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Il Sig. Giulio T. ed il principio di Peter/10/Lettera

 
Poiché PDnetwork non è più attivo, la ripubblico nel mio blog.
(http://partitodemocratico.gruppi.ilcannocchiale.it/?t=post&pid=2607838)
 
   Pubblico la lettera che ho inviato il giorno 5 marzo scorso [2011] al Ministro dell’Economia Giulio Tremonti.
Avevo già in programma di pubblicarla oggi ed è solo una fortuita coincidenza che segua all’apparizione del ministro Tremonti ad Annozero. Non ho ricevuto finora risposta, né so nemmeno se egli l’abbia letta. Un solo indizio – un lapsus linguae - però me lo lascia pensare: quando egli ha affermato: “Non mi riconosco nella serie storica prospettata da Scalfari”. Ma Scalfari non aveva prospettato nessuna serie storica, aveva soltanto fatto, come premessa, un excursus storico-economico.
   Infine, sottolineo molto volentieri l’intervento del giovane che, al termine della trasmissione, rivolto al ministro, ha detto: “Insomma stasera abbiamo capito che lei non capisce niente di economia”. Io lo affermo da una decina d’anni e ne scrivo da tre (da quando frequento il web); e mi sono sempre augurato che questo divenisse senso comune.
 
   Egr. Sig. Ministro Tremonti,
   Ci deve essere un motivo se una persona sedicente socialista come Lei si mette a fare politica in un partito di destra, e questo motivo deve avere a che fare per forza con il suo retroterra educativo.
   Ascoltando la Sua intervista al "GR3" di stamane (ma lo stesso discorso vale per tutte le più o meno recenti Sue dichiarazioni), sembra di essere davanti alla solita "diagnosi": non tanto – come scrisse tempo fa Massimo Giannini – di sdoppiamento della personalità alla Dottor Jekill e Mister Hyde, ma di un Suo irresistibile, quasi compulsivo, invero un po‘ schizoide bisogno di scaricarsi la coscienza delle conseguenze negative causate dalle Sue scelte – passate, presenti e future - di governo, riferendole ad altri, situandole in un tempo (ecco allora le Sue onnipresenti divagazioni storico-filosofiche) o in una realtà (ecco allora l’allusione ai Paesi arabi) lontani da quelli sotto il Suo controllo e la Sua responsabilità.
   Lei ha affermato al “GR3” che le rivolte dei popoli arabi sono dovute alle disuguaglianze sociali. Ma dovrebbe sapere – anzi, Lei certamente saprà - che “Dal rapporto Growing Unequal dell’Ocse emerge che tra i 30 paesi Ocse oggi l’Italia ha il sesto più grande gap tra ricchi e poveri. Non è solo colpa della crisi, anche se la crisi certo ha accentuato questa tendenza: redditi da lavoro, capitale e risparmi sono diventati il 33% più diseguali a partire dalla metà degli anni ottanta. Si tratta del più elevato aumento nei paesi Ocse, dove l’aumento medio é stato del 12%”.
http://amato.blogautore.repubblica.it/2010/11/19/la-crisi-non-e-uguale-per-tutti/
http://www.oecd.org/dataoecd/44/45/41524655.pdf  
   Allora, che cosa teme, Sig. Ministro; quale rischio vuole esorcizzare; quale colpa vuole allontanare da sé, dalle Sue spalle e dalla Sua coscienza? Che il popolo italiano, la parte meno ricca e più  “disuguale” di esso, Le presenti il conto della sottrazione al Sud dei fondi FAS o del mancato appoggio al G20 – contraddicendo se stesso - all’introduzione della TTF o del varo della manovra correttiva 2010?
   Una manovra di 24,9 miliardi per il biennio 2011-2012, la più scandalosamente iniqua della storia repubblicana e che, con l'avallo sostanziale della CISL e della UIL, invece di apprestare provvedimenti anti-crisi e provvidenze di welfare non selettive, come è successo in tutti – proprio tutti! – gli altri Paesi, ha, per soprammercato, scaricato quasi tutto il peso del risanamento dei conti pubblici sugli invalidi civili, come i Down (poi cancellato in Commissione Bilancio del Senato, soltanto a seguito di vibrate, corali proteste); i precari, licenziati in decine di migliaia; i pensionandi inattivi a reddito zero!, tra cui i lavoratori in mobilità oltre le 10 mila unità - che sembra, oltre che crudele, anche incostituzionale -, che perderanno in un solo anno anche decine di migliaia di € per l’allungamento di 12 mesi dell'età di pensionamento (cfr. DL 78/2010, art. 12); gli insegnanti e gli altri dipendenti pubblici; la spesa sociale delle Regioni e dei Comuni (disoccupati, anziani, minorenni a rischio, ragazze-madri,  matti, ex drogati, LSU, ecc.).
E non fa pagare – letteralmente! - neppure un centesimo (tranne i produttori di farmaci ed i farmacisti, in quanto fornitori del SSN) ai percettori di redditi privati, anche miliardari (come Ferrero, Del Vecchio, Berlusconi: i primi tre italiani nella classifica “Forbes“ 2010), o milionari (come Lei, Passera, Profumo, Montezemolo), o  abbienti (come Sacconi, Bonanni, Angeletti), o giornalisti, severi e rigorosi custodi dei conti pubblici (come Giannino e Cisnetto; Eugenio Scalfari - Lei lo sa - ha un po’ provocatoriamente chiesto più volte, ma inutilmente, di pagare).
L’effetto Grecia, soltanto in Italia col Governo di centrodestra Berlusconi-Tremonti- Sacconi, e l’avallo sostanziale di CISL e UIL, lo stanno pagando quasi interamente, non i ricchi e gli abbienti, ma i poveri e una parte del ceto medio-basso.
   Lei ha un alto concetto di sé (apparentemente, perché è smentito nei fatti dalla Sua permalosità e vulnerabilità alle critiche ed ai giudizi negativi e dal Suo incomprimibile bisogno di vendicarsi con chi Glieli rivolge). Negli ultimi 10 anni il centrodestra (cioè Berlusconi) ha governato per quasi 8 anni; e per quasi 6 anni ministro dell’Economia è stato Giulio Tremonti, cioè Lei:
   1) PIL. E’ sufficiente riportare la serie storica 1999-2010: 1999 = +1,7%; 2000 = +3,6%; 2001 = +1,8%; 2002 = + 0,3%; 2003 = +0,0%; 2004 = +1,1%; 2005 = +0,0%; 2006 = +1,9%; 2007 = +1,9%; 2008 = -1,0%; 2009 = -5,0%; 2010 = +1,3%, per ricavarne che Berlusconi e Lei o siete due incompetenti o portate iella o entrambe le cose.
   2) DEBITO. E’ facilmente verificabile che il debito pubblico è sempre calato con i governi di centrosinistra e sempre cresciuto con i governi Berlusconi-Tremonti. E’ di pochi giorni fa la notizia (fonte Bankitalia) che esso nel 2010 è cresciuto del 4,5%, arrivando al 118% del PIL.
http://www.repubblica.it/economia/2011/02/14/news/bankitalia_nel_2010_debito_4_3_-12441402
http://www.bancaditalia.it/statistiche/finpub/pimefp/2011/sb08_11/suppl_08_11.pdf
   Il debito pubblico è cresciuto durante i Vostri governi di centrodestra non per gli investimenti, ma come conseguenza dello squilibrio tra le uscite e le entrate correnti e conseguente diminuzione e quasi azzeramento del c.d. “avanzo primario”, cioè la differenza tra le entrate e le uscite prima degli interessi; la spesa, in barba ai Suoi proclami,ai Suoi tagli ed ai Suoi patti di stabilità, è cresciuta in media di oltre il 4,6 %.
   In conclusione, Sig. Ministro, il Segretario del PD, Pierluigi Bersani, dopo il varo della manovra correttiva 2010, affermò a  “l’Unità“: «Ma con una manovra che non chiede nulla ai ricchi come lui, non ha paura che qualche Dio lo fulmini?». Egli si riferiva evidentemente a Berlusconi, facendo finta di non sapere che il vero autore della manovra correttiva è Lei (con l’aiuto di Sacconi, Bonanni, Angeletti e Marcegaglia). Rammenta? Lei, dopo, ebbe anche l’impudenza di affermare: “Nell'insieme la manovra è stata fatta su una vastissima base di consenso sociale" (cfr.   http://www.repubblica.it/politica/2010/07/18/news/tremonti_no_a_governi_tecnici-5654276  ).
   Io non credo – essendo agnostico – nella punizione divina, né – essendo razionale - in quella che Freud chiama “l’onnipotenza del pensiero“, riferendosi al potere iettatorio, ma è indubbio che sia io (che ho dovuto chiudere, due anni fa, a causa della terribile crisi economica e di altro problema di forza maggiore, il mio studio di consulenza alle imprese e perderò 20 mila € in un solo anno di mancato introito pensionistico), sia le centinaia di migliaia, forse milioni, di altre analoghe vittime delle Sue crudeli e molto inique decisioni, quasi sicuramente non possiamo far sentire la nostra voce di protesta, ma un “pensierino“, stia sicuro, Glielo rivolgiamo.
Distinti saluti
 
 
Post, Articoli e Scritti collegati:

Il Sig. Giulio T. ed il principio di Peter/9
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2623162.html
AQQ21-Piccolo Dossier Debito pubblico
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2765477.html  

Dati macroeconomici italiani
http://it.wikipedia.org/wiki/Dati_macroeconomici_italiani
 
Riuscirà il camaleontico ministro e fantasioso prestigiatore dalla lingua biforcuta Giulio Tremonti ad imbrogliare, dopo la maggioranza degli Italiani, le Autorità UE?
 
CRISI
Il "sollecito" Ue: "Tremonti chiarisca su passi concreti e tempi delle riforme"
Il caso-Italia sarà il tema principale della riunione odierna dell'Eurogruppo. In settimana la prima missione di monitoraggio dell'Unione a Roma: "Si farà anche in caso di dimissioni del governo"
07 novembre 2011
http://www.repubblica.it/economia/2011/11/07/news/ue_all_italia_chiarimenti_su_riforme-24581684/

Sulla pazzia di Tremonti (cfr. post/1): dopo Crosetto, Casini. Dopo Casini, Vendola:
 
Crosetto (Pdl): “La manovra di Tremonti è da psichiatra”
26 giugno 2011
http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/crosetto-tremonti-psichiatra-manovra-governo-900511/
 
Guido Crosetto: "Tremonti? Un orologio rotto"
20 ottobre 2011
http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/guido-crosetto-tremonti-un-orologio-rotto-991035/
 
Parole di... conferma dell'on. Pierferdinando Casini:

Insulti con Casini. Particolarmente duro poi lo scontro con Casini. Il leader dell'Udc durante il suo intervento alla Camera si è lamentato della vaghezza di Tremonti, spiegando che il contenuto della manovra è stato spiegato meglio dai giornali. Una frecciata alla quale durante la replica il ministro ha risposto in maniera acida, mandando su tutte le furie Casini. "Questo è scemo, da ricoverare", è sbottato il leader dell'Udc rivolgendosi a un collega mentre lasciava la Sala Mappamondo. 
http://www.repubblica.it/economia/2011/08/11/news/tremonti_camera-20304673/
 
Vendola: «Dobbiamo ribellarci per difendere gli italiani»
di Andrea Carugati
14 agosto 2011
Crede che Tremonti resterà ministro? 
«Ormai è un personaggio da letteratura, o da psicanalisi. Un ministro che si comporta come un intellettuale No Global, con giudizi sprezzanti sulla finanziarizzazione dell’economia globale. Dimenticando che lui è da 10 anni il padrone dell’economia italiana, e non può fare l’analista distaccato del fallimento di un ciclo economico. Lui è il fallimento dell’Italia, è la malattia, non la medicina».
http://www.unita.it/italia/vendola-dobbiamo-ribellarci-br-per-salvare-l-italia-1.323037
 
L’acme, però, la si raggiunge nello scambio di “complimenti” tra i due matti [*]:
 
Berlusconi-Tremonti, ormai è rottura. “Sei pazzo”. “Il problema sei tu”
06/10/2011
http://www.siwikinews.it/index.php?title=Berlusconi-Tremonti,_ormai_%C3%A8_rottura._%E2%80%9CSei_pazzo%E2%80%9D._%E2%80%9CIl_problema_sei_tu%E2%80%9D 

 
Geronzi: "Tremonti dietro la congiura per cacciarmi dalle Generali"
L'ex banchiere racconta le sue verità e attacca tutti, tranne D'Alema, Berlusconi e Scaroni."Ma al Cavaliere dissi no su Ermolli presidente di Mediobanca". E dice: "Monti non tocca i veri poteri, è Draghi il salvatore"
di ALBERTO STATERA
27 novembre 2012
http://www.repubblica.it/economia/2012/11/27/news/geronzi_tremonti_dietro_la_congiura_per_cacciarmi_dalle_generali-47519044/ 

18 gennaio 2013  Lo smemorato di Sondrio
Colpo di spugna di Tremonti sull’estate dello spread. Bce: niente sconti
Raffaella Cascioli
http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/139579/colpo_di_spugna_di_tremonti_sullestate_dello_spread_bce_niente_sconti
 
Fassina incalza Tremonti «Faccia tosta e vigliacco»
23 gennaio 2013
http://www.unita.it/italia/fassina-incalza-tremonti-br-faccia-tosta-e-vigliacco-1.480118
 
Chi toglie soldi al sud
di Gianni Pittella e Stefano Fassina
10 luglio 2010
http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/119766/chi_toglie_soldi_al_sud
 
Parola di ex magistrato.
 
Le omissioni di Tremonti
di Luigi De Magistris
04 luglio 2010
Il ministro dell’Economia Tremonti ha elaborato una manovra economica di classe che colpisce dipendenti pubblici, pensionati, precari, enti locali, cultura, preservando le rendite finanziarie, tutelando i ceti dominanti e gli “incriccati”. Ora rilancia l’avversione verso il Sud con un’operazione subdola e maliziosa. Afferma circostanze vere, omettendo fatti decisivi per una ricostruzione analitica. Sostiene che il Mezzogiorno è in deficit di sviluppo economico per incapacità dei politici meridionali di utilizzare i fondi europei. Qui termina la sua analisi. E’ vero che la classe dirigente del Sud -salvo eccezioni - non è stata in grado di utilizzare in modo efficace immani risorse pubbliche che avrebbero realizzato sviluppo e riduzione della disoccupazione. Vi sono responsabilità trasversali, del centro-destra e del centro-sinistra. Il ministro sa però che la responsabilità dell’utilizzo dei fondi europei - anche se erogati dalle Regioni - è del Governo nei confronti della Commissione europea. Il ministro dovrebbe sapere che al Sud la questione morale è divenuta questione criminale. Dovrebbe sapere - visto che appartiene ad un esecutivo che millanta il contrasto al crimine mentre, in realtà, lo favorisce - che al Sud si è creato un legame tra spesa pubblica e criminalità organizzata e che questo intreccio si consuma anche nella gestione di fondi di responsabilità diretta del Governo, come l’emergenza ambientale e grandi opere pubbliche. In questo ambito si consolidano forme di commistione tra controllori e controllati e si realizzano conflitti di interesse. La corruzione politico-imprenditoriale e forme di finanziamento illecito alla politica si consolidano proprio nella gestione illegale del denaro pubblico. Il laboratorio criminale creato da politici, prenditori di soldi pubblici e criminalità organizzata dei colletti bianchi è servente ai referenti politici nazionali. Dovrebbe conoscere - in quanto fondatore degli “scudati” - quali sono i canali di riciclaggio del denaro sporco che proviene dalla gestione illegale dei fondi pubblici. Si analizzi il ruolo che, in questo sistema criminale, hanno ricoperto sottosegretari alle Attività produttive (oggi Sviluppo economico) con delega al CIPE: da Galati a Cosentino passando per Miccichè (Calabria, Campania e Sicilia). Tanti prenditori di soldi pubblici che operano al Sud sono “padani” ed alcuni di loro hanno anche contribuito al massacro del territorio con il traffico dei rifiuti tossico-nocivi. Il blocco economico e sociale che una certa politica - intrisa di mafiosità - ha realizzato con l’utilizzo dei fondi pubblici è servente ad interessi corruttivi e mafiosi nazionali, per controllare la complessiva catena dei finanziamenti pubblici, i progetti, le opere, le consulenze; per decidere chi lavora creandosi vincoli di appartenenza prodromici anche al controllo del voto. Tremonti è solo un giocatore delle tre carte funzionale a spostare l’azione di un Governo “Lega-dipendente” verso il Nord.
http://www.unita.it/news/100781/le_omissioni_di_tremonti
 
[*] L’uomo che ha fregato un intero Paese
Lo ripropongo  (v. http://partitodemocratico.gruppi.ilcannocchiale.it/?t=post&pid=2646634) “Governeremo per tutti, al servizio del Paese e dei cittadini) e lo integro.
(http://partitodemocratico.gruppi.ilcannocchiale.it/?t=post&pid=2659188).

Pericolosità ed urgenza
Bisogna però sbrigarsi, perché il nostro Paese è, letteralmente, nelle mani di due persone fuori di testa: Silvio Berlusconi e Umberto Bossi. Il primo dei due è molto più grave.
A mezza strada tra i due, naturalmente, si colloca GiulioTremonti, il ministro incompetente dell'Economia: il più dannoso.
Il quarto fuori di testa, infine, quello più subdolo, è il filo-confindustriale e nemico dei lavoratori precari ministro del Lavoro, sedicente socialista

Maurizio Sacconi.
Se c’è un elemento che più di tutti accomuna il trio Berlusconi-Tremonti-Sacconi e li distingue dal quarto, Bossi, è il rifiuto infantile del principio di realtà: “Il principio di realtà, in psicoanalisi, è il principio dominante nella vita psichica dell'adulto, successivo e sostitutivo, nello sviluppo psichico dell'individuo, del ridotto principio di piacere, che domina invece la vita psichica del lattante.
Nell'ultimo Freud (successivamente alla pubblicazione di “Al di là del principio di piacere”, 1920) il principio di realtà è attribuito all'Io e scaturisce dalla contrapposizione tra l'Es e la realtà esterna”.
http://it.wikipedia.org/wiki/Principio_di_realt%C3%A0
Berlusconi e le frasi a Obama su giustizia
"In Italia dittatura dei giudici. Mio dovere spiegare la situazione a tutti"
http://www.repubblica.it/politica/2011/05/27/news/frattini_su_frasi_di_berlusconi_a_obama-16829764
Confindustria, fine di un equivoco
http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/126928/confindustria_fine_di_un_equivoco
Nessuna critica di Confindustria al Governo
(ASCA) - Treviso, 27mag - Per il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, non e' arrivata nessuna critica al Governo dall'Assemblea Confindustria di ieri.
http://www.asca.it/news-GOVERNO__SACCONI__CONFINDUSTRIA_HA_DETTO_CHE_OPPOSIZIONE_E__INADEGUATA-1021277-ORA-.html 

Scontro Berlusconi-Tremonti.
Lo scontro in corso Berlusconi-Tremonti è tra due uomini apparentemente diversi, ma invece molto simili.
Silvio Berlusconi (suo profilo in post/1, in calce a questo Il Sig. Silvio B., il mammone dal collo taurino ed il suo tallone d’Achille http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2629072.html) e Giulio Tremonti (suo profilo in post/1 in calce a questo Il Sig. Giulio T. ed il principio di Peter http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2623162.html), hanno molte caratteristiche in comune.
- Entrambi, nei rispettivi ruoli, hanno raggiunto palesemente il loro livello di incompetenza, ma lo sanno nascondere bene, almeno ai tantissimi gonzi che popolano il nostro Paese.
- Entrambi sono profondamente insofferenti alle critiche ed ai giudizi negativi e possono diventare cattivi, persino spietati e vendicativi verso chi glieli rivolge.
- Entrambi sono “bambini” bisognosi di protezione: Berlusconi, avendo molti mezzi, si è contornato di molte mamme vicarie (Letta, Bondi, Alfano, Cicchitto, Frattini, Capezzone, ecc.); Tremonti, che è sleale, di Bossi (basta e avanza, come si vede).
- Entrambi sono affetti da sindrome schizoide, anche se di grado diverso, e, con disinvolta incoerenza, riescono a recitare più parti in commedia, anche opposte: alcune "oniriche", altre reali. 
- Entrambi sono contrassegnati dal rifiuto infantile del principio di realtà, principio dominante nella vita psichica dell'adulto, successivo e sostitutivo, nello sviluppo psichico dell'individuo, del ridotto principio di piacere, che domina invece la vita psichica del lattante.
- Infine, soprattutto, entrambi sono succubi della loro terribile bulimia, che li costringe a fagocitare senza sosta poteri e competenze, che poi sono incapaci di gestire adeguatamente. 
Per dirla con Eugenio Scalfari: “Ma da quale cielo ci sono piovuti addosso personaggi così calamitosi? Debbono aver colpe assai grandi gli italiani per esserseli meritati" (cfr anche il mio commento qui http://amato.blogautore.repubblica.it/2011/02/15/pil-il-problema-non-e-la-crisi/.

Menefreghismo o incompetenza?
“La verità è una sola, ben evidenziata dal giornalista: “quello che di peggiore Berlusconi si lascerà dietro, non è né il processo per prostituzione minorile né quelli per corruzione. Peggio di tutte queste cose, c’è un terzo fallimento: il suo completo menefreghismo per le condizioni economiche del suo paese”.  

Non è menefreghismo, ma incompetenza. Come ho più volte scritto (anche a Silvio B., nella lettera dell'aprile 2008, dopo la sua vittoria elettorale, v. post/4), Adam Smith, il padre del liberismo , non Karl Marx, scriveva ne “La ricchezza delle Nazioni” che gli imprenditori, per le loro caratteristiche, sono inadatti alla politica. Berlusconi non è un’eccezione. Lo si vede anche – e forse soprattutto – dal livello dei collaboratori politici che si sceglie (si veda l’incompetente superministro dell’Economia Giulio Tremonti), che non equivale affatto a quello dei suoi collaboratori in campo aziendale.
Negli ultimi 10 anni il centrodestra (cioè Berlusconi) ha governato per 8 anni; e per 6 anni ministro dell’Economia è stato Giulio Tremonti […].
Il ministro Tremonti, similmente ad un orologio rotto che - fermo – segna l’ora esatta due volte al giorno, finora se l’è cavata stando immobile - comportamento tipico degli incompetenti - e pretende anche gli elogi (e parecchi, anche di centrosinistra,  glieli fanno pure, visto che ora è primo per gradimento col 60%!).
Ora, oltre ai disoccupati, agli inattivi, alle aziende in crisi, ai precari, ai poveri, anche i mercati (v. S&P’s) e ora l’Economist chiedono che finalmente egli (con Berlusconi) si dia una mossa. Sarà durissima, perché sono due incompetenti (fuori di testa).
 
IL NUOVO RAPPORTO SULL'ITALIA
L' Economist: «Berlusconi, l'uomo che ha fregato un intero Paese»
Per il settimanale britannico «serve un cambio di governo per la crescita». Otto anni fa «l'inadatto a governare»
http://www.corriere.it/economia/11_giugno_09/economist-rapporto-berlusconi_efdd0980-928e-11e0-92af-982eb6e0ff41.shtml
 
Da "Il Corriere della Sera" di venerdì 10 giugno 2011, un’intervista (delirante) a Maurizio Sacconi:
Intervista a Maurizio Sacconi
http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=62247431

Lo scontro Berlusconi-Tremonti continua.
Lo sleale ed incompetente ministro dell’Economia si esibisce in uno dei suoi innumerevoli travestimenti schizoidi e si schiera con i lavoratori precari. Non gli credete, finché il suo collega filo-confindustriale non smetterà di prendere ordini da Marcegaglia ed accetterà di esaminare ed approvare uno dei DdL sul lavoro già presentati dal PD. Intanto, per far capire da che parte sta, questi, da bravo utile idiota, ha dichiarato che intende riformare la disciplina dei contratti, come auspicata dai padroni.
Maroni invita Tremonti ad avere coraggio: è più facile che il famoso cammello passi per la cruna di un ago che un incompetente...
 
CRISI
Da Tremonti stop a Berlusconi "Nessuna riforma fiscale in deficit"
Il ministro dell'Economia dal palco dell'assemblea dei giovani di Confindustria:"Dobbiamo trovare i soldi senza scassare i conti. Possibile solo con il recupero dell'evasione". E sui contratti a tempo determinato: "Servirebbe un limite, un conto è la flessibilità e un altro è l'abuso". Marcegaglia:"No a indeterminato di massa". Maroni: "Più che prudenza ora serve coraggio"
http://www.repubblica.it/economia/2011/06/11/news/tremonti_11_giugno-17538405
 
LAVORO
Prevalenza dei contratti aziendali, Sacconi pronto a varare una legge
Il ministro annuncia norme per dare maggior valore agli accordi all'interno dell'impresa su quelli nazionali. Rivolta di Cgil e Pd: dichiarazioni gravi e inopportune
di PAOLO GRISERI
http://www.repubblica.it/economia/2011/06/11/news/contratti_prevalenza-17527788
   
 
Piccola appendice sull'onnipotenza del pensiero:

RILEGGENDO FREUD - IX VOLUME DELLE OPERE  Il perturbante
(…). Una delle forme più perturbanti e più diffuse di superstizione è la paura del "malocchio" di cui un oculista di Amburgo, Seligmann, ha fornito una trattazione approfondita. Sulla provenienza di questa paura non sembra vi siano mai stati dubbi. Chi possiede qualcosa di prezioso e al tempo stesso di perituro teme l’invidia del prossimo, in quanto proietta sugli altri l’invidia che egli proverebbe se si trovasse al loro posto.
in-videre è guardare malamente, non vedere.
Questi moti dell’animo si tradiscono con lo sguardo anche quando ci si vieta di esprimerli a parole, e, se vi è chi spicca tra gli altri per caratteristiche ben evidenti, specie se indesiderate, subito sorge il sospetto che la sua invidia raggiungerà un’intensità particolare e che questa intensità verrà poi anche mandata ad effetto. Si teme perciò un’intenzione segreta di nuocere e si suppone, basandosi su determinati indizi, che questa intenzione disponga anche della forza per attuarsi.
Gli esempi di perturbante che ho citati per ultimi dipendono da un principio che, accogliendo un suggerimento di un paziente, ho chiamato la "onnipotenza dei pensieri".
Cosa è l’onnipotenza del pensiero? è quel fenomeno immaginato, per cui il pensiero di per se ha la capacità di modificare la realtà senza passare attraverso le istanze comportamentali che il pensiero muove. Onnipotenza è "se io desidero che quella cosa venga qui, il mio pensiero può agire attraverso i movimenti". In altre parole se io penso che soltanto pensando possa far avvenire qualcosa, questa è l’onnipotenza del pensiero. E ancora, se voglio parlare con una persona devo in qualche modo lanciare un messaggio, scrivere un biglietto, parlare con lui, passare al comportamento. Ma se io pensando immagino che lui recepisca il mio messaggio senza nessun segno, è onnipotenza del pensiero, cosa che è propria delle religioni. Io prego con Dio in silenzio: uno dei due deve essere onnipotente, o io che prego o lui che ascolta. Se nessuno dei due è onnipotente non si può comunicare in silenzio.
Il concetto di onnipotenza è il modo tipico di ragionare del mondo infantile, ma anche dei popoli primitivi o dei popoli non primitivi, e negli adulti quando entrano nella dimensione religiosa.  (…). 
http://www.psychiatryonline.it/ital/rileggendofreud/lezione21.htm
 
S. Freud e la psicoanalisi applicata
(…).Con il terzo saggio, “Animismo, magia e onnipotenza del pensiero” Freud, pur accettando la tradizionale divisione degli stadi di sviluppo umano in animistico, religioso e scientifico, condividerà con Marett l’esistenza di uno stadio precedente o “pre-animistico” definito “animatismo”, dove il mondo viene percepito come animato da diverse intenzioni che conducono al benessere o alla rovina dell’umanità. Il passaggio all’animismo, il cui il mondo é vissuto come popolato da anime e demoni, è secondo Freud da considerarsi un progresso,poiché l’uomo affida i propri desideri agli spiriti attraverso una proiezione. Per quel che attiene la magia Freud metterà in rapporto questo atteggiamento primitivo con l’onnipotenza dei pensieri riscontrabile sia nelle fantasie nevrotiche che nella vita psichica dei bambini.
Nella quarta parte, ”Il ritorno del totemismo nell’infanzia”, si soffermerà sull’origine dei totem, spiegando ad esempio come al clan che discendeva da una particolare specie (per eredità materna) fosse severamente proibito uccidere animali di quella specie. Era anzi obbligatorio proteggerli, affinché essi, a loro volta, proteggessero il loro clan.
Il libro, come lo stesso Freud anticipò, non ricevette il consenso dovuto poiché incontrò aspre resistenze anche al di fuori dei circoli psicoanalitici.(…).
http://www.psicoanalisi.it/psicoanalisi/Freud/articoli/freud17.html
 
 

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"Draghi ha detto che nel 2045 la spesa pensionistica sara' al 20%/PIL e non al 16%/PIL come previsto ..."
4/10/2018 1:00:55 PM
Gior in Lettera al Prof. Alberto Brambilla su un suo articolo con fake news sulla riforma Fornero
"Cosa ne dici di questo articolo? Fanno il confronto al ribasso sfruttando lo squilibrio ..."
3/27/2018 1:23:13 PM
Gior in Dialogo con Paolo Zani di Tuttoprevidenza sulle sue fake news sulle pensioni
"Sei evocato su Iceberg Finanza ..."
3/24/2018 4:20:09 PM
da magnagrecia in Dialogo con Paolo Zani di Tuttoprevidenza sulle sue fake news sulle pensioni
"Salve,A Di Maio ho inviato più volte le mie e-mail p.c. Poi, visto che continuava a straparlare ..."
3/23/2018 10:30:25 PM
Pietro in Dialogo con Paolo Zani di Tuttoprevidenza sulle sue fake news sulle pensioni
"buonasera sig. V.scopro solo ora i suoi articoli sulle Pensioni e la sua battaglia per la verità ..."


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