di ridisegnare l’intero modello di sviluppo
http://www.sbilanciamoci.info/Sezioni/italie/Lavoro-e-non-reddito-di-cittadinanza-18708
 
Ragioni morali
di Corrado Del Bò
25/06/2013
Il reddito minimo costituisce una misura per attenuare gli effetti della povertà, perciò a buon diritto potrebbe essere incorporato nei nostri sistemi di welfare. Perchè non possono essere le condizioni di nascita, naturali o sociali che siano, a dettare quelle che saranno le condizioni di vita individuali di ciascuno di noi
http://sbilanciamoci.gag.it/Sezioni/italie/Ragioni-morali-19100
 
Reddito e lavoro devono coincidere
di Giuseppe Amari
15/07/2013
Lavoro e reddito di cittadinanza non vanno posti in alternativa ma devono procedere insieme. La loro separazione sarebbe foriera di gravi problemi personali, economici e sociali
http://sbilanciamoci.info/Sezioni/italie/Reddito-e-lavoro-devono-coincidere-19524
 
OBIETTIVI VELLEITARI PER I SERVIZI PER L'IMPIEGO
di Luigi Oliveri 29.08.2012
La riforma del mercato del lavoro fissa quattro livelli essenziali di prestazioni destinate ai lavoratori in mobilità, per reinserirli velocemente nel mercato e ridurre così i costi del welfare. Ma i servizi per l'impiego non dispongono né di personale né di risorse adeguate per garantirli. Oltretutto, non è nemmeno chiaro chi debba svolgere questi compiti. Perché oggi i servizi per l'impiego sono gestiti dalle province. Ma la spending review ha avviato un processo di riordino di questi enti che riguarda anche la ridefinizione delle loro competenze e funzioni.
http://t.contactlab.it/c/1000009/3250/38709982/27643
 
'Il Piano del Lavoro' CGIL: testo integrale - sintesi
 
I giovani tra mercato del lavoro e dimensione sociale
Esiste una questione giovanile in Italia?
Quali politiche per un miglioramento delle prospettive dei giovani nel mercato
del lavoro dopo le dispute ideologiche degli ultimi anni?
Quali sfide politiche ed organizzative per il sindacato?
http://www.cisl.it/SitoCISL-Temi.nsf/Documenti/87FCB74C8C7D54DEC125747900255D96/$File/Conq28-29giu08_ViaPo_Ins.Giovani.pdf
 
Outplacement? Per lo Stato un risparmio da 900 milioni di euro
22/11/2012
Una regolare ricollocazione professionale per i lavori in mobilità come ricetta per superare la crisi e ridurre la spesa pubblica. Se ne è discusso oggi a Roma nel corso del convegno sulla Riforma del Lavoro organizzato da Intoo
http://www.businesspeople.it/newsletter/read/3f79adae186b12f84596c61bc62217ed/48090

Riporto un mio commento su “Europa” alle dichiarazioni di Juncker (purtroppo, tutti i commenti sono stati cancellati in occasione della ristrutturazione del suo sito):
Cfr. Italia-Francia e un editoriale indigesto
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2768181.html
 
Crisi: Juncker, non ricada solo sui piu' deboli. Anche ricchi paghino
10 Gennaio 2013 - 12:37
(ASCA) - Bruxelles, 10 gen - ''Non bisogna credere che sarebbe giusto avere politiche di austerita' che chiedono i piu' grandi sforzi ai piu' deboli. Vorrei che le conseguenze della crisi ricadessero sui piu' forti: questa e'solidarieta' sociale''. Lo afferma il presidente dell'Eurogruppo, Jean-Claude Juncker, in audizione in commissione Problemi economici del Parlamento europeo.''Non dico che i miliardari debbano per forza pagare, dico che non mi va che i miliardari non paghino''.
http://www.asca.it/news-Crisi__Juncker__non_ricada_solo_sui_piu__deboli__Anche_ricchi_paghino-1236863-ECO.html
 
Crisi: Juncker, serve salario minimo in tutta Eurozona
10 Gennaio 2013 - 12:06
(ASCA) - Bruxelles, 10 gen - Vanno definiti salari minimi in tutti i paesi della zona euro, e provvedere a colmare ''l'elemento carente'' dell'unione economica e monetaria, ''vale a dire la dimensione sociale''. Lo afferma il presidente dell'Eurogruppo, Jean-Claude Juncker, in audizione in commissione Problemi economici del Parlamento europeo.
''Serve un impianto chiaro e ineludibile di diritti sociali per i lavoratori, una sorta di 'zoccolo duro' dei diritti dei lavoratori'', sostiene Juncker. Occorre, piu' precisamente, rispondere ''alle rivendicazioni essenziali di salario minimo legale in tutta l'area dell'eurozona''. Altrimenti, avverte Juncker, ''rischiamo di perdere la nostra credibilita' e, per dirla alla Marx, il sostegno della classe operaia''.
http://www.asca.it/news-Crisi__Juncker__serve_salario_minimo_in_tutta_l_Eurozona-1236944-ECO.html
 
Crisi: Vendola, anche Juncker e' un pericoloso estremista?
10 Gennaio 2013 - 15:16
(ASCA) - Roma, 10 gen - ''Non dire ai ''moderati nostrani'' che Juncker (Ppe) cita Marx e propone addirittura il salario minimo garantito in tutta Europa. Evidentemente e' un pericoloso estremista''. Cosi Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia Liberta', commenta su twitter le parole del presidente dell'Eurogruppo ed esponente del Ppe al parlamento europeo. ''Chiediamo da tempo un reddito minimo garantito contro la solitudine di una generazione prigioniera dell'ergastolo della precarieta' e disoccupazione'', ribadisce Vendola.
http://www.asca.it/news-Crisi__Vendola__anche_Juncker_e__un_pericoloso_estremista_-1236957-POL.html
 
da Magnagrecia inviato il 11/1/2013 alle 10:56 
Le cose affermate dal presidente Eurogruppo Juncker io le scrivo da quasi 3 anni, fin dal varo del DL 78 del 31.5.2010, la manovra più scandalosamente iniqua, varata dal governo Berlusconi-Tremonti. 
Basta aver letto su “Europa” articoli e commenti affetti da strabismo dei moderati del PD, in particolare dei filo-montiani, per sapere che non è vero affatto che tutto il PD è favorevole all’equità dei sacrifici ed al varo del salario minimo garantito.
Per il salario minimo garantito servono risorse, molte risorse, ed allora basta vedere l’idiosincrasia, non solo dei ricchi e dei loro UTILI IDIOTI ben retribuiti, ma di quelli che lo fanno gratis, sia a destra – il che è comprensibile – sia al centrosinistra – il che è incomprensibile – al varo di misure fiscali straordinarie sui patrimoni, per sapere che non tutto il PD è favorevole all’equità nella distribuzione dei sacrifici.
Basta aver visto l’opposizione dei sindacati, per timore di perdere potere e sbilanciati verso gli occupati a tempo indeterminato, al varo del salario minimo garantito in sostituzione della CIG, per capire che esistono opposizioni potenti persino dove non te le aspetteresti.
Basta leggere il comunicato di ieri dell’on. PD Cesare Damiano, ex ministro del Lavoro del 2° Governo Prodi ed ex funzionario della CGIL, tesi non nuova dell’on. Damiano, per averne conferma:
"Salario minimo: prima correggere riforma Fornero"
Pubblicato il giovedì, 10 gennaio 2013 da Cesare Damiano
http://cesaredamiano.wordpress.com/2013/01/10/salario-minimo-prima-correggere-riforma-fornero/

Col mio commento:

Lo ripropongo:
“On. Damiano, anche per la CIG ci sono figli e figliastri”
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2765364.html
On. Damiano, 
Come Lei sa meglio di me, negli altri Paesi UE non esiste la CIG, ma gli ammortizzatori sociali universali (tranne in Grecia e in Ungheria), per cui i lavoratori di aziende decotte non vengono assistiti e classificati per anni come “occupati” (fittizi) ma come “disoccupati”.
Ne discendono alcune osservazioni.
1) il tasso di occupazione di questi Paesi non è sovrastimato ed il tasso di disoccupazione sottostimato per effetto dei lavoratori in CIG, come invece succede in Italia;
2) idem – ma al contrario - per la quota di “inattivi” che, se ne hanno voglia, si iscrivono ai Centri per l’impiego, vengono classificati “disoccupati” (in Italia gli inattivi, cioè quelli che non hanno un lavoro e non lo cercano, non sono classificati né occupati né disoccupati) e riscuotono l’indennità di disoccupazione adeguatamente disciplinata;
3) assieme agli ammortizzatori sociali, esistono servizi attivi per l'impiego ed il reimpiego (non baracconi inefficienti come i nostri che servono soltanto a quelli che vi lavorano: soltanto il 5% trova lavoro tramite loro), che coinvolgono economicamente e operativamente le aziende che licenziano;
4) non si sussidiano posti di lavoro decotti, ma i lavoratori, sia con ammortizzatori sociali, sia con provvidenze per la casa, sia con formazione, sia con servizi attivi per il ricollocamento;
5) infine, si evita la terribile ed iniqua prassi italica dei figli (lavoratori dipendenti con certe caratteristiche) e dei figliastri (tutti gli altri), ai quali si dice: arrangiatevi!
PS: Se il PD vincerà, come è probabile, le prossime elezioni politiche, smetta la mentalità di ex funzionario CGIL e si conformi per la materia sopra illustrata, nell’arco della legislatura - come è già avvenuto per le pensioni - alle regole del “benchmark” UE.
http://cesaredamiano.wordpress.com/2012/12/15/crisi-su-cig-vicini-a-picco-2010-serve-politica-attenta-a-effetti-sul-lavoro/
 
La casa è un diritto essenziale
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2761640.html
 
Tutto quello che sai sul reddito di cittadinanza è falso
Sul tema c’è molta confusione. Una guida per orientarsi al di là della propaganda politica.
Posted by Andrea Zitelli on 13 novembre 2013 in Post
http://www.valigiablu.it/tutto-quello-che-sai-sul-reddito-di-cittadinanza-e-falso/ 

Reddito minimo e matematica grillina
L’M5S propone un “reddito di cittadinanza”, ma sbaglia calcoli e terminologia: quello a favore di particolari categorie disagiate (come prevede il loro provvedimento) si chiama “reddito minimo garantito” e il costo non sarebbe 19 miliardi come dicono, ma 50. Al di là del velleitarismo grillino il problema però è reale e il Pd dovrebbe affrontarlo con urgenza
Pierre Carniti
(12/11/2013)
http://www.eguaglianzaeliberta.it/articolo.asp?id=1679
 
Garantire il reddito? No, il lavoro
Si continua a parlare di “reddito di cittadinanza” o “reddito minimo garantito”. Ma, come già diceva Paolo Sylos Labini più di 30 anni fa, non è all’assistenzialismo che bisogna puntare, ma ad assicurare un lavoro a tutti. Evitando gli errori di esperienze simili, come i nostri “lavori socialmente utili” o i “mini-job” tedeschi
Carlo Clericetti
(12/11/2013)
http://www.eguaglianzaeliberta.it/articolo.asp?id=1677

Reddito minimo a 5 stelle: può funzionare?
19.11.13
Tito Boeri e Paola Monti
Il M5S ha proposto l’istituzione di un “reddito di cittadinanza”. In realtà si tratta di un reddito minimo. Costerebbe attorno a 19 miliardi, quattro volte di più del “sostegno di inclusione attiva”. Perché relativamente generoso e perché alcuni dettagli aumentano gli oneri amministrativi e i costi.
http://t.contactlab.it/c/1000009/3579/45094734/32885

L’introduzione del reddito minimo e il contrasto alla povertà
14 ottobre 2013
http://www.economy2050.it/introduzione-reddito-minimo-contrasto-poverta/
 





permalink | inviato da magnagrecia il 12/11/2013 alle 15:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

Dialogo breve su ‘Finanziaria, alcune proposte per cambiarla’

 
Finanziaria, alcune proposte per cambiarla
di Paolo Pini
05/11/2013
Innalzare l'aliquota sulle attività finanziarie, implementare le tasse ambientali, e rimodulare l'imposizione fiscale sui patrimoni: sono alcune delle proposte per cambiare una manovra che non rilancia la crescita e rischia di affossare l'Italia in una lunga depressione
http://www.sbilanciamoci.info/Sezioni/alter/Finanziaria-alcune-proposte-per-cambiarla-20808
 
 
Tre osservazioni ed una proposta a Sbilanciamoci
Vincesko
Giovedì, 07 Novembre 2013 15:43:46
Mi limito a formulare 3 osservazioni:

1) Poiché questa in corso è una crisi di domanda, in luogo della riduzione del cuneo fiscale, sarebbe più efficace - come raccomanda il Prof. Paolo Leon da almeno 6 mesi - una riduzione delle imposte sui redditi bassi, ad alta propensione al consumo.

2) Come al solito, non c’è traccia nelle proposte di un piano corposo pluriennale di alloggi pubblici di qualità: com’è in Germania, dove i 7 milioni (punta massima) dei mini job a 400€ mensili sono compatibili col RMG di 364€ e l’alloggio popolare o il sussidio all’affitto, un affitto sociale è ciò che fa la differenza tra la povertà e la sostenibilità economica anche con un reddito minimo. Segnalo che, negli ultimi 25 anni, in Italia si sono costruite case popolari per 1/30 della Germania, 1/40 della Francia, 1/70 della Gran Bretagna. [1]

3) Per reperire le risorse: a) segnalo che le pensioni cosiddette d’oro (> 8.000€ lordi) sono circa 109.000 per un costo complessivo di circa 13 mld annui; [2] b) il Governo non solo non vara un’imposta patrimoniale ed un prestito forzoso taglia-debito di 150-200 mld sui ricchi (la metà del decile più ricco delle famiglie), [3] ma fa risparmiare loro l’IMU sulla prima casa (gravame medio annuo di appena 225€ e l’85% dei contribuenti ha pagato meno di 400€), [4] 4 mld, che non sono pochi dopo i 330 mld (cumulati) delle manovre della scorsa legislatura.

Proposta: perché Sbilanciamoci non promuove una campagna, una petizione, un’iniziativa per cancellare l’abolizione dell’IMU sulla prima casa, almeno della seconda rata, visto che per i partiti è troppo impopolare ed opera il ricatto del miliardario demagogo Berlusconi?

[1] Dal rapporto della CIES (Tab. 3.4,pag. 101), si ricava che nel 2009, la spesa per l’housing sociale (case popolari) è, in Italia, appena dello 0,02% sul PIL, contro lo 0,57% della UE27, lo 0,75% della Danimarca, lo 0,65% della Germania, lo 0,20% della Spagna, lo 0,85% della Francia e l’1,47% della Gran Bretagna, con un rapporto tra questi altri Paesi UE e l’Italia, rispettivamente, di 28,5, 37,5, 32,5, 10, 42,5 e 73,5 volte: sono dati che parlano da soli e costituiscono un vero scandalo!
Rapporto sulle politiche contro la povertà e l'esclusione sociale 2011 - 2012
http://www.lavoro.gov.it/Documents/Resources/Lavoro/CIES/RAPPORTO_2011_2012_Fabbris.pdf
[2] AQQ/24 - Spesa pensionistica  http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2783015.html   
[3] Piano taglia-debito per la crescita  http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2792930.html  
[4] 12 (e più) motivi contro l’abolizione dell’IMU sulla prima casa, nessuno a favore
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2781756.html
 
 
commento a 3 osservazioni ed 1 proposta a sbilanciamoci
paolo pini
Giovedì, 07 Novembre 2013 20:48:58
sul punto 1
non sto dicendo una cosa molto diversa
infatti affermo che le risorse per riduzione cuneo fiscale devono essere concentrate per accrescere le retribuzioni alle fasce basse di reddito da lavoro
e poi aggiungo anche che occorre intervenire sulle retribuzioni dei precari
ma ricordiamo anche che la tassazione sulle imprese è troppo elevata, riduciamo le tasse per quelle che investono (non in capannoni ma in innovazione) e per quelle che creano posti di lavoro aggiuntivi (non sostitutivi, come rischia di avvenire con il bonus giovani)

sul punto 2
concordo, ma ad una condizione, no cementificazione
abbiamo già distrutto abbastanza il nostro territorio
meglio le ristrutturazioni anche nelle aree non residenziali
c'è ampio spazio per tale interventi
troviamo le compatibilità tra esigenze di alloggi e qualità residenziale e del territorio

sul punto 3
concordo, non ho infatti scritto una cosa opposta, anzi tutt'altro
sull'imu, chiudiamo con questa pessima storia elettorale e mettiamoci una pietra sopra per il 2013
partiamo con una tassazione tutta diversa dal 2014, sui patrimoni e le transazioni finanziarie, come ho suggerito

sulla proposta
non rispondo per sbilanciamoci, sono solo uno dei tanti autori che ha l'onore e l'onere di scrivere qui, e lo faccio con piacere
la questione capitale credo che sia piu' complessa, ovvero quale alleanza sociale e fronte politico puo' portare avanti un cambiamento segnato dalle proposte di cui sopra
purtroppo non ho la risposta ...... almeno una risposta praticabile e realistica
il contesto politico piu' che grigio mi appare nero

un saluto

 
Breve replica
Vincesko
Venerdì, 08 Novembre 2013 00:25:34
Grazie della risposta. Osservo soltanto:

1) A parte l’efficacia, limitare lo sgravio fiscale ai lavoratori escludendo i pensionati ha anche un profilo di equità (e, chissà, forse anche di costituzionalità).
2) Dopo la PA (ivi inclusa la fondamentale riforma della giustizia civile) ed assieme all’RMG ed alla crescita del tasso di attività femminile (soprattutto al Sud, dove 2 donne su 3 sono inattive), la casa popolare (di qualità) è una misura prioritaria proprio assieme alla tutela del territorio e del paesaggio, la cui distruzione è un effetto della politica della casa e di quella urbanistica degli ultimi decenni (cfr. “Sei misure da adottare contro la crisi e per la crescita” http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2767761.html ).

Un saluto.
 
 

Caro Pier Luigi Bersani

 
Pier Luigi Bersani: "Il governo Letta non è idoneo a risolvere i problemi del paese"
L'Huffington Post  |  Pubblicato: 05/11/2013 13:00 CET  |  Aggiornato: 05/11/2013 13:04 CET
http://www.huffingtonpost.it/2013/11/05/bersani-letta-problemi-italia-governo-inadatto_n_4217529.html?utm_hp_ref=italy
 
 
Vincesko
37 Fans
15:45su 05/11/2013
Caro Pierluigi Bersani, tutto giusto; peccato che hai avuto contro il compagno Napolitano, che ce l'aveva col buffone ignorante Grillo, invero inaffidabile ed incline all'immobilismo come tutti gli incompetenti. 
Anche tu, però, hai commesso degli errori: di comunicazione soprattutto - il tuo tallone d'Achille (vedi la tua indicazione della Fornero come possibile tua ministra e della Finocchiaro come PdR o non so che cosa), assieme alla tua bonomia ed alla tua insufficiente presunzione di sé (dev'essere stata l'educazione familiare a non darsi troppe arie), che ti ha tolto un po' di lucidità nello scorcio conclusivo della campagna elettorale -; dìsfati del tuo sedicente esperto di comunicazione Di Traglia, molla il 'pretesco' Cuperlo, fai un corso accelerato di comunicazione (o, meglio, di vendita porta a porta col metodo manipolatorio, in cui si apprende velocemente ad essere congruamente cattivi e più adatti al target elettorale italiano, fatto anche - soprattutto?- di milioni di allocchi) e torna in campo, ché c'è ancora bisogno di te, della tua competenza, della tua passione, della tua capacità empatica, della tua sincera sensibilità ai temi della giustizia sociale.
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janetralefoglie
58 Fan
15:55 su 05/11/2013
mi piace tantissimo quanto hai scritto, grz
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Vincesko
37 Fan
16:09 su 05/11/2013
Ne sono molto lieto, grazie.
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MalkoLinge
6 Fan
18:33 su 05/11/2013
anche a me, credo tu abbia centrato il problema.
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sassaroli1
10 Fan
16:38 su 05/11/2013
Se vince renzi, Bersani non avrà più "agibilità politica" nel pd, perchè sarà il pd a cambiare orientamento politico, approvo in toto il commento di Vincesko, ma segnalo che Bersani potrà essere utile all' Italia solo in due modi:
O come "riserva della repubblica" o in un VERO partito di SINISTRA, anzi potrebbe essere il collante di tutti i microrganismi alla sinistra del pd, in fin dei conti è sempre più giovane di rodotà...
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Superutente di HuffPost
mau340
Il bianco è anche una specie di nero.
107 Fan
17:16 su 05/11/2013
Gli allocchi sono sempre quelle che votano i partiti concorrenti..

Chissà poi che "vibrazioni" avrà ricevuto l'"empatico" Bersani quando gli elettori del PD di Taranto sono venuti a sapere dei suoi finanziamentin personali dall'Ilva del cancro......
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Vincesko
37 Fan
18:27 su 05/11/2013
No, sono allocchi soltanto perché votano incompetenti (persino conclamati) e pifferai magici, sulla base dei dati:
"Dati macroeconomici italiani"
http://it.wikipedia.org/wiki/Dati_macroeconomici_italiani
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Superutente di HuffPost
mau340
Il bianco è anche una specie di nero.
107 Fan
18:50 su 05/11/2013
Anche io penso che chi continua a tassare un paese in recessione, senza eliminare gli sprechi della spesa statale, sia un conclamato incompetente. Stiamo parlando tutti e due di letta e del governo PD PDL, vero? ;-)
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Vincesko
37 Fan
20:22 su 05/11/2013
Prescindendo dal fatto che: a) io sono "bersaniano"; b) l'attuale governo PD-PDL non l'ho votato; e c) a me sta sulle scatole, 
è falso che esso abbia messo tasse: a) perché l'aumento dell'IVA era stato già deciso (come clausola di salvaguardia) dal governo Berlusconi-Tremonti; b) ha abolito un'imposta, l'IMU (anche ai ricchi); e c) proprio perché siamo in recessione, non dobbiamo tagliare la spesa corrente, già in linea con UE27, ma tagliare gli interessi passivi, tramite un'imposta patrimoniale e/o un prestito forzoso di 150-200 mld sui RICCHI (5% delle famiglie), a bassa propensione al consumo, per finanziare, non il taglio del cuneo fiscale, ma un taglio congruo delle imposte sui redditi bassi, ad alta propensione al consumo, e far ripartire così la domanda, la crescita e l’occupazione.
Ma i 2 calabrache (sull'IMU) Letta e Saccomanni, anche per il veto di Berlusconi, non lo faranno mai.
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Superutente di HuffPost
mau340
Il bianco è anche una specie di nero.
107 Fan
20:47 su 05/11/2013
La spesa pubblica corrente italiana, per quanto cialtroni come Fassina sostengano banalmente sia inferiore a quella di altri importanti paesi europei, rimane comunque farcita di sprechi clientelari inauditi.
Un'imposta patrimoniale presupporrebbe un fisco capace organizzato e non corrotto; buona fortuna!
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Vincesko
37 Fan
21:50 su 05/11/2013
Come banalmente? A parte che il "cialtrone" Fassina arriva quasi buon ultimo (io, dopo aver letto i dati comparativi della RGS - riportati anche nel post allegato - lo scrivo almeno da 6 mesi, cfr. Dialogo sulla spesa pubblica
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2791133.html ), quasi tutti affermavano il contrario. E lo affermano ancora, anche blogger di HP, vedi ad esempio qui:
"Come ‘bastonare’ volentieri due iperliberisti sul cuneo fiscale" http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2795971.html

D'accordo per tagliare gli sprechi della spesa pubblica (lo scrivo da anni), ma a) è più facile dirlo che farlo; b) anche in termini di rapidità, non è il momento più adatto; e c) in ogni caso, i soldi risparmiati su alcuni capitoli di spesa vanno stornati su altri.

Per l'imposta patrimoniale, è solo un problema di volontà politica. Aiuterebbe anche l'assenza di AMMUINA da parte di milioni di non ricchi.
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scan49
vietato calpestare i sogni
42 Fan
17:59 su 05/11/2013
concordo, ottimo vincesko
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Gio33
95 Fan
19:37 su 05/11/2013
Bella sintesi Vincesko. Grazie.
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Vincesko
37 Fan
00:22 su 05/11/2013
Grazie a tutti per l'apprezzamento.
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marco190701
8 Fan
15:24 su 05/11/2013
Bersani ha sbagliato una goal sulla linea senza portiere e da allora non si dà pace. Ha sbagliato la campagna elettorale perchè... non l'ha fatta e perchè ha dato per scontato da subito che avrebbe governato con Monti come gli era stato imposto dalle elite europee ma sopravvalutando il consenso degli italiani per il personaggio; ha gestito l'incarico in modo avventuristico, lasciando il paese senza governo per 2 mesi; ha predetto lo sfascio del M5S in Parlamento che è ancora di là da venire; dà al M5S la colpa di non avere fatto un governo quando Grillo era lontanissimo dalle sue posizioni e lo è ancora più oggi che tende a proporsi come partito della classe media; Napolitano non l'ha aiutato e ha rinunciato alla pistola quando ha preteso che il governo Monti arrivasse ad aprile quando già a settembre 2012 era decotto, ma già nessuno metteva in dubbio che il PD stravincesse. Alla fine si dimostra per quello che è, un parvenu che gioca ad un livello che non è il suo. Oltretutto nel suo partito ha portato alla distruzione di tutta la componente di sinistra che adesso sta con Renzi o è più vicina a SEL che a lui. Ha perso l'ultima occasione in occidente per un leader ex comunista di vincere le elezioni, la prossima volta le vincerà (forse) un PD neodemocristiano, renziano o lettiano non importa. Sic transit gloria mundi.
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Vincesko
37 Fans
16:02 su 05/11/2013
Ti sbagli:
1. l'alleanza coi moderati (UDC) faceva parte della sua strategia delle alleanze da 3 anni;
2. il programma del PD ha diversi punti in comune con quello del M5S, molto più che con quello del PDL;
3. sul parvenu, poiché: a) Bersani è persona competente ed onesta; b) uno dei migliori del bigoncio politico (per dire, c'è un abisso tra lui e Berlusconi o Renzi) e c) egli, per educazione familiare, ha un'insufficiente presunzione di sé, ma è molto meglio lui che un egotista (mix di egoismo, egocentrismo e narcisismo) come SB, che ha sgovernato l'Italia per 10 anni, avendo un consenso arrivato a quasi 15 milioni di voti. Certo, non è perfetto, nessuno lo è, neppure... tu, nonostante il tono saccente sotteso di strabismo.
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marco190701
8 Fan
16:56 su 05/11/2013
1) l'UDC non è Monti, tanto è vero che nemmeno l'UDC è più alleato con Monti;
2) al minimo il M5S avrebbe preteso la riforma del finanziamento pubblico, come fa ad accettarla un partito "pesante" come il PD? 
3) anch'io pensavo che Bersani fosse umanamente migliore degli altri ma poi l'ho visto all'opera come premier incaricato, la sua picca di voler fare il PdC nonostante la sconfitta, la voglia di passare alla storia come quello che aveva sconfitto B., la pretesa che M5S e PdL ognuno per la sua parte facessero quello che diceva lui senza contropartita, il tutto in un momento in cui l'Italia era letteralmente senza dirigenza (Governo sfiduciato dalle VECCHIE camere, PdR in scadenza, parlamento chiuso) e ho cambiato idea, anche lui fa prevalere il proprio ego sugli interessi comuni, umanamente è come gli altri e politicamente è anche peggio degli altri e ho smesso di stimarlo. 
4) non sono perfetto, ma ho le mie idee e le esprimo chiaramente, se qualcuno le condivide sono contento altrimenti non le impongo a nessuno, quello che dico corrisponde a quello che so e vedo e quindi non sono saccente.
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Vincesko
37 Fan
20:38 su 05/11/2013
Lo vedi che sei saccente? (saccenteria = Esibizione di un sapere non realmente posseduto; ostentazione eccessiva e presuntuosa del proprio sapere
http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/S/saccenteria.shtml ):
Il cattolico Monti si è separato dall’UDC perché il furbo cattolico Casini gli stava sfilando il partito di SC, ma entrambi fanno parte e restano nella stessa area di moderati cattolici, ma forse a te è antipatico Monti.
Avevo già visto, nel caso della Libia e in altri, che sei incline ad esagerare, facendo credere chissà quale conoscenza dei problemi in discussione, come è tipico dei saccenti. 
Ma io non ho ancora incontrato un saccente consapevole di esserlo e, soprattutto, che lo ammetta…
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UomoItalico
17 Fan
16:55 su 05/11/2013
Bersani non è colui che disse vado un attimo a palazzo Grazioli ,per spiegare a Berlusconi alcuni concetti ,? Lo stiamo ancora aspettando.!
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Vincesko
37 Fans
17:21su 05//11/2013
Perché Bersani è troppo buono e generoso, ma poi si è reso conto che, stante il livello intellettivo di SB, era tempo perso...
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UomoItalico
17 Fan
09:27 su 06/11/2013
Ma ha perso del tempo,dove.?
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Giuseppegielle53
12 Fan
17:18 su 05/11/2013
è veramente difficile commentare le parole di Bersani, il primo impulso è quello di insultarlo e invitarlo a levarsi di torno.
Ha perso, per sua incapacità, elezioni già vinte. Lui ha perso per strada milioni di elettori disgustati dal governo Monti che lui ha appoggiato.
Ha votato la riforma delle pensioni che ha portato e porterà depressione e fame in centinaia di migliaia di famiglie di lavoratori che, se licenziati, non avranno alcun reddito fino a 67 anni.
Ha usato cinicamente i "tecnici" per fare il lavoro sporco contro il mondo del lavoro.
Ha ucciso il PD che, da partito di centrosinistra, è diventato un coacervo democristiano in cui primeggia il più demagogo con un programma liberista.
Abbia la decenza di togliere il disturbo e si goda la pensione che lui può avere a 60 anni a differenza di tutti gli italiani che devono aspettare i 67 anni.
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Vincesko
37 Fan
18:13 su 05/11/2013
Sei un'esodato'? Racconti bugie: 
1. Bersani, pur avendo il favore dei pronostici, ha deciso di appoggiare il governo Monti in una situazione drammatica, con l'Italia sotto attacco dei mercati finanziari e lo spread a 570, quindi per il bene del Paese; è quindi un titolo di merito, non di demerito, aver appoggiato la decisione di Napolitano;
2. il governo Monti ha soltanto completato l'opera di risanamento dei conti pubblici nella misura di 1/5 (pari a 63 mld cumulati), già effettuata dal governo Berlusconi per 4/5 (pari a 266 mld cumulati), ma che non erano stati sufficienti a causa della credibilità internazionale prossima allo zero del premier Berlusconi;
3. il governo Monti, a parte l'errore macroscopico degli "esodati", è stato molto più equo del governo Berlusconi;
4. Bersani ha sempre dichiarato che non approvava tutte le decisioni di Monti, che egli avrebbe fatto diversamente, ma che le votava per necessità e lealtà;
5. le pensioni a 67 anni (nel '21, ora sono a 66 anni e 3 mesi), l'ha deciso il governo Berlusconi-Bossi-Tremonti-Sacconi, col DL 78/2010;
6. le pensioni dei parlamentari (decisione avvenuta sotto il 2° governo Prodi) vengono erogate a partire da 65 anni, riducibili di 1 anno per ogni 5 di anzianità parlamentare; esse vengono calcolate, a decorrere dal 2012, col metodo contributivo come per tutti;
7. infine, che il PD sia un'alleanza di ex comunisti ed ex democristiani fa parte dell'atto costitutivo stesso del PD, ma Bersani l'alleanza pre-elettorale l'ha fatta soltanto con SEL!
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janetralefoglie
58 Fan
13:08 su 05/11/2013
Tutto perfetto. Finalmente la chiarezza Bersani anche e soprattutto sulle larghe intese. Serve una svolta. Lo ha sempre sostenuto, gli é stato impedito, da finti alleati e grillini, tutti garantisti ad libitum del sistema attuale a fini personali
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Franco Pozzer
6 Fan
13:22 su 05/11/2013
sono con te e dico di piu' : se i grillini avessero voluto mettere in crisi il sistema politico italiano ed in particolare il PD avrebbero dovuto fare un Governo con il PD con poche cose ma chiare. Avrebbero certamente smascherato nel PD e nella politica italiana che non vuole il cambiamento. Purtroppo non hanno capito oppure, credo, hanno capito benissimo!
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Murodipietra72
8 Fan
14:05 su 05/11/2013
ma il pd non voleva fare un governo col m5s, lo ha detto perfino bersani, bersani ha solo chiesto i voti al m5s per un governo di bersani con lista ministri già pronta, era l'unica proposta che chiunque avrebbe rifiutato, ecco perchè bersani l'ha fatta, erano già previste le larghe intese, come era previsto il secondo mandato di napolitano, e come era prevista la continuazione di monti con letta, sono ordini della merkel
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Franco Pozzer
6 Fan
14:29 su 05/11/2013
A tutti gli Amici che mi hanno risposto un grazie di cuore e sincero: mi avete convinto!
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Vincesko
37 Fan
14:30 su 05/11/2013
@Murodipietra72
Commento bugiardo, infondato, indimostrato.
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Murodipietra72
8 Fan
21:31 su 05/11/2013
davvero? vuoi che ti umili postando i link di come bersani disse "allearmi col m5s? son mica matto, io volevo solo la fiducia" piddino, meglio che scrivi solo quando hai la certezza di non essere smentito, perchè imbarazzi gli altri poveracci del pd che invece sanno di cosa parlo
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Vincesko
37 Fan
23:54 su 05/11/2013
Oltre a dire bugie, con tono maleducato, sei anche poco perspicace. Vuoi che non abbia già sbugiardato e 'bastonato' altri adepti del buffone ignorante Grillo, come te? 

PS: Un suggerimento: anziché fare il maleducato, perché non raccogli e alleghi qui: 1) le dichiarazioni del buffone ignorante Grillo, prima e dopo le elezioni; b) quelle del suo paranoico burattinaio Casaleggio; e 3) lo statuto costitutivo interno di M5S, che vieta - vieta! - alleanze con altri partiti?
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BELLEROFONTE76
9 Fan
18:22 su 05/11/2013
Per intavolare una trattativa bisogna riconoscersi come interlocutori e discutere dei metodi e nel merito. M5S aveva proposto rinuncia a finanziamento pubblico, legge su conflitti d'interessi, anticorruzione e incandidabilità di Truffolo. Solo dopo è sopravvenuto Rodotà. Di tutto questo Bersani se ne è allegramente sbattuto. Inoltre dati i risultati dell'elezioni, bisognava essere capaci di scelte coraggiose, ossia intavolare una trattativa seria con i m5s che comprendesse Programma di governo, metodo di scelta nella nomina congiunta di Ministri, sottosegretari, Presidenze di camera, senato, Presidenze di tutte le commissioni parlamentari e e presidente della repubblica. E questo avrebbe messo M5S di fronte ad un muro, altro che gli 8 punti del nulla riempiti con il vuoto, che solo uno scemo del villaggio avrebbe potuto accettare!!!!! Ovviamente con Bersani e Letta, miseramente falliti in queste elezioni, fuori dalle trattative!!!! Come stanno facendo in Germania, dove si sono presi un mese e piu', non per fare giochi di palazzo, bensì per elaborare programmi, scegliere persone, discuterne con le proprie basi e poi fare un governo insieme. Trattando da pari gli altri, cosa di cui il PD è capace solo con truffolo&co!! Purtroppo ci sono ancora gli ingoia tutto del pd convinti che la colpa sia tutta di Grillo!! Magari votano Cuperlo ( mai votato da nessuno) e non civati ( eletto due volte in lombardia quando il cdx aveva il 70% dei voti) nei congressi provinciali!!! e chiamano gli altri Grulli!!!! fantastici!!!!
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Vincesko
37 Fan
00:09 su 06/11/2013
Dovreste smetterla con i vostri contorsionismi verbali, indizio di problemi seri col principio di realtà, come succede ai bambini fino a 5 anni di età. Come fai ad intavolare una trattativa con uno che non si siede al tavolo e non ti riconosce neanche come interlocutore? Altro che muro, M5S per statuto costitutivo interno non poteva trattare ed allearsi né col PD, né con nessun altro partito: un non-senso, in politica, che soltanto 2 incompetenti condannati all'immobilismo, come il buffone ignorante Grillo ed il paranoico Casaleggio, suo burattinaio, potevano partorire.
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VincentPastura
84 Fan
11:23 06/11/2013
Il M5S aveva solo da votare la fiducia a Bersani, per poi eventualmente discutere da un punto di forza tutte le istanze che elencate in continuazione fino a sfinirci. Chi se ne è sbattuto di farle arrivare in porto, è stato ANCHE e SOPRATUTTO il M5S che si è distinto per dabbenaggine ed inconcludenza (ammesso che Grillo volesse veramente farsi carico di questo - ma ne ho sempre dubitato). Anche un idiota capirebbe che è molto più semplice manovrare l'agenda parlamentare stando al governo, e non all'opposizione. E che se si vuole ottenere qualcosa, per difficile che sempre sia, è molto più probabile che ciò accada stando sempre al Governo e non all'opposizione. Dopo 8 mesi, e dopo non avere concluso praticamente nulla, lei ora se ne viene qui a discettare sugli 8 punti! Dopo 8 mesi anche Grillo ha capito che non avete concluso nulla. Dopo 8 mesi ed una condanna passata in giudicato Berlusconi è sempre lì, nonostante la vostra augusta presenza all'opposizione. E lei se ne viene qua a criticare sempre gli altri? Ma un poco di autocritica per non avere concluso una mazza nemmono voi, quando la farete?
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BELLEROFONTE76
9 Fan
13:06 su 06/11/2013
Votare la fiducia a Bersani? su cosa? sulla parola? Se lo avesse fatto non l'avrebbero votato almeno i 2/3 dei suoi elettori. Se vuoi fare alleanza, ti siedi al tavolo e scegliamo insieme ( conosci la parola, insieme??), dal PDC, ai ministri, ai sottosegretari, ai presidenti delle camere, a quelli delle commissioni parlamentari, sino al PDR. Non che tu vieni e mi dici, datemi i voti, poi vediamo!!!! CA NISCIUN E' FESS!!! M5S due proposte le ha fatte, PD ha fatto muro poichè aveva già scelto il sodale Truffolo. Gli 8 punti del nulla li avete proposti voi, non c'era nulla, tanto è vero che in 8 mesi di governi con Truffolo, nemmeno una traccia ectoplasmica di essi. Solo continue balle e disastri reali. Siete voi che governate, voi che dovete prendere decisioni e la colpa sarebbe di Grillo!!! Fantastici!!!! L'autocritica la facciamo, quando ci incontriamo tra noi, con i parlamentari e con Grillo e casaleggio. Verso di voi siamo stati anche troppo gentili, dato che siete fiancheggiatori di banditi, corrotti e incapaci e pensate anche di fare la predica agli altri. Votati Renzi o Cuperlo, e sostieniti le larghe intese. Anche la casa ti devono togliere, dal momento che la dignità che ci hanno già tolto, a te non sembra mancare per nulla. Io voto M5S. Ci provo.Sbaglierò di certo. L'unica cosa di cui sono certo è che pdl+pd+sc sono solo cialtroni prestati alla politica. Se non ti va bene, ne sono fierissimo.
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Superutente di HuffPost
VincentPastura
84 Fan
14:52 su 06/11/2013
Le percentuali da prefisso telefonico le state raggiungendo comunque stando all'opposizione. Io voto ovviamente chi mi pare senza doverti chiedere il permesso chiaramente. Però vedi di piantarla col tuo tono da Savonarola, visto che voi dei 5S non avete titolo per sbracare, dato che Berlusconi è al governo al posto che potevate occupare voi. Berlusconi è andato al governo senza porre alcuna pregiudiziale dato che sarà quello sarà, ma a differenza di voi anime pie, sa benissimo la differenza tra stare al governo e stare all'opposizione. Lui al governo ci sarebbe andato anche se il PD avesse proposto la mummia di Lenin come PdC. E la possibilità di farlo gliela avete data proprio voi. Quindi cerchi di essere meno drastico su chi chiamare cialtrone, altrimenti ne vedrebbe uno allo specchio. Dovevate andare in Parlamento per fare sfracelli, e contate quanto il due di briscola (e anche Grillo ne ha preso atto). Avete rinunciato a governare dopo avere menato Bersani per il naso due mesi, e ora te ne vieni qua a parlare di ectoplasmi! Che coraggio. Dopo otto mesi Berlusconi è sempre lì, che tiene in balia una nazione, nonostante la vostra augusta opposizione, e hai pure il coraggio di fare l'indignato? Ma a chi vuoi prendere per i fondelli? Anche un cretino capirebbe che con Berlusconi al governo non si otterrà mai niente. Ma per cortesia, non fare finta di non saperlo. Ok?
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plz72
11 Fan
10:38 su 06/11/2013
Se ... difficile fare la storia con i "se"! Mi spiace che Bersani non abbia preso atto dei suoi errori, della sua incapacità di rendersi effettivamente conto dello stato delle cose, della sua inutile testardaggine a questuare, quasi senza dignità, un connubio innaturale e, peggio, adesso, a distanza di tempo, dichiarasi convinto che le sue "scelte" sarebbero state più fruttuose di quanto non riesca il governo delle larghe intese. A cavallo di una fantasia sbrigliata ci si può divertire ad immaginare tutto quello che si vuole, tanto non costa nulla. Bersani non dimentichi MAI che il suo contratto di ferro con SEL è miseramente naufragato alla prima prova ed ha dimostrato di essere carta straccia. Se tanto mi dà tanto...
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Vincesko
37 Fan
11:32 06/11/2013
Ragionando così, è facile darsi... ragione. Mi limito ad osservare che quello che tu chiami incongruamente "contratto" è naufragato perché il PD, in barba alla volontà dei suoi elettori, ha deciso di fare l'alleanza col PDL, che Bersani aveva invece lealmente rifiutato. Per cui, se tanto mi dà tanto, hai... torto.
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Vincent Pastura
84 Fan
13:16 su 06/11/2013
Come elettore PD non ho mai ritenuto il PD responsabilie di essersi alleato con Berlusconi, avendo sempre ritenuto che tale alleanza è la logica conseguenza dell'ignavia di Grillo e di chi lo sostiene. Letta ha ragione quando dice che con questa legge elettorale, e visto che Grillo di fatto ha costituito un terzo polo che si chiama fuori da ogni responsabilità di governo, non c'è alcuna alternativa a questo schifo - anche perchè Grillo non ha mai fornito alcuna alternativa plausibile a Napolitano che non fosse al limite della baggianta (come affidare il governo ai 5S.). E' pure ovvio che fintanto che rimane Berlusconi al governo la legge elettorale non cambierà MAI - e sarebbe il caso pure di piantarla di stupirsene.
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Vincesko
37 Fan
22:14 su 06/11/2013
Scusami, perché hai replicato tu (a me), io avevo risposto a plz72.
 
Marcello Svarosky
8 Fan
18:20 su 05/11/2013
Il governo Monti ha caricato sulle spalle dell'Italia più povera il risanamento delle banche e quello di Letta nipote sta spremendo le nostre ultime gocce di sangue.
Sempre tra una balla e l'altra : riduciamo le tasse , la crisi è finita e bla bla bla bla......
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Vincesko
37 Fan
15:52 su 06/11/2013
Balle e bla bla bla? Da che pulpito la predica. Per il governo Monti (l'ho scritto in HP già decine di volte), è doppiamente falso. Informati meglio. 
Letta, i conti pubblici li ha trovati a posto. Anche per lui, il problema ora è trovare le risorse per l'indispensabile crescita (riducendo in misura congrua le imposte sui redditi bassi ad alta propensione al consumo e così aumentando la domanda). Dovrebbe chiederli ai ricchi (il 5% delle famiglie), gli unici che ora hanno i soldi, ma Berlusconi non glielo consentirà mai, anzi gli ha imposto l'abolizione dell'IMU, anche ai ricchi, e lui - assieme a Saccomanni – si è piegato.
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MarcelloSvarosky
8 Fan
18:44 su 06/11/2013
Certo l'operazione è riuscita ma il paziente è morto ! Ma come ragioni.... Ti sfugge il fatto che a pagare sono sempre i soliti , e i soliti non ne possono letteralmente più .Monti è stata la delusione più grande che la politica italiana ci ha offerto negli ultimi anni e il governo di Lettino è quanto di peggio potesse capitarci.......
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Vincesko
37 Fan
20:11 su 06/11/2013
Insisti? Proprio tu parli di ragionare? Tipico dei disinformati che odiano i numeri o li tengono in non cale (almeno il 95% degli Italiani). L'avrò scritto qui forse già una trentina di volte: per adempiere all'impegno con l'UE sottoscritto da Berlusconi (non da Monti) del pareggio di bilancio (per avere l'aiuto della BCE), Monti ha completato, nella misura di 1/5 (63 mld cumulati) ed in maniera abbastanza equa, il lavoro 'sporco' già fatto da Berlusconi per 4/5 (267 mld cumulati), in modo molto iniquo poiché ha addossato gran parte del peso delle sue manovre finanziarie correttive sui ceti medio-bassi con alta propensione al consumo, quindi la recessione (la"morte" del paziente) è opera in gran parte di Berlusconi, non di Monti: in sintesi, Berlusconi ha battuto Monti 4 a 1 (qui il dettaglio delle CIFRE "Il lavoro ‘sporco’ del governo Berlusconi-Tremonti" 
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2747515.html ).
La conseguenza è stata: la recessione e l'aumento delle disuguaglianze: i ricchi sono ancora più ricchi e i non ricchi ancora più poveri. 
Per finanziare l'indispensabile crescita, i soldi vanno presi dunque ai ricchi, con bassa propensione al consumo e quindi senza effetti recessivi. Ma i poveri non dovrebbero fare AMMUINA, ché favorisce i ricchi. Chiaro, ora?

Il governo Letta io non l'ho votato e mi sta sulle scatole.
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Marcello Svarosky
8 Fan
09:53 su 07/11/2013
Quello che mi fa ridere è che tutti e due abbiamo le stesse idee e le esprimiamo in modo diverso . Io sarò disinformato e ignorante , quando però è arrivato Monti aspettavo qualche cosa di diverso , vista la statura internazionale del personaggio e le sue capacità .
Si è rivelato tutt'altro e ha solo terminato il lavoro che il duo Berlusconi -Tremonti aveva fatto fino ad allora .Cosa vuol dire fare ammuina ? Se ribellarsi alle stangate che arrivano in continuazione è ammuina allora ci lasceremo scannare senza reagire.... Proprio non capisco come ragioni.....
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Vincesko
37 Fan
15:56 su 08/11/2013
Il tuo ragionamento è errato. Provo a spiegare in maniera schematica:
1. Premetto che io sono anti-montiano ed ho scritto nel mio blog ben 8 post di critica severa a Monti, cominciando quando egli era sulla cresta dell’onda (allego l’ottavo, ivi gli altri 7 “Tre misfatti quasi sconosciuti del fu governo dei tecnici”
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2783861.html );
2. nelle condizioni date, egli non poteva fare altro che completare il lavoro di risanamento, sottoscritto dal governo Berlusconi-Tremonti;
3. ripeto, a parte l’errore macroscopico degli ‘esodati, le sue manovre sono state molto più eque di quelle ben più corpose di Berlusconi;
4. il primo dei miei 8 post “Il governo Monti al capolinea” è del 27/8/2012, scritto quando il ministro Grilli, in un’intervista al Corriere, informò che il governo Monti non avrebbe varato un’imposta patrimoniale (proposta persino dagli imprenditori), impedendosi così l’obiettivo della indispensabile crescita, a causa evidentemente del veto del miliardario Berlusconi;
5. Monti cercò di sopperire in parte con l’IMU già decisa dal governo Berlusconi, reintroducendola sulla prima casa, ma, pur incamerando in totale 24 mld, dovette destinarli quasi tutti ad avanzo primario per raggiungere l’obiettivo del pareggio di bilancio sottoscritto da Berlusconi;
6. SC, nel suo programma, ha previsto sia l’imposta patrimoniale che l’RMG;
7. da quanto precede, si deduce facilmente che il responsabile ed il nemico da battere è Berlusconi, non Monti; e che prendersela con lui è una forma evidente di AMMUINA, ché storna l’attenzione dal bersaglio principale.
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Descrizione: foto

Marcello Svarosky
8 Fan
17:42 su 08/11/2013
E" proprio sul punto 4 la ragione del disastro Monti . Quando si è trattato di equilibrare i sacrifici , si è rifiutato , rivelandosi per quello che era : un uomo di parte , con l'unico obiettivo di salvare le banche e fare la politica economica dettata dalla Germania .
Spero che questa risposta ti arrivi ,perchè per parlarti devo andare su facebook . Ogni volta che premo commenti per rispondere viene fuori che c'è un errore nel server.
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Vincesko
37 Fan
23:18 su 08/11/2013
Sei davvero ostinato: leggi solo quello che si adatta alla tua idiosincrasia per Monti. Anche i bambini sanno che fu per il veto del miliardario Berlusconi, come si può facilmente arguire anche dalla vicenda IMU,che è una minipatrimoniale. 

PS: Informazione tecnica: anziché cliccare sulle notifiche (che da qualche giorno non funzionano, a meno che non si utilizzi quelle dopo aver aperto l'articolo), puoi arrivare ai commenti anche tramite il tuo profilo in alto a dx o cliccando sul tuo nickname.
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Post collegato:
Carteggio tra il Prof. Massimo Arcangeli e me sulla capacità comunicativa di Pierluigi Bersani
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2759360.html
 
 

La lana Letta e la seta Prodi

 
Descrizione: Carlo Patrignani
Carlo Patrignani
Giornalista e scrittore
Tiro a bersaglio su Letta: il déjà vu del 2007 su Prodi
Pubblicato: 04/11/2013 12:25
http://www.huffingtonpost.it/carlo-patrignani/tiro-a-bersaglio-su-letta-il-deja-vu-del-2007-su-prodi_b_4200166.html
 
Non confondiamo la lana con la seta [*]
 
Descrizione: http://www.huffingtonpost.it/images/conversations/default_avatar.png
Vincesko
36 Fans

3 obiezioni:
1) A differenza del governo Prodi, la nascita del governo Letta (col PDL) è stata decisa da un solo uomo, Napolitano, in barba alla volontà espressa, prima, dalla maggioranza di ben 3,2 milioni di elettori in libere elezioni primarie, e, poi, dalla maggioranza relativa dell’intero elettorato.
2) Vendola (SEL), a differenza di Bertinotti (RC), è all’opposizione.
3) Il 2° Governo Prodi è stato, sulla base dei dati (risanò i conti pubblici, scassati dal precedente governo di Cdx, in 22 mesi, adottando misure severe ma eque), pur con una maggioranza risicatissima al Senato, uno dei migliori governi degli ultimi 30 anni; quello Letta, il risanamento dei conti se lo è trovato già fatto e, a giudicare dalla decisione di calare le brache sull’abolizione iniqua e incongrua dell’IMU (anche ai ricchi), con tutti i problemi nella ricerca affannosa di risorse finanziarie che ora vediamo, è finora uno dei peggiori.
 
 
[*] Mmiscà* 'a lana cu 'a seta.
Ad litteram: mischiare la lana con la seta; idest: creare artificiose confusioni o proporre paragoni inconferenti quando nonproponibili. Frase solitamente usata nella forma di esortativo negativo: nunammiscammo 'a lana cu 'a seta! (non mischiamo la lana con la seta!).*mmiscà=confondere, mescolare dal b. lat.: misculare >misclare
Campania
http://www.dialettando.com/regioni/pages/proverbi_dialetto.lasso?cerca=&regione=Campania&saltarec=240&results_curpage=25
 
 
Post collegato:
Letta, Epifani e Saccomanni, un trio di calabrache
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2791048.html 

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