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Le norme iugulatorie di Equitalia

           

Si parla molto, in questi mesi e settimane, di suicidi, anche di imprenditori, causati dalla crisi economica, dall’assenza o insufficienza di provvedimenti per la crescita, dal ritardo nei pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione e dai metodi vessatori di Equitalia, oggetto per questo di numerosi attentati. [1]

 

Premesso che anche io ho attualmente piccoli problemi con Equitalia soprattutto per multe vecchissime, mai notificatemi o notificate all’indirizzo errato, di cui con qualche difficoltà e molta lentezza sto ottenendo la revoca dagli Enti emittenti la cartella, faccio alcune osservazioni:

1) Equitalia è la società pubblica (51% Agenzia delle Entrate e 49% Inps) italiana incaricata della riscossione nazionale dei tributi. Il Gruppo Equitalia si compone delle società Equitalia S.p.a. (capogruppo), Equitalia Servizi, Equitalia Giustizia e di 3 Agenti della riscossione presenti su tutto il territorio nazionale (Sicilia esclusa, la cui società si chiama Riscossioni Sicilia S.p.A.). […]”.

http://it.wikipedia.org/wiki/Equitalia

2) Al netto delle indubbie disfunzioni interne, di cui paghiamo noi le conseguenze, Equitalia opera sulla base della normativa emanata dal Parlamento ed inasprita negli ultimi anni dall'ex ministro del governo Berlusconi, Giulio Tremonti.

Infatti, le norme iugulatorie sulla riscossione le ha varate Tremonti [2], non il centrosinistra con Visco, né Monti [3].

3) Io sono miscredente, ma parafrasando la massima cristiana, cerco sempre ed inviterei tutti, perciò, nel caso in esame, a dare al governo Montiin carica da soli 6 mesi, quel che è di Monti ed al governo Berlusconi-Tremonti, che ha governato in 8 anni degli ultimi 10, quel che è di Berlusconi-Tremonti, incluse le scelte di sprecare i soldi nell'abolizione dell'ICI sulla prima casa dei ricchi e dei più abbienti (2,5 mld), nel salvataggio Alitalia (3,1+2 mld di ammortizzatori sociali), nel doppio G8 (0,5 mld), nel trattato Italia-Libia (5 mld $ in 20 anni), nell'abnorme aumento della spesa "beni e servizi" (oltre 10 mld in più all’anno), anziché di utilizzare questi soldi in misure anticrisi.

 

Come utile complemento e per un veloce ripasso, ripropongo per gli smemorati e quelli duri di orecchio questo mio commento del 12.5 su “Europa”:

http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/134628/il_paese_che_non_vuole_cambiare 

link sostituito da:

http://europa.118.aws.dol.it/dettaglio/134628/il_paese_che_non_vuole_cambiare 

 

da magnagrecia inviato il 12/5/2012 alle 12:14

Tre osservazioni fattuali:

1) Importi delle manovre ed Equità. Il governo Monti ha varato una manovra di circa 30 mld lordi (10 sono stati “restituiti”) ed è stato più equo del precedente governo distribuendo i sacrifici su TUTTI gli Italiani (infatti ora si lamentano tutti). Manca solo un’imposta patrimoniale sui grandi patrimoni.

Il governo Berlusconi ha varato manovre per 200 mld in un anno e mezzo (a partire dalla crisi greca dell’aprile 2010), addossandone il grosso sui ceti più deboli, senza voce o con una voce flebile per le orecchie crudeli dei Tremonti e dei Sacconi, e persino sui poveri, avendo tagliata del 90% la spesa sociale dei Comuni e delle Regioni (disabili, disoccupati, anziani, minorenni a rischio, ragazze-madri, matti, ex drogati, ex carcerati, LSU, ecc.); ha tagliato della metà la spesa per il personale precario della pubblica amministrazione, congelato gli stipendi pubblici e procrastinato di 12 mesi l’erogazione della pensione, anche per i 65enni inattivi (a reddito zero). Senza toccare (tranne per il ripristino delle norme antievasione fiscale che aveva subito abrogato nel 2008) tutti i redditi privati, inclusi quelli dei miliardari e quelli dei giornalisti (i vari Belpietro, Sechi, Porro, Bechis, coadiuvati persino da alcuni di sinistra come Mineo e Menichini, scatenarono una vera e propria canea contro il contributo straordinario di solidarietà sui redditi maggiori di 90 mila €, che avrebbe colpito le loro tasche, ed infatti. a differenza dei poveri cristi che non hanno santi in paradiso, colpiti ferocemente dai vari provvedimenti di risanamento, ottennero che la soglia di reddito venisse elevata a 300 mila €).

2) Disinformazione. Quello italiano è un popolo di allocchi, che quasi sempre si ferma alla superficie. Il governo Berlusconi-Tremonti-Sacconi era maestro di DISINFORMAZIONE (menzogne, reticenze, ribaltamento della verità). Sacconi e Tremonti non a caso capeggiavano la classifica dei ministri per gradimento degli Italiani con oltre il 60%. Il governo Monti (forse) dice persino troppo (in particolare alcuni ministri…). Non conta balle. E non scalda i cuori (Placebo di Peter: Un grammo di immagine vale più di un chilo di fatti).

3) IMU. L’affermazione del premier Monti che l’abolizione dell’ICI sulla prima casa fu un errore, segnatamente – aggiungo io - sulla prima casa dei ricchi e dei più abbienti decisa dal governo Berlusconi (-2,5 mld), è stata quasi un’ovvietà (v.più sotto "Il piagnisteo per l’IMU", nota 1).

Ho detto ‘quasi’, per lisciare un attimo (soltanto un attimo) il pelo anch’io alla particolare avversione degli Italiani (acclarata da sondaggi) verso quell’imposta.

Avversione strumentalizzata dal furbo Berlusconi, che ne fece il suo cavallo di battaglia propagandistico in campagna elettorale.

La conseguenza fu – oltre a rendere l’Italia un caso unico al mondo di esenzione dalla fiscalità comunale della prima casa e di abolizione da parte di un partito federalista dell’unica imposta federalista - un buco complessivo annuo di 3,7 mld nelle casse dello Stato, proprio nel periodo critico della terribile crisi economica mondiale.

La storia ora si ripete con l’IMU, alimentata colpevolmente dai media, che arrivano a considerare insostenibile un gravame di poche centinaia di € all’anno (va molto, molto peggio ai non proprietari che devono pagare l’affitto, ma nessuno ne parla) e addirittura a definire difficilissimo (sic) il calcolo dell’imposta (qui un sito che lo fa gratuitamente). Che Paese, è l’Italia.

Il piagnisteo per l’IMU – 08-05-2012

http://vincesko.ilcannocchiale.it/2012/05/08/il_piagnisteo_per_limu.html  

http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2738170.html

 

Allego:

 “In media, il prelievo IMU sull’abitazione principale sarà pari a 235 euro”

Nel question time di ieri, il Viceministro all’Economia Grilli ha difeso l’imposta, parlando di gettito di 3,4 miliardi, a fronte dei circa 3 dell’ICI

Michela DAMASCO

Giovedì 10 maggio 2012

http://www.eutekne.info/Sezioni/Art_380562.aspx

 

N.B.:Il mancato introito dell’ICI sulla prima casa è stato di circa 3,7 mld all’anno (l'ex ministro Tremonti ha recentemente parlato di 3,5 mld).

http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/134636/ridateci_la_fase_uno

 

[1] Fisco: Befera, 250Attentati a Equitalia,70 Solo In Gennaio

http://it.finance.yahoo.com/notizie/fisco-befera-250-attentati-equitalia-122009028.html 

[2] Norme principali emanate dal governo Berlusconi in tema di riscossione:

L. 122/2010. Novità in materia di avvisi di accertamento e di riscossione delle imposte sui redditi e dell'IVA (art. 29 co. 1 del DL 31.5.2010 n. 78 convertito nella L. 30.7.2010 n. 122).

4 SISTEMA DI RISCOSSIONE COME RIFORMATO DALDL 78/2010 CONVERTITO

Con le modifiche apportate dal DL 78/2010, l'avviso di accertamento e il contestuale provvedimento di irrogazione delle sanzioni dovranno contenere anche l'intimazione ad adempiere entro il termine per la presentazione del ricorso.

L'art. 29 co. 1 del DL 78/2010 convertito nella L. 122/2010, derogando alle disposizioni in materia di riscossione a mezzo ruolo, ha disposto che gli avvisi di accertamento, ai fini delle imposte sui redditi e dell'IVA:

saranno esecutivi decorsi 60 giorni dalla loro notifica;

dovranno contenere l'intimazione a pagare le somme previste entro il termine per la presentazione del ricorso, quindi, nella maggior parte dei casi, entro 60 giorni dalla notifica dell'avviso di accertamento.

Viene meno, pertanto, la necessità della notifica della cartella di pagamento ai fini del versamento delle somme contestate nell'accertamento stesso. […]

http://www.studiopenna.it/news-eventi/429/novita-in-materia-di-avvisi-di-accertamento-e-di-riscossione-delle-imposte-sui-redditi-e-dell-iva-art-29-co-1-del-dl-31-5-2010-n-78-convertito-nella-l-30-7-2010-n-122-.html

L. 106/2011. Le novità della Legge n. 106/2011 –nuovi limiti all’iscrizione di ipoteca sull’abitazione principale; obbligo di comunicazione; decisione sulla sospensione entro 180 giorni; esonero dalle spese di cancellazione del fermo.

http://www.indebitati.it/fermo-amministrativo-ipoteca-esattoriale-nuove-soglie-minime/

[3] Norme emanate dal governo Monti:

Riscossione e rateizzazione: da Equitalia al DL semplificazione (DL 16/2012)

Novità sulla riscossione e rateizzazione dei debiti fiscali vengono da una direttiva di gruppo di Equitalia e dal recente decreto sulla semplificazione fiscale

http://www.investireoggi.it/fisco/riscossione-e-rateizzazione-da-equitalia-al-dl-semplificazione/



Post collegato:

Il lavoro‘sporco’ del governo Berlusconi-Tremonti
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2747515.html   
http://vincesko.ilcannocchiale.it/2012/07/17/il_lavoro_sporco_del_governo_b.html

 

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