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Ora che si colpiscono i ricchi e i benestanti, il Governatore Visco è più determinato con l’UE di quando si tartassavano i poveri cristi

 
Intervento del Governatore al 22° Congresso ASSIOM FOREX
Torino, 30 gennaio 2016
[…] Alla fine del 2015 il Financial Stability Board ha definito requisiti stringenti in materia di capacità di assorbimento delle perdite da parte delle banche sistemiche a livello globale (Total Loss Absorbing Capacity, TLAC), concentrandosi sugli strumenti subordinati e prevedendo un’entrata in vigore graduale, entro il 2022, dei nuovi requisiti. Nell’ordinamento europeo il cambiamento è stato drastico e repentinoNel 2013 la “Comunicazione” della Commissione europea aveva disposto l’applicazione immediata di un nuovo regime di burden sharing che imponeva, in caso di crisi di una banca, perdite su azioni e obbligazioni subordinate come precondizione per un intervento pubblico. Nel 2014 la BRRD, approvata dal Consiglio e dal Parlamento europeo, ha esteso quello stesso regime, già a partire da quest’anno, anche alle obbligazioni ordinarie e ai depositi superiori a 100.000 euro (il bail-in); tra questi ultimi, quelli detenuti da famiglie e piccole imprese hanno un trattamento preferenziale. Nell’ambito del regime di burden sharing e secondo le procedure di risoluzione definite dalla BRRD, si è proceduto nel novembre scorso ad attuare gli interventi di risoluzione delle quattro banche di cui ho appena parlato. Nell’introdurre questo delicato cambiamento a livello europeo non si è prestata sufficiente attenzione alla fase di transizione. Nel corso dei lavori tecnici per la definizione della direttiva il Ministero dell’economia e delle finanze e la Banca d’Italia sostennero, senza trovare il necessario consenso, che un’applicazione immediata e, soprattutto, retroattiva dei meccanismi di burden sharing fino al 2015 e, successivamente, del bail-in avrebbe potuto comportare – oltre che un aumento del costo e una rarefazione del credito all’economia – rischi per la stabilità finanziaria, connessi anche col trattamento dei creditori in possesso di passività bancarie sottoscritte anni 8 addietro, in tempi in cui le possibilità di perdita del capitale investito erano molto remote. Le nostre valutazioni furono espresse nelle pubblicazioni ufficiali della Banca d’Italia. Sarebbe stato preferibile un passaggio graduale e meno traumatico, tale da permettere ai risparmiatori di acquisire piena consapevolezza del nuovo regimee di orientare le loro scelte di investimento in base al mutato scenario. Un approccio mirato, con l’applicazione del bail-in solo a strumenti provvisti di un’espressa clausola contrattuale, e un adeguato periodo transitorio avrebbero consentito alle banche di emettere nuove passività espressamente assoggettabili a tali condizioni. Questo approccio, in particolare l’accento sugli strumenti subordinati, sarebbe stato più in armonia con quello adottato dal Financial Stability Board nel determinare i requisiti di TLAC. La BRRD contiene una clausola che ne prevede la revisione, da avviare entro giugno 2018. È auspicabile che questa occasione sia ora sfruttata, facendo tesoro dell’esperienza, per meglio allineare la disciplina europea con gli standard internazionali. […]

https://www.bancaditalia.it/media/notizia/il-governatore-ignazio-visco-al-22-congresso-assiom-forex

 

Il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, ora che si colpiscono i ricchi e i benestanti, è più determinato con l’UE di quando si tartassavano i poveri cristi. E chiede subito, naturalmente con il solito suo stile sobrio, la revisione delle norme del bail-in, andate in vigore all’inizio di questo mese.

Sul governatore Ignazio Visco, traggo dal mio archivio:
 
1. Segnalo queste sorprendenti – per chi le fa, non per il merito – affermazioni del governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, membro del ‘board’ della BCE. Preluderanno a un cambio di rotta del Consiglio direttivo della BCE? Io ne dubito.
La svolta di Visco: l’Europa ha sbagliato nel 2010, e ora i banchieri centrali pensino al benessere della gente e non ai parametri
di Guido Gentili. Analisi di Alberto Quadrio Curzio e Luigi Zingales 5 ottobre 2014
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-10-05/la-svolta-visco-europa-ha-sbagliato-2010-e-ora-banchieri-centrali-pensino-benessere-gente-e-non-parametri-152936.shtml
http://clericetti.blogautore.repubblica.it/2014/10/06/quelle-riforme-sono-sbagliate-lo-dice-il-tesoro/#comment-479
 
cclericetti 10 ottobre 2014 alle 01:20
Ho letto le tre cartelle del discorso ufficiale di Visco. La frase sui parametri, la sola che conta (però conta...), è nell'ultimo capoverso, mentre l'affermazione sugli errori fatti è nell'intervista al Mattino. Se non sono prese di posizione estemporanee e se non resteranno isolate sono importanti. Difficile che si riesca a rovesciare la linea del board della Bce, ma la Banca d'Italia, se volesse, potrebbe fare molto. Per esempio prendendo posizioni più nette nei discorsi ufficiali e pubblicando analisi della crisi che si allontanino finalmente dalle ricette mainstream, o facendo le pulci alle metodologie che ci costringono a un circolo vizioso di tagli e recessione. Significherebbe mettersi esplicitamente contro la Germania e i suoi alleati e anche contro le ricette del "supercapitalismo", che non mirano a risolvere la crisi ma ad usarla per i loro obiettivi reazionari. Se Visco lo facesse darebbe una dimostrazione di grande coraggio e si schiererebbe, finalmente, dalla parte giusta.
http://clericetti.blogautore.repubblica.it/2014/10/06/quelle-riforme-sono-sbagliate-lo-dice-il-tesoro/#comment-481
 
@Carlo Clericetti
Sarò pessimista, ma francamente, 1) io non lo vedo Ignazio Visco, solo soletto (senza manco l'appoggio di Draghi-Signor Hyde), che fa la guerriglia alla Germania e a Weidmann a colpi di "report"; 2) ormai. anche l'FMI (http://keynesblog.com/2014/10/09/il-fmi-gli-investimenti-pubblici-si-ripagano-da-soli/). e famosi neo-liberisti sono (quasi) passati sulla sponda keynesiana, ma questo non ha cambiato finora di una virgola la posizione rigida e arrogante della Germania sulla famigerata, ossimorica austerità espansiva e sulle supposte salvifiche riforme strutturali; 3) avrà letto sicuramente l'ultima newsletter di Sbilanciamoci, dedicata interamente alla Germania e ad alcune voci critiche tedesche sull'attuale politica economica giudicata suicida nel medio termine del governo tedesco, ma anch'esse - sono sicuro - lasceranno il tempo che trovano.
L'unica soluzione, l'ho già scritto più volte, se non si vuole uscire dall'Euro o minacciare di farlo (ed io sono stato sempre un filo-Euro) è denunciare la BCE alla Corte di Giustizia Europea. E' la soluzione più facile, comoda e (forse) efficace.
http://clericetti.blogautore.repubblica.it/2014/10/06/quelle-riforme-sono-sbagliate-lo-dice-il-tesoro/#comment-484
 
cclericetti 11 ottobre2014 alle 01:03
@Vincesko Per la verità Visco in quel ruolo non ce lo vedo neanche io, però quella frase è piuttosto netta ed è stata una sorpresa. Speriamo che ci sorprenda ancora. Visco è una persona per bene, si fosse finalmente convinto che non si può più essere complici...
Quanto al ricorso alla Corte di giustizia, va bene come mossa politica, ma non spererei in un risultato favorevole. Purtroppo nei trattati c'è scritto solo "sotto il 2%", non si dice che l'inflazione deve essere al 2. Per i trattati va bene anche una deflazione al -10%, il che è una riprova della follia di chi li ha scritti e dell'irresponsabilità di chi li ha approvati senza opporsi a cose del genere. Questo però comporta che la Corte, per accettare il ricorso, dovrebbe dare un'interpretazione politica contraria alla linea dei tedeschi e delle tecnocrazie. E' più facile che un canapo passi perla cruna di un ago...
http://clericetti.blogautore.repubblica.it/2014/10/06/quelle-riforme-sono-sbagliate-lo-dice-il-tesoro/#comment-486
 
@Carlo Clericetti
1. Sono d’accordo che la dichiarazione di Ignazio Visco rappresenta una discontinuità. Ma purtroppo sarà inefficace: gli arroganti – come la Germania - conoscono solo il linguaggio della forza, e i Tedeschi – per usare un linguaggio molto franco -, come la storia insegna, non sono solo arroganti, sono anche “ottusi” o, se si preferisce, sado-masochisti.
2. L’inflazione dev’essere poco sotto il 2%.
3. In ogni caso, la violazione della BCE è di entrambi gli obiettivi statutari, perché gli obiettivi della BCE (come recita lo stesso titolo dell’art. 2 del suo statuto) sono due, non uno soltanto, come quasi tutti – anche docenti ordinari di Economia – pensano. Se fosse solo una mossa politica, io non l’avrei mai proposto.
Reitero il mio commento pubblicato in calce al post su Bonanni:
Oggi, 24 settembre 2014:
Draghi: «L’obiettivo è riportare l’inflazione al 2 per cento»
Ieri, alla sua audizione al Parlamento Europeo, quindi in una sede istituzionale, Draghi, ad una domanda di un parlamentare, aveva detto che la BCE, con l’inflazione prossima allo zero %, stava rispettando l’obiettivo statutario del controllo dei prezzi. Oggi, invece, all’emittente radiofonica francese Europe1, dice che l’obiettivo è riportare l’inflazione al 2 per cento.
Apparentemente, le due dichiarazioni sembrano equivalersi. Invece c’è una differenza sostanziale. Il primo obiettivo favorisce i creditori (Germania e satelliti), il secondo obiettivo favorisce i debitori (Italia ed altri Piigs).
Ciò che, però, Draghi non ha ancora detto è che la BCE, raggiunto il primo obiettivo statutario, che – come ho più volte segnalato - non è quello di tenere l’inflazione prossima allo zero, ma poco sotto il 2%, deve – deve! – adempiere il secondo obiettivo, di sostenere la crescita economica e dell’occupazione.
Allegati:
1) PROTOCOLLO SULLO STATUTO DEL SISTEMA EUROPEO DI BANCHE CENTRALI E DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA.
Articolo 2 - Obiettivi
Conformemente all'articolo 105, paragrafo 1, del trattato, l'obiettivo principale del SEBC è il mantenimento della stabilità dei prezzi. Fatto salvo l'obiettivo della stabilità dei prezzi, esso sostiene le politiche economiche generali della Comunità al fine di contribuire alla realizzazione degli obiettivi della Comunità definiti nell'articolo 2 del trattato.[*] Il SEBC agisce in conformità del principio di un'economia di mercato aperta e in libera concorrenza, favorendo un'efficace allocazione delle risorse, e rispettando i principi di cui all'articolo 4 del trattato.
[*] Secondo l'articolo 105, paragrafo 1, del Trattato sull'Unione europea, oltre all'obiettivo principale del mantenimento della stabilità dei prezzi il SEBC "sostiene le politiche economiche generali nella Comunità al fine di contribuire alla realizzazione degli obiettivi della Comunità" [che “sono un elevato livello di occupazione e una crescita sostenibile e non inflazionistica”]
[…]
Vincesko
PS: Qui tutti i link: Draghi e l’obiettivo dell’inflazione http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2819224.html
http://clericetti.blogautore.repubblica.it/2014/10/06/quelle-riforme-sono-sbagliate-lo-dice-il-tesoro/#comment-487
 
***
 
2. Il Governatore Visco ogni tanto non le manda a dire. Purtroppo, succede troppo raramente. Nel sito della Banca d’Italia non c’è traccia di questo intervento.
 
ECONOMIA
SIAMO FERMI: L'EUROPA È BLOCCATA TRA CRISI DEL DEBITO E RISCHIO DEFLAZIONE
VISCO: CREDITORI E DEBITORI HANNO LE STESSE RESPONSABILITÀ PER LA CRISI
L'intervento del governatore della banca d'Italia al seminario di villa Mondragone: gli interventi non convenzionali della banca centrale europea sono necessari per combattere il rischio deflazione. Sull'Europa il governatore lamenta la carenza di fiducia reciproca e ricorda: debitori e creditori hanno le stesse responsabilità
25 giugno 2015
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/visco-deflazione-bce-grecia-mondragone-830a2155-318f-4118-8dce-69588c8afe65.html
http://clericetti.blogautore.repubblica.it/2015/06/25/le-correzioni-sui-compiti-a-casa/#comment-2324
 
***
 
3. Aggiungo, a mo’di conclusione:
Segnalo molto volentieri questo articolo, poiché rispecchia il mio pensiero. Questi leader di destra europei sono spietati e mentono senza scrupoli, perché hanno il cervello condizionato dall’educazione stortignaccola ricevuta, che li costringe a scaricare tutte le colpe sui capri espiatori, e così tacitano la loro coscienza sporca:
«I conservatori hanno devastato l’Europa»
Thomas Piketty: «Quando sento dire dai tedeschi che i debiti vanno onorati mi viene da ridere»
lunedì 29 giugno 2015
http://www.nextquotidiano.it/i-conservatori-hanno-devastato-leuropa/
http://clericetti.blogautore.repubblica.it/2015/06/25/le-correzioni-sui-compiti-a-casa/#comment-2338

 
Post scriptum
 
A mio avviso, le banche non sono, oggi, uguali alle altre imprese, per una serie di motivi, che si rafforzano a vicenda: primo, perché sono le padrone del mondo; secondo, perché essendo potentissime sono riuscite e riescono a influenzare il legislatore; terzo, perché, proprio a cagione della disciplina che hanno fatto mettere su per il loro funzionamento, svolgono un ruolo estremamente delicato in un sistema altamente interconnesso come l'attuale; quarto, per questo il loro fallimento può avere – come è successo nella genesi di questa ultima, terribile crisi economica - effetti sistemici devastanti. Ne discende che, per renderle uguali alle altre imprese, è necessario affrontare e risolvere i vari aspetti citati, implementando le

Regole per i mercati finanziari:
(a) separazione tra banche commerciali e banche d’investimento; [8]
(b) controllo dei capitali-ombra; [9];
(c) disciplina dei derivati, (d) vietandoli – assieme alle vendite allo scoperto – per i prodotti alimentari;
(e) regolazione severa delle vendite allo scoperto sui titoli pubblici; [10] ed infine
(f) introduzione della TTF. [7]
Promemoria delle misure anti-crisi
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2761788.html oppure  
http://vincesko.blogspot.com/2015/05/promemoria-delle-misure-anti-crisi.html
 
 
Post collegato
 
Il governo deve ristorare i risparmiatori delle quattro banche Banca Marche, Banca Etruria, Carichieti e Carife?
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2841651.html  oppure
http://vincesko.blogspot.com/2015/12/il-governo-deve-ristorare-i.html
 
 
**********
 
http://vincesko.blogspot.com/2016/01/ora-che-si-colpiscono-i-ricchi-e-i.html

 


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permalink | inviato da magnagrecia il 30/1/2016 alle 19:8 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

Dialogo acceso sulla paranoia verso Monti, l’UE e l’Euro

 
Riporto il dialogo iniziato tre giorni fa tra alcuni interlocutori e me (la parte con l'interlocutore paranoico, sedicente controinformatore e fustigatore da anni del Bilderberg Group, è quella conclusiva) sulle colpe del governo Monti e dell’UE, in calce al seguente articolo di Scenari Economici, uno dei siti italiani più seguiti [che poi, per nascondere la figuraccia, ha eliminato tutti i commenti]:

MONTI AL CORSERA: MI SONO SACRIFICATO IO, AL POSTO DELLA TROIKA, PER LA UE DURANTE IL COMPLOTTO…..DEL DESTINO
Gennaio 12, 2016
http://scenarieconomici.it/monti-al-corsera-mi-sono-sacrificato-io-al-posto-della-troika-per-la-ue-durante-il-complotto-del-destino/
 
 
Vincesko  3 giorni fa
Mi spiace constatare che anche Scenari Economici fa DISINFORMAZIONE.
Sono 4 anni che mi tocca contrastarla (è una fatica di Sisifo!).
Quando si scrive un articolo o si commenta, bisognerebbe farlo a ragion veduta, conoscendo tutti i dati, i nessi e le correlazioni. Ma questo errore, ho notato, lo fanno anche docenti universitari, che dal 2011 ho dovuto debitamente "bastonare".
Premesso che io sono antimontiano (oltre che antiberlusconiano) e ho scritto nel mio blog ben 8 post di critica severa contro il "millantatore" Monti, cominciando quando era sulla cresta dell’onda (qui l’ultimo, in calce gli altri 7 (cerca con Google Vincesko + “Tre misfatti quasi sconosciuti del fu governo dei tecnici” [1 oppure 2]),

1. Segnalo che le manovre correttive del governo Berlusconi, in un equivalente lasso di tempo (circa un anno e mezzo), sono state il quadruplo di quelle del governo Monti.
Riepilogo delle manovre correttive (importi cumulati da inizio legislatura):
- governo Berlusconi-Tremonti 266,3 mld;
- governo Monti 63,2 mld; 
Totale 329,5 mld.
LE CIFRE. Le manovre correttive, dopo la crisi greca, sono state: • 2010, DL 78/2010 di 24,9 mld; • 2011 (a parte la legge di stabilità 2011), due del governo Berlusconi-Tremonti (DL 98/2011 e DL 138/2011, 80+60 mld), (con la scopertura di 15 mld, che Tremonti si riprometteva di coprire, la cosiddetta clausola di salvaguardia, con la delega fiscale, – cosa che ha poi dovuto fare Monti – aumentando l’IVA), e una del governo Monti (DL 201/2011, c.d. decreto salva-Italia), che cifra 32 mld “lordi” (10 sono stati “restituiti” in sussidi e incentivi); • 2012, DL 95/2012 di circa 20 mld.
Quindi in totale esse assommano, rispettivamente: - Governo Berlusconi: 25+80+60 = tot. 165 mld; - Governo Monti: 22+20 = tot. 42 mld. Se si considerano gli effetti cumulati da inizio legislatura (fonte: “Il Sole 24 ore”), sono: - Governo Berlusconi-Tremonti 266,3 mld; - Governo Monti 63,2 mld. Totale 329,5 mld. Cioè, per i sacrifici imposti agli Italiani e gli effetti recessivi Berlusconi batte Monti 4 a 1. Per l'equità e le variabili extra-tecnico-contabili (immagine e scandali), è anche peggio.
(Cfr. (cerca con Google) Vincesko + Il lavoro ‘sporco’ del governo Berlusconi-Tremonti [1 oppure 2]).

E’ tale la dimensione del rapporto quali-quantitativo tra i governi Berlusconi e Monti (267 mld cumulati contro 63, cioè 4 a 1, 80% contro 20%, anche per l’equità), che è almeno curioso per non dire del tutto infondato e indebito attribuire a Monti gli effetti recessivi, la moria di imprese (-25% dell'apparato produttivo) ed il calo dell'occupazione, obliterando completamente Berlusconi.
Invece, molto probabilmente, i dati dei grafici sono in gran parte gli effetti delle mastodontiche manovre correttive molto inique e recessive del governo Berlusconi, fatte in gran parte di misure strutturali ( =permanenti), almeno in un rapporto di 4 a 1 rispetto al governo Monti.
(continua)
 
Vincesko à Vincesko  3 giorni fa
(segue)
2. Discorso più o meno analogo per le pensioni: Sacconi batte Fornero 3 a 1.
A riprova della DISINFORMAZIONE generale sulle pensioni, che include espertoni, sindacati, tutti i media e perfino l’INPS, oltre alla millantatrice Fornero, allego (ivi le prove documentali):
Cerca con Google: Vincesko + Lettera ai media, al Governo, al PD e ai sindacati: le pensioni e Carlo Cottarelli [1 oppure 2]).
PS: Purtroppo, il server non consente di linkare i post.
 
 
Vincesko à  Vincesko  3 giorni fa
PPS:
Cercando con Google, ho scoperto ora che avevo già riportato qui gli stessi dati 7 mesi fa, in calce a:
Austerità per voi, baby pensioni per noi: firmato Unione Europea
giugno 11, 2015 posted by Fabio Lugano
 
 
Ezio Quattrociocchi à  Vincesko  3 giorni fa
Ciò che affermi non significa nulla, riflettici ti risponderai da solo...
 
 
Vincesko à  Ezio Quattrociocchi  2 giorni fa
Non ho bisogno di riflettere per giudicare strampalato il tuo commento. Impegnati un po' di più, ammesso e non concesso che tu ne sia capace.
 
 
Koccobill à Vincesko  3 giorni fa
Scusi..ma allora perchè è stato necessario sostituire Berlusconi se stava facendo così bene in tema di risanamento???
 
 
Vincesko à Koccobill  3 giorni fa
Domanda ingenua ma corretta:
1. Perché si era fatto dei nemici potentissimi: Merkel, Sarkozy, Draghi (tutti e tre massoni), per non parlare di Obama (anch'egli massone); e la Commissione europea di Barroso, prona alla Germania.
2. Perché l'inazione di Draghi (BCE) - che è il soggetto fondamentale di difesa, anzi l'unico, in una situazione di attacchi speculativi da parte dei capitali megagalattici - per costringere Berlusconi alla resa aveva lasciato le briglie sciolte alla speculazione finanziaria mondiale contro l'Italia.
3. Perché la richiesta pressante della cancelliera massone Merkel, da una parte, e l'incombente rischio di default concreto per l'Italia (lo spread arrivò in novembre 2011 a 574 punti base), privata della difesa, ancorché minima, da parte della BCE, dall'altra, indussero il presidente della Repubblica, il massone Giorgio Napolitano, a organizzare il "complotto" ai danni di Berlusconi, leader ormai screditato e perciò debolissimo, tant’è che fu lui alla fine a rassegnare le dimissioni, non avendo Napolitano il potere costituzionale di “dimissionarlo”.
4. In questo quadro drammatico, Napolitano ravvisò in Monti (massone) il sostituto migliore di Berlusconi (massone, ma del grado più basso).
5. Anche con Monti, gli attacchi speculativi contro l'Italia continuarono (infatti, lo spread, che nel periodo iniziale del governo era sceso, riprese a salire). Fino all'intervento determinante di Draghi con la famosa frase"whatever it takes", cioè Draghi non dovette spendere neppure 1 €, bastò la parola del banchiere centrale europeo a fermare la giostra impazzita della speculazione internazionale. Questo ovviamente successe perché i mercati finanziari credettero alla minaccia di Draghi ed ebbero paura di verificare se le sue parole erano un bluff, rischiando un bagno di capitali (bisogna anche considerare che la Germania aveva fatto ricorso contro gli OMT-Acquisti illimitati di titoli pubblici da parte della BCE, il che aveva indebolito oggettivamente la minaccia di Draghi).
Vedi anche: Vincesko + "Analisi parziale del complotto contro Berlusconi[1 oppure 2], del quale riporto la conclusione:

"Quando arrivò il governo Monti, il risanamento dei conti pubblici era stato già fatto, in maniera molto iniqua, per circa 4/5, pari a 267 mld cumulati, visto che il nuovo governo varò manovre correttive, molto più eque, per “soli” 63 mld cumulati, su un totale di 330, [1] peraltro adempiendo misure in parte già decise dal governo precedente, ad esempio, l’aumento dell’IVA, [1] nonché il fiscal compact, [8] col pareggio di bilancio inserito in Costituzione. [9]".
 
 
Luigi Zambotti à  Vincesko  3 giorni fa
@Vincesko
una sola osservazione sull'operato del sig. Monti: in campo immobiliare ha spostato la tassazione (incrementandola seppur di poco) dal reddito come é corretto che sia, alla proprietà.
Una follia che ha avuto come effetto la quasi distruzione del mercato immobiliare.
Nel contempo anche lo Stato ci ha perso col calo degli introiti sulle compravendite, sull'IVA su materiali per nuove costruzioni e ristrutturazioni, sui redditi delle imprese che son scomparse perchè fallite.
Solo uno stupido o una paersona in male fede poteva agire in tal modo.
Il duo Berlusconi-Tremonti almeno aveva l'intelligenza di lasciar respirare privati ed imprese per poi poterne tassare i redditi ed avevano capito che restare nella gabbia dell'Euro era una condanna a morte per la ns. economia e chiesero di poterne uscire.
La risposta ricevuta la conosciamo
 
 
Vincesko à  Luigi Zambotti  3 giorni fa
Non sono d'accordo per niente, ma ora è tardissimo, domani articolerò una risposta compiuta.
 
 
Vincesko à  Luigi Zambotti  2 giorni fa
1. Lo spostamento dell’imposizione fiscale dal reddito alla ricchezza è invece corretto e fa parte da anni delle raccomandazioni sia dell’FMI, che dell’OCSE, che dell’UE, che della Banca d’Italia, ecc. ecc., nonché dello stesso prof. Monti, quando era semplice docente di Economia e consulente della Commissione europea.
2. Certamente la legge ordinaria può - sbagliando, da tutti i punti di vista, salvo prova contraria (sfido a trovarla) - escludere dall’imposizione fiscale la casa principale, ma: a) deve avere una ratio ( = principio, motivazione); e b) non essere incostituzionale.
Si leggono, infatti, fin dall’abolizione dell’ICI, dei ragionamenti, al minimo, capziosi, che, in definitiva, servono soltanto a giustificare l’egoismo di chi li fa. Non indicano mai una sola motivazione valida per cui la casa principale, indicatore di capacità contributiva ex art. 53 Cost., debba per giunta essere addirittura esclusa dal pagamento di un tributo locale (anche se in parte viene incamerato dall'onnivoro Stato centrale italiano), destinato a pagare servizi erogati dal Comune, di cui i possessori delle citate case beneficiano, talvolta o spesso in misura maggiore rispetto ad altri contribuenti (si pensi, ad esempio, all'incremento del valore dell'immobile grazie all'effetto di spese d'investimento infrastrutturale o spese correnti - illuminazione pubblica, trasporti, ecc. - effettuate dal Comune medesimo).
3. L’ICI o IMU o TASI, al di là delle tecnicalità e dei paroloni, è simile alle altre imposte europee sulla casa, prevista in tutti i Paesi e spesso in misura più gravosa rispetto all’Italia (il gravame medio annuo dell’IMU di Monti fu di 225€ e l’80% pagò meno di 400€).
4. Le eventuali inefficienze, inclusi gli effetti sul mercato immobiliare, da te esagerato poiché la crisi economica ha colpito tutti i comparti, e privo di evidenze (vedi ad esempio le analisi de LaVoce.info) non fanno venir meno questa finalità, questa necessità e questo nesso.
5. Sarà anche talvolta iniqua (come succede anche alle altre imposte!), a causa del mancato aggiornamento del Catasto e dei criteri (zone, vani anziché mq, valori non aggiornati), ma questo non fa venir meno quella finalità, quella necessità e quel nesso. Peraltro, il valore catastale medio, anche dopo la rivalutazione operata dalla legge Monti sull’IMU, è inferiore alla metà del valore di mercato (prima era un terzo).
6. La sua abolizione favorisce i ricchi e i relativamente benestanti proprietari di casa, che costituiscono la stragrande maggioranza degli Italiani, fregandosene sia del principio contenuto nell’art. 53 della Costituzione (progressività e capacità contributiva, che include anche il patrimonio), sia degli affittuari, che sono "soltanto" 15 milioni e che - come fiscalità generale - pagheranno anch'essi lo sgravio. Come dire? Cornuti e mazziati.
Infatti, quelli che abitano in affitto, in particolare milioni di anziani, stanno molto peggio, a causa sia dell'elevatezza del costo degli affitti, sia della estrema penuria di alloggi pubblici, sia della carenza dei sussidi all'affitto, ma di loro nessuno quasi si cura. Anzi, come fiscalità generale, contribuiranno, appunto, a pagare lo sgravio dell'IMU e della TASI, a beneficio anche dei ricchi e dei benestanti. E' un'ingiustizia talmente evidente e scandalosa (che replica quella del governo Berlusconi con l’eliminazione dell’ICI ai ricchi ed ai più abbienti, finanziata anche col taglio della spesa sociale, destinata ai poveri) che soltanto in Italia, popolata da milioni di individui egoisti, piagnoni e con scarsissimo senso civico, cui un PdC senza pudore liscia il pelo per un egoistico calcolo elettoralistico, si può provare, invero con qualche successo, a obliterare.
7. Molto meglio, quindi, dare i 4 mld all’housing sociale e ai poveri, che ne hanno molto più bisogno dei ricchi e dei benestanti. I quali, anche se non hanno redditi elevati, come talvolta lamentano, possono sempre vendere la casa grande e comprare (o andare in affitto in) una casa più piccola e più adatta al loro reddito e spendersi la differenza.
Conclusione: sulla base di questi dati e, oserei dire, fatti, mi pare emerga oggettivamente che non è stupido e/o in mala fede il Sig. Monti a ripristinare l'IMU sulla casa principale, ma chi perora in generale la causa della giustezza dell’abolizione delle imposte patrimoniali, com’è anche quella sulla casa che va sotto il nome di ICI o IMU o TASI.
Per i dati e altre considerazioni, vedi anche:
- Vincesko + "I dati consuntivi del MEF confermano il piagnisteo per l'IMU[1 oppure 2];
- Vincesko + "12 (e più) motivi contro l’abolizione dell’IMU sulla prima casa, nessuno a favore[1 oppure 2];
- Vincesko + "Analisi quali-quantitative/2 - Abolizione dell'ICI[1 oppure 2].

 
 
Firmato Winston Diaz à  Luigi Zambotti  8 ore fa
"Monti: in campo immobiliare ha spostato la tassazione (incrementandola  seppur di poco) dal reddito come é corretto che sia, alla proprietà"
Due palle.... E' Tremonti che ha DIMEZZATO la tassazione ma solo sui redditi medio-alti da immobili con la cedolare secca, portando l'aliquota dal 43 al 20, mentre contemporaneamente continuava a rassicurare l'europa che il debito italiano era sicuro perche' garantito dalla proprieta' immobiliare... e poi ha votato il triplicamento del'imu sugli immobili di monti, facendo pagare tasse sulla proprieta' anche a chi non ha nessun reddito e nessuna disponibilita' liquida ma non fa numero come elettore...(persone fisiche e giuridiche) Cosa vuol dire questo? Che sono stati dei grandissimi delinquenti con grandi capacita' mediatiche, avrebbe ragione vincesko se poi non avesse scritto le cazzate qui sotto. Il gettito fiscale complessivo dagli immobili alla fine e' raddoppiato, e ora e' uno dei piu' alti se non il piu' alto d'europa.
Oltre a tutto, fra gli uni e gli altri hanno ulteriormente incasinato con mille casi particolari, e tanto, una tassazione che, oltre che gravosa, gia' era farraginosa ben oltre l'autolesionismo.
 
 
Vincesko à  Firmato Winston Diaz  28 minuti fa
Citazione: “Tremonti ha votato il triplicamento del'imu sugli immobili di monti”. […] “avrebbe ragione vincesko se poi non avesse scritto le cazzate qui sotto.
Il gettito fiscale complessivo dagli immobili alla fine e' raddoppiato, e ora e' uno dei piu' alti se non il piu' alto d'europa”.
Fesserie al quadrato. Salvo che tu non ne linki le prove documentali attendibili.
1. Mettiti d’accordo con te stesso: triplicazione o raddoppio? 
2. Io l’analisi l’ho fatta – 3 anni fa - sulla base dei dati del MEF (vedi il titolo del link più sopra “I dati consuntivi del MEF confermano il piagnisteo sull’IMU”[*]); anche per il delta tra valore della rendita catastale medio e valore di mercato medio, che era stimato più che triplo di quello catastale, prima che Monti aumentasse questo secondo del 60% (coefficiente di valutazione aumentato da 100 a 160).
Valore di mercato 370/valore rendita catastale 100 = 3,7 (più che triplo); 370/160 = 2,312 (più del doppio).
3. Dovresti vergognarti a partecipare al piagnisteo sull’IMU: milioni di poveri cristi, semmai in affitto, hanno dovuto contribuire al risanamento dei conti pubblici anche 10, 20 o 30 volte tanto o di più!

[*] In dettaglio:
- l’introito complessivo dell’IMU è stato pari a 23.7 mld;
- di cui circa 4 mld relativi all’abitazione principale [segnalo che l'ICI sulla prima casa era pari a 3,7 mld]; hanno effettuato versamenti circa 17,8 milioni di contribuenti;
- l’importo medio sulla prima casa è stato di 225 €;
- per la prima casa, l’85% dei contribuenti ha versato fino a 400 €; l’8% circa da 400 a 600 €; e il 6,8% oltre 600 €;
- l’IMU sui fabbricati diversi dall’abitazione principale (esclusi i terreni, le aree edificabili ed i fabbricati rurali) è stata pari a 17,9 mld €;
- in questo caso, i contribuenti sono stati 16 milioni, di cui 15,3 di persone fisiche, per un importo medio di 736 €, e 700 mila altri, per un importo medio di 9.313 €;
- infine, l’IMU sui terreni, sulle aree edificabili e sui fabbricati rurali è stata di 1,7 mld, per un valore medio pari rispettivamente a 209, 680 e 217 €.
Vanno sottolineati, inoltre, due ulteriori dati:
- nel 2011, l’Italia era il paese con la più bassa tassazione della proprietà immobiliare tra i principali paesi OCSE;
- lo scostamento tra rendite e valori di mercato, pari in media a 3,7 volte prima dell’introduzione dell’IMU, si è ridotto, per effetto della rivalutazione del 60% delle rendite catastali, a circa 2,3 volte dopo l’introduzione dell’IMU.

PS: Quali sarebbero le "cazzate qui sotto", saputone?
 
 
L'ANTICONFORMISTA à  Vincesko  3 giorni fa
Lo direbbero tutti i montiani, i piddini e chiunque volesse difendere la scelta di spodestare un presidente del consiglio eletto, sostituendolo con un governo abusivo. E' la prima volta che leggo 'sta cosa e la leggo da te. Ma che stai facendo a casa, sei un talento sprecato! Ne Rinaldi, ne nessuno ha mai pensato ad una cosa così ovvia...tutti contro il povero Monti, compreso lui stesso...figuriamoci, Monti attaccato da tutte le parti, che si dimentica di dire che Berlusconi appena prima di lui aveva fatto ben peggio!!

 
Vincesko à  L'ANTICONFORMISTA  2 giorni fa
1. Il governo Monti non fu affatto abusivo, la procedura seguita da Napolitano fa parte della fisiologia costituzionale. In definitiva, Berlusconi - a causa delle varie defezioni nella sua maggioranza - non ebbe più la fiducia del Parlamento e si dimise. Poi col suo partito fece addirittura parte della maggioranza che sosteneva il governo Monti.
2. Ripeto: sono 4 anni, che mi tocca “bastonare” i docenti universitari, anch’essi vittime del sistema paramafioso DISINFORMATIVO berlusconiano-tremontiano-sacconiano (quest’ultimo – l'ineffabile Sacconi – era stabilmente al 1° posto nella classifica per gradimento dei ministri da parte degli Italiani (!)). D’altra parte, bastava fare – come ho fatto io, che sono solo un ignorante, specialista però del 2+2, che sembra facile… - la somma degli importi delle manovre correttive, dichiarate in tv perfino dal reticente e turlupinatore dalla lingua biforcuta ministro Tremonti. O ascoltare con congrua attenzione Brunetta quando, due anni fa, in occasione della polemica con il Commissario UE Olli Rehn, che incongruamente ri-contestò al governo Berlusconi di non aver rispettato gli impegni assunti, evidenziò proprio le cifre del “Sole 24 ore” che ho riportato sopra, citando la fonte, poi diffuse una nota (cfr. “REHN CONTRO BERLUSCONI: "NON RISPETTÒ GLI IMPEGNI CON L'EUROPA". RABBIA DEL PDL” e il mio post Vincesko + “Ricostruzione del caso Berlusconi-Olli Rehn” [1 oppure 2]).
3.Sono anni che scrivo nel mio blog e in giro che Monti è un millantatore (vedi sopra e, ad esempio, Europa + Dol + “Spread sotto quota 300 grazie al taglia-debito di Atene e agli aiuti a Madrid” http://europa.118.aws.dol.it/gw/producer/dettaglio.aspx?id_doc=138898).
4.Sono (meno) anni che scrivo che la ministra Fornero è una coraggiosa millantatrice (vedi sopra e il mio link). Infatti, quello che è avvenuto per Monti è successo anche per la riforma Fornero, meno severa ed incisiva della riforma Sacconi, che da bravo furbacchione fa lo gnorri. Un mio interlocutore la settimana scorsa, dopo averlo convinto, dopo un nutrito scambio, col mio post linkato sopra, ha commentato: allora è Sacconi che dovrebbe piangere…
5. Infine, vale per me la pena di segnalare, poiché è importantissimo per i popoli dell’Eurozona, incluso ovviamente il nostro, che succede ancora peggio per lo statuto della BCE, documento fondamentale – viste anche le sue violazioni da parte del Consiglio direttivo della BCE, che ho denunciato al Parlamento europeo con una petizione giudicata ammissibile e che ora è al vaglio - che quasi nessuno conosce, compresi professori di Economia famosi, inclusi il prof. Monti e perfino un premio Nobel, ma almeno lui ha la scusante di essere statunitense (cfr. Vincesko + “Chi non conosce lo statuto della BCE (elenco in divenire)” [1 oppure 2]).
PS: Ti ringrazio per il gentile apprezzamento, ma permettimi di farti un piccolo rimprovero: ti è piaciuto molto il mio commento, ma hai omesso di cliccare su "mi piace" (non si vive di solo pane, soprattutto per chi come me dedica tutto questo gravoso impegno di CONTROINFORMAZIONE in maniera del tutto gratuita). 
Ed anche sui modi tirchi e/o strampalati degli Italiani di usare il tasto "mi piace" ci sarebbe da fare qualche utile riflessione...


 
L'ANTICONFORMISTA à  Vincesko  un giorno fa
Non ho mai scritto che mi sia piaciuto il tuo commento...e per la verità non mi è piaciuta neppure questa tua ultima risposta. Praticamente a dispetto delle tue convinzioni, sembri ignorare tutte le dinamiche che hanno sostituito l'ultimo presidente del consiglio democraticamente eletto, dell'ultimo governo democraticamente eletto...dal 2011 la democrazia italiana è in animazione sospesa, ed è questo che dovresti denunciare altro che tutta quella sfilza di elucubrazioni mentali (per non chiamarle pippe) che ti sei fatto...ti stai ancora accanendo contro degli ologrammi della politica, senza esserti reso conto che ormai la questione verte tutta su PRO Ue e Anti Ue. E che quindi chiunque sia funzionale o antitetico a ciò è l'unico degno di essere preso in considerazione. La vittoria della Le Pen in Francia, dovrebbe insegnare...si sono dovute alleare le due finte opposizioni per arrestarne la corsa, altrimenti avrebbe conquistato l'Eliseo. PS: ciò che faccio io a livello di controinformazione, tu lo puoi solo sognare...di Blog ne amministro tre, che trattano la materia, più alcune pagine FB, i commenti vari sulle varie piattaforme, e l'attività nella vita reale, volta a combattere i poteri forti che ci governano da dietro le quinte, ivi compreso recarmi presso le riunioni del Bilderberg a mie spese e partecipare ed indire conferenze sui temi relativi la sovranità monetaria ed i temi ad essa collegati.
 
 
Vincesko à  L'ANTICONFORMISTA  un giorno fa
Fesserie al cubo. Non proiettare i tuoi difetti. Tu hai problemi col principio di realtà, perciò odii i numeri e i fatti. E "resisti" ad accettare una verità elementare (ne ho incrociati diversi altri come te in questi 4 anni): anche un bambino della scuola elementare sa che 4 è quattro volte 1… O capisce che è bizzarro che la potentissima e ricchissima vittima di un complotto prima si faccia volontariamente da parte e poi addirittura sostenga con i suoi voti parlamentari determinanti il beneficiario del complotto, e non ne denunci tutti gli autori prima al Parlamento e poi alla Corte Cost.
Le tue sono solo elucubrazioni a tema, tipiche di chi ha una visione paranoica, che poi è “costretto” a negare l’evidenza e a proiettare tale visione sugli altri.
Le Pen? Svegliati! La realtà effettuale dice che la Le Pen rappresenta al massimo 1 francese su 3. In Italia, i No-Euro sono anche meno. Una persona concreta, realista si chiederebbe: in attesa che conquistiamo la maggioranza, che facciamo nel frattempo?
Cambia il tuo nickname, in fondo sei un conservatore e un conformista, della peggiore pasta, che fa sua una visione paranoica della realtà. Per carità, basata anch’essa su dati di fatto, in parte anche condivisibili perché oggettivi (anche io, da sempre europeista, sono ora molto critico verso l'UE, l'Euro e la BCE, che propongo da 2 anni di denunciare alla Corte di giustizia europea per violazioni statutarie), ma che vengono artatamente deformati, estremizzati, capovolti per adattarli appunto a tale visione preconcetta malata.
E’ inutile che esibisci i tuoi blog, impara prima a fare le 4 operazioni aritmetiche elementari.
PS: Anche per il Bilderberg. Ne so pochissimo, ma il Gran Maestro massone democratico Gioele Magaldi spiega nel suo libro “Massoni” che il Bilderberg Group, fondato nel 1954 dalla “Pan-Europa” e dalla “Compass-Star Rose/Rosa Stella Ventorum”, è solo un'emanazione di secondo livello della più reazionaria tra le superlogge reazionarie, la rockefeller-kissingeriana "Three Eyes" (dove fu iniziato Napolitano), retta da personaggi come Kissinger e Brzezinski.
Ricavo dal medesimo libro “Massoni”:
«Il Bilderberg Group e la Trilateral Commission, come altre, sono società paramassoniche controllate in modo ferreo dalle Ur-Lodges [superlogge sovranazionali, ndr].» Cioè? «Sono associazioni paramassoniche che svolgono funzioni di natura puramente ancillare e subalterna rispetto ai desiderata delle élite massoniche in senso stretto. […] In esse non si discute e decide nulla di veramente importante […] hanno il compito precipuo di fare da parafulmine, da specchio deformante, da schermo protettivo e sviante rispetto a quel back office massonico dove si discutono e deliberano le vere questioni di potere della contemporaneità».
 
 
L'ANTICONFORMISTA à  Vincesko  un giorno fa
Quante idiozie in un solo commento...neppure varrebbe la pena rispondere ad uno che cita come fonte, l'auto referenziato Magaldi, un tizio che si è spacciato per massone soltanto per attirare l'attenzione, approfittando dei baccalà che gli danno credito. Certo che è ovvio il fatto che il Bilderberg sia solo la buccia di un problema più profondo, in qualche modo le logge più segrete, siano esse di Illuminati o frammassoni, devono pure impartire i loro ordini ai subalterni.. Comunque tornando al quid della discussione, è altrettanto ovvio che anche il berluska, abbia dovuto gettare la spugna e votare alcune decisioni perchè sotto un qualche tipo di ricatto. Per quale motivo altrimenti avrebbe dovuto rinunciare all'unico grande scudo che aveva ed esporsi completamente al fuoco delle procure a petto nudo? Ma di cosa stai cianciando?? E' evidente oltre ogni ragionevole dubbio che si sia accordato per una archiviazione totale ed un semplice lisciobusso (Cesano Boscone) in cambio di dimissioni e completa collaborazione. Vuoi fare il politologo, ma non capisci una mazza di ciò che ti accade intorno, e detto ciò la finisco qui, sei così ottuso, che non vale neppure interloquire con te, puoi rispondere ciò che ti pare non darò seguito ad una ulteriore perdita di tempo con te.
 
 
Vincesko à  L'ANTICONFORMISTA  un giorno fa
Già ti arrendi? Ancorché tu sia malato grave, ti facevo un po' più forte di carattere.
La mia replica sul complotto ai danni di Berlusconi (le cui dimissioni sono state, non una moneta di scambio, come tu incongruamente riaffermi, ma una scelta obbligata - e sottolineo obbligata - dopo aver perso la maggioranza parlamentare e subìto un voto di sfiducia) la definisci gentilmente un'idiozia e me un ottuso, ma praticamente, anche se in maniera obliqua, mi dai ragione.
Hai omesso stranamente il 4 a 1... Anche il 4 a 1 è un’idiozia? O chi tace acconsente? Praticamente, in maniera "scissa" similmente al tuo primo commento, mi hai dato ragione in pieno.
Ti sei invece dilungato sul poscritto e, sorvolando sul fatto ch'io mi sia dichiarato quasi del tutto ignorante in materia, hai criticato me per averlo citato e Magaldi perché è una figura marginale della Massoneria, ma poi in sostanza gli hai dato ragione sul Bilderberg, contro il quale, se ho capito bene, stai combattendo una battaglia campale e ne hai fatta la missione della tua vita.
Maleducato paranoico, fatti dare un'occhiata.

PS:
Per paranoia si intende una psicosi caratterizzata da un delirio cronico, basato su un sistema di convinzioni, principalmente a tema persecutorio, non corrispondenti alla realtà. Questo sistema di convinzioni si manifesta sovente nel contesto di capacità cognitive e razionali altrimenti integre. La paranoia non è un disturbo d'ansia, ma una psicosi. Si tratta in sostanza, non di una sensazione di ansia o di paura, ma di disturbi di pensiero (giudizio distorto, sbagliato) di cui il paziente ha raramente coscienza. […]”.
https://it.wikipedia.org/wiki/...
 
 
**********
 
http://vincesko.blogspot.com/2016/01/dialogo-acceso-sulla-paranoia-verso.html
 
 


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permalink | inviato da magnagrecia il 15/1/2016 alle 20:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

Dialogo sulle colpe della Germania nella crisi economica dell’Eurozona

 
Riporto il dialogo che si è sviluppato a seguito della pubblicazione di questo mio commento (vedi Italia vs UE, dilettanti allo sbaraglio o ciurlatori nel manico
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2842039.html oppure
http://vincesko.blogspot.com/2015/12/italia-vs-ue-dilettanti-allo-sbaraglio.html ).
 

Dilettanti allo sbaraglio o ciurlatori nel manico.

Il modo peggiore per trattare con gli arroganti è l'acquiescenza, per cui è positivo che il ridiventato tosto Renzi – perché evidentemente sollecitato da poteri forti (banche ed ENI), non dai soliti poveri cristi finora massacrati impunemente - abbia ripreso il viso dell’arme con l’UE e la Germania.

Ma comunque non ci siamo affatto: è ridicolo "ventilare" l'ipotesi del ricorso alla Corte di Giustizia europea come se fosse un’arma letale, mentre è un atto normalissimo in una UNIONE di Stati di DIRITTO, usato da tutti i Paesi, perfino dalla Germania quando non può imporre le sue tesi attraverso la prona Commissione europea o il controllato Consiglio Europeo, come avvenne nel caso degli OMT (acquisti illimitati di titoli pubblici da parte della BCE).

Il problema, come si dice, è a monte e attiene allo strapotere della Germania sia nella definizione che nell'interpretazione ed applicazione delle regole, con la complicità di fatto del PSE, il cui capogruppo, indicato da Renzi, leader del partito maggiore nel Parlamento europeo, è ora l’italiano Pittella, uno dei responsabili della débacle dei socialisti nelle trattative per la formazione della Commissione europea, nella quale il PPE controllato dalla Germania, pur avendo preso pochi voti in più rispetto al PSE alle elezioni europee, ha 13 commissari oltre al presidente, mentre il PSE ne ha soltanto 8.

Occorre maggiore durezza, ora che si sono implementate le asserite salvifiche riforme strutturali che tanto piacciono ai neo-liberisti. Perché, ad esempio, l'Italia non pone sul tavolo con forza la violazione del limite del 6% (già sovradimensionato e fatto a sua misura) del surplus commerciale da parte della Germania, che tanti danni arreca e costringe gli altri Paesi ad aggiustamenti infiniti basati esclusivamente sulla deflazione dei salari e dei diritti?

La flessibilità concessa dall'UE all’Italia dello 0,1% (alla Spagna del popolare Rajoy, negli ultimi 3 anni, è stato concesso un rapporto deficit/Pil fino al 7%; un po’ meno alla Francia) è un pannicello caldo somministrato ad un malato grave; l'Italia, dopo aver perso, a causa della crisi esacerbata e resa lunghissima dalla famigerata austerità espansiva imposta dalla Germania, il 25% del suo apparato industriale, costretta nella camicia di forza del fiscal compact, esiziale in recessione poiché questa si autoalimenta, è destinata, checché ne dica il PdC Renzi, ad un inarrestabile declino.

Trattare con la, ad essa sottomessa, Commissione europea significa fare il gioco della Germania: è questa che va stanata! E lo può decidere e fare solo Renzi, se davvero è ridiventato tosto, rimuovendo se occorre dal loro posto i prudenti Padoan e Pittella.

L'attuale assetto incompleto dell'UE/BCE/Euro è squilibrato a favore della Germania, che è quella che ne trae i massimi vantaggi, a detrimento dei partners europei, in particolare quelli periferici. Altro che svenarsi per l'Europa, come raccontano con improntitudine i Tedeschi, diventati bravissimi interpreti del detto napoletano del chiagne e fotte! Segua l'Italia il suggerimento di politici ed intellettuali tedeschi: altro che litigare per un misero 0,2% di flessibilità, solo le minacce forti, come l'uscita dall'Euro, possono sortire qualche effetto con l'arrogante ed egoista Germania.

 
 
Luca B.
ben gli sta.
Quando era interesse del popolo se ne sono sbattutti e questa critica l'hanno chiamato populismo ed antipolitica.
Questa è l'europa per cui Renzi ha preso il 40%. Ce lo chiede l'Europa, di chi era lo slogan alle europee?
Ora che c'è da salvare le chiappe ai ruboschi e ai riva, per quanto mi riguarda possono tranquillamente schiantarsi nello stesso muro che hanno difeso, pagando l'ira di chi è stato truffato e gabbato.
 
 
Gatto P.
Cerchiamo di vedere il lato positivo: finalmente i nodi vengono al pettine. Finalmente, senza tanti giri di parole demagogici, sapremo se ciò che si dice sul conto della Germania padrona e dell'UE tiranna sono roba vera o solo ca22ate a uso e consumo di un poco di populisti, di volta in volta del m5s. pd e lega. Renzi è solo uno che tira la fune verso sè come fanno Kaczynski e Cameron. Si fanno portavoce di egoismi nazionali e basta ma restano comunque privi di idee su come uscire dalla crisi, che per questo usano tutti come strategia l'attacco alla Germania.
 
 
Vincesko
Gatto P., Eppure è semplice come fare 2+2: in recessione è necessaria un’espansione fiscale (aumento di spesa e/o taglio di tasse favorendo i redditi più bassi, ad alta propensione al consumo, per aumentare la domanda); in tempi di vacche grasse, il contrario. I Paesi dell'Eurozona non hanno più la sovranità economica di bilancio, devono stare nei limiti stabiliti dall'UE. Siccome la Germania non vuole, l’UE non consente politiche anticicliche, e da 7 anni la stragrande maggioranza dei Paesi EUZ è o in stagnazione o in recessione o, come l’Italia, in depressione economica. Dati questi vincoli, non soltanto Renzi ma neppure Mandrake potrebbe uscire dalla crisi.
 
 
Tiziano L.
Gatto P. Non è affatto vero che Renzi sia privo di idee, è da quando è al governo cioè 18 mesi che chiede di fare politiche espansive come gli Stati Uniti e non recessive come i dementi teutonici.
 
 
Gatto P.
Tiziano L., Se conoscesse almeno un concetto, quello di economia di scala, eviterebbe paragoni con gli USA. L'UE è formata da 28 economie senza un tesoro unico, non da un solo grande Stato.
Molti di questi 28 in passato hanno scialacquato pur sapendo che non potevano rifinanziare il debito. Per questo i debiti noi non li possiamo più fare: che ne sarebbe della stabilità, se ognuno si rimettesse a fare come gli pare? Poi non trova che sia è stupido attaccare un paese solo come se fosse il capro espiatorio degli altri 27?
 
 
Vincesko
Gatto P., Scusami, hai idee poche e confuse. Non sarò breve.
1. L’economia di scala c’entra come cavolo a merenda, o almeno solo per quanto attiene a certi tipi di spese, come quelle militari, in cui ci sono duplicazioni e quindi sprechi, per cui un esercito unico produrrebbe sicuramente dei risparmi di spesa.[1] Per altri aspetti no.

2. Infatti, è vero che l’UE è formata da 28 Paesi, ma per alcune materie, ad esempio proprio la politica di bilancio e fiscale, essi hanno ceduto la loro sovranità all’UE, quindi è come se fossero uno solo. Possono decidere le singole misure fiscali, ma a condizione che il limite del 3% del deficit venga rispettato. Di più, devono (dovrebbero ma la sua applicazione viene rinviata di anno in anno poiché anche i “deficienti” che comandano in UE si sono accorti che sarebbe devastante e insostenibile) rispettare il fiscal compact, quindi: a) non più limite del 3% del rapporto deficit/Pil, ma pareggio strutturale di bilancio; e b) riduzione di 1/20 all’anno del debordo rispetto al 60% del rapporto debito/Pil.

3. Che alcuni Paesi abbiano scialacquato, forse è vero, ma in ogni caso sono meno di quel che si pensa. E comunque non vi fa parte l’Italia, che tutti i milioni di ignoranti inscrivono nel novero degli scialacquatori, ma è falso, poiché negli ultimi 20 anni tranne due con Berlusconi essa ha sempre avuto un avanzo primario, cioè le entrate sono state superiori alle spese esclusi gli interessi passivi. Se ne deduce anche, come spiega la Banca d’Italia, che negli ultimi 20 anni il debito pubblico è cresciuto non per colpa della spesa primaria, che è globalmente in linea con i Paesi di confronto, ma esclusivamente degli interessi passivi (che per il 90% vanno a banche e investitori istituzionali italiani, 2/3, ed esteri,1/3), i quali sono cresciuti anche per l'incidenza della crescita abnorme dei tassi d'interesse a causa di una carente protezione da parte prima della Banca d’Italia (dopo il divorzio dal Tesoro) ed ora della BCE.

4. La causa della terribile crisi attuale – come sostengono da anni non solo Bagnai[2] ma anche il vice presidente della BCE Vitor Constancio e recentemente addirittura esponenti neoliberisti - non è stato il debito pubblico ma il debito privato. Invece la terapia feroce imposta dall’UE ha riguardato e riguarda i conti pubblici. In ogni caso, se si ha alle spalle una banca centrale degna di questo nome il debito pubblico non è un problema.

5. La crisi è nata negli USA che l’ha gentilmente passata all’Europa, ma gli USA ne sono usciti dopo un paio d’anni, grazie alla politica monetaria espansiva (tassi decrescenti e QE della FED) e soprattutto alla politica fiscale espansiva (il deficit ha raggiunto il 10% nel periodo peggiore della crisi, per poi calare gradualmente col diminuire della stessa); l’Eurozona – tranne la Germania - invece ne è afflitta da ben 7 anni, a causa della politica monetaria restrittiva della BCE (tassi accresciuti dalla BCE di Trichet nel periodo peggiore della crisi - decisione pazzesca -, rifiuto del QE fino al dicembre 2014, cioè con un ritardo di ben 6 (sei) anni!), imposta dalla Germania (vedasi l’opposizione strenua di Weidmann e sodali in seno al Consiglio direttivo della BCE ed il ricorso della Corte Cost. tedesca alla Corte di Giustizia europea contro gli OMT), e della politica fiscale restrittiva, imposta anch’essa dalla Germania.[3]

6. Ripeto, visto che non riesci a prenderne atto: l’unico Paese avvantaggiato dall’attuale assetto monco UE/BCE/Euro è la Germania; essa non è il capro espiatorio ma il carnefice e l’affossatore dell’UE, poiché rifiuta di contribuire alla riduzione degli squilibri strutturali (ben rappresentati dal suo enorme surplus commerciale infra UE), da essa stessa causati, sia grazie alla sua forza economica, sia grazie a pratiche scorrette e sleali verso i partner EUZ (dumping salariale, finanziato per giunta con soldi pubblici - che è vietato dalle regole UE - resi disponibili dal deficit eccessivo 2003-2005 preteso in violazione delle regole che aveva imposte a tutti).[2]

7. La tua renitenza ad accettare i dati oggettivi della realtà ha la stessa determinante psicologica della tua germanofilia, che è indubitabilmente frutto di un pregiudizio: positivo ma pur sempre pregiudizio.
 
 
[1] Analisi quali-quantitative/6/Spese militari
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2564326.html oppure  
http://vincesko.blogspot.it/2015/03/analisi-quali-quantitative6-spese.html
 
[2] BANCHE: NEL PANICO PURE LE ÉLITE, E BERLINO CI CONSIGLIA LA TROIKA
POSTED BY REDAZIONE - 24 DICEMBRE 2015
Oggi perfino il CEPR, vestale dell’ortodossia, scopre quanto avevamo scritto nel Tramonto dell’euro: il debito pubblico, con la crisi, c’entra poco. […]
Quando Renzi, insediandosi alla presidenza del semestre europeo, ha giustamente osservato che la Germania era stata la prima a sforare il parametro del 3% nel 2003, non credo sapesse il vero motivo di questa violazione: finanziare con oltre 90 miliardi di soldi pubblici l’abbattimento del costo del lavoro (tramite riduzione del cuneo fiscale e misure di sostegno ai redditi troppo “moderati” dalle riforme Hartz).
http://www.asimmetrie.org/op-ed/banche-nel-panico-pure-le-elite-e-berlino-ci-consiglia-la-troika/
 
[3] CHI È IL RESPONSABILE DELLA CRISI DELL’EUROZONA? IN BREVE: LA GERMANIA
Di Simon Wren Lewis, 13 dicembre 2015
http://vocidallestero.it/2015/12/18/chi-e-il-responsabile-della-crisi-delleurozona-in-breve-la-germania/
 
 
**********
 
http://vincesko.blogspot.com/2016/01/dialogo-sulle-colpe-della-germania.html
 
 


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permalink | inviato da magnagrecia il 10/1/2016 alle 15:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

I mussulmani e Freud

 
I fatti avvenuti nella città tedesca di Colonia lo scorso Capodanno,[1] con violenze sessuali su donne da parte di un migliaio di arabi e nordafricani, hanno innescato in Italia un acceso dibattito pro e contro l’immigrazione, sullo scontro di culture diverse, sul disprezzo da parte dei mussulmani dei valori occidentali e delle donne, sulla perdita di libertà delle donne di girare liberamente nelle nostre città; solo qualcuno, in particolare Lucia Annunziata, ha fatto riferimento esplicito all’esigenza di affrontare il problema anche in termini di rieducazione.

Io sono stato per un anno e mezzo in Paesi arabi – l’Arabia saudita e la Libia – e mi sono potuto rendere conto direttamente degli effetti di un regime illiberale, repressivo delle pulsioni sessuali e di discriminazione di genere ai danni delle donne, sulla psiche e sul benessere delle persone. Da questo punto di vista, l’Arabia saudita era molto peggio della Libia.[2]

Freud afferma in “La morale sessuale‘civile’ e il nervosismo moderno”:

“(…) In generale, la nostra civiltà è costruita sulla repressione delle pulsioni. Ciascun individuo ha ceduto qualche parte delle sue possessioni – qualche parte del senso di onnipotenza o delle inclinazioni aggressive o vendicative della sua personalità. Da questi contributi è sorto il possesso comune della proprietà materiale e ideale della civiltà. Oltre alle esigenze della vita, sono stati, senza dubbio, i sentimenti familiari derivati dall’erotismo ad avere indotto i singoli individui a fare questa rinuncia. Nel corso dell’evoluzione civile la rinuncia è stata di carattere progressivo. I singoli passi furono sanzionati dalla religione; la parte di soddisfazione pulsionale a cui ogni persona aveva rinunciato veniva offerta come sacrificio alla Divinità, e la proprietà comune così acquistata fu dichiarata “sacra””.

I mussulmani, o almeno una parte cospicua di loro, sono costretti in una posizione scomoda e contraddittoria: da una parte, a causa di regole troppo restrittive (niente alcol, niente sesso, niente divertimenti), devono cedere al loro Dio troppa parte delle loro possessioni; dall’altra, sfogano quasi liberamente gli effetti della repressione sull’oggetto-donna, solo quarta – si dice volgarmente – nella graduatoria per importanza: primo l’uomo, secondo il cammello, terzo la capra, quarto la donna.

Cioè è in auge da secoli un meccanismo perverso che si autoalimenta. La repressione sessuale, che trova varie forme di espressione (a Riyadh, il sacerdote islamico girava - forse gira ancora - con un bastone per le strade e puniva chi deviava dall’osservanza delle regole prestabilite), produce frustrazione, che si traduce in violenza repressa, che trova le strade di sfogo.

L’ho provato di persona quando stetti per poco più di un mese in Arabia Saudita: non c’è nulla di più conturbante che osservare una donna araba che, quasi accanto a te assieme al suo uomo, toglie per qualche istante il velo dal viso per guardare un gioiello nella vetrina di un supermercato. Francamente non so perché, ho anche chiesto inutilmente a qualche medico, l’atmosfera saudita per me fu più potente dell’afrodisiaco più efficace.[3]

Ha ragione Lucia Annunziata: occorrerebbe un percorso speciale rieducativo per gli uomini mussulmani (ed anche per cattolici repressi, ovviamente). Ma bisognerebbe affidarlo al massimo esperto in materia di patologie che hanno l’eziologia nel sesso: Sigmund Freud.[4]

 
[1] Colonia sotto choc per le violenze di Capodanno: decine di donne molestate nella notte di festa
La polizia: «In azione un migliaio di uomini di aspetto nordafricano o arabo in zona stazione». Novanta le denunce arrivate alle autorità. Merkel: «Puniremo i responsabili»
05/01/2016
http://www.lastampa.it/2016/01/05/esteri/colonia-sotto-choc-per-le-violenze-di-capodanno-decine-di-donne-molestate-nella-notte-di-festa-fGuTrCFJMOWGP9OpcscSwL/pagina.html
 
[2] La cricca libica
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2600216.html oppure 
http://vincesko.blogspot.com/2015/03/la-cricca-libica.html
 
[3] L'organo sessuale per antonomàsia, il cervello
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2760802.html oppure
http://vincesko.blogspot.com/2015/05/lorgano-sessuale-per-antonomasia-il.html
 
[4] Curiosità sessuali represse e sviluppo intellettuale/1
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2558195.html oppure 
http://vincesko.blogspot.it/2015/03/curiosita-sessuali-represse-e-sviluppo.html
 

Articoli e video collegati:
 
In Germania la cultura dello stupro non è stata importata: è sempre esistita
Di Stefanie Lohaus e Anne Wizorek
gennaio 7, 2016
http://www.vice.com/it/read/aggressione-donne-colonia-capodanno-639

Psicoanalisi
Sigmund Freud - Visionari del 21/04/2014
• Durata:00:55:46
• Andato in onda:21/04/2014
• Visualizzazioni: 22140
Sigmund Freud - Senza di lui non parleremmo di inconscio, lapsus, complesso di colpa. Daremmo forse meno importanza ai sogni. Senza di lui, non ci sarebbero stati i surrealisti. Forse James Joyce non avrebbe scritto l’Ulisse né Proust la Ricerca e forse non potremmo parlare "scientificamente" di sesso. "Compagni di viaggio" di Corrado Augias in studio saranno il filosofo Umberto Galimberti, lo psichiatra Luigi Cancrini, il sociologo della scienza Massimiano Bucchi, lo storico Gustavo Corni e il sociologo Ilvo Diamanti
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-f5752d2f-16b4-4e04-93d4-b0fd6d5bee64.html
 
Lo scrittore Kamel Daoud spiega i fatti di Colonia
10 gennaio 2016
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/algerino-vi-spiega-molestie-colonia-occidente-ingenuo-116368.htm
 

**********
 
http://vincesko.blogspot.com/2016/01/i-mussulmani-e-freud.html
 

François Hollande

 
Enzo ***
Vincesko, ho letto i suoi appunti e alcune considerazioni mi sorgono...il rapporto renzi hollande e soprattutto sulla figura di hollande sarei + cauto, conosciamo gia' poco i nostri figuriamoci quelli altrui.
 

 

Io seguo la regola che un giudizio severo su una persona è legittimo ma deve essere ben motivato e basarsi su fatti. Seguo attentamente François Hollande [1] dal tempo della sua candidatura a presidente della Francia. Lo decisi essenzialmente per due motivi: il primo, che mi piace capire le persone che m’interessano e raccogliere elementi soprattutto fattuali per trarne un giudizio il più possibile equo e oggettivo; il secondo, che all’epoca ero – diciamo così - un “bersaniano”, e Bersani (come il sottoscritto) contava molto sull’appoggio di Hollande, nel caso fosse stato eletto, per cambiare la politica economica dell’UE, che tanti danni stava arrecando al mio Paese.

Purtroppo, nel mio archivio personale non ho una specifica voce “Hollande” (cui ora provvederò), per cui adesso posso fornire solo alcuni elementi che sono alla base del mio giudizio severo su Hollande: 

- Egli ha basato la sua campagna presidenziale sulla critica severa alla politica economica austeritaria europea imposta dalla Germania, suscitando per questo molte speranze, in Francia e all’estero; dopo aver vinto, ha cambiato strategia, allineandosi alla Germania. Come compenso, la Francia da 3 anni sfora abbondantemente il limite del 3% del rapporto deficit/Pil. 

- Ho letto su Sbilanciamoci e altrove che (il socialista) Hollande fa quello che interessa soprattutto alle banche. Come poi è stato ampiamente confermato dalla defenestrazione del ministro dell'Economia, Arnaud Montebourg, colpevole di aver criticato la Germania e l’austerità, sostituito immediatamente, dopo una velocissima crisi di governo, da un banchiere, Emmanuel Macron. 

- La ex moglie ha scritto di Hollande che, dopo la conquista dell’Eliseo, è un uomo ormai irretito dal potere. 

- Su Keynes blog ho letto che il modello di Hollande è Schroeder.
Se la Francia fa come la Germania
di Bruno Amable, professore di Scienze economiche, Università la Sorbona
http://keynesblog.com/2014/09/25/se-la-francia-fa-come-la-germania/#more-5774   

- Romano Prodi, persona che stimo, ha espresso più volte un giudizio negativo su Hollande, su cui anch’egli faceva affidamento per mettere su un’alleanza tra l’Italia, la Francia e la Spagna per riequilibrare il peso della ormai egemone Germania (cfr. il suo sito http://www.romanoprodi.it/). 

- Piketty rifiuta la Legion d'Onore: "Il governo pensi alla crescita"
L'economista autore del best seller Il Capitale nel XXI secolo torna a far parlare di sé con un gesto contro Hollande: "Non penso che sia il ruolo del governo decidere chi sia da onorare". Prima di lui i coniugi Curie e Sartre
01 gennaio 2015
http://www.repubblica.it/economia/2015/01/01/news/piketty_rifiuta_legion_d_onore-104138592/   

- Infine, il massone democratico Gioele Magaldi si esprime così nel suo recente libro “Massoni”:
Ma nessuno dei suoi confratelli, in questa temperie globalizzata, le ha chiesto di tenere la bocca chiusa?
«Ho ricevuto sia minacce feroci, prevedibili, sia blandizie carezzevoli e seduttive. Le stesse che hanno imbalsamato, sterilizzato e reso inoffensivo quel massone senza coraggio e senza dignità politica che è François Hollande.»
E che c’entra Hollande, adesso?
«Si è fatto eleggere a furor di popolo con la promessa di cambiare paradigma a una Ue dominata dall’austerità e caratterizzata dalla macelleria sociale. Poi è diventato un innocuo barboncino nei salotti dei vari Merkel, Schäuble, Van Rompuy, Rehn, Draghi eccetera.»
 

Conclusione. Ergo, al di là delle dichiarazioni, per colpa di Hollande (la Germania, senza la Francia, non potrebbe fare sostanzialmente nulla), l’Italia è quasi sola in questa cruciale battaglia, tant’è che anche il tosto Renzi sembra ora “ammansito” dalla Merkel e da Padoan”. Da poco, ha ripreso ad alzare la voce contro l’Unione Europea e la Germania, speriamo che non cambi di nuovo atteggiamento, pena il declino inarrestabile dell’Italia.

 
[1] François Hollande
https://it.wikipedia.org/wiki/Fran%C3%A7ois_Hollande
 
 
Post collegato:
 
UE, classifica (personale) dei mediocri
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2835140.html oppure
http://vincesko.blogspot.com/2015/07/ue-classifica-personale-dei-mediocri.html
 
 
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http://vincesko.blogspot.com/2016/01/francois-hollande.html
 
 


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