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IL PROCESSO MILLS, IL PADRE DI TUTTI I PROCESSI DI SILVIO B./1

 

In occasione del blitz del centrodestra ieri alla Camera dei Deputati di anticipare l’iter dell’introduzione della norma sulla c.d. prescrizione breve, che azzererebbe il processo Mills e quello Mediatrade, pubblico qui un mio vecchio thread sul processo Mills.
 
Poiché non sono esperto di nulla, preavviso che le mie sono semplici considerazioni di un cittadino normale, che però talora, semplicemente facendo 2+2, riesce a capire cose che soloni o sedicenti tali fanno fatica a comprendere.
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R E P U B B L I C A  I T A L I A N A  15208/10
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
L A   C O R T E   S U P R E M A   D I   C A S S A Z I O N E
SEZIONI UNITE PENALI
 
-- il delitto di cui agli artt. 110, 319, 319 ter cod. pen. “perché, in concorso con Silvio Berlusconi, deponendo MILLS, in qualità di testimone, nei processi penali a carico di Berlusconi denominati:
* Arces ed altri, relativo a reati di corruzione nei confronti di militari della Guardia di Finanza;
* All Iberian, relativo a reati di falso in bilancio della “Fininvest spa” e finanziamento illegale dei partiti politici,
accettava da Carlo Bernasconi, su disposizione di Silvio Berlusconi, la promessa di una somma di danaro per compiere atti contrari ai doveri d’ufficio del testimone, denaro confluito, e di seguito occultato, nella massa di fondi di proprietà di Diego Attanasio movimentati – su istruzioni di MILLS – presso conti bancari a Londra, in Svizzera a Gibilterra e altrove attraverso plurime operazioni di trasferimento e investimenti azionari ed infine entrato nella disponibilità di DavidMILLS con l’intestazione a suo nome, in data 29 febbraio 2000, di 2.802 unità del fondo Torrey Global Offshore Fund del valore nominale di $ 600.000.
In particolare, al fine di favorire Silvio Berlusconi, e per effetto della retribuzione promessa, affermava il falso e taceva ciò che era a sua conoscenza in ordine al ruolo dello stesso Berlusconi nella struttura di trust, società offshore e fondi extra bilancio creata dallo stesso MILLS alla fine degli anni ’80 e convenzionalmente denominata “Fininvest B Group”, utilizzata nel corso del tempo per attività illegali e operazioni riservate del Gruppo Fininvest: (…).
8.1 Con riferimento all’addebito relativo al fatto di avere MILLS celato l’identità della proprietà delle società offshore del cosiddetto “Gruppo Fininvest B”, la sentenza emessa nel processo Arces ed altri aveva accertato in maniera definitiva che la Guardia di Finanza era stata corrotta affinché non venissero svolte approfondite indagini in ordine alle società del Gruppo Fininvest e non ne emergesse la reale proprietà, pur non essendo stato ritenuto certo il collegamento diretto fra i funzionari corrotti e Silvio Berlusconi, collegamento invece definitivamente provato rispetto ad altro dirigente di Fininvest, Salvatore Sciascia, responsabile del servizio centrale fiscale della società, condannato con sentenza irrevocabile.
Parimenti, i fatti relativi all’illecito finanziamento in favore di Bettino Craxi da parte di Fininvest, tramite All Iberian, erano stati, sulla base di plurime prove testimoniali e documentali, definitivamente dimostrati [visto che la sentenza di primo grado, di condanna dei vertici della società e fra di essi di Silvio Berlusconi, non è stata riformata nel merito ma per intervenuta prescrizione], così come si era accertato che All Iberian e le società offshore collegate erano state costituite su iniziativa del Gruppo Fininvest e che All Iberian era stata utilizzata quale tesoreria delle altre offshore inglesi costituite per conto del Gruppo Fininvest e dallo stesso finanziate tramite Principal Finance, adoperata come ponte anche dalla Silvio Berlusconi Finanziaria, tesoreria estera del Gruppo. (…).
La sentenza impugnata, in conclusione, deve essere annullata senza rinvio, perché il reato è estinto per prescrizione, maturata il 23 dicembre 2009.
12. Deve essere quindi applicata la disposizione dell’art. 578 c.p.p. che impone al giudice di appello o alla Corte di cassazione di decidere sull’impugnazione ai fini delle statuizioni civilistiche qualora, dopo la condanna in primo grado, il reato ascritto all’imputato sia estinto per prescrizione.
Al riguardo deve osservarsi che, alla stregua delle valutazioni dianzi effettuate, risulta verificata la sussistenza degli estremi del reato di corruzione in atti giudiziari, dal quale discende il diritto al risarcimento della parte civile. (…).
                                               P.Q.M.
La Corte Suprema di Cassazione a Sezioni Unite,
visti gli artt. 607, 615 e 620 c.p.p.,
annulla senza rinvio la sentenza impugnata, perché il reato è estinto
per prescrizione.
Ferme le statuizioni civili, condanna il ricorrente alla refusione degli onorari
di parte civile del grado, che liquida in euro 10.000,00.
Roma, 25 febbraio 2010
     Il Consigliere estensore                     Il Presidente
            (Aldo Fiale)                          (Torquato Gemelli)
http://download.repubblica.it/pdf/2010/Mills.pdf
                                                                                   
 
Sentenza Mills di 1° grado (quasi 400 pagine di: nomi, documenti, c/c, cifre, confessioni, riscontri, testimonianze, ecc.):
http://www.corriere.it/politica/09_maggio_19/pdf_sentenza_mills_f3c2bb18-4497-11de-a9a2-00144f02aabc.shtml
 
 
Breve commento (da profano):
 
- la prescrizione estingue il reato;
 
- se la prescrizione interviene dopo il 1° grado di giudizio, il processo (ex art. 578 c.p.p.) continua ai fini delle statuizioni civilistiche (l'ha rammentato anche il giudice Piercamillo D'Avigo, due settimane fa, intervistato al programma della Dandini “Parla con me”);
 
- la Corte Suprema di Cassazione giudica (almeno in teoria) la legittimità delle sentenze;
 
- i giudizi di merito sono pronunciati dalle Corti di 1° e 2° grado;
 
- la Corte di Cassazione ha stabilito alcuni criteri-guida in caso di prescrizione, ad esempio che:
"Qualora l'applicazione della causa estintiva della prescrizione del reato sia conseguenza della concessione di attenuanti, la sentenza si caratterizza per un previo riconoscimento di colpevolezza dell'imputato ed è fonte per costui di pregiudizio" (Corte di Cassazione penale, sezione IV, sentenza numero 5069 del 21 maggio 1996).
 
Oppure,
"Qualora alla declaratoria di estinzione del reato per prescrizione si giunga dopo la concessione delle circostanze attenuanti generiche, la sentenza di proscioglimento deve contenere in motivazione l'accertamento incidentale della responsabilità penale dell'imputato" (Corte di Cassazione penale, sezione VI, sentenza numero 12048 del 23 novembre 2000).
 
E, preso direttamente dalla sentenza di cui stiamo discutendo, a pagina 26:
"Parimenti, i fatti relativi all’illecito finanziamento in favore di Bettino Craxi da parte di Fininvest, tramite All Iberian, erano stati, sulla base di plurime prove testimoniali e documentali, definitivamente dimostrati [visto che la sentenza di primo grado, di condanna dei vertici della società e fra di essi di Silvio Berlusconi, non è stata riformata nel merito ma per intervenuta prescrizione]";
 
- il reato di corruzione è un reato “duale”, nel senso che se c'è un corrotto c'è ovviamente anche un corruttore, che sembra una banalità, ma invece è una premessa logica;
 
- come si evince dalla sentenza della Corte di Cassazione, risulta verificata la sussistenza degli estremi del reato di corruzione in atti giudiziari a carico di David Mills
(e, aggiungo io, indirettamente, di Silvio Berlusconi, che l'ha corrotto);
 
- il processo Mills è il padre di tutti i processi che vedono imputato Silvio Berlusconi: occorrerebbe diffonderne capillarmente la sentenza;
 
- il sistema corruttivo (denominato “Fininvest B”), messo in piedi da Silvio Berlusconi per evadere le imposte, corrompere parlamentari, magistrati e pubblici funzionari, finanziare occultamente i partiti che facevano le leggi a suo favore, eludere i divieti antitrust, sovvertire le regole economiche, contravvenire alle leggi, è confermato dalla sentenza della Corte di Cassazione; in occasione dell'approvazione della legge Mammì, ad esempio, ben 91 miliardi di Lire risultano prelevati dal conto All Iberian e destinati per corrompere parlamentari;
 
- infine, chiedere a uno di destra di usare la testa nel valutare la sentenza Mills o qualunque altra che riguardi direttamente Silvio Berlusconi spesso è come chiedere a un innamorato cotto di usare il raziocinio (= facoltà di ragionare e buon uso di essa) nel giudizio dell'oggetto del suo innamoramento; fortunatamente, qualcuno si va disamorando, ed occorrerebbe lavorare a fondo con gli altri: quelli “border line” o parzialmente critici.

Pubblicato il 31/3/2011 alle 0.25 nella rubrica diario.

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