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Renzi è di sinistra o di destra? Somiglia a Berlusconi?

 

Nel post “Gli atti concreti qualificano la sinistra e la destra”, [1] ho scritto: Ho sempre pensato, preferendo una visione ideale riformista e pragmatica ad una strettamente ideologica, che, a qualificare se si è di sinistra o di destra, ciò che conta sono gli atti e gli effetti concreti”.

Si parla spesso di Renzi e ci si interroga se sia di sinistra o di destra. Seguendo il criterio suindicato, Renzi è indubitabilmente uno di sinistra, poiché, per fare solo tre esempi:

-        ha iscritto il PD al PSE, dopo anni che se ne parlava senza mai concretizzarlo, ancorché il PD sia stato diretto per lo più da esponenti ex PCI-PDS-DS: prima Veltroni, poi Bersani; Renzi invece, ex Margherita, ha posto la decisione ai voti ed ottenuto la (quasi) unanimità (ha votato contro soltanto l’ex Margherita Beppe Fioroni);

-        dovendo scegliere tra i datori di lavoro e i lavoratori (a differenza persino dell’ottimo 2° governo Prodi, che diede il 60% alle imprese – che, detto per inciso, neppure ringraziarono, anzi lo criticarono - ed il 40% ai lavoratori), ha deciso di ridurre le imposte tutte e soltanto sui lavoratori dipendenti ed a basso reddito;

-        per coprire la riduzione dell’IRAP, lui che peraltro è accusato di simpatie per i finanzieri, ha deciso di aumentare l’imposta sulle rendite finanziarie. 

Destra e sinistra non sono vuote parole. Governare insieme per me è un ossimoro, una contraddizione in termini, un'inclinazione alla melassa, un nonsenso logico e fattuale, in definitiva una potenziale fregatura colossale! Per fortuna, Alfano non conta un c. e Renzi, a giudicare dai fatti oggettivi, è di sinistra! 

Renzi somiglia a Berlusconi? Solo nella capacità comunicativa, derivata per entrambi dalla vendita diretta porta a porta [2]. Per il resto, c'è una differenza sostanziale tra la struttura psicologica di fondo di Berlusconi e quella di Renzi: il primo – Berlusconi - è un mammone egotista e bulimico, bisognoso di protezione [3]: della mamma – la mitica mamma Rosa - che lo idolatrava [4]; del banchiere – il conte Rasini – che, all’inizio della sua attività imprenditoriale, lo finanziava [5]; di Craxi, che, attraverso il potere legislativo ed il controllo politico delle BIN, prima ne tutelava gli interessi economici e poi lo salvava dal fallimento; della P2; della mafia; dei politici suoi gregari e mamme vicarie in servizio permanente effettivo. Il secondo – Renzi - è un rottamatore coraggioso e spietato che ha iniziato la sua carriera politica ‘rottamando’ il proprio padre. Proprio un abisso!

PS:

L’Italia è un Paese mammone, io equiparo i riformatori ai padri ed i conservatori alle mamme: con l’appello contro il DdL costituzionale di riforma del Senato, Zagrebelsky e Rodotà hanno deciso di svolgere un ruolo materno. 

[1] Gli atti concreti qualificano la sinistra e la destra
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2797528.html
[2] Comunicazione politica e vendita diretta
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2760961.html
[3] Il Sig. Silvio B., il mammone dal collo taurino ed il suo tallone d’Achille/1/Silvio B.
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2576326.html
[4] Il Sig. Silvio B., il mammone dal collo taurino ed il suo tallone d’Achille/2/Mamma Rosa
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2577094.html
[5] Il Sig. Silvio B., il mammone dal collo taurino ed il suo tallone d’Achille/3/Il padre
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2578158.html
 


Post e articoli collegati:

Berlusconi-Renzi, interpretazione psicologica di un incontro scandaloso
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2684132.html

Il gattopardo Piero Grasso
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2808293.html

Boschi difende le riforme: "I professori le bloccano da 30 anni"
04 aprile 2014
http://www.repubblica.it/politica/2014/04/04/news/boschi_difende_le_riforme_i_professori_le_bloccano_da_30_anni-82699908/ 


Matteo Renzi (da Wikipedia, l'enciclopedia libera)
http://it.wikipedia.org/wiki/Matteo_Renzi 


Aggiornamento

«La svolta della sinistra. Renzi riceve Berlusconi e lo riconosce come primo e legittimo interlocutore».
Falso, è stato il secondo, il primo è stato Grillo, che si è chiamato subito fuori.
Una volta che M5S, checché ora ne dica, si è chiamato fuori, il concreto e tosto Renzi, determinato a far seguire alle parole i fatti (sua caratteristica fondamentale), giocoforza - giocoforza - si è dovuto rivolgere a SB, che saprà cucinarsi a fuoco lento, io prevedo (amen!). Vedremo, comunque, ma i numeri sono numeri, nel bene e nel male.
Renzi l’asfaltatore con le piume sul cappello
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2804473.html
 
Toti alla Gelmini: “Non sa come sganciarsi da Renzi. Ha capito che è un abbraccio mortale”.
05 aprile 2014
http://video.repubblica.it/dossier/mediaset-sentenza-cassazione/fuorionda-toti-gelmini-il-cavaliere-non-sa-cosa-fare-con-renzi-ed-e-angosciato-per-il-10/161639/160131


Pubblicato il 4/4/2014 alle 9.35 nella rubrica diario.

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