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Eliminare l’Euro o ridurre lo strapotere della Germania?

 
Perchè e come l'euro va eliminato
di Domenico Moro
Lunedì 14 Aprile 2014
http://www.sinistrainrete.info/index.php?option=com_content&view=article&id=3598:domenico-moro-perche-e-come-leuro-va-eliminato&catid=44:europa&Itemid=82
 
“La Bce, al contrario, ha come suo compito esclusivo il controllo dell’inflazione
“questo comporterebbe mettere in discussione l’architettura dell’euro”.
 

Articolo molto interessante. Ma mi permetto di fare alcune osservazioni.

1. Non è vero che la BCE ha il compito esclusivo del controllo dell’inflazione. Essa ha anche quello di sostenere le politiche economiche generali dell’UE:

“L’obiettivo principale del Sistema europeo di banche centrali [...] è il mantenimento della stabilità dei prezzi.”
Inoltre, “fatto salvo l’obiettivo della stabilità dei prezzi, il SEBC sostiene le politiche economiche generali dell’Unione al fine di contribuire alla realizzazione degli obiettivi dell’Unione definiti nell’articolo 3 del Trattato sull’Unione europea.”

Il problema è che la Germania, oltre ad avere uno strapotere economico, industriale e commerciale, ha anche uno strapotere nell’interpretazione e nell’applicazione dei trattati.

Faccio rilevare che, nel sito della BCE, c’è stata una modifica recente e del link e del testo relativo alle funzioni. Riporto integralmente la nuova e la vecchia versione (ormai introvabile): la differenza tra le due versioni è costituita dall’aggiunta, negli obiettivi, del periodo che comincia con “L’UE si pone diversi obiettivi…”, nel quale – non a caso - viene enfatizzata anche per l’UE l’esigenza della stabilità dei prezzi. 

Nuova versione:

Funzioni
Le funzioni del Sistema europeo di banche centrali (SEBC) e dell’Eurosistema sono definite dal Trattato sul funzionamento dell’Unione europea e specificate dallo Statuto del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea. Lo Statuto figura come protocollo allegato al Trattato.
In genere, il Trattato sul funzionamento dell’Unione europea fa riferimento al SEBC e non all’Eurosistema, essendo stato redatto in base all’assunto che tutti gli Stati membri dell’UE avrebbero adottato l’euro. L’Eurosistema è formato dalla BCE e dalle banche centrali nazionali (BCN) degli Stati membri dell’UE la cui moneta è l’euro, mentre il SEBC comprende la BCE e le BCN di tutti i paesi dell’UE (articolo 282, paragrafo 1, del Trattato). La distinzione fra Eurosistema e SEBC continuerà a essere necessaria finché vi saranno Stati membri dell’UE che non hanno adottato l’euro.
Obiettivi
L’articolo 127, paragrafo 1, del Trattato sancisce che
“L’obiettivo principale del Sistema europeo di banche centrali [...] è il mantenimento della stabilità dei prezzi.”
Inoltre, “fatto salvo l’obiettivo della stabilità dei prezzi, il SEBC sostiene le politiche economiche generali dell’Unione al fine di contribuire alla realizzazione degli obiettivi dell’Unione definiti nell’articolo 3 del Trattato sull’Unione europea.”
L’UE si pone diversi obiettivi (articolo 3 del Trattato sull’Unione europea), fra i quali lo sviluppo sostenibile dell’Europa, basato su una crescita economica equilibrata e sulla stabilità dei prezzi, su un’economia sociale di mercato fortemente competitiva, che mira alla piena occupazione e al progresso sociale. Pertanto, la stabilità dei prezzi non è solo l’obiettivo primario della politica monetaria della BCE, ma anche un obiettivo dell’intera Unione europea. Il Trattato sul funzionamento dell’Unione europea e il Trattato sull’Unione europea stabiliscono una chiara gerarchia diobiettivi per l’Eurosistema, rimarcando come la stabilità dei prezzi sia il contributo più importante che la politica monetaria può dare al conseguimento di un contesto economico favorevole e di un elevato livello di occupazione.
Funzioni fondamentali
In base all’articolo 127, paragrafo 2, del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, i compiti fondamentali da assolvere tramite l’Eurosistema sono:

         definire e attuare la politica monetaria per l’area dell’euro
         svolgere le operazioni sui cambi
         detenere e gestire le riserve ufficiali dei paesi dell’area dell’euro (gestione di portafoglio)
         promuovere il regolare funzionamento dei sistemi di pagamento.
Ulteriori funzioni
        Banconote: la BCE ha il diritto esclusivo di autorizzare l’emissione di banconote all’interno dell’area                  dell’euro.
         Statistiche: in collaborazione con le BCN, la BCE acquisisce le informazioni statistiche necessarie ad              assolvere i compiti del SEBC dalle autorità nazionali, oppure direttamente dagli operatori economici.
         Stabilità finanziaria e vigilanza prudenziale: l’Eurosistema contribuisce alla regolare conduzione delle                politiche delle autorità competenti in materia di vigilanza prudenziale sugli enti creditizi e di stabilità del            sistema finanziario.
         Cooperazione a livello internazionale ed europeo: la BCE intrattiene relazioni operative con istituzioni,              organi e consessi, all’interno dell’UE e a livello mondiale, negli ambiti di competenza dell’Eurosistema.
http://www.ecb.europa.eu/ecb/tasks/html/index.it.html

 

Vecchia versione:

Le funzioni del SEBC e dell’Eurosistema sono definite dal Trattato che istituisce la Comunità europea e specificate dallo Statuto del Sistema europeo di banche centrali (SEBC) e della Banca centrale europea (BCE). Lo Statuto figura come protocollo allegato al Trattato.
Il Trattato fa riferimento al “SEBC” e non all’“Eurosistema”, essendo stato redatto in base all’assunto che tutti gli Stati membri dell’UE adotteranno l’euro. Fino a tale momento sarà l’Eurosistema a svolgere le funzioni stabilite dal Trattato.
Obiettivi
“L’obiettivo principale del SEBC è il mantenimento della stabilità dei prezzi”.
Inoltre,“fatto salvo l’obiettivo della stabilità dei prezzi, il SEBC sostiene le politiche economiche generali nella Comunità al fine di contribuire alla realizzazione degli obiettivi della Comunità definiti nell’articolo 2” (articolo 105, paragrafo 1, del Trattato che istituisce la Comunità europea).
Gli obiettivi dell’UE (articolo 2 del Trattato sull’Unione europea) sono un elevato livello di occupazione e una crescita sostenibile e non inflazionistica.
Funzioni fondamentali
In base al Trattato che istituisce la Comunità europea (articolo 105, paragrafo 2)le funzioni fondamentali sono:
         definire e attuare la politica monetaria per l’area dell’euro
         svolgere le operazioni sui cambi
         detenere e gestire le riserve ufficiali dei paesi dell’area dell’euro (si veda gestione di portafoglio)
         promuovere il regolare funzionamento dei sistemi di pagamento.
Ulteriori funzioni
         Banconote: la BCE ha il diritto esclusivo di autorizzare l’emissione di banconote all’interno dell’area                  dell’euro.
         Statistiche: in collaborazione con le BCN, la BCE acquisisce le informazioni statistiche necessarie per              lo svolgimento dei propri compiti dalle autorità nazionali competenti, oppure direttamente dagli                        operatori economici.
         Stabilità finanziaria e vigilanza prudenziale: l’Eurosistema contribuisce alla regolare conduzione delle                politiche perseguite dalle autorità competenti in materia di vigilanzaprudenziale sulle istituzioni                        creditizie e di stabilità del sistemafinanziario.
         Cooperazione a livello internazionale ed europeo: la BCE intrattiene relazioni operative con istituzioni,              organi e consessi in seno all’UE e al di fuori dell’UE, negli ambiti di competenza dell’Eurosistema.
http://www.ecb.int/ecb/orga/tasks/html/index.it.html 


2. Io non so se è possibile l’uscita dall’Euro (propendo per il sì), ma in alternativa o nel frattempo occorrerebbe cercare di adottare alcune misure, forse più facili dell’uscita dalla moneta unica, anche se anch’esse di difficile realizzazione:

a) all’interno:

- cancellare l’obbligo costituzionale del pareggio di bilancio, anche se nell’articolo si parla di “equilibrio” e non di “pareggio” [1] ed esso va considerato in termini strutturali, cioè al netto del ciclo economico (ma anche su questo punto qualche funzionario UE ciurla nel manico [2]);

- apprestare alcune contromisure contro il fiscal compact; [3]

- varare un piano taglia-debito pubblico con un prelievo straordinario sulla ricchezza della metà del decile più ricco delle famiglie; [4]

- continuare la revisione della spesa pubblica, finalizzata non ad una sua riduzione, ma ad una sua riqualificazione.

b) all’esterno:

- modificare e far rispettare, prevedendo delle sanzioni analoghe alla procedura d’infrazione per deficit eccessivo (maggiore del 3%), dal 6% al 3% il limite del surplus commerciale; [5]

- mutualizzare la quota di debito pubblico che supera il 60% attraverso l’emissione di Eurounionbond, secondo la proposta Prodi-Quadrio Curzio, che contempla il conferimento a garanzia dell’oro e di azioni di aziende pubbliche. [6]

 
[1] Art. 81 Cost.
http://www.senato.it/1025?sezione=127&articolo_numero_articolo=81
[2] Una previsione europea difficile da accettare
Stefano FantaconePetya Garalova e CarloMilani
http://www.lavoce.info/disoccupazione-di-equilibrio-fiscal-compact/
[3] Fiscal compact, piove, anzi diluvia, sul bagnato. Alcune contromisure
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2805158.html
[4] Piano taglia-debito per la crescita
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2792930.html
[5] GermaniasquilibrisurplusUe di Domenico Mario Nuti
Il surplus tedesco e gli squilibri europei
I paesi debitori sono stati forzati ad adottare misure di austerità, mentre i surplus tedeschi hanno contribuito a tenere depressa l’economia mondiale
http://www.sbilanciamoci.info/Sezioni/globi/Il-surplus-tedesco-e-gli-squilibri-europei-21039
[6] EuroUnionBond per la nuova Europa
di Romano Prodi e Alberto Quadrio Curzio
http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2011-08-22/eurounionbond-nuova-europa-201300.shtml
 

Articoli collegati:

Alcune riflessioni sull’euro
di Andrea Baranes
Giovedì 24 aprile 2014
http://www.sinistrainrete.info/index.php?option=com_content&view=article&id=3623:andrea-baranes-alcune-riflessioni-sulleuro&catid=44:europa&Itemid=82

Parigi e Berlino litigano sull'euro. Ma è compito della Bce occuparsi del cambio?
di Riccardo Sorrentino  5 maggio 2014
http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2014-05-05/parigi-e-berlino-litigano-euro-ma-non-e-compito-bce-occuparsi-cambio--155512.shtml 

L’euro, la lira e il falso mito della sovranità
02.05.14
Lorenzo Bini Smaghi
http://www.lavoce.info/euro-lira-falso-mito-della-sovranita/

Euro e Austerity: la tenaglia che ci stritola
Vladimiro Giacchè
Giovedì 08 Maggio 2014
http://www.sinistrainrete.info/index.php?option=com_content&view=article&id=3668:vladimiro-giacche-euro-e-austerity-la-tenaglia-che-ci-stritola&catid=44:europa&Itemid=82
 
Joseph Stiglitz: "L'euro un errore, ma non si può tornare indietro"
Roberta Carlini
06 maggio 2014
http://espresso.repubblica.it/affari/2014/05/06/news/joseph-stiglitz-l-euro-un-errore-ma-non-si-puo-tornare-indietro-1.163912

Sopravviverà l'euro? Analisi del suo futuro
Joseph Stiglitz
20/05/2014
http://www.eguaglianzaeliberta.it/articolo.asp?id=1739

In economia Obama surclassa la Merkel e l'Eurozona perde mille miliardi l'anno
E' il risultato di uno studio condotto da un professore di Berlino: con le politiche espansive americane, l'Europa sarebbe già uscita dalla crisi. L'austerity, invece, continua a minacciare la ripresa. Nonostante le politiche di tagli, il debito del Vecchio continente è anche aumentato
di Maurizio Ricci
24 maggio 2014
http://www.repubblica.it/economia/2014/05/24/news/eurozona_eurobaromtro-86973547/
 
Euro, quelli che ‘se ne usciamo ci sarà la corsa agli sportelli’ (Diritto di replica)
di Alberto Bagnai
Giovedì 22 Maggio 2014
http://www.sinistrainrete.info/index.php?option=com_content&view=article&id=3715:alberto-bagnai-euro-quelli-che-se-ne-usciamo-ci-sara-la-corsa-agli-sportelli-diritto-di-replica&catid=44:europa&Itemid=82 

Lo spettro della deflazione e la BCE
Enrico Sergio Levrero* - 16 Maggio 2014
http://www.economiaepolitica.it/index.php/europa-e-mondo/lo-spettro-della-deflazione-e-la-bce/

Non è un paese per #noeuro
Pubblicato da keynesblog il 27 maggio 2014 in EconomiaEuropaibtItalia
http://keynesblog.com/2014/05/27/non-e-un-paese-per-noeuro/

Il vero "bail-out"? Quello della Germania
Scritto da Thomas Fazi on 21 Giugno 2014
“Che conclusioni possiamo trarre da questi dati? Prima di tutto che sarebbe il caso di smetterla di dire che la Germania ha “sborsato molti soldi” per salvare le povere economie della periferia, quando in realtà è accaduto esattamente l’inverso”.
http://www.scenariglobali.it/europa/675-il-vero-bail-out-quello-della-germania.html

Euro sì-Euro no: ecco i veri effetti sull'Italia
L'impatto dell’euro su commercio estero, inflazione, spread e produttività del sistema Italia
Paolo Manasse, Tommaso Nannicini, Alessandro Saia
20/12/2013
http://www.linkiesta.it/effetti-euro-italia

Paolo Savona: Europa democratica o abbandono dell’euro
19 - 11 – 2014 Edoardo Petti
http://www.formiche.net/2014/11/19/lalternativa-paolo-savona-europa-democratica-o-abbandono-delleuro/

Gli effetti di un’uscita dall’euro su crescita, occupazione e salari
Riccardo Realfonzo e Angelantonio Viscione - 22 gennaio 2015
L’analisi tecnica dimostra che hanno torto sia i catastrofisti sostenitori dell’euro senza se e senza ma sia gli ingenui teorici della moneta unica come origine di tutti i mali. L’euroexit potrebbe essere una strada per tornare a crescere, ma al tempo stesso cela gravi rischi, soprattutto per il mondo del lavoro. A ben vedere, tutto dipende da come si resta nell’euro e da come, eventualmente, se ne esce.
http://www.economiaepolitica.it/primo-piano/gli-effetti-di-unuscita-dalleuro-su-crescita-occupazione-e-salari/



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permalink | inviato da magnagrecia il 25/4/2014 alle 21:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

Il ballista Andrea Scanzi

 
Le riforme di Renzi? Ecco perché sono una schifezza
di Andrea Scanzi
04 aprile 2014
http://www.sinistrainrete.info/index.php?option=com_content&view=article&id=3561:andrea-scanzi-le-riforme-di-renzi-ecco-perche-sono-una-schifezza&catid=82:politica-italiana&Itemid=58
 

 #2 Vincesko 2014-04-07 11:54

Non leggo"Il Fatto" da anni (per protesta, poiché è un covo di censori a senso unico), ma ascolto talvolta Andrea Scanzi a “8 e ½” su La7 ed ogni volta ho avuto la tentazione di scrivere alla brava Gruber che egli mi sembra un fazioso logorroico affetto da incontinenza verbale, al quale ben si applica il proverbio ebraico “Le mezze verità equivalgono a bugie intere”.

 

#3 palinuro 2014-04-07 15:36

Il commento di Vincesko (7 apr, ore 11:54), che accusa Andrea Scazi di cacoethes loquendi, a me sembra un bell'esempio di cacoethes scribendi.
Per carità, non si entri mai nel merito di ciò che si commenta!

("News is what someone doesn’t want you to know.
Everything else is advertising.")

 

#4 Vincesko 2014-04-07 19:52

@palinuro
Non sei molto logico, anche se fai sfoggio di termini… forbiti:
1) Cacoethes = desiderio insaziabile, mania; passione; cattiva abitudine
Quindi, che c’entro io con le “tue” cacoethes?
2) Non leggo “Il Fatto”, per principio (rileggi il mio commento precedente), quindi come faccio ad entrare… nel merito?
3) Oltre a incontinente verbale (che per solito è un indizio di qualche turba psichica), perché hai omesso di aggiungere che l’ho accusato di essere un ballista (che è anche peggio)? 

PS: Se ti degni di dare una scorsa al mio blog (con 445 mila letture), forse t’accorgi che la tua accusa di non entrare nel merito è sia gratuita, sia un indizio di proiezione.

 

Post collegato:

Il peccato originale di M5S
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2805791.html 


Trasmissione collegata:

Grillo-Pizzarotti, guerre stellari
11/04/2014
http://www.la7.it/otto-e-mezzo/rivedila7/otto-e-mezzo-11-04-2014-130020
 


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permalink | inviato da magnagrecia il 14/4/2014 alle 15:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

Le asimmetrie dell’Unione Europea

 
Denunciamo il Governo tedesco e chiediamo l’annullamento del Fiscal Compact
Ecco come fare per salvare il paese
Francesco Amodeo
03 aprile 2014
http://www.sinistrainrete.info/index.php?option=com_content&view=article&id=3558:francesco-amodeo-denunciamo-il-governo-tedesco-e-chiediamo-lannullamento-del-fiscal-compact&catid=44:europa&Itemid=82
 
A parte "l'uscita dalla moneta unica", un ottimo articolo, basato su fatti incontrovertibili, che sorregge delle proposte condivisibili.
 
Io mi considero un europeo nato in Italia. Ed è indubbio che l’appartenenza all’UE ci ha dato dei vantaggi, sia in termini di cooperazione competitiva che ci costringe a migliorarci, sia in termini di tassi di interesse, sia in termini di dimensione nella competizione mondiale.

Ma è altrettanto indubbio che ci sono difetti sia strutturali per la coesistenza di economie e strutture sociali disomogenee, sia per la posizione asimmetrica assunta dalla Germania, sia per la debolezza del Parlamento europeo a favore della Commissione europea, troppo influenzata, nei 10 anni della gestione Barroso, dalla Germania.

E’qui che occorre intervenire: eliminare o almeno ridurre fortemente le asimmetrie.

 

 
Post collegati:
 
L’egoismo e l’arroganza dei Tedeschi ed i compiti a casa nostra
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2781980.html
Barroso, il peggiore presidente della Commissione Europea
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2797427.html
UE, dicotomie
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2804624.html
Dialogo sulla furbizia degli Italiani e dei Tedeschi
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2804796.html
Fiscal compact, piove, anzi diluvia, sul bagnato. Alcune contromisure
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2805158.html
L’arrogante Commissione Europea
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2806453.html
 
 


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permalink | inviato da magnagrecia il 9/4/2014 alle 11:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

Renzi è di sinistra o di destra? Somiglia a Berlusconi?

 

Nel post “Gli atti concreti qualificano la sinistra e la destra”, [1] ho scritto: Ho sempre pensato, preferendo una visione ideale riformista e pragmatica ad una strettamente ideologica, che, a qualificare se si è di sinistra o di destra, ciò che conta sono gli atti e gli effetti concreti”.

Si parla spesso di Renzi e ci si interroga se sia di sinistra o di destra. Seguendo il criterio suindicato, Renzi è indubitabilmente uno di sinistra, poiché, per fare solo tre esempi:

-        ha iscritto il PD al PSE, dopo anni che se ne parlava senza mai concretizzarlo, ancorché il PD sia stato diretto per lo più da esponenti ex PCI-PDS-DS: prima Veltroni, poi Bersani; Renzi invece, ex Margherita, ha posto la decisione ai voti ed ottenuto la (quasi) unanimità (ha votato contro soltanto l’ex Margherita Beppe Fioroni);

-        dovendo scegliere tra i datori di lavoro e i lavoratori (a differenza persino dell’ottimo 2° governo Prodi, che diede il 60% alle imprese – che, detto per inciso, neppure ringraziarono, anzi lo criticarono - ed il 40% ai lavoratori), ha deciso di ridurre le imposte tutte e soltanto sui lavoratori dipendenti ed a basso reddito;

-        per coprire la riduzione dell’IRAP, lui che peraltro è accusato di simpatie per i finanzieri, ha deciso di aumentare l’imposta sulle rendite finanziarie. 

Destra e sinistra non sono vuote parole. Governare insieme per me è un ossimoro, una contraddizione in termini, un'inclinazione alla melassa, un nonsenso logico e fattuale, in definitiva una potenziale fregatura colossale! Per fortuna, Alfano non conta un c. e Renzi, a giudicare dai fatti oggettivi, è di sinistra! 

Renzi somiglia a Berlusconi? Solo nella capacità comunicativa, derivata per entrambi dalla vendita diretta porta a porta [2]. Per il resto, c'è una differenza sostanziale tra la struttura psicologica di fondo di Berlusconi e quella di Renzi: il primo – Berlusconi - è un mammone egotista e bulimico, bisognoso di protezione [3]: della mamma – la mitica mamma Rosa - che lo idolatrava [4]; del banchiere – il conte Rasini – che, all’inizio della sua attività imprenditoriale, lo finanziava [5]; di Craxi, che, attraverso il potere legislativo ed il controllo politico delle BIN, prima ne tutelava gli interessi economici e poi lo salvava dal fallimento; della P2; della mafia; dei politici suoi gregari e mamme vicarie in servizio permanente effettivo. Il secondo – Renzi - è un rottamatore coraggioso e spietato che ha iniziato la sua carriera politica ‘rottamando’ il proprio padre. Proprio un abisso!

PS:

L’Italia è un Paese mammone, io equiparo i riformatori ai padri ed i conservatori alle mamme: con l’appello contro il DdL costituzionale di riforma del Senato, Zagrebelsky e Rodotà hanno deciso di svolgere un ruolo materno. 

[1] Gli atti concreti qualificano la sinistra e la destra
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2797528.html
[2] Comunicazione politica e vendita diretta
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2760961.html
[3] Il Sig. Silvio B., il mammone dal collo taurino ed il suo tallone d’Achille/1/Silvio B.
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2576326.html
[4] Il Sig. Silvio B., il mammone dal collo taurino ed il suo tallone d’Achille/2/Mamma Rosa
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2577094.html
[5] Il Sig. Silvio B., il mammone dal collo taurino ed il suo tallone d’Achille/3/Il padre
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2578158.html
 


Post e articoli collegati:

Berlusconi-Renzi, interpretazione psicologica di un incontro scandaloso
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2684132.html

Il gattopardo Piero Grasso
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2808293.html

Boschi difende le riforme: "I professori le bloccano da 30 anni"
04 aprile 2014
http://www.repubblica.it/politica/2014/04/04/news/boschi_difende_le_riforme_i_professori_le_bloccano_da_30_anni-82699908/ 


Matteo Renzi (da Wikipedia, l'enciclopedia libera)
http://it.wikipedia.org/wiki/Matteo_Renzi 


Aggiornamento

«La svolta della sinistra. Renzi riceve Berlusconi e lo riconosce come primo e legittimo interlocutore».
Falso, è stato il secondo, il primo è stato Grillo, che si è chiamato subito fuori.
Una volta che M5S, checché ora ne dica, si è chiamato fuori, il concreto e tosto Renzi, determinato a far seguire alle parole i fatti (sua caratteristica fondamentale), giocoforza - giocoforza - si è dovuto rivolgere a SB, che saprà cucinarsi a fuoco lento, io prevedo (amen!). Vedremo, comunque, ma i numeri sono numeri, nel bene e nel male.
Renzi l’asfaltatore con le piume sul cappello
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2804473.html
 
Toti alla Gelmini: “Non sa come sganciarsi da Renzi. Ha capito che è un abbraccio mortale”.
05 aprile 2014
http://video.repubblica.it/dossier/mediaset-sentenza-cassazione/fuorionda-toti-gelmini-il-cavaliere-non-sa-cosa-fare-con-renzi-ed-e-angosciato-per-il-10/161639/160131


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